DOCUMENTO SU LAVORO E RIFORME

Pubblichiamo il Documento predisposto da Mimmo Carrieri e Cesare Damiano dal titolo “Lavoro e Riforme”, con le firme di coloro che lo hanno sottoscritto. Il documento rappresenta un contributo alla discussione sul tema del “Nuovo Riformismo” leggi tutto

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215 Risposte

  1. caro cesare volevo porti un quesito cosa puo’ fare il nostro partito per i tanti lavoratori come me che a fine 2011 maturano i 40 anni di marche ma che sono purtroppo disoccupati e tremonti ha alungato di un anno il diritto alla pensione , ti faccio presente che da ottobre non avro’ piu’ nemmeno l’assegno di disoccupazione ordinaria se puoi e se ti e’ possibile rispondermi la mia mail e’ antonio.venezia54@libero.it grazie e forza pd (io sono un iscritto di genova del circolo di sestri ponente) grazie

  2. 3 contratti pubblico, privato e d’ingresso. I primi 2 a garantire le tutele costituzionali, lasciando il resto alla contrattazione territoriale e aziendale. Il terzo a garantire un ingresso flessibile nel mercato del lavoro. Incentivi fiscali e contributivi x il reinserimento lavorativo degli over 50. Riforma degli ammortizzatori sociali valida x
    tutti. Liberalizzazione delle professioni, detassare
    il lavoro,… E ecc. Ecc.

  3. Caro Antonio, rispondo con un pò di ritardo. Il PD ha tentato in tutti i modi di far capire ai ministri competenti (Lavoro ed Economia in primis) la gravità della situazione in cui si trovano lavoratori come te. Purtroppo abbiamo incontrato un muro di sordità. Utilizzeremo tutti i provvedimenti utili per inserire una norma che risolva il vostro problema.
    A presto

  4. Stefano, molti dei temi da te sollevati sono oggetto della costante iniziativa nostra in Parlamento e nel Paese. A presto

  5. GOVERNO MONTI:ANCORA NON E’ NATO MA SU INNALZAMENTO DELL’ETA’ PENSIONABILE E MERCATO DEL LAVORO NUVOLE ALL’ORIZZONTE.NON PERMETTETE QUESTE COSE, PIUTTOSTO ANDIAMO A VOTARE!!!!!!!!!!!!!!!! CI FIDIAMO DI LEI ONOREVOLE E DI BERSANI, NON VOTATE COSE CHE L’ELETTORATO NON CAPIREBBE.E VI PUNIREBBE!!!

    Articolo 18. Se il faro del prossimo inquilino di Palazzo Chigi sarà ancora la lettera della Bce all’Italia, non potrà che tornare sulla riforma del mercato del lavoro, anche se con la certezza di trovarsi contro tutto il sindacato (IL PD VUOLE CONTRO TUTTI I SINDACATI?). Se al ministero del Lavoro andasse Pietro Ichino (NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO), la sua proposta di riforma sarebbe in testa all’agenda del governo. In sintesi, contratto unico, licenziamenti più facili (FANTASTICO) in cambio della garanzia del sostegno al reddito per tre anni (MA IN QUALE FILM?CON CHE SOLDI?). Quindi nuovi ammortizzatori sociali, mentre resta difficile fare reali tagli alla tassazione sul lavoro (CHE ANDREBBERO INVECE FATTI).

    Pensioni. Anche il Pdl non muore dalla voglia di firmare un altro intervenuto sulla previdenza, dopo quelli messi in campo in questa legislatura. Però l’assenza della Lega potrebbe permettere l’abolizione delle anzianità (FANTASTICO). Si può fare lasciando in campo solo la vecchiaia, quindi un’età del ritiro unica per tutti, a 67 anni nel 2026. È, di fatto, quello che ci chiede la Banca centrale europea. La speranza del Pd è che il futuro esecutivo punti sull’uscita flessibile e volontaria, ma l’unica che potrebbe accettare Monti sarebbe la versione proposta dall’economista Elsa Fornero che prevede anche il pro-rata per tutti. Quindi calcolo retributivo per tutte le pensioni future. Meno soldi per i pensionandi quindi (I PENSIONATI E PENSIONANDI HANNO GIA’ DATO, RIVOLGERSI ALTROVE).

  6. On. Damiano, ho già posto la domanda in diverse sedi , ma non ho ancora avuto una risposta…
    La proposta del PD di alzare l’età pensionabile a 62 anni riguarda TUTTI ? Anche chi maturerà i 40 anni l’anno prossimo con 60 anni di età?
    Da quando entrerebbe in vigore ?
    Mi auguro che NON SI CAMBINO LE CARTE IN TAVOLA ORA, a chi raggiungerà i requisiti per lasciare il lavoro fra DUE mesi…!

    Conosco la sua opinione, l’ho letta e mi tranquillizza…MA E’ QUELLA DELL’INTERO PARTITO ???
    Mi auguro che i 40 anni vengano conservati per il momento, perchè in caso contrario i vostri elettori, già esasperati dalle precedenti riforme pensionistiche, vi saluterebbero per sempre (soprattutto i nati nel ’52, già abbondantemente massacrati)
    Cordiali saluti
    Franci

  7. Sono un lavoratore in mobilità telecom italia con accordo sindacale antecedente 30 aprile 2008 .l’accordo prevedeva la messa in mobilita dei lavoratori più anziani in accompagnamento pensione ,per salvare i più giovani.In questo periodo con vari decreti la mia finestra si è allungata di circa un anno senza sostegno al reddito .Ora si parla ancora di riformare tale istituto, con la mia preoccupazione di non vedere anche questa volta la possibilità di usufruire a una via preferenziale. non condividendo qualsiasi riforma pensioni .Il mio caso e come me migliaia di di altri lavoratori ci troveremmo senza nessun tipo di reddito all’età media di 59 anni.

  8. Per i lavoratori mesi in mobilità nel 2007 (lavoratori Fiat ) contratto da Lei siglato ,che attualmente percepiscono mobilità lunga con si era assicurato agganciamento alla pensione eccc varranno i requisiti che Lei siglo’ con le parti sociali oppure entrano in nuovi inquietanti schemi pensionistici?

  9. ho 56 anni sono in mobilita’ da novembre 2008, lavoratore dipendente faccio 40 anni di contributi a maggio 2011 vengo considerato baby pensionato dal nuovo tecnico Fornaro Elsa, forse no sa i sacrifici che
    abbiamo fatto dopo 35 anni di lavoro mi hanno detto che ero giovane adesso con 40 anni cosa devo aspettarmi andare a cercare del lavoro in nero,( umiliante) perche’ se no ti metto il contributivo e l’eta’.
    Gli unici di sinistra che fanno qualcosa e’ lei sig. Damiano assieme a Fassina forse il sig: Bersani non si rende conto che alle prossime elezioni la gente votera’ Lega compresi noi mobilitati.
    Scusi il mio sfogo ma sono veramente arrabbiato perche’ i ragazzi vanno aiutati con l’ingresso agevolato nel mondo del lavoro e non
    prenderli come scusante per scaricare sulla nostra generazione la responsabilita’ di altri
    Buona giornata
    FIORENZO

  10. On. Damiano,
    portare l’età minima per andare in pensione a 63 anni, non è altro che riproporre, sotto un’altra faccia, la famigerata proposta di Sacconi di non tenere conto del riscatto degli anni universitari. Se dovrò andare in pensione con 44 anni di versamenti PERCHE’ HO RISCATTATO (a caro prezzo) gli anni dell’università???? A 63 anni, avrei potuto andare anche con 40 di versamenti….
    E’ così o mi sfugge qualcosa?
    Saluti
    Franci

  11. Si prospettano ulteriori tagli per finanziare l’occupazione giovanile (è filantropia o demagogia????), ma, come anche il prof. Monti ha dichiarato, i conti INPS sono già sostenibili (dov’ è l’arcano: non si possono intaccare interessi occulti??).
    Ulteriori innalzamenti dell’età pensionabile sarebbero deleteri : le aziende non si terranno sullo stomaco gli ultra sessantenni e creeranno una generazione di nuovi poveri senza lavoro e senza pensione, senza contare che ci sono anche lavoratori disoccupati che aspettano faticosamente di raggiungere la quota 96 o 97. L’ ipotesi poi di obbligare un lavoratore con meno di 63 anni a scegliere il sistema contributivo, rinunciando in toto al retributivo, se deve lasciare il lavoro o per sua scelta o perché licenziato, è quanto meno iniqua, infatti un trentenne puo’ decidere di crearsi una pensione integrativa versando su un fondo integrativo (aziendale o privato) sia una quota fissa sia la quota TFR maturanda , mentre un sessantenne è penalizzato perchè non può piu’ farsi una pensione integrativa e deve accettare una decurtazione pesantissima.
    E’ questa l’equità sociale generazionale?
    Accettabile ed equo sarebbe invece il contributivo pro-rata a partire dal 2012 per tutti, cioè passare tutte le pensioni calcolate con il retributivo al misto da quella data in poi.
    E’ poi da prendere con le molle la favola statistica che i sessantenni di oggi hanno una speranza di vita molto lunga, infarti e tumori sono in aumento a causa della vita stressante di oggi e degli inquinanti ambientali.Sono un lavoratore di 57 anni e 36 anni di duro lavoro (da pendolare che convive con le corse sempre piu’ tagliate):Basta con i tagli!!!!!

  12. on. Damiano
    non mi faccia dire per favore : PD = pensions deleted.
    e bravo pd non era riuscito a nessuno di abolire le pensioni di anzianità e ora proprio voi rischiate di riuscirci. si dice ora pagherà chi non ha mai pagato: gli ex pensionandi. meno male era ora. grazie sig. bersani & C. le siamo tutti grati. a buon rendere alle prossime lezioni. ne terremo conto non vi preoccupate

  13. On. Damiano, io e mia moglie, dopo aver maturato entrambi 38 anni e 6 mesi di lavoro, all’età di 59 anni io e 58 mia moglie siamo stati messi dalle rispettive aziende in mobilità. Ne io (quadro aziendale) ne mia moglie (impiegata) siamo stati capaci di ricollocarci, data l’età!!!
    Volevo dire che nelle nostre situazione sono tantissimi ITALIANI, che non certo per loro volontà vengono estromessi dal mondo del lavoro!! Per questi come si può cecamente e qualche volta ottusamente parlare di innalzamento dell’età pensionabile a 63, 68 o 70 anni?!?! Bisogna a mio avviso, PRIMA DI PARLARE DI INNALZAMENTO DELL’ETA’ trovare un’intesa con confindustria e con le parti sociali, affinchè chi ha raggiunto i 55 anni di età non sia più licenziabile. Può essere collocato in altre mansioni, ma non può essere posto fuori del mondo del lavoro. Non esistono incentivi per le aziende che tengano! Nessuno lo vuole più, neanche per far sapone (come disse un capo del personale)! Pensi anche a noi quando parla con il ministro Ferrante

  14. On. Damiano,
    avro’ 60 a gennaio 2012 e finalmente raggiungerei quota 96. Non lavoro da 2 anni ed ho pagato volontariamente i contributi mancanti con i miei risparmi. Dovro’ aspettarmi una sgradita sorpresa o terrete conto dei disoccupati, dei cassaintegrati e dei mobilitati ? Mi ricordo la sua battaglia contro l’iniquo scalone proposto a suo tempo da Maroni. Sarebbe auspicabile non riproporlo di nuovo . Grazie e buon lavoro.

    Sebastiano

  15. Ho riscattato gli anni di università(quanto mi sono costati!!!) per andare in pensione con 40 anni di versamenti…ed ora mi
    vengono a dire che dovrò andare a 63 anni con 43 anni di
    contributi ???? Ma che cavolo li ho riscattati a fare questi anni,se ora mi cambiano le carte in tavola A POCHI GIORNI DAL 2012 ?????
    Praticamente è lo stesso tentativo di Sacconi (mese di agosto) mascherato…

    Qui ci sono gli estremi per una class action o un ricorso al TAR !!!!

  16. On. Damiano, negli altri Paesi europei che si citano come esempio quando si tratta di dare mazzate ai lavoratori, le riforme delle pensioni sono state sempre introdotte CON GRADUALITA’, mentre da noi a quanto pare , si intende costringerci a lavorare 3-4 anni in più di botto fino a raggiungere 63 anni (per poi “disincentivarci”).
    Negli altri Paesi europei , chi intende anticipare la pensione , è penalizzato del 3-4% per ogni anno di anticipo. Da noi, chi vorrà andarsene a 60 anni di età e 40 anni di lavoro (un privilegio di cui vergognarsi…a quanto pare) SARA’ PUNITO COL PASSAGGIO AL “TUTTO CONTRIBUTIVO” senza prevedere scaglionamenti.
    QUESTA NON E’ UNA RIFORMA , QUESTA E’ UNA RAPINA !!!
    …e tutto questo A POCHI GIORNI , per molti , dal raggiungimento dei requisiti nel 2012 (il 1952 , poi, deve avere delle colpe particolari, visto che è sempre coinvolto all’ultimo momento in ogni riforma peggiorativa)
    ..e poi Monti vorrebbe “riconciliare i cittadini con la politica”???? Mi sembra che, se la riforma passerà in questi termini, otterrà l’effetto completamente opposto. Solo che fra un anno, alle elezioni, non ci sarà il Ministro Fornero ma VOI !…e ce ne ricorderemo !!!!

    Emanuela R.

  17. Da quanto si legge nell’articolo del Sole 24 ore anche lei, On. Damiano, sembra favorevole all’innalzamento brusco dell’età pensionabile a 62 anni fregandosene dei 40 anni, della quota 100, dei diritti che sarebbero stati acquisiti fra pochi giorni nel 2012…sembra che il vostro maggior impegno sia NON quello di fare una riforma giusta e graduale , MA DI PRENDERE IN TRAPPOLA PIU’ LAVORATORI POSSIBILI….
    Che delusione !!!! Se i diritti di chi ha lavorato una vita (40 anni non sono una passeggiata) verranno CALPESTATI in questo modo STRAPPERO’ LA TESSERA ELETTORALE.
    Altro che “avvicinare i cittadini alla politica”…altro che “equità”…altro che “non procederemo con l’accetta”…! E il PD che si presta a questa macelleria sociale….

  18. On. Damiano,
    le dichiarazioni di Bersani che ho sentito questa sera al TG (flessibilità in uscita fra 62 e 68-70 anni) non dicono assolutamente niente finchè non chiarirete:
    a)- a partire da quando? Voglio sperare che non sia dal 2012…Una riforma del genere deve essere applicata con GRADUALITA’, come avviene negli altri Stati che portate sempre ad esempio solo quando dovete fregare i lavoratori. Non si può obbligare chi stava per maturare i requisiti fra pochi mesi a lavorare 3-4 anni di più…Chi ve lo perdonerebbe ?
    b)-nel vostro programma si prevede il mantenimento dei 40 anni di contributi ? Perfino Casini lo metteva come punto fermo…Spero che non sarà proprio il PD a volerlo eliminare !!!
    PERCHE’ NON CHIARITE QUESTI DUE PUNTI?
    Infine vorrei farvi notare che i commenti negativi che leggete su internet e nei vostri blog SONO SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG ! Gli over 50 non hanno molta dimestichezza col computer, e coloro che vi scrivono sono solo una minima parte. Ma se sentiste sui posti di lavoro, per le strade, ciò che la gente incomincia a pensare del PD, dovreste preoccuparvi…(“Venduti” è l’aggettivo più gentile) perchè ricordate che ora c’è Monti, ma alle elezioni nel 2013 ci sarete VOI !
    …e anch’io, sinceramente, faccio fatica a vedervi come il partito che ho sempre votato (e che sicuramente non voterò più se a 62 anni sarò ancora al lavoro con quota 104 !).
    Guardate che per un lavoratore stanco, pesa meno una PROPORZIONATA penalizzazione in denaro che l’obbligo di restare ancora al lavoro per 2-3-4 anni !
    Cordiali saluti
    Laura R.
    PS Un consiglio: dalle decine di interventi che leggo, il mantenimento dei 40 anni è diventato non solo un’ancora di salvezza ma anche una “conquista simbolica”. Pensateci….

  19. Penso che per il pareggio di bilancio dei conti pubblici e la conseguente riforma del welfare la madre di tutte le riforme (senza per il momento introdurre altri balzelli o tagli ai pensionandi) dovrebbe essere una riforma fiscale che rimoduli le fasce di tassazione
    IRPEF, troppo semplificate dei precededenti governi ,imponendo una maggiore pressione per i redditi elevati, cosi’ tra lavoratori dipendenti, pensionati , imprenditori e operatori finanziari, paghi di piu’ chi ha di piu’, naturalmente aumentando i controlli sulla tracciabilità dei contanti per ridurre l’ evasione fiscale. Tutto cio’ non penso che crei recessione e diminuzione dei consumi perchè i redditi medio-bassi non dovrebbero essere penalizzati. Parte dei maggiori introiti potrebbero essere utilizzati per finanziare gli sgravi contributivi per i giovani neo assunti e portare avanti ammortizzatori sociali per chi perde il lavoro.Non sarebbe necessario cosi’ penalizzare i diritti acquisiti da chi ha versato, lavorando onestamente, 38-40 anni di contribuzione e ha già visto, negli ultimi 20 anni, aumentare sempre piu’l’ età pensionabile, rendendo peraltro i conti INPS sostenibili. E’ giusto che tutti i pensionati oltre 5 o 6 volte l’ assegno minimo contribuiscano in maniera progressiva al loro reddito al riequilibrio definitivo del sistema , mentre non si deve chiedere ad un sessantenne con 40 o 41 anni di lavoro di rimanere a lavorare anche se non ce la fa piu’ (anche fare l’infermiere ,il professore, l’autista, il cassiere in banca o alla posta puo’ essere usurante),oppure di accettare tagli, anche se la sua pensione non supera i mille euro.

  20. Perchè, ON. Damiano, NON VOLETE ESSERE CHIARI su quello che pensate di fare?
    Abbiamo capito che si arriverà all’uscita “liberamente scelta” dai 63 ai 68 anni…MA A PARTIRE DA QUANDO?? Forse dal 2012 con un aumento drastico di 3-4 anni di lavoro in un sol colpo????
    E I 40 ANNI DI VERSAMENTI saranno salvaguardati per qualche
    anno ?
    Perchè non si riesce a capire qual è la posizione del PD su questi aspetti essenziali?
    Grazie
    PS Ho letto che chi intendesse andarsene comunque con 40 anni di contributi dovrebbe percepire la pensione tutta contributiva…Ma è possibile una PORCHERIA del genere? Potrei capire qualche penalizzazione per ogni anno che manca ai 63 (come in Germania), ma far passare al “tutto contributivo” per 2 o 3 anni mi sembra non una riforma, ma una persecuzione !!!
    Saluti

  21. Leggo si repubblica http://www.repubblica.it/politica/2011/11/23/news/fassina_dimissioni-25470204/?ref=HREC1-5 che il PD vorrebbe estromettere Fassina, perchè “dicono” minoranza nel partito sulla riforma delle pensioni, poi toccherà a te-lei damiano? ma dove sta andando il PD? non lo riconosco più…

  22. On.Damiano, sono da 4 anni in mobilità lunga (legge 296/96, che lei conosce bene in quanto firmatario).
    Dovrei andare in pensione nel 2014 a 57 anni con 38 anni di contribuzione.
    Leggo che nella vostra proposta di modifica al sistema pensionistico è prevista una decurtazione della pensione del 3 % per ogni anno prima dei 65.
    Presumo che questo serva ad invogliare i lavoratori a rimanere al loro posto il più a lungo possibile.

    Nel 2007 ho scelto di aderire ad un accordo garantito da azienda, sindacati e da una legge dello Stato, ed ora la mia pensione verrà probabilmente decurtata di circa il 25%.

    Io non avrò la possibilità di scegliere di rimanere al lavoro, né di trovarne un altro (sono 4 anni che ci provo).

    Mi chiedo: perché io devo pagare più degli altri questa crisi?
    Non basta passare al contributivo-pro rata?
    Nel contributivo esiste già un meccanismo che premia chi decide di andare in pensione più tardi, perché aggiungere ulteriori penalizzazioni o addirittura conteggiare con il contributivo anche gli anni passati?

    Mi auguro che abbiate pensato a qualche forma di salvaguardia per chi, come me, non è più in condizione di scegliere se lavorare ancora (ma può solo scegliere per chi votare alle prossime elezioni).

  23. Tutta la mia solidarietà a Fassina. Sono altri che dovrebbero dare le dimissioni…!
    Giusto, Enzo, dove sta andando il PD? Neppure io lo riconosco più…!!!

  24. Onorevole, non ho mai postato commenti o richieste in questi siti, ma la grave situazione in cui veniamo a trovarci spinge a fare di tutto per cercare una difesa agli attacchi da più parti sferrati. Purtroppo vedo che dopo il 29 settembre Lei non ha più dato risposte, anche perchè c’è stata una grossa interruzione negli scritti. Mi associo ai tanti che hanno fatto sentire la propria voce (anch’io del ’52 che scalogna!), anch’io uscito dal lavoro perchè l’azienda aveva esuberi, anch’io obbligato al versamento dei contributi volontari, anch’io impantanato in quest’assurdo vortice di testardi che vogliono rovinarci l’esistenza facendoci pagare sempre di più, per più anni e dandoci sempre meno. Non mi piace affatto la proposta che avete fatto per la riforma, a meno che non si chiarisca che riguarda solo le pensioni di vecchiaia e che i 40 anni, senza se e senza ma, come dice Bersani sull’appoggio a Monti, vengono preservati come ora. Va bene essere accomodanti su tutto, ma non è distruggendo la vita ai futuri pensionati (soprattutto quelli senza lavoro) che si risolvono i problemi italiani e si risana l’economia. Gli altri partiti mettono dei paletti, voi avete il diritto di farlo più degli altri. Se volete cambiare l’aria e volete diventare partito di governo serve mostrare la grinta: i debosciati non raccolgono nulla dalle urne…

  25. Diciamolo chiaramente che visto che ci sono difficoltà a fare una patrimoniale sui redditi alti la si fa sui lavoratori.

