Mercoledì 23 gennaio, Cesare Damiano ospite a SkyTg24

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Mercoledì 23 gennaio, dalle ore 16 alle ore 17, Cesare Damiano sarà ospite a SkyTg24.

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32 Risposte

  1. Dai Damiano , è l’occasione giusta ! Ci saremo tutti a sentirti : dicci una volte per tutte , per filo e per segno , come intendete riformare la Riforma delle Pensioni della Fornero . Carpe diem !!!

  2. Martedì 22 gennaio, dalle ore 16 alle ore 17, Cesare Damiano sarà ospite a SkyTg24, e illustrerà al mondo intero la proposta 5103 che, finalmente, ora, con l’avvento del PD al governo, potrà essere riproposta nella sua versione integrale e, soprattutto, approvata!

  3. Anche vendola parla di tutte le riforme meno che quella delle pensioni…

    meditate gente meditate…

  4. chi riassume……

  5. meditate gente meditate…

    Governi di Cdx mld euro totale 603
    1994 1° governo Berlusconi mld; 62
    2001-:2006 2° -3°governo Berlusconi mld; 282
    2008-:2011 4°governo Berlusconi-Tremonti mld; 259

    2011-: Novembre 2012 governo Monti mld 111

    Governi di Csx mld euro totale 346

    Dini,1° Prodi,1°D’Alema,2°D’Alema,2° Amato mld. 265
    2006-:2008 2° Prodi mld 81

    Ma chi avrà devastato maggiormente il debito pubblico italiano? Boh

  6. Franco, in martedì, 22 gennaio 2013 alle 7:07 ha detto:

    “Dai Damiano , è l’occasione giusta ! Ci saremo tutti a sentirti : dicci una volte per tutte , per filo e per segno , come intendete riformare la Riforma delle Pensioni della Fornero .”

    Da ‘ssa ‘recchia, nun ce sente!

  7. Ieri sera a Ballarò Niki Vendola alla domanda fattagli da Floris sulla riforma delle pensioni , cosa ne pensava , se si doveva intervenire, lui ha sviato la domanda, rispondendo sul redditometro e su altre cose , poi gli ha tolto la parola Floris per darla ad un altro ospite,e quindi sulla riforma pensioni, stiamo ancora aspettando la risposta di Vendola. DELUDENTE SERATA, IN UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA, AVERE L’OCCASIONE DI POTER PARLARE DI RIFORMA DELLE PENSIONI, CON OSPITI COME VENDOLA E LA CAMUSSO E NON SENTIR DIRE UNA PAROLA A RIGUARDO, TI Fà PENSARE CHE LA POLITICA è FALSA E SPORCA E NON TI PUOI FIDARE PIù DI NESSUNO. ( A QUESTO PUNTO ,CHI E QUALE SARà IL PARTITO CHE SI FARà CARICO DI TUTELARE E SALVAGUARDARE I LAVORATORI???????? SE IL P-D-, NON SE LA SENTE,, LO CHIEDEREMO DANDOGLI IL VOTO, A RIVOLUZIONE CIVILE, A COSTO DI FAR PERDERE IL CENTROSX !!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Capisco che ci si voglia rifare al detto “La speranza è l’ultima a morire” , ma a questo punto , penso che dal PD e da Vendola non ci sia più nulla da sperare . Le occasioni per chiarire la loro posizione sul problema che ci sta a cuore sono state molteplici : apparizioni televisive , interviste radiofoniche , articoli sulla stampa , la rete…..Nula , nulla , nulla di nulla . Ora , è vero che possiamo ancora aspettare , ma così facendo corriamo il rischio di non avere più il tempo per coordinarci e far converegere il ns. voto in un’unica direzione , che al momento a me parrebbe l’unica percorribile e cioè Rivoluzione Civile …..

  9. rivoluzione civile,gli altri ci prendono solo per il culo,mai più il voto al PD,le pensioni non le cambieranno MAI!!!pensateci!

