Crisi: servono politiche che diano vigore a consumi

crisi_finanziaria1Secondo Confesercenti il 41% degli italiani non arriva a fine del mese. Se questo sondaggio dovesse trovare riscontro nella realtà si tratterebbe di un dato altamente drammatico. Se non si dà una scossa positiva all`economia e lavoro avremo di fronte a noi un lungo periodo di recessione. Questo conferma la necessità di un cambio di rotta nelle politiche che riguardano il nostro Paese e l`Europa. Ormai, anche gli alfieri del liberismo, hanno riconosciuto di aver favorito politiche che hanno portato a eccessi di austerità e quindi prodotto danni. Convinciamoci, dunque, che, accanto al rigore sui conti, per uscire da questa situazione occorre far riprendere vigore ai consumi. La politica s`impegni a migliorare il potere d`acquisto di pensioni e retribuzioni. Si pongano le base per il superamento del tetto all`indicizzazione delle pensioni, si favorisca il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro e si utilizzino le risorse stanziate per gli accordi aziendali di produttività.

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34 Risposte

  1. Damiano, quante cose che depongono a suo sfavore, che ravviso in questo suo articolo! A cominciare da quel dato della Confesercenti, secondo cui il 41% degli italiani non arriverebbe alla fine del mese e quel suo “Se questo sondaggio dovesse trovare riscontro nella realtà”: ma perché, lei, non lo sa, se il 41% delle famiglie italiane arriva o non arriva alla fine del mese?
    Ma dove vive, mi scusi, su di un altro pianeta?
    Sì, è proprio così, lei insieme ai suoi pari, vive proprio su di un altro pianeta! Potrebbe dirci, infatti a persone come lei, come Bersani, come Amato, come Napolitano, come Monti, la crisi cosa ha comportato? Quali rinunce avete dovuto fare, in nome della crisi? Quest’anno, durante le feste natalizie, fino ad arrivare alla Befana, lei, insieme a Bersani, Napolitano e “blà, blà, blà”, a cosa avreste rinunciato? Di cosa avreste dovuto fare a meno?
    A niente, se lo lasci dire!
    Lei, insieme a Bersani, Napolitano, etc., avrà certamente pagato l’IMU: ci potrebbe dire, di grazia, in quale percentuale, sui redditi della sua famiglia, l’IMU da lei pagata, ha inciso?
    Provi allora ad immaginare una famiglia monoreddito con l’unico portatore di reddito in cassa integrazione o mobilità! E poi vedrà che le tornerà mooolto più facile rendersi conto di cosa significhi non arrivare alla fine del mese, e quante famiglie, verosimilmente, in Italia, dovessero non arrivarci!

    Rivedere il potere d’acquisto delle pensioni e delle retribuzioni? Ma perché, i cassa integrati e i mobilitati, invece, questi, possono anche campare d’aria? Si rende conto che i tetti di cassa integrazione e mobilità sono rimasti fermi ad oltre 10 anni fa? Che 700 euro di cassa integrazione nel 2003 non sono gli stessi nel 2013?
    Sono eccessivamente malizioso a pensare che, per racimolare consensi elettorali a sufficienza, citate pensioni e stipendi, di citare anche cassa integrazione e mobilità, in effetti, non ce ne sarebbe alcun bisogno?

    Guardi, inoltre, che con quegli alfieri del liberismo che favorito politiche che hanno portato a eccessi di austerità e quindi prodotto danni, lei, ci è andato a braccetto fino a ieri! Guardi che la fiducia per oltre una 50ina di volte, a quelle politiche che hanno portato a eccessi di austerità e quindi prodotto danni, per ben 13 lunghissimi mesi, l’ha votata anche lei!
    Guardi, se non se ne dovesse essere accorto che Bersani ha chiaramente detto che, vinte le elezioni, si andrà a governare con Monti: proprio il capo in testa di quei liberisti di cui sopra!

    “La politica s`impegni a:
    – migliorare il potere d`acquisto di pensioni e retribuzioni
    – porre la base per il superamento del tetto all’indicizzazione delle pensioni
    – favorire il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro
    – utilizzare le risorse stanziate per gli accordi aziendali di produttività.”: tutto questo, a cosa servirebbe? Per dare aria e ossigeno alla manovra finanziaria di primavera, appena Bersani verificherà la polvere sotto il tappeto nascosta da Monti, con i conti pubblici?

