L’ITALIA GIUSTA dove costruiamo un’Europa del futuro

DamianoCofferati_31GEN

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20 Risposte

  1. ECCOVI SERVITI MOLTI DI VOI SOSTENITORI DEL M5S…E DI GRILLO…
    NELLE RIGHE IN FONDO, GRILLO E’ QUELLO CHE PROPONE SULLE PENSIONI…. LASCIO A VOI I COMMENTI…

    Nessuno deve restare indietro. L’Italia deve essere, prima di ogni altra cosa, una comunità. In una comunità, tra i valori più importanti vi è il senso di solidarietà. Il cittadino deve essere il centro della politica. La sua stella polare. Va garantita a tutti una vita dignitosa e, se possibile, la felicità. Il primo articolo della nostra Costituzione dovrebbe esprimere il diritto alla felicità. Ognuno vale uno quando contribuisce al benessere comune. Lavoriamo per pagare le tasse. Il nostro tempo, la nostra vita vengono trasformati in capitoli di spesa delle Finanziarie. Ebbene, questi soldi, nostri soldi, devono essere utilizzati cambiando radicalmente le priorità. La salute, la scuola, le pensioni, la protezione sociale, l’ambiente, il recupero del tempo per vivere, queste sono le priorità. Non gli armamenti, le grandi opere pubbliche inutili come la Tav o l’Expo o la Gronda, le missioni di guerra in Afghanistan o i finanziamenti a partiti e giornali, alle banche, le pensioni d’oro. Bisogna riavvolgere il nastro, ritornare a un senso di umanità, con una pensione a 60 anni, con la cancellazione della legge sugli esodati, con il ripristino dei soldi sottratti alla scuola e alla sanità.

    CAPITO SECONDO GRILLO A 60 ANNI DI ETA’ SI DEVE AVERE LA PENSIONE ?
    MA CHE CAZZO DICE !!!
    UN PRECOCE CHE COMINCIA A 14-15 ANNI DI ETA’ A LAVORARE MA QUANTO CAZZO DEVE LAVORARE 45-46 ANNI DI CONTRIBUZIONE ?
    BISOGNA RIPRISTINARE I 40 ANNI SECCHI DI CONTRUBZIONE SENZA SE E SENZA MA !!!
    MI SEMBRA CHE TUTTI COMPRESO GRILLO ( CHE PREDICA BENE MA RAZZOLA MALE ) E’ BEN BENE ALLINEATO A MONTI/FORNERO…
    RAGAZZI QUESTI TUTTI QUANTI HANNO FATTO MURO SULLE PENSIONI E SARA’ DURISSIMO PER CHI L’HA SUBITA RIUSCIRE A SFANGARLA !!!
    GRILLO VAVVANCULO PURE TU !!!

  2. caro damiano spieghi come sstanno le cose per i privati la riforma e entrara in vigore subito mentre per le forze armata parte dal 2015
    questo vi sembra giusto .
    poi mi spieghi lei che si vanta di averne salvati 120000 e gli altri quelli non salvat,i come si sentono secondo lei contenti per quelli salvati o e un igiustiza, provi a leggere un po di commenti forse riuscira a capire .
    io spero che noi elettori ci ricordiamo fermanente di queste persone che pensano di averci salvato

