BANKITALIA: dati allarmanti, serve Agenda Bersani

bankitalia3I dati di Bankitalia testimoniano drammaticamente che la politica del solo rigore ha avuto effetti negativi e perversi sull’andamento dell’economia. Allarma il fatto che Bankitalia dichiari che gli ‘effetti della recessione non si sono finora riflessi in una caduta dell’occupazione’. Questo ci dice che ancora nel 2014 il livello di disoccupazione, soprattutto quella giovanile, tenderà ancora a crescere. Per questo occorre una politica di discontinuità rispetto a quella del passato governo: la soluzione non è l’agenda Monti ma quella di Bersani che si propone di abbinare alla politica del rigore quella dello sviluppo e dell’equità sociale.

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45 Risposte

  1. “Allarma il fatto che Bankitalia dichiari che gli ‘effetti della recessione non si sono finora riflessi in una caduta dell’occupazione’”.

    Forse e’ un errore di scrittura ma mi sembra che i riflessi della recessione forse sono cosi’ grossi che facciamo fatica a crederci…….

    Siamo in ansiosa attesa della formula Bersani a riguardo dell’ equita’ sociale soprattutto se sara’ retroattiva.

  2. Da dove si prenderanno i soldi per la crescita se non da un’imposta patrimoniale?
    Perciò. non condivido affatto l’abbandono da parte di Bersani della proposta di un’imposta patrimoniale, contenuta peraltro anche nell’Agenda Monti, anche se Monti ora per ragioni elettorali si dice contrario.
    Essa, prevedendo una franchigia di 1,5 mln (ipotesi Bersani e Associazione delle imprese, 2011 [*]), colpirebbe soltanto i ricchi ed i molto benestanti, cioè al massimo il 10% delle famiglie italiane, le quali, secondo la Banca d’Italia, detengono il 45,9% dell’intera ricchezza nazionale. Chi non appartiene a questo novero e si dichiara contrario alla sua introduzione è oggettivamente un UTILE IDIOTA dei ricchi.
    [*] Dossier Imposta Patrimoniale http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2670796.html

  3. Dì agende solo un poco più piccole di quelle montiane, ma dello stesso stile non abbiamo bisogno.
    O saranno addirittura più grandi, tanto per fare i primi della classe?

    Che stile e orientamento siano diversi occorre dimostrarlo.
    I proclami generici non servono, sono sterili, anzi vischiosamente
    indisponenti dopo “l’agito concreto” di quest’anno.

  4. Bersani ha parlato di rimodulazione dell’IMU e ci puo’ stare bene….
    Se pero’ torna sui suoi passi vuol dire che sta ascoltando chi e’ da questo pensiero danneggiato a scapito dell’equita’ sociale che tanto cita.
    Proprio quando Monti sta rinnegando la sua creatura partorita con tale veemenza da farsi criticare anche dall’Europa…
    Se Bersani continua fibrillare cosi’ rischia , con questi cambi repentini e paura di essere indicato come uno di sinistra, di trovarsi nel partito di Storace.

  5. Davvero incomprensibile questo qui’ sembra il peggior berlusconi il bersani del pd, pronto a spalleggiare ancora monti e il governo infame e totalmente iniquo che ha impoverito l’italia e generato disoccupazione dilagante senza curarsi dei 50enni che hanno visto spostare la pensione anche di 5/6 anni e si trovano senza lavoro e mai lo ritroveranno dopo 30, 35 e piu’ anni di lavoro fatto con sacrifici e onesta’mentre questi sudici politici banchettavano tutti assieme e continuano a farlo senza il minimo pudore. Mai il voto a questi infami che hanno rubato i contributi di decenni di lavoro. Votiamo senza paura fuori dai tre gruppi che non temono vergogna e spero che chi non vorebbe andare a votare capisca che farebbe proprio un grandissimo favore a questi de pdl, pd e monti che ha avuto il coraggio di mettersi in lista e qualcuno lo votera’ anche.

  6. Bersani dice: “Niente patti tra noi e Monti!”.
    Grazie al piffero: sono tali e quali! Di quali patti avrebbero bisogno?
    Ora, Bersani, da buon montiano qual è, ha fatto marcia indietro anche sulla patrimoniale: davanti ai ricchi, proprio come Monti, sempre pronto a ritrarsi, a dire una parola di meno.

    —-

    Damiano, ma quale sarebbe questa agenda Bersani? Uno, quello che il PD vorrebbe fare, di diverso da Monti, dove potrebbe andarselo a leggere?
    Prendiamo la Sanità: Monti ha già annunciato che la Sanità così com’è, non la si può continuare a tenere, perché allo Stato costerebbe troppo. Se Monti avesse in mente di far pagare ai cittadini i primi 500 euro di spese mediche ogni anno, comprese le analisi di laboratorio, quelle strumentali, le medicine, le visite dal medico di base e le operazioni varie, per redditi a partire dagli 8.000 euro lordi l’anno, in modo da metterci dentro cassa integrati e mobilitati, l’agenda vostra, su questo, in cosa si distinguerebbe? Magari per il fatto che i 500 euro annui diventerebbero 475, e le fasce di reddito inizierebbero da 8.500 euro lordi l’anno, invece che da 8.000?

    Glielo ripeto ancora un volta, ma così, per il gusto di vederla impossibilitata a rispondere: sugli esodati, in cosa vi distinguereste, da Monti? Quanti avreste intenzione di salvaguardarne ancora?
    Vi spingerete fino a salvaguardare quelli che avrebbero percepito la pensione entro il 2015, ritenendo così risolta la questione?
    Monti, con 10.000 esonerati, ha salvaguardato quelli che avrebbero percepito la pensione entro il 2014, voi, “diversi” da Monti, ne salvaguarderete altri 10.000: quelli che avrebbero percepito la pensione entro il 2015!
    E gli altri?
    Gli altri si potranno sempre attaccare al tram!
    E per quelli che sodati non sono?
    Per quelli che sodati non sono, l’introduzione di un principio di gradualità nella riforma delle pensioni!
    Cioè?
    Cioè, dove la riforma Bersani-Fornero ha previsto 4 anni di lavoro in più, questi si ridurranno a soli 3 anni e sei mesi! Dove ne ha previsti 5, diverranno 4 anni e 5 mesi, dove ne ha previsti 6, diverranno 5 anni e 4 mesi, dove ne ha previsti 7, diverranno 6 anni e 3 mesi!
    Consisterebbe in questo, secondo voi, introdurre un principio di gradualità nel sistema pensionistico attuale?

    Sa cosa le dico? Che se mandiamo al governo voi, per gli esodati e per i non esodati, sarà veramente la fine! Ci metterete sopra una schifosissima pezza a colore, e dichiarerete chiusa la faccenda!

    Dio ci scampi dal darvi il voto!

  7. La Camusso si mostra sempre più addomesticata di fronte al Professore.
    Dopo essersi particolarmente impegnata a non cambiare nulla, delle riforme delle pensioni e del lavoro, oggi si spertica a difesa di Monti ma, facendolo, contraddice in qualche modo se stessa!
    Sì, perché per mettere in buona luce Monti, ricorrere a quello che in generale, dall’intera sinistra, è considerato il peggior termine di paragone possibile: Silvio Berlusconi!
    Dice infatti la Camusso, riabilitando così in qualche modo Monti, che la colpa della crisi non è di quest’ultimo, ma di quell’altro!

    Io non riesco a vederci tutte queste grandi differenze, tra Berlusconi e Monti, rispetto alla crisi: uno costruì il mattatoio, e l’altro ci macellò dentro la povera gente? Uno fornì mazze e machete e l’altro li adoperò? Uno preparò la crisi, e l’altro la prese a preteso per rubare pensioni, stato sociale, diritti alle fasce più deboli?
    Ma cosa intenderebbe difendersi, la Camusso?
    Ma chi vorrebbe riabilitare, la Camusso?
    Ma crede che non ce ne siamo accorti, che organizzava quegli incontri di esodati e Roma, smorti, di un grigiore da far paura, in Piazza SS Apostoli evidentemente prevedendo, guarda caso, una scarsissima affluenza di lavoratori!
    Ce l’avete presente, Piazza SS Apostoli, a Roma?
    Se ci metti pure un palco, per i manifestanti, quanto spazio resta?
    E tu vai a covocare 400.000 esodati, in un posto angusto come quello? Evidentemente devi già sapere che, per un modo o per un altro, di quei 400.000, non ne arriverà nemmeno un sesto!

    Tutte le tessere del puzzle stanno andando al loro posto: Bersani fa marcia indietro sulla patrimoniale, la Camusso riabilita Monti, e a noi ce lo metteranno ancora una volta nel solito posto!