    “Questo conferma la necessità di un cambio di rotta nelle politiche che riguardano il nostro Paese e l`Europa”: praticamente lei ritiene che a darle retta, e consensi, dalla sua posizione e da tale sostegno, deriverebbe un cambio di vedute e di rotta che coinvolgerebbe ed interesserebbe prima di tutto in nostro Paese, come se subordinato all’Europa, alla Francia, alla Germania, alla Bundensbank, alla BCE, alle lobby e ai potentati, il nostro Paese, non ci fosse stato mai, e poi addirittura l’Europa intera! Ma perché questa meraviglia non l’avete fatte dal dicembre del 2011 ad oggi?

    Damiano, ma non le sembra di essere tornato troppo presto a quella politica fatta di promesse, di illusioni, di intenti che si annunciano senza nessuna intenzione di volerli mantenere?
    Ci dica piuttosto quanto di costerà la TARES, e quanto ci costerà l’IVA al 22%! Ci parli della manovra prevista per la prossima primavera! Ci dica in cosa consisterebbe l’agenda Monti che intende completare, quanto a privatizzazione della Sanità, a privatizzazione della scuola, ad ulteriore allontanamento e riduzione delle pensioni, a privatizzazione dell’acqua e dell’energia: ci parli, per favore, di cose serie!

    E la 5103, se l’è già dimenticata? Quella bella proposta-cornucopia, alla “tana liberi tutti”, che la Fornero definì, per la parte pensione a 35 anni con il contributivo, un obbrobrio da 20 MILIARDI di euro, e che invece lei difendeva con assoluta disinvoltura proprio sulle coperture economico-finanziarie, tra le cose da fare e sollecitare, non ce la mette più?

    Ecco, come dovrebbe riscriverlo, il suo articolo:
    “La politica di impegni a migliorare il potere d`acquisto di pensioni e retribuzioni, porre la base per il superamento del tetto all’indicizzazione delle pensioni, favorire il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro, e ad approvare la mia 5103, tanto bella e funzionale!”.

  2. Complimenti Elson , un intervento davvero magistrale , niente da aggiungere , se non che la 5103 così avversata dalla Fornero , adopera la stessa formula che la stessa ministra-incapace ha messo in atto per le donne……

  3. Non commentate piu’ ci sta prendendo per il culo, Damiano dice cose talmente scontate che anche mio nipote di 3 anni le dice e le ha capite…
    In un sistema capitalistico come il nostro basato sul consumismo basterebbe infatti poco per ridare slancio ai consumi fare ripartire ovviamente le fabbriche generare entrate all’erario e così via, ma Damiano Sto arrivando! Perfettamente che ci hanno venduto ai tedeschi e quindi a loro gli stipendi aumentano esponenzialmente i nostri decrescono per pagare gli stipendi dei tedeschi che a loro volta consumano e fanno crescere la loro economia mentre la nostra sta morendo….
    DAMIANO BASTA CAZZATE !!

  4. Tra le cose da fare con urgenza è consentire l’accesso a pensione con le vecchie regole, a partire dal 2013, a tutti coloro che sono stati colti dalla riforma in situazione di disoccupazione. Il meccanismo di salvaguardia previsto dalla legge 214/2011 e successive modificazioni è vergognoso, poichè fa accedere a pensione i lavoratori “fortunati” a scaglioni, un po’ per anno dal 2013 al 2019. Per il 2013 è stata stanziata la somma ridicola di 240 milioni di euro che coprirà una minima parte di lavoratori . Nel 2015 e nel 2016 arriviamo al miliardo, segno che il piano è di ritardare comunque l’accesso a pensione a questa categoria di cittadini, preso di mira da un governo e un parlamento totalmente insensibili alle ricadute sociali della riforma delle pensioni. Gli stanziamenti vanno rimodulati, poichè è chiaro che i più danneggiati dalla riforma sono quelli che erano più vicini al traguardo e confidavano, maturato il diritto nel corso del 2012/2013, di percepire l’assegno nel 2013/2014. Le elezioni sono vicine e il PD, se non dice con chiarezza come intende rivedere la riforma, ne pagherà lo scotto. Dite la verità a Bersani, che l’altra sera da Bruno Vespa, ha detto qualcosa sugli esodati, riferendosi peraltro a due/tre anni di ritardo rispetto alle previsioni. Qui, per i più fortunati, quelli che rientreranno tra i salvaguardati, i ritardi rischiano di essere molto più lunghi e senza reddito non è possibile sopravvivere.Senza contare che moltissimi non hanno neanche questa speranza, non rientrando nelle categorie protette. Il PD, nonostante la buona volontà di qualche deputato, non può andare fiero di quello che ha ottenuto per modificare un po’ la riforma.E’ una truffa dire che con le norme sui salvaguardati saranno salvati 65.000 lavoratori, più 55.000 più 10.000. Lo saranno sì, ma da qui al 2019, quando magari essi avrebbero maturato il diritto alla pensione di anzianità ! Nel frattempo, tenuto conto che stiamo parlando di persone avanti negli anni e senza lavoro, come potranno andare avanti ? Quanti potranno andare in pensione nel 2013 come da previsioni, se lo stanziamento è di appena 240 milioni di euro ? Facendo una semplice proporzione, se lo stanziamento totale per 65.000 lavoratori è di euro 5.070.000.000, nel 2013 potranno essere coperti, per tutte le categorie di lavoratori coinvolti, soltanto 3.000 lavoratori, altro che 65.000. Perchè l’INPS e i patronati e i deputati del PD non dicono con chiarezza come stanno le cose ? CordialmenteFederico Salari

