Monti non si intrometta nella storia di altri partiti

montiNon penso che chi vuole fondare un partito possa intromettersi nella storia di altri partiti.
Non credo che si debbano tagliare ali. Parla di conservazione, ma Monti è molto conservatore perché  guarda alle sua esperienza e ai mercati finanziari. Io guardo alla gente perché  ho passato tutta la mia vita politica nel sindacato a parlare di lavoro e di cassa integrazione, di operai e di esodati.
Credo che il Pd non debba prendere lezioni da nessuno, su questi temi. Facciamo le elezioni e poi penseremo alle alleanze con forze europeiste, non demagogiche e non populiste. Io mi batterò per le vittime della riforma Fornero, come gli esodati.

Annunci

52 Risposte

  1. Reblogged this on CIRCOLO PD VALDENGO.

  2. Monti vuole silenziare Damiano Vendola Fassina e la CGIL.
    Fatevi sentire con Bersani , Enrico Letta e compagnia cantando, se non difenderanno SERIAMENTE i lavoratori e non ascolteranno le vostre proposte, cercate un’ intesa programmatica con il quarto polo di Ingroia.
    Comunque NON esistono solo gli esodati .
    Ridate le pensioni rubate a chi da prossimo pensionando è diventato o disoccupato o tartassato sul posto di lavoro.
    40 anni di contribuzione e 60 anni di età devono dar diritto ad una pensione piena perché ce la siamo sudata con il nostro sangue.
    Basta, è più’ socialista Barack Obama che Bersani. !!!!!

  3. On. Damiano, e’ ora che facciate valere quello che siete capaci di fare e non farvi impacchettare insieme all’Italia da chi verso il sociale non ha sentimenti se non quello del fastidio e che ora si sente gia’ padrone vincente in nome di un’Europa assetata di liberismo dei banchieri.
    Continui le sue battaglie sull’ammodernamento ma non distruzione del sistema previdenziale e sanitario e non si faccia diluire piu’ di tanto.
    E ci creda che non ne facciamo solo una questione egoistica per il danno enorme sulle pensioni che da un anno stiamo vivendo , ma siamo costernati dal totale dissolvimento dei partiti ,soprattutto del PD, che non si e’ rimodernato come vuol far credere ma ha completamente adottato filosofie di altri in totale antitesi con gli interessi della popolazione.
    E se non trovasse piu’ nel PD un partito che interpreta i suoi principi allora si distacchi e faccia scelte coraggiose. Come vede non c’e’ piu’ spazio per menti che si adeguano ma solo per chi intraprende ed agisce..
    Se questo e’ quello che in cuor suo sente di volere..

    Diversamente il populismo sara’ solamente un prodotto della vostra politica.

  4. voglio sentire il vostro programma CHIARO per quanto riguarda le pensioni,se come ha detto Bersani la riforma Fornero la ritoccherete oppure no e in che modo.

  5. Monti che è stato Forte con i deboli e Debole con i forti, parla e straparla menando fendenti a destra e a manca, si sta rivelando più furbo di Pierfurby che ieri con insolito tempismo, mentre Maroni e Berlusconi stanno ancora discutendo sulla loro alleanza, dice papale papale a Bersani; se non vinci anche al Senato non sarai premier (ben sapendo che la Lombardia e il Veneto danno circa un premio di 40 senatori sul risultato su base regionale).Ora che Pierfurby” abbia la tosse” col suo striminzito 5% che non so se sarà confermato puo starci,ma che la abbia anche Monti che ancora si deve vedere quanti voti prende, vogliamo fare ipotesi sulla sola lista Monti se raggiunge lo sbarramento del 4%…Ma quando sono furbetti questi nostri cari leaderoni

  6. I professori universitari vanno presi con le molle.

    “Il missionario Mario Monti”
    http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2765922.html
    Mario Monti si crede chiamato ad una missione. I missionari, quando andavano – vanno – in missione, sono pronti ad affrontare tutti i pericoli. In più, anche se è stato subissato di lodi e auto-lodi (“salva-Italia”), sa intimamente che il suo governo è stato un mezzo fallimento: primo, perché ha beneficiato dei 4/5 del lavoro sporco del precedente governo; secondo, perché, avendo deciso di non chiedere i soldi a chi ce li ha, ha fallito sul lato della crescita (“cresci-Italia”). Uno smacco insopportabile per chiunque appartenente alla categoria dei professori, che come si sa si credono dei padreterni (quasi) infallibili, ancor di più per un professore famoso, con un altissimo concetto di sé, incensato da tutti e che si sente vocato ad una missione.