  26. Gallino é un profeta, un preveggente.
    “Il supposto deficit del sistema previdenziale è dovuto a un espediente classificatorio che appesantisce il bilancio dell’ Inps di prestazioni assistenziali che dovrebbero gravare invece sulla fiscalità generale. Di questo voi non avete alcuna responsabilità, come non l’ avete per i fondi previdenziali veri e propri con il bilancio in rosso. Con tutto ciò, visto che siete in tanti, e siete i soli ad avere i conti in pareggio tra quel che versate e quello che ricevete, vi chiediamo di assumervi la responsabilità di contribuire a ridurre l’ onere per lo stato che le suddette prestazioni e deficit gli infliggono, accettando da parte vostra di andare in pensione qualche anno più tardi e/o di ricevere pensioni più basse”

  27. Diciamo una cosa. Accettiamo i 40/41 anni di lavoro (senza età minima) visto che i lavoratori precoci spariscono sa soli. abolizione delle quote atuali tipo 62/35, etc..) Però nessuna eccezione per chi va in mobilità, che comunque deve durare al massimo 3 anni, senza ulteriori code, altrimenti si crea altra disparità tra lavoratori (e vanificazione dei risparmi). Così le aziende la smetteranno di scaricare gli anziani e sfruttare lo stato. Deve essere chiaro che 40/41 anni di lavoro deve essere un punto di arrivo e non di partenza. Ok per il contributivo. Va vietato il cumulo tra più pensioni per tutti. Nessuna eccezione, Si deve scegliere quella più alta e se ne prende una sola. Il risparmio va in solidarietà per i meno fortunati (es. Giovanni Russo Spena ha 3 pensioni – 4725 da ex parlamentare – 3000 da ex cons. regionale – 3250 da ex professore = totale 10975,00 E). Stesso trattamento per i politici. Nessuno morirà di fame ….
    Ho smesso da tempo di votare, ma la ammiro per la sua serietà, al contrario del neo ministro (moglie di deaglio e super privilegiata) che trovo incapace di intendere e di volere, visti suoi sproloqui pubblici.

  28. chi ha lavorato 40 anni di contributi vuol dire che non ha mai evaso….cecate tra chi ha fatto lo scudo fiscale i soldi e non dai pensionandi……

  29. Vi chiedo che difendiate i diritti acquisiti di chi, come me, ha raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia nel 2011 e sta già scontando un anno in più con la finestra mobile. Dopo che l’azienda mi ha fatta uscire nel 2006, ho avuto 3 anni di mobilità fino a maggio 2010 e poi più nulla. A maggio 2011 ho compiuto 60 anni e devo già aspettare un anno in più. Dovete assolutamente tutelare chi ha già raggiunto i reqisiti. Grazie.

  30. Nessuna riforma potrà mai realizzarsi in italia se non si elimina il potere mafioso e la corruzione politica e burocratica.
    http://www.ilcittadinox.com/blog/riforme-strutturali-e-liberalizzazioni-vademecum.html

  31. On. Damiano
    gli elettori del PD chiedono di essere difesi sulle pensioni e sul lavoro, alla pari di come sono difesi gli elettori del PDL o gli elettori della Lega..partiti di cui non condivido le idee ma ammiro come la classe dirigente cerca di difendere il proprio elettorato , al contrario di alcuni suoi colleghi di partito che stanno svendendo i lavoratori, i pensionati e la povera gente………i 40 anni di contribuzione non sono un semplice numero…sono un sogno ,una speranza,un traguardo di vita per molti lavoratori…dopo anni di ONESTO lavoro…..non vanno toccati!!!!!!
    cordialmente Claudio
    p.s. mi permetta questa rima sapendo che ….forse… Lei non la condividerà ……..LETTA FIORONI E VELTRONI FUORI DAI C……..I

  32. On. Damiano,
    dalla lettura deiquotidiani, dai suoi scritti e dall’evoluzione di questi commenti,abbiamo capito qual è il suo indirizzo in tema di pensioni. Ora, se uno legge i quotidiani impazzisce, in quanto i giornalisti (sbaglio o 57 anni e 35 di contributi intoccabili?) si sbizzarriscono nelle ipotesi più raccapriccianti, qualcuna delle quali sarà purtroppo anche vera. Stamani sul Corsera si legge che Fornero avrebbe proposto di accettare i 40 anni per operai e “assimilati”(?), mentre gli “altri” andrebbero con 42/43 anni di contributi o “”40 anni ma tutto contributivo””Ma cosa facciamo? Ci vogliono mettere uno contro l’altro o ci vogliono dividere come nei campi di concentramento: tu sei forte e ci sei utile, tu sei debole camera a gas? Ma chi sono i lavoratori italiani, delle bestie, delle pecore e dei capri?
    Mi auguro solo che un po’ di sale in zucca ci sia anche fra tutte quelle menti eccelse e non si voglia solo creare un mix di divisioni che poi sfociano solo nella violenza da parte dei più deboli e meno tutelati.
    In quanto ai partiti che sorreggono la maggioranza: non è necessario dire sempre si e prostrarsi in nome della fretta e della necessità di salvare Italia ed Europa. Ritengo che davanti a un bel NO, a Monti non rimanga che cambiare le sue decisioni. E non si preoccupi se le dicono che deve prendersi la responsabilità di dire NO a qualcosa: la prenda la responsabilità, i soldi escono comunque e la sua responsabilità verrà ampiamente ripagata alle prossime elezioni Su questi temi sensibili l’attuale opposizione è sempre in agguato: non vorrà che un partito locale diventi nazionale, vero?

  33. Scusate ma VELTRONI non doveva andarsene in africa?perchè non la fatto? sè decidesse di andarsene, (ma x sempre!) perchè non si porta con sè BOCCIA + LETTA +ICHINO + BERSANI e tuti quelli chè la pensano come loro?. non avete capito niente cari strapagati onorevoli i 40 (+ 1 )fatti con sacrifici non si toccano . non vi voteremo +.

  34. ma dei 400 miliardi di euro depositati in Svizzera da Italiani, di cui meno della metà “scudati” pagando un misero 5 % e gli altri del tutto sconosciuti al FISCO no si parla più ???…. eppure molti giornali (non schierati) ne hanno parlato molto, con numeri e cifre già in buona parte nelle mani della GDF.

  35. la vera “ricchezza” è poter disporre del proprio tempo da dedicare al coniuge, ala famiglia, ai nipotini, ai figli, al volontariato. Dopo 40 anni di lavoro dovrebbero essere un diritto inalienabile che la straricca e super privilegiata Fornero non può permettersi di cancellare.
    Vale per l’operaio, l’impiegato, per tutti…..
    Per arrivare comunque ai 41, poi 43 come imporranno ai lavoratori precoci (non avendo l’età), propongo almeno il partitime. 4 ore di stipendio, 4 ore di pensione. Non sembra equo ? Purtroppo può valere solo per i lavoratori dipendenti.
    E’ poi, stranamente non capisco perchè nella proposta Fornero, si può avere la pensione di vecchiaia a 63 anni con soli 20 di contributi. Forse ha fatto i conti per favorire i laureati amici suoi ed i giornalisti/opinionisti ? Con il riscatto della laurea (5 anni) gli anni effettivi di lavoro si ridurrebbero a 15. MI sembra proprio strana questa cosa e non la capisco (un passo indetro se si pensa al risparmio). Peste e corna dei precoci che iniziano a lavorare già dai 15 ai 20 anni di età e che, dopo 40 di lavoro, se vanno in pensione rovinano l’Italia e poi un regalo così sfacciato ai nulla o poco-facenti ? Chi me la spiega.. ???????

  36. non permettete CHE TOCCHINO I 40 ANNI DI CONTRIBUTI

    O NON VI VOTEREMO PIU’ NE NOI NE LE NOSTRE FAMIGLIE.

    CHI VI VOTERA’ PIU’

  37. onorevole Damiano

    con la mia famiglia da sempre elettori di sinistra
    non riusciamo a capire come molti personaggi del partito
    siano COMPLICI con il tentativo di abolire le pesioni di anzainita’
    e in particolare i 40 anni di contributi.

    Come possono dirsi di sinistra queste persone?

    cosa ci stanno a fare nel nostro partito?

    come potremo votarvi ancora io la mia famiglia i miei colleghi se dovesse prevalere questa linea sciagurata.

    cacciate questa gente che non appartiene alla nostra cultura.

    Ci rivolgiamo a lei perchè la sua linea di difesa dei lavoratori
    è conosciuta e apprezzata.

    con immutata stima

    luca

  38. in questi giorni sola la segretaria Susanna Camusso ha parlato in modo chiaro. E’ l’unica che cerca di lottare per i 40 anni di contributi…..non vi voteremo più….voteremo Lega…

  39. Questa è la fine del PD.

  40. Lettera aperta alla classe politica agli industriali e alle forze sociali sulle pensioni di anzianità.

    Dove eravate quando ancora sedicenne partivo da Roma per raggiungere con i mezzi di trasporto Ostia per andare a lavorare in un grande albergo dove si facevano anche turni notturni!!!
    non per scelta ma per necessità (famiglia monoreddito di 5 persone)

    Dove eravate quando ho servito la Patria per diciotto mesi(marina militare imbarcato) con la paga giornaliera di 750 lire!!!!!
    e voi avete fatto il militare?

    Dove eravate quando ho iniziato a lavorare in fabbrica!!!!

    Ora grazie a Dio ho un buon posto di lavoro ma quanti sacrifici e secondo voi come è stata la mia adolescenza!!!!!

    Quanti lavoratori come me hanno subito la stessa sorte, solo se penso ai colleghi lavoratori delle forze armate che quasi bambini, combattevano il terrorismo e la delinquenza.

    Ora secondo voi noi saremmo il male dell’Italia,quelli che devono ancora fare sacrifici prima di godersi la meritata pensione!!!!

    Poi ultima considerazione visto il clima di recessione che attanaglia il paese, non potremmo essere proprio noi con la nostra uscita dal lavoro a lasciare il posto ai giovani e far ripartire con una parte dei nostri t.f.r. l’azienda Italia, vedi acquisto di nuove auto,ristrutturazioni dei nostri immobili, aiutare i nostri figli per nuove imprese?

    Spero che molti lavoratori bambini si riconoscano in quanto citato.

    un saluto a tutti Alessandro

  41. BERSANI..SVEGLIAAAAAAAAAA!!..SIAMO CHIARI…OGGI SI VA DA MONTI DICENDO CHE IL PD NON E’ D’ACCORDO SU NULLA DI QUELLO CHE VIENE PROSPETTATO E CHE COMPATTO VOTERA’ CONTRO SPERANDO DI MANDARE A CASA QUESTO CLONE DI BERLUSCONI.DOVE E’ LA DISCONTINUITA’ COL NANO? ANCORA TASSE SUI DIPENDENTI, IRPEF, IVA, ICI,UNA RIFORMA DELLE PENSIONI CHE SERVE SOLO A DANNEGGIARE I LAVORATORI (I CONTI INPS SONO IN ORDINE E LO SARANNO)NIETE LOTTA DURA AD EVASIONE E CORRUZIONE,TAGLI PESANTI ALLA POLITICA A TUTTI I LIVELLI, TAGLI AGLI SPRECHI, PATRIMONIALE FORTE, RITASSAZIONE DEI CAPITALI SCUDATI,TAGLI ALLE SPESE MILITARI.
    INVECE? QUESTO GOVERNO DI DESTRA E’ UGUELE A QUELL’ALTRO, MANCA IL BUNGA BUNGA, MA L ‘EQUITA’ NON ESISTE.A CASA MONTI E SI VADA A VOTARE.PER UNA VOLTA HA RAGIONE BOSSI..QUESTO GOVERNO FA SCHIFO…
    BERLUSCONI HA POSTO VETI E MONTI SI E’ ADEGUATO.MENTRE DEL PD SE NE E’ FREGATO
    E SE I DIRIGENTI DEL PD NON SE NE ACCORGONO IN TEMPO, PERDERANNO CONSENS NELLA BASE ANCHE LE PROSSIME ELEZIONI

  42. DATO CHE IL PD SI STA APPRESTANDO A SOSTENERE UNA RIFORMA INIQUA DELLE PENSIONI DELLA QUALE NON CE N’ERA BISOGNO, proviamo a fare un po’ di chiarezza sul tema del giorno ovvero la riforma delle pensioni? Ma occorre fare la riforma delle pensioni? Il sistema pensionistico italiano è in ordine ed è sostenibile sia nel breve che nel lungo tempo.Lo dice Mastrapasqua Presidente INPS (art. pubblicato dal sole 24 e disponibile online.Lo dice la UE comparando i sistemi pensionistici degli altri paesi europei, anzi il nostro sistema pensionistico è tra i più sostenibili. Ma i giovani avranno delle pensioni da fame, e quindi occorre un patto generazionale? Falso. Lo dice Patriarca che è un profondo conoscitore del metodo contributivo e che ha effettuato uno studio, commissionato dall’Inps.
    BERLUSCONI HA POSTO VETI SULLA PATRIMONIALE E (senza ovviamente pubblicizzarlo) SULLA LOTTA ALLA EVASIONE E CORRUZIONE e MONTI HA DETTO SIGNORSI’. IL PD INVECE VUOLE FARE INGOIARE ROSPI AI PROPRI ELETTORI, QUALI RIFORMA DELLE PENSIONI, MERCATO DEL LAVORO, ICI,AUMENTO IRPEF E IVA E TAGLI ALLA SANITA’.DITE NOOOOOOOOOO FINCHE’ SIETE IN TEMPO

  43. On. Damiano,
    che cosa significa questa storia che incomincia a girare sui giornali che ” i 40 anni di contributi varranno solo per gli operai…” ???????
    Non cadete nella trappola di dividere in questo modo i lavoratori: il risparmio sarebbe minimo ma il PREZZO SOCIALE da pagare altissimo ! Con che criterio si può dire che lavorare ad uno sportello a contatto col pubblico sia un lavoro leggero, così come insegnare in classi pollaio di 33 adolescenti scatenati ???
    Attenzione a non stabilire a priori queste distinzioni perchè finireste dalla padella nella brace…!
    Conoscendo il suo impegno e le sue idee , siamo certi che condividerà il fatto che 40 anni di laVORO sono pesanti per tutti.
    Cordiali saluti

  44. Solo una cosa: avere il coraggio di dire anche di no. Se andrete a dire a Monti che i quarant’anni sono intoccabili, pensate che vi dica no, non li tolgo fate pure cadere il governo oppure d’accordo, per quel poco che tanto si risparmia i soldi li prendiamo da chi non ha mai pagato? Servirebbe una meditazione profonda, altrimenti ci si gioca sicuramente l’avvenire politico. Non vogliamo ritornare a Berlusconi e alla Lega.!!!!!!!

  45. ormai mancano poche ore all’inconte Bersani-Vampiro MONTI, c’è da presentarsi e dire. NO ed uscire perchè quella classe pseudo politica fatta solo di banchiere non importa nulla dei lavoratori, importa salvare le banche dal default…..ma in queste condizioni non le abbiamo porte noi lavorotori con 38/40 di contributi…forse è più facile il ministro Passera che era fino a poc tempo fa a.d di IntesasanPaolo…..
    LE PENSIONI DI ANZIANITA’ NON SI TOCCANO

  46. IL PD E’ IN MEZZO AL GUADO SE RIESCE A STOPPARE IL GOVERNO “TECNICO” MONTI SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI per mantenere i 40(41 + vari mesi) anni di contrbuti , il partito puo’ mantenersi nel centro-sinistra, ma se lascia spazio alle notizie che provengono dai giornali dalle TV che i contributi necessari saranno 41-42-43( e poi finestre bvarie!!!!?????) a prescindere dall’età anagrafica, e con um’età minima di 60 anni per essere collocata in pensione, in questo caso si configurerà come ulteriore partito di centro-destra.
    On.le CESARE DAMIANO , l’altra sera giovedi’ 01-12-2011, a “PIAZZA PULITA “, sulla TV la7 ,un giornalista TEDESCO ha dichiarato : “che Lui non giustifica che il governo MONTI si occupi di riforma delle pensioni che dara’ un risparmio di spesa previdenziale di 5/6 MILIARDI di Euro, al contrario dovrebbe occupare il tempo il governo MONTI a perseguire l’evasione fiscale che si aggira in Italia a circa 120 MILIARDI di Euro”. ????????????????!!!!!!!!!!!! Per cui a Suo parere(del giornalista TEDESCO) il governo MONTI stava compiendo una INGIUSTIZIA SOCIALE!!!!!!!!!!!!!!!???????????

    Io, da casa, L’ho appludito.

  47. On. Damiano , sono un lavoratore in mobilità con accordo sindacale e maturo i requisiti per la pensione(60+36 quota 96) ad aprile 2012, perchè dovrei rientrare negli ormai famosi 50000 derogati !!!!
    Mi domando, e se un lavoratore in mobilità rimane escluso dai 50000 cosa farà senza lavoro e senza pensione!!!!!!!
    So che domani lei andrà in commissione lavoro a discutere di eventuali emendamenti alla nuova legge ,spero che questo odioso numero venga del tutto abolito , perchè che senso ha escludere lavoratori oltre i 50000 posti , magari si potrà escludere lavoratori che escono in mobilità con nuovi accordi sindacali che sicuramente terranno conto delle nuove norme pensionistiche.
    So che lei è sensibile a queste problematiche e spero che riesca a modificare questa odiosa norma.
    La ringrazio la saluto con affetto.

  48. io penso caro onorevole che dovreste salvare tutti i lavoratori ormai fuori dal lavoro perchè c’erano certe leggi o far pagare le aziende che le hanno applicate Senza il limite dei 50000 perchè non ci sono lavoratori di serie a o di serie b

  49. 1952 ANNO HORRIBILIS!!! NON POTEVATE ALMENO TENERNE UN PO’ CONTO? E IL VOI NON E’ CASUALE PERCHE’ VI RITENGO I PRINCIPALI ISPIRATORI DI QUESTA RIFORMA. LA RIFORMA DEL PD E’ IDENTICA INFATTI A QUELLA DELLA FORNERO (CHI HA COPIATPO?). POTREMMO SAPERE IN MODO CHIARO E SENZA GIRI DI PAROLE SE SI STA CERCANDO DI MODIFICARE QUALCOSA AD ESEMPIO QUOTA 100 FINO AL 2015? SAPPIATE CHE RISCHIATE MOLTO VOI DEL PD PERCHE’ VI RITENIAMO GIUSTAMENTE I MAGGIORI RESPONSABILI DI QUESTO MASSACRO. UN’ULTIMA COSA!! FORSE NON L’AVETE CAPITO MA PREFERIAMO ANDARE UN ANNO PRIMA ANCHE CON IL DISINCENTIVO PIUTTOSTO CHE IL CONTRARIO. CAPITOOOOO!!

  50. Egregio Onolrevole Damiano…ormai dei 40 anni non si parla più….basterebbe un pò di volontà sia da parte del governo che da parte del PD….ma gente come Ichino e Bersani troveranno pane per i loro denti alle prossime elezioni.
    La gente è stanca d’essere presa in giro….basta modificare la riforma….tenere quota 100 e poi farla partire ma in modo soft. Questo è un golpe fatto da un un governo non eletto dal popolo ma dalle banche…quindi ancora fino a domani alle h 10 potete fare degli emandamenti;PENSATECI.

    i LAVORATORI NON NE POSSONO PIU’

  51. Non sono i lavoratori ad aver creato questo debito, ma gli speculatori che diventano sempre più ricchi, anche ora!
    Non è giusto far pagare alle persone oneste le malefatte dei disonesti!
    Sapete perfettamente che con l’attuale difficoltà a trovare un lavoro a tempo indeterminato 40 anni diventano pressoché irraggiungibili, ma allora perché aumentarli? Perché il partito democratico vuole togliere i soldi ai lavoratori onesti! Perché con la loro sfacciata ingratitudine, forti dei loro intoccabili privilegi, se ne infischiano della sofferenza, dell’ umiliazione di padri e madri di famiglia!
    Roberto ha ragione, i lavoratori sono disgustati!
    Soprattutto dal partito che hanno maledettamente votato!

  52. Preso atto che ormai, con le scelte nefaste della Merkel e dei poteri forti della finanza, siamo al capolinea euro, è ancor piu’ necessario ed urgente bloccare e rivedere integralmente la iniqua manovra Monti

    Damiano:
    -Vi siete pentiti di aver appoggiato il Governo Monti?

    _avete capito che la Manovra Monti, oltre ad essere iniqua, E’ DANNOSA AL PAESE E CI CONDURREBBE SULLA VIA GRECA , fa il gioco di poteri forti e Merkel e che a questo punto E’MEGLIO RIVEDERLA INTEGRALMENTE O NON VOTARLA come dice giustamente il solo Di Pietro ?(la lega demagogica non la considero).
    Se si, perche’ mai non agite di conseguenza, volete autosuicidarvi del tutto?
    Voterete nonostante tutto questo la manovra facendo di nuovo il gioco di Monti e di Berlusconi che, è ormai palese, sta dietro questa assurda ed iniqua e recessiva ricetta priva di patrimoniali e zeppa di inaccettabili sopprusi su pensionati e fasce deboli?
    Dia retta, segua la linea di Di Pietro che è meglio per tutti anche per voi.. altro che alleanza col terzo pollo…

  53. OGGI 9 DICEMBRE 2011 E’ LA MORTE POLITICA DEL PD…

    Un partito che fino a che al governo c’era Berlusconi aveva la forza di fare qualche battaglia per controbattere il CAIMANO…ora che il giocattolino non c’è più non ha più nessuna idea….neppure quella di difendere i lavoratori…., e neppure i 40 anni di contributi.

    Pace all’anima del PD e al suo Segretario Bersani.