  5. @ Franco: (Y)

  6. Ho dato una lettura al sito di Paolo Barnard…
    c’e’ da preoccuparsi…soprattutto per la ns ignoranza sui meccanismi che stanno determinando la ns qualita’ della vita di oggi e futura..

  7. Casini: impossibile noi con Vendola.Letta: P.D. chiederà sostegno a Monti. Ma che cazzo di personaggi farabutti sono entrati a far parte delle dirigenze del P.D. , Casini critica il P.D. e dice che non starà mai in una coalizione dove vi sia anche Vendola, Monti si candida contro Bersani, e gli elettori di centrosinistra, la base, una idea comune se la sono fatta, e quì la vogliono esprimere. Ichino si è cavato dalle p…e , adesso è ora di cacciare quel l…….o di Letta e chi la pensa come lui,non sono degni di rimanere in un partito che come idee non è il loro. E voglio dire a Vendola, basta appoggiare questi personaggi, che di sinistra non hanno nulla. Vendola è ora di rompere i rapporti con i centristi numerosi che sono dentro il P.D., ROMPI E ALLEATI CON CHI VERAMENTE è DI SINISTRA, CON RIVOLUZIONE CIVILE, SARà UN SUCCESSO ELETTORALE COMUNQUE, SOLO AL PENSIERO DI NON GOVERNARE ASSIEME A MONTI, CASINI E FINI, POLITICAMENTE INCOMPATIBILI . P.S.: LE ELEZIONI LE VINCERà CHI ABROGHERà LA RIFORMA DELLE PENSIONI, E SE NON CELA FARà, PRENDERà COMUNQUE UN SACCO DI VOTI !!!!!!!

  8. “Bersani: niente Imu per chi paga fino a 500 euro”: “Com’è umano, lei! È un angelo. è!”.

    Ormai è evidente quanto la mentalità di Bersani, con decenni di vita passata tra i banchi del Parlamento, si sia completamente assuefatta a quella imperante del Sistema, cosa che fa del segretario Bersani un uomo assolutamente inadeguato a rinnovare alcunché: di parlare di redditi, non gli passa più nemmeno per l’anticamera del cervello!
    Come mai?
    Semplice: parlare di redditi, prima di tassare qualcosa, implicherebbe una conoscenza appunto attendibile dei redditi stessi! Ma accertare i redditi significa almeno due cose:
    – lavorare, darsi da fare, impegnarsi attivamente
    – pestare i calli e rompere le uova nel paniere ad un sacco di gente, cosa notoriamente deleteria quando si va in cerca di consensi

    e allora?
    E allora meglio tassare in maniera lineare, alla “do’ cojo, cojo!”, appunto come fa Bersani. Bersani lo si potrà anche votare, ma aspettarsi da lui cambiamenti, con tale mentalità definitivamente soggiogata da quella imperante del malcostume generalizzato, questo non lo si potrà pensare.