  3. ………………………….”il sogno proibito”……..continua……..nel frattempo dalema e veltroni,lasciati fuori da ogni forma di incarico istituzionale,da bersani,sono destinati a scrivere solo libri,senza interviste sui giornali ,nè tv,visto le volte che lo hanno fatto nella loro carriera ! “il kaimano” ormai in esilio,ha preso casa in svizzera,per stare vicino al suo malloppo,e per non essere troppo lontano da Milano,…..il suo quartier generale è a ginevra….una villa da 10 mila metri quadrati, con giardino di almeno tre ettari !…….bondi curerà la cappella all interno della villa,….ferrara,belpietro saranno i giardinieri,mentre sgarbi sarà il responsabile della bibblioteca ! ….sempre a ginevra a qualche centinaio di metri vicino al lago,briatore,la minetti,e rubi rubacuori gestiscono un localino , con la gregoraci alla cassa !….ci sono alcune ragazze conosciute come le olgettine che si sono adoperate a fare le “entrenause”,anche per non perdere l abitudine…..il locale è frequentato da clienti italiani,sopratutto separati,gente che spende senza problemi…..nel frattempo sallusti,è incappato in unaltroproblema ,ed essendo recidivo,non è stato graziato dal capo dello stato, ma ha promesso che sposerà la santanchè,visti i giorni di domiciliari……il mio sogno continua…con feltri ormai dimessosi da libero,andra a fare l editorialista all avvenire…parlera del vaticano….sempre per quella vecchia storia del ex direttore…ma poi riconciliata !il direttore del tg1 sarà nominato massimo giannini,al tg2 ezio mauro,e al tg3 ferrero……non ci sarà piu porta porta dopo tanti anni…ma sarà sostituita da “porta scorrevole”,condotta dalla bonazza berlinguer,ma andrà in onda in prima serata tre volte la settimana….mentre vespa bruno sarà destinato a lavorare in una impresa (muratore) con il suo amico di vecchia data bertolaso alla ricostruzione del centro storico dell Aquila………………..il mio sogno del giorno dopo finisce qui per il momento…….in attesa di altri eventi……un saluto claudio…..

  4. ITALIA GIUSTA E’ CHE NON PAGHINO I FUTURI PENSIONATI PER PER TUTTI !!!!!!!!!!!!!

  5. sara’ dura ma non molliamo ……PARE CHE hai 15 enni gli sia stata riconosciuta la pensione …non molliamo e non possiamo subire inermi questo furto…….andiamo avanti con le rivendicazioni….giornalmente…

  6. ITALIA GIUSTA
    cominciamo a dare le pensioni a chi le ha guadagnate anziche’ levarglile senza giusto motivo…

    Sono con Giulio perche’ sono un precoce al quale hanno cambiato le carte in tavola dopo l’ esodo!!
    Se Grillo vuole i 60 anni allora ci rovina piu’ della Fornero, a meno che non abbia una precisa strategia per gli “esodati” e chiunque si trova nel limbo.
    La manovra ha anche peggiorato parecchio le possibilita’ di lavoro, a maggior ragione il governo dovra’ recuperare quelli palettati dalla manovra…
    Ovviamente non ci arrenderemo perche’ non abbiamo altre possibilità che esigere i ns diritti….

  7. Non credo che grillo sia preparato sulle varie tematiche dei pensionati esodati……L^onorevole invece ‘e molto piu’ preparato per questo…..ma purtroppo non fa ‘ agende ne’ programmi ….non entra mai nel particolare….sicuramente rispetta gli ordini…..Onorevole..!!!!

    Siamo tutti in attesa DI UN ACCENNO sulla riforma della maledetta..!!!!……speriamo bene…

  8. Se il PD, attraverso l’ON Damiano che ha indirizzato fino a qualche tempo fa la problematica esodati, avesse intenzioni precise, le avrebbe gia’ espresse.
    Alla data ci sono stati accenni molto generalizzati di Bersani che lasciano parecchio spazio a varie interpretazioni..
    Ma lo stesso Bersani e’ stato sorprendentemente preciso circa l’agenda Monti al quale continua tutt’oggi a fare avances imbarazzanti..
    Evidentemente l’agenda Monti e’ stata sottoscritta dal PD col sangue….IL NOSTRO…

