Lavoro: scommesse Fornero hanno prodotto drammi sociali

lavoroIl governo Monti ha fatto troppe scommesse: quella sulle pensioni e quella sul mercato del lavoro, come ha ribadito oggi il ministro Fornero. Purtroppo, nonostante i nostri avvertimenti, queste scommesse non sono andate a buon fine. Questo vale sicuramente per la riforma delle pensioni, che ha prodotto il dramma dei cosiddetti esodati, e rischia di valere anche per il mercato del lavoro perché i dati sulle assunzioni stanno peggiorando anche a seguito delle nuove regole. Per questo riteniamo che queste riforme vadano corrette profondamente con il concorso delle parti sociali e attraverso il metodo della concertazione. Questi obiettivi dovranno far parte dei contenuti fondamentali dell’azione del prossimo governo.

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64 Risposte

  1. NON CI SONO SOLO GLI ESODATI !!!!!!!!!!!!
    NON CI SONO SOLO GLI ESODATI !!!!!!!!!!!!
    NON CI SONO SOLO GLI ESODATI !!!!!!!!!!!!
    NON CI SONO SOLO GLI ESODATI !!!!!!!!!!!!
    NON CI SONO SOLO GLI ESODATI !!!!!!!!!!!!
    NON CI SONO SOLO GLI ESODATI !!!!!!!!!!!!
    NON CI SONO SOLO GLI ESODATI !!!!!!!!!!!!
    Ancora co ‘ sta caz… di concertazione.
    E chi dovrebbe concertare?
    I venduti di CGIL-CISL e UIL?
    Damiano sei in grado di scrivere qualcosa di dettagliato, che abbia vagamente la parvenza di una modifica legislativa, oltre alla quotidiana aria fritta?

  2. Però , che prontezza di riflessi Damiano…!!!

  3. Potevate prenotare loro un posto presso la Sanità Pubblica: ci sono neurologi, psicoterapeuti….. per seri programmi”antigiocod’azzardo.”

    Poverini voi del PD! Sedotti e abbandonati…
    Vedete cosa vuol dire avere a che fare con banche e banchieri….

  4. Sarebbe ora di far far capire a noi potenziali elettori quali saranno queste grandi correzioni da fare……..forza Damiano uno scatto d’orgoglio per favore!!!!

  5. NON CI SONO SOLO GLI ESODATI!!!
    GRADUALITà PER TUTTI!!!

  6. la fornero prima la votate,e poi vi lamentate. il pd a sempre appoggiato il governo monti fornero ed ora perche vuole i preziosi voti . (BUGIARDI)

  7. SEMPRE ESODATI !!!!!!!E I 58ENNI SENZA LAVORO CHI CAZ…CI PENSA.
    MA LO SAPETE CHE DI 58ENNI DISOCCUPATI CON 38ANNI DI CONTRIBUTI ,SENZA DISOCCUPAZIONE,SENZA MOBILITA,SENZA CASSAINTEGRAZIONE CE NE SONO A MIGLIAIA.
    CERCATE SOLO VOTI BUGIARDI.

  8. CARO DAMIANO IL TUO PARTITO NON TI FA CONTARE PERCHE NON AMI LA FORNERO E MONTI.
    DAMIANO RITORNA A DI FENDERE LE PENSIONI SCIPPATE DALLA FORNERO.

  9. On. Damiano, questa stramaledetta riforma delle pensioni , comunque vadano le cose, sarà impossibile dimenticarla, non solamente per il suo osceno costrutto, ma per il tragicomico film che ne è seguito sulle sue possibili correzioni. Se solo avesse la pazienza di rileggersi i suoi interventi su questo blog ne converrebbe senz’altro.
    Oggi in piena campagna elettorale, anzichè aprirsi spiragli di maggior chiarezza, il buio e le nebbie si infittiscono ancora. Lei stesso, un giorno parla solo di problema esodati, un altro di una necessaria correzione complessiva della riforma, un altro solo della riforma del lavoro.
    Naturalmente sul programma ufficiale del PD di riforma pensioni da rivedere non c’è alcuna traccia. Nell’articolo di cui sopra lei parla di necessarie profonde correzioni delle riforme: di quali correzioni parliamo, puo’ essere molto più chiaro visto che chi eventualmente vi voterà vuole saperlo con esattezza ? Quando poi lei tira in ballo la concertazione con le parti sociali , mi viene la pelle d’oca, perchè, salvo errore, la Cgil , che in questo dovrebbe avere più voce in capitolo, è mesi che non dico parli, ma neanche più fa cenno al problema delle riforma Fornero. Oggi, al convegno di Roma, la Camusso, parlando di lavoro e welfare , ha evitato nel modo più assoluto di nominare le pensioni, anche quando ha accusato il governo Monti di aver aggaravato la crisi con le sue manovre rigoriste. Ripeto, alla stragua di un tabù, la parola pensioni non l’ha pronunciata.
    Morale, Damiano, vogliamo parole chiari e iniquivocabili su cosa intendete fare per cambiare nell’interesse di TUTTI i lavoratori e pensionandi la riforma della cosidetta esperta. Diversamente il nostro voto, anche a rischio di dispersione, andrà altrove.

  10. Gradualità per tutti, non ci sono solo gli esodati, gli altri non si possono lasciare in mezzo ad una strada , sono migliaia e migliaia di lavoratori che vanno salvaguardati. Mi auguro prevalga il buon senso ,per un equità sociale !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. E’ vero, non ci sono solo gli esodati, ci sono centinaia di migliaia di persone che hanno versati per ben piu’ di 30 anni e che hanno 55/58 anni che hanno visto allungarsi di 6 anni la possibilita’ di andare in pensione. Questi cosa fanna, lo sapete che non troveranno piu’ lavoro come sapete che questa gran parte di lavoratori ha dato anche troppo al lavoro perche’ hanno inculcato la cultura del lavoro stesso e voi dall’alto dei vostri sporchi inaudiyi privilegi e tuberie, vi permettete di uccidere famiglie intere sia economicamente che nella dignita’. Si tiri fuori da questi infami e dica quali saranno le proposto oppure, se ne vada e non partecipi per interesse a questo moderno olicausto. Come fa bersani a chiedere i voti a chi a TRADITO in questo modi infame?

