Fiat: azienda spieghi strategia e convochi parti sociali

fiatSe si vuole rasserenare il clima, dopo la decisone della Fiat di mettere a cassa integrazione per due anni i lavoratori di Melfi, l’unica strada è quella che l’azienda convochi rapidamente le organizzazione sindacali per illustrare i tempi del processo di ristrutturazione, i nuovi prodotti assegnati allo stabilimento, l’occupazione finale ed i riflessi sul tessuto occupazionale dell’indotto produttivo. è questo il modo più semplice per mantenere normali relazioni tra le parti sociali. Si pone, comunque, un problema: quello di conoscere la strategia complessiva dell’azienda in Italia, che non risulta ancora chiara, perché vogliamo mantenere nel nostro paese un livello di produzione di automobili che sia competitivo in un mercato, come quello europeo, che registra un nuovo e preoccupante calo di vendite. senza adeguate iniziative di politica industriale, l’Italia non potrà difendere il suo ricco e complesso tessuto manifatturiero che la pone al secondo posto in Europa dopo la Germania.

Crisi: da Inps dati allarmanti, abbandonare politiche rigoriste per scongiurare recessione

inpsCome avevamo previsto, il consuntivo 2012 delle ore di cassa integrazione autorizzate dall’Inps si attesta sul miliardo e cento milioni di ore. Una cifra analoga a quella raggiunta nel 2010, quando il culmine della crisi ci ha portato ad un miliardo e duecento milioni di ore. Sono numeri allarmanti che corrispondono ad oltre cinquecento mila lavoratori a zero ore per un anno intero e dimostrano il permanere di una crisi economica che produrrà nel 2013 enormi problemi di carattere sociale. Per questo, si renderà necessario indirizzare le politiche del prossimo esecutivo, come indica l’agenda Bersani, verso un deciso sostegno alla crescita e allo stato sociale. I punti essenziali di un programma riformista debbono essere: politica industriale, ammortizzatori sociali adeguati alla crisi, soluzione del problema dei lavoratori rimasti senza reddito a seguito della riforma previdenziale del ministro Fornero, adeguamento delle pensioni all’andamento del costo della vita ed incentivi per l’occupazione dei giovani e contro la precarietà. Senza questi contenuti la sola politica del rigore ci consegnerebbe inevitabilmente alla recessione dell’economia e all’aumento della disoccupazione e delle ingiustizie sociali.

Governo: 2012 si conclude con record di Cassa Integrazione

cassa-integrazioneIl 2012 sta per concludersi e ci porta 1 miliardo e 100 milioni di ore autorizzate di cassa integrazione. Per questo è fondamentale un programma di governo che assuma la centralità dell’occupazione, dello Stato sociale e della crescita del paese. Per raggiungere questi obiettivi occorre un cambio di passo rispetto al governo Monti ed una correzione delle riforme della previdenza e del mercato del lavoro e l’assunzione di chiari obiettivi di politica industriale a sostegno dei settori strategici dell’economia. L’agenda Bersani va in questa direzione e diventa un essenziale punto di riferimento per la costruzione di un programma di governo del centro sinistra che guardi all’Europa

Lavoro: dare ascolto ad allarme CGIL su precari e cig

Lavoro_Giovani_CodaR400L’allarme della Cgil sui precari va ascoltato. Il rischio di interruzione del lavoro alle prossime scadenze dei contratti temporanei è reale. Si tratta di mezzo milione di persone in difficoltà. A questo si aggiunge il problema che, al prolungamento della crisi, corrisponde la crescita della cassa integrazione che arriverà ad un miliardo e cento milioni di ore autorizzate alla fine del 2012. Il nuovo Governo dovrà avere come punti fondamentali della sua azione la correzione delle riforme delle pensioni e del mercato del lavoro per evitare una crescita della disoccupazione.