  54. difendiamo almeno i diritti dei lavoratori precoci

  55. un invito a tutti voi che siete tra i 55/60 anni. Non stiamo qui a continuare a scrivere all’Onorevole Damiano…che poi alla fine si onora che il suo blog è stato visitato da X persone…..cerchiamo di costruire qualchecosa per difendere i nostri diritti e diamoci appuntamento tutti a Milano per il il 7.12012 contestare pacificamente il governo davanti al Duomo e fare capire che rivogliamo i nostri diritti e non essere “violentati” da una profesoressa che piange davanti alla TV.
    Aspetto le vostre adesioni, dobbiamo esssere in tanti con un qualchecosa di bianco, il colore della non violenza,

  56. LETTERA ALLA FORNERO E AI SUOI COMPARI DEL PD
    ODIOSA E LACRIMEVOLE MINISTRA FORNERO FRA UNA LACRIMA E L’ALTRA, A NOI CHE DOVEVAMO ANDARE IN PENSIONE TRA QUALCHE ANNO, CI HAI CALATO UN PACCO DI NATALE CHE RICORDEREMO TUTTA LA VITA ! CAPIAMO CHEAVEVI BISOGNO DI SOLDI E NON SAPEVI DOVE PRENDERLI MA PER FAVORE NON PRENDERCI PER IL CULO CON LA STORIA CHE LA VITA SI E’ ALLUNGATA E IL SISTEMA NON REGGEVA. GUARDA IO NON SONO UN’ECONOMISTA MA QUALCOSA NON MI TORNA:
    L’ASPETTATIVA DI VITA IN ITALIA PER I MASCHI NATI NEGLI ANNI 50 SI AGGIRA INTORNO AI 69 ANNI (FONTE ISTAT) LEI GENTILMENTE HA FISSATO L’ETA’ PENSIONABILE A 66-70 ANNI IN QUANTO SI PRESUME CHE L’ASPETTATIVA PER I NATI OGGI SI AGGIRI INTORNO AI 79 ANNI. QUELLO CHE NON MI TORNA E’ “ MA MICA DEVONO ANDARE IN PENSIONE OGGI I NEONATI?”SIGNIFICA CHE IN MEDIA POTREMO USUFRIRE DELLA PENSIONE FORSE SOLO QUALCHE ANNO!!!! ORA O LEI E’ IN MALAFEDE (IPOTESI PIU’ PROBABILE) O I SUOI GENITORI HANNO SPESO INUTILMENTE I SOLDI PER FARLA STUDIARE E NOI NE PAGHIAMO LE CONSEGUENZE!!
    SECONDA COSA CHE NON MI TORNA :
    AVETE MESSO IN BILANCIO A TITOLO DI RISPARMIO PER I MANCATI PENSIONAMENTI UN PAIO DI MILARDI L’ANNO. ORA SICCOME FRA QUESTI CI DOVEVANO ESSERE UN NUMERO CONSIDEREVOLE DI STATALI, COMUNALI,REGIONALI ECC A CUI DOVETE DARE ANCORA UN DISCRETO STIPENDIO SENZA POSSIBILITA’ DI SOSTITUZIONE SUL POSTO DI LAVORO,PER I CONTEGGI CHE FACCIO IO (POVERO IGNORANTE) LO STATO AVRA’ UN AGGRAVIO DI SPESA E NON UN RISPARMIO IN QUANTO LA PENSIONE CHE SI SAREBBE DOVUTA PAGARE SAREBBE STATA DI PARECCHIO INFERIORE ALLO STIPENDIO.MA COME C..ZO LI FATE QUESTI BILANCI!!!!! E MENO MALE CHE AVETE STUDIATO ALLA BOCCONI!!!!
    QUESTI SONO SOLO DUE CASCI CHE UN POVERO IGNORANTE HA POTUTO NOTARE MA AVETE CAPITO IN CHE MANI SIAMO E QUELLA PIANGE?

  57. •Lavoratori precoci: chi ha iniziato a lavorare prima dei 19 anni avrà garantito un regime agevolato (da definire con le parti sociali).
    i.n.p.s

  58. Fornero…..avrai quanto hai dato……non hai fatto nessun servizio al apese…anzi hai creato delle disparità tra classi sociali…classi econoniche e gente nata negli stessi anni……V E R G O G N A

  59. ON DAMIANO MI RIVOLGO A LEI PERCHE’ FORSE E’ NEL PD L’UNICO CHE APPENE APPENA CI PRENDE IN CONSIDERAZIO (MAGARI CI STA PRENDENDO PER IL C…) MA E’ GIA TANTO VISTA LA TOTALE CHIUSURA DEI SUOI COLLEGHI DI PARTITO ALCUNI EX NOSTRI COMPAGNI (SIC). ORA IO MI CHIEDO MA COME IMPATTO SOCIALE NON E’ SUPERIORE QUELLO DI MIGLIAIA DI PERSONE MACIULLATE DALL’ABOLIZIONE DELLE PENSIONI DI ANZIANITA’ PIUTTOSTO CHE QUELLE COLPITE (INGIUSTAMENTE PER CARITA’) DA UN MODESTO MANCATO AUMENTO DELLE PENSIONI CHE ALLA FINE SAREBBE STATO DI POCHE DECINE DI EURO? SEMBRA INVECE CHE VOI VI STATE CONCENTRANDO TUTTO SU QUESTO PER POTERE DIRE ” AVETE VISTO SIAMO RIUSCITI A OTTENERE BLA BLA BLA” .
    IO PENSO CHE QUESTO SIA COLPA DELLA TROPPA DISTANZA SOCIALE TRA CHI RAPPRESENTA UNA CERTA CATEGORIA SOCIALE E I SUOI ELETTORI. COME POSSONO PERSONE ORMAI ARRICHITESI CON LA PANCIA PIENA E AI PIEDI UN PAIO DI SCARPE DA 300 EURO COME L’ON. D’ALEMA O UNA COLLANA DA UN PAIO DI MIGLIAIA DI EURO COME LA SNOB FINOCCHIARO CAPIRE I PROBLEMI DELLA GENTE COMUNE CHE ASPETTA INUTILMENTE PER UNA PENSIONE DA MILLE EURO!!!! MI CHIEDO COME L’AVREBBE GIUDICATA IL DICIOTTENNE RIVOLUZIONARIO D’ALEMA QUESTA MANOVRA? NON CI VOGLIO PENSARE. ORA DICE CHE E’ EQUA E FINALMENTE HA COLPITO I RICCHI!!! FORSE PERCHE’ GLI HA TASSATO LA BARCA DI QUALCHE CENTINAIA DI EURO? MEDITATE GENTE MEDITATE!!! VI SIETE RIDOTTI COME I RICCHI DURANTE LA RIVOLUZIONE FRANCESE CHIUSI NEL PALAZZO REALE MENTRE LA GENTE MORIVA DI FAME. VI RICORDO CHE ALLORA CADERONO MOTE TESTE!!! CHISSA’

  60. Onorevole DAmiano, ma è possibile che il Dottor Professor Monti abbia solo le h 20 di domenica sera per ascoltare le parti sociali? Non contano nulla?Non rappresentano milioni di lavoratori?Anche quando ci sono state le consultazioni ha dato solo 30 minuti alle 3 sigle sindacali, mentre ai partiti che hanno creato questa situazione lo spazio di cui avevano bisogno. Ha paura di sentire la CAmusso, Bonanni ed Angelletti? Noi abbiamo paura di sentire la Fornero e Giada……
    Attendo l’incontro di domani con la speranza che si ritorni a quota 100 ed attendo una sua considerazione.

    Cordialmente Roberto

  61. DAMIANO VERGOGNATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! IL MINISTRO GIARDA E MONTI DICONO CHE C’E’ POCO SPAZIO PER MODIFICHE? BENE NON LA SI VOTI, ANCHE PERCHE’ LE MISURE SONO CRIMINALITA’ SOCIALE.NON C’ERA BISOGNO DI UNA MACELLERIA SOCIALE SULLE PENSIONI, LA RIFORMA C’ERA GIA’ E IN CONTI INPS ERANO E SAREBBERO STATI IN EQUILIBRIO.LE RISORSE VANNO PRESE DA ALTRE FONTI (CAPITALI SCUDATI, EVASIONE, SPESE MILITARI, FREQUENZE TV ECC), SENZA FARE UNA MANOVRA CRIMINALE COME QUESTA CONTRO I SOLITI.
    ++++++++++++++ALTRIMENTI SI VOTA CONTRO!!+++++++++++++++
    A CASA IL MACELLAIO MONTI E SI VADA A VOTARE.LA PAGHERETE NELLE URNE

  62. On. Damiano, dov’è finita la QUOTA 100?
    Sarebbe un modo per attenuare l’impatto del mostruoso “scalone” di 5-6 anni per i nati nel ’52..Non è possibile allungare di tanto la vita lavorativa a chi stava per andarsene l’anno prossimo e che aveva già scalato i gradini di Maroni…! E che è…? Dobbiamo salvarla noi del ’52 l’Italia ?
    Cordiali saluti

  63. damiano abbiamo capito che ci state prendendo in giro non state chiedendo nulla al governo monti se non qualcosab sull’indicizzazione che alla fine sono poche decine di euro. A questo punto no venite con le bandiere allo sciopero perchè ve li bruciamo. Come può cambiare qualcosa Monti se dite che voterete al manovra comunque. Ma siete scemi po ci volete prendere per il culo? pd sei sempre più lonytano dai lavoratori!!!

  64. Ha ragione Giuseppe: il governo ha buttato là una proposta OSCENA, quella della mancata indicizzazione, ben sapendo che avrebbe dovuto ritirarla…
    Così voi cascate nella trappola di “conquistare” il ritiro di questa norma improponibile e di lasciare come sta il resto della riforma che è più che macelleria sociale, è un vero e proprio SACCHEGGIO dei diritti dei lavoratori….!
    Ma vi pare che costringere a lavorare (ammesso che uno abbia il lavoro…) 6 anni in più coloro che stavano per andare in pensione, non sia una proposta ALTRETTANTO OSCENA ??? Chi vi dà il diritto di sconvolgere in questo modo la vita delle persone? SAPETE CHE COSA SIGNIFICA “GRADUALITA?”
    In termini di sacrifici, nessuno avrà dato tanto: non soldi, ma 5-6-7 ANNI DI VITA , che è molto, molto di più …!
    E quella piange…..Che cosa dovremmo fare noi ???

  65. Caro On. Damiano,
    sono dipendente della Agile (ex Eutelia), azienda informatica nazionale erede di Olivetti e Bull Italia. Lei ci conosce bene, ha seguito le nostre vicende, dall’acquisizione nel 2006 da parte degli allora proprietari di Eutelia, al trasferimento nel 2009 al gruppo fantasma che ha precipitato la crisi e predisposto la nostra “liquidazione”, fino alla lotta sindacale che è riuscita a far emergere pubblicamente il malaffare, a disporre l’Amministrazione Straordinaria per quanto rimaneva di Eutelia e di Agile, e a promuovere procedimenti penali e civili contro i responsabili.
    Nel 2011 un articolo della legge finanziaria, sponsorizzato dal PD, è servito a mantenere ferma la responsabilità economica dei risarcimenti ai dipendenti alle due aziende in solido, aprendo la porta a una gara pubblica di vendita delle due aziende che non svincolasse i compratori dalla “storia”. Mentre attendiamo che la gara (che sta assumendo connotati “kafkiani”) arrivi a definizione, in Agile sono rimasti in circa 300 a lavorare su commesse sempre più ridotte, mentre 1100 circa siamo in CIGS senza pratiche speranze di riassorbimento interno.

    In tutto questo si inserisce la manovra governativa ora in discussione. Un’amplissima sezione dei cassintegrati Agile sta nella fascia dei più-che-cinquantenni, gente difficilmente ricollocabile sul mercato, e guardava alla pensione come un esito se non ideale almento accettabile della vicenda. Ora, vedendo l’obiettivo allontanarsi di almeno 3-5 anni (più di 5 ad esempio nel mio caso, io sono del famigerato 1952), temiamo che neanche gli ammortizzatori sociali ci sostengano tanto in là.
    E penso ad altri ancora più disperati, che dal lavoro sono usciti con un incentivo disegnato sulle regole ormai stracciate, e si ritrovano senza nulla di nulla.
    Bisogna che il Governo adotti delle regole per proteggere meglio questi lavoratori; la fascia di 50mila persone in tutta Italia in grado di accedere alla pensione con le vecchie regole è uno strumento parziale, perché non coprirebbe tutti, e comunque pone un limite artificioso che costituirebbe a sua volta un odioso “gradino” tra chi è dentro ope-legis e chi no.
    On. Damiano, porti avanti questa istanza! Come le hanno già scritto sul blog, la perdita individuale di chi non ha più uno stipendio nell’attendere la pensione è molto maggiore del debito pro-capite accumulato su di lui dallo stato in 60 anni. Altro che equità della manovra: qui c’è una classe che pagherebbe 10-20 volte più degli altri.
    Con qualche speranza, i migliori saluti,
    G. Rietti

  66. BY BY PD, DOPO CHE AVETE ACCETTATO QUESTA INIQUA MANOVRA DELLA CONFINDUSTRIA E DEI BANCHIERI IN PARTICOLARE SUL CAPITOLO PENSIONI, MI AUGURO CHE ALLE PROSSIME ELEZIONI TUTTI I TROMBATI SI RICORDINO DI CIO’ CHE NON HA FATTO IL PD!!!!!
    VERGOGNATEVI PARTITO PRIVO DI CORAGGIO E DI IDEE!!!!!
    ANZICHE’ PRENDERE I SOLDI AGLI EVASORI O SULL’ASTA DELLE FREQUENZE TV LI AVETE PRESI ALLA POVERA GENTE!!!
    BELLA SINISTRA, IL POVERO BERLNGUER SI STARA’ RIGIRANDO NELLA TOMBA.

  67. SOLO UN MODO PER AVERE EQUITA’:
    VOTARE NO ALLA MANOVRA “SALVA ITALIA” E PER SALVARE IL PD

    ROBERTO

  68. Il PD non deve cedere al Governo con la scusa di salvare l’Italia, se ciò comporta impoverire ulteriormente gli italiani che lavorano.
    Berlusconi impone i suoi veti ma credo non possa andare oltre un certo punto perché se salta tutto ci rimettono di più i suoi sostenitori. In ogni caso, al limite, dopo che si saranno svolte regolari elezioni, se è vero che le risorse ci sono, come afferma Berlusconi, si andrà a reperirle da chi le detiene, senza allearsi con Casini, che ritiene che chi guadagna 150000 euro all’anno faccia parte del ceto medio.
    Però bisogna anche che il PD chiarisca al suo interno chi vuol rappresentare da subito, oppure sta aspettando che i poveri aumentino per ottenere più voti?

  69. BERSANI, VERGOGNATI, FATE SCHIFO!!STATE PER VOTARE UNA MANOVRA CHE E’ PURA MACELLERIA SOCIALE,CONTRO LA VOLONTA’ DEL VOSTRO ELETTORATO.
    LA RIFORMA DELLE PENSIONI E’ DEVASTANTE SIA PER L’ABOLIZIONE DI FATTO DELLE PENSIONI DI ANZIANITA’ CHE PER IL MANCATO AUMENTO ISTAT.E NON CE N’ERA BISOGNO, I CONTI INPS SONO IN EQUILIBRIO.SULLA CASA E BENZINA UN SALASSO!!!! E TAGLI SULLO STATO SOCIALE.EVASORI, PATRIMONIALE,FREQUENZE TV, CAPITALI SCUDATI, COSTI DELLA POLITICA?NULLA, COME VOLEVA BERLUSCONI…QUESTA MANOVRA NON VA VOTATA.E SE NE FACCIA UNA EQUA!!!!!
    PS: NON CENSURATE I COMMENTI SUL SITO DEL PD, CE NE SIAMO ACCORTI…

  70. A pag.153 della Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio 2010 INPS si puo’ verificare il risultato positivo del Fondo Lavoratori Dipendenti per il 2010 di ben 7 miliardi e 669 milioni di EUR!!, mentre le “separate evidenze contabili” degli ex F.di Trasporti, Elettrici, Telefonici e INPDAI presentano un disavanzo complessivo di 7 miliardi e 210 milioni di EUR.
    In pratica sono i lavoratori dipendenti, con una pensione media erogata nel 2010 di 13.548 EUR, a pagare per queste categorie con pensioni medie di importi fortemente superiori.
    Il disavanzo procapite delle pensioni finanziato dai lavoratori dipendenti è il seguente:
    ex INPDAI (dirigenti) 28.560 € !!!!
    ex Elettrici 19.051 € !!!
    ex Telefonici 11.391 € !!
    ex Trasporti 8.791 € !!
    E’ una vergogna. E il Governo si appresta chiedere ulteriori pesantissimi sacrifici ai lavoratori dipendenti. E’ un vero e proprio esproprio! Non si possono perequare queste pensioni che elargiscono fondi che non hanno? Ulteriori risparmi? Non si può abolire il 5 per mille e inglobare la scelta nell’8 per mille (cioè anzichè scegliere tra Stato e Chiesa si potrebbe scegliere tra Enti di Ricerca e Chiesa), con un rispario strutturale di oltre 600 milioni annui?
    Sono discorsi folli? Personalmente mi trovo in mobilità con una contribuzione attuale di 39 anni e 8 mesi (la famigerata classe 1952) e dovro’ pagare di tasca mia i contributi volontari per raggiungere i 42,5 anni previsti perche’ devo mantenere i personaggi delle gestioni separate?
    Tenga duro e, mi permetta un piccolo consiglio, diffonda questi dati, perchè la gente possa capire.
    Cordialità.
    Mario

  71. Damiano non potete fregarvene di milioni di lavoratori onesti che per anni hanno pagato tutti i contributi. almeno le quote dovete presevarle per qualche anno per i nati dal 52 in poi che avranno il megascalone di 6 anni. in realtà dovreste impedire una riforma delle pensioni che serve solo per fare cassa perchè i soldi da ricavare da riforme strutturali ci sono: riduzione spese militari, chiesa e dintorni, patrimoniale (abbiate il coraggio di affrontare il pdl in parlamento davanti a milioni di italiani, abbiate il coraggio di dire a monti o patrimoniale o il nostro voto non l’avrai). abbiate coraggio, altrimenti, oltre a massacrare milioni di onesti, consegnerete nel 2013 di nuovo l’italia alla lega e al pdl e questa carneficina sociale sarà inutile
    ALTRIMENTI ABBIATE IL CORAGGIO DI VOTARE CONTRO!!!

  72. PER LE CLASSI DAL 1952 AL 1958 VANNO MANTENUTE LE QUOTE. LO SCALONE E’ TROPPO PESANTE. LO VOLETE CAPIRE O NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  73. DATO CHE IL PD SI STA APPRESTANDO A SOSTENERE UNA RIFORMA INIQUA DELLE PENSIONI DELLA QUALE NON CE N’ERA BISOGNO, proviamo a fare un po’ di chiarezza sul tema del giorno ovvero la riforma delle pensioni.CHE COSTERA’ CARISSIMA ALLE CLASSI 1952-1958.E NEMMENO QUELLE AVETE DIFESO!!! Ma occorre fare la riforma delle pensioni? Il sistema pensionistico italiano è in ordine ed è sostenibile sia nel breve che nel lungo tempo.Lo dice Mastrapasqua Presidente INPS (art. pubblicato dal sole 24 e disponibile online.Lo dice la UE comparando i sistemi pensionistici degli altri paesi europei, anzi il nostro sistema pensionistico è tra i più sostenibili. Ma i giovani avranno delle pensioni da fame, e quindi occorre un patto generazionale? Falso. Lo dice Patriarca che è un profondo conoscitore del metodo contributivo e che ha effettuato uno studio, commissionato dall’Inps.
    BERLUSCONI HA POSTO VETI SULLA PATRIMONIALE, IRPEF SU REDDITI ALTI, FREQUENZE TV E (senza ovviamente pubblicizzarlo) SULLA LOTTA ALLA EVASIONE E CORRUZIONE e MONTI HA DETTO SIGNORSI’. IL PD INVECE VUOLE FARE INGOIARE ROSPI AI PROPRI ELETTORI, QUALI RIFORMA DELLE PENSIONI, MERCATO DEL LAVORO, ICI,AUMENTO IRPEF E IVA E TAGLI ALLA SANITA’.********VOTATE NOOOOOOOOOO FINCHE’ SIETE IN TEMPO A QUESTA MACELLERIA******VERGOGNA!!!!!!!

  74. PENSIONI PENSIONI E ANCORA PENSIONI…una manovra basata sulle PENSIONI… tutto il resto ??? slittato…PATRIMONIALE?slittata,ICI ALLA CHIESA? slittata,PROVINCE? slittata,FREQUENZE TV?slittata,STIPENDI PARLAMENTARI? slittata,COSTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE? slittata,ACCORDI CON LA SVIZZERA? slittata, VENDITA PATRIMONIO DELLO STATO?slittata,LIBERALIZZAZIONI?slittate, PRIVATIZZAZIONI? slittate….in pratica è slittato tutto ciò che il PD aveva detto bisognava fare….e voteretà a favore di ciò che secondo il PD non andava fatto…..OTTIMA COERENZA….

  75. alla fine la montagna ha partorito il topolino!!! l’attenuazione dello scalone come previsto si è rivelata un’ennesima beffa……..
    Sai che ti dico vaffanculo damiano e tutto il pd sarò il più acerrimo nemico di questo partito che sa solo prendere per il culo i lavoratori!!!! Invito tutti ggli iscritti a strappare le tessere in faccia a questi signori e fare opera di propaganda perchè nessuno voti più questo partito traditore e compromesso.
    PD vaffanculooooooooooooooo

  76. partito democratico ladri traditori vigliacchi
    la paghereteeeeeeeeee promesso

  77. V E R G O G N A

  78. ORA CHE LA MANOVRA E’ USCITA DALLA COMMISSIONE E’ PIU’ O MENO LA STESSA MACELLERIA DI PRIMA. E VOI DEL PD CHE CAVOLO FATE???LE MODIFICHE PROMESSE DA BERSANI?
    COSA AVETE FATTO PER LE PENSIONI? ASSOLUTAMENTE NULLA. COME PERALTRO PER IL SALASSO SULLA CASA.
    L’indicizzazione delle pensioni ERA SACROSANTA,ma il furto di 6 o 7 anni di vita ai mancati pensionandi, SPECIE LE CLASSI 1952, 1953, 1954. DOV’E’ LA GRADUALITA’ DELLO SCALONE CHE AVEVATE PROMESSO anche oggi stesso????Dissociatevi da questa rapina o fate inserire in extremis la gradualità dell’ abolizione delle quote almeno fino al 2018.BUGIARDI, VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!
    VI PUNIREMO NELLE URNE.E NON CI RACCONTATE CHE LO FATE PER L’ITALIA, I MODI PER FARE CASSA ERANO STRANOTI, MA MONTI NON HA VOLUTO SCONTENTARE BERLUSCONI CHE HA OTTENUTO TUTTO!!!!!!!!!!!!!FATE SCHIFO VOI DEL PD

  79. c’è solo d’avere vergogna a presentarsi ai propri elettori.

    Sulle pensioni non avete fatto nulla…..smentite in caso contrario.

    Bersani dimettiti…….

  80. Carissimi amici che in questi giorni abbiamo scritto e letto su questo blog le nostre storie….abbiamo perso la nostra battaglia perchè ci siamo affidati ad un partito che ci ha sempre “sfruttati” per motivi elettorali….ma quando c’era da difendere i nostri diritti di lavoratori (pensioni) si è coalizzato con il PD e UDC..il peggio che c’è in giro….che cosa possiamo aspettare da un partito così. Ci dobbiamo rimboccare le maniche …limare ancora farci sfruttare ma non dimenticare l’affronto che ci è stato fatto…..il resto lo dirà la storia.

    Ciao a tutti

  81. Damiano vogliamo risposte sullo scalone, non avete fatto NULLA, ALTRO CHE AMMORBIDIMENTO, non andate in TV a raccontare balle
    per i natI DAL 1952 IN POI SARA’ UN MASSACRO.VERGOGNA
    le risorse c’erano per non toccare pensioni e casa;le folli spese militari
    i grandi patrimoni,le frequenze TV,i costi della politica, l’evasione, la corruzione,i capitali scudatI ecc
    INVECE PAGANO SEMPRE I SOLITI E LE MODIFICHE DI IERI SONO RIDICOLE, ALTRO CHE CAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI
    NON SI VOTA UNA MANOVRA CON UNA RIFORMA DELLE PENSIONI E UN ICI DA MACELLERIA SOCIALE.CAMBIATE TUTTO O NON VOTATELA!!!!!

