Fiat: convochi subito le organizzazioni sindacali

fiatLa Fiat, dopo l’abbandono del progetto Fabbrica Italia, affronta le situazioni produttive una per volta. A noi, invece, interessa comprendere quale sia il disegno complessivo dell’azienda, al fine di rassicurare il paese ed i lavoratori sul futuro produttivo ed occupazionale. Siamo passati dai 20 miliardi di euro inizialmente previsti, ad un investimento di 1 miliardo per ciascuno dei tre stabilimenti di Pomigliano, Mirafiori e Melfi. La decisione di mettere in cassa integrazione per due anni lo stabilimento potentino, se non è accompagnata da un piano industriale che chiarisca tempi, prodotti e livelli occupazioni finali, desta non poche preoccupazioni circa le scelte strategiche dell’impresa. La Fiat convochi immediatamente un tavolo di confronto con tutte le organizzazioni sindacali al fine di chiarire con precisione i contorni del piano industriale e di ristrutturazione.

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20 Risposte

  1. scusi onorevole,
    ma in un paese “normale”,
    Cialtronne non avrebbe dovuto convocare i sindacati PRIMA di fare l’annuncio ???

  2. p.s.

    pd valdengo, in mercoledì, 16 gennaio 2013 alle 10:07 ha detto:
    Reblogged this on Comuni di Valdengo, Cerreto Castello, Quaregna.

    *********************************

    ma voi del PD Valdengo,ribloggate e basta…o c’avete anche delle opinioni ???

  3. ………………………………bersani è stato vago ieri sera ?……..forse abbiamo sentito male…..? proviamo a risentirlo stasera a canale 5 forse ci siamo sbagliati….!! bersani però deve finirla di essere vago sulle pensioni…deve prendere lui e il suo partito una decisione “precisa” senza sbavature e essere concreto !!…deve in soldoni, cambiare in toto la riforma della zingara, senza ambiguita perchè tutte le persone che hanno preferito questo partito dai tempi del pci e della scuola, questa volta non saranno vaghi ,e non avranno tentennamenti !. Il pd sa di aver fatto una cavolata, preso dalla situazione del momento, ma ora a bocce ferme ha un altra opportunita per recuperare i suoi sbagli e i suoi elettori. Se questo non accadrà non esiteremo un attimo preferire Ingroia ela sua “rivoluzione civile” ammesso che questo valga a qualcosa…………………….buona giornata…claudio….

  4. ora ci tocca pagare la cassa integrazione a cialtronne addio riforma delle pensioni
    NESSUN VOTO A CHI HA RUBATO LE PENSIONI

  5. Effettivamente, come la solito, confermo che bersani è stato troppo vago in merito a quanto vogliono cambiare della riforma Forenro.
    Penso che però sul programma elettorale che prima o poi (finalmente) ci faranno vedere, siano molto più chiari e precisi.

  6. Cari amici del Forum , questa è la corrispondenza che sta intercorrendo fra me e Rivoluzione Civile…:

    Grazie per la puntuale risposta . Io sono un tesserato/ex tesserato , elettore/ex elettore del PD .
    Io e mia moglie siamo stati danneggiati in maniera gravissima dalla Riforma delle Pensioni della Fornero ,
    alla quale , cosi come per tutta l’altra macelleria sociale messa in atto dal Governo Monti-Fornero , il PD
    ha dato il suo assenso in maniera incondizionata . Ciò , unitamente alla deriva verso il centro-destra ,
    da parte di molti dirigenti del PD ha fatto si che io me ne allontanassi in maniera sempre più netta .
    Ora , stante la mia situazione , è da alcuni mesi che leggo e scrivo in tutti i forum che si occupano di pensioni .
    Gli interventi sono migliaia , tutti da parte di persone indignate per quanto accaduto loro .
    Io ho fatto girare già i giorni scorsi , un programma in 23 punti , definito chi lo ha pubblicato , come di Ri_
    voluzione Civile , dove al punto 18 si afferma la volontà di abrogare la Riforma Fornero . Tanto è bastato
    per ottenere l’approvazione e l’adesione entusiastica da parte di tantissime persone . D’altro canto , se ci
    pensate bene , sono investite dal problema , centinaia di migliaia di persone , che , coi loro familiari e qual_
    che amico , possono diventare milioni !!! Vi suggerisco di fare molta attenzione all’argomento , e ,se condi_
    viso , come del resto appare dal programma da voi pubblicato , dargli la massima visibilità possibile , so_
    pratutto nell’occasione di apparizioni televisive ed in ogni altra circostanza . Io farò del mio meglio , potete
    contare sul mio aiuto , cominciando dal far girare dappertutto il programma da voi pubblicato .
    Grazie , cordiali saluti ,
    Franco