    L’IMU, lo ripeto per l’ennesima volta, è un gran regalo che si fa agli evasori ed ai corrotti e, facendo a detti soggetti detto regalo, ci si dichiara fattivamente complici appunto di tali elementi!
    A qualcuno è mai capitato di aver pagato in anticipo un qualcosa e poi, al momento di andarla a ritirare, invece di essere servito per primo, essere servito per ultimo? Questo avviene quando al venditore preme principalmente e prioritariamente incassare su quello che ancora non ha venduto agli altri potenziali clienti: in tal caso, questo tipo di commerciante, mette in coda chi ha già pagato, dedicandosi tutto a chi la merce ancora non l’ha acquistata. Mi pare ci sia pure un detto popolare: “Chi paga per primo, è mal servito!”.
    Purtroppo questa è la natura umana! Inoltre, l’uomo, sempre per sua natura, è un animale economo: tende a non far niente se non ce n’è la necessità! Queste due cose insieme determinano lo spirito che anima la politica italiana, per cui, una volta che lo Stato avrà incassato quanto ritene gli serva con l’IMU, con la TARES, rubando le pensioni e togliendole agli invalidi ed ai disabili, la briga di andare a dare la caccia ai corrotti e agli evasori, non se la prenderà!
    E per un evasore, per un lavoratore con doppio lavoro in nero, tasse come l’IMU, in cambio dell’essere lasciato in pace, sono una vera manna! Infatti, un evasore degno di tale appellativo, credo evada non meno di 10.000 euro l’anno: dover pagarne 500 di IMU, che Bersani forse, gli toglie pure, sarà certamente più conveniente del pagarci le tasse come si deve, su quei 10.000 euro incassati in nero!

    Bersani sarebbe stato innovativo se avesse subordinato il pagamento dell’IMU ai redditi, impegnandosi così implicitamente ad accertarli in maniera attendibile, i redditi, e invece no! Bersani intende proseguire sulla solita vecchia strada, quella del “chi ha avuto ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato, ha dato… scordammoce ‘o passat’: simme ‘e Napule, paisà!”. A chi piace, se lo voti pure, Bersani.
    Io speravo in qualcosa di più.

    L’IMU nasce dall’inefficienza dello Stato: inefficienza nello scovare gli evasori, inefficienza nello scovare chi sfrutta il lavoro in nero e sottopagato, inefficienza nel contrastare la corruzione. Tutte queste inefficienze, un Stato inefficiente, inefficiente e dispotico, dittatoriale e totalitario, tirannico e liberticida, cosa fa? Le scarica indistintamente sulle spalle di TUTTI i cittadini, ladri e no, evasori e no, corrotti, e no!
    A me pare chiarissimo che una politica del genere verte a favore, sostegno e protezione di chi ruba, di chi evade, di è corrotto e corrompe, perché fa pagare agli onesti le disonestà dei disonesti, no?
    Io, se fossi un evasore, un corrotto, uno con doppio lavoro di cui uno in nero, voterei senz’altro chi, in cambio della mia impunità, mi mettesse l’IMU,la TARES, e tasse del genere: proprio per il fatto che le mie inadempienze vengono ripartite da tutti, per quante tasse vorranno mettere, finirò col pagare sempre meno di quanto avrei dovuto pagare se i miei redditi fossero stati debitamente accertati!