  82. Grazie PD per non aver fatto un accidente sulle pensioni !!!
    LO SCALONE E´RIMASTO e la Fornero ci ha solo presi in giro….
    Hanno fatto marcia indietro SU TUTTO, tranne che sulle pensioni…!
    VERGOGNATEVI TUTTI!!!

  83. vergognatevi…vergognatevi….vergognatevi…..NON AVEVATE PROMESSO DI EMENDARE LA RIFORMA NELLA PARTE DELLO SCALONE? IO SONO UN OPERAIA NATA NEL 53..CHE CAZZO AVETE FATTO UN GIORNO INTERO IN COMMISSIONE?MODIFICHE MINIME, E SCALONE IMMUTATO.E IO DEVO SENTIRE FRANCESCHINI E LA FINOCCHIARO DIRE CHE ORA GRAZIE AL PD LA MANOVRA E’ EQUA?MA RESTA MACELLERIA SOCIALE A DANNO DEI PIU’ DEBOLI E PAGANO SEMPRE I SOLITI.la responsabilità di approvare questo schifo di riforma delle pensioni ricadrà su di voi, e la pagherete in termini elettorali….le elezioni, state tranquilli, arriveranno e nn dimenticheremo…..vergognatevi se ne siete capaci….SCHIFOSI

  84. SIETE DEI BUGIARDI. TU DAMIANO IN PRIMIS. avevate promesso di portare emendamenti nella parte dello scalone.CHE CAZZO AVETE FATTO IN PARLAMENTO!!!!!!?CHE PARTITO SIETE, NON CERTO DEI LAVORATORI CHE VOTERANNO LEGA E IDV. io sono del 1953.MA VI RENDETE CONTO DI QUENTO SIA INIQUA QUESTA RIFORMA DELLE PENSIONI? DA UN GIORNO ALLALTRO 5 ANNI DI LAVORO IN CATENA DI MONTAGGIO.FATELI VOI!!!!DOVETE, FINCHE NON VERRA’ VOTATA LA MANOVRA METTERE UN EMENDAMENTO CHE GRADUALIZZI LO SCALONE PER LE ANNATE DAL 52 AL 55.CHE EQUITA’ E’ QUESTA!!!!
    L’AVEVATE PROMESSO.SE NON LO FATE VI PUNIREMO ALLE PROSSIME ELEZIONI, COMPLICI DI QUESTA MANOVRA MONTI CRIMINALE E INGIUSTA
    E LA SMETTA DI DIRE CHE GRAZIE AL PD LA MANOVRA E’ STATA MIGLIORATA, QUALCOSA PER METTERE FUMO NEGLI OCCHI…MA LA MACELLERIA RIMANE….VERGOGNATEVI TUTTI

  85. Insultare non serve a niente, penso che ormai non si possa fare più nulla perchè blinderanno i provvedimenti. Quello che ci “rattrista”, per dirlo in toni pacati, è che gli altri partiti hanno ottenuto quel che volevano e il PD è stato a guardare, per debolezza, per ineguatezza, perchè dentro ci sono le correnti di pensiero diverse, di quelli che non vedevano l’ora che qualcun altro facesse il “lavoro sporco”, così poi si può andare davanti agli italiani e dire: i provvedimenti non ci andavano bene, ma abbiamo dovuto salvare l’Italia e quindi non potevamo dire no. Gli italiani saranno fessi, ma c’è un limite. Quelli che vogliono snaturare lo spirito del partito vanno invitati ad andarsene. Perchè alle prossime elezioni altrimenti dovrete fare tutti le valigie.

  86. Ho letto che oltre al limite 65000 è stato introdotto un tetto annuo di spesa per cui ci saranno slittameni si slittamenti.
    Mi spiego meglio:
    Il limite 65000 è già ampiamente insufficiente a coprire le migliaia di lavoratori in più il primo anno 2013 cono disponibili soltanto 240 milioni’.nel 2014 630 milioni ecc,ecc fino al 2019.
    Ogni anno si chiude con un numero e non si va oltre e poi si riparte l’anno dopo.
    Ma se uno resta sempre fuori che cosa fa?
    Non è umano fare questo tipo di limitazioni.
    Il rischio che si possa slittare al 2018 o 2019 è altissimo.
    Non può esistere una lotteria del genere in nessun paese del mondo.

    Onorevole avete fatto due conti di quanti resteranno senza nulla.?
    Fermateli fin che siate in tempo.

  87. FRASE VERGOGNOSA DI PIERLUIGI BERSANI,CITATA QUI:
    “Certamente le modifiche vanno nella direzione che noi abbiamo auspicato e credo che rechino visibilmente il segno del nostro lavoro e del nostro impegno.” Un ringraziamento sentito da evasori, corrotti, grossi patrimoni, ecc)State pure a prendere in giro gli italiani!!!! Dove è finito il problema dello SCALONE per i nati nel 52-53-54?DOV’E’ L’EMENDAMENTO PER DARE MAGGIORE GRADUALITA’ AII LAVORATORI DI QUESTE GENERAZIONI? Lo avete già archiviato come danno collaterale? Non avete il coraggio di confrontarvi con il vostro elettorato e nemmeno quello di confrontarvi al vostro intreno, visto che avtete rinviato a gennaio l’assemblea del partito !!! VOTANDO QUESTA FIDUCIA ALLA MACELLERIA MONTI SIETE FINITI, VERRETE BASTONATI ELETTORALMENTE.FATE SCHIFO

  88. ULTIMO APPELLO PER IL GRUPPO DIRIGENTE PD
    FATELO IN ESTREMIS MA FATELO!!!! UN EMENDAMENTO PER RENDERE MENO PESANTE LO SCALONE AI NATI DAL 52 AL 55
    AVETE PERSO LA FACCIA E TANTI ELETTORI CON QUESTA CARNEFICINA, ABBIATE UN SUSSULTO DI ORGOGLIO
    SE NON LO FARETE, VERGOGNATEVI E ANDATE TUTTI A CASA

  89. Carissimi…Bersni non ha tempo di pensare a noi nati nel 1952/56….deve pensare a come salvare il suo ex segretario Penati…..e tutta la sua cricca…….

  90. Noi, poveri pensionandi, non siamo neppure considerati invece le lobby dei tassisti e farmacisti riescono ad ottenrre quello che vogliono…..noi dobbiamo solo subire……e in Parlamento ormai più nessuno parla di noi….Bisogna scendere in piazza alla francese….una settimana di blocco dell’Italia e mandare via l’arrogante Monti ed andare alle votazioni….ma non votare PD…..

  91. On. Damiano, riconosciamo il suo impegno (personale e non del partito) ma dopo le SCALE di Maroni e dopo la FINESTRA MOBILE di Tremonti (che nella scuola può durare fino a 22 mesi, altro che 12 mesi….), i nati nel ’52 dovrebbero farsi, come minimo, altri 2-3 anni se va bene, altrimenti addirittura 6-7….! Come possiamo accettare questo ACCANIMENTO ? Come potete parlare di misure eque?

    Onorevole, non basta il suo impegno personale a farmi cambiare idea su quello che farò alle prossime elezioni. Il PD sta andando altrove, ha abbandonato i lavoratori….Ho visto solo soddisfazione negli altri membri del suo partito…!
    La “vittoria” sull’indicizzazione delle pensioni basse è stato solo uno specchietto per le allodole. Come se dovendo pagare una multa per divieto di sosta ci dicessero: “Fanno 10.000euro” e vedendo la nostra faccia sbalordita si correggessero con un “Va bé…facciamo 5.000euro…” E’ una vittoria questa ?
    Ma ricordatevi che, se le cose resteranno come sono, i nati nei primi anni ’50 che verranno massacrati da questa riforma non sono soli, porteranno con sè anche i voti di tutta la loro famiglia delusa da questa nuova politica del PD (noi con i nonni siamo in 6!).

  92. Se siete uomini di sinistra votate NO contro Bersani e contro la manovra.

  93. Si e’ mai chiesto perche’ in Italia le persone vivono piu’ a lungo rispetto ad altri paesi con livelli di servizi sociali superiori ai nostri ? glielo dico io perche’, merito delle pensioni di anzianita’ , meno sforzi fisici , meno stress , piu’ tempo per curarsi , traduco avete prodotto una riforma che concorrera’ a far crepare prima i lavoratori .
    .
    PS
    fonte centro studi confindustria nel 2012
    – 25% di posti di lavoro in meno .
    Le mie piu’ vive congratulazioni, ci avete ammazzato !

  94. Cari amici, che come me (che peraltro dovro’ subire il PESANTISSIMO SCALONE DALLA CLASSE 1953, CHE BERSANI AVEVA PROMESSO DI AMMORBIDIRE E NON HA FATTO NULLA, NEMMENO L’EMENDAMENTO), in tutti i modi, dai blogs dai social network hanno cercato di far modificare ai dirigenti del PD questa macelleria sociale, penso che ormai non si possa fare più nulla perchè blinderanno i provvedimenti anche al Senato con il voto di fiducia su di un decreto che è praticamente identico a quello criminale originale.
    E’ POI INUTILE CHE DAMIANO E BERSANI FACCIANO APPROVARE MOZIONI PER I LAVORATORI ANZIANI CHE HANNO CONCORDATO UN INCENTIVO ALL’ESODO O PER I PRECOCI
    QUA CI SONO MIGLIAIA DI LAVORATORI CHE DALLA SERA ALLA MATTINA SI SON VISTI ALLONTANARE DI ANNI L’ETA’ DELLA PENSIONE,QUELLI DELLE CLASSI DAL 1952-1955
    PER QUESTI ANDAVA CONSEVATA UNA GRADUALITA’ ANCHE CON LE QUOTE.
    E’ POI INUTILE LA PROPAGANDA SUI CAMBIAMENTI DEL DECRETO OTTENUTI DAL PD, SI TRATTA DI COSE RISIBILI, DATO CHE NELLA SUE INIQUITA’ LA MANOVRA ANDAVA STRAVOLTA
    C’ERA IL TEMPO PER UNA MANOVRA CHE NON COLPISSE I SOLITI, LAVORATORI, PENSIONATI, PENSIONANDI
    Gli italiani sanno invece benissimo che si potevano reperire risorse altrove e non è stato fatto, PD complice.MA NESSUNO CREDO DIMENTICHI QUESTA MANOVRA E IL COMPORTAMENTO VERGOGNOSO EL PD.Perchè alle prossime elezioni dovrete fare quasi tutti le valigie.PERCHE’ CON LA FIDUCIA CHE DARETE AL SENATO IN SETTIMANA A MONTI IL PD MUORE.

    ps:inutile che rilasciate dichiarazioni sull’Art. 18, farete come con i 40 anni di contribuzione, CALERETE LE BRAGHE E BASTA

  95. ONOREVOLE FACCIO UN ULTIMO APPELLO, DATO CHE LA MANOVRA VA ORA AL SENATO,affinche venga fermato questo scempio sul sistema pensionistico.LO SCALONE VA REDO PIU’ GRADUALE, E’ UNA VERGOGNA CHE NON SI SIA FATTO NULLA PER LE GENERAZIONI DAL 52 AL 55
    Non si è mai ricordato nella storia recente di fare un taglio così netto sulla pelle dei lavoratori e non mi si venga a dire che bisogna far tornare la quadra della manovra, ci sono vari modi di trovare i soldi, è solo una questione di volontà politica.
    VOI CI AVETE TRADITO E DOVETE SMETTERLA DI DIRE CHE LA MANOVRA ORA E’ EQUA GRAZIE A VOI. NON E’ CAMBIATA QUASI PER NULLA E RIMANE UNA MECELLERIA SOCIALE
    Qui si sta rovinando l’aspettativa di vita di molte persone che stavano per uscire da un momento all’altro, è necessario inserire norme di gradualità per tutti i canali di pensionamento.
    FATELO FINCHE’ SIETE IN TEMPO. ALTRIMENTI VERGOGNATEVI E PRENDERETE UNA SONORA BATOSTA ALLE PROSSIME ELEZIONI.MA CHE RAZZA DI DIRIGENTI SIETE??FATE SCHIFOO.

  96. CERCATE DI FARE QUALCOSA, SUBITO
    MARZIA

  97. DAMIANO MA LO VOLETE CAPIRE O NO CHE LE CORREZIONI PROPOSTE ALLA RIFORMA DELLE PENSIONI SONO QUASI INESISTENTI E RESTA DRAMMATICO LO SCALONE PER MIGLIAIA DI LAVORATORI SPECIE DELLE CLASSI DAL 52 AL 55.
    DOVETE CAMBIARE LA LEGGE E RENDERE PIU’ GRADUALE LA RIFORMA!!!MA VOI NON VI RENDETE CONTO DI QUANTA RABBIA C’E’ NEI VOSTRO CONFRONTI, DIRIGENTI DEL PD CHE HANNO VOTATO UNA MANOVRA MASSACRO DEI PENSIONATI, LAVORATORI E PENSIONANDI…..VERGOGNATEVI E PONETE SUBITO RIMEDIO….CHE CAZZO CI FATE IN PARLAMENTO!!!!!!!!!!

  98. Dagli ultimi sondaggi il PD sta perdendo già l’1,6% a favore di Vendola, Ferreroe Movimento 5 stelle.
    E la manovra deve ancora essere approvata in Senato.
    Ma come si fa a dailogare con una donna come la ministra Fornero?

    Bisogna solo dire BASTA staccare la spina e far ritornere un pò di speranza a chi è nato dal 51 al 56…altrimenti alle prossime IMMINENTI elezioni….saranno guai per il PD.
    Il tempo stringe….e poi sarà solo contestazione.

  99. Voglio sperare che l’articolo 18 non faccia dimenticare lo scempio della riforma delle pensioni per i dipendenti che hanno iniziato a lavorare a 15/16 anni. Non vogliamo rassegnarci, Vero……….
    Marzia

  100. PRIMI EFFETTI POSITIVI DELLA SCIAGURATA IDEA DI VOTARE LA FIDUCIA ALLA MACELLERIA MONTI E DI NON FARE NULLA PER LO SCALONE CONTRIBUTIVO CREATO DALLA RIFORMA PREVIDENZIALE.VERGOGNATEVI…LA PAGHERETE CARA
    SPERIAMO CHE QUESTO SMOTTAMENTO DIVENTI UN TERREMOTO E CHE IL PD VENGA MASSACRATO ELETTORALMENTE COME HA LASCIATO MASSACRARE IL SUO ELETTORATO, PENSIONATI, LAVORATORI, PENSIONANDI
    Secondo il sondaggio settimanale Emg per La7, illustrato questa sera, lunedì 19 dicembre, nel TG di Mentana delle 20,00 il PD perde in una settimana BEN 1,2 punti percentuali passando dal 29,4% della scorsa settimana al 28,2%, con una perdita che, a detta di Masia autore del sondaggio, si concentra non tanto tra i pensionati, quanto tra i lavoratori dipendenti attivi, e contemporaneamente il Presidente del Consiglio Mario Monti, perde ben il 15% del gradimento, passando dall’iniziale 73% al 56% di questa rilevazione.

  101. Onorevole Damiano, mettetevi intorno ad un tavolo insieme al Prof Stefano Fassina e cercate una soluzione logica per la riforma pensionistica, basta fare uno scalone a quota 100 e la soluzione è strovata ma forse non si vuole. non siamo in dittatura dove una ministra NON ELETTA dal popolo cambia le regole in una settimana. E poi chiudiamo l’ossigeno a questo governo che sta prendendo troppo iniziative: era stato messo li per un’emergenza economica ed invece comincia ad interessarsi di amnistia, di ticket, ecc…..ma perchè non s’interessano di liberare i centri di accoglienza di Lampedusa che sono spese tutte e nostro carico…… (non sono della Lega), ma sono una che ama una parola che ormai in Italia è fuori uso; GIUSTIZIA

  102. Ora non si parla che dell’art. 18. Giustamente.
    Ma le pensioni? Il gradone di 6 anni? La finta anzianità di 41?42?43?+quanti mesi? Le classi dei primi anni ’50 continuamente massacrate da ogni riforma pensionistica? La gradualità che avevate chiesto?NON SE NE PARLA GIA’ PIU’?
    Non crediate che abbiamo metabolizzato tutto quanto nel giro di pochi giorni e che ci siamo già rassegnati…Aspettiamo invece che il PD si muova ancora su questi fronti perchè per noi non sono affatto archiviati. 3-4-5-6-7- anni di vita RUBATI non si archiviano tanto in fretta e sicuramente ce ne ricorderemo ancora molto bene alle prossime elezioni !

  103. Cari amici, che come me (che peraltro dovro’ subire il PESANTISSIMO SCALONE DALLA CLASSE 1953, CHE BERSANI AVEVA PROMESSO DI AMMORBIDIRE E NON HA FATTO NULLA, NEMMENO L’EMENDAMENTO), in tutti i modi, dai blogs dai social network hanno cercato di far modificare ai dirigenti del PD questa macelleria sociale, penso che ormai non si possa fare più nulla perchè blinderanno i provvedimenti anche al Senato con il voto di fiducia su di un decreto che è praticamente identico a quello criminale originale.
    E’ POI INUTILE CHE DAMIANO E BERSANI FACCIANO APPROVARE MOZIONI PER I LAVORATORI ANZIANI CHE HANNO CONCORDATO UN INCENTIVO ALL’ESODO O PER I PRECOCI
    QUA CI SONO MIGLIAIA DI LAVORATORI CHE DALLA SERA ALLA MATTINA SI SON VISTI ALLONTANARE DI ANNI L’ETA’ DELLA PENSIONE,QUELLI DELLE CLASSI DAL 1952-1955
    PER QUESTI ANDAVA CONSERVATA UNA GRADUALITA’ ANCHE CON LE QUOTE.VENITE VOI 5 ANNI IN PIU’ IN OFFICINA?
    E’ POI INUTILE LA PROPAGANDA SUI CAMBIAMENTI DEL DECRETO OTTENUTI DAL PD, SI TRATTA DI COSE RISIBILI, DATO CHE NELLA SUE INIQUITA’ LA MANOVRA ANDAVA STRAVOLTA
    C’ERA IL TEMPO PER UNA MANOVRA CHE NON COLPISSE I SOLITI, LAVORATORI, PENSIONATI, PENSIONANDI
    Gli italiani sanno invece benissimo che si potevano reperire risorse altrove e non è stato fatto, PD complice.MA NESSUNO CREDO DIMENTICHI QUESTA MANOVRA E IL COMPORTAMENTO VERGOGNOSO EL PD.Perchè alle prossime elezioni dovrete fare quasi tutti le valigie.***********PERCHE’ CON LA FIDUCIA CHE DARETE AL SENATO IN SETTIMANA A MONTI IL PD MUORE.***********

    ps:inutile che rilasciate dichiarazioni sull’Art. 18, farete come con i 40 anni di contribuzione, CALERETE LE BRAGHE E BASTA
    ps2: inutile che parlate d’altro, la gente si ricorderà…nelle urne

  104. siete ancora in tempo a bloccare il crollo che vi aspetterà alle px elezioni…..votate NO in Senato e prima di discutere l’articolo 18 mettetevi ancora a ridiscutere sulle pensioni d’anzianità

  105. On. sono basito !!! essere classe1952 settore pubblico è forse una colpa ? certe cose non le capisco veramente ! come non riesco a capire la modulazione per i prossimi pensionandi, 4 anni per i “fortunati” privati e 6 per quei fannulloni del pubblico …. alla faccia !!!
    La situazione è desolante e sono buon testimone che il consenso per il PD stà velocemente scemando, Lo faccia sapere anche agli altri !!!!

  106. Basta!!!!!!!DAMIANO!!!!!
    è ora che la smetti di fare il paladino delle cause perse, non hai fatto nulla per i lavoratori, non hai fatto nulla per contrastare questa manovra dissenata contro le classi 1952>53>54>55, che sono quelle che subiranno l’effetto dello scalone, se quello che ha fatto la Fornero>Monti>Marcegaglia, lo aveva fatto il PDL, avreste fatto le barricate per contrastare questa ingiustizia!!! siete dei Pagliacci da circo, siete dei clown, guardate che cazzo state combinando, il PD è in calo, i sondaggi vi danno in perdita giorno dopo giorno, non azzardatevi a chiedere voti, alle prossime elezioni vi sputo in faccia!!Buffoni!!!

  107. complimenti…già dimenticato il problema pensioni state calando le braghe anche sull’articolo 18…..V E R G O G N A

  108. MI APPELLO A TUTTI COLORO CHE HANNO SCRITTO FIN QUI, (NELLA SPERANZA CHE L’ONOREVOLE RISPONDESSE, MA EVIDENTEMENTE NON GLI FREGA NULLA DI NOI E NEANCHE SI DEGNA DI RISPONDERE,UNA DELUSIONE COME PERSONA).
    NON DOBBIAMO MOLLARE NOI MASSACRATI DALLA RIFORMA MACELLERIA DELLE PENSIONI.ORA CERCANO DI PARLARE D’ALTRO MA CON I NOSTRI INTERVENTI SU SOCIAL NETWORK, GIORNALI, BLOGS DOBBIAMO TENERE ALTA L’ATTENZIONE SULLO SCALONE, ANCHE SE LA RIFORMA PASSERA’ AL SENATO VOTATA DISCIPLINATAMENTE DAI SENATORI PD
    IL PUNTO E’ SOLO UNO, NOI TUTTI PENSIONANDI SIAMO STATI ABBANDONATI E TRADITI DAL PARTITO CHE PER LA SUA STORIA, PRINCIPI E VALORI DOVEVA DIFENDERCI.
    DOVEVA ASSOLUTAMENTE CAMBIARE QUESTA MANOVRA IN MODO RADICALE DANDO GRADUALITA’ ALL’INNALZAMENTO DELL’ETA’ PENSIONABILE E NON LO HA FATTO.
    ORA STANNO ATTUANDO DEI SEMPLICI PALLIATIVI SPERANDO DI RIACQUISTARE CREDIBILITA’.
    NOI NON MOLLIAMO E COME TANTI ALTRI ELETTORI TRADITI CI VENDICHEREMO NELLE URNE.
    BERSANI, POTETE PURE FARE IL PATTO CON ALFANO COME DICONO I GIORNALI, MA IL PROSSIMO VOTO NON ANDRA’ CERTO A VOI.LA PAGHERETE QUESTA VERGOGNOSA MANOVRA

  109. Ex compagni cosa aspettiamo per organizzarci con un comitato e fare rispettare i nostri diritti acquisiti anche tramite vie legali. E’ vero hanno cambiato una legge…ma non sanno che hanno cambiato migliaia di vite, di famiglie…..
    Organizziamoci non facciamoci prendere per il culo da genet che a Roma pensa solo ai loro interessi.