  10. Notizia freschissima, si ricomincia a parlare di esodati. Secondo indiscrezioni dall’Inps, ne mancano ancora 150.000 all’appello ed il prossimo governo se ne dovra’ fare carico. Personalmente penso che siano piu’ di 150.000, ma non e’ questo il problema. Penso invece che sia assolutamente urgente e improcastinabile che il PD annunci prima delle elezioni che tutti i cittadini che rientrano tra gli esodati saranno salvaguardati senza se e senza ma. Via tutti i paletti messi dalla signora Fornero. Non capisco, per esempio, che differenza vi sia tra un soggetto cha matura la pensione nel 2013 o 2014 e quello che la matura nel 2015 o 2016, pur avendo entrambi gli stessi identici requisiti. Risorse? Se si smettesse di considerare l’Inps uno dei bancomat a cui mungere soldi per coprire buchi dello stato, il contribuente che ha versato 35/40 anni di contributi non avrebbe alcuna necessita’ di elemosinare il rispetto di diritti acquisiti.
    On Damiano, vogliamo cominciare a discutere seriamente di questi problemi?

  11. Signori sarò ripetitivo e lo dico come un disco rotto… però non vi aspettate nulla dal Pd e da vendola sulle pensioni chi può far qualcosa di concreto perchè si auto-ricattano a vicenda è il PDL e la lega. E’ un’apparato organizzato e può avere la forza per cambiare sta cazzo di riforma che sembra diventato un monolite.
    Per quanto riguarda gli esodati che spuntano come funghi perchè si sono fatti esodare ad orologeria prima che venisse emessa la legge maledetta, è la prova provata che bisogna per forza di cose riaprire i rubinetti previdenziali per rimuovere l’ingorg oche hanno creato sti scellerati

  12. Pensioni: Maroni, riforma Fornero bomba sociale, va cancellata

    (AGI) – Milano, 21 gen. – “La riforma Fornero varata dal governo Monti e’ stata un danno. Se l’avessi fatta io da ministro del welfare i sindacati mi avrebbero tolto la pelle di dosso. Un governo normale avrebbe ammesso l’errore e si sarebbe dato da fare per correggerla. Non si possono lasciare 200mila persone, quindi famiglie, senza reddito come e’ successo per gli esodati. E’ una vera e propria bomba sociale i cui effetti saranno ancora piu’ evidenti fra qualche anno. Nel nostro programma, c’e’ la cancellazione della legge Fornero e la risoluzione del dramma esodati”. E’ quanto ha affermato Roberto Maroni a TeleLombardia. Il segretario federale della Lega Nord ha sostenuto che il “contrasto all’evasione fiscale e’ fondamentale”. “Nel nostro programma nazionale, i contribuenti potranno scaricare fatture e ricevute in questo modo avranno interesse al rispetto della legge – ha detto Maroni -. Questa e’ una proposta fondamentale e di buon senso”.

    nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!

  13. Egregio Onorevole gli elettori e i loro comitati si attendono da Lei impegni chiari su COME il Governo Bersani interverrà su esodati e pensioni di anzianità. Non ci può non essere un impegno formale del PD che parte dallla SUA proposta 5103.Altrimenti dovremmo pensare che quello che andava bene con Monti non andrebbe più bene con Bersani.
    La conclusione la lascio a Lei

  14. caro onorevole Damiano,
    decile dopo decile,
    i sondaggi dicono che la maggioranza al senato è a rischio e che la mummia cinese guadagna terreno.

    dite qualcosa di chiaro sulla macelleria sociale Fornero,
    cosa che farebbe recuperare ad IBC almeno 1 milione di voti.

    Fatelo…prima che sia troppo tardi.

  15. e’ il nostro cavallo di troia….. porca troia e’ l’unico che potrebbe tirarci fuori da tutto -….un po’ di rispetto …minghia!!!!!!

  16. piano piano,….

  17. Io credo che Damiano invece di parlare di argomenti che non conosce(Esodati,Riforma Pensioni e povertà degli italiani),avendo fatto il Ministro del Lavoro…a sua insaputa,dovrebbe parlare della questione Monte dei Paschi di Siena e dei Monti-Bond del prestito di 3,9 miliardi equivalente all’Imu.
    Il prestito di 3,9 miliardi …a titolo oneroso( …e qui risate!)
    Mi sto sempre più convincendo ceh oltre a votare Rivoluzione Civile bisognerebbe pensarne una…INCIVILE!
    VERGOGNA!
    DAMIANO,LA FORNERO SEI TU!