  7. PS:
    “Il Prof. Mario Monti, il millantatore”
    http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2764086.html

  8. Ma dove eravate quando è stata votata la iniqua, ingiusta, intollerabile, letale, criminale,riforma delle pensioni targata FORNERO???
    E’ inutile promettere ora, le promesse non ci bastano, occorrono prese di posizione e impegni ferrei, non amiamo i rei, i mentitori consapevoli di mentire, i falsi profeti, una legge elettorale che non è stata cambiata per il piacere della dx e della sx passando per il centro, abbiamo un Parlamento che è terra di “transumanza”, che voltastomaco!!!

  9. Sono assolutamente d’accordo con Vincesko, Rigor Mortis, un grigiastro omuncolo, grande solo per la boria e l’autostima, incensito e riverito come professore universitario, nessuno gli ha detto come poi, tutti sparlino dietro i “professori”, altro che “salvaitalia” ci ha gettato nel baratro con una accelerazione in soli 400 gg di ben 5 anni almeno, e ora è “salito” in cattedra politica… ma per piacere!!!!

  10. On. Damiano , Io non la vedo ancora chiara . Non vorrei che il Berlusca con la campagna che sta facendo la faccia franca anche stavolta . Noi Italiani siamo Abbagliati dalle sue menzogne come togliere l’imu ecc.ecc. perche’ siamo solamente POVERI e quindi “crediamo” nei Miracoli. Ora a mio parere per mandarlo a quel paese una volta per tutte i modi sono due . Il primo che a me piacerebbe sarebbe quello che non si puo’ dire …….. . Il secondo e che VOI utilizziate strumenti che siano democratici , tanto per fare un esempio sugli esodati , tutti, ripeto tutti chi a firmato degli accordi con tutte le parti prima della riforma della famigerata Fornera debbono poter accedere alla pensione senza ostacoli .Come si puo’ pensare di fare una riforma legislativa RETROATTIVA?., o necessariamente dovete fare in modo da cambiare la riforma , visto che chi l’ha fatta a mio parere non sa neanche di cosa sta parlando . Solo cosi le persone oneste vi seguiranno e finalmente la casta che ha rubato e credo rubi ancora ai cittadini onesti e lavoratori che hanno dato la vita per questo schifo di paese ,sara’ annientata , altrimenti vincera’ solo la protesta e per noi non cambiera’ nulla .

  11. io gia’ vedo renzi con monti …spero di sbagliarmi…..

  12. ……e così, dopo avere votato a favore di tutte le norme introdotte dal Governo Monti (magari con qualche flebile mugugno), il PD si ritrova cornuto e mazziato, viste le ultime esternazioni portate in TV dal nostro premier! Pensate cosa avrebbe affermato se i parlamentari PD avessero votato contro!!!
    (Per inciso: spesso sarebbe stato meglio votare CONTRO, specie sulla riforma pensionistica!)

  13. Elezioni 2013, Pd: pranzo fra Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani: “Il segretario: Matteo avrà un ruolo attivo nella campagna elettorale”
    L’Huffington Post | Di Giacomo Talignani Pubblicato: 03/01/2013 14:50 CET | Aggiornato: 03/01/2013 15:19 CET