  110. E non dica che il GOVERNO TECNICO NON VUOLE MODIFICARE LO SCALONE!!!…certamente la MARCEGAGLIA-CASINI-FINI non sono/saranno d’accordo ma VOI che fate

    DICHIARAZIONI DEL Sottosegretario POLILLO
    ROMA (MF-DJ)–“Li’ c’e’ una contraddizione oggettiva, che vedremo come
    risolvere”. Cosi’ il sottosegretario all’Economia, Gianfranco Polillo,
    intervenendo a Sky Tg24 Economia, affronta il tema dei nati nel 1952, i
    piu’ colpiti dalla riforma delle pensioni adottata nel decreto
    Salva-Italia.

    A chi gli domanda se il prossimo decreto Milleproroghe possa contenere
    misure, Polillo replica dicendo che “speriamo su quel terreno di
    intervenire per poter correggere uno scalone che e’ eccessivo, direi
    insostenibile”.
    ren
    carlo.renda@mfdowjones.it
    (fine)

    MF-DJ NEWS
    S e poi non volete fare NIENTE ALLORA siete anche VOI dalla parte della MARCEGAGLIA
    VEDREMO

  111. Ho appena ascoltatp Ichino dalla Gruber….Ma che cosa aspettate a buttarlo fuori dal PD? Non si può parlare in questo modo e dirsi di sinistra …!!!! Sono indignata !!!!

  112. Carissimi colleghi compagni amici vorrei dedicare a Bersani, Letta,Franceschini ecc. una canzone di Marco Masini di cui non ricordo bene il titolo credo VAFF…….. sapete dirmi il seguito?

    Avete sentito nel decreto milleproroghe non viene per nulla contemplata la riduzione delle penali per i lavoratori precoci e il Pd continua ancora a prenderci per il cu….

    Berlusconi almeno oggi ha lanciato ultimatum al governo ma la sinistra cosa fà?????

    Bersani continua pure a dormire sonni tranquilli, che poi alle prossime elezioni ti svegliamo noi!!!!

    Buone feste per noi e tanto carbone per loro!!!!!

    Alessandro

  113. Compagni…..di tante battaglie, ormai per il discorso pensioni mettiamoci il cuore in pace…il Pd non fa nulla……ci prende per il culo con l’articolo 18…la Camusso aveva dichiarato che “il 40 è un numero magico”…infatti si è visto!!!!cosa ci rimane……tanta delusione ..e forse capire che abbiamo sempre sbagliato a votare sinistra…I sondaggi? che importano,…noi intanto dobbiamo continuare ad essere sfruttati dopo 40 anni di lavoro e dopo che molti di noi avevano fatto dei progetti…..
    Vi ho letto tutti in questi ultimi due mesi e a tutti auguro un sereno NAtale e un 2012 di equità e giustizia. Se mi volete contattare per confrontarci la mia email è

    robertozilocchi@libero.it

  114. censurate?

  115. VERGOGNATI, LO SCALONE PER NOI DEL 53 E’ RIMASTO IMMUTATO.SIETE SERVI DI CONFINDUSTRIA.VENGA LEI A LAVORARE ALTRI 5 ANNI IN CATENA DI MONTAGGIO A 58 ANNI!!!! SI VERGOGNI.E IL RESTO? TASSE!!! SULLA CASA, SULLA BENZINA, SUI CONSUMI (IVA)…E BERLUSCONI CHE HA FATTO LA VOCE GROSSA HA OTTENUTO TUTTO AVETE PERSO PER SEMPRE IL MIO VOTO E DELLA MIA FAMIGLIA come mai non dici piu’ niente sulle pensioni e la porcata che avete votato? vi faranno votare anche altre porcherie sul mercato del lavoro, e allora ha ragione Calderoli, la gente verrà a casa vostra….

  116. E’ proprio finita…….un lungo silenzio….poche parole…e tanta delusione accompagna il Natale per chi è nato dal 52/56……
    Dobbiamo trovare un’iniziativa COMUNE per riprenderci quello che ci è sttao tolto……

  117. Carissimi ma vi siete resi conto che l’Onorevole Damiano non risponde mai alle nostre tante suppliche?

    Cosa dire??…cosa pensare??

  118. CARI AMICI DEL BLOG, CREDO CHE IL COMPORTAMENTO DELL’ONOREVOLE DAMIANO SIA VERGOGNOSO
    DOPO AVER PROMESSO CHE QUOTA 40 NON SAREBBE STATA TOCCATA, HA LASCIATO CHE VENISSE VOTATA UNA MANOVRA PENSIONISTICA DEVASTANTE.
    POI HA PROMESSO DI AMMORBIDIRE LO SCALONE PER LE ANNATE SVANTAGGIATE (ES. 52-53-54-55) E NON HA FATTO NULLA
    E DULCIS IN FUNDO NON SI DEGNA NEANCHE DI RISPONDERE A NESSUN COMMENTO.
    MA CHE CAZZO TI PAGHIAMO PROFUMATAMENTE A FARE?
    DIMETTITI DAL PARLAMENTO E SPARISCI

  119. Grazie per gli auguri e per il gatto…ma sarebbe meglio che te lo mettessi in quel posto caro Onorevole Damiano…noi, veri lavoratori, dei tuoi auguri non sappiamo cosa farcene.

  120. UItima spiaggia per Damiano e per il PD….il decreto MILLEPROROGHE ……..rivedere la quota pensione…..

  121. Che DELUSIONE!!!!auguri a tutti sperando che nel mese di gennaio ci sia qualche sorpresa positiva per noi nati dal 52/56.

    A presto

  122. Buon Natale ai sindacati che oggi in piazza Montecitorio hanno promesso che per loro la PARTITA DELLE PENSIONI E IL VERGOGNOSO SCALONE (O IL MURO,DIREI) PER LE CLASSI DAL 52 AL 55 RIMANE DEVASTANTE, A DISPETTO DELLE PROMESSE DA MARINAIO DEL PD DI RENDERLO PIU’ GRADUALE (NON AVETE FATTO NULLA, NULLA, NULLA).
    Buon Natale alla deputata PD Lucia Codurelli.che si è dimessa subito dopo la sofferenza di aver votato per spirito di partito UNA MANOVRA VERGOGNOSA CHE NON ANDAVA VOTATA E che i dati finanziari (spred e interessi di nuovo altissimi) hanno dimostrato inutile E CHE COMUNQUE NON DOVEVA COLPIRE I SOLITI PENSIONATI E LAVORATORI, MA EVASORI, CORROTTI,GROSSI PATRIMONI,CAPITALISCUDATI, SPESE DELLA POLITICA E MILITARI, ASTE TV.
    Peccato che a dimettersi, invece della Condurelli, dovevate essere voi, gruppo dirigente PD,al quale non auguro nulla, dato il disprezzo che porto verso di voi
    VENITE VOI 5 ANNI IN PIU’ IN FABBRICA A QUASI 60 ANNI!!!!
    FATE SCHIFO, VERGOGNATEVI!!!!!

  123. Vi invio le mie previsioni per il 2012 dopo la fantastica manovra affossa Italia da voi votata con entusiasmo :
    disoccupazione giovanile al 32 %
    disoccupazione a +9 %
    aumento cassa integrazione +20%
    aumento mobilita’ +10%
    riduzione consumi -4%
    aumento suicidi tra i pensionati , lavoratori e piccoli imprenditori
    riduzione pil -2%
    pressione fiscale al 54% (per chi paga ovviamente )
    aumento dei fallimenti di negozi e aziende + 15%
    riduzione del 2% delle nascite
    aumento del debito pubblico al 121% del pil
    spread stabile oltre 500 punti ( ma veramente pensavate che degli analisti SERI considerassero una manovra recessiva come questa una soluzione credibile a garanzia del debito !)
    interessi btp decennali al 8%
    nuova manovra di 15 miliardi di euro in primavera
    per recuperare tutti i danni che avete provocato ci vorranno 5 anni
    Se aveste un minimo di acume avreste fatto proposte come quella che segue :
    eliminazione dei contributi per 3 anni a tutte le aziende che assumono giovani fino ai 32 anni in sostituzione di pensionati con 40 anni di contributi oppure 60 anni e 38 di contributi , i pensionati per 3 anni non potranno avere un secondo lavoro .
    con questa proposta avreste dato a qualche decina di migliaia di giovani una possibilita’ di farsi una famiglia .
    Per concludere a quelli come Lei mi limito a non farle gli auguri di Natale a quelli nel suo partito Letta\Fioroni e company il mio piu profondo e convinto disprezzo , porti i miei piu’ sinceri auguri alla deputata che si e’ dimessa .
    PS
    COMUNICHI AI DIRIGENTI DEL SUO PARTITO CHE FINO A QUANDO AVRO VITA NON VOTERO PD E MI BATTERO’ PER CREARVI PIU’ DANNI POSSIBILE

  124. Onorevole Damiano, non pensi lei e il suo partito (ormai al tramonto) che siano sufficienti le feste natalizie per farsì che i pensionati e i pensionandi si dimentichino tutto…ci siamo presi due giorni di riposo per valutare e guardare con i nostri cari il prossimo nostro futuro che lo vediamo sempre più cupo ….non certamente per voi….ma siamo in tanti, sempre di più, sempre convinti d’avere subito un abuso, un’ingiustizia…ed allora siamo pronti a difendere i nostri diritti anche senza essere supportati da un partito (il PD) che ci ha TRADITO.
    La storia insegna che il popolo vince sempre……..basta aspettare

  125. Se non fate qualcosa per modificare questa riforma delle pensioni, credo che i voti che perderete alle prossime elezioni saranno veramente tantissimi. Se questa riforma fosse stata fatta dal governo Berlusconi, sarebbe successo il finimondo. Ora invece la votate pure, senza battere ciglio. Il Pdl tutela il suo elettorato, imparate! Siete, si o no, un partito di sinistra? Non può essere che si continui ad alzare l’età per accedere alla pensine, che si debba essere penalizzati per essere entrati nel mondo del lavoro in giovane età, che dall’oggi al domani si debba lavorare fino a 6 anni in più, che le persone restino senza lavoro e senza la possibilità da accedere alla pensione. Queste sono ingiustizie che i lavoratori stanno subendo e voi non potete esserne indifferenti. Voi avete il dovere di difendere le categorie più deboli, le persone che vi hanno eletto. Sono proprio curiosa di vedere cosa riuscirete a spuntare nel 2012 col governo Monti, governo che voi appoggiate.Ascoltate i Sindacati, per loro la partita PENSIONI non è chiusa. voi datevi da fare per MODIFICARE LA RIFORMA DELLE PENSIONI DA SUBITO NEL 2012.VOGLIAMO IMPEGNI PRECISI!!!
    ALTRIMENTI DIMITTETEVI TUTTI E VERGOGNATEVI!!!

  126. BUON 2012 ai sindacati che la Vigilia di Natale in piazza Montecitorio hanno promesso che per loro la PARTITA DELLE PENSIONI E IL VERGOGNOSO SCALONE (O IL MURO,DIREI) PER LE CLASSI DAL 52 AL 55 RIMANE DEVASTANTE, A DISPETTO DELLE PROMESSE DA MARINAIO DEL PD DI RENDERLO PIU’ GRADUALE (NON AVETE FATTO NULLA, NULLA, NULLA).
    BUON 2012 alla deputata PD Lucia Codurelli.che si è dimessa subito dopo la sofferenza di aver votato per spirito di partito UNA MANOVRA VERGOGNOSA CHE NON ANDAVA VOTATA E che i dati finanziari (spred e interessi di nuovo altissimi) hanno dimostrato inutile E CHE COMUNQUE NON DOVEVA COLPIRE I SOLITI PENSIONATI E LAVORATORI, MA EVASORI, CORROTTI,GROSSI PATRIMONI,CAPITALISCUDATI, SPESE DELLA POLITICA E MILITARI, ASTE TV.
    Peccato che a dimettersi, invece della Condurelli, dovevate essere voi, gruppo dirigente PD,al quale non auguro nulla, dato il disprezzo che porto verso di voi
    ANDATE VOI 5 ANNI IN PIU’ IN FABBRICA O CANTIERE A QUASI 60 ANNI!!!!
    FATE SCHIFO, VERGOGNATEVI!!!!!

  127. Fassina, Camusso siamo nelle vostre mani…lottate per noi..pensionandi del 52/56…non abbiamo fatto nulla per essere trattati così……aspettiamo una risposta….. Grazie

  128. Carissimi a titolo informativo sapete dove lavora la figlia della ministra Fornero? Alla Compagnia delle Opere….maggiore azionista di Banca Intesa San Paolo dove l’A.D. era Passera….che combinazione!!!!…chissà se riuscirà la bambina riuscirà ad arrivare a fine mese….altrimenti ci penserà quella bastarda di sua madre…..Vigliacca…

  129. MI APPELLO A TUTTI COLORO CHE HANNO SCRITTO FIN QUI, (NELLA SPERANZA DI AVERE RISPOSTA DAMIANO, MA NEMMENO SI DEGNA DI FARLO). NON DOBBIAMO MOLLARE NOI MASSACRATI DALLA RIFORMA MACELLERIA DELLE PENSIONI.ORA CERCANO DI PARLARE D’ALTRO E COMPLICI LE FESTE, DI FAR DIMENTICARE LA COSA MA CON I NOSTRI INTERVENTI SU SOCIAL NETWORK, GIORNALI, BLOGS DOBBIAMO TENERE ALTA L’ATTENZIONE IL PUNTO E’ SOLO UNO, NOI TUTTI PENSIONANDI SIAMO STATI ABBANDONATI E TRADITI DAL PARTITO CHE PER LA SUA STORIA, PRINCIPI E VALORI DOVEVA DIFENDERCI. DOVEVA ASSOLUTAMENTE CAMBIARE QUESTA MANOVRA IN MODO RADICALE DANDO GRADUALITA’ ALL’INNALZAMENTO DELL’ETA’ PENSIONABILE E NON LO HA FATTO.I SINDACATI HANNO DETTO CHE LA PARTITA NON E’ CHIUSA, SPERIAMO.I DIRIGENTI PAVIDI DEL PD PARLANO D’ALTRO. IO NON MOLLO, SPERO CHE ANCHE VOI NON MOLLIATE E COME TANTI ALTRI ELETTORI TRADITI CI VENDICHEREMO NELLE URNE.IL PROSSIMO VOTO DI SICURO NON ANDRA’ CERTO A VOI.LA PAGHERETE QUESTA VERGOGNOSA MANOVRA E IO TERRO’ ALTA L’ATTENZIONE OVUNQUE SUL WEB IN MODO CHE NESSUNO SE NE DIMENTICHI

  130. ONOREVOLE DAMIANO…LE SUE SONO SOLO PAROLE, GLI ORDINI DEL GIORNO IL GOVERNO NEANCHE LI CONSIDERA, MONTI DICE CHE LA PARTITA PENSIONI E’ CHIUSA, LA MADONNA LACRIMANTE FORNERO IDEM,E LEI CI VUO FAR CREDERE CHE PORTERE GRADUALITA’ NELLO SCALONE PENSIONISTICO…AI NATI DAL 52 AL 55? MA CI PRENDE IN GIRO?
    CI AVETE ROVINATO LA VITA, E ORA, DATO CHE LA GENTE E’ INCAZZATA NON SOLO PER LE PENSIONI MA PER LA MANOVRA COMPLESSIVA TENTATE DI VENDERCI QUESTE BALLE
    VOI CALERETE NUOVAMENTE LE BRAGHE IN GENNAIO SU ALTRI TEMI, E AVANTI COSI.PEGGIO PER VOI. NON CI DIMENTICHIAMO, E VI ASPETTIAMO NELLE URNE PER PUNIRVI

  131. NON ARRENDIAMOCI, CERCHIAMO DI SOSTENERE I SINDACATI, VISTO CHE I PARTITI SEMBRANO ABBAIARE IN PUBBLICO, MA QUANDO SONO IN PRIVATO CON MONTI, SONO MOLTO MALLEABILI (CE LO HA PERFINO SBATTUTO IN FACCIA PUBBLICAMENTE), TANTO PAGHIAMO SOLO NOI.

  132. vorrei sapere dal signor ministro che differenza fa’ fra un dipendente del 1951 con contribuzione mista che nel 2012 maturava i requisiti per la pensione(quota 97, 61 anni e 36 di contributi) e che ora si vede cancellare tutto e dovrebbe andare ad anni 66.il dipendente privato del 1952 con quota 96(60 ANNI+35 va in pensione con due anni di sconto(64 anni).ma voi di queste cose vi siete accorti o state aspettando passivamente che nessuno piu’ vi voti?

  133. Damiano,basta balle su ordini del giorno per ammorbidire lo scalone, o cazzate simili, che poi non manterrete.SIETE DEI BUGIARDI, LA RIFORMA DELLE PENSIONI NON SI TOCCA, PAROLE DI MONTI
    stai tranquillo che nessuno si dimenticherà di questa infamia sulle pensioni…sarà una macchia indelebile sulla storia del partito……sarà ricordata negli anni a venire come il peggior tradimento da parte di un partito che si definiva dalla parte dei lavoratori…ci penseremo noi degli anni 52 al 58 a tener vivo il ricordo DI QUESTO SCALONE INFAME E DI UNA MANOVRA CHE RIEMPIE DI TASSE I SOLITI, CHE NON E’ SERVITA A NULLA E CHE DOVEVA ESSERE FATTA IN MODO COMPLETAMENTE DIVERSO….e ci ritroveremo tutti alle prossime elezioni…
    FATE SCHIFO, VERGOGNATEVI, SE AVETE UN PO’ DI DIGNITA’
    VI DOVETE DIMETTERE VOI NON LA POVERA DEPUTATA CODURELLI….
    PS Con chi festeggerai capodanno? con la tua amica Fornero?

  134. Onorevole Damiano..è il momento che deve dimostrare con chi sta o con…poi noi gli operai o con le lobby….ci ricorderemo di Lei ….ma non ci tradisca……Grazie

  135. Come ha dimostrato il crollo del 30% delle pensioni di anzianità nel 2011 che fa seguito a quelle sostanziali degli anni scorsi, risultano corrette le valutazioni di chi diceva che i conti della previdenza erano e sarebbero stati in ordine con la riforma delle quote.QUINDI LA RIFORMA FORNERO SERVIVA SOLO A FARE CASSA.E COME TUTTI SANNO DI MODI PER REPERIRE RISORSE CE NA ERANO ALTRI PIU’ EQUI (patrimoniale, frequenze tv, taglio spese politica e militare,capitali all’estero da tassare) INVECE MONTI, COMPLICE IL PD, HA SCELTO LA STRADA DI COLPIRE PENSIONATI E LAVORATORI.VERGOGNATEVI.FATE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  136. Fase 2 bocche cucite del governo! Sarà ancora un blitz come la fase 1? Prendere o lasciare, schiaffi in faccia a tutti e via.
    Fassina ribadisce «Sì a Monti, ma il suo programma non è il nostro ».
    Davvero tutti parlano in modo criptato, ma fino a qui non ci volevano cattedratici e banchieri per prendere le misure che si sono prese.
    Sarebbe tempo una volta per tutte di gettare le maschere e scoprire il vaso di Pandora.
    Chi vive da parassita continua a farlo, chi vive del lavoro stenta a tirare avanti.
    Non è che si pretenda di fare la rivoluzione francese e neppure quella di Ottobre(la fame necessaria non c’è ancora) ma un pochettino di equità sarebbe indispensabile.

  137. Fase 1+fase 2 = imperialismo finanaziario.
    Questi sì che sono scaltri e potenti.
    Avete notato il vocabolario adottato per far finta di essere seri , neutrali….
    Prima: sobrietà ed hanno accontentato chi da anni lavora seriamente sulla decrescita.
    Poi: sacrifici ed hanno accontentato il clero, non perchè chi vi appartiene li faccia i sacrifici, ma perchè è religiosamente corretto farli fare agli altri.
    Anche di equità hanno parlato, ma si è visto subito che si trattava di falsità.

    Scaltri: un po’ di fumo sull’articolo 18, così nessuno si interessava più alla riforma delle pensioni…
    Potenti: bastano i nomi dei ministri…basta questa non esibita ma realissima vicinanza al vaticano…

    Siamo fritti sul piano dei diritti scippati, sul piano dell’economia.
    Ho paura che saremo fritti anche sul piano della democrazia.

    Lottare per l’equità della riforma pensionistica è anche tentare di capire quale margine di democrazia rappresentativa ci sia ancora.

    Con questo carattere meno specifico sul tema pensione dei miei interventi, non vorrei indurre a pensare che non mi stia a cuore o che non soffra di tale ingiustizia. Anzi, lo metto dentro un quadro più ampio che m i inquieta molto, come cittadina onesta e libera.

  138. DAMIANO/FASSINA…….DATECI UN SEGNALE..UNA SPERANZA….LO CAPITE ANCHE VOI CHE ABBIAMO SUBITO UN’INGIUSTIZIA…NON VOGLIAMO NON “AIUTARE”L’ITALIA MA VOGLIAMO EQUITA’. PER I PENSIONANDI SAREBBE STATO SUFFICIENTE AUMENTARE UN ANNO DI LAVORO O PORTARE LA QUOTA A 100…ALMENO FINO AL 2015..IN MODO GRADUALE…..

    ADESSO ASPETTIAMO VOI…MA TENETECI INFORMATI PER DARE UN PO’ DI SERENITA’ ALLE NOSTRE FAMIGLIE E A NOI.

    GRAZIE

  139. NON RACCONTATECI ANCORA CAZZATE SULLE CORREZIONI ALLA RIFORMA DELLE PENSIONI.NON SIAMO STUPIDI.NON CI SARANNO E VOI LA PAGHERETE ALLE PROSSIME ELEZIONI
    come volevasi dimostrare dalle parole di Monti, il capitolo pensioni è chiuso, mentre è già allo studio il secondo siluro per i lavoratori, cioè la riforma del mercato del lavoro con licenziamenti facili
    Cambieranno nome alla riforma, spruzzeranno qualche ammortizzatore in piu’ per i precari (miserie, non c’è un soldo in cassa) ma quello che conta per il Macellaiomonti e la madonna lacrimante Fonero è, DOPO AVERE DEVASTATO IL SISTEMA PENSIONISTICO, DEVASTARE I DIRITTI E LE TUTELE DEI LAVORATORI.
    DOPO LA MANOVRA AMMAZZA ITALIA, LA FASE 2 SARA’ LA MANOVRA INC….ITALIANI….
    E IL PD? TRE GENI CONSACRATI COME FIORONI, LETTA E VELTRONI DICONO CHE E’ LA STRADA GIUSTA.
    CERTO, LA STRADA GIUSTA, COME DICE CALDEROLI PER ANDARE A CASA LORO E CHIEDERE CONTO DI QUESTA POLITICA CRIMINALE.VERGOGNATEVI….FATE SCHIFO!!!!!!