  7. E’ riuscito a smontare il contratto metalmeccanici con una promessa di grandi investimenti, ora chiude tutto e mette sulle spalle dello stato il costo degli operai.
    Facile fare l’imprenditore, ma il problema che nessuno ha messo becco, ne sindacati ne politica.
    Tanto e’ gioco facile deragliare i soldi delle pensioni e spostarli altrove…..

  8. Bersani sulla Riforma dele Pensioni sarà sempre vago perchè pensa ad altro.
    E poi mi sembra offensivo che chiuda ogni discorso con….ci vuole un po’ di lavoro!
    Come per dire diamo un tozzo di pane a qualche fortunato lavoratore!
    Come la riffa degli esodati!
    Caro Bersani devi trovare un sistema per dare molto lavoro e a quanti più possibile.
    Per esempio dimezzando il numero dei parlamentari e con quei soldi dare le pensioni a quelli che Monti ha mandato in miseria e che per alcuni tuoi elettori ha portato al suicidio.
    Rivoluzione Civile
    In alternativa,tutti ma non il PD

  9. Chi va per questi mari, questi pesci piglia: andiamo dietro a Bonanni, a Monti, a Napolitano et similia, e ci ritroveremo con una mano davanti e l’altra dietro.
    Damiano vuole dare a intendere si stare all’erta per la FIAT, quando abbiamo tutti sotto gli occhi il caso dell’ILVA di Taranto del quale tutti se ne sono fregati per 20 anni!

    —-.

    Monti considerato dal PPE come il proprio candidato! Capito, adesso, con chi si va ad inciuciare Bersani? Altro che correzione della riforma delle pensioni!

  10. Senza dimenticare la Camusso, la sindacalista di pezza! la reggi moccolo di Bersani, Monti e della Fornero.

  11. Attenzione , oggi è sparito da questo forum un post che avevo pubblicato stamani , recante la risposta da parte del comitato di Rivoluzione Civile dove mi si assicurava che il programma prevede l’abrogazione della Riforma Fornero , a differenza di ciò che ha affermato qualcuno e cioè che ciò non fosse vero…..:

    “UNA RIVOLUZIONE CIVILE PER RICOSTRUIRE IL PAESE”
    UN PROGRAMMA PER GOVERNARE L’ITALIA
    Vogliamo realizzare una rivoluzione civile per attuare i principi di uguaglianza, libertà e democrazia della Costituzione repubblicana.

    Vogliamo realizzare un “nuovo corso” delle politiche economiche e sociali, a partire dal mezzogiorno, alternativo tanto all’iniquità e alla corruzione del ventennio berlusconiano, quanto alla distruzione dei diritti sociali, del lavoro e dell’ambiente che ha caratterizzato il governo Monti.

    VOGLIAMO UNA RIVOLUZIONE CIVILE:
    –per l’Europa dei diritti, contro l’Europa delle oligarchie economiche e finanziarie. Vogliamo un’Europa autonoma dai poteri finanziari e una riforma democratica delle sue istituzioni. Siamo contrari al Fiscal Compact che taglia di 47 miliardi l’anno per i prossimi venti anni la spesa, pesando sui lavoratori e sulle fasce deboli, distruggendo ogni diritto sociale, con la conseguenza di accentuare la crisi economica. Il debito pubblico italiano deve essere affrontato con scelte economiche eque e radicali, finalizzate allo sviluppo, partendo dall’abbattimento dell’alto tasso degli interessi pagati. Accanto al Pil deve nascere un indicatore che misuri il benessere sociale e ambientale;