  12. Caro Damiano,ogni giorno che passa state perdendo punti,anche stavolta state facendo di tutto per perdere queste elezioni,ci vuole chiarezza,dopo la macelleria Sociale che avete fatto

  13. Credo si debba distinguere tra due esigenze che reputo fondamentalmente diverse: gli esodai e non, e la gradualità.

    – Nel primo caso, con “esodati e non”, intendo riferirmi a quei lavoratori che han perso il lavoro e che, alle condizioni ante riforma Bersani-Fornero, sarebbero riusciti a maturare il requisito pensionistico senza la necessità di dover versare ulteriori contributi previdenziali, alias; senza la necessità di dover lavorare ulteriori anni, per maturare, appunto, il requisito pensionistico. E intendo riferirmi a quei lavoratori che potranno perdere il lavoro in un’età critica.

    – Nel secondo caso, quello della gradualità, contemplerei quei lavoratori in forza che, ragionevolmente, il lavoro si ritiene possano conservarlo fino alla fine.

    Nel secondo caso, la gradualità è giusta e dovuta, per tutta una serie di motivi che non starò a ri-elencare, nel primo caso, invece, secondo me, la gradualità non c’entra proprio un piffero! Quando un lavoratore dovesse perdere il lavoro a 61 anni, se la riforma delle pensioni Bersani-Fornero prevede che questi lavori fino a 67, non cè che introducendo una gradualità che porti quel 67 a 65, quel lavoratore vedrà risolto il proprio problema! Non è, infatti, che un lavoratore a 61 anni, per altri 4 il lavoro lo trovi, e per altri 6 no!
    A quell’età, con la disoccupazione giovanile ad oltre il 37%, e con il lavoro nero che compre un quarto di tutte le attività in Italia, un lavoro “regolare”, verosimilmente, non lo troverà né per uno, né per due, né per 4 e né per 6 anni.

    Credo di debba fare distinzione tra un lavoratore dipendente del settore privato che, a causa della crisi, si ritrovi in mezzo ad una strada in quanto l’azienda di appartenenza ha chiuso licenziando 700 addetti, ed ha chiuso in un conteso, in un territorio nel quale già nel recente passato altre aziende han chiuso allo stesso modo, stan chiudendo allo stesso modo, e si prevede continueranno a chiudere allo stesso modo, da un lavoratore dipendente dell’INPS, o dell’INAIL, o di un’università, o della Regione, o del Comune per il quale, almeno fino ad oggi, la possibilità che venga licenziato ancora non c’è!
    Nel primo caso, quello del lavoratore del settore privato licenziato in età critica, la gradualità non serve. E non merita nemmeno un trattamento punitivo, come quello di condannarlo, con il contributivo, a una mezza pensione da fame. Nel secondo caso, invece, quello di dipendenti con una speranza di rimanervi ancora solida, come, ad esempio, anche i dipendenti di banche, la soluzione, in via subordinata all’abrogazione della riforma , è, invece, proprio la gradualità.

    Concludendo: non va bene né esonero per tutti, come fossimo tutti esodati e/o licenziati, e nemmeno gradualità per tutti, come se la solidità del nostro posto di lavoro sia per tutti la stessa.

  14. PD intende riproporre la pdl 5103 per salvare gli esodati? Vuole introdurre quota cento? Dite subito chiaramente qual’ è il Progetto. Il silenzio vi penalizzerà nell’ urna.

  15. Damiano, l’indulgenza che vi riservate, fa schifo! Vi siete già dimenticati di quel Bersani onest’uomo che, dall’alto di un palco, declinava come lui, ed il partito, si stessero assumendo le responsabilità conseguenziali all’appoggio incondizionato del governo Monti!
    Vigliacchi!
    Voi non dovevate “avvertire”, voi dovevate “impedire”!
    Voi non dovevate dire “Sì” incondizionatamente, ma, al limite, un “sì”, “a condizione che”!
    Voi dovevate tutelarci, e non lo avete fatto!

    Parlate di scommesse non andate a buon fine, dimenticando che i dadi li andate tirando sulla nostre pelle!

    Voi, e lei, e Bersani, siete responsabili in prima persona del dramma dei cosiddetti esodati, e ancor di più del dramma di chi esodato non viene consoderato, ma licenziato in età critica, no!
    A me, personalmente, non interessano per niente, ma davvero per niente, le critiche che, a latte versato, muovete a Berlusconi, a Casini, a Monti e alla Fornero: IO, IL MIO VOTO, NON LO DIEDI A LORO, MA A VOI! E a voi vengo a chiedere conto dei disastri dei quali siete responsabili in ragione della fiducia incondizionata accordata al governo Monti!
    Vi è piaciuto mettercelo in saccoccia con quelle frasette del piffero “L’Italia prima di tutto!”, “Noi saremo fedeli fino all’ultimo!”, ed ora vorreste prendere le distanze da quella —– che ci avete servito a colazione, pranzo e cena?
    No-o!
    Siete VOI, per me, i responsabili! Perché VOI, e non Berlusconi, Casini, Monti, Fornero, dovevate essere diversi dagli altri! Invece vi siete appiattiti sulle posizioni di quegli altri signori, servili e cortigiani!
    Noi ve lo urlavamo, da questo e altri blog, che ci stavate macellando, ma avete proseguito sordi ed indifferenti alle nostre grida!

    Adesso tocca a me, riproporre la formula utilizzata, in tutto questo tempo, dalla Fornero: il governo HA PROPOSTO, VOI AVETE AVALLATO!

    Lei, caro Damiano, non e lo immagina nemmeno come migliaia, centinaia di migliaia di lavoratori han passato il dicembre 2012!
    In certe famiglie non si sa più cosa eliminare, come spesa. Ci si rifugiava nella carne di pollo, di coniglio, di suino, ma chi ne fa commercio, se ne deve essere accorto e, per guadagnare ciò che gli serve, è gioco forza andato ad alzare proprio i prezzi di quei prodotti nei quali la gente aveva cercato rifugio: petti di pollo a 6, 7 euro! Petti di tacchino a 9 euro! Salsicce di suino dai 6 ai 9 euro! I pomodori dai 2 ai 3 euro! Le verdure alle stelle anche queste, tenendo conto che la verdura ha un scarto spesso sensibile, al momento della pulizia, richiede acqua abbondante perché venga lavata, e cotture lunghe con la pentola a pressione! Un mio conoscente ha deciso di chiudere la sala da pranzo e di non riscaldarla più, per il periodo invernale, tanto si cerca di risparmiare qualcosa a qualsiasi costo!
    Lei, invece, con Bersani e altri come voi, quali preoccupazioni economiche ci avreste, nelle vostre famiglie?
    Nessuna!
    Quali sacrifici avreste fatto?
    Nessuno!
    A Natale, a Capodanno, alla Befana, a cosa avreste dovuto rinunciare?
    A nulla!