    CARTA CANTA.
    A Napoli si dice “carta canta”. Io l’ho scritto il 31 agosto (ma lo pensavo già prima, però non vale…):
    da magnagrecia inviato il 31/8/2012 alle 20:41
    Io sono per il rispetto dello statuto, sia per il segretario=unico candidato a premier (peraltro, la pluralità di candidati del PD favorisce i candidati non-PD), sia per il limite dei mandati parlamentari, poiché occorre, anzi è indispensabile, svecchiare la classe dirigente del PD e dell’Italia.
    Franco Monaco è persona intelligente: c’è ancora un abisso tra il competente ed onesto Bersani e il coraggioso e tosto Renzi, al quale il segretario gentiluomo Bersani offre ora una “chance” formidabile. Che bello sarebbe se dalla tenzone scaturisse una fortunata commistione di obiettivi, tematiche, programmi, spirito giusto.
    Il PD è più forte sia del peccato d’origine (unire un po’ il diavolo e l’acqua santa), sia dei conservatorismi strumentali dei vari capi e capetti, sia delle beghe interne frutto di personalismi, sia delle promesse non mantenute, sia delle carenze organizzative (v. in particolare circoli territoriali e on-line), sia dello scetticismo più o meno latente e giustificato dei sostenitori.
    Se si riuscisse a mettere insieme – diciamo così, quantificando a spanne – 2/3 di Bersani e 1/3 di Renzi, il PD forse avrebbe davvero le carte per diventare un solido partito a vocazione maggioritaria.
    http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/136851/arturo_non_voterai_renzi

  14. PS:
    “Bersani vs Renzi, il competente e onesto segretario gentiluomo e lo sfidante coraggioso e tosto”
    http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2753331.html

  15. @Vincensko.Hai ragione, il professore si crede proprio un padreterno, tant’è che detta lui le regole sulle caratteristiche che deve avere il P.D. : deve essere a sua immagine e somiglianza !

  16. Mia nonna per fare in modo che i colombi restassero a portata di mano, appena li comprava spuntava loro le ali, in questo modo erano in grado di volare ma per piccoli spazi e comunque sempre pronti a finire in pentola.
    Il gioco in atto di mr. B e del prof. Monti in questo momento è identico, dalle urne deve uscire una non maggioranza che costringa la prosecuzione del governo tecnico con avallo politico. Il PDL è finito, lui ne recupera i voti moderati a scapito del PD, che a questo punto della campagna elettorale è bene che faccia una scelta e spari un colpo di teatro, del tipo “andiamo a rimettere mano alla riforma Fornero”.

  17. Damiano, siete stati 13 mesi a servizio da Monti (chi gli faceva da maggiordomo, chi da chauffeur e chi da pezza da piedi), ora cosa vorrebbe significare questa puzzetta sotto al naso per un paio di indicazioni che Monti vi da?
    Silenziare Vendola? Ma perché, non lo avevate già messo in conto, che Vendola, ad elezioni eventualmente vinte, andava senz’altro silenziato? Quando Bersy diceva: “Alle elezioni con Vendola e al governo con Casini!”, sostanzialmente non diceva che prima, di Vendola, avrebbe preso i voti, ma poi, silenziandolo, le decisioni le avrebbe prese con Casini?
    E allora?
    Vi da fastidio che qualcuno dica chiaro quello che avreste intenzione di fare comunque?