  140. Damiano, sia chiaro che il PD deve riaprire la partita PENSIONI con il sostegno delle forze sociali.NON SI PUO’ RIDURRE TUTTO A ORDINI DEL GIORNO O CORRETTIVI MINIMI:VA MODIFICATO LO SCALONE, che ora penalizza le generazioni dal 52 al 55.COSA ASPETTATE IMPORRE UNA MODIFICA? SIETE O NON SIETE MAGGIORANZA?SIAMO INCAVOLATI NERI. CI AVETE ABBANDONATO E NOI RICAMBIEREMO NELLE URNE

  141. Dopo le conferenza stampa di Monti penso chi si sia aperta una porticina per delle modifiche sulle pensioni che né il Pd né i sindacati possono lasciarsi sfuggire.

    La più facile da realizzare è quella di EQUIPARARE I LAVORATORI PUBBLICI A QUELLI PRIVATI PER LA QUOTA 96 E PERMETTERE L’USCITA A tutti a 64 ANNI.

    SAREBBE OPPORTUNO, INOLTRE, EQUIPARARE I LAVORATORI ALLE LAVORATRICI PER PERMETTERE ANCHE AGLI UOMINI L’USCITA ANTICIPATA CON IL SOLO SISTEMA CONTRIBUTIVO.

    CHE DEMARCAZIONE SOCIALE E CHE LOTTA TRA I SESSI, questa volta a sfavore degli uomini, HA INNESCATO LA RIFORNA FORNERO CHE UNA POLITICA DI SINISTRA NON PUò assolutamente permettere.

    SE UN LAVORATORE E’ COSTRETTO IMPROVVISAMENTE, E SENZA RISPETTO DEI DIRITTI ACQUISITI, A USCIRE A QUASI 67 ANNI, QUANDO PRENDERA’ IL TFR PER SALDARE IL MUTUO DELLA CASA , PER SPOSARE UNA FIGLIA/O, PER SOPRAVVIVERE AI COSTI DI UNA MALATTIA GRAVE O A UN GUAIO IMPROVVISO?

  142. Onorevole Damiano.ho apprezzato le sue dichiarazioni anche se Lei mi pare un po’ isolato nel PD da quelle sciagure viventi che sono i Veltroni, gli Ichino, i Fioroni,i Letta, tutti personaggi squallidi a cui non frega nulla di noi pensionandi, dei lavoratori, dei pensionati.
    IL PROBLEMA E’ DI RENDERE GRADUALE LO SCALONE!!!
    MA SI PUO’ INTRODURRE UNA RIFORMA COSI DEVASTANTE SENZA GRADUALITA’?
    IO HO 5 ANNI IN PIU’ IN OFFICINA DA LAVORARE, VIENE LETTA AL POSTO MIO?
    GIUDICHEREMO I FATTI. BASTA CHIACCHERE
    SE NON PORTATE A CASA MODIFICHE S I G N I F I C A T I V E, DIMETTETEVI TUTTI

  143. Tutti hanno ragione chi in mobilità, chi in CIGS, chi ha firmato l’esodo, chi ha il problema dei 40 anni di contribuzione, chi è nato nel 51 o 52 o 53 con il problema delle quote tutti sono stati penalizzati da questa maledetta riforma. Basta graduare l’uscita dal lavoro per far rientrare drasticamente la criticità non si può pensare solo ad uno dei suddetti problemi vanno salvaguardati tutti coloro che sono stati penalizzati non solo chi è in mobilità

  144. Già archiviato lo scalone ? e l’accetta sulle quote ?
    Ora sembra che, intervenendo su una manovra da “fuori di testa” ed eliminando qualche criticità, tutto il resto diventi accettabile…Non è così…! Solo una certa GRADUALITA’ PER TUTTI nell’applicazione della riforma può renderla meno schifosa ed iniqua di quanto sia ora.

    Inoltre vorremmo che nei nostri confronti venisse usata la stessa CAUTELA dimostrata nei confronti degli evasori, dei ricchi, dei politici, degli scudati, della Chiesa, delle spese militari, dei corrotti….E’ PER QUESTA GENTE CHE NOI “PENSIONANDI-PRIVILEGIATI” CON 40 ANNI DI VERSAMENTI REGOLARI DOVREMO LAVORARE ANNI E ANNI IN PIU, NON CERTO PER I NOSTRI FIGLI , come si va raccontando senza dimostrare un briciolo di vergogna….!!!!

  145. C H I E D I A M O S O L O E Q U I T A ‘

  146. I lavoratori chiedono solo una riforma graduale non e’ concepibile che il 6.12.2011 venga cancellata una legge per chi doveva andare in pensione il 2.1.2012. E’ solamente vergognoso e da ribellarsi.

    Le amministrative si avvicinano…..non dimentichiamo….il 9.1.2012 con le parti sociali cambiate la norma…..

  147. APPELLO DAI LAVORATORI DISOCCUPATI CHE VERSANO CONTRIBUTI VOLONTARI ALL’INPS:

    On. Damiano, come già altre volte, mi rivolgo a Lei a nome di decine di migliaia di persone, raggruppate in un forum permanente, che hanno ottenuto in passato l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari dall’INPS e che ora stanno pagando decine di migliaia di euro perchè hanno perso il lavoro e si trovano senza alcuna forma di ammortizzatore sociale.
    In tantissimi casi, si tratta di lavoratori con famiglie che potevano contare su un solo reddito e ora sono a reddito ZERO e, poichè si ritrovano un’età intorno ai sessanta anni, non hanno alcuna possibilità di ritrovare un nuovo lavoro.
    L’unica possibilità di sopravvivere per queste famiglie (con mogli casalinghe e figli studenti o disoccupati) è legata alla percezione della pensione al più presto.
    Purtroppo, sebbene l’art. 24 commi 14 e 15 della legge Monti riconosca ai lavoratori che versano contributi volontari di andare in pensione con le vecchie regole, la stessa normativa introduce tetti di spesa che daranno vita ad un’assurda e pericolosa “lotteria” tra poveri dall’esito quanto mai incerto, con il rischio di vedersi cancellato un diritto per mancanza di fondi e, quindi, con lo spostamento in avanti del traguardo pensionistico anche di otto-dieci anni.
    Si tratterebbe di una situazione insostenibile per qualsiasi famiglia: per pagare i contributi volontari i lavoratori stanno dando fondo ad ogni risparmio faticosamente accumulato in una vita di lavoro e in tanti stanno anche ricorrendo a prestiti in famiglia e c’è chi è costretto ad indebitarsi con le banche e ad ipotecare l’unica casa di proprietà!
    Al danno di un impegno finanziario così esorbitante, si aggiungerebbe la beffa di rimanere esclusi dalla “lotteria” e vedersi così allontanare il traguardo pensionistico senza alcuna possibilità di sopravvivenza economica. Non per allarmare, ma, purtroppo, nei forum dedicati al tema si leggono anche propositi insani di gente disperata, pronta anche al sacrificio della propria vita. Speriamo che si rimanga sempre e solo a livello di parole.
    Pertanto, a fronte di questa situazione potenzialmente esplosiva e drammatica, Le chiedo di adoperarsi concretamente in tutte le sedi per eliminare ogni tetto di spesa previsto dall’art. 24 commi 14 e 15 per i prosecutori volontari. Ciò al fine di consentire a tanti lavoratori sfortunati (perchè precarizzati nel tempo, in età avanzata, con false partite Iva, contratti a termine, ecc., ed espulsi dalle aziende senza indennità di mobilità e senza incentivi) di andare in pensione, al più presto, con la certezza del diritto acquisito con le vecchie regole.
    Nell’augurarle Buon Anno Nuovo, La ringrazio fin d’ora per il Suo impegno finalizzato a dare vera equità e giustizia sociale ai lavoratori “anziani” travolti dall’ennesima riforma pensionistica, questa volta fatta con l’accetta senza alcun riguardo per il destino delle vite di centinaia di migliaia di famiglie che, dagli inizi di dicembre, vivono con l’angoscia del futuro.

  148. GRADUALITA’ !!!!!!!!!!!!!!!!!!! GRADUALITA’ !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Altrimenti si sta verificando il seguente scandaloso paradosso:
    OGGI, 31-12-2011, il mio collega va in pensione TRANQUILLAMENTE senza aggiunta di anni e anni supplementari, senza decurtazioni, senza aggiunta di mesi e mesetti- omaggio-Fornero….ecc ecc
    Io, che avrei dovuto andare in pensione DOMANI ,1-1-2012 , dovrò lavorare 3-4-5-6-7- anni in più (dipende dalle situazioni), vedermi decurtata la pensione e il TFR, di conseguenza,rimandato all’infinito…..
    QUESTA E’ L’EQUITA’ DELLA RIFORMA MONTI-FORNERO contro la quale il PD non ha VOLUTO fare nulla !!!!
    …E intanto la patrimoniale sulle grandi ricchezze (non sulla casa del nonno…) che fine ha fatto? Non doveva essere una condizione essenziale per il PD ?Forse avrebbe permesso di introdurre una certa GRADUALITA’ nella riforma delle pensioni…
    Ma andate a nascondervi…..!!!!!!

  149. Sono uno dei tanti lavoratori “in mobilita’” da gennaio 2010 che dovrebbe maturare i 40 anni di contribuzione durante il 2012.
    RIporto nel seguito il commento della CGIL sulla questione delle deroghe alla attuale riforma:
    <>
    Non posso pensare che in un paese che si vorrebbe definire “civile” una legge dello stato possa discriminare in modo cosi forte (prendere la pensione o rimanere senza reddito per 6 o 7 anni) tra un cittadino e un altro, in particolare tra persone in situazioni critiche (eta’ vicina ai 60, senza occupazione), solo sulla base di criteri temporali o di risorse contingenti. Piu’ che di lotteria si potrebbe parlare di “roulette russa”.
    E sono schifato nel pensare che vi siano persone che 1) l’abbiano confezionata (ma chi ha scritto ste frasi ha provato a immedesimarsi nella situazione? Non ce l’ha un amico, conoscente, parente, etc… che si trova in quella situazione? 2) l’abbiano votata (qualcuno le ha lette ste clausole e si e’ immedesimato nelle persone in oggetto?

    Spero che il PD nei prossimi giorni si “impegni” un po’ di piu’ e meglio su questa e altre “perle” presenti nell’attuale riforma, cosi’ da non perdere totalmente la faccia.

  150. Nel post precedente non appare il commento citato della CGIL, alle deroghe all’attuale riforma delle pensioni

    Riprovo ad includerlo:

    Si affidano ad un decreto del Ministero del lavoro di concerto con il Ministero
    del tesoro da adottarsi, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della
    legge 22 dicembre n.214 (28 dicembre 2011), le modalità di attuazione delle
    deroghe, ivi compresa la determinazione del limite massimo numerico dei
    soggetti interessati ai fini del beneficio.
    Ora la situazione già drammatica rischia di diventare tragica perché ancora una
    volta siamo in presenza di deroghe legate a vincoli numerici e a risorse
    stanziate (non si riesce neanche a capire in base a quali presupposti), come se
    l’esercizio del diritto a pensione non fosse un diritto soggettivo perfetto ma
    fosse invece legato ad una vera e propria lotteria.

  151. Onorevole Damiano…ci sarà presto un jAN PALACH….PER LE INGIUSTIZIE SUBITE E POI NE SEGUIRANNO TANTI ALTRI..IL GOVERNO (NON ELETTO) deve capire di cambiare la monavra……ci saremo do l’incontro Fornero/Sindacati ed allora la piazza scenderà con noi…..

  152. Nel discorso di ieri sera, secondo Napolitano, in Italia rispetto agli altri paesi, la spesa sociale pubblica ha avvantaggiato quella pensionistica rispetto agli aiuti da dare ai giovani………………
    Quale pensionistica ?????
    Quella della cricca dei parlamentari, governo, presidenza e di tutta la combiccola parassita !!!!
    Ricordo che la modifica fatta UN MESE FA dei vitalizi parlamentari ha lasciato a 60 anni il limite di età, dopo due legislature (da 6 a 10 anni di contributi) di avere diritto alla pensione…LORO !!!!!!!!
    Inoltre, caro presidente, era necessario fare SENATORE A VITA (con relativo stipendio e vitalizio) Monti ???????????????????
    Ricordo ancora, a questi personaggi, che le imposte previdenziali in Italia per i dipendenti sono al 30%, mente negli altri paesi europei oscillano al 20%; con questa riforma della piangente, ora abbiamo le quote più alte con le prestazioni peggiori !!!
    GRAZIE ANCHE A TUTTO IL PD E SINDACATI COMPRESI !!!

  153. Gentile Onorevole,
    in merito alla riforma delle pensioni recentemente prevista dal decreto Monti, il comma 15-bis dell’art. 24, prevede un regime agevolato di accesso al sistema pensionistico per i lavoratori e le lavoratrici dipendenti del settore privato, in possesso di specifici requisiti, consistente nell’accesso al pensionamento con un’età anagrafica non inferiore a 64 anni. Fonte: sole 24 ore – testo-
    I requisiti attualmente previsti dal comma 15-bis sono i seguenti: lavoratori e lavoratrici del settore privato che al 31/12/2012 abbiano maturato una anzianità contributiva di almeno 35 anni ( 61 anni di età) oppure anzianità contributiva di 36 anni ( 60 anni di età ) – in sintesi la vecchia quota 96 -.
    Le chiedo di estendere il diritto previsto dal comma di cui sopra, attraverso l’inserimento di detta modifica nel decreto mille proroghe che sarà varato a fine anno, anche ai lavoratori ed alle lavoratrici del PUBBLICO, nonchè ai lavoratori autonomi onde evitare una penalizzazione troppo pesante per coloro che sono stati esclusi e, soprattutto, una discriminazione ingiusta tra lavoratori privati, pubblici e autonomi che inevitabilmente darebbe luogo a moltissimi ricorsi su tutto il territorio nazionale.
    La ringrazio.

  154. disordini sociali:la scintilla sarà il nostro Jan PALACH.

  155. Ormai della scandalosa riforma Fornero non parla più nessuno…Tutto archiviato?
    Forse per voi, ma non per noi che ci troviamo davanti anni e anni di lavoro dopo essere arrivati ad un passo dalla pensione !…e questo, per la seconda o terza volta , tra scalini di Maroni e finestre di Tremonti.
    In quanto all”aggiustamento per i ’52 è stata una grandissima presa per i fondelli!
    ANCHE CON QUALCHE PENALIZZAZIONE, ma i 40 anni devono essere mantenuti. Anche perchè i 41/42 DIVENTANO MOLTO RAPIDAMENTE 42/43/44 “grazie” a tutti quei mesi aggiunti subdolamente e sadicamente da questa ministra che, agli ordini della Marcegaglia, ha fatto la missione della sua vita quella di far morire gli Italiani sul posto di lavoro e salvare invece ricchi ed evasori.
    Mi auguro che il discorso pensioni NON SIA FINITO QUI…!!!

  156. Sono uno sfigato del 1952, spero che la questione pensioni non sia chiusa.
    L’ignobile scalone di cui siamo vittime deve essere modificato.
    C’è la volontà che in prospettiva il mio e tuo Partito lavori per rimuovere questo macigno piombato sul progetto di vita di noi “sfigati” ; c’ è la possibilità di sperare in una azione politica come, a suo tempo, fu messa in atto contro lo scalone “Maroni”?
    Buon lavoro
    enea.pandolfi@gmail.com

  157. Sta iniziando la fase 2 ma spero vivamente che la fase 1,come auspicato da più parti, non rimanga come è.Troppo sbilanciata,troppo ingiusta!
    Il governo vuole parlare con i sindacati e sta cominciando a parlare con i partiti che lo sorreggono.
    Speriamo che non finisca come a dicembre e cioè che si è parlato con i rappresentanti dei lavoratori quando i giochi erano già fatti o meglio si è solo spiegato loro quello che si sarebbe fatto da li a poco.Prendere o lasciare.
    Questo metodo , molto sbrigativo e sul modello aziendalistico, non è stato foriero di cose fatte equamente e la cosiddetta riforma delle pensioni è li a dimostrarlo con tutto il suo pesante carico di problematiche aperte compresi i drammi personali di molte persone.
    Il governo deve pensare di essere tale e non un CDA aziendale assente di democrazia

  158. Onorevole Damiano,
    Sono una lavoratrice esodata di Poste Italiane, della Filiale 1 di Brescia.
    Avrei maturato 40 anni di contributi in agosto 2012 (effettuando 8 mesi di contribuzione volontaria).
    Ho iniziato a lavorare a 16 anni (sono lavoratrice precoce). Nel 1992 avevo 20 anni di contributi ed avrei potuto andare in pensione ma decisi di non smettere, infatti ero contraria alla pensione baby
    che avrebbe gravato sullo Stato.
    Decisi di continuare a lavorare ancora qualche anno.
    In seguito, con la legge Amato, non ho più potuto smettere e quindi sono stata di fatto obbligata a continuare il lavoro (sempre svolto con serietà e dedizione) fino al raggiungimento di 40 anni di contributi.
    MA ORA I 40 ANNI NON BASTANO PIU’ !
    Mi chiedo se l’onestà di non aver approfittato nel 1992 di andare in pensione non si possa di questi tempi riconoscere come STUPIDITA’! infatti adesso percepirei circa 850/900 euro ed avrei sfruttato già
    da 20 anni lo Stato. Attualmente con il decreto Monti cosidetto “Salva Italia ” sono senza lavoro e quindi senza stipendio.
    Dovrò attingere ai risparmi frutto di una vita di sacrifici per pagare i contributi volontari che da otto mesi diventeranno circa 2 anni. Inoltre il decreto prevede una penalizzazione dovuta al mancato requisito dei 62 anni (questo significa che gli ultimi anni di contributi li ho versati inutilmente), percepirò quindi una PENSIONE SIMILE a quella dei miei ex colleghi andati nel 1992.
    Ho agito secondo coscienza, ma ora mi sento fortemente tradita.
    Confido in una giusta soluzione che salvaguardi noi, circa 5.000 postali esodati, che abbiamo accettato le richieste dell’Azienda.
    La ringrazio anticipatamente per il suo impegno.
    Bono Adele.

  159. On.le Damiano, mi permetto di ricordare un passo del discorso tenuto a Piazza San Giovanni dall’on.le Bersani nel novembre scorso nella fase più critica del governo Berlusconi: “L’evasione deve pagare, i patrimoni rilevanti e le grandi ricchezze devono pagare. Non può pagare solo chi sta pagando adesso e chi ha pagato fin qui, non si può dare addosso solo al lavoro, ai pensionati, alle famiglie”. Con l’avvento del novello Messia, invocato a gran voce non già per redimere le coscienze dei peccatori ma per salvare un Paese traballante, il pensiero prevalente del PD si è poi spostato su un altro slogan: l’equità. Mi sembra, e sembra alla stragrande maggioranza, che di questi slogan poca traccia vi sia nella c.d. Manovra Salva Italia, anche se l’on.le Bersani & co. continuano a pensarla diversamente fregandosene della rabbia che tanti ormai ex elettori accumulano di giorno in giorno per le ingiustizie subite. Mi rivolgo a Lei perché mi sembra uno dei pochi, se non l’unico, che tiene ancora in considerazione le problematiche di quei lavoratori che, oltre a vedersi appioppare un serie di tasse inique, per le quali non serviva di certo scomodare tanti benemeriti professori (si fa per dire), sono stati altresì fortemente e ingiustamente penalizzati anche nel campo previdenziale.
    Nel chiedere venia per la prolissità della premessa, approfitto quindi della Sua disponibilità per porre alcune domande e osservazioni, sperando che Lei possa trovare il tempo di delucidarmi meglio:
    1°) Era necessario riformare nuovamente le pensioni quando già il sistema vigente ante manovra, con dati alla mano, era ritenuto, anche da Lei, sostanzialmente tra i più equilibrati d’Europa e che per migliorarlo bastavano piccoli aggiustamenti?
    2°) Era da questo capitolo che dovevano scavarsi le risorse per fronteggiare la crisi o non era meglio farle tirare fuori, una volta per tutte, ai soggetti di cui parlava nel 1° slogan l’on.le Bersani con tutto il PD? Non era pure giusto, oltre ciò, tagliare un po’ di spese inutili, anziché colpire ancora una volta i soliti noti?
    3°) Con riferimento al 2° slogan (l’equità), mi spiega quale giustizia ha in sé l’introduzione di una norma (comma 15/bis, lett. a), dell’art. 24) che per la sua natura correttiva avrebbe dovuto fare un po’ di… giustizia e che invece non sfugge all’iniquità anche quando – appunto – si cerca di porre un minimo di rimedio a scelte iniziali fuori da ogni logica se non quella di colpire quei soliti noti tanto cari (A CHIACCHIERE) all’on.le Bersani & co.?
    4°) Mi spiega, e lo spieghi a tanti altri lavoratori come me, per quale motivo quella norma, introdotta in corso d’opera, discrimina i dipendenti pubblici pur avendo essi pari requisiti di quelli del settore privato?
    -Provi poi a immaginare come si sentono i lavoratori del pubblico impiego, che, al di là di luoghi comuni di brunettiana memoria, dopo aver onorato onestamente il proprio impegno lavorativo, pensavano di essere arrivati al termine di un percorso e che invece oggi si ritrovano di colpo lontani dal traguardo, con un posticipo dell’età pensionabile dai 5 ai 6 anni e oltre (mi riferisco alla generazione più penalizzata dalla manovra in tema di slittamento dell’età pensionabile: i lavoratori nati negli anni ’52 e precedenti che con le vecchie norme e con la famosa quota “96” maturavano il diritto alla pensione nel 2012).
    -E immagini anche quant’altra rabbia avranno in corpo dopo che al danno iniziale dello spropositato e ingiudicato posticipo (un abisso più che scalone) si è aggiunta anche la beffa nel vedersi discriminati anche quando si è tentato di rimediare, se pur timidamente, a scelte iniziali palesamenti ingiuste.
    -Dobbiamo convenire che i mali dell’Italia dipendevano dalle pensioni? Beh..presumo di sì, visto che Bersani sull’art. 18 ha subito stoppato il governo mentre sulle pensioni nella sostanza non ha proferito verbo.
    -Converrà con me che, come sempre, si parla bene e si razzola male. E’ più comodo fare gli… indiani che tutelare i più deboli! Non pensa invece, come certamente pensa, che tra le forze politiche che sostengono questo governo (non voluto dal popolo tra l’altro) avrebbe dovuto essere il PD a farsi carico della tutela dei ceti medio bassi e di tutto il mondo del lavoro? O per avere la coscienza a posto basta aver stoppato ogni manovra sull’art. 18 e aver garantito cose ovvie come l’indicizzazione delle pensioni più basse?
    -Mi chiedo pure e lo chiedo anche a Lei…, se una manovra del genere l’avesse approvata il precedente governo ci sarebbe stata la stessa quiete o invece, più del concerto di Natale o di Capodanno, avremmo dovuto sorbirci, ad libitum, assordanti latrati di cani contro l’odiato Cavaliere?
    La saluto con dovuta stima e con la speranza che Lei, ultimo baluardo, possa invertire la tendenza in corso, trovando il modo di rimediare all’ingiustizia in generale, e a quella in particolare partorita a danno dei lavoratori del pubblico impiego, ai quali, giusto per ricordare a chi ha corta memoria, è stato anche bloccato ogni aumento contrattuale per 4 anni! Forse costoro sono quel 10% che detiene il 50% della ricchezza nazionale, per dirla alla Rosy on.le Bindi?
    Zar

  160. Il Pd sta scherzando col fuoco. Avrà una stangata mai vista alle prossime elezioni.

  161. perchè aspettare le elezioni. Questo gradone è ingiusto illegale e anticostituzionale; siamo in tanti, uniamoci e intentiamo un’azione legale. La legge è uguale per tutti , ma noi del 52 siamo stati discriminati per l’anno di nascità. Il materiale c’è, cerchiamo tutti insieme un legale che ci tuteli
    marina.casu7@mail.com

  162. aderite al sito:

    pensionandi@gmail.it

    Più siamo più ci facciamo valere.