  9. ……………………….Pensione con 15 anni di contributi,salvate 65 mila persone…via libera del ministro,alla circolare imps.,che ristabilisce il diritto…..”il messaggero di oggi”….Meno male che ogni tanto ci sono le elezioni.Oltre che essere la massima espressione,di un sistema democratico a volte,e sopratutto a ridosso del voto,riescono anche a fare miracoli. é il caso dell ennesima vicenda legata all applicazione della riforma targata fornero. Una nota annuncia: il ministro elsa fornero ha dato il proprio via libera ad una circolare dell imps,che chiarisce il quadro circa il mantenimento del diritto di alcune decine di migliaia di lavoratori ad accedere alla pensione di vecchiaia con i requisiti contributivi di 15 anni previsti dalla cosiddetta “riforma amato del 1992″……..è una questione che riguarda circa 65.000 ex lavoratori per lo più donne. Bene nessun panico ,quel diritto resta,i 15 anni di contributi sono sufficienti,è il requisito anagrafico che deve essere adeguato alle nuove tabelle. Per cui, per esempio ,le donne del settore privato,per avere la pensione quest anno,devono aver compiuto 62 anni e tre mesi. L anno prossimo bisognerà aver compiuto 62 anni e nove mesi…e cosi via. Si tratta dei lavoratori che a fine “92 avevano già raggiunto il requisito.Tutte le persone che avevano fatto la domanda e che gli era stata respinta,ora dovranno rifarla di nuovo.Intanto elsa fornera (la zingara) commenta: dopo aver salvaguardato 140 mila lavoratori,aver sciolto il nododelle ricongiunzioni onerose sono soddisfatta di poter risolvere un problema che riguarda circa 65.000 persone,la maggior parte donne “. Bisogna riconoscere,stavolta è stata più lesta,di Giusy Franzese,la gionalista del messaggero…..miracoli delle elezioni,..appunto….chissà che prima del voto non ci sarà qualche buona notizia anche per noi……………………………..saluti……claudio

  10. Se non avessero mantenuto i 15 anni rischiavano di dover restituire di botto decine di miliardi di contributi…..Hanno scelto il danno minore…
    Non vorrei essere cinico ma non credo che sul tema previdenza siano di colpo diventati “sociali” e comprensivi.

  11. …………………….concordo con te Leo…….è solo una generosità apparente……visto il momento particolare…..e hanno trovato la soluzione piu opportuna…e meno onerosa…la fornero doveva in fondo riconquistarsi un po di “verginità ” dopo quello che gli è accaduto !! saluti………claudio

  12. Claudio,
    Per ricostruirsi la verginita’ dovra’ usare parecchia plastica o, per accelerare, basterebbe che rivedesse alcune “madornalita”,volute da tutti, della sua manovra.
    Saluti a te!!

  13. Un paese dove per sapere la verità ti rivolgi a un comico…….

    http://www.informarexresistere.fr/2013/01/30/commissione-dinchiesta-per-il-monte-dei-paschi-di-siena/#axzz2JZXrcgNL

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!

  14. E’ l’ ora di rendere per quello che possiamo…
    Mai dimenticare gli autori del massacro sociale:
    Ho ancora stampata nella memoria la foto dei masnadieri sorridenti Monti, Casini, Alfano, Bersani e capitan Monti.
    Ho ancora impresse le pacche sulle spalle di Bersani a Casini.
    I sorrisi complici e piacioni.
    MENTRE CI DERUBAVANO DI SOLDI E DIRITTI.
    Questa gentaglia deve pagare.
    Il PD va fortemente indebolito… è un partito di destra che non può più arrogarsi il diritto di parlare di Sinistra.
    Bisogna togliere numeri ed impedire qualsiasi accordo con Monti!!
    Dobbiamo scompaginare i loro calcoli.
    Bersani… non ce la fai in Sicilia? CAZZI TUOI
    Bersani… non ce la fai in Lombardia? CAZZI TUOI
    Neanch’ io ce la faccio a schiattare in fabbrica fino alla morte!

    I finti compagni delle banche… devono andare a casa!!!!
    NESSUN VOTO A CHI HA RUBATO LE PENSIONI!!

  15. Avete poca voce in capitolo riguardo a come deve essere l’Italia giusta.

    Dovreste stare zitti o rivedere radicalmente le vostre posizioni.