    E non solo fate spudoratamente campagna elettorale scaricandovi delle vostre responsabilità e citando esodati, disoccupati, lavoro che non c’è, eccetera, ma, ancor più vigliaccamente, lo fate evitando attentamente di chiarite COME, intendereste mettere riparo a certe cose!
    Cosa intendete fare con gli esodati, e farvi dire chi sono, secondo voi, gli esodati, non ve se lo riesce a tirar fuori nemmeno con le tenaglie!
    Secondo me, a soggetti come voi, non la si può lasciare, la guida del Paese!
    Io, il voto, lo voglio dare ad uno che, eventualmente, mi dica: “Con Monti, ABBIAMO sbagliato! Sulla riforma delle pensioni dovevamo imputarci fino ad avere garanzie sufficienti per gli esodati e non! Sulla riforma del lavoro abbiano sbagliato: sta concorrendo a creare disoccupazione!”, “intendiamo mettere riparo agli errori fatti procedendo così e cosà!”.

    La vostra è solo campagna elettorale! Finite le elezioni, troveremo solo porte chiuse, orecchie sorde, e tante altre mazzate in arrivo per le nostre groppe!
    Sanità, energia, patto di stabilità, PIL sotto dell1%, privatizzazioni e liberalizzazioni: SOLO MAZZATE, CI SONO IN SERBO PER NOI!

  16. FATE FINTA DI NIENTE ??????????? LO SAPETE BENISSIMO CHE NON CI SONO SOLO GLI ESODATI!!!!!!! C’E’ CHI STA’ PEGGIO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  17. Damiano non ne capisce!
    Anche la 5103 da tanti decantata è una ciofega perchè non ha nessuna visione complessiva della questione pensionistica.
    Serve solo per far parlare un po’ di giorni dell’argomento e poi viene superata da un’altra questione.
    E’ lo stesso sistema usato da Berlusconi. Uno fa una domanda e lui sistematicamente parla di altro.
    Noi a damiano chiediamo di parlare sulla Riforma delle Pensioni e lui risponde discutendo delle problematiche europee e sulla disoccupazione generale dell’Italia e del mondo.
    La 5103 è una proposta di legge ridicola e che serve per dividere ulteriormente i lavoratori!
    Mentre, sulla Riforma delle Pensioni si deve rispondere a semplici domande alle auali si possono azzardare semplici risposte pur non avendo fatto il Ministro come Damiano:
    1) I diritti degli esodati sono diritti quesiti? No,non sono diritti quesiti altrimenti basterebbe andare in Tribunale e l’accordo sarebbe ritenuto valido e vincolante;
    2) E’ corretto parlare di esodati senza dare di essi una definizione? No,non è corretto altrimenti si darebbe una definizione parziale di essi a seconda dei vari gruppi di potere o di consenso dei quali alcuni sono portatori;
    3) E’ corretto discriminare gli esodati al loro interno e diversificarli a seconda delle date o dei vari tavoli di firma locali o nazionali? No,è una evidente discriminazione al loro interno e fa pensare male e che cioè vi siano dei …favoritismi di alcuni gruppi a scapito di altri!
    4) E’ lecito differenziare gli esodati dagli altri lavoratori che sono nelle loro stesse condizioni o in condizioni peggiori? No,è una violazione dei diritti costituzionali! Mettere l’esodato in posizione di favore rispetto a chi ha più anni di contributi versati o in un’età maggiore di anzianità è una violazione costituzionale! Mettere l’esodato in una posizione privilegiata rispetto al licenziato e disoccupato senza garanzia ma con maggiore contribuzione versata è un ARBITRIO!

    Da tutti questi esempi ed altri che se ne potessero fare emerge con chiarezza la volontà di Damiano e compagnucci di evitare la soluzione del problema pensionistico ma con evidenti interessi elettorali od altro di interessarsi solo di alcuni lavoratori a scapito di altri.
    Altrimenti,lo capirebbe anche un bambino che l’unica possibilità di affrontare con dignità la problematica delle pensioni è quella ONESTA e Corretta di dare GRADUALITA’ a tutto il sistema senza introdurre ulteriori meccanismi di discriminazione e disparità di trattamento tra i lavoratori.
    Non mi dilungo nel parlare di differenziazioni tra dipendenti pubblici e privati o tra i sessi che sono aspetti degni di attenzione giuridica ma quello che voglio dire è che DAMIANO e BERSANI non solo non vogliono modificare nulla ma non ne capiscono!

  18. Continuando il mio ragionamento ed entrando nel merito del voto cosa possiamo fare?
    Da subito,per onestà intellettuale,al di là dell’interesse,bisogna PUNIRE il partito che ci ha costretto a quello che stiamo vivendo e cioè il PD,il c.d. partito difensore degli onesti e dei poveri,dei lavoratori e PUNIRLO perchè è ora il partito delle banche,il lecchino del VISCIDO BANCHIERE messo lì dalla mafia col colletto bianco!
    Bisogna PUNIRE il partito che osteggia i lavoratori a favore delle camarille e dei consessi mafiosi dei consigli di amministrazione delle banche.
    Per chi votare?
    Vi sono poche alternative o il M5stelle o Rivoluzione Civile!
    Tutte e due le scelte divengono logiche e,sopratutto pulite!,ma con Rivoluzione Civile si avrà sicuramente,in caso di raggiungimento del quorum,una possibilità di poter condizionare gli altri ma basandosi sulla difesa corretta di TUTTI I LAVORATORI e non discriminando i lavoratori al loro interno!
    Il resto,voto utile e altre banalità,lasciamole ai sondaggisti che,di solito,non ci prendono mai.
    Votare Rivoluzione Civile per impedire che nasca una Rivoluzione…Incivile

  19. il vero errore del P.D. è stato 8 mesi dopo non aver votato la sfiducia alla Fornero, ed essersi fatto fregare per l’ennesima volta da Berlusconi, che solo sul fil di lana della legislatura, per le sue beghe processuali, ha fatto cadere Monti e dopo ne ha prso le distanze praticamente su tutta la linea, facendo rimanere in braghe di tela Bersani, che per disciplina verso Napolitano non ha fatto quello che doveva fare e cioè mandare a casa Monti prima dell’estate scorsa e andare a votare a Novembre scorso con prospettive elettorali completamente diverse per il PD. Questa mancanza di coraggio nel non opporsi alla linea del Presidente della Repubblica, era sbagliata, perchè Monti tramava nell’ombra all’insaputa di Napolitano, che quando Monti si è candidato è caduto letteralmente dalle nuvole.
    Gli errori vanno correttti, dopo le elezioni, in caso di stallo al Senato
    non aderite a nessun governo Monti, cosi come farebbe lui con voi, ma chiedete semplicemente che per il Senato si rivoti il 26 maggio 2013.