  18. X VECIO

    Mi complimento con te per la notizia che hai fornito sulle dichiarazioni di Maroni.
    Visto ?
    Dovrò tapparmi il naso ma voterò LEGA tutta la vita, perchè solo loro che è un partito veramentep opolare dove operai e imprenditori del nord sono legati a doppio filo perchè remano tutti nello stesso verso…
    e quindi sicuramente la Lega se vince il PDL avrà un’enorme potere sulle pensioni pena far cadere un nano secondo dopo il governo. Quello che invece non può fare il PD,legato invece a doppio filo con i poteri finanziari e bancari europei…che monti rappresenta…
    Ecco perchè dico se vogliamo dare un voto utile per i nostri problemi pensionistici dobbiamo darlo a chi a potere di ricatto verso gli altri partiti.
    E come ci conferma la storia di questi esodati che non finiscono più di lievitare, anche se damiano il pd monti camusso vendola, la ue merkel e compagnia bella fanno finta di nicchiare stà venendo fuori ormai la legge fisica come per la forza di gravità che è indispensabile per la vita, rimettere per forza mano alla riforma delle pensioni della demente fornero.
    E l’unico modo naturale per risolvere e riassorbire la camariglia degli esodati è quello di creare da subito, sperando che vinca il PDL con la LEGA , un arco temporale neutro fino a tutto il 2018 per ritornare alle vecchie regole : 40 anni di contributi senza se e senza ma ( cioè senza aspettative varie e menate del genere ) e con le quote chi le ha raggiunte.
    E’ l’unico modo per risolvere il problema far defluire tutta la platea di veri e finti esodati e di tutti quelli utra cinquantenni che avendo dei diritti previdenziali acquisti si sono visti sacrificati di punto e in bianco sull’altare dell’ unione europea..
    Il dramma della riforma fornero sulle pensioni è paragonabile fatte le dovute proporzioni all’olocausto, si olocausto dei diritti degli untracinquantenni italiani e questo merita veramente un processo a questi individui…oltre che lavare l’onta di tale infamia.

  19. penso che anche io andrò a favore della LEGA…mi fido del riportato di Giulio

  20. eppoi basta a supplicare il PD e l’on. Damiano…

  21. Il problema delle scelte di Maroni è sempre quello: Maroni, da solo, i numeri per abrogare la riforma delle pensioni, non ce li ha! Inoltre, da come mi è stato spiegato, la riforma delle pensioni è stata varata all’interno della finanziaria, per cui non è cosa che possa essere abrogata tanto facilmente come, ad esempio, con un referendum.
    Chi l’ha concepita in tal modo, l’ha fatto proprio per blindarla e per renderla praticamente immodificabile.
    Maroni, sotto questo punto di vista, per quanto riguarda la riforma delle pensioni, è come Rivoluzione Civile: “vorrei, ma non posso”.
    A questo punto noi non riusciamo nemmeno a capirlo se, e quanto ci prendano per i fondelli, un po’ sulla falsa riga di quel Damiano che, sempre alla “vorrei, ma non posso!”, quando al governo ci sono Monti e la Camusso, propone una 5103 che i due non avrebbero fatto passare mai e poi mai… quando invece si prospetta che al governo ci vada lui, Damiano, in prima persona, con Bersani Presidente del Consiglio ed il PD maggioranza di governo, col ciufolo, che parla di riproporre la 5103!
    A questo punto, non fosse altro per la soddisfazione che vorrei togliermi, nemmeno io avrei particolari difficoltà a votare Lega, in cambio della restituzione della MIA pensione: ma poi, su questa eventuale restituzione, quanto ci potrò mai contare?
    Sarebbe bello se Lega e Rivoluzione Civile si unissero, su questo tema, decidendo di procedere insieme, appaiati riguardo l’annullamento della riforma delle pensioni Bersani-Fornero,
    Però, la Lega, poi, quanta autonomia potrà vantare, rispetto al PDL suo allegato? Certe cose, mica le vengono a dire a noi!
    Inoltre, credo che nemmeno Rivoluzione Civile e Lega insieme, ammesso che il miracolo possa avvenire, è detto ce la possano fare. Ci vorrebbe che Grillo si unisse a loro, sempre su questo obiettivo specifico: ma si può credere ad uno scenario del genere?

    Secondo me, le pensioni, non ce le ridarà nessuno! Non a tutti, almeno.

  22. caro Damiano,
    non basta parlare di tutela agli esodati.

    Quella è dovuta.