  16. VOTIAMO TUTTI RIVOLUZIONE CIVILE AL SENATO, TOGLIENDO VOTI AL P.D. AL SENATO, VOTANDO INGROIA R.C.. OBBLIGHEREMO IL P.D. A CERCARE ALLEANZE A SINISTRA, SE VUOLE UNA MAGGIORANZA PER GOVERNARE. AL SENATO VOTARE P.D. è COME VOTARE MONTI, E UN MONTI BIS, CREDO NON LO VOGLIA PIù NESSUNO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  17. @ giulio, scusa, non mi voglio difendere Grillo perché, grosso modo, lo conosco per quello che si sente in giro, però… ma è pensabile che un Grillo, che propone i 60 anni per aver diritto alla pensione, contro i 62, 63, 65, 67, 70 di Monti (perché la prospettiva Monti e company è quella di arrivare, e presto ai 70 anni!), poi, con questa proposta, intenderebbe far lavorare 44 anni chi dovesse aver iniziato a 14?
    Di preciso, a dire il vero, non lo so, proprio perché Grillo, per così dire, “non lo frequento”, ma mi sembrerebbe una bestialità!
    Sarei più propenso a credere che il 60 proposti da Grillo vadano considerati come controproposta dei 62, 63, 65, 67, 70 di Monti e soci, e che semplicemente manchi quel dato al quale fai riferimento, ovvero, ad esempio, aver diritto alla pensione con 40 di contributi a prescindere dall’età anagrafica. Comunque, se non erro, già adesso, per chi andrà in pensione intorno al 2015, 2016, 2017, di anni di contributi mi pare, secondo Monti e company, ne occorrano oltre i 43!

    Quanto a chi si chiede come venga calcolato il contributivo, la solfa è sempre la stessa: tutto è relativo! Il contributivo viene calcolato prendendo l’intera contribuzione previdenziale (il 33% del reddito lordo), rivalutata con dei coefficienti che, per un conto approssimativo, possiamo anche tralasciare, e di quel che risulta prenderne, moltiplicandola per dei coefficienti a seconda dell’età anagrafica: ad esempio quello, grosso modo, del 4,4%. Per cui, con un monte contribuzione di 300.000 euro, viene fuori una pensione annua per 13.200 euro che, divisa in 13 mensilità, da, grosso modo, 1015 euro al mese, sui quali, se non sbaglio, va pagata anche un po’ di IRPEF, tanto per non perderci l’abitudine. Quindi, cosa determinata la nostra pensione calcolata con il contributivo, è quel coefficiente là, quello al 4,4 (a seconda dell’età!), per cui la domanda giusta è: come viene stabilito, quel coefficiente là? Semplice: con Monti, la Fornero e soci, grosso modo è stato deciso come segue: quanto possiamo togliere dai contributi previdenziali per farci cassa, tamponarci il deficit dello Stato, tamponarci il debito pubblico, pagarci gli stipendi dei dipendenti pubblici, pagarci le pensioni d’oro da 1.000 e più euro, netti, al giorno, per pagarci le ricche buonuscite di quei politici che non si candideranno più, e poi accompagnamenti e pensioni per invalidi e disabili, e via di questo passo? Cosa ci rimane? Quale aliquota allora dovremo applicare, per permetterci tutto questo: quella del 4,4 % a chi va in pensione a 58 anni di età!

    Chiaro, come si calcola la NOSTRA pensione? Si divide quello che resta dopo la scrematura! Ad alcuni molto noti andrà il burro, il grasso, andranno i cacio cavalli e le mozzarelle: a noi, il siero che ne rimane!