    Il redditometro? Ma quello non è per gli evasori o per i corrotti!
    Ingenui!
    Quello è sempre e soltanto per noi! Per spremerci meglio!
    Con uno stipendio da 1.200 euro al mese, ed una famiglia di quattro persone, all’istante passeremo ad essere tutti evasori sotto accertamento! Quanto guadagnano i lavoratori FIAT in cassa integrazione? Quanto portano a casa, in questo momento i lavoratori dell’ILVA o quelli delle miniere in Sardegna? Tutti evasori! Perché il Fisco chiederà: “Come fate a pagare la palestra per i figli, il parrucchiere, le lezioni di danza, di sci e di equitazione, ad andare al cinema, al ristorante, a teatro, in vacanza d’estate e a passare le settimane bianche d’inverno, e poi vestirvi, cambiare l’auto ogni tre anni, rinnovare il guardaroba, rinnovare il mobilio, ristrutturare bagni e cucina, con solo quei 900 euro al mese che dichiarate, provenienti dalla cassa integrazione?”, partendo dal presupposto, quindi, che chi non ha un reddito almeno per come stimato dal fisco stesso, sia un potenziale evasore!
    Con il redditometro, han rigirato la frittata, perché il redditometro parte dalla presunzione che i poveri non esistano!
    Tu pensa che menti perverse e bacate che ci abbiamo a governarci! Invece di andare a dimostrarlo loro, chi è ricco e chi evade, finiscono, viceversa, con l’andare a rompere le scatole indistintamente a tutti: dimostrami tu, che non sei povero!
    Esattamente la stessa dima, la stessa maschera di foratura, la stessa matrice di base, lo stesso principio di come è stata messa l’IMU: tutti evasori = tutti devono pagare l’IMU.
    Bersani, sei vecchio! Ma non anagraficamente: sei vecchio nel cervello! Non sei capace di guizzi, di generare novità, di frizzi, sei rimasto senza più nemmeno un briciolo di fantasia! E sei pure stanco, si vede. “Togliere l’IMU a chi ne paga 500 euro”: e certo, che qualcosa ti dovevi inventare, dopo che l’annuncio di togliere l’IMU sulla prima casa l’aveva già fatto il Berlusca! Mica potevi dire: “Allora, se la toglie il Berlusza, la tolgo pure io!”! Ti sei dovuto andare ad inventare una proposta alternativa, ma la migliore, già non c’era più, perciò ai dovuto ripiegare sulla “scartina”: togliere l’IMU a chi ne paga 500 euro: già sull’IMU, Berlusconi ti ha messo al secondo posto!

    E poi, fammi capire una cosa, che mi sta venendo in mente adesso: ma chi ne dovesse avere due, di case, e pagarci 350 euro sulla prima e 150 sulla seconda, ovvero 500 euro in tutto, verrebbe esonerato lo stesso, secondo la tua proposta?
    E a chi dovesse pagare invece 500 euro sulla prima casa e 200 sulla seconda, ovvero 700 euro in tutto, cosa avverrebbe? Che i 500 euro sulla prima casa non dovrebbe pagarli più, mentre i 200 sulla seconda, sì?
    E chi ci avesse una prima casa per la quale di euro è previsto ne paghi 700? Avrebbe lo sconto sui primi 500, dovendone pagare solo 200, oppure sarebbe tenuto a pagare indifferentemente tutti i 700 euro previsti?
    Chissà chi lo sa!

  9. Un mio amico mi ha spiegato che le firme per il referendum sulle pensioni non sarebbero state raccolte in quanto, trattandosi di argomenti finanziari, la riforma delle pensioni non può essere cambiata, appunto, con un referendum: qualcuno ne sa di più?

  10. «Pensavo Monti fosse super partes: mi sono sbagliato».
    Pier Luigi Bersani é stato infastidito dalla discesa in campo di Monti? «Io ragiono per l’italia. Per l’Italia non mi é sembrata l’operazione più felice. Perché io pensavo che la figura di Monti potesse essere utile se manteneva un carattere di terzietà. Evidentemente mi sono sbagliato visto che Monti ha sviluppato una passione politica».

    Della serie: dopo 13 mesi, capisce tutto al volo!

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-01-10/bersani-paga-400500-euro-182911.shtml?uuid=AbJFe5IH

  11. Cari compagni di sventura, non vi accanite più a scrivere qui tanto il PD è sordo, oltre che traditore!
    Votate e fate votare RIVOLUZIONE CIVILE, l’unico movimento che si è espresso chiaramente sulla riforma SCELLERATA delle pensioni.
    Dipendente pubblico ex quota 96, ex elettore PD

  12. per Elson:
    la Riforma delle Pensioni è stata inserita nella legge di Bilancio e quindi è stata votata nella c.d. Legge Finanziaria.
    E’ fatto divieto di sottoporre a referendum la Legge Finanziaria e,quindi,…meschinamente, anche la Riforma delle Pensioni!
    Ma Ferrero ne era consapevole e aveva raccolto le firme in maniera simbolica per dimostrare l’avversità degli italiani alla Riforma delle Pensioni che,invece,tutta Europa diceva votata in sintonia con il desiderio degli italiani!
    Ovviamente,poi,ci ha pensato,come al solito Napolitano,a rendere ancora più inoffensivo il referendum.
    Infatti,il referendum non è valido se le firme sono raccolte entro un periodo inferiore ad un anno dalle nuove elezioni!
    E,Napolitano,per due giorni ha reso ulteriormente inoffensivo il referendum

  13. Sempre intema di Riforma delle Pensioni anche il cammino giudiziario è estremamente controverso.
    Perchè vi sono dei problemi di competenze per poter ricorrere.
    Alcuni giudici demandano la competenza esclusiva alla Corte dei Conti,altri invece decidono in autonomia.
    Altri giudici hanno di recente sollevato alcuni aspetti di illegittimità costituzionale,specie per le differenze fatte tra uomini e donne e tra dipendenti privati e pubblici,e si aspetta l’esito di queste istanze che,di solito,ci mettono 12-15 mesi per le risposte!
    E’,comunque,un cammino denso di ostacoli!