  20. x magister,
    ma come poteva il PD sfiduciare la Fornero se erano d’accordo con il contenuto della Riforma Pensioni?
    Se non fossero stati d’accordo ora avrebbero proposto in campagna elettoarle una revisione della Riforma Fornero,ma non lo fanno perchè sono anche oggi d’accordo con il contenuto!
    Letta più volte ha detto che,escluso gli esodati considerato un incidente di percorso,il PD è d’accordo sul contenuto della riforma Fornero!
    Mi sbaglio ma Bersani non aveva detto sulla stampa che voleva candidare la Fornero salvo retromarcia visti i messaggi di sdegno da parte degli elettori PD?
    Bisogna punire il PD che ha usato e userà i suoi elettori per portarli in dote al FASCISTA MONTI!
    Concordo con te che il PD dovrebbe ritornare alle elezioni per il Senato in caso di non autosufficienza,ma non lo farà! Gli piacciono troppo Casini,Fini e Monti!
    Non li attacca neppure quando loro lo sputtanano e sbeffeggiano!
    Scheletri nell’armadio?

  21. brava , Donata53

  22. Niente sacciu e niente vidi…

    …e se c’ero dormivo…e se dormivo sognavo che non c’ero…e in questo sonno della repubblica la parola “responsabilità” rimane fantasma.

    Ops ! c’è un buco al Monte dei Paschi di Siena, quella banca alla quale abbiamo da poco regalato i soldi dell’Imu degli italiani…ma il consiglio d’amministrazione non sapeva…la Banca d’Italia non capiva…il PD, che con i suoi dodici membri, nominati da comune, provincia e regione stabilmente nelle mani del partito di Bersani, è in pianta stabile nella Fondazione Monte dei Paschi che controlla al 37,5% la banca, non immaginava…è colpa di quel tipo lì, Giuseppe Mussari…non uno qualsiasi, bensì il presidente dell’associazione Bancaria Italiana…che fregandosene delle famose leggi italiche…che valgono per il tempo che trovano…ha fatto investimenti sui famosi derivati…quelli che hanno portato alla situazione economica europea e mondiale attuale…e lo ha fatto, immaginate un po’, per fare bella figura!!!…ma non era già al massimo della sua carriera?

    I giapponesi, con cui si erano chiuse queste transazioni “economiche”, hanno semplicemente detto: “tutto il consiglio d’amministrazione era al corrente”…e via, allora, alla solita italica usanza di scambio di accuse reciproche…”tu hai salvaguardato i derivati tossici”…”tu sei all’interno della banca e dormivi”…”tu governo non hai controllato”…”tu Banca d’Italia dovevi controllare”…e così via sino al salomonico responso…tutti ignavi tranne uno…il colpevole unico di turno…

    E’ la cosiddetta sindrome Schettino…c’è un intero equipaggio, fatto di ufficiali e sottufficiali, che governa una nave…nessuno si accorge che vola verso gli scogli…”è buio”…la nave si infrange…cola a picco…muoiono le persone a bordo…ma nessuno è colpevole…tutti hanno un alibi…e non sapevano e non avevano capito.

    A loro insaputa hanno acquistato F35 che non possono volare con il maltempo…a loro insaputa hanno varato leggi che hanno cancellato diritti sanciti (esodati) e hanno legalizzato lo sterminio di una intera popolazione (Taranto)…a loro insaputa prendono i soldi dei finanziamenti pubblici ai partiti e li spendono per mutande e intimo sexi…per viaggi e case faraoniche….a loro insaputa invitano minorenni nei loro appartamenti credendo che siano nipoti di presidenti egiziani…a loro insaputa i loro segretari fregano soldi dai loro bilanci…che mai controllano…a loro insaputa alcuni loro eletti fanno parte delle organizzazioni criminali…ma non glielo hanno detto…a nostra insaputa stanno distruggendo il nostro paese !

    P.S.: Berlusconi non interviene sulla questione Monte Paschi…la banca, precisa, fu quella che l’aiutò a costruire Milano 3…il Pd, quando ha governato, non ha mai presentato una legge contro il conflitto d’interessi…l’editore dei libri di D’Alema era Berlusconi…il produttore dei film di Benigni era Berlusconi…l’editore dei libri della Litizzetto è Berlusconi…a loro insaputa sono amici !

    Tratto da: Niente sacciu e niente vidi… | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2013/01/25/niente-sacciu-e-niente-vidi/#ixzz2J4egOh37
    – Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

  23. e bravi! ora potrete essere un vero partito di governo, con la vostra conclamata ingordigia di soldi e potere! e intanto c’e’ chi chiude le stanze di casa xche’ il riscaldamento costa troppo!!!! ma chi siete diventati? c’era quello di arcore che raccontava balle, ora siete anche voi in gara….andate pure con casini, quanti voti perderete ancora? di certo quelli della mia famiglia andranno DISPERSI!! CIAO AGLI AMICI DEL BLOG, VEDO CHE IL TITOLARE E’ SEMPRE ASSENTE!

  24. ricordo a tutti di andare a leggere quanto sosteneva il PD al tempo di Berlusconi!!

    http://www.deputatipd.it/ExternalDocuments.asp?ExternalPage=PDF/Documenti/Pensioni.pdf

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!!

  25. Vi dovete vergognare di dare giudizi su Berlusconi.
    Voi fate fate gli interessi dei poteri forti e delle banche .
    Un ex del PCI.