    —-

    A carlo, che giustamente, rivendica, per le pensioni, un programma chiaro e dettagliato, come del resto lo vorrei io, vorrei dire: non dimentichiamoci che questi soggetti sono gli stessi che han retto il governo il governo Monti, a mio giudizio un governo di destra, abusando del voto che gli demmo nel 2008, voto dato affinché ci facessero tutt’altro che rubare le pensioni, rubare gli ammortizzatori sociali, smantellare l’articolo 18 e caricarci di tasse come fossimo indistintamente tutti evasori e corrotti. Secondo me, quel programma dettagliato sulle pensioni, come ce lo aspetteremmo noi, il PD, specie con quel “vescovo” di Bersani, NON LO FARANNO MAI!
    Potremmo provare a basare le nostre scelte su alcuni indizi che Bersy e Damy han lasciato qua e là: Damy, nell’intervista rilasciata a “Italia Oggi” nel 2012, ha detto che nessuno può più illudersi di andare in pensione a 57 anni! Siccome l’ha detto nel 2012, ora che siamo nel 2013, quel “57” lo si dovrà naturalmente aggiornare a “58”!
    Bersani, sempre nel 2012, disse: “Non c’è Paese europeo dove un lavoratore si ritrovi a 58, 59, 60 anni, senza stipendio e senza pensione!”: anche qui, siccome lo ha detto nel 2012, quelle età, nel 2013, le dovremo incrementare di un anno, per cui diventeranno “59”, “60”, “61”.
    E così via, di anno in anno, per cui, in caso le elezioni le vincesse il PD, fra cinque anni, secondo Damy, nessuno potrà illudersi di andare in pensione a 62 anni (57 + 5), e secondo Bersy non prima di 63, 64, 65 anni! A me pare, grosso modo, che Bersy e Damy siano, sostanzialmente, allineati proprio con la riforma Fornero!
    Altro indizio, secondo il modesto giudizio, è quello effuso dalla paraculite acuta di Damy che, non dobbiamo dimenticarlo, agisce in silente sintonia con il capo Bersy: quando al governo c’erano Monti e la Fornero, il Damy, per “spararsi le pose” (come dicono a Napoli), si è fatto un nome con quella proposta-cornucopia, la 5103, alla “tana liberi tutti”, “Caricata come un TIR”, disse Cazzola, sapendo però benissimo che soggetti quali Monti e la Fornero non l’avrebbero fatta passare mai! Infatti, tutto quel po’ po’ di “grascia”, alla fine si risolse in uno striminzito incremento di 10.000 esodati aggiunti ai 120.000 già presi in considerazione.
    Però, intanto, a Damy, e di riflesso a Bersy, è sempre tornata utile come piedistallo sul quale salire e mettersi meglio in mostra!

    Ora, continuando a seguire gli indizi come fossimo dei segugi, non solo Damy, quando parla degli esodati, riferisce di altre migliaia di lavoratori da salvaguardare, quando invece, se fosse coerente e conseguente, dovrebbe parlare di centinaia di migliaia di lavoratori da salvaguardare, non solo riferisce di “una buona parte” ancora da salvaguardare, continuando, e non certo a caso, ad evitare il confronto diretto con i numeri, che sono i seguenti: almeno 400.000 esodati in tutto, meno i 130.000 salvaguardati, altri 270.000 esodati da salvaguardare, non solo tutto questo, quindi, ma della proposta 5103, oggi, del suo cavallo di battaglia di ieri, meno se ne parla, e meglio è!
    Di riproporre oggi quella 5103 che all’epoca Damy ci spacciava per cosa fattibile, tutta coperta economicamente, tutta condivisa da tutti, tutta così possibile da non capirsi l’avversione suscitata in Monti e Fornero, di riproporla, non ci pensa nemmeno lontanamente!
    Anzi! Se va al governo il PD, e dovesse essere qualcun altro (mettiamo un Ferrero, un Di Pietro, un Ingroia) a riproporre la proposta Damiano 5103, sarebbe lo stesso Damiano neo Ministro del Lavoro, a respingerla!

    Approfitto inoltre per ricordare che Bersani, nel 2007, ed in veste di Ministro dello Sviluppo Economico, in occasione del sostengo a sindaco di un candidato del PD; ufficializzò, ai lavoratori della Finmek Solutions, la costituzione di una NewCo che li avrebbe ricollocati tutti quanti al lavoro! Il candidato del PD vinse le elezioni al primo turno, ma di quella NewCo, poi, non se ne seppe più niente! Nel 2012, Incontrando quei lavoratori sempre per sostenere il candidato a sindaco del PD; gli disse: “Stiamo lavorando per voi!”, “Per noi, la riforma delle pensioni non potrà dirsi chiusa se prima non verranno risolti casi come il vostro!”, peccato, però, che il 19 ottobre del 2012, quei lavoratori siano stati tutti licenziati!