    –per la legalità e una nuova politica antimafia che abbia come obiettivo ultimo non solo il contenimento ma l’eliminazione della mafia, che va colpita nella sua struttura finanziaria e nelle sue relazioni con gli altri poteri, a partire da quello politico. Il totale contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione, il ripristino del falso in bilancio e l’inserimento dei reati contro l’ambiente nel codice penale sono azioni necessarie per liberare lo sviluppo economico;

    –per la laicità e le libertà. Affermiamo la laicità dello Stato e il diritto all’autodeterminazione della persona umana. Siamo per una cultura che riconosca le differenze. Aborriamo il femminicidio, contrastiamo ogni forma di sessismo e siamo per la democrazia di genere. Contrastiamo l’omofobia e vogliamo il riconoscimento dei diritti civili, degli individui e delle coppie, a prescindere dal genere. Contrastiamo ogni forma di razzismo e siamo per la cittadinanza di tutti i nati in Italia e per politiche migratorie accoglienti;

    –per il lavoro. Non vogliamo più donne e uomini precari. Siamo per il contratto collettivo nazionale, per il ripristino dell’art. 18 e per una legge sulla rappresentanza e la democrazia nei luoghi di lavoro. Vogliamo creare occupazione attraverso investimenti in ricerca e sviluppo, politiche industriali che innovino l’apparato produttivo e la riconversione ecologica dell’economia. Vogliamo introdurre un reddito minimo per le disoccupate e i disoccupati. Vogliamo che le retribuzioni italiane aumentino a partire dal recupero del fiscal drag e dalla detassazione delle tredicesime. Vogliamo difendere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro;

    –per le piccole e medie imprese, le attività artigianali e agricole. Deve partire un grande processo di rinascita del Paese, liberando le imprese dal vincolo malavitoso, dalla burocrazia soffocante. Vanno premiate fiscalmente le imprese che investono in ricerca, innovazione e creano occupazione a tempo indeterminato. Vanno valorizzate le eccellenze italiane dall’agricoltura, alla moda, al turismo, alla cultura, alla green economy;

    –per l’ambiente. Va cambiato l’attuale modello di sviluppo, responsabile dei cambiamenti climatici, del consumo senza limiti delle risorse, di povertà, squilibri e guerre. Va fermato il consumo del territorio, tutelando il paesaggio, archiviando progetti come la TAV in Val di Susa e il Ponte sullo Stretto di Messina. Va impedita la privatizzazione dei beni comuni, a partire dall’acqua. Va valorizzata l’agricoltura di qualità, libera da ogm, va tutelata la biodiversità e difesi i diritti degli animali. Vanno creati posti di lavoro attraverso un piano per il risparmio energetico, lo sviluppo delle rinnovabili, la messa in sicurezza del territorio, per una mobilità sostenibile che liberi l’aria delle città dallo smog;

    –per l’uguaglianza e i diritti sociali. Vogliamo eliminare l’IMU sulla prima casa, estenderla agli immobili commerciali della chiesa e delle fondazioni bancarie, istituire una patrimoniale sulle grandi ricchezze. Vogliamo colpire l’evasione e alleggerire la pressione fiscale nei confronti dei redditi medio-bassi. Vogliamo rafforzare il sistema sanitario pubblico e universale ed un piano per la non-autosufficienza. Vogliamo il diritto alla casa e il recupero del patrimonio edilizio esistente. Vogliamo un tetto massimo per le pensioni d’oro e il cumulo pensionistico. Vogliamo abrogare la controriforma pensionistica della Fornero, eliminando le gravi ingiustizie generate, a partire dalla questione degli “esodati”;