    Camusso: “La crisi? Colpa di Berlusconi l’incantatore di serpenti, non di Monti”.

    http://www.repubblica.it/economia/2013/01/17/news/camusso_la_crisi_colpa_di_berlusconi_l_incantatore_di_serpenti_non_di_monti-50755026/

    Siccome io, purtroppo, sono, e resterò probabilmente per sempre, un illuso sognatore, ancora una volta voglio specificare: anche ammesso che la crisi l’avesse causata Berlusconi, le soluzioni adottate da Bersani-Monti-Fornero-Camusso, per fronteggiarla, mi chiedo, erano le uniche possibili?
    Io dico di no!
    Allora, in questo caso, Monti deve andare al capestro politico NON per aver causato la crisi, cosa dalla quale la Camusso vorrebbe assolverlo senza che nessuno lo abbia rinviato a giudizio, ma per aver risposto a quella crisi creata, se vogliamo, da Berlusconi, rubando le pensioni alla povera gente! Caricando di tasse tutti indistintamente, come fossimo tutti indistintamente ladri, farabutti, corrotti, corruttori ed evasori! Monti deve andare al capestro politico non per aver causato la crisi, ma per aver pensato di risolverla togliendo cassa integrazione e mobilità sostituendole con l’ASPI! Pensando di risolvere la crisi con quell’articolo 8 che permette le trattative al ribasso, sui contratti di lavoro, facendoci somigliare sempre più alla Cina! Pensando di risolvere la crisi abolendo le tutele derivanti dall’articolo 18, così scaricando sulle spalle dei lavoratori, e su quelle dei più anziani, le conseguenze di quel meccanismo inevitabile, dovuto per lo più al progresso, che fa e farà sempre di più esuberi nelle fabbriche!
    Non si può crede che un addetto ai lavori come la Camusso non tenga, sulla sua scrivania mentale, ben separati la crisi, a suo dire determinata da Berlusconi, e le soluzione imposte da Monti, che rispetto alla crisi, sono tutta altra cosa!
    Questa si chiama meramente “retorica”!
    La retorica e l’arte di convincere la gente su determinati argomenti facendo ricorso a tutta una serie di artifici fatti di accostamenti propri ed impropri, di mezze verità mischiate a mezze bugie, proprio come il bell’esempio datoci dalla Camusso!
    Berlusconi ha causato la crisi, e non Monti?
    E allora?
    Da questo deriverebbe un diritto di Monti a rubare le pensioni? A mettere un IMU lasciando intatti quei 210 MILIARDI tra evasione corruzione? Siccome Berlusconi avrebbe causato la crisi, Monti avrebbe avuto ragione a sentirsi autorizzato a smantellare l’articolo 18, a rubare cassa integrazione e mobilità ai lavoratori?

    Ma io direi piuttosto che a Monti, con Napolitano, Bersani e la Camusso, non gli è parso vero di poter fare la macelleria sociale che hanno fatto, prendendo a pretesto quella crisi!

    La Camusso, così come Bersani, avrebbero avuto tutto il mio rispetto se in risposta alla crisi avessero protetto le fasce più deboli, invece di mangiarsele vive!

    Monti non va votato non per il fatto che abbia causato o meno la crisi: Monti non va votato per aver fatto, spaccando teste ed aprendo pance, la peggior macelleria sociale dal dopoguerra ad oggi!

    Ripeto: il prossimo governo dovrà affrontare: Sanità! Scuola! Ancora le pensioni! E privatizzazioni come quella dell’acqua e dell’energia!

    Bersani ha detto che non si può lasciare sola la Francia in Mali: questo sarà il pretesto definitivo affinché noi, le nostre pensioni, potremo scordarcele!
    Ma come, saremmo in crisi, e nel contempo saremmo tanto ricchi da potere sostenere un’ulteriore opzione militare?
    Con un’ulteriore opzione militare aperta, di quelle che non si chiuderanno mai, di quelle che ci ritroveremo ancora sulle accise dei carburanti per decenni, per pensioni, esodati e non esodati, sarà la morte loro!

    Ma ci avete fatto caso che come Berlusconi ha parlato di voler togliere l’IMU sulla prima casa, subito dopo Bersani ha detto di volerla togliere a chi dovesse pagarne 400 euro, e Monti che intenderà rimodularla?
    Se ci avete fatto caso, allora, credo avrete pure fatto caso che come Berlusconi ha proposto l’esenzione per 5 anni, da tasse e contributi previdenziali, per chi decidesse di assumere a tempo indeterminato, e una deregulation in termini burocratici e fiscali per chi intendesse avviare un’attività in proprio, subito dopo son saltate fuori delle proposte di Monti del tutto analoghe!
    Bersani non serve che si esprima, perché quello che vale per Monti, sostanzialmente, andandoci a governare insieme, varrà pure per lui.

    Come Berlusconi propone qualcosa, subito ci son pronti Bersani e Monti a riproporne una versione leggermente riveduta e corretta!

    Ma è gente seria, questa qua?

    Ha detto benissimo Grillo, ieri, in TV: “Con il redditometro, questi vogliono sapere fino all’ultimo centesimo come spendo i miei soldi! Io ribalterei la cosa: siamo noi, noi cittadini, che vogliamo sapere voi, politici, fino all’ultimo centesimo, come spendete i nostri soldi! Partecipando attivamente ad ogni decisione!”. Se non ho capito male, Grillo immaginerebbe una democrazia con una partecipazione attiva da esprimersi necessariamente ogni volta, caso per caso, e caso su caso! Si deve decidere se partecipare o non partecipare in un opzione militare in Mali? Non lo dececide Bersani, se sì o no! Non lo decidono Monti, Napolitano, Camusso, se con i soldi delle nostre pensioni ci si andranno a fare acquisti per 230 MILIARDI di armi: lo decide, di volta in volta, la gente, andando a votare ogni provvedimento che non dovesse essere già stato votato nel programma di mandato!

    Lo so che leggendo queste mie parole qualcuno penserà che dentro di me si nascondeva un’anima grillina, ma non è così!
    Grillo non lo seguo se non per quello che danno a vedere in TV! Sul suo blog ci sarò andato, in un anno e mezzo, forse, una decina di volte, e sempre a curiosare, senza mai commentare!
    Però, se l’idea lanciata da Berlusconi (e NON Berlusconi), quella di togliere alle imprese l’onere delle tasse e dei contributi previdenziali per 5 anni, in caso di nuove assunzioni a tempo indeterminato dovessi trovarla buona, perché non dovrei dirlo? Solo perché l’idea proverrebbe dal Berlusca?
    Come anche quell’idea della deregulation per chi volesse tentare di avviare una piccola attività in proprio, cosa che, attualmente, per un dipendente privato licenziato, sia praticamente impossibile! Con un capitale derivante da una modesta liquidazione o quel che ne rimane, per aprire un chiosco di bibite, devi già mettere in conto di pagare non so quante tasse, senza che nemmeno sai come ti andrà a finire…!
    Lo stesso per Grillo: secondo me ha ragione, che anche noi, dovremmo potere sapere per filo e per segno non solo come vengono spesi i nostri soldi, ma anche deciderlo di volta in volta, per cosa sì e per cosa no!

  8. Ieri sera la trasmissione LEADER condotta da Lucia Annunziata,
    Invitato Ingroia.
    Si è assistito ad un vergognoso esempio di ” giornalismo militante”.
    Mi riferisco ovviamente alla Annunziata in funzione PD.
    Da un lato s’ invitano quattro cialtroni provocatori Sallusti in testa.
    Qualcuno mi dovrebbe spiegare la necessità d’ invitare un disgraziato provocatore come Sallusti ovunque.
    Dall’ altro, ad arte, si tacciano di ambiguità e mancanza di chiarezza le risposte di Ingroia.
    Con il chiarissimo intento di metterlo in difficoltà sul nulla.
    Il quale peraltro ha dimostrato di essere ancora poco scafato a queste trappole televisive ed ha perso anche un ottima occasione per parlare in maniera approfondita del mondo del lavoro.
    La risposta al giovane napoletano che chiedeva lumi sul proprio futuro doveva essere l’ imput per parlare di precariato, legge 30 ecc.
    Ma l’ occasione non è stata colta.
    Peccato.
    Resta comunque quanto di meglio abbiamo a disposizione e va data fiducia elettorale.
    IL PD TRADITORE ED I SUOI GIORNALISTI SERVI NON MERITANO NULLA.
    Anzi, ogni giorno che passa, aumenta l’ odio ed il disprezzo per chi mi ha rubato anni di vita e di serenità.

    P.S. Il colonialista Bersani trova giusto andare in Mali, in una guerra non nostra, in una terra non nostra, con popoli con cui non abbiamo nulla da spartire.
    Ho sempre pensato che bombardare la Serbia fosse stato lo spartiacque tra questa nuova dirigenza di mascalzoni e quello che ritengo siano i valori della sinistra.

  9. ancora non ho sentito nessun politico che dice” i soldi si prendono dall’abolizione delle regioni e delle provincie, dalla riduzione dei parlamentari e dallo stipendio dei parlamentari, dalla super tassazione delle pensioni d’oro e dai vitalizi che tutti i politici sono passati in tutti questi anni nel parlamento italiano, regionale e provinciale”, questo già è un buon inizio per ridurre gli sprechi della pubblica amministrazione….per le pensioni dico che si deve avere un occhio di riguardo per vendola, pensate, bersani si inciucia con Monti, Vendola non è d’accordo e va con ingroia che raggiungono il 12% dei voti e a bersani resta casini, fini e company…già mi immagino come andrà a finire…

  10. Quando Elson afferma “Come Berlusconi propone qualcosa, subito ci son pronti Bersani e Monti a riproporne una versione leggermente riveduta e corretta!” dice una cosa sotto gli occhi di tutti, solo correggerei l’ordine in Monti e Bersani, visto che il segretario del PD arriva sempre buon ultimo Ormai gli argomenti di campagna elettorale li tira fuori Berlusconi; Monti e Bersani si accodano perché vedono il loro consenso erodersi giorno dopo giorno. Quello che è più inquietante è il PD abbia lasciato che certi argomenti che non sono ne di destra ne di sinistra, divenissero cavalli di battaglia del PDL per pura piaggeria nei confronti del Prof., salvo poi scoprire che Monti, per recuperare voti, smentisce se stesso e il suo governo, accennando a modifiche dell’IMU, della riforma pensionistica, a sgravi per chi assume ecc., lasciando Bersani col cerino in mano. Continuando a corteggiare i cosiddetti moderati (poi però qualcuno mi deve spiegare che significa questo termine) ho il sospetto che il PD farà una brutta fine.