    Di questa pasta, signori, son fatte certe persone, inutile volersi illudere più del ragionevolmente possibile, e sperare di tirar fuori l’olio dai sassi.
    Bersy e Damy, evidentemente faranno qualcosa, sulla riforma delle pensioni, se dovessero andare al governo, ma, una volta con i voti in tasca, faranno il minimo dispensabile possibile, che potrebbe consistere anche nel salvaguardare altri 10.000 esodati, e lasciare che gli altri si attacchino tutti al tram!

    Faccio notare, e chiuso, che Bersani, in uno dei suoi decaloghi presentati come propaganda elettorale, tra l’elettorato possibile, non ci metteva gli esodati, ma quelli che il lavoro se lo cercano!
    Sì, la frase esprimeva proprio un concetto del genere!
    Cambiare il Paese, rifare il Paese, insieme a chi il lavoro se lo cerca, in netta, nettissima controtendenza rispetto a chi lo ha perso e “pretenderebbe” la pensione che, alle precedenti condizioni, gli sarebbe spettata!

    Naturalmente, lo scrivere a carlo è stato solo un artificio, un pretesto, per dirle a me stesso e e sentirle da me stesso, certe cose, niente di più e niente di meno.

  18. “Io mi batterò per le vittime della fornero, come gli esodati”…e gli altri, chi sono gli altri rovinati dalla riforma ? Vuole dircelo, finalmente, chi sono, per lei, gli altri per cui si batterà ?
    O pensa che firmeremo, ancora una volta, cambiali in bianco, per il PD ?
    Errare è umano, ma perseverare….!
    Un dipendente pubblico scippato, per pochi giorni, del proprio diritto, da un illegittimo governo di ricchi e grassi oligarchi.

  19. Chi ha lavorato 40 anni ha fatto la sua parte e devono bastare!!!!

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!!

  20. @ gennaio52: ma “Io mi batterò per le vittime della Fornero, come gli esodati”, sarebbero parole di Damiano?

    Anche se lo fossero, queste, prese così, non starebbero a significare un bel niente! Anche la Fornero stessa, salvaguardando i 130.000 esodati salvaguardati dal governo Monti, in definitiva, si è battuta, appunto, per gli esodati!

    Troppo facile! Troppo comodo! Troppo “viscido”, parlare di esodati, guardandosi bene dal darne un definizione di riferimento!
    Sì, perché si parte con la dichiarazione di volersi battere, indistintamente, per gli esodati, quando si va in cerca di consensi, per poi, all’atto pratico, eventualmente andando al governo, restringere drasticamente il numero di questi!
    Così, quell’ “esodati” generico, poi, al momento opportuno, diventa un esodati “ristretto”! Solo quelli licenziati entro tale data, solo quelli con accordi “così e cosà”, solo quelli che avrebbero percepito la pensione (e non “maturato il requisito pensionistico!) entro tale data, esclusi quelli licenziati da aziende fallite o chiuse per cessata attività, e via di questo passo! Così, poi, salvaguardandone magari un numero striminzito di altri 10.000, il bel PD, con i testa i suoi bei Damiano e Bersani, si farà la sua bella propaganda, sui media asserviti al Sistema, sbandierando a destra e a manca di aver finalmente raddrizzato come si doveva la riforma delle pensioni Bersani-Fornero!

    Se tanto mi da tanto, se per gli esodati, che pure un barlume di diritto a rivendicare qualcosa il PD parrebbe riconoscerglielo, questa è la minestra che passa il convento, figuriamoci per gli altri! Quelli che esodati nemmeno possono sperare di immaginare di esserlo!

  21. Bravo Elson!
    La viscidezza del PD continua: Bersani da un lato fa l’arrabbiatino, ma contemporaneamente afferma che loro sono liberali e sapranno negoziare, mediare… insomma, la musica è sempre la stessa:continua a prendere mazzate da Monti, a servirlo, a offrirgli rassicurazioni…
    Comunque a parte questo, è la vaghezza dei programmi, il non esplicitare mai cosa faranno davvero per lavoro e riforma pensioni che dovrebbe inquietare chi era iscritto al partito…
    E quando se ne va in giro per l’Europa sempre il buon Bersani vuole superare a destra l’algido Monti…. – che ora da politico non è più tanto algido –

    Quanto a Vendola: o è sciocco o ci fa perchè gli conviene.
    Si fa usare dal PD,. il PD da Monti.
    Questo è l’alto stile dei finti tecnici saliti in politica e dei finti democratici, a cui stanno a cuore le loro poltroncine e non la democrazia del paese.