Ddl stabilità: bene aumento risorse cassa integrazione

cassa-integrazioneIn questo momento, nel quale la crisi non si attenua, è fondamentale avere adeguate risorse per gli ammortizzatori sociali. Il consuntivo delle ore di cassa integrazione autorizzate (ordinaria, straordinaria ed in deroga) sarà per il 2012 di circa un miliardo e cento milioni di ore. È presumibile che un analogo trend si verificherà per il prossimo anno, nel quale verranno a conclusione molti processi di ristrutturazione e di mobilità. È importante, quindi, il passo avanti compiuto dal Senato con gli emendamenti che aumentano le risorse a disposizione per la cassa integrazione in deroga, anche perché cresce il numero delle piccole aziende dell’industria del commercio e dei servizi colpite da fenomeni di crisi e di chiusura. Il Pd si è battuto con forza per raggiungere questo obiettivo.

Lunedì 17 dicembre, vi segnaliamo in edicola:

dicono_di_noi_il_progetto_e_fish_su_il_sole_24_ore PER IMPRESE E LAVORATORI AUMENTANO LE INCERTEZZE

Domenica 16 dicembre, vi segnaliamo in edicola:

logo-la-repubblica RECORD DELLA CASSA INTEGRAZIONE MEZZO MILIONE DI LAVORATORI A CASA

 

Crisi: su Cig vicini a picco 2010, serve politica attenta a effetti sul lavoro

cassa-integrazioneLo sfondamento, con il mese di novembre, del miliardo di ore di cassa integrazione, ci avvicina al punto massimo della crisi del 2010 quando furono autorizzate un miliardo e 198 milioni di ore. L’attuale composizione delle ore di cassa integrazione vede in aumento quella ordinaria con il 31 per cento del totale (rispetto al 28 per cento del 2010) e quella in deroga con il 33 per cento (rispetto al 31 per cento del 2010). Cala invece la cassa integrazione straordinaria, dal 41 del 2010 per cento all’attuale al 36 per cento.
Questi dati stanno a dimostrare che la crescita della cassa integrazione in deroga segnala la continuazione di un fenomeno di ulteriori chiusure e di crisi delle piccole aziende. Da qui la necessita’ di adottare una politica attenta agli effetti del prolungamento della recessione economica anche nel 2013 e di avere risorse sufficienti per gli ammortizzatori sociali, se non si vuole assistere ad un drammatico aumento della disoccupazione. Del resto, l’analisi compiuta dalla Cgil ci dice che questo volume di ore corrisponde a circa 520 mila lavoratori a zero ore.

Legge di Stabilità: bene aumento ammortizzatori sociali

Legge-di-Stabilità-2013-e-fondo-esodati-500x333Il progressivo incremento delle risorse destinate alla cassa integrazione in deroga rappresenta sicuramente una risposta positiva alla situazione di crisi. L’emendamento dei relatori alla legge di stabilità porta la cifra complessiva ad oltre 1,7 mld di euro: ci avviciniamo positivamente al prevedibile fabbisogno del 2013 stante il perdurare della situazione di recessione dell’economia italiana.
La risposta del Senato è tanto più  positiva perché coglie le preoccupazioni, particolarmente espresse dal Pd e dalle parti sociali, relative all’aumento della cassa integrazione ordinaria, straordinaria ed in deroga per il 2012.
Le nostre previsioni, per la fine dell’anno, ci dicono infatti che sfioreremo 1 miliardo e 100 milioni di ore autorizzate, quasi quanto si totalizzò nel 2010 che fu l’anno peggiore per l’utilizzo di cassa integrazione.
Inoltre, è necessario segnalare il fatto che la cassa integrazione in deroga rappresenta nel 2012 oltre il 33% delle ore autorizzate, ben 3 punti in piu’ rispetto al 2010. Da qui l’esigenza di concentrare i nostri soldi per le tutele sociali e per la difesa dell’occupazione.

Giovedì 13 dicembre, vi segnaliamo in edicola:

logo_il_messaggero4 RICONGIUNZIONI GRATUITE MA NON PER TUTTI