  18. Ecco cosa mi sarei aspettato da Damiano e dal PD e mi viene invece proposto da RIVOLUZIONE CIVILE CHE VOTERO’ :

    Bersani e Monti parlano a caso e a sproposito degli esodati. Sono proprio loro che hanno creato il problema. Sul tema controriforma previdenziale Fornero gli esperti siamo noi: tutti i penalizzati, esodati e non, quelli che da un anno vivono sulla loro pelle l’ingiustizia dei diritti calpestati. Persone come me, lasciate senza stipendio e senza pensione. Il Partito democratico, a dicembre 2011, votò la riforma e contribuì a metterci in croce. Poi si scoprì che i 65mila esodati di cui parlava il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Elsa Fornero, in realtà erano 392mila (secondo i dati di una relazione della ragioneria dello Stato dell’ottobre 2012).

    Con tre successive lotterie Fornero si è estesa la salvaguardia solo a 130mila persone, discriminando incostituzionalmente tutti gli altri. L’Inps ci ha poi messo del suo: a più di un anno dal decreto Salva Italia ancora non è concluso il monitoraggio dei primi 65mila. Il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, gioca allo scaricabarile. Il Pd ci ha promesso da sempre la montagna, ma ha poi partorito il topolino. Se qualcosa si è mosso è grazie ai nostri comitati: una Rete degli esodati con migliaia di militanti volontari, che dedicano il loro tempo alla lotta. Con i forum internet, i gruppi Fb, le mailing list abbiamo strutturato un movimento difficilmente arrestabile, anche perché il problema è così grosso che non si può mettere sotto un tappeto.

    Trattare solo il tema degli esodati è riduttivo e puramente mediatico. Bisogna anche parlare di non salvaguardati, penalizzati, esclusi, mobilitati, contributori volontari, licenziati. I 260mila esclusi attendono ancora giustizia, senza lavoro o pensione dai 3 ai 7 anni. Moltissimi dei nostri non sanno più come andare avanti. Come possono accontentarsi delle promesse di Bersani e Damiano? Come possono accettare la politica della salvezza col contagocce?

    Il governo ragiona così: “Vorrei garantire i tuoi diritti acquisiti, ma non trovo i soldi, devi avere pazienza, aspetta un po’ di anni…” Le risorse si possono recuperare con una bella patrimoniale, azzerando l’acquisto degli F-35, tassando i capitali scudati in Svizzera, facendo pagare l’Imu anche al Vaticano, tassando i giochi d’azzardo e le pensioni d’oro. La risposta a queste proposte è stata: “Non si può fare, il mercato non capirebbe, l’Europa non vuole e il Papa non approva”.

    Da una anno mi occupo della comunicazione e dei contatti politici del Comitato Autorizzati Contributi Volontari (CACV), uno dei 15 comitati nazionali della Rete degli esodati. La politica ci ha sempre promesso tanto e concesso poco, fino all’incontro con Rivoluzione Civile. Nella sintesi del programma della lista guidata da Antonio Ingroia, molto chiaro in materia previdenziale, si legge: “Vogliamo un tetto massimo per le pensioni d’oro e il cumulo pensionistico. Vogliamo abrogare la controriforma pensionistica della Fornero, eliminando le gravi ingiustizie generate, a partire dalla questione degli esodati”.

    Le riforme del governo Monti, Berlusconi e Bersani sono state una vera e propria macelleria sociale, che ha prodotto centinaia di migliaia di esodati a cui si aggiungono altrettanti invisibili, non salvaguardati da alcuna norma. La voglia di lottare e di vincere per il recupero dei nostri diritti è tanta, ma lo è ancora di più per una Rivoluzione Civile.

    Lido Contemori (Rete degli esodati)

    Candidato alla Camera in Toscana per Rivoluzione Civile

  19. Giusto per chiarezza :
    IO SONO SARDO E VOTO IN SARDEGNA , NATURALMENTE RIVOLUZIONE CIVILE…….

    Franco ex elettore del PD

  20. Entrate nel sito del PD e leggetene il Programma : non una riga , non una parola sul problema della Riforma Fornero , nè sugli esodati , nè sulle altre categorie colpite dalla stessa…..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Franco ex elettore del PD

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