Elezioni: e se invece dei sindacati abolissimo Grillo?

grillo (11010) (1)Se, anziché  abolire i sindacati, abolissimo Grillo? Questa è l’unica risposta possibile e provocatoria alle proposte demenziali del leader del M5S. Con la demagogia e il populismo non si va da nessuna parte e non si creano le condizioni per far uscire l’Italia dalla crisi che sta attraversando. E’ compito del Partito democratico riportare i contenuti della politica a proposte serie di riforma, a partire dal ripristino della concertazione con le parti sociali, strumento con il quale si può realizzare un patto sociale per lo sviluppo.
Una concertazione pragmatica, per obiettivi, capace di correggere le riforme delle pensioni e del mercato del lavoro e di dare impulso ad una politica industriale di sostegno all’innovazione dei settori produttivi strategici. Per raggiungere questi obiettivi, il ruolo dei sindacati che rappresentano il lavoro e l’impresa è come sempre decisivo.

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8 Risposte

  1. “Una concertazione pragmatica, per obiettivi, capace di correggere le riforme delle pensioni e del mercato del lavoro e di dare impulso ad una politica industriale di sostegno all’innovazione dei settori produttivi strategici.”

    Bella predica, ma andiamo al sodo:
    ONOREVOLE DAMIANO LO VUOLE DIRE CHIARAMENTE COME VUOL CORREGGERE QUESTA MALEDETTA RIFORMA DELLE PENSIONI O VUOL CONTINUARE A FARE I GIOCHI DI PRESTIGIO?

    Ce lo faccia sapere entro il 23 febbraio di quest’anno perchè il 24 ci sono le elezioni, non so se da quelle parti è cosa nota.

  2. I sindacati in Italia non ci sono mai stati dal 1946 ad oggi, se ce stato un po’ di benessere negli anni 60/70 e’ perché al governo nella DC c’era all’epoca qualche ex partigiano che era sensibile alle necessita della povera gente e sono riusciti a convincere gli americani che sono i nostri padroni.. Poi dopo da lama alla camusso a landini abbiamo avuto solo dei pagliacci di sistema che hanno imbrogliato i lavoratori…
    Perché se ci fossero stati dei veri sindacati l’italia oggi sarebbe un paese diverso, conquistato a forza di scioperi di massa ad oltranza…
    Grillo fa propaganda ed e’ il rovescio della medaglia dei vari Damiani, Bersani ecc. Ecc.
    Parlano di tutto nel tutti contro tutti per eludere il vero problema che e’ quello di una seria ridistribuzione equa del reddito che e’ piu importante anche della riforma delle pensioni… E col cazzo che ne parlano grillo Damiano e company perché quello e’ il vero tabù ed e’ li che rischiano la testa… Son solo degli emeriti vigliacchi !!!

  3. A lei Damiano e a tutto il resto della combriccola dirigenziale PD, farebbe proprio bene tornare in fabbrica.
    Non a vedere… a LAVORARE.
    Forse capireste quanto siamo tornati indietro negli ultimi 20 anni.
    Questo per colpa di polticanti prezzolati come voi e di sindacati falsi e complici.
    E lo dice uno che in attività sindacale ci ha speso una vita.
    La boutade generalista di Grillo è stata di una superficialità disarmante ma voi ed i sindacati confederali dovreste solo star muti sulla difesa del mondo del lavoro.
    Cosa che del resto vi riesce perfettamente.

  4. X Carlomax
    Ben detto. Ma tanto sono ottusi e in malafede che non capiscono..
    Capiscono solo il vil danaro…
    Sei stato pure educato e gentile affermando solo falsi e complici…

  5. Domanda vera ( non ironica) : qualcuno di voi ha vistoi il programma elettorale del P.D ? delle riforma pensioni ( non lavoro) parla ?
    Grazie.

  6. Le pensioni non ce le ridarà nessuno! Non si sprecano a parlarne più di tanto nemmeno in campagna elettorale! Perfino Ingroia, tra le cose che intenderebbe fare, eventualmente dovesse avercene la capacità, mette ci mette il conflitto d’interesse: pensa te!
    Tanto, anche se noi non lo voteremo, il PD, questo vincerà lo stesso!
    E anche se dovessimo votare Ingroia, Ferrero, o addirittura Berlusconi, nemmeno così riavremo indietro le nostre pensioni!
    La verità è che se pur mascherata da democrazia, la storia è rimasta la stessa; loro sono i padroni, e noi gli schiavi! Loro comandano e noi dobbiamo obbedire! Loro decidono, dispongono e stabiliscono, e noi ci dobbiamo adeguare facendoci concavi e convessi a seconda delle loro necessità!
    Prima dobbiamo pagare le nostre tasse, poi dobbiamo pagare quelle per le ruberie commesse a destra e a manca, poi dobbiamo pagare le tasse per pagare processi costosissimi, che però non portano mai a niente, poi dobbiamo pagare le tasse per far campare i corrotti e i corruttori, ed infine dobbiamo pagare le tasse anche per chi non le paga!
    E stai a vedere che alla fine della giostra, i disonesti, quella con la coscienza sporca da non poteri dormire la notte, e che non possono più guardarsi allo specchio per la vergogna. saremmo ancora noi!
    Bersani, no di certo!

  7. Elson , coraggio !! Colgo nei tuoi ultimi scritti una escalation di sfiducia e rassegnazione !! Male ; inverti subito la rotta e ricomincia a pensare che soluzioni ce ne possono essere . Il voto è la nostra arma importantissima . C’è ancora tempo , l’importante è che alla fine convergiamo concordi su quella che dovessimo individuare come l’ipotesi di soluzione più praticabile……

  8. Volete abolire Grillo?
    SEMPLICE
    NON RUBARE
    ABBASSATEVI STIPENDI E PENSIONI

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