  14. Damiano , dovreste voi tutti solo vergognarvi perche’ state trattando delle persone oneste e che hanno lavorato anche per voi per 40 anni come dei carcerati in attesa della pena ,inserendoli prima in lista poi lasciandoli ad aspettare ansiosamente il postino sperando in una lettera che forse mai arrivera che li lega al loro futuro seppur misero , DISTRUGGENDOLI ECONOMICAMENTE MA SOPRATUTTO PSICOLOGICAMENTE .Come puoi pensare che ancora vi seguano . per favore chinate la testa ,fate un mea culpa e andatevene a casa perche’ non siete capaci di fare il vs. lavoro e visto che NOI siamo i vostri datori di lavoro , Vi licenziamo in tronco sia per incapacita’ sia per FURTO .

  15. Completando il mio ragionamento,io credo che l’unica possibilità è di votare Rivoluzione Civile che potrebbe essere decisiva,in alcune regioni,per poter far vincere Bersani!
    Su alcuni quotidiani vi è la notizia che Bersani sta trattando con Ingrioia per impedire in almeno tre regioni la presentazione della lista che potrebbe danneggiare il quorum al Senato per il PD.
    Vendola,invece,ne sta chiedendo l’apparentamento.
    Quindi qualcosa si può smuovere ed anche il buon Damiano sta notando su questo forum che molti ex PD sono indirizzati a votare Rivoluzione Civile e ha un po’ di strizza!
    Votiamo e facciamo votare Rivoluzione Civile

  16. Manca ormai un mese alle elezioni..On.damiano si sbilanci sulla 5103….ci dia qualche speranza….

  17. Basta di questi del PD mi sono proprio stufato , non sono per niente credibili , di sicuro non sono dalla parte dei poveracci .
    Quindi votiamo RIVOLUZIONE CIVILE !!!!!

  18. Damiano ha scritto: vi è bisogno di più sinistra!
    Infatti,Bersani e Letta stanno trattando con Monti,Casini e Fini che più DESTRA E FASCISTI non si può!
    A casa questi lestofanti!
    Votare Rivoluzione Civile!

  19. Damiano, da tutte le parti le si chiede di parlarci di nuovo di 5103 da inserire nel programma erlettorale del pd per le prossime elezioni.
    non se ne ha risposta da mesi, forse chiediamo notizie al damiano sbagliato o di quel tal cesare damiano primo firmatario della proposta 5103 lei stesso ne ha perso le tracce rincorrendo solo la poltroncina per il prossimo governo?
    programma serio, stile quello di rivoluzione civile, parole di sinistra, nessuna possibilità di accordo con monti fini e casini, cancellazione immediata della riforma fornero, reintroduzione della possibilità di andare in pensione con i 35 anni di contributi.
    altrimenti ognuno per la sua strada

  20. BASTA P.D. , VOTIAMO TUTTI E FACCIAM VOTARE RIVOLUZIONE CIVILE, ( PASSA PAROLA, INFORMIAMO SCRIVENDOLO SU TUTTI GLI ALTRI BLOG ,) LA RESA DEI CONTI STA ARRIVANDO !!!!!!!!!!!!!

  21. @ giovanni2, grazie per le spiegazioni chiare ed esaurienti. Da quello che scrivi capisco che la riforma delle pensioni ce l’hanno messa in quel posto, e dal quel posto non ce la toglierà nessuno! Per questo concordo, come minimo, con: nessun voto a chi ha rubato le pensioni.