  22. @ gennaio52, le ho lette, le parole di Damiano, erano le ultime dell’articolo e mi erano sfuggite.

    @eva, in effetti, i programmi del PD, in buona parte sono la solita aria fritta. Si parla più per slogan o affermazioni di principio, che altro.
    Facile, ad esempio, dichiarare di voler perseguire l’equità, ma per equo, Bersani, in realtà, di fatto, cosa intende?
    Pagare pensioni come quelle di Amato, da 1.000 e più euro, netti, al giorno, togliendole a quei lavoratori che ci sarebbero andati con 1.000, 1.200 al mese, è questa, l’equità per Bersani?
    Impegnare 230 MILIARDI in armamenti, con oltre 270.000 esodati da salvaguardare, è equo?
    Salvaguardare un lavoratore in quanto esodato poiché licenziato entro il 31 dicembre 2011, e gettare a mare chi sarà stato licenziato dal 1° gennaio del 2012 in poi, è equo?
    Persino lo stesso algido (fino a ieri) Monti, in campagna elettorale, fa ricorso alle solite trite mistificazioni, come quella di ridurre le tasse.
    Su Vendola, ho esattamente gli stessi dubbi tuoi: è sciocco? Ci fa? Gli conviene? Come se la giocherà, dopo?

  23. condivido molte delle tue opinioni caro Elson.vorrei solo che avessero un minimo di coraggio e Bersani e Damiano tirassero fuori le p..le e rispondessero a queste nostre chiamate.siamo stanchi di cazzate,siamo stati anche troppo buoni,nemmeno un’ora di sciopero per quella sciagurata legge vergogna della Fornero.ora Monti ripropone pari pari la vecchia DC ,è un cerchio che si chiude,Quindi fuori gli attributi,se non sentirò proposte chiare e precise il mio voto scordatevelo.

  24. Per quel che ho visto e sentito di Bersaglio Mobile,ierisera da Mentana, ho riscontrato in questo Marco Simoni, portaballe del banchiere mannaro,che non conoscevo, lo stesso “vizietto” già visto nei cosiddetti riformisti tipo Ichino.

    Quello cioè di descrivere le loro riforme come l’apoteosi del bengodi, che solo degli stupidi o depravati possono permettersi di rifiutare.

    Anche questo Simoni, al pari di Ichino, ha parlato della riforma del lavoro come della generosa concessione di diritti a chi non ne ha “senza nulla togliere” a coloro che tali diritti già hanno.

    Salvo poi scoprire, in sede di attuazione pratica, che la realtà è precisamente all’opposto (vedi riforma Fornero): togliere quanto possibile a chi sarebbe “privilegiato”, senza nulla dare ai cosiddetti non garantiti.

    E’ come quando Ichino parlava (ed ancora sproloquia, se non altro a suo nome ,senza il logo del PD ) di flexsecurity di tipo danese, realizzata però senza soldi; il che implica necessariamente libertà di licenziare senza alcuna forma (o forme ridicole, nemmeno lontanamente paragonabili a quelle nord-europee) di ammortizzatori.

    Cioè quella che io definisco la “flexsecurity de’ noantri.”
    La cosa più intollerabile in gente del genere, non è, dal mio punto di vista, tanto la pretesa di mettere in discussione tabù come l’art. 18, ma di farlo volendo far credere di offrire il migliore dei mondi possibili.

    Molto appropriato, nella circostanza, l’intervento di Mucchetti che ha riportato il giovane economista con i piedi per terra.
    Terribile poi è stata la difesa da parte di questo travet del concetto di “silenziare”.
    Neppure un destro liberale come Giannino ha potuto accettare il “silenziare”.
    Ovvio il contrattacco di Brunetta sul “silenziare”,non accettato neppure da SuperCazzola.