  163. Hai ragione Marina ci sarà un legale o più legali che abbiano la voglia di “sfidare” la Fornero e questo Governo per ridarci quello che c’è stato tolto?
    Non dimentichiamo che siamo in tanti…..è questo che Bersani non si ricorda…..Non dobbiamo aspettare le elezioni…..la nostra giustizia e l’equità la la dobbiamo avere adesso…….

  164. Leggo 2 indirizzi email come si pensa di muovere questa iniziativa ? Qualcuno ha già un’idea o esperienza fatta ?

  165. Ciao Ugo… prova ad andare sul sito……

  166. Ciao Roberto,

    a quale sito fai riferimento ?

  167. Scusami se mi permetto di osservare che quello che mi hai passato è un indirizzo di posta elettronica non un sito da accedere, forse volevi indicarci un sito ?

    Allego un link a cui accedere relativo ad un commento fatto da un tal Mughini ed è tutto dire !!!

    http://notizie.tiscali.it/opinioni/Mughini/2289/articoli/Quella-vil-razza-dannata-dei-pensionandi-nati-nel-1952.html

  168. Da un servizio di “lettera 43″La crisi ne ammazza 1 al dì
    Ricerca Eures: in un anno 357 suicidi tra i disoccupati.
    Penso che la Fornero nei prossimi anni battera’ ogni record 1
    Complimenti

  169. Bene,,,saimo alle solite..si riparla dell’articolo 18… per sviare il vero problema che è quello della riforma pensionistica……DAmiano…..Fassina……non lasciateci soli…siamo in tanti e tutti con troppi anni di lavoro sulle spalle……

    Aspetto/iamo una risposta.

    Grazie

  170. Parole, parole, parole, soltanto parole, parole tra noi! sembra la canzone di Mina, e i fatti? vogliamo vedere i fatti! al tavolo delle trattative sul lavoro riprenderemo l’argomento non chiuso dei 40 anni e dei lavoratori precoci, stiamo a vedere cosa sapete fare dopo di che addio partito PD, ma chi ti vota più! ci hai delusi, ci hai traditi, ci hai dimenticati e noi NON DIMENTICHEREMO! alle prossime elezioni.

  171. Al Signor Ugo

    di certo in combutta con uno come Mughini, no…meglio morta!
    Tuttavia, così come stanno le cose, non si muove niente.

    Questi bocconiani invece si muovono duramente, dritti verso dove vogliono andare, passo dopo passo, con chiaro metodo.
    La loro meta è schiavizzare , in modo moderno naturalmente, i lavoratori, offrire sempre più potere alla finanza. Lo sanno fare con una sorta di eleganza, di buona creanza….

    Il Pd si è intrappolato da solo, non sto qui a fare ipotesi sui perchè… Di fatto ha sposato Monti. L’ha dichiarato fin dall’inizio.
    Pur di cendo che loro sono diversi. E’ vero, lo sono come una moglie è diversa dal marito. Ma lo sposalizio è avvenuto e le nozze si stanno consumando.
    Pertanto i suoi margini di manovra sono quasi inesistenti…perchè è un matrimonio stile 800, dove il maschio comanda… e la devota moglie obbedisce, tanto più che il marito è competente, elegantemente sobrio, gentile nei tratti….

    E ci siamo noi. Diventati come i britannici. Flemmatici sotto queste durezze.L’ha sentita la dichiarazione di Monti,signor Ugo?
    E ci sono io. Scrivo, scrivo. Il signor Damiano non risponde.
    Ed io riprendo a scrivere.

    Ne uscirà un pamphlet, ma dalla riforma Fornero non uscirà una riga di correttivo all’iniquità della sua impostazione.

    A tempo opportuno, quando i sindacati hanno indetto lo sciopero, vi ho aderito. Quasi unica nella mia scuola.
    E vi ho aderito per rigore etico, poco convinta che sia uno strumento adatto, a meno che offerto a dose massicce.
    Ma in Italia non è mai successo che si sia combattuto per mesi e mesi con questo strumento… E non avverrà ora.

    Quali strumenti e modi per farci sentire?QUESTO E’ IL PROBLEMA. GRAZIE.

  172. Preg.ma Prof.ssa Eva;

    in verità penso di essere stato molto superficiale nell’ allegare il link dell’articolo relativo al commento di Mughini. Infatti la lettura dell’articolo è da limitare solo alla prima parte perchè se il problema dei nati nel 1952 ha suscitato l’interesse e l’attenzione di un tale personaggio allora vuol dire che senza alcun dubbio la riforma della Fornero è da considerare totalmente sbagliata. Pur condividendo integralmente il tuo commento mi rifiuto di pensare che l’ On. Damiano non abbia un minimo di interesse di accedere al suo blog per leggere parte dei commenti non fosse altro che per verificare l’enorme tensione sociale che ha generato tale riforma. Resta comunque la rabbia perchè tra pochi giorni avrei raggiunto quota 96 e dopo 12 mesi percepito l’ assegno pensionistico dopo aver lavorato 38 anni. Purtroppo oltre al danno dello spostamento di 4 anni c’è la beffa che riguarda l’incentivo all’ esodo partito a maggio 2011 che terminerà a maggio 2012 data presunta maturazione della quota 96. Per farci sentire personalmente propendo e consiglio sempre e solo strumenti previsti dal sistema democratico

  173. Quella vil razza dannata dei pensionandi nati nel 1952.E’ vero e chissà perchè la Fornero ha infierito così tanto,troppo su di noi.
    Sarebbe interessante che Mastrapascqua invece di fare il politico ci mostrasse le statistiche.Vedremo.
    Ad ogni buon conto vi siete accorti che dopo la stangata del secolo la Marcegaglia non strilla più.Dopo avere quotidianamente e per mesi gridato che il problema del mondo erano le pensioni italiane ora tace.
    Per forza ha ottenuto ciò che voleva .Caccia i dipendenti e poi blocca le pensioni.Pensate che equità!
    Attenzione però che dalle mie parti si dice che “la farina del diavolo va in crusca” ed anche “chi rompe paga ed i cocci sono i suoi”.
    A buon intenditor poche parole!!

  174. Bravo Giovanni…..sei stato chiaro….spero che la Signora!!!Marcegaglia abbia recepito il messaggio……

  175. Aggiungo un’altra cosa che sembra banale ma non lo è tanto e serve a fare capire ai signori “industriali”.
    Vi siete accorti che i consumi sono crollati e crolleranno ancora di più?
    Parlo di tutti i consumi salvo rarissime eccezzioni.Le statistiche parlano chiaro
    Immagino che abbiate fatto una bella analisi per scoprirne i motivi altrimenti li spiego io in poche parole..
    Il primo motivo è l’incertezza del futuro il secondo è che se uno non può fare affidamento su un reddito decente e non sa se e quando anrà in pensione cosa deve fare secondo voi? Fare come hanno fatto gli americani che pagavano il debito con altro debito(carte di credito coperte da altre carte di credito a mo di catena di sant’Antonio) oppure usare il vecchi criterio: quando avrò i soldi li spenderò non prima.In effetti i vecchi acquistavano solo se avevano il danaro non facevano le rateizzazioni con interessi capestro.
    Conclusione :quando avrò/avremo qualche certezza in più riprenderemo a fare il nostro dovere di cittadini che comperano le cose di cui hanno bisogno prima m
    mi dispiace”non possomus”.

  176. LO SPREAD E’ NUOVAMENTE ALLE STELLE!!!! Marcegaglia dove sei? ma non era tutta colpa delle pensioni? Ogni giorno ci facevi una testa tanta con questa menata!!! E tutti i sapientoni a starle dietro giornalisti,pseudoeconomisti,parlamentari con la coda di paglia anche e soprattutto del Pd!!! Tutti a dare addosso a questi fannulloni che volevano rubare i soldi alla generazione futura.Ora che ci avete distrutto la vita cosa dite? Ah è colpa della situazione internazionale la manovra non c’entra. Ma allora questa macelleria sociale a che è servita? Dateci la bostra pensione ladri delinquenti del PD che dovevate difenderci!!!!!!!! VERGOGNATEVIIIIIIIIIIII

  177. PERCHE’ I PIU’ PENALIZZATI SAREBBERO QUELLI DEL “52”???. SECONDO LEI QUELLI DEL 1958 / 1959 / 1960 / 1961 CHE ANNO INIZIATO A 14 / 15 ANNI A LAVORARE DOVREBBERO VERSARE 48 / 50 ANNI DI CONTRIBUTI E PRENDERE ANCHE MENO SOLDI !!!( visto che dal 2012 conteranno solo i versamenti contributivi) . Dovremmo andare in pensione a 62/63 /66 anni per poi (dopo aver versato 50 anni) secondo le aspettative di vita ( TANTO DECLAMATE X ALLUNGARCI IL PERIODO LAVORATIVO )E Gioire con l’eventuale MOLTO ELEVATO VITALIZIO fino 78 / 80 anni.***QUINDI MI CORREGGA SE SBAGLIO: NOI VERSIAMO 48 /50 ANNI DI CONTRIBUTI PER RISCUOTERNE 14 / 18…..??
    LA sig.ra FORNERO LO SA CHE ESISTONO QUESTE REALTA’ E NON TUTTI HANNO INIZIATO A 20 ANNI A LAVORARE???
    SIAMO IN TANTI IN QUESTA SITUAZIONE , E SE FACESSIMO UN RICORSO PER RECUPERARE CON GLI INTERESSI I CONTRIBUTI VERSATI DAI 14 A 20 ANNI.???
    Non contiamo per nessuno – Non conteremo neanche quando si VOTERA’…
    Mi perdoni per l’appunto L’unico di SINISTRA che ci difende e l’ONOREVOLE DI PIETRO
    PER lei noi non esistiamo??? NON SI PARLA PIU’ DI PENSIONATI –
    DI LAVORATORI PRECOCI………SOLO DI ART: 18??!!!
    Un saluto
    Colombo

  178. GIUSEPPE52 E COLOMBO, AVETE DETTO DELLE SACROSANTE VERITA’, NON IMPORTA A NESSUNO DEGLI ITALIANI “COMUNI LAVORATORI”, SONO SOLO CARNE DA MACELLO, SE NON FOSSE CHE LORO CAMPANO FINO A CENT’ANNI, FAREBBERO UNA LEGGE CHE ELIMINEREBBE GLI ANZIANI PER NON DARE LE PENSIONI.
    MA PERCHE’ NON E’ IL POPOLO “SOVRANO” A DECIDERE QUANTI DEVONO ESSERE E QUANTO DEVONO ESSERE PAGATI E QUANDO SE NE DEVONO ANDARE?

  179. Ma era proprio necessario anche anticipare i 3 mesi dell’aspettativa di vita da aggiungere ai 41/42 anni di anzianità ?
    Per il duo fornero-marcegaglia era ancora troppo poco aver versato contributi per 41/42 anni?
    In quanto a Monti, la pianti di dire che abbiamo accettato di buon grado questa porcata delle pensioni, perchè NON E’ VERO…!!! Io sono FURIBONDA e non mi passerà tanto in fretta ! Senz’altro me ne ricorderò quando sarà il momento di votare !

  180. le scrivo anche qui, compagno Damiano, confidando in lei che, come pochi altri all’interno del suo partito, ha ancora la sensibilità di operare una distinzione tra equo e iniquo.
    Ho raggiunto i 60 anni 4 giorni or sono superando inoltre quota 98 … e non aggiungo altro in quanto può comprendere come ci si può sentire quando, per tre soli giorni, un provvedimento varato pochi giorni prima ti priva di un sogno e ti vanifica una diversa strategia di vita che, ritengo, TUTTI debbano avere diritto di poter costruire.
    Ma al di là del mio specifico le cose che mi fanno veramente imbestialire sono da un lato l’indifferenza e la sottovalutazione, anche culturale, con la quale questo drammatico provvedimento non sia stato osteggiato dalle forze politiche a me vicine e dall’altro lato l’evidente natura CLASSISTA della manovra ( … e i militari e le spese connesse … e le transazioni finanziarie e annessi vari … e la proporzionalità nel prelievo sulla base di quanto si ha … ecc ecc..).
    E’ indispensabile tornare ad avere fiducia nella politica e soprattutto negli IDEALI e nei DIRITTI che alcuni partiti dovrebbero rappresentare; come non le sfuggirà, la condizione essenziale diventa ora quella che ci dimostriate che esiste un’autorevolezza e una coerenza diversa da quella che avete al momento palesato

  181. DAMIANO, LA SMETTA DI RILASCIARE DICHIARAZIONI IN CUI SI PROMETTONO FAVOLISTICHE REVISIONI DI QUELLA MACELLERIA SOCIALE CRIMINALE CHE E’ STATA LA RIFORMA FORNERO.LE L’HA PURE VOTATA!!!!!.SONO SETTIMANE CHE PROMETTE E PROMETTE E NON SI E’ FATTO NULLA, BASTEREBBE UN DECRETO DELLA MADONNA LACRIMANTE PER RENDERE PIU’ GRADUALE LO SCALONE!!!!!!!!!!!!!!!
    INVECE ORA STANNO PREPARANDO IL SECONDO SILURO PER I LAVORATORI, LA RIFORMA ICHINO DEL MERCATO DEL LAVORO.
    VOGLIAMO FATTI, BASTA CHIACCHERE…E SI DEGNI DI RISPONDERE A CHI DA MESI LE SCRIVE.SI VERGOGNI!!!!!!!!!!!!!

  182. on. Damiano,
    data l’emergenza, ma data anche la palese INGIUSTIZIA di far pagare ai deboli nella manovra per colpa, soprattutto ma non solo, del nefasto governo della destra,
    perchè non si procede con un nuovo EMENDAMENTO che ripristini in un certo senso le QUOTE, in maniera certo più pesante ma con maggiore EQUITA’ rispetto ad oggi, quale ad esempio i LIMITI STORICI dell’ ETA’ MAX 65 ANNI e gli anni di CONTRIBUZIONE MAX 40 ANNI ma non oltre?
    Grazie

  183. che politici e governanti facessero solo i loro interessi era palese, ma che non ci fosse almeno un giornale, dico uno, che avesse il coraggio di pubblicare quello che dicono veramente gli italiani, intervistano solo chi fa comodo, perchè non vengono a intervistare nelle mie zone, dove tutti hanno iniziato a lavorare a 14/15 anni? poi vediamo se gli italiano hanno accettato davvero la riforma. Ma avete notato che tutti hanno pubblicato le stesse tabelle dove non si inizia a lavorare prima dei 18 anni?
    Monti dice che abbiamo accettato, secondo me c’è anche qualcuno che ancora non ha capito bene cosa ci stanno imponendo.
    Mi sto convincendo sempre di più che tra i politici, i sindacati e questo nuovo governo ci siano degli accordi, pubblicamente fanno finta di contestare qualcosa, ma in privato va bene tutto, basta che loro restino dove sono e non perdano la sedia.
    Ci fanno vedere che la guardia di finanza controlla a Cortina, ma che dove c’è il lusso c’è l’evasione, è da sempre, dove siete stati prima?
    Dovremmo organizzarci, raccogliere firme e farci sentire.

  184. On. Damiano, bisogna riconoscere che è l’unico del partito che perora la nostra causa di esodati postali, dichiarazioni e interviste TV le abbiamo viste, ma almeno dopo gli incontri di inizio settimana prossima, ci può dare una risposta, una dichiarazione, ci risponda nei suoi blog,..altrimenti sembra che scriviamo al muro del pianto..! qui con la scusa art.18 e riforma lavoro (arriva altra mazzata) ci si dimentica delle mazzate precedenti !!
    cesare

  185. Riscrivo per avvisare tutti gli esodati Poste (e le altre realtà simile) di ritrovarci oltre che FB anche su inTopic.it , a Bari si sono mossi e andati dal Prefetto, in Sicilia presidi alle Poste il 2 gennaio (ma intervenuta la polizia, non fatti entrari), a Milano ci si incontra il 12 a P.Za Cordusio,..mobilitiamoci al fine di organizzare in una data unica presidi davanti alle Direz Poste in tutti i capoluoghi di Regione.

  186. Stiamo scrivendo in tanti a Fazio (RAI3 che tempo che fa) affinchè domani sera domenica ponga domanda su nostra situazione (anni senza reddito ne pensione!!!) al Ministro Monti che sarà ospite del programma…scrivete in tanti

  187. On. Damiano siccome sono una persona civile ed educata, auguro un buon anno 2012 a tutti i lavoratori, in particolare quelli che stavano per andare in pensione e che non ci andranno grazie a Lei. Auguro anche un buon anno ai non lavoratori come l’onorevole Letta, Rosy Bindi, Stefano Fassina ecc. nonchè ai liberal del PD. Perè sappia caro segretario che farò di tutto per farvi togliere consenso… l’avere avvallato il megascalone lo considero il più grande tradimento agli elettori. e ora ci state preparando il bis con la riforma del mercato del lavoro (tradotto LICENZIAMENTI LIBERI)Quanto alle vittime del 52 e anni successivi dico di non mollare…… “Per me è sempre stato un mistero perché gli uomini si sentano onorati quando impongono delle umiliazioni ai loro simili”. — Mahatma Gandhi
    QUANTO A LEI, DATO CHE SULLE PENSIONI NON HA FATTO UN CAZZO E CI HA ROVINATO LA VITA, LA SMETTA DI ANDARE IN TV E SUI GIORNALI A PROMETTERE DI RIVEDERE SCALONI E INIQUITA’.SA BENISSIMO CHE NON MANTERRA’ NULLA
    SI VERGOGNI E SI DIMETTA.

  188. DAMIANO, CI HAI STUFATO!!!!ABBIAMO PERSO LA PAZIENZA!!!!! SEI UN BUGIARDO!!!PRIMA VOTI UNA RIFORMA DELLE PENSIONI E PROMETTI DA UN MESE CHE LA CAMBIERETE, SENZA CHE CIO’ AVVENGA.E CHE MAI AVVERRA!!!!FALSO!!
    POI PROPONI UN CONTRATTO CON TREEEEEEEE ANNI DI PROVA!!!! MA SEI PAZZO?MA SEI PEGGIO DI SACCONI E ICHINO.
    IL CONTRATTO A TEMPO INTETERMINATO NON SI TOCCA.
    VANNO ELIMINATI GLI ALTRI CONTRATTI PRECARI E RESO ONEROSO QUELLO A TEMPO DETERMINATO.MA TI SEI BEVUTO IL CERVELLO? E PENSARE CHE TI STIMAVO…..ADDIO PD PER SEMPRE

  189. Onorevole Damiano…..se ha ancora un pò di dignità….risponda a noi lavoratori a tutte le contestazioni e considerazioni che gli facciamo…intanto il PD per noi è morto…..

    Grazie per averci preso in giro in questi ultimi 3 mesi…ma non si preoccupi che riusciremo nel nostro intento anche senza il suo aiuto…

  190. Lavoro e futuro ai giovani, sgravi contributivi alle aziende che assumono a tempo indeterminato, per i lavoratori maturi, invece,che alla data del 31/12/2011 avevano maturato 35 o 36 anni di contributi inserite una gradualità nello scalone cioè una quota transitoria da maturare entro il 2018 o 41 anni e un mese validi per il diritto a pensione.

  191. Mai più il mio voto e quello dei miei famigliari al PD…! MAI PIU’..!!!
    Il mio ex-partito ha accettato, senza obiezioni, che il duo Fornero-Marcegaglia imponesse SENZA NESSUNA GRADUALITA’ E NEL GIRO DI POCHI GIORNI una riforma della quale la Fornero, considerata esperta di previdenza, DOVREBBE VERGOGNARSI perchè il primo cane che passa per la strada avrebbe sicuramente fatto di meglio.
    Si può, infatti, definire “riforma” uno scalone che porta di botto a dover lavorare fino a 6 anni in più chi era arrivato a pochi mesi dalla pensione ?
    Voi che vi riempite la bocca con “dobbiamo adeguarci all’Europa”, in quale stato europeo CIVILE avete mai visto una porcata del genere???
    Ebbene, io questo partito che considera i pensionandi NON PERSONE MA CARNE DA MACELLO, lo cancello definitivamente dalle mie prospettive! Anzi, cercherò di farvi perdere il maggior numero di voti possibile….Non c’è da aspettarsi più niente di buono da questo PD, non il PD di Damiano ma quello di di Letta, Boccia, Ichino, Morando,Fioroni, Finocchiaro, Veltroni e mi mangio le mani per avervi votati per 40 anni .

  192. Onorevole Damiano..l’ho vista stasera in un servizio sulla TV 7 molto sorridente….ma cosa c’è ancora da ridere?Non ha vergogna per la sconfitta che ha subito lei, Fassina e tutto il PD? Si vergogni e pensi ai problemi dei lavoratori seri e non ascolti i vari Veltroni, Finocchiaro, Bersani,ecc che non sanno cosa vuol dire lavorare…..

    Fate solo schifo………e le urne vi faranno definitivamente scomparire
    ….come giusto che sia…..