    Quanto a “Rivoluzione Civile”; grosso modo sono del tuo stesso avviso. Credo che per quelle tre regioni, Ingroia non dovrebbe cedere su nulla, nei confronti del PD, perché il PD, purtroppo, e “troppo”, è assolutamente sinonimo di Monti, Casini e Fini: cedere al PD, tutto sommato, non vuol dire affatto, quindi, favorire la sinistra. Ingroia deve prendersi i voti che gli spettano, in quelle regioni, lasciando che il PD vada incontro al proprio destino, così come ha liberamente scelto. Mi pare di poter dire che il PD, fino a tutt’oggi, non si sia filati nemmeno di striscio, partiti come PRC, PDCI, e IdV, per cui non vedo quale crediti potrebbe vantare nei confronti di “Rivoluzione Civile”. Mi auguro che “Rivoluzione Civile” mantenga integra la propria identità e mi auguro che tra gli obiettivi di RC non ci sia la vittoria di un PD centrista che più centrista non si può: favorire il PD, vuol dire implicitamente favorire successivamente le alleanze, gli accordi e le finalità dell’azienda Monti, personalmente ritengo non ce ne sia nessun bisogno.

    Quanto invece alla 5103, visto e considerato quel che mi hai chiarito sulla riforma delle pensioni, se si son premurati così tanto di renderne impossibili, o difficilissime, delle modifiche radicali, sulla proposta 5103 di Damiano non ci si può fare assolutamente conto. Si è trattato solo di una presa in giro, di un escamotage per mettersi in bella vista approfittando del fatto che Monti e la Fornero, una cosa del genere, non l’avrebbero fatta passare mai (e nemmeno, naturalmente, Bersani). La 5103, che alla fine ha prodotto si e no la salvaguardia per il misero numero di 10.000 esodati, serviva, evidentemente, per instillare nelle testa della gente determinate aspettative, illusioni, dalle quali ricavare consensi, e senza prendere impegni formali.

    Di Ingroia, e di RC, sono portato a diffidare fino all’ultimo, perché, purtroppo, la politica è cosa che, agli occhi miei, nei fatti, si è rivelata troppo spesso cosa più sozza e sporca di quello che riuscissi ad immaginare. Non vorrei che RC, con Ingroia, alla fine non si riveli altro che quella sponda ideata a bella posta per raccogliere prima i consensi di chi dissente, e poi, una volta aver votato, prenderli, detti consensi, porgerli ai piedi di Bersani il quale, a sua volta, li porgerà ai piedi dell’Agenda Monti!

  22. A poco piu’ di un mese dalle elezioni, vediamo chiudersi ed aprirsi nuovi scenari politici.
    Piu’ saremo a ridosso delle elezioni e meno tempo avremo per vagliare e indagare le proposte dei nuovi partiti esponendoci facilmente a chi volesse far colpi di mano.

    RC sta ancora dandosi una struttura , in questa fase e’ facile assecondare e raccogliere , in una sacca sola, tutti i malcontenti.
    Come potremmo poi , se non verranno portate avanti le promesse, chiedere conto a chi a 30 gg dalle elezioni, era ancora in fase di gestazione…..
    Dovremmo capire come ottenere piu’ garanzie pur sapendo che non sarebbero certezza di risultato ma almeno responsabilizzerebbero al massimo chi prende impegni (e voti) nei confronti di chi e’ con l’acqua alla gola.

  23. Che poi a detta della fornero ..almeno per le Donne ….
    la possibilita’ e’ stata scelta da pochissime donne …da quelle che realmente ..e in ogni caso e per tantissimi motivi si sono autolesionate al costo di …….
    lla 5103 ..sara’ sicuramente ripudiata da chi e’ ancora al lavoro…MA valutata
    da chi si trova nel mezzo ..uscito dal lavoro prima della riforma ..senza sapere…….CHE..E CHE COSA SAREBBE SUCCESSO NEL DIC. 2011

    Non fa certo piAacere dopo 37 anni di lavoro vedersi la gia ‘ misera pensione ..ridursi ulteriormente di un altro 30/40%….pertanto la spesa non dovrebbe essere altissima …e non ci dovrebbe STARE neppure una manovra economica ..per supportare la spesa….

    sarebbe solo voler riconoscere a dei lavoratori ..la possibilita’ di chiudere prima ..con il lavoro .. con un prezzo altissimo…MA DATECELA questa possibilita’…

  24. Niente voti al PD traditore!
    VOTATE E FATE VOTARE RIVOLUZIONE CIVILE!!!!

    Dipendente pubblico ex quota 96, ex elettore PD

  25. Bersani si fa campagna elettorale al Washington Post:

    “Pronti a collaborare con Monti dopo le elezioni”:

    Proprio quello che gli Italiani vogliono sentirsi dire….maremmamara.

    c’ha sempre ragggione Nanni Moretti…

  26. Per questo dico che l’unica coalizione da votare e’ il PDL e la lega perché hanno una massa critica tale da mandare a carte e quarantotto gli inciuci e gli accordi sotto banco tra Bersani e monti.
    Faccio notare che il PDL si e’ alleato con il partito dei pensionati… E questo la dice lunga sulla propaganda e le intenzioni della destra sul fronte sociale.E’ quasi scontato che le elezioni le vinca il pd e che poi per governare si alleeranno con monti per avere i numeri alla camera e al senato ma e’ altrettanto vero che il bastone tra le ruote gle lo piazzeranno il PDL all’ opposizione con un piccolo scarto e Bersani e Damiano sanno che anche i voti del M5S e rivoluzione civile li boicotteranno continuamente mandandoli sotto sempre… E quindi il governo Bersani/monti/ letta se nasce, nasce bello che morto.
    Cosa succedera’ l’ingovernabilita per 6 mesi, poi scoppierà un bel casino sociale e il nuovo presidente darà l’incarico ad un’altro esponente del Pd che puo’ essere marino, Fassina ecc. Ecc e cioè gente meno compromessa con i poteri forti che dovrà passare da una botta al cerchio e sempre al cerchio ( monti/ Bersani ) ad una botta al cerchio e una alla botte…poi si andra’ nuovamente alle elezioni a fine 2013 e li solo Dio sa cosa puo succedere…
    Questo e’ l’ unico scenario, poi c’ e’ quello alternativo della vittoria del PDL che per il primo pezzo di legislatura farà riforme a favore del popolo ( riforma delle pensioni anche se non sarà radicale ma si arriverà ad compromesso con uno slittamento in avanti dei requisiti Fornero che so fino a tutto il 2018 per favorie l’ uscita degli operai ed esodati legihisti che hanno dai 36 – 40 anni di contributi ed ovviamente ne godremo anche noi i benefici, tutto questo favorito ed accompagnati da un assorbimento della disoccupazione giovanile con assunzioni a costo 0 per 3-5 anni come promesso dal Berlusca… )
    Ecco quello che puo succedere e Bersani Damiano e company lo sanno bene ma se ne fregano l importante per loro e tenersi comunque la poltrona…

  27. Bersani avrebbe chiesto a Ingroia di non candidarsi in tre regioni così da permettere al PD di vincere al Senato: ma perché, per quelle tre regioni, per vincere, Bersani non si presenta insieme a Monti, visto che dopo le elezioni ci deve fare l’accordo?

  28. L’unica possibilità per far rinsavire questi DEMENTI del PD è far prendere più voti ad Ingroia rispetto ai MAFIOSI di Monti,Casini e Fini.
    E’ l’unica strada!
    In quel caso se facessero l’alleanza con Monti ci sarebbe la RIVOLUZIONE INCIVILE da parte di tutta la sinistra!
    Coraggio,votiamo Ingroia

  29. Sta a vedere che adesso per vedere qualcosa sulle pensioni bisogna tornare al nano trombante!

    Nessun voto a chi ha rubato le pensioni!!

  30. il voto a chi garantisce controriforma delle pensioni,anche a costo di votare PDL .sveglia Bersani dì qualcosa di sinistra,altrimenti resterai col cerino in mano (di nuovo).

  31. Comunque , per stare in tema con l’articolo dell’On. Damiano,
    basta che ci diano le pensioni spettanti ed i consumi proseguiranno naturalmente..
    Diversamente non vedo come ulteriori 250.000 famiglie potrebbero consumare…..

  32. Bravo Elson, Bersani nelle 3 regioni se vuole vincere, dia una leccata dove sa lui, oppure si faccia aiutare dal viscido Letta, a convincere Monti a presentarsi assieme. GRAN BELLA COPPIA DI FATTO

  33. Berlusconi ha capito una semplice questione: per prendere voti deve attaccare il professore cretino Monti,odiatissimo dagli italiani!
    Bersani invece perderà voti perchè abbraccia continuamente Monti e ne ha promesso l’apparentamento.
    Bersani da cacciare a calci nel culo!
    Bersani=Monti
    Bersani=Casini
    Bersani=Fini
    La sinistra usata dalla destra!
    Che pasticcio!

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