  11. Nessuno del PD e la Camusso stessa che abbia il senso del pudore?

    Mettiamola sul piano razionale e non etico: nessuno che dica a chiare lettere che l’approccio di Monti e compagnia è stato ECONOMICAMENTE ERRATO, io direi disastroso, PROPRIO NELL’
    AMBITO IN CUI E’ STATO PRESENTATO COME SALVATORE?

    Ho inserito la Camusso perchè – come al tempo dello slogan del numero magico – dopo averlo gridato per due o tre giorni si è ben nascosta… magari tra le bambole da pettinare di Bersani.

    Ora rientra in scena, un altro urletto, qualche parola retorica vecchio stile… poi di nuovo via….forse in “barca”….

  12. Il problema
    e’ che gli errori commessi da Monti sono errori per noi…per lui e per i partiti sono stati un successo.
    Perche’ l’avrebbero chiamato se non per fargli fare il lavoro sporco che non vollero fare loro pensando che poi si levasse di torno in fretta.
    Ma Monti , furbamente li ha illusi tutti,e’ in forte feeling con Olli Rhen ,commissario economico per gli affari europei che proprio in questi giorni chiede una maggiore cessione di sovranita’ per evitare che qualsiasi nuovo governo possa ritrattare quanto Monti ha ottenuto dalle manovre.
    Da queste cessioni non si torna piu’ in dietro e cio’ che verra’ ratificato sara’ scolpito negli accordi per decenni.
    E per decenni resteremo in questa situazione….
    Ora se non ci fossero le elezioni , i nostri bene amati, non avrebbero bisogno di far finta di ritrattare davanti ai cittadini improvvisando lotte di tutti verso tutti e al proprio interno.
    Per noi aumenta l’incertezza e la confusione. E alla fine cambieranno i nomi di chi governa ma non quanto pre configurato nella famosa agenda Monti.
    Forse, dico forse, puo’ farlo chi ,sino ad ora, non si e’ fuso o ha cercato accordi con nessuno avendo come obiettivo il ripulire la politica nel suo insieme e provando a rivedere gli accordi con l’Europa e la relazione con le banche….
    Ma ci vuole una forza (voti) notevolissima…
    Monti ha la velleita’ di avere un ruolo in Europa, e non a caso stanno proponendo a Draghi di scendere in Italia, liberando il posto…

    Bersani sta facendo una fatica tremenda a controllare una situazione cosi’ scivolosa e instabile…..
    Del resto se avesse protetto i lavoratori piu’ attentamente oggi forse almeno quella fascia (ormai bistrattata e non cosi’ piccola) gli farebbe da zoccolo duro.
    Il centro e la destra sono gia’ sovrappopolati da chi e’ maestro nelle comunicazioni e nella politica. E’ stata una ingenuita’ pensare fosse uno spazio facile da conquistare….
    Non resta che fare outing!!!!!!

  13. concordo in tutto con l’intervento di cap957

  14. carlomarx,, mi piace il tuo commento sulle trasmissioni TV, perché anch’io ho notato come, praticamente TUTTE, siano di parte.
    Non so se ci sono altre persone come me, alle quali piace che le cose siano giuste anche a prescindere dal fatto che tale giustezza riguardi i compagni o gli avversari politici ma, ad esempio, ho notato che quando nei TG riferiscono su cosa avrebbero detto Bersani, Monti o Berlusconi, poi, mandano un servizio nel quale sono proprio Bersani, Monti o Berlusconi, magari con poche parole, a dire quello che intendono dire, mentre, quando nei TG si riferisce di cose dette, ad esempio, da Di Pietro, da Ingroia, da Grillo, non sono i vari Di Pietro, Ingroia o Grillo, a parlare, ma uno speaker lo fa per loro!

    Ora, io non voglio assolutamente difendermi né Di Pietro, né Ingroia e né Grillo, in quanto tali, ma vorrei difendere il diritto che dovrebbero aver tutti di poter dire la loro, senza mediazioni di sorta.
    Anche in certi programmi su Rai Tre, notavo, da parte del conduttore, un continuo osteggiare quelli che, sul piano politico, potevano risultare essere antagonistici politici. Lo si fa o parlando sopra le dichiarazioni dell’ospite, o interrompendolo a metà inserendo nel discorso un’altra domanda, oppure lasciare che un avversario politico ospite possa continuamente interloquire arrivando fino a riprendersi la parola.

    Ieri, ad esempio, è uscita la notizia secondo la quale Grillo avrebbe detto che i sindacati andrebbero eliminati. Quello che mi son chiesto io, e che chi ha dato tale annuncio si è guardato bene di fornire a corredo della notizia, è in ragione di cosa, Grillo avrebbe fatto un’affermazione del genere! Sì, perché, al limite, di un sindacato come quello di Bonanni, che fa politica a braccetto con Luca Cordero di Montezemolo e con Marchionne, o un sindacato di quelli in stile Camusso, che canta folkloristicamente “bella ciao in piazza”, ma poi non cambia una paglia riguardo le riforme delle pensioni e del lavoro, anzi, addirittura tenta una riabilitazione di Monti, o di quel sindacato che ci impose le regole Biagi per dire oggi che ci eravamo sbagliati, o di quel sindacato che vive sullo stesso pianerottolo della politica,per cui può passare indifferentemente a candidarsi come sindaco, come parlamentare, e di esempi ce ne sono tanti… ecco, forse, di un sindacato così, neanch’io saprei più cosa farmene! Un sindacato così, ammaestrato, addomesticato, subordinato e cortigiano, non solo non serve né a tutelarmi e né risolvere i miei problemi, ma finisce piuttosto col fungere da tappo, sopra la mia testa, evitando e controllando che io possa avere una qualsivoglia voce in capitolo in qualsivoglia situazione.
    Tra i partiti e i sindacati, siamo presi a tenaglia in una morsa senza scampo!

    Ho notato, ma solo da qualche mese, che anche Ballarò spende una moneta falsa. Infatti, alle volte, va ad intervistare delle famiglie che risulterebbero essere in pseudo.difficoltà. Mette in mostra delle famiglie che sarebbero in difficoltà se non ci fosse però un genitore che gli desse una mano! O un genitore che sarebbe in difficoltà, se non ci fossero i figli ad interessarsi di lui! In ultima analisi, passa il messaggio di un Paese che sembrerebbe non farcela, ma che invece, fosse per il rotto della cuffia, alla fine dei conti, riesce a farcela lo stesso!
    Anche questa è un’informazione asservita ad una determinata ottica politica!
    Quando intervisti uno, che dice di non farcela, in seduto in un auto nuova, d costo indicativo di 20, 30 mila euro, quale messaggio passa, tra i due? Quello di uno che davvero non ce la fa, o quello di uno che, tutto sommato, se la passa ancora bene?
    Quando fai vedere come spende una famiglia la tredicesima, e nel conto ci metti pure la rata del mutuo, non lo farai proprio per sollevare negli spettatori la perplessità: “Ma perché la rata del mutuo, che si paga tutti i mesi, l’hanno messa sulla tredicesima, quando le altre 11 volte l’anno l’avranno necessariamente pagata con lo stipendio? Lo hanno fatto per far vedere che la tredicesima basta appena appena, o lo hanno fatto perché io sospetti della correttezza dell’impostazione nel fare quel conto, e intimamente dica a me stesso che quella famiglia, tutto sommato, ancora ce la fa?”.
    Non so se sono stato abbastanza chiaro, ma in certi programmi fanno vedere sempre di gente che si dice non ce la faccia, ma che poi, fosse pure di poco, a farcela, invece ce la fa eccome!
    Come a dire: Monti, Bersani e Napolitano ci hanno dato sotto, ma senza eccedere veramente! Anche questa, secondo me, è un’informazione di regime.
    Devono far sentire le persone che non ce la fanno per davvero, degli extraterrestri!
    Devono far sentire isolate le persone che non ce la fanno per davvero!
    L’altro giorno, in un programma, si diceva che le mamme, per rispondere alla crisi, ricorrevano prima di tutto agli hard-discount e alle offerte promozionali, e che poi, in casa, si ingegnavano in tutta una serie di “rimedi della nonna”, come tortini rustici, pizze rustiche e torte di mele: tutte cavolate!
    Sì, perché parlano di chi, a causa delle crisi, farebbe ricorso agli hard-discount evitando di chiedersi a cosa farebbe ricorso che agli hard-discount ci fa ricorso da anni! Parlano di tortini rustici in stile “ricetta della nonna” mostrando “spase” di prosciutto cotto ricoperte di fette di formaggio, adagiate e ricoperte da pasta sfoglia di quella acquistata già pronta, da mettere in forno per 20 minuti a 200 gradi! Come se tutto ciò, non costasse nulla!
    Non se ne sono accorti che i petti di pollo e di tacchino hanno superato i 9 euro al chilo! Che il coniglio sta sui 7, e che le salsicce di suino viaggiano a oltre 6 euro! per non parlare della carne macinata! I pomodori anche a 3 euro al chilo!