  193. i politici sono cinici; però quello che bersani non calcola è che noi abbiamo famiglie, amici..e che i giovani la storiella della riforma fatta a loro vantaggio non la bevono; quindi la possibile defezione elettorale è più ampia di quanto il pd si aspetti

    R I C O R D A T E V I

  194. Tanto è inutile nessuno ci salverà da questa pdeuda riforma delle pensioni partorita da gente che non sa e non si rende conto di quello che ha fatto per milioni di lavoratori siano loro esodati o del 1952 ,o quelli di vecchiaia ,o quelli di anzianità con i precoci come il sottoscrito! Avete sentito notizia di oggi i taxisti pronti a bloccare le città non vogliono essere toccati invece noi MASSACRATI,COSA POSSIAMO FARE!!!!!!

  195. 1) dato che tutti ci chiedono compresa l’europa di equiparare l’età pensionabile di donne e uomini come si sta facendo con le pensioni di vecchiaia ,invece si sta facendo l’opposto con quelle di anzianità .Si dovrebbe andare tutti a 41 per evitare discriminazioni! 2) Come e possibile che il ministro Fornero abbia potuto anticipare e aumentare i mesi aggancio vita passando dal triennio al biennio per il calcolo dei mesi,se era già stato deciso da ISTAT ente preddisposto per questo allora si può fare quello che si vuole ?Poi siamo sicuri che sia legale nel sistema pensionistico la certezza è fondamentale! .3) Se la legge mi da il diritto di andare in pensione dopo 42 o 43 anni di contributi perchè dovrei pagare la penale? Visto che o raggiunto la mia contribuzzione che sarà più alta di quella di vecchiaia ?

  196. On. Damiano,

    poichè il sistema delle quote sembra definitivamente accantonato, è possibile un nuovo emendamento che fissi i limiti STORICI di:
    – Età max 65 anni
    – Contributi max 40 anni
    Si andrebbe in pensione al raggiungimento di uno dei requisiti.
    Questa è un’ipotesi un po’ più tollerabile di quella attuale!

    Grazie

  197. ……. a proposito di “porcate” ! E la differenza di trattamento tra lavoratori privati e pubblici ? Veramente sconcio, dopo il blocco dei contratti per il futura a venire cosa altro ancora ?

    Sono incazzatissimoooooo !!!!

  198. Onorevole Damiano…..per coerenza chiuda questo teatrino del suo blog…dove tanti disperati come me scrivono, si sfogono…e rimangono delusi dal suo lungo silenzio e dal suo dolce “far niente”…grazie lo stesso ci penseremo noi 60enni…..al momento opportuno.

  199. Siamo anche ‘contenti’ che l’on.Damiano, come oggi su L’Unità riparla di noi e che bisogna intervenire a sanare questa ingiustizia (e che gli odg approvati alla Camera si traducano in fatti), ma perchè, e qui hanno ragione tanti, non interviene sul suo blog e aggiornarci almeno su quello che viene fatto… almeno da far diventare questo incubo meno pesante… (e dimostrare che almeno siamo letti)
    cesare

  200. Avete letto il Vademecum del PD sulle Pensioni ? E’ semplicemente scandaloso come viene interpetrata la riforma dal PD quasi si sono vantati di aver contribuito alla stesura di questa riforma inoltre sulla poca gradualità addirittura il PD manifesta qualche timida perplessità ! Amici di sventura siamo messi proprio male anzi malissimo a questo punto mi viene il dubbio che su questa riforma così come è stata partorita c’è il timbro indelebile del PD ed anche questa idell’ on. Damiano è solo una sua personale iniziativa

  201. Ma il PD ci fa o ci è ? Nutre “perplessità” sulla gradualità dello scalone e non CONTRARIETA’ ? Non una parola sui nati nel 52 del settore pubblico ma solo per quelli del privato ? Siamo con dna diverso ?
    Quanti punti interrogativi mi stanno venendo per un futuro voto al PD !!! E da quel che leggo e sento non sono il solo !!!

  202. Questa è tabella dei nuovi minimi di contribuzione per il diritto alla pensione:
    2012 42 anni e 1 mese
    2013 42 anni e 5 mesi
    2014 42 anni e 6 mesi
    2015 42 anni e 6 mesi
    2016 42 anni e 10 mesi
    2017 42 anni e 10 mesi
    2018 42 anni e 10 mesi
    2019 43 anni e 2 mesi
    2020 43 anni e 2 mesi
    2021 43 anni e 5 mesi
    2022 43 anni e 5 mesi
    2048 45 anni e 10 mesi
    2049 46 anni
    2050 46 ANNI
    Ma è possibile che il PD abbia votato una scandalosa cosa cosi ma è una riforma questa .Già nel 2013 ci vogiono 2 anni e mezzo e nel 2016 quasi 3 anni i primi anni sono micidiali!!! Ma bisogna fare qualcosa non possiamo mollare !!!!! bisogna che la vedano tutti!!!!!!!

  203. Giancarlo fai su FB Giù le mani dalle pensioni…..Ciao

  204. Sul sito della spi cgil si invitano i lavoratori a proporre suggerimenti   nella fase di scrittura vera  della recente riforma del sistema pensionistico. Seguito di tale invito
     e in particolar   modo  per ciò che riguarda i cosidetti lavoratori  precoci mi preme portare all’attenzione quantosegue: Ho la sensazione che tutta la discussione per il recupero più addolcito delle norme riformate,  verte  su quei lavoratori precoci  che hanno avuto “la fortuna” di iniziare presto a lavorare è lo hanno fatto  a  tempo continuo con imprese di una certa dimensione  ed in settori  in cui  è stato possibile racimolare anni di contribuzione tali da poter permettere a questi lavoratori di andare in pensione al di sotto dei 60,anni?
     A mio avviso andrebbe messo meglio a fuoco anche la situazione di  chi come me ha iniziato a lavorare a16 anni (sono nato nel dicembre 1951) nel settore dell’edilizia, e avendo sempre lovorato con piccole imprese di dimensione artigianale, caratterizzate da frequenti interruzione lavorative quasi mai volontarie, tipiche di questo settore, che non solo non riusciranno mai ad arrivare a 42anni di contribuzione, ma che dopo i 60anni di età è praticamente impossibile essere assunto, e considerato il periodo limitato di disoccupazione indennizzata, restano veramente in una condizione disperata.  Nel Meridione d’talia, nei piccoli centri interni i lavoratori che si trovano nelle condizioni simile allamia sono migliaia.

    con deferenza
     gerardo giaconimo

  205. ECCO GLI EFFETTI (A BREVE) DELLA RIFORMA FORNERO. MILIONI DI VERI POVERI GIA’ DAL 2017/2018 IN POI……. E IL PAPA DICE CHE IL GOVERNO HA INIZIATO BENE !!!! …..

    Gentilissimo Dottore,
    sono un dipendente pubblico nato nel 1966: ho circa 24 anni di contributi ( 1 di militare, 3 di privato e 20 di pubblico);
    – dal 1996 sono passato dal regime retributivo a quello contributivo: riusciro’ ad andare in pensione naturalmente con tutti i requisiti necessari (eta’ e contributi) con una cifra indicativamente vicina all’80% dell’ultimo stipendio come succedeva ai miei colleghi col retributivo?
    – e’ consigliabile in caso di una percentuale piu’ bassa stipulare una pensione complementare/integrativa e se si’ di quale importo: da tenere conto che noi dipendenti pubblici non possiamo smobilizzare il tfr verso i fondi.

    grazie.

    Riccardo

    Caro Riccardo,

    tu come tutti coloro i quali non possono vantare 18 anni di versamenti alla data del 31/12/1995 andrai in pensione con il metodo “misto”. Questo vuol dire che la tua pensione sarà calcolata con il metodo “retributivo” per i versamenti effettuati fino al 31/12/1995 e con il metodo contributivo per la restante parte. L’80% dell’ultimo stipendio rappresenterebbe l’importo della tua pensione se avessi raggiunto i 40 anni di contribuzione e la tua pensione fosse stata calcolata con il metodo retributivo. Ahimè la tua pensione sarà molto più bassa.

    Non avendo i dati necessari per un calcolo corretto della tua ipotetica pensione provo a spiegarti con parole semplici come verrà calcolata.

    Al 31/12/1995, secondo i miei calcoli tu hai circa 8 anni di versamenti. Questo comporta che la media delle tue retribuzioni utili ai fini pensionistici verrà moltiplicata per il 16% (2% per gli otto anni di versamenti). Questo darà l’importo della tua pensione calcolata col metodo “retributivo”.

    Per i versamenti dal 01/01/1996 la tua pensione verrà calcolata col metodo “contributivo”. Per spiegarti come funziona questo “metodo” provo a farti una similitudine. Considera la tua vita previdenziale come una cassettiera. Ogni cassetto corrisponde ad un anno. Ogni anno, a seconda della tua retribuzione, versi un importo in questo cassetto. L’importo che versi in ogni cassetto viene rivalutato annualmente sulla base della media quinquennale del PIL nominale antecedente all’anno da rivalutare. Quando andrai in pensione il valore di ogni cassetto verrà sommato e questo darà il tuo “montante contributivo”. Questo montante contributivo verrà moltiplicato per un coefficiente che aumenta all’aumentare della tua età anagrafica alla data della tua domanda di pensione. A titolo esemplificativo il coefficiente per chi va in pensione a 57 anni è pari al 4,419% e sale al 5,620% se decidi di andare in pensione a 65 anni.

    L’importo dato dalla moltiplicazione del tuo “montante contributivo” per il coefficiente darà il valore della tua “rendita annuale”. Come puoi ben immaginare il valore sarà molto basso. Si calcola che se una persona andrà in pensione solo con il “metodo contributivo” l’importo della pensione mensile lorda sarà al massimo di un importo pari al 42% dell’ultima retribuzione.

    A questo punto, come ben capirai, accantonare degli importi in una “pensione integrativa” è quanto meno doveroso se vorrai vivere una vecchiaia dignitosa.

    Il difficile è calcolare quanto è opportuno versare annualmente ad una pensione integrativa. Considera che il metodo di calcolo della pensione integrativa è simile a quello del “metodo contributivo”, per cui versare poco non serve a nulla. Avendo tu oggi 45 anni, possiamo considerare che potrai versare per circa 20 anni in un fondo pensionistico. Dovendo arrivare ad un “montante contributivo di circa 110.000,00 euro per avere una pensione integrativa di circa 500,00 Euro, non dovrai versare meno di 4.000,00 / 4.500,00 euro all’anno.

    Cordiali saluti

  206. Sono la figlia di Enza, Manuela. Per oltre trent’anni mia madre si e’ data da fare per il vostro partito, tralasciando spesso le necessita’ della famiglia. Sono anni che Vi lavate la bocca strumentalizzando le necessita di noi giovani per non parlare delle giovani donne. Con una laurea in economia del turismo, attualmente vendo le caramelle da un anno senza vedere un euro di guadagno, anzi sono io che pago l’Inps con 748 euro ogni tre mesi. Ho aperto questo buco di negozio con parte dei soldi dall’esodo dal posto di lavoro di mia madre. Non ho usufruito di un tubo delle agevolazione che avete sempre sbandierato. Mia madre mi aveva trasmesso una cultura di sinistra, anche io mi scontravo verbalmente con gli avversari politici. Dicevo sempre che mi madre mi aveva trasmesso attraverso il cordone ombelicale le idealità’ della sinistra. Dopo il compartimento, non certo di sinistra, che avete avuto negli ultimi anni, non solo sono disincantate dalle vostre baggianate, ma oltre a me stessa, anche per mia madre provvedero’ a farle fare il cambio totale del sangue. Anche perche’ mentre lei si adoperava per il partito ed era sempre disponibile per la povera gente, i sui cosiddetti compagnucci hanno sistemato i figli nel mondo del lavoro. Se non fate niente per fare giustizia di come sono stati trattati i nati del 1952 riguardo alle pensioni, mai piu’ voteremo il Pd. A differenza di mia madre, a mia figlia insegnerò il qualunquismo e l’individualismo che pervade questa societa’ , visto che anche Voi di sinistra siente diventati maestri in materia. Per piacere smettetela di fare sempre i professori, noi giovani non siamoo fessi, abbiamo cultura, conoscenza e soprattutto ragioniamo con la nostra testa visto che quotidianamente affrontiamo questo schifo di realtà. A proposito di economia vorrei tanto incontrare Il mistero Fornero per confrontarmi con quali parametri ed indicatori economici ha fatto questa riforma. Anche la Fornero e’ vecchia mentalmente perché, ha creato solo un gran casino. Vada in pensione e salga anche lei fa lo scalone come mia madre. Anzi , andate tutti voi della triade (Pd-udc-pdl) in pensione e lasciate a noi giovani di cambiare le regole del gioco. Sono nauseata, mi state facendo rimpiangere,assurdamente, il governo Berlusconi. Complimenti gli state facendo una egregia campagna politica.

  207. cara manuela, questo è l’inganno della sinistra ed in generale di tutti i partiti. La politica pensa solo al proprio tornaconto personale strumentalizzando gli ideali delle persone oneste, come lo è la tua mamma. Oltretutto mancano pure di onestà oltrechè di capacità. Quindi fanno più danni che altro. Non seguire gli slogan, sono tutte “balle” e pensa con la tua testa. IO ho compiuto 60 anni, sono stato impegnato in politica anni fa, perchè credevo potesse servire, ma ci ho rinunciato. Poi molto deluso, ho smesso persino di votare alle elezioni politiche.
    Sulla riforma delle pensioni non si è ancora detto la verità. Sappi che le pensioni future che inizieranno tra pochi anni, calcolate con il sistema contributivo puro, per uno stipendio di 1500 euro al mese, dopo 40 anni minimi di lavoro, arriveranno forse a 600 e al mese lordi. Questo sarà il vero dramma. Un esercito di veri indigenti creati dalla ricca Sig.ra Fornero con la complicità diPD e UDC e PDL.
    Ma molto peggio ancora andrà per i lavorati autonomi, che se è vero che pagano meno contributi, non arriveranno neppure a 450/500 euro al mese lordi. Quindi questo sistema fa davvero SCHIFO.
    Ciao

  208. la prima stesura del documento sulla riforma del lavoro, presentato dal governo alle parti sociali, nel capitolo relativo all’ incentivo all’ esodo dei lavoratori anziani, prevedeva nel periodo transitorio fino al 2015, il requisito di 5 anni, dal momento dell’ esodo a quello del pensionamento.
    Tre giorni dopo, con un improvviso bliz nell’ ultimo consiglio dei ministri, si è esteso il periodo fino al 2016, riducendo però il requisito a solo 4 anni.
    Considerando il numero elevato dei tavoli di crisi ancora aperti, con questo cambiamento, verrà precluso, soprattutto negli anni 2012/2013 la possibilità a diversi lavoratori di accedere alla pensione con il contributo aziendale.
    Chiedo cortesemente di proporre con forza il ripristino del primo requisito.
    Grazie e buon lavoro
    Con immutata stima
    paolo

  209. Con pacatezza, buon senso e un minimo di onestà intellettuale, qualche riflessione sulla riforma Fornero.
    Viene spontaneo domandarsi – al di là delle pubbliche lacrime e delle esternazioni angosciose del Ministro – come hanno potuto produrre una così evidente e insostenibile legge che andrà a stravolgere la vita di milioni di persone.
    Intanto qualche dato e qualche opinione “propedeutiche”:
    a) fino a l’altro ieri il Presidente dell’INPS ha detto e diceva che i conti erano a posto, che il sistema vigente – ante riforma Fornero – era in sostanziale o perlomeno soddisfacente equilibrio – tale da portare comunque nel medio periodo, il nostro sistema a regime ed in linea con gli altri paesi;
    b) la BCE, l’OCSE, perfino l’ex Ministro Brunetta, sostengono che comunque 40 anni di contributi sono sufficienti e adeguati a garantire e coprire almeno 20 anni di pensione, quindi per una età media di 80 anni, poteva benissimo andare il mitico traguardo dei 40 anni;
    c) il passaggio al contributivo – ancorché penalizzante e meno vantaggioso per i lavoratori – è stato accettato e produrrà immediatamente i suoi effetti;
    d) il diritto alla pensione è appunto “ un diritto” e come tale formalmente, costituzionalmente e giuridicamente valido: una sorta di contratto, di accordo e di impegno reciproco. Ora con un tratto di penna, si cambiano i requisiti, i presupposti e gli stessi elementi fondanti di un “rapporto fiduciario”. Abbiamo scherzato: ora Sig. Rossi o Bianchi, NOI cambiamo le regole e il Suo “diritto” si basa su altri requisiti e altri presupposti, anche se Lei la Sua “parte” di obblighi e oneri contrattuali” li ha rispettati per 38/39/40 anni;
    e) questa riforma è ancor più odiosa e insopportabile per un motivo fondamentale: è DURISSIMA PERCHE’ E’ INIQUA: se tutto il pacchetto del “Salva Italia” ,” Milleproroghe”, “ Riforma del mercato del lavoro”, “ Liberalizzazioni” fosse stato equo, equilibrato, i sacrifici richiesti sarebbero distribuiti fra platee e soggetti più ampi e quindi più giusti, sopportabili – e sicuramente più efficaci – Così si sta chiedendo la maggior parte degli oneri e dei sacrifici solo ad una parte e questo è intollerabile
    f) il default è dietro l’angolo, le risorse non ci sono ancora, i mercati “ancora non si fidano”: ma come i grandi esperti, i professori si giustificano dando la colpa ad altri!!: se tutti i risparmi che hanno iniziato a fare, se gli introiti delle accise sui carburanti, se la lotta alla evasione da questi risultati, se lo spread intorno a 300 punti (rispetto ai 500/600) di tre mesi fa permette risparmi vigorosi sugli interessi, se le liberalizzazioni e le semplificazioni ancora non bastano, ma cosa veramente vanno cercando questi? Ma che va a finire che poi tutti questi sacrifici potrebbero anche non bastare e non salvarci dalla catastrofe?

    Per questo, la domanda iniziale:
    1) i “Professori” , dall’alto della loro competenza, sapienza, distacco, certamente spuri da ogni condizionamento e coinvolgimento emozionale, diversamente da noi “ comuni mortali” si immaginano minimamente cosa significa dire a Rossi o a Bianchi: guardi, anziché che fra sei mesi, un anno, Lei andrà in pensione fra quattro/cinque anni;
    2) non ci pensano che a sei mesi/un anno dalla pensione Rossi o Bianchi hanno fatto un qualche progetto, una qualche idea sulla loro vita, sul loro “terzo periodo” della esistenza, sulla voglia di “riappropriarsi” del proprio tempo, dei propri bisogni, delle proprie aspettative; che magari si può chiedere un sacrificio ai pensionandi – un anno/due anni – mica 4 o 5;
    3) non ci pensano che in quella fase della vita Rossi o Bianchi, progettano qualcosa circa il loro TFR, o hanno programmato e pensato ad un qualcosa per i figli ( aiutarli nel lavoro/aiutarli nel metter su casa/aiutarli a comprarsi una macchina/aiutarli ad allevare dei figli), oppure Rossi o Bianchi hanno finalmente il tempo, lo spirito e la voglia di essere ancora utile magari al volontariato o al centro sociale o più semplicemente, farsi un po’ i “cazzi propri” dopo 40 anni di cartellini, timbrature, capi, sottoposti, bilanci, scadenze!!
    4) non ci pensano che una gradualità maggiore, una richiesta di partecipazione ai sacrifici più equa e condivisa avrebbe convinto, motivato e aiutato Rossi o Bianchi a “sopportare meglio” quello che comunque per lui è sempre un sacrifico ed uno strappo rispetto “al patto sociale” che lui ha sottoscritto;
    5) si perché Rossi o Bianchi il loro “patto” lo hanno rispettato: per 38/40 e più anni hanno lavorato seriamente – fino a prova contraria che spetta ai “Professori” portare – Rossi o Bianchi hanno contribuito alla crescita, allo sviluppo della loro azienda, del paese, hanno pagato le tasse – tutte – hanno allevato figli, consumato, contribuito al “PIL”. Ed ora solo a loro si chiede di “salvare l’Italia” quasi che fossero loro – o solo loro – i responsabili del disastro (ammesso che tale sia). Si perché sorge anche il dubbio che si stiano anche truccando le carte, cioè che “ i Professori” abbiano voluto superare se stessi – più realisti del re” , più bravi dei più bravi e dei virtuosi. Dopo Fornero l’Italia sarà il paese dove si andrà in pensione più tardi in tutta Europa, anche se però gli stipendi sono i più bassi.
    E’ facile discettare sulla pensione, sul lavoro, sullo stipendio, sul licenziamento “ degli altri”: con le loro competenze, la loro storia, il loro 730 certamente è difficile “capire” i bisogni e gli stili e la filosofia di vita degli italiani normali!!
    Ed è straordinario – gli episodi di cronaca degli ultimi giorni (suicidi a catena/violenze e disagi familiari/aumento dei furti e rapine/ecc) – che i Professori, nel silenzio assordante dei partiti soprattutto del Presidente della Repubblica, possano sperimentare questa vera e propria “macelleria sociale” in una sorta di “laboratorio per capitalismo del futuro” che sta diventando il nostro paese;
    Sergio Rossi

  210. Buongiorno,
    sto seguendo con interesse le modifiche che l’on. Damiano ha proposto. Speriamo bene.
    Mi pare di capire che fino al 2015 basteranno 58 anni più 35 di contributi per andare in pensione.
    Ma se una persona (nel 2015) avrà 55 anni e 40 di contributi che farà?
    Continuerà a lavorare fino ai 42 + mesi+adeguamenti+ripensamenti?
    Insomma, aver cominciato a 15 anni (più scuole serali) non solo non è più un vanto ma è diventata una beffa.
    Cordialmente.
    P. Graziano

  211. Sono uno “sfigato del ’52 ” ho visto la proposta di modifica (58 anni + 35 contributi) e vorrei porre 2 domande a mio avviso important: 1° domanda è possibile avere una data nella quale questa modifica verrà approvata?
    2° domandda- ritenete giusto che si debba eventualmente andare poi in pensione con un decurtamento di circa il 30% ?
    Preciso che molti come me hanno perso periodi contributi perchè una volta si usava così ….. nel mio caso la mia perdita è di circa 3 anni.
    Grazie per una futura risposta

  212. ma davvero qualcuno crede che dopo la riforma fornero che ha cancellato le pensioni di anzianità, possa esserci una marcia indietro di questo genere per tornare ai 35 anni di contributi con 58 anni di età ? .. Cioè 6/7 anni di lavoro in meno rispetto alle regole imposte dal governo ???? …. come si può credere ad una cosa simile ??

  213. Reblogged this on CIRCOLO PD VALDENGO.

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