  26. Caro Giovanni, li hai sentiti gli interventi di Damiano alla Camera del Dicembre 2011? Letta è quello del pizzino a Monti…dove scrisse che era pronto a rendersi utile e attendeva istruzioni…Monti è di destra ed è un bene che questa cosa sia uscita subito. On.le Damiano che diavolo aspetta a pubblicare sul suo blog i resoconti dei tuoi interventi alla Camera, del Dicembre 2011 e dei primi mesi del 2012 relativi al Milleproroghe? Cos’è sempre il “tafazzismo” del PD che glielo vieta?

  27. Se qualcuno di noi dovesse vivere in campagna sa benissimo che se pure uscisse a notte fonda, tutto intabarrato e, passata una collina, e passatane un’altra, andasse a caricarsi la legna già tagliata da un un suo compaesano, lasciata momentaneamente lì sul posto, l’indomani stesso, o al massimo un giorno dopo, riceverebbe puntuale e cazzuta la visita del proprietario della legna che ne va a reclamare la restituzione!
    Per altri lidi spariscono miliardi e, di preciso, come sia successo, dove siano andati a finire, chi li avrebbe fatti sparire… è tutto un mistero!
    Ma per favore!

  28. caro damiano guarda io e tanti come me come siamo ridotti per colpa di chi a votato a favore della fornero, sono un precario con 39anni di contributi versati,con 58anni a maggio 2013,disoccupato,senza esodo,senza cassaintegrazione,senza disoccupazione,senza reddito e tu continui a stare con il pd.

  29. NESSUNO , RIPETO NESSUNO SI RICORDA LE FAMOSE PAROLE: 40 ANNI NUMERO INTOCCABILE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  30. caro onorevole, non so se ella ma sopratutto se Bersani vi siete accorto che la gente sulla riforma delle pensioni non vuole essere presa in giro,è una riforma crudele che sia ben chiaro non riguarda solo gli esodati ma riguarda tutti i lavoratori che pur avendo già 35 – 36 anni di contributi si è vista allontanare la data di pensionamento da un minimo di 3 anni sino a 6 – 7 anni tutto questo dalla sera alla mattina, neanche in Russia farebbero una simile ingiustizia , invece voi (con la complicità dei sindacati CGIL compresa) avete permesso che tutto ciò avvenisse.A un mese dalle votazioni se veramente volete vincerle dovete parlare chiaro!!!!! ,dovete dire chiaramente senza nessuna furbizia che volete cambiare la riforma dele pensioni spiegando alla gente i contenuti dei cambiamenti che volete apportare, uno per tutti se siete onesti dovrebbe essere che chi ha maturato i 40 anni di contributi ha diritto ad andare in pensione senza nesuna penalizzazione (io caro on. non condivido quello che aveva proposto lei alcuni mesi fa di poter andare in pensione a 57 – 58 anni di età e 35 di contributi per il semplice motivo che l’importo della pensione sarebbe stato tagliato del 30/ 40%) , se parlerete chiaro alla gente facendo realmente le cose eque per tutti sicuramente avrete moltissimi voti in più riscattandovi degli errori fatti votando la riforma Fornero.

  31. Il problema esodati è di difficile inerpretazione ma al di la dei 140000 “salvaguardati” la nuova regola pensionistica dovrebbe essere a mio parere : 40 anni indipendentemente dall’età oppure 35/40 anni ed età minima di 60 anni con penalizzazione

  32. Causso ti ricordi? 40 anni un numero intoccabile!!!!!!!!!!!!

  33. Caro Cesare la riforma delle pensioni è stata votata da voi

    Ora non sento piu parlare di modifiche

  34. mi auguro che la riforma vada rivista e rimodulata sull’ età pensionistica e i 40 anni per tutti inoltre i lavori usuranti . oggi chi ha iniziato a lavorare a 14 anni paga di più , inoltre ilmeccanismo dei coefficenti da 65 a 70 sono mostruosi perchè riducono ulteriormente la quota pensione.

  35. Monti in diretta oggi ha ribadito che grazie alla riforma pensioni l’Italia e’ salva e sarebbe grave ritoccare la manovra.
    E aggiunge che anche l’Europa ci dice che quella manovra era necessaria e va mantenuta tale.
    E’ una menzogna colossale.
    L’Europa voleva solo vedere che l’Italia iniziasse ad adottare misure che riportino i conti a posto..la manovra sulle pensioni e’ la trovata che ha fatto Monti, appoggiato da tutti, per avere un risultato certo , grosso, e veloce….sapendo gia’ che tutto il resto non avrebbe potuto, (ammesso che avesse voluto), attuarlo.
    Morale: e’ vergognosamente l’unica manovra che e’ stata citata perche’ e’ l’unica manovra che ha voluto fare e gli hanno lasciato fare e faranno di tutto per proteggerla.
    Null’altro e’ stato fatto..
    A Monti che gli interessa se la manovra ha prodotto degli indigenti che fino a pochi mesi prima erano avviati alla meritata pensione e ad una vita dignitosa che si erano guadagnati in una vita di lavoro e contributi.
    L’importante e’ che la sua immagine , e le sue banche, procedano.
    Ma ha fatto i conti senza i 250000 osti……
    Pensera’ mica che dopo una vita di contributi, per il bene della Italia che ha in testa lui, noi andiamo sotto i ponti…….

    Il PD decida se appoggiare la causa esodati che Vendola aveva gia’ perorato o si avvii verso l’estinzione cercando di appoggiare un centro che non e’ mai stato suo perdendosi cosi’ quel po’ di cittadini di sinistra rimasti a dargli retta..
    Mancano pochi giorni …………La riforma va ridisegnata…..

  36. Caro Damiano,
    prima vedere cammello ……… poi pagare biglietto !!!
    Se non esplicitate, più che dettagliatamente, cosa intendete fare …… meglio Ingroia !

  37. La riforma delle pensioni e’ stata una operazione indegna avallata dal PD e dalla CGIL che non hanno mai manifestato alcun pentimento/ripensamento a fronte di un danno incalcolabile che hanno prodotto a tanti onesti cittadini. Sono una esodata vittima di questa assurda riforma e per quanto riguarda me e tutta la mia famiglia il PD non avrà più il nostro voto. Seguo con molta attenzione i dibattiti televisivi e leggo i giornali; sono disgustata, arrabbiata, delusa, da un partito che credevo fosse a fianco dei veri lavoratori e che invece da tempo, forse troppo, ha perso la giusta strada. Per me e’ un addio, l’affronto patito non sarà possibile dimenticarlo.