  15. concordo con elson, ho sentito dire a monti che se e’ vero che gli italiani hanno gli stipendi piu’ bassi e le tasse piu’ alte, IN COMPENSO HANNO I RISPARMI PIU’ SOSTANZIOSI (?) e’ charo allora perche tariffe e tutto il resto non sono mai state calmierate: lasciamo che chi ha qcosa da parte se lo bruci, poi ricorso al credito e silenziatore garantito per chi ha debiti e famiglia da mantenere. no, nessun voto a questi mentitori.

  16. Aggiungiamo che la categoria che hanno creato loro, gli esodati, oggi stanno finendo quell’inerzia (i risparmi usati per l’attesa alla pensione) che li avrebbe agganciati alla pensione, dando fondo ai risparmi.
    Questi (noi) a breve faremo un salto netto tra lo stile di vita acquisito in una vita di lavoro ed il nulla.
    Peccato che abbiamo versato per una vita contributi e ci siamo consumati i risparmi…
    Ecco i nuovi indigenti…

  17. X Non se ne puo’ piu’..

    Esatto, se l’Italia non e’ finita come la Grecia e Spagna perche’ avevamo dei risparmi che hanno tenuto botta, e come vediamo hanno trovato il modo di toglierci.
    Ora che i risparmi sono finiti e le tasse sono le stesse..magari cominceremo ad usare il fondo salva stati da cui non usciremo piu’…..
    Ed e’ quello che volevano un debito eterno e gente che fara’ di tutto per guadagnare 400 euro al mese….

  18. Elson ciao, non riesci dici, a vedere grandi differenze tra monti e berlusconi? Ti do la mia versione (ho osteggiato e criticato aspramente berlusconi dall’inizio 18 anni da e mi sino messo contro amici ipocriti “benoensanti”) berlusconi e’ molto piu’ onesto perche’ mostra esattamente quello che e’ non si puo’ sbagliare, monti vuole fare vedere una facciata pulita ma fa le stesse cose infami di berlusconi ma nascondendosi dietro l’agnello. Vabbe’ bersani e’ peggio ancora vero TRADITORE degli onesti. Io vado con rivoluzione civile ma anche grillo o altri vanno bene purche’ fuori dai tre gruppi infami che continuano a spendere mld di € per armi da guerra e mantengono inalterati i loro ASSURDI privilegi, ma come fanno tanti italiani a votarli? Spiegatemelo se possibile.

  19. X CARLOMARX
    Mi dispiace deludere te e quanti come te si fanno aspettative su ingroia…ma ieri dall’annunziata e’ stato scoperto che RC e’ un partito di cartapesta creato in quattro e a quattrotto per buttare fumo negli occhi della gente a vantaggio del pd…
    Ingroia che si e’ infilato piu’ o meno volutamente nella trappola della annunziata per metterlo in difficoltà e ci e’ riuscita, i collaboratori di ingroia tutti vecchi assomigliavano ad una associazione alcolisti in terapia di gruppo, oppure figuranti cinematografici o anche radical schio dell’ ultima ora… Veramente gente imbarazzante e inquietante che ingroia si e’ messo al seguito… Ma dove va’ ingroia, putroppo il mio fiuto mi dice che con ingroia c’ e’ puzza di bruciato e vale l’equazione :
    Saviano=ingroia = omologati dal sistema per non cambiare niente e continuare ad inchiapperttarci tutti quanti !!!

    Ritengo che il Berlusca sotto ricatto dalla lega anche perché proprio come partito vive di ricatti interni per farsi ognuno i cazzi propri e’ la vera alternativa perché intanto ha detto :
    1) via l IMU
    2) detassazione a 0 delle prossime tredicesime per far ripartire i consumi
    3) sotto pressione della Legs revisione della schifosa riforma delle pensioni…

  20. Ri-ri-dedicato in particolare agli espertoni di “retorica” (tra virgolette) o contaballe seriali, che solo ora, quando sono stati colpiti dal governo Monti, si sono accorti dei sacrifici imposti da Monti, in maniera molto più equa, cioè su quasi tutti, pari ad appena 1/5 del totale (= 20%), (il quasi riguarda la mancata introduzione dell’imposta patrimoniale, ma per opposizione di SB), mentre o non se ne sono manco accorti o se ne sono bellamente fregati quando gli altri 4/5 (= 80%) imposti da Berlusconi, in maniera scandalosamente iniqua, hanno colpito alcuni milioni di altri Italiani.

    “Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti”
    http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2747515.html

    Questa analisi del “Sole 24 ore”, davvero utile, però carente per alcuni aspetti e piuttosto imprecisa per il capitolo pensioni, è una conferma (“aggravata” per il metodo usato, cioè cumulando gli effetti) dei dati che vado scrivendo da mesi in alcuni ‘post’ (cfr., ad esempio, [1]) e in decine di commenti qui e altrove: il lavoro “sporco” lo ha fatto soprattutto il governo Berlusconi-Tremonti. Se si considera il parametro iniquità, è anche peggio!

    Riepilogo (importi cumulati da inizio legislatura):
    – governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;
    – governo Monti 63,2 mld.
    Totale 329,5 mld.

    LE CIFRE. Le manovre correttive, dopo la crisi greca, sono state: • 2010, DL 78/2010 di 24,9 mld; • 2011 (a parte la legge di stabilità 2011), due del governo Berlusconi-Tremonti (DL 98/2011 e DL 138/2011, 80+60 mld), (con la scopertura di 15 mld, che Tremonti si riprometteva di coprire, la cosiddetta clausola di salvaguardia, con la delega fiscale, – cosa che ha poi dovuto fare Monti – aumentando l’IVA), e una del governo Monti (DL 201/2011, c.d. decreto salva-Italia), che cifra 32 mld “lordi” (10 sono stati “restituiti” in sussidi e incentivi); • 2012, DL 95/2012 di circa 20 mld. Quindi in totale esse assommano, rispettivamente: – Governo Berlusconi: 25+80+60 = tot. 165 mld; – Governo Monti: 22+20 = tot. 42 mld. Se si considerano gli effetti cumulati da inizio legislatura (fonte: “Il Sole 24 ore”), sono: – Governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld; – Governo Monti 63,2 mld. Totale 329,5 mld. Cioè (ed è un calcolo che sa fare anche un bambino), per i sacrifici imposti agli Italiani e gli effetti recessivi Berlusconi batte Monti 4 a 1. Per l’equità e le variabili extra-tecnico-contabili (immagine e scandali), è anche peggio. […]

    Nota sull’equità delle manovre correttive.
    Se si esaminano in dettaglio le due prime manovre correttive del governo Berlusconi-Tremonti (ma lo stesso discorso vale anche per la legge di stabilità, il nuovo nome della legge finanziaria, e per le altre), si constata che a pagare sono quasi soltanto il ceto medio e basso e persino i poveri, mentre i ricchi la fanno quasi completamente franca. In particolare quella varata nel 2010 (L. 122/2010) di 24,9 mld per il biennio 2011-2012 (quella che, all’art. 12, ha portato la cosiddetta “finestra mobile” a 12 mesi per i lavoratori dipendenti e a 18 mesi per i lavoratori autonomi), che, tranne i produttori di farmaci ed i farmacisti in quanto fornitori del SSN, ha lasciato letteralmente indenni – cioè non stanno pagando neppure un centesimo – i ricchi ed i ricchissimi, a partire dai 3 uomini più ricchi d’Italia: nell’ordine, Ferrero, Del Vecchio e Berlusconi; mentre ha colpito i precari, licenziati in decine di migliaia (il 50% di tutti quelli pubblici); i pensionandi inattivi a reddito zero, gli insegnanti e gli altri dipendenti pubblici; la spesa sociale delle Regioni e dei Comuni (disabili, disoccupati, anziani, minorenni a rischio, ragazze-madri, matti, ex drogati, ex carcerati, LSU, ecc.), tagliata di ben il 75% (un ulteriore 15% è stato tagliato dalla manovra successiva).
    Per dire l’ipocrisia terribile del ministro Tremonti, sedicente socialista e Robin Hood alla rovescia: nella manovra correttiva 2010, a mo’ di equità, fu inserita la tassazione delle stock option, ma si pensò bene di aggiungere “limitatamente alla parte eccedente il triplo della retribuzione”, il che ha semplicemente significato che erano TUTTI esenti, persino Passera e Profumo (poi, in un accesso di tardiva resipiscenza, tale limitazione è stata cassata dalla manovra 2011-2014). […]

  21. PS:
    La retorica è l’arte di parlar bene (dal greco ῥητορικὴ τέχνη,rhetorikè téchne, «arte del dire»). Essa è la disciplina che studia il metodo di composizione dei discorsi, ovvero come organizzare illinguaggio naturale (non simbolico) secondo un criterio per il quale ad una proposizione segua una conclusione. Sotto questo aspetto essa è un metalinguaggio, in quanto cioè un «discorso sul discorso». […]
    http://it.wikipedia.org/wiki/Retorica

  22. Il Sig. Giulio T. ed il principio di Peter/10/Lettera
    http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2769133.html

    Poiché PDnetwork non è più attivo, la ripubblico nel mio blog.