    –per la conoscenza, la cultura, l’informazione libera. Affermiamo il valore universale della scuola, dell’università e della ricerca pubbliche. Vogliamo garantire a tutte e tutti l’accesso ai saperi, perché solo così è possibile essere cittadine e cittadini liberi e consapevoli, recuperando il valore dell’art. 9 della Costituzione, rendendo centrali formazione e ricerca. Vogliamo valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico. Vogliamo una riforma democratica dell’informazione e del sistema radiotelevisivo che ne spezzi la subordinazione al potere economico-finanziario. Vogliamo una legge sul conflitto di interessi e che i partiti escano dal consiglio di amministrazione della Rai. Vogliamo il libero accesso a Internet, gratuito per le giovani generazioni e la banda larga diffusa in tutto il Paese;

    –per la pace e il disarmo. Va ricondotta la funzione dell’esercito alla lettera e allo spirito dell’articolo 11 della Costituzione a partire dal ritiro delle truppe italiane impegnate nei teatri di guerra. Va promossa la cooperazione internazionale e l’Europa deve svolgere un’azione di pace e disarmo in particolare nell’area mediterranea. Vanno tagliate le spese militari a partire dall’acquisto dei cacciabombardieri F35;

    –per una nuova questione morale ed un’altra politica. Vogliamo l’incandidabilità dei condannati e di chi è rinviato a giudizio per reati gravi, finanziari e contro la pubblica amministrazione. Vogliamo eliminare i privilegi della politica, la diaria per i parlamentari, porre un tetto rigido ai compensi dei consiglieri regionali e introdurre per legge il limite di due mandati per parlamentari e consiglieri regionali. Vogliamo una nuova stagione di democrazia e partecipazione.

    Antonio Ingroia ………………………….

    Leoluca Orlando ………………………….

    Luigi de Magistris ………………………….

    Antonio Di Pietro ………………………….

    Oliviero Diliberto ………………………….

    Paolo Ferrero ………………………….

    Angelo Bonelli ………………………….

    AUTENTICAZIONE DELLA FIRMA

    Io sottoscritto Antonio Matella, Notaio in Roma, iscritto al Collegio dei Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, attesto che:

    Antonio Ingroia ecc ….

    della cui identità personale, qualifica e poteri di firma io, Notaio, sono certo, hanno apposto in mia presenza la propria firma in calce alla istanza che precede, dopo l’ammonizione ed il richiamo da me Notaio fatti in relazione alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità e dichiarazioni mendaci, ai sensi degli articoli 48 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, e previa lettura datane da me Notaio.

    Roma, 10 gennaio 2013 ………………………………………….

    .TwitterDiggFacebookDeliciousStumbleUponQuesto articolo è stato inserito da filippo il 14 gennaio 2013 alle 19:30, ed è archiviato in rosso dintorni, rosso partiti.
    – See more at: http://www.rossosantena.it/2013/01/14/rivoluzione-civile-ingroia-il-programma-depositato-dalla-lista/#sthash.85M4rUZA.dpuf

  12. Chiedo scusa a tutti , forse mi ero distratto , fatto sta che il mio post c’é ed è il 5° della lista ; non vedendolo l’ho pubblicato per la seconda volta .

  13. Airaudo:
    (candidato SEL alla camera dei deputati)

    “Pensioni e articolo 18 riforme da cambiare”
    …omississ…
    Poi il capitolo pensioni:
    «Vogliamo convincere il centrosinistra che bisogna rimettere mano ad una riforma delle pensioni sbagliata e inaccettabile.
    Non è accettabile lavorare fino a 70 anni se si è in fabbrica, se si è una maestra d’asilo o un infermiere.
    È inaccettabile perché è umanamente insostenibile e i conti vanno adeguati alle esigenze delle donne e degli uomini».
    …omissis…

    http://www.nuovasocieta.it/torino/item/35164-airaudo-sconfiggere-la-solitudine-dei-lavoratori.html

  14. x Franco,
    scusa ma non vedo riferimenti alla riforma delle pensioni o al tema esodati…
    Da che parte si trova?