  38. caro damiano cosa ne pensi della banca monte dei baschi di siena?
    cosa ne pensi di bersani che cambia le carte in tavola tutte le volte?
    cosa ne pensi dei lavoratori finiti nella m…per colpa della legge fornero
    votata da bersani?
    cosa ne pensi dei 58enni senza un lavoro con 39anni di contributi?
    cosa ne pensi di quelle povere donne 50enni che lavoro non ne troveranno piu perche troppo vecchie e la pensione bloccata?
    cosa ne pensi quando bersani a detto!!NON TOCCHEREMO LA PATRIMONIALE.
    COSA ne pensi della mafia infiltrata nella politica?
    cosa ne pensi degli stipendi dei deputati e senatori compreso il tuo naturalmente,e poi noi del bog ti diremo cosa ne pensiamo noi onesti cittadini nei confronti dei politici bugiardi.

  39. caro bersani da qui elle elezioni ce molta strada!!! se risparmi il fiato uno come te ce la puo fare! per rcordarti il buono,il brutto ed il cattivo
    ( bersani )( berlusca ) ( monti)

  40. caro bersani formerete un governo cosi composto:
    alibaba e i 7 ladroni di pensioni.

  41. quado il sole del mattino si riaffaccia all’orizzonte,
    si risveglia il grillo che si specchia nella fonte,
    ma la allodola gia in cielo con il suo urlo acuto e gaio
    con bersani nel pollaio che fa cococa elsa me la da.

  42. Per Mauro: “stranamente” dei costi della politica non se ne parla più !!!
    Molto strano, chissà perché …
    Il mio disgusto sale ogni giorno di più.

  43. addio pd addio, la banda se ne va ,se non partissi anchio sarebbe una viltà.

  44. bersani mi raccomando!!quando entri al senato,non fare rumore ,prega che dio ti ascolti tra tanti ladri nascosti tu abbia da ricordare quello che ti puo fregare.

  45. caro bersani attento a berlusconi che con il bunga bunga ti fa gonfia i co…..

  46. una mattina, mi so svegliato, bersani ciao bersani ciao bersani ciao ciao ciao.
    una mattina mi so svegliato ed o trovato berluscon.

  47. ma di cosa parla Damiano !? ma se queste leggi sul lavoro e le pensione le ha votate lui e tutto il PD, quindi che stia zitto !!!!!!!!!!!!!!!!

  48. ….E la storia continua…..non una parola sull’innalzamento dell’eta’ pensionabile….la piu’ grande fregatura contro i lavoratori e nessuno ne parla…dice bene giovanni2 neanche in campagna elettorale se ne parla perche’ sono tutti d’accordo…sono ridicoli e hanno pure il coraggio di presentarsi agli italiani…VERGOGNA!!!!! Bersani e la sinistra venduti con l’aggravante che inchiappettano proprio chi li ha sempre votati…..MANDIAMOLI A CASA TUTTI!!!!!

  49. vedrete quanta gente in mezzo a una strada tra qualche mese per colpa di bersani fornero monti, i tre che anno rovinato l’italia.

  50. chiedete a bersani ,a monti, e alla fornero,i costi del loro tenore di vita!!!!!

  51. io il voto lo do ai nostri grandi magistrati :ingroia e grasso.perche fanno paura ai politici corrotti,peccato che grasso non e con ingroia.

  52. percio per me e un voto difficile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  53. ma mi domando e dico al PD chi cacchio e’ che fa tattica politica i laureati alla scuola Tafazzi? Possibile che chi fa programmazione elettorale nel partito e’ cosi’ idiota da non capire che avallando per 13mesi come zerbini tutte le maialate di quel verme viscido autoritario narciso ,intellettualmente fascistoide avrebbe rischiato di perdere una grossa fetta di elettorato(esodati e pensionandi in primis).Italia bene comune,italiani carne da macello….Ma la Camusso che viene a dire che 40 e’ un numero magico e poi fa 3 ridicole ore di sciopero non sapeva che si sarebbe creato lo tsunami degli esodati,come per onor del vero aveva prospettato Damiano e che poi ha votato la fiducia!!!.Ma che cazzo di pressappochismo,incapacita’ tecnica. mancanza di intuito ,assoluta inadeguatezza al ruolo,mancanza anche di applicazione nello studio dei fatti politici ed economici.Ma perche’ non studia un po’ di economia politica???Possibile che le scelte politiche della sinistra sono sempre inesorabilmente perdenti,io credo che alla base ci sia anche tanto pressapochismo, e anche molta ignoranza altrimenti non si spiegano alcune cose che sembrano cosi’ autolesioniste per il partito. Se il prossimo mese proseguono cosi’ mi sa che ci becchiamo altri 5 anni di nani e ballerine e poi ti saluto Italia veramente!!!

  54. x magister,
    gli interventi di Damiano alla Camera li conosco tutti e li ho ben presenti,ma non fanno altro che aggravare la posizione del PD!
    A parte che la posizione di Damiano nel partito è minoritaria mentre la posizione del …pizzinaro Letta è dominante,gli interventi di Damiano erano strumentali per convincere …i più ingenui che il PD era,in parte,ancora dalla parte dei lavoratori e dei disoccupati!
    Ma non ci crede neppure Damiano che,raggiunto il posto di capolista con i voti dei disastrati piemontesi,ormai ha raggiunto lo scopo del posto sicuro alla Camera e…tutto tace!
    Ma in questo ultimo mese si rappresenterà la vendetta dei lavoratori ceh,FINALMENTE,stanno capendo il vero interesse del PD: portare in dote i voti a Monti e Casini e Fini e in 5 anni traghettare la sinistra nella destra e…chi s’è visto s’è visto!
    Bisogna far raggiungere il quorum a Rivoluzione Civile che è il voto utile.
    Il voto inutile è quello al PD: votare il PD per votare Monti,Casini e Caltagirone!
    Lo scandalo MontedeiPaschi? In linea con quello che ho detto: commistione con i bancari e i mafiosi dal colletto bianco e….allontanarsi dai poveri puzzolenti ed indifesi!
    Tafazzismo è votare PD: votare i …nemici dei poveri e dei disoccupati!