    Pubblico la lettera che ho inviato il giorno 5 marzo scorso [2011] al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti.
    Avevo già in programma di pubblicarla oggi ed è solo una fortuita coincidenza che segua all’apparizione del ministro Tremonti ad Annozero. Non ho ricevuto finora risposta, né so nemmeno se egli l’abbia letta. Un solo indizio – un lapsus linguae – però me lo lascia pensare: quando egli ha affermato: “Non mi riconosco nella serie storica prospettata da Scalfari”. Ma Scalfari non aveva prospettato nessuna serie storica, aveva soltanto fatto, come premessa, un excursus storico-economico.
    Infine, sottolineo molto volentieri l’intervento del giovane che, al termine della trasmissione, rivolto al ministro, ha detto: “Insomma stasera abbiamo capito che lei non capisce niente di economia”. Io lo affermo da una decina d’anni e ne scrivo da tre (da quando frequento il web); e mi sono sempre augurato che questo divenisse senso comune. […]

  23. Elson stamattina intorno alle 8 scrive: “anche ammesso che la crisi l’avesse causata Berlusconi, le soluzioni adottate da Bersani-Monti-Fornero-Camusso, per fronteggiarla, mi chiedo, erano le uniche possibili?” Gli chiedo di andarsi a rileggere i voti di fiducia votati in parlamento durante il Governo Monti, anche se il cav. non ci andava i suoi hanno votato sempre a favore delle soluzioni adottate da Monti.
    O no? Quindi prima l’ha causata la crisi e poi si è appiattito su Monti anche Berluska, solo che lui fiuta il vento e sa che adesso è meglio prenderne le distanze, perchè se no i suoi elettori gli voltano le spalle.

  24. Avrei voluto vedere chiunque altro al posto di Ingroia , in una trasmissione , che peggiore ,non ne ricordo nella mia vita di telespettatore . Lasciato preda , io credo volutamente da quella subdola incapace della Annunziata , del disordine più totale , dell’aggressione di quel prezzolato di Sallusti (che sarebbe dovuto essere in carcere…) . Una trasmissione sconclusionata , alla quale il sig. Ingroia si è prestato , non avendo peraltro alcuna dimestichezza col mezzo televisivo , a fare da cavia . Non credo però che ciò sia sufficiente a determinare una bocciatura senza appello per Rivoluzione Civile . Aspettiamola con fiducia a prove più serie e più consistenti circa l’enunciazione dei programmi e la credibilità degli stessi…..

  25. X Giulio…
    che dire…. anche la tua visione delle cose è plausibile.
    E non è detto che, almeno nel breve termine, possa essere anche la più fruttuosa.
    Certo che mettere la X sul simbolo del PDL….
    Non vorrei tornare a casa e fare come Muzio Scevola.
    Tutto sommato mi piace sperare che un successo di Ingroia e dello stesso Grillo possano portare in Parlamento qualcosa di veramente nuovo.

  26. Ma l’Annunziata non e’ quella giornalista che cura l’editoriale dell’ENI?? Che sappiamo che pur essendo a partecipazione statale fa fatica a creare vantaggio per italiani??

  27. Non ho la TV da molti anni.
    Quando l’avevo, l’Annunziata mi pareva una mangiatrice di ingenui e una leccatrice di volponi, facendo finta – con innegabile abilità – di essere loro contro.

  28. X Eva,
    non e’ cambiata e ora raccoglie i frutti della sua attività..di questi tempi particolarmente preziosa…

  29. @magister, se analizzi i fatti per come appaiono, le cose stanno esattamente come dici tu, però, se provi a guardare le stesse cose in controluce, secondo me, si possono intravederne degli scorci diversi e assolutamente inquietanti. Quando scrivo “ammesso che Berlusconi avesse causato la crisi”, quel “ammesso” che, naturalmente, introduce una formula dubitativa, non è riferito tanto al fatto, come letteralmente apparirebbe, che Berlusconi l’abbia effettivamente creata lui, la crisi: vuole introdurre, invece, un altro dubbio. E il dubbio è quello derivante dal fatto che ogni governo giustifica le proprie nefandezze partendo dal dare la colpa alla situazione lasciata dal governo precedente. Persino Bersani ci ha la faccia tosta di mettere in dubbio lo stato dei conti pubblici lasciato da Monti! Allude a questo, infatti, quando parla di possibile polvere sotto i tappeti! E nonostante Monti si prenda la briga di chiarire esplicitamente: “Nn si preoccupi, Bersani: i conti pubblici sono in ordine!”, Bersani insiste: “Prima di prendere decisioni sulle tasse, dovremo verificare lo stato dei conti pubblici!”, ma solo questo, non ti apre la mente ad un dubbio assoluto, su tutto? a me sì!
    Allora, l’interpretazione che io darei a quello che ho scritto, sarebbe la seguente: a prescindere da chi ha causato la crisi, le souzioni a detta crisi, potevano solo essere quelle messe in atto dal governo Monti?
    Se, tra le soluzioni messe in atto dal governo Monti, ce ne sono di quelle (si dice!) già precedentemente pianificate dal precedente governo Berlusconi, come l’IMU e la riforma delle pensioni, la morale, qual è? Che Berlusconi o non Berlusconi, solo e soltanto una strada dettata da un politica come quella tracciata dai suoi stessi provvedimenti, si potrà percorrere?
    Io voglio credere, e credo, di no!
    Soppiantare il governo Berlusconi, con uno nel quale, oltre allo stesso Berlusconi, sia contemplato anche un Bersani… tutto questo, per far cosa? Per applicare quanto già pianificato dallo stesso Berlusconi? Secondo me, è cosa da farsa!

    Da questo io ne deduco che, Berlusconi o non Berlusoni, a prescindere quindi da Berlusconi, la soluzione ai nostri problemi, secondo Bersani-Monti-Casini-Fini-Berlusconi, volenti o nolenti, ci piaccia o no, per forza tasse come l’IMU e la TARES, potevano essere! Per forza riforme che rubano le pensioni e gli ammortizzatori sociali alle fasce più deboli, potevano essere! Per forza tasse che, ignorando i debiti, come dice anche ‘non se ne puo’piu paolo’, tolgano i risparmi alla povera gente continuando a far fare la bella vita a chi già la faceva in precedenza!
    Da questo quadretto, allora, secondo me, vien fuori un’altra sintesi, si approda ad un ‘altra conclusione: che questi, Bersani. Monti, Casini, Fini, Bersluconi, su certe politiche non solo sono tutti uguali, ma anche tutti d’accordo! Allora, la tua, di sintesi, di conclusione, la si potrebbe perfino ribaltare: Bersani, Casini e Fini han lasciato che Berlusconi ci portasse ad un punto tale in maniera che, poi, dando a vedere, lui di fare un passo di lato, poi, loro, tutti insieme, e cioè Bersani, Casini, Fini, e lo stesso Berlusconi, ingaggiando sicari dello stampo di Monti, Fornero, Passera, etc., potessero impunemente rubarci tutto quanto quello che, secondo me, ci hanno rubato!
    Ora, terminato il sacco, sono semplicemente tornati a fare la stessa vita di prima, accusandosi vicendevolmente, ma, a differenza di prima, con le tasche stracolme di denari! Solo la riforma delle pensioni gli frutterà 20 MILIARDI l’anno!
    E quello che promettono, in campagna elettorale, di volerci restituire, a parte che poi, una volta andati al governo, diventerà la metà della metà della metà, ma comunque nessuno, tra Bersani, Monti, Casini, Fini e Berlusconi, si sogna di impegnarsi a restituirci letteralmente tutto!
    Ci si ricomprano con le briciole del bottino che ci hanno sottratto tutti, loro, insieme!
    Di fonte al ladrocinio ed alla macelleria sociale perpetrata ai nostri danni, non c’è nessunissima differenza tra Bersani, Casini, Fini, Monti e Berlusconi! Loro stanno dalla parte di quelli che hanno preso, TUTTI, indistintamente, da chi si presume abbia creato la crisi, a chi si presume vi abbia trovato le soluzioni, mentre NOI siamo tutti dalla parte di quelli ai quali è stato preso, tolto, sottratto, rubato. L’unica vera differenza è quella tra tutti no e TUTTI LORO!
    E tra quel tutti loro, come non metterci un Bonannni che va agli incontri a sostegno della candidatura di Luca Cordero di Montezemolo? Come non metterci una Camusso addomesticata che, di fatto, non ha mosso una paglia, per contrastare tutto quello che Monti, come sicario, è stato capace di fare al posto e per conto dei suoi mandanti?

    In questo contesto io prendo mooolto in considerazione le parole di Giulio, quando si dice sospettoso di Ingroia! Infatti non ho difficoltà a pensare non solo di Ingroia, ma di chiunque, come ad una specie di Cavallo di Troia! Un qualcosa travestito da protesta che in questa fase di campagna elettorale si proponga come alternativa al PD, e quindi a Monti, Casini e Fini, per poi, una volta stabiliti i rapporti di forza in Parlamento, mettersi al completo servizio di Bersani!