  15. Leo56 : per l’uguaglianza e i diritti sociali. Vogliamo eliminare l’IMU sulla prima casa, estenderla agli immobili commerciali della chiesa e delle fondazioni bancarie, istituire una patrimoniale sulle grandi ricchezze. Vogliamo colpire l’evasione e alleggerire la pressione fiscale nei confronti dei redditi medio-bassi. Vogliamo rafforzare il sistema sanitario pubblico e universale ed un piano per la non-autosufficienza. Vogliamo il diritto alla casa e il recupero del patrimonio edilizio esistente. Vogliamo un tetto massimo per le pensioni d’oro e il cumulo pensionistico. Vogliamo abrogare la controriforma pensionistica della Fornero, eliminando le gravi ingiustizie generate, a partire dalla questione degli “esodati”;

  16. Scusa la venalita’ ma dato che centmigliaia di persone a breve andranno sotto i ponti, vorremmo sapere se la riforma delle pensioni e’ parte certa del programma.
    Cosi’ fosse ben venga..

  17. Ma on DAMIANO leggo che tutti i partiti finalmente sono per una revisione della riforma Fornero ma sono BASITO che tale proposta preveda non tanto una gradualità senza penalizzazioni ma un poter accedere prima dei 42 anni di contribuzione alla quiescienza a patto però che l’assegno sia tutto contributivo. Ma mi chiedo lo fate apposta a provocare ; ma quelli come il sottoscritto che anno 61 anni e 41 di contributi oggi genn 2013 e che quindi hanno già lavorato un anno in più li agevoleresti TAGLIANDOLI l’ASSEGNO. Basta il vaso è colmo

  18. x Franco,
    scusami “da che parte si trova” era riferito a dove trovare la citazione di RC di voler operare cambiamenti alla riforma Fornero e non (senza mancarti di rispetto , alla volonta’ di darti del lei.
    Tu (lei) ha inteso che io volessi indagare su i suoi orientamenti.

  19. Gent. Leo56 , non formalizziamoci , il tu va benissimo . Io , lo ribadisco ancora una volta , sono un ex tesserato ed ex elettore del PD (fino a ieri praticamente…) . Io e mia moglie 60enni , siamo stati entrambi gravemente danneggiati dalla macelleria sociale del Governo Monti-Fornero-Bersani (non cito PDL ed UDC ai quali nulla ho mai dato e dai quali nulla mi sono mai aspettato) . Ho smesso di considerare il partito come “la squadra del cuore” , da tifarsi sempre e comunque a prescindere dai comportamenti e dai risultati ; a cos’altro servono i partiti se non a rappresentare al meglio le esigenze LEGITTIME dei cittadini ?? Il PD lo ha fatto , lo sta facendo , intende farlo ?? NO, NO , NO !!! Ed allora perchè votarlo ?? Rivoluzione Civile si è appena presentata alla ribalta politica ed elettorale . In pochi giorni
    è già accreditata di oltre il 5% di consenso elettorale , destinato sicuramente a crescere , poichè unica a rispondere a quella richiesta di “Sinistra” che moltissimi elettori ricercano e non ritrovano più nel PD . Il PD è appiattito su posizioni Montiane di centro destra (forse più di destra) , condizionato com’è dalla presenza al suo interno di tutta una serie di persone che per’altro non hanno alcun seguito elettorale se non quello garantito da seggi ultrasicuri….I candidati di Rivoluzione Civile , sono , a partire da Ingroia , quanto meno all’altezza in termini di onestà e presentabilità , di quelli del PD . Ingroia ieri mattina a “Radio anch’io” , ha dichiarato senza tema di equivoci , che nel programma di R.C. c’è l’abrogazione della Riforma Fornero . E’ la risposta al ns. problema , del quale dibattiamo animatamente in tutte le sedi ormai da molti mesi , ed è di una gravità assoluta : ci ha cambiato la vita , lo stile di vita , i comportamenti , il carattere , i rapporti interpersonali , le possibilità di garantire un certo tipo di futuro ai ns. figli …..C’è chi queste cose non le vuole capire , poichè evidentemente non coinvolto , e continua a contestare quelli di noi , che , come prima e fondamentale richiesta , poniamo ai partiti che si presenteranno alle prossime elezioni : ABROGARE LA RIFORMA FORNERO!!!!!!

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