  55. questi post non li leggono,è inutile urlare.aspettano e sperano di essere eletti e poi….il grande inciucio e chi s’è visto s’è visto.PENSATECI

  56. Per avere il mio voto pensione a 58 anni con 35 di contributi!!!Quando 35 anni orsono ho iniziato a lavorare ne ho visti tanti andarsene in pensione a 35/40 anni….di eta’!Non di contributi!Non ho nessuna intenzione di lavorare fino a 70 anni per riparare i danni che non ho provocato io!

  57. IL FONDO NON HA FONDO E IL DISGUSTO CON L’AMEREZZA AUMENTA
    […]
    E’ stato uno dei provvedimenti più importanti, e controversi, dell’esperienza di governo di Mario Monti. La riforma del mercato del lavoro targata Elsa Fornero però, potrebbe non sortire gli effetti attesi. A spiegarlo è stato lo stesso ministro oggi.

    “Questa riforma del lavoro è una scommessa”, ha detto. “Io non ho elementi per dire se funzionerà”, ha spiegato Fornero in conclusione della lezione tenuta oggi all’Università di Firenze nell’ambito del corso di aggiornamento professionale in diritto del lavoro. “Io avevo il dovere di delineare un quadro”. […]

    Sono allibita (ed è un eufemismo)
    LA MINISTRA NON SA SE FUNZIONERA’ !!!!!!!????????

    Dopo aver messo sul lastrico migliaia di “sudditi” (perchè questo siamo diventati), questa illustre cattedratica NON SA se FUNZIONERA’.
    Mi chiedo, LE CHIEDO (a Damiano), Vi chiedo, se una Tecnica del genere che ha partorito una riforma pensionistica e del lavoro da MACELLERIA SOCIALE, si è resa conto della gravità di QUANTO HA AFFERMATO.

  58. Che la Riforma pensionistica e la Riforma del lavoro delLA FORNERO erano macelleria sociale e che, come tali, avrebbero portato ad una recessione economica e ad ingenti drammi umani, l’ha capito con il semplice buon senso pratico anche l’ortolano che abita sotto casa mia. Non c’era bisogno di bocconiani o di illustri Professori per capire che era stato partorito un fallimento.

  59. Cesare
    sono andato a Chieri dove hai parlato di pensioni, se ho capito bene non ci saranno modifiche.
    Io sono del 1952 ora mi tocca fare 3 anni e sei mesi in più, se avesse fatto una legge del genere Belusconi lo avreste fucilato.

    Lavoro in una multinazionale stanno già parlando di esuberi nonostante la ditta fa utili

    Mi avete preso in giro, ho votato alle primarie e ti ho votato, ora mi sento preso in giro, basta con questa sinistra.

  60. DARO IL VOTO DI PROTESTA A BERLUSCONI: FINO CHE BERSANI E MONTI , COMPRESO LA FORNERO NO ABBOLIRANNO LA RIFORMA SUL’LAVORO E PENSIONI E ABBOLIRE IMU.
    A TUTTI QUELLI DI QUESTO BLOG, DATE UN VOTO A TUTTO QUELLO CHE O SCRITTO NEI MIEI COMMENTI DA 1 A 10 ,LORO LEGGERANNO E SI RENDERANNO CONTO CHE NON VINCERANNO LE ELEZIONI ,PERCHE NON SONO AFFIDABILI, E NESSUNO LI VUOLE.
    VIA CON I PARERI DA UNO A DIECI SI PARTE.

  61. 10 sono d’accordo con te, non voto Berlusca ma o Grillo o Lega che non ha votalo la legge sulle pensioni

  62. e voi dove eravate ? avete dato il benestare su tutte le porcherie che sono state proposte. La frase del segretario ” non ci piace ma dobbiamo “…

    Un vostro “NO ” e le follie non sarebbero passate. Con Lega e IDV avreste avuto la maggioranza , i tecnici avrebbero dovuto cedere e in quel caso il Governo sarebbe subito caduto. E Monti non lo voleva e non poteva accettarlo !

    Tutto questo non ve lo perdono !