    Mi invento una cosa: mettiamo che ci sia un sindacato che volesse far vedere di essere contrario nei confronti di un determinato governo, ma che poi, in realtà, sotto sotto gli convenisse assecondarlo, ma vorrebbe farlo senza che i suoi iscritti se ne accorgessero. E allora mettiamo che questo sindacato organizzi una manifestazione a Roma, ma nel contempo dia indicazioni “di servizio”; per cui “riservate”, alle varie sedi locali, di non dare risalto alla cosa, di smorzarne la partecipazione, di non organizzare, dove possibili, pullman ed adesioni.
    Cosa potrebbe accadere?
    Potrebbe accadere che su milioni di lavoratori disposti a protestare, a Roma, ne arrivino solo poche centinaia di migliaia!
    Quale sarebbe il messaggio, mediatico e non, che passerebbe?
    Che il sindacato ci ha pure provato, ad organizzarla, la protesta, ma che ai lavoratori, si vede, in ragione della scarsa adesione, che le cose che fa quel determinato governo, tutto sommato, gli vanno bene! E che un sindacato, con tutta la buona volontà, da solo, senza le adesioni numerose e massicce dei lavoratori, le scelte di un governo, non le può cambiare!
    Me si inventato una situazione, ma se si verificasse, noi, come potremmo accorgercene?

    Ultima cosa e poi chiudo: cosa ne pensi del fatto che quando si deve decidere della sorte di 1.000 lavoratori di un’azienda, si coinvolga il governo in un confronto con i sindacati, mentre, nel dover decidere dei 400.000 esodati, di tavoli di confronto con i sindacati non se ne apra nemmeno uno, e TUTTE le decisioni al riguardo sono demandate ai soli soggetti come Damiano, Cazzola, Fornero, Monti? Ma perché, i rappresentanti dei lavoratori sarebbero iscritti ad organizzazioni sindacali alle quali fanno capo Damiano, Cazzola, Fornero, Monti?
    Nei percorsi tesi a risolvere (?) la questione degli esodati, questi 400.000 lavoratori, d chi sarebbero rappresentati?
    Da nessuno!
    Quando il governo, ovvero Damiano, Cazzola, Fornero, Monti, stabiliscono chi dovrà essere considerato esodato e chi no, a contrastarli, a fare la parte degli esodati, a fare gli interessi degli esodati, a difendere i diritti degli esodati, chi c’è?
    Nessuno!
    Eppure, Angeletti, Bonanni e la Camusso, mi sembra esistano ancora, oppure no?
    E allora, quando Grillo dice che dei sindacati non ce n’è più bisogno, se abbia ragione o no, questo davvero non lo so, per il semplice fatto che non so a quale titolo l’ha detta, quella frase. Ma se dovessi dire, guardando le riforme fatte da Bersani e Fornero, sulle pensioni e sul lavoro, e qualcuno mi dovesse chiedere: “Ma di sindacati così, ne hai avuto bisogno, dal dicembre del 2011 ad oggi?”, tranquillamente risponderei che di sindacati così, in effetti, avrei potuto farne anche tranquillamente a meno!

  30. Bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla…

  31. Avete sentito le ultime dichiarazioni di Vendola, che apre anche lui, al Professore? Parla di un compromesso interessante!
    Molto più sonore quelle di Ingroia, che ha attribuito, e finalmente, a chiare note, al PD la responsabilità politica di aver scaricato sulle fasce più deboli tutto il peso della crisi!
    Quelle di Ingroia, per il momento, sono solo parole, però… intanto…

    Poi ho visto Bonanni, in TV, che ancora ci ha la faccia di presentarsi in pubblico a spiegare come e per quali vie si uscirebbe dalla crisi: con meno tasse! Ma va?!

    Infine Bersani, che ha tentato di illustrare attraverso quale volo pindarico riuscirebbe a trasformare l’IMU in una tassa equa: rendendola progressiva (?), riducendola per le fasce più basse! Ma “più basse” in base a cosa, se in Italia, se c’è una cosa di cui non ci si può fidare, sono proprio le dichiarazione dei redditi?
    Però, intanto, Bersani, pure se l’aveva programmata Berluysconi, l’IMU, lui, a quanto pare, di toglierla, non gli passa nemmeno per l’anticamera del cervello!
    E secomdo me, mantenere l’IMU, è come mandare un messaggio agli evasori che dica: “Continuate pure a dormire sonni tranquilli!”.
    Il redditometro? A parte l’impiantito, che fa pena di per sé, ma con i suo 40.000 controlli l’anno, su oltre 22 milioni di lavoratori, e quando li prenderanno mai, gli evasori? Sarebbe come pretendere di svuotare il mare con un cucchiaino!
    Morale della favola? Con Monti e dopo Monti, tutto continuerà a restare come era prima! Ma per noi, sarà naturalmente peggio.

  32. Ad esempio, egr. Elson, esentando dall’IMU i primi 100 mq del patrimonio immobiliare totale di un individuo (superando la distinzione tra prima casa e seconda casa, faiclmente aggirabile da chi può intestare la casa al mare con residenza fasulla a un altro famigliare) e tassando, giustamente, l’eccedenza: così chi ha 120 mq pagherà qualcosina, chi ne ha 200 (ovunque situati) un po’ di più, chi 500 o 1000 molto di più. Difficile pensarlo? I 500 euro di esenzione proposti da Bersani vanno più o mneo in questa direzione, ma non è ancora la soluzione migliore, secondo me.

  33. @ GiorgioIV, nel qual caso potremmo dire trattarsi finalmente dell’IMU messa da Bersani, o resterebbe ancora quella stabilita da Berlusconi?

    Se le dovesse interessare cosa pensi io dell’IMU, penso che sia una tassa-fregatura. Lo penso perché vado sempre più convincendomi che la vera soluzione, in queste cose, sarebbe quella di tassare i redditi, e non i beni immobili. Forse faccio dei ragionamenti poco sofisticati, troppo semplici, ma io sarei portato a ragionare più o meno come segue: quando uno guadagni qualcosa, è giusto che su quel qualcosa che ha guadagnato ci paghi le sue belle tasse, per almeno due o tre motivi: primo, perché quello che uno guadagna, lo guadagna anche al fatto di far parte di una collettività,che, in cambio, garantisce appunto un contesto nel quale poterli fare, certi guadagni; secondo, anche per solidarietà verso chi potrebbe essere stato meno fortunato, verso con chi la natura avrebbe potuto dotare di meno intelligenza, o di meno salute, però, poi, ad un certo punto, una volta che uno sul suo guadagno ce le ha pagate, le sue belle tasse, non sono tanto sicuro sia dovuto a pagarne ancora quando quel guadagno lo va a spendere, e una volta sulle cose che compra, per la sola ragione di possederle. Fatto cento il guadagno di una persona, quale potrebbe essere, mediamente, la giusta percentuale di tasse da pagare? Diciamo il 33%? Allora, se uno guadagnerà cento, sarà giusto che versi all’erario il 33,33 di quel cento: gli resterebbe il 66,67. Ora chiedo: “È giusto che sul quel 66,67, quando lo andrà a spendere, e prima o poi lo dovrà spendere, ci debba pagare una tassa come l’IVA, grosso modo del 21%? Perché se a quel 66,67 togliamo il 21%, equivale a togliere 14,00. Andando a ritroso, questo significherebbe che su un guadagno di 100, le tasse da pagare, grosso modo, diverrebbero quel primo 33,33 più il 14 = 47,33. Se uno acquista una casa, l’IVA, sui materiali, sul progetto, sull’acquisto del terreno, la paga! Inoltre pagherà tasse legate agli atti notarili, e tassi d’interesse alla banca, quando accende un mutuo, ed in quell’operazione ci saranno altre tasse ancora, qua e là! Per cui, secondo me, uno Stato che sia in grado di prelevare da quel 100 guadagnato da un soggetto, tutte le tasse dovute sul suo reddito, non avrà nessun diritto a prelevarne ancora sulla casa che ha acquistato con quel 100 sul quale ci avrà pagato tutte le tasse, a monte, possibili ed immaginabili! Secondo me, ma potrei anche sbagliarmi, l’IMU non nasce da un giusto ragionamento, per cui, chi ha una casa, dovrà pagarci le tasse sopra: l’IMU, sceondo me, nasce dal fatto che c’è uno Stato, del quale i vari Bersani, Casini, Fini, Monti, Napolitano e Berlusconi, sono gli attuatori, che non si mette in condizioni di tassare i redditi a monte come si dovrebbe! La Corte dei Conti riferisce che ci sono 210 MILIARDI di euro che, a causa di evasione e corruzione, non finiscono nelle casse dell’erario: questa, secondo me, è la sola e vera ragione per cui poi un Bersani qualunque pretenderebbe di tassare la casa, indifferentemente, delle persone oneste e non.
    Secondo me, la casa va tassata solo se produce reddito: se uno la affitta, ovvero ci guadagna dei soldi sopra, allora è bene che venga tassata, altrimenti, semplicemente no. Io non condivido il discorso di Bersani, perché condividerlo vorrebbe dire ammettere di essere tutti degli evasori e dei corrotti, ed io non sono né l’uno e né l’altro! Io, le tasse, le pago tutte quante, dalla prima all’ultima, come le pagavano mio padre e mia madre, come le pagavano i miei suoceri, e quando ho pagato sul quel cento che mi guadagno un buon 43% di tasse, per avere poi, tra l’altro in cambio, dei servizi che fanno pena, a Bersani, secondo il mio modesto punto di vista, non gli devo più nemmeno una spilla! Specie poi se vengo a sapere che per Napolitano, con il 2013, ci saranno 8.000 euro di aumento, specie poi se vengo a sapere che ci sono pensioni, come quelle di Amato, da 1.000 e più euro, netti, al mese, e tante altre amenità di questo genere! Accettare l’IMU, vuol dire accettare che lo Stato non andrà MAI a recuperare quei 210 MILIARDI di cui sopra! Se li faccia dare, Bersani, i soldi che vorrebbe da me, da quegli evasori e dai quei corrotti!
    E tanto per mostrarle come sono invece assolutamente disponibile e comprensivo, le dirò che se Bersani riuscisse a recuperare quei 210 MILIARDI lì e, per una particolare contingenza, mi chiedesse uno sforzo di pagarla, l’IMU, allora sarei anche disponibile a farlo! Ma dopo, però, dopo che avrà ottenuto quello che c’è da ottenere da chi glielo dovrebbe dare!
    Analogamente per la riforma delle pensioni: io, attualmente, se dipendesse da me, nemmeno una sola ora in più del mio lavoro sarei disposto a dare, in questo Paese che si classifica ai primi posti tra i più corrotti in Europa! Tutto, capirà, non lo posso mica scrivere, ma di continuare a satollare certi porci, certi maiali, non ne ho la minima intenzione! In un altro contesto, invece, di vera equità, credo accetterei anche di farmi 6 anni in più, e forse anche 10.
    Però, paradossalmente, se vivessimo in un Paese ove regnasse l’onestà, non ci sarebbe bisogno né di pagare l’IMU e né di lavorare 6, 10 anni di più.