    Mai fidarsi dei satanassi demofalsicristiani.

    Il fariseo Monti tenta di far credere quello che non esiste.

    Se non esiste più la destra e neppure più la sinistra votate per il centro.

    Doppia bufala, perché il centro non esiste :
    è solo una destra diversa da quella berlusconiana, falsa allo stesso modo e per nulla “moderata” e farisaica quanto basta per violare il tempio con le loro bancarelle da usurai.

    Ci sarebbe la necessità di aprire agli orbi tricolori gli occhi davanti a megagalattiche bufale berlusconiane vestite con il loden:

    Dispiace quindi vedere che PD e SEL arrancano nell’articolare risposte concrete.

    Alla crisi.

    E a Monti.

    E poi farsi ogni volta abbindolare da vane promesse di riforme future in cambio di pesanti tagli attuali.

    non riuscire a consolidare il concetto che per “riforma” si deve intendere un provvedimento che MIGLIORA la vita della maggioranza degli italiani e non il conto in banca della ristretta minoranza.

    Il disastro degli esodati non sarebbe accaduto se avessero puntato i piedi per tempo.

    Prendendo letteralmente il Monti per un orecchio (meglio se per i testicoli) dicendogli che la fiducia sulla riforma delle pensioni se la votava da solo.

    E la schifezza dell’articolo 18 neanche.
    Serve la possibilita` di licenziare piu` celermente i “fannulloni” ?
    Benissimo: allora si riforma il processo e l’elenco delle giuste cause di licenziamento e come dimostrarle.
    Vogliamo riformare la cassa integrazione ?
    Benissimo.
    Allora vediamo quanto ci “investe” lo stato.

    Si fanno stupidamente mettere in un angolo, nella condizione di non poter dire di no.

    Che poi e` anche la ragione per cui Monti non lo attaccano frontalmente.

    Neanche quando chiede di SILENZIARE l’80% degli elettori del PD e il 100% di SEL.

    Da questi temo una “gioiosa macchina da guerra” versione 2.0.
    Speriamo che mi sbaglio…

  25. Onorevole Damiano, il suo vocabolario si ferma alla parola esodati? E tutti gli altri lavoratori cosa sono, merce avariata? Un licenziato di 57/58 anni di età e 35/36 anni di contributi o un disoccupato di 59/60 anni con 35 anni e più di contributi come li considera? Basta meschinerie, basta dire che si farà, basta proporre programmi evanescenti, è ora di presentare un programma serio con in testa la 5103 riproposta a partire dal punto uno che prevedeva di poter andare in pensione, seppur decurtata, già con i 35 anni di contributi o più già dal 2013 e 2014. Centinaia di migliaia di persone, non esodate ma di altre tipologie, sono in attesa di una vostra parola, di un programma serio e lineare che spieghi a tutti che il voto di febbraio servirà a rafforzare un PD che cancellerà in buona parte la maledetta riforma fornero e tornerà, con giustizia ed equità, a rivedere molte posizioni relative alle pensioni.
    Solo così si potrà pensare di votarvi altrimenti sarà meglio andare su SEL che dimostra almeno un minimo di combattività.

  26. L’unico fatto certo è che il PD le cosiddette riforme Fornero le ha votate all’unanimità. Anzi, ha confermato pure la fiducia personale alla ministra, pertanto, i distinguo fatti ha posteriori hanno solo il sapore della beffa. Oltretutto le pezze a colori che pensano di metterci servono solo a creare ulteriori disparità tra persone con gli stessi requisiti ma che per cause indipendenti dalla loro volontà si sono trovate in situazioni diverse. Se questa è l’equità che predica Bersani…..

  27. mi correggo, a posteriori….

  28. Non vi fidate delle di Monti su Bersani e Fassina e delle ali estreme…
    Perché sono tutti d’accordo…
    Monti deve far passare Fassina e vendola ( che chiama Ale estreme…) per spostare i voti di protesta verso il pd in modo da fare diventare martiri sia Fassina e vendola, quando tutti sappiamo che il pd di estremo c’ha solo il comportamento anti