  63. Che pensione sia

    Sicuramente è vero che la vita delle persone si è allungata, ma a una certa età la vita continua negli ospedali, dove c’è chi ci rimane e chi comincia a entrare e uscire. Inoltre, un operaio a cinquant’anni è considerato vecchio e l’azienda si disfa di lui, in particolar modo quando il lavoratore è stato dapprima spremuto, e poi succo ce n’è rimasto poco.
    Lo Stato ha la necessità di aumentare l’età pensionabile, perché se non lo facesse sarebbe costretto a pagare molte pensioni in più e per persone che vivono più a lungo, ma bisognerebbe vedere in quale stato, in quali condizioni fisiche. E poi lo Stato deve liquidare le pensioni d’oro e quelle dei politici che, con qualche anno di lavoro, percepiscono migliaia d’euro il mese.
    Con il precariato esistente, chissà quanti sono i lavoratori che saranno ancora costretti a versare i contributi per pagare le pensioni d’oro, oppure certi privilegi, a chi ormai ha raggiunto una certa età e non farà altro che accumulare capitale. Quel contante del quale un giovane non potrà mai disporre, ma che al contrario del privilegiato, gli servirebbe subito per sistemarsi, e non avendo nemmeno un lavoro stabile, giammai potrà pianificare il futuro.
    Iniziative del Governo Berlusconi si rivelarono dannose già nel 2004, come per esempio il Superbonus Maroni, che oltre a non mantenere le attese per le quali era stato creato, ossia un miliardo di Euro in più nelle casse dello stato, creò: sperequazione, ricatto sociale e corruzione esercitata da un Ministro, più favoritismi per all’incirca ottantamila lavoratori che avrebbero ugualmente prolungato i tempi di pensionamento.
    Il Superbonus non era nient’altro che un incentivo per pro-lungare il lavoro di chi sarebbe potuto ormai andare in pensione. Si costatò che coloro che aderirono all’iniziativa Maroni, erano, quasi all’unanimità, quei signorotti vantanti di svolgere un tipo di lavoro motivato dall’appartenere alle più elevate categorie di lavoratori, e, pertanto, senza tanto sforzo volevano continuare a garantirsi entrate di denaro super.
    A questo punto, e traendo esperienza da quel che accadde nel 2004, mi chiesi: «Perché l’età pensionabile di un operaio deve essere uguale a quella di un dirigente?».
    Perché il governo avrebbe dovuto stabilire degl’incentivi per coloro che andassero in pensione dopo i 65 anni, e dei disincentivi nei confronti di quelli che lo facessero prima?
    Coloro che aderirebbero alla proposta iniziale, rientrerebbero sempre in quelle due categorie di lavoratori che si sarebbero «immolate» quando il Ministro del Lavoro era Maroni.
    L’articolo 2070 del Codice Civile, stabilisce che le Categorie dei lavoratori si dividono in quattro gruppi: i dirigenti, i quadri, gli impiegati e gli operai.
    Non c’è ancora qualcuno che abbia proposto di attribuire una pensione d’anzianità diversa per ogni categoria di lavoratori. Finalmente c’è chi ha stabilito che certe tipologie di lavori siano considerate usuranti, ma di mandare in pensione i lavoratori in base alla categoria cui rientrano, nessuno si è mai espresso. Perché non creare quindi un sistema pensionistico che vari secondo la Categoria dei lavoratori?
    Continuando a garantire i 35 anni di lavoro che all’operaio sarebbero serviti per il raggiungimento della pensione, si poteva aumentarla di tre anni ogni volta che la categoria cambiava. Siccome le categorie dei lavoratori sono quattro, gli impiegati sarebbero andati in pensione con 38 anni di contributi, i quadri con 41 anni e i dirigenti con 44. Poiché la pensione d’anzianità salirebbe, si lascerebbe innalzare anche l’età pensionabile, partendo da 55 anni per gli operai e incrementandola di cinque anni ogni categoria superiore, arrivando quindi a 70 anni per un dirigente, che avrà certamente ancora un’età biologica inferiore a quella di un operaio.
    Inoltre, un dirigente ormai è una persona che ha un titolo di studio elevato, e quindi è colui che potrà riscattare il periodo universitario. Avendo iniziato a lavorare tardi per ottenere un lavoro dignitoso, andrà in pensione dopo le altre categorie di lavoratori.
    Dato che nel 2018 il sistema previdenziale sarebbe diventato definitivo, allora si dovevano prendere i contributi che servivano a formare una pensione delle categorie menzionate, e li si suddivideva per 35 o per 38 o per 41 o per 44. Il coefficiente annuale emerso, sarebbe stato quello che avrebbe contribuito alla formazione della pensione, per esempio di un operaio. Ma disponendo dei coefficienti delle altre categorie, qualora l’ultimo menzionato la cambiasse passando a quella impiegatizia, alla fine si potrà ottenere anche, solo per esempio, una pensione raggiunta dopo 37 anni di lavoro.
    Questa distinzione riguarderebbe indistintamente i dipendenti pubblici e quelli privati, ma non si possono dimenticare gli artigiani che comprendono anche i commercianti. Bisogna nondimeno fare una distinzione tra queste tipologie di lavoratori, e, pertanto, in base al numero di dipendenti, stabilire un regime contributivo.
    Se un artigiano svolge il suo lavoro insieme ai dipendenti, è soggetto allo stesso tipo di mansioni, e il trattamento previdenziale non può essere lo stesso di chi, invece, si limita a impartire ordini, e, pertanto, può disimpegnare un ruolo diverso e più leggero. Spesso il numero dei dipendenti occupati, nella fattispecie attività, fornisce già elementi sufficienti per stabilire qual è l’impegno assolto dal datore di lavoro, ma altre volte bisogna accertarlo. Appurati questi parametri, si potrà, anche in questo caso, stabilire se paragonare l’artigiano al dipendente oppure a un dirigente, per poi determinarne il coefficiente contributivo e la Categoria cui appartiene.
    Siete disposti a credere che nessuno abbia mai valutato un metodo come quello che io ora ho esposto?
    Se così fosse, allora siamo ancora in tempo per diminuire gli anni di lavoro della categoria operaia.
    Restando in tema di pensioni, secondo me bisognerebbe cominciare a stabilire che semmai in una casa abitassero dei figli senza un’occupazione lavorativa, e questi ultimi vivessero insieme ai propri genitori, essi avrebbero diritto alla reversibilità della pensione dell’ultimo genitore deceduto.
    Il tasso di disoccupazione è elevato, e le separazioni più i divorzi che costringono una delle due persone sposate a ritornare nell’abitazione dei genitori sono alte. Qualora dovesse essere accertato che alla morte dell’ultimo genitore, il figlio o la figlia non dovessero avere sufficienti mezzi di sostentamento, come un lavoro – nel caso che la persona sia giovane e disoccupata – o una quiescenza lavorativa d’importo almeno equivalente a quella che percepirebbe attraverso la pensione di reversibilità dell’ultimo genitore, questi diretti discendenti dovranno avere diritto alla reversibilità della pensione che percepiva l’ultimo diretto ascendente rimasto in vita in quella casa. Questo deve servire in sostituzione della pensione sociale, ma soltanto per la fattispecie condizione spiegata finora, e dove il figlio, o la fi-glia, si è preso cura dell’ultimo genitore rimasto.
    Nei casi in cui la pensione che percepiva il defunto fosse elevata, quella di reversibilità dovrà avere un tetto massimo o scendere in percentuale. Poniamo l’esempio che se il genitore percepiva tremila euro, la reversibilità non dovrà essere supe-riore al 50%, se gli euro fossero duemila si salirebbe al 60%, ma sotto i mille euro non si andrà al di sotto del 80%.
    Qualora i figli fossero in numero maggiore di uno, e avessero vissuto con il genitore defunto, riceverebbero una quota di pensione ciascuno. La reversibilità sarà ereditaria solo peri figli. Nel caso in cui, a loro volta, avessero della prole, quest’ultima non potrà accedere a un’ulteriore reversibilità.
    Non avranno diritto a ereditare la pensione di reversibilità, i figli che nei confronti dei loro genitori si sono macchiati di crimini, magari proprio per godere del beneficio.
    Sono sicuro che manchino ancora delle clausole da applicare nei confronti di chi potrebbe approfittare della situazione, e magari giovani che invece di lavorare, vivrebbero a spese dello Stato. Chi si unisce a un’altra persona, dovrebbe perdere il diritto alla pensione giacché dev’ esser solamente considerata un riconoscimento per chi resterà solo. L’idea è certamente da perfezionare affinché non ci sia chi ne approfitti, ma è valida. Altri argomenti sono visibili sul mio profilo Facebook (Febrix MasterWriter). Invitate a leggere tutte le persone che volete.

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