  34. In Italia, secondo la Commissione parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe tributaria, l’evasione fiscale ammonta a 120 mld l’anno; in 10 anni fanno 1.200 mld.
    Secondo la Banca d’Italia, il patrimonio immobiliare ammonta a 5.000 mld; secondo l’Agenzia del Territorio, a 6.500 mld.
    Chissà quanti dei miliardi evasi al fisco, danneggiando gli altri Italiani che pagano le tasse, sono stati e vengono investiti in immobili.

    elezioni 2013, giovani, Ici, Imu, lavoro di Roberta Carlini
    La casa al centro, i giovani al margine
    16/01/2013
    commenti (1)
    La rotta d’Italia. Le tasse sulla casa al centro della campagna elettorale. Un ritornello che oscura le vere emergenze del momento. Ma quanti giovani hanno la casa e pagano l’Imu?
    http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/La-casa-al-centro-i-giovani-al-margine-16403

    Bravissima!
    Aggiungo che, secondo il MEF, il gravame medio annuo dell’IMU è pari a 235 €.
    “Il piagnisteo per l’IMU”
    XXhttp://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2738170.htmlXX
    “La casa è un diritto essenziale”
    XXhttp://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2761640.htmlXX
    L’Italia è un Paese governato dagli immobiliaristi e dai costruttori edili.
    […] La casa, come ho scritto più volte (anche nella Lettera di PDnetwork [1]), deve costituire una delle 3 misure principali per consentire a milioni di persone di far fronte al meglio alla crisi economica che sarà dura e lunga (almeno 15 anni), poiché è frutto del riequilibrio in ambito planetario della produzione, della ricchezza e del benessere:
    – Reddito di cittadinanza universale;
    – Riforma della legislazione sul lavoro precario, a favore dei precari;
    – Piano corposo di edilizia residenziale pubblica e popolare di qualità. [2] […]
    Infine, osservo che per compensare il mancato introito derivante dall’abolizione dell’ICI (la terza “tranche”, sui ricchi ed i più abbienti decisa da Berlusconi, cifrò 2,2 mld; in totale furono 3,7 mld), assieme al c.d. salvataggio ALITALTA (3,1 + 2 mld in ammortizzatori sociali) e al doppio G8 (0,5 mld), il duo Berlusconi-Tremonti tagliò anche la spesa sociale dei Comuni (destinata ai poveri), prima del 75% (DL 78/2010) e poi di un ulteriore 15% (DL 98/2011), per un totale del 90%! Un esempio scandaloso di redistribuzione all’incontrario.
    “Analisi QQ/2/Abolizione dell‘ICI”
    XXhttp://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2558596.htmlXX

    L’IMU, i mammoni e l’egoismo
    Vincesko
    Venerdì, 18 Gennaio 2013 20:49:47
    “- Lo schematismo ha prodotto governi come quello della Russia di Breznev”

    L’imposta locale sulla casa, anche la prima, esiste in tutti i Paesi civili, anche e soprattutto occidentali. I proprietari italiani se le inventano tutte per dare sfogo al loro piagnisteo contro le tasse, in particolare sulla casa (che viene subito dopo la mammina), anche se questa mi pare di averla già sentita, detta da un noto Pifferaio magico, un mammone egoista e bulimico, abilissimo anche lui, anzi un vero maestro, nel chiagnere e fottere.

  35. bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,bla,moltiplica per 1000…….

  36. @elson ieri sera, “se analizzi i fatti per come appaiono, le cose stanno esattamente come dici tu, però, se provi a guardare le stesse cose in controluce, secondo me, si possono intravederne degli scorci diversi e assolutamente inquietanti. Quando scrivo “ammesso che Berlusconi avesse causato la crisi”, quel “ammesso” che, naturalmente, introduce una formula dubitativa…” Potevi scrivere il tuo concetto in mezzo rigo:
    “la crisi non è colpa del Cav”. Allora capisco che quando altri scrivono numeri e non parole saltate a piè pari tali commenti perchè risultano di difficile comprensione, ma la matematica dice che CRAXI+CAV. hanno semplicemente RADDOPPIATO IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO,che è quello che ha costretto l’Italia alle manovre del 2012.
    Poi ognuno voti come gli pare.ma per fare una squadra tosta ci vogliono giocatori solidali che si aiutano…A destra c’è e il capo e il Cav., che ricompatta sempre i suoi se no li sbatte fuori,,,A Sinistra no
    perchè si è arrivati alla scomposizione dell’atomo. A tennis si gioca in 2, e hanno abolito anche il doppio misto, perchè il battitore maschio si distraeva vedendo accucciata la sua compagna che attendeva la sua “BATTUTA” arrivargli da dietro le spalle, a sua insaputa.2 partiti 2

  37. Avevo una casa in paese, a circa 50 chilometri da dove abito, anzi: avevamo! Mia sorella ed io. Era un piano di 120mq di un edificio più grande, con una stalla di circa 24 mq, ed un orto di 100 mq. Lo vendemmo nel 2003, a 40.000 euro, tanto per dare una idea di cosa potesse valere, e lo vendemmo perché le riparazioni da farci c’erano sempre, era lontano da raggiungere, per cui non ci si andava mai, ma, da un punto di vista affettivo, se avessimo potuto tenerlo, l’avremmo tenuto per il fatto, come credo capiti a molti, che si trattava di un lascito di nostro padre. Per quella casa pagavano, naturalmente, tutte le utenze, ed anche la nettezza urbana: perché avrei dovuto pagarci anche l’IMU?
    Quella casa comportava un costo, per le finanze pubbliche?
    No!
    Stava lì, ferma, senza costare nulla a nessuno, tranne alcuni interventi a carico dei proprietari.
    Generava un reddito, ai proprietari? I proprietari ci ricavavano del denaro?
    No! Per cui, in ragion di cosa, avrebbero dovuto pagare una tassa come l’IMU?
    È vero che si aveva un capitale, con quell’immobile, ma se mio padre, su tutti u suoi guadagni, con i quali ci si costruì o ci acquistò anche quella casa, ci pagò tutte le tasse dovute, fino all’ultimo centesimo, i proprietari di quella casa, verso chi sarebbero ancora debitori?
    È vero che quella casa poteva anche essere fonte di godimento, magari per un fine settimana d’estate, ma se volessimo tassare i godimenti, allora dovremmo tassare pure le volte in cui facciamo l’amore!
    Si potrebbe obiettare che il Comune, in quel paese, doveva provvedere ad asfaltare le strade e all’illuminazione anche per quella casa lì: bene! Mi metti la TARES, ma non mi metti l’IMU!

    Non mi puoi tassare come ti pare, in ragione dei conti pubblici, e IRPEF, e IRAP, e IMU, e TARES, e Bollo Auto, e Canone RAI, e Accise sui carburanti, e rincari utenze, e ricnari autostrade, e ricnari biglietti dei treni, e contributi previdenziali che non bastano mai, e inflazione galoppante, e poi, se mi serve un’ecografia, me la metti a 3 mesi ed io, per paura di trascurare chissà quale male, sono costretto a rivolgermi ad un privato, a pagamento, che me la fa il giorno stesso!