    Io mi riferisco a tutti quelli che c’hanno già sulle spalle 38-39-40 anni di contribuzione e che si sono visti allungare la vita lavorativa di 4-5-6 anni.

    Io voterò IBC comunque…ma non rispondo per gli altri…ovviamente.

    E comincio ad essere un po’ preoccupato perché sento puzza di “gioiosa macchina da guerra”:

    Remember Occhetto’s in tour 1994 ???

    Abbiamo perso delle elezioni che non si potevano perdere e la mummia cinese ,
    che già aveva i libri contabili pronti da portare in tribunale per dichiarare fallimento,
    si è salvato e sono 20 anni che ci massacra.

    Ora ci si ripresenta la possibilità, dopo 20 lunghi anni di farlo secco, politicamente.

    Infatti a Marzo gli arriveranno, finalmente, 3 condanne in 1° grado e senza “impedimenti”.

    Se vinciamo al senato…
    perché se ci tocca trattare col banchiere mannaro…
    quello gli salva il collo perchè:

    “cane non mangia cane”

    e sarebbe la fine…

  23. luciano, in mercoledì, 23 gennaio 2013 alle 17:00 ha detto:
    penso che anche io andrò a favore della LEGA…mi fido del riportato di Giulio

    ***********************************

    fate male .

    per 2 motivi.

    1-per modificare la macelleria sociale Fornero occorre avere una maggioranza in parlamento e i nazi-bananas non l’avranno.

    2-il voto che tu pensi di dare alla Lega,va alla mummia cinese,
    a cui i nazi-padani si sono venduti da tempo e che ha tutta la responsabiltà ,
    con il suo malgoverno,
    di aver creato i presupposti sui quali il banchiere mannaro ha fatto leva.

    ovviamente ,
    questa è solo la mia opinione.

    qui siamo tutti adulti da mo’ ed ognuno si assumerà la responsabilità del voto che intende dare.

  24. Cari ragazzi , onestamente, idee chiarissime su chi votare non ne ho!
    So però benissimo per chi NON VOTARE.
    E so altrettanto bene che il PD era il partito deputato a tutelare i poveracci , cosa che insieme ai sindacati non ha fatto!!!!!!
    Il voto diventa, a questa punto, più una vendetta che una preferenza ragionata !!!

    In ogni caso , NESSUN voto a chi ha RUBATO le pensionio!!!

  25. Ma quanta gente entusiasta del PD….!!
    Bersani continua a parlare di passerotti e tacchini…
    Continua con il tuo emiliano finto popolare….
    Continua a fingere di non capire…
    Continua a parlare d’ altro…
    Continua con il voto utile…
    Continua, continua….

  26. Nuove correzione alla legge fornero riguarda i cessati dal servizio coloro che anche con accordi individuali potranno andare in pensione con le vecchie regole basta aver fatto l’accordo entro il 31.12.2011.
    Neanche in questo gruppo potro’ rientrare, anche se ho compiuto 40 anni di contributi nel Marzo 2012 e potevo andare in pensione nel Marzo 2013, perche’ sono stato licenziazo per cessata attività aziendale e avrei compiuto 40 anni di lavoro IN DISOCCUPAZIONE.
    Ora però sono disoccupato senza sostegno al reddito e senza pensione per sole 12 settimane………………questa riforma è profondamente ingiusta, selettiva, ci è calata addosso come una mannaia….tutti sventolano possibili modifiche o cancellazioni solo per fini elettorali, ma noi siamo persone allo stremo e tra pochi giorni dovremmo andare a votarte ma chi????????????
    Fuori per dodici settimane

  27. CESAR, in mercoledì, 23 gennaio 2013 alle 14:59 ha detto:
    piano piano,….

    x DAMIANO
    Ho letto la ” locandina”
    DEROGHE IN ARRIVO – riforma Damiano ecc……
    UNO che al 31-12-2015 ha 55 anni di età e 40 di contribuzione che cosa c..o fa???
    LAVORATORI PRECOCI………
    UNO che ha tutto in regola nel 2018 e non ha 62 anni però viene lo stesso penalizzato…… che c..o di deroghe sono??????

  28. Alla fine mi sono convinto alla mia …teoria iniziale!
    Questi tecnici o politici sono …impreparati!!
    Damiano non ci fa.
    Non ne capisce una mazza!
    Obiezione: ma ha fatto il sindacalista e il Ministro del Lavoro!
    Risposta: il ministro lo ha fatto anche Brunetta,Carfagna,Gelmini,Mastella(addirittura della Giustizia!),ma sopratutto Fornero ha fatto il Ministro del Lavoro e Monti,il BABBEO per eccellenza ha fatto il Presidente del Consiglio!

  29. spero che passi la riforma damiano,e che i partiti risolvono una volt<a per tutti quello schifo di riforma fornero,che non giova a nessuno,solo a far vedere alla germania che abbiamo fatto riforme,eclatanti ,mentre monti regala al mps il ricavato dell'imu sulla prima casa,vergognoso

  30. Tratto dal sito di “Rivoluzione Civile” il 25.01.2013
    Bersani e Monti parlano a caso e a sproposito degli esodati. Sono proprio loro che hanno creato il problema. Sul tema controriforma previdenziale Fornero gli esperti siamo noi: tutti i penalizzati, esodati e non, quelli che da un anno vivono sulla loro pelle l’ingiustizia dei diritti calpestati. Persone come me, lasciate senza stipendio e senza pensione. Il Partito democratico, a dicembre 2011, votò la riforma e contribuì a metterci in croce. Poi si scoprì che i 65mila esodati di cui parlava il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Elsa Fornero, in realtà erano 392mila (secondo i dati di una relazione della ragioneria dello Stato dell’ottobre 2012).

    Con tre successive lotterie Fornero si è estesa la salvaguardia solo a 130mila persone, discriminando incostituzionalmente tutti gli altri. L’Inps ci ha poi messo del suo: a più di un anno dal decreto Salva Italia ancora non è concluso il monitoraggio dei primi 65mila. Il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, gioca allo scaricabarile. Il Pd ci ha promesso da sempre la montagna, ma ha poi partorito il topolino. Se qualcosa si è mosso è grazie ai nostri comitati: una Rete degli esodati con migliaia di militanti volontari, che dedicano il loro tempo alla lotta. Con i forum internet, i gruppi Fb, le mailing list abbiamo strutturato un movimento difficilmente arrestabile, anche perché il problema è così grosso che non si può mettere sotto un tappeto.

    Trattare solo il tema degli esodati è riduttivo e puramente mediatico. Bisogna anche parlare di non salvaguardati, penalizzati, esclusi, mobilitati, contributori volontari, licenziati. I 260mila esclusi attendono ancora giustizia, senza lavoro o pensione dai 3 ai 7 anni. Moltissimi dei nostri non sanno più come andare avanti. Come possono accontentarsi delle promesse di Bersani e Damiano? Come possono accettare la politica della salvezza col contagocce?

    Il governo ragiona così: “Vorrei garantire i tuoi diritti acquisiti, ma non trovo i soldi, devi avere pazienza, aspetta un po’ di anni…” Le risorse si possono recuperare con una bella patrimoniale, azzerando l’acquisto degli F-35, tassando i capitali scudati in Svizzera, facendo pagare l’Imu anche al Vaticano, tassando i giochi d’azzardo e le pensioni d’oro. La risposta a queste proposte è stata: “Non si può fare, il mercato non capirebbe, l’Europa non vuole e il Papa non approva”.

    Da una anno mi occupo della comunicazione e dei contatti politici del Comitato Autorizzati Contributi Volontari (CACV), uno dei 15 comitati nazionali della Rete degli esodati. La politica ci ha sempre promesso tanto e concesso poco, fino all’incontro con Rivoluzione Civile. Nella sintesi del programma della lista guidata da Antonio Ingroia, molto chiaro in materia previdenziale, si legge: “Vogliamo un tetto massimo per le pensioni d’oro e il cumulo pensionistico. Vogliamo abrogare la controriforma pensionistica della Fornero, eliminando le gravi ingiustizie generate, a partire dalla questione degli esodati”.

    Le riforme del governo Monti, Berlusconi e Bersani sono state una vera e propria macelleria sociale, che ha prodotto centinaia di migliaia di esodati a cui si aggiungono altrettanti invisibili, non salvaguardati da alcuna norma. La voglia di lottare e di vincere per il recupero dei nostri diritti è tanta, ma lo è ancora di più per una Rivoluzione Civile.

    Lido Contemori (Rete degli esodati)

    Candidato alla Camera in Toscana per Rivoluzione Civile

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