    Non si può pensare di essere giustificati a suoer-tassare la gente, in ragione di conti pubblici “ideali”! Non può valere sempre il principio secondo il quale siccome lo Stato costa tanto, i cittadini devono essere tassati di conseguenza!
    No!
    Ad un certo punto, il concetto va ribaltato; siccome il reddito dei cittadini e questo, devi organizzare uno Stato che funzioni con 30, il 40% di quel reddito, poi, dove arrivi, lì ti fermi!
    Non li guadagna, la gente, i soldi per partecipare agli interventi in Mali? Non ci partecipi! Non li guadagna, la gente, i soldi per acquistare i caccia o per impegnarsi, come ha fatto il governo Bersani-Monti, su 230 MILIARDI di spesa in armamenti militari? Vorrà dire che certe cose non le potrai fare!

    E poi, pagare tutte ‘ste tasse, quando lo sappiamo benissimo, come vengono ottenuti certi posti di lavoro! Quando gli evasori e i corrotti ce li abbiamo sotto i nostri occhi tutti i santi giorni!
    Io devo passare un pomeriggio al grande magazzino per comprare un paio di scarpe a mio figlio che concilino la spesa, le decenza e la qualità, e poi la notte, d’estate, a mezzanotte, sorbirmi i fuochi d’artificio per la festa ora di quel Santo Patrono, ora per la rimembranza di quell’accadimento civile? Ho difficoltà a comprare le scarpe a mio figlio e loro, con le tasse che gli ho pagato, ci fanno i fuochi d’artificio? Li bruciano in fuochi d’artificio?
    E poi, con tutti le tasse che pago, se capito in città, ci trovo solo parcheggi a pagamento? Quelli non a pagamento ci sono pure, ma quando lo trovi, un posto lì?
    Ma per piacere!
    È troppo!
    È decisamente troppo!

  38. E ricordiamoci che oramai, di Parlamenti da mantenere come figli a carico, non ne abbiamo più solo uno, ma due!
    E a giudicare da come magna il fratello piccolo, fa paura pensare a cosa è capace di ingurgitare il fratello maggiore!

  39. Tutti avanzano proposte sugli esodati e pure Monti fa la sua – anche se incompleta ed indecente.

    Solo Bersani non dice chiaramente cosa vuol fare degli esodati e non esodati, tanto per comprendere meglio TUTTI I TROMBATI DALLA RIFORMA FORNERO.

    Ed ecco il coniglio dal cilindro di Monti:

    “Per gli esodati, invece, sarebbe prevista (allo stato in fase embrionale) un’estensione dell’Aspi in grado di accompagnare il lavoratore fino alla pensione.”

    http://www.repubblica.it/economia/2013/01/20/news/monti_un_nuovo_contratto_di_lavoro_pi_flessibilit_e_tutele_-50905842/?ref=HREC1-2

    NESSUN VOTO A CHI HA TAGLIATO LE PENSIONI!

  40. renatofa, se quella è la proposta di Monti, vuol dire che quella è anche la proposta di Bersani!
    Perché Bersani non ne parla?
    Non lo so!
    Perché ne provi vergogna, comunque, lo escluderei da subito.

    Invece, su tale proposta, ci farei le seguenti considerazioni.
    Intanto, parlare di coprire il periodo che dividerebbe un esodato dalla pensione, mi pare voglia molto chiaramente significare che l’esonero dalla riforma delle pensioni Bersani-Fornero, finora accordato ai primi 130.000, agli altri esodati, verrà negato. Sì, perché, se non sbaglio, gli esodati, collocati idealmente in un contesto ante-riforma, di ulteriori coperture per arrivare alla pensione, mi pare non avessero nessun bisogno!
    Quindi, cosa intenderebbe fare, Monti e credo anche Bersani?
    Vorrebbe COMUNQUE applicare la riforma delle pensioni Bersani-Fornero agli esodati, stabilendo che comunque, questi, per aver diritto alla pensione, dovranno vantare i requisiti imposti appunto dalla riforma stessa, e poi, riempire ciò che a detti esodati andrà a mancare, sulla scala temporale, con l’ASPI!
    Già solo da questo si evince che quel furbacchione di Monti, andando a ritrattare la cosa in questo modo, piuttosto che riconoscere il diritto all’esonero, per ogni anno di ASPI erogato, risparmierà un anno di pensione! Se l’ASPI dovesse essere di 700 euro, ed uno, alle condizioni ante-riforma, poteva contare su una pensione mensile di 1.200 euro, Monti, ogni mese, recupererà ben 500 euro!
    Dico bene?
    Inoltre, se non ricordo male (ma potrei sbagliarmi!) L’ASPI, a differenza della cassa integrazione e della mobilità, non prevederebbe i versamenti di contributi previdenziali figurativi, per cui, sempre a differenza con la cassa integrazione e la mobilità, non ci sarebbe nemmeno una specie di compensazione in tale senso!

    Ultima cosa da sottolineare, mi pare sia quella che capire per Bersani e per Monti, chi siano poi effettivamente gli esodati da prendere in considerazione, rimane a tutt’oggi un mistero!
    Potrebbe anche essere soltanto coloro che avrebbe percepito la pensione (e NON maturato il requisito!) entro il dicembre del 2015!
    Altri 10.000 da salvaguardare, e fine delle discussioni!

    Per non parlare poi di chi esodato nemmeno può sperare di diventarlo, perché non licenziato entro il 31 dicembre 2011!

    Ma fanno già così abbastanza schifo, oppure no?
    E soggetti così, solo per come li possiamo giudicare su questo fronte, la potranno mai mettere un’IMU equa?
    Io credo proprio di no!

  41. E’ proprio da idioti accogliere i numeri, le cifre come bla bla bla. Li smascherano, li sbugiardano, li richiamano alla dura realtà.
    Perciò gli idioti preferiscono perdersi nell’infinito:
    Bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla … bla bla bla.

  42. Vincesko, in domenica, 20 gennaio 2013 alle 12:02 ha detto:

    Perciò gli idioti preferiscono perdersi nell’infinito:
    *************************************************

    “….Così tra questa
    Immensità s’annega il pensier tuo:
    E il naufragar m’è dolce in questo mare.”

    da L’infinito di G.Leopardi.

  43. @Elson Carefading, in domenica, 20 gennaio 2013

    Elson, senza entrare nei tecnicismi dell’ASPI, da alcuni osannato come migliore ammortizzatore sociale, il che è tutt’altra cosa e non solo perché non è esteso a tutti; voglio invece soffermarmi ancora una volta sulla INIQUITA’ dei decreti, ormai conosciuti come dei 65mila, 55mila ancora da pubblicare e dei 10mila e passa.

    Unico strumento utilizzato con TRE e DICO TRE tipologie di trattamento diversi tra loro: Platee contemplate, Periodi tutelati, Trattamenti etc.

    Come ci si può aspettare una equità vera se chi avrebbe il dovere della correttezza e viceversa propone simili indecenze, non per i provvedimenti in se, ma per il contenuto che comporta una disparità enorme tra le varie persone.

    I politici di professione per la poltrona hanno venduto pure l’anima e se non daranno segnali tangibili, più che concreti in materia pensionistica e di tutela del lavoro dobbiamo mandarli tutti a casa senza mezzi termini.

    Poi, i vari “tananai” possono ragliare quanto vogliono ma i risultati saranno indubbiamente questi.

  44. X VINCESKO
    VINCESKO scusami veramente senza offesa sei troppo avanti per riuscire a starti dietro…

  45. Vedo che” l’affaire” MPS sta scoppiando, ed e’ giusto per due motivi, primo perche’ stanno rischiando di mettere sul lastrico un paese intero di dipendenti (che sarebbero poi salvati dallo stato ovvero noi) due perche’ il Prof. ha appena elargito, senza colpo ferire ma adducendo che anche l’Europa consigliava l’aiuto per il bene dell’Italia?!?) 4 miliardi di Euro , che sarebbero stati una discreta copertura per quei pre pensionati che sono stati privati del loro diritto….
    Ma nessun pensiero sfioro’ in tal senso, l’uomo del popolo Monti.

    In aggiunta stanno scoprendosi altarini di inciuci tra partiti vari e MPS.

    Sempre il Prof. ,molto ligio al dovere, non ha mosso mano contro corruzione, mafia, gioco d’azzardo etc. voci che da sole sanerebbero il debito per vari anni…ma ci sarebbe stato da combattere seriamente contro sistemi radicati e potenti e chi glielo fa fare!!!
    Adesso entra in politica anche lui e vuole essere sicuro di poter avere gli stessi strumenti che gia’ gli altri politici hanno a disposizione e maneggiano con ammirevole destrezza…

    Bersani sta iniziando ad additare Monti per la creazione “esodati”.
    Di chi e’ la colpa ce ne siamo fatti un’idea chi la risolvera’ dobbiamo ancora capire..

    Aspi??
    Come dice Elson, qualche spicciolo, che potrebbe essere un mezzo ma anche un terzo o un quarto di quanto spetta di pensione e trovarsi poi una pensione da elemosina per non aver versato piu’ contributi per 8/10 anni non mi sembra una buona soluzione per chi era a tiro della pensione, ha versato contributi pesantissimi tutta una vita e magari gli ultimi anni di tasca propria..
    La riforma va rivista e non c’e’ altra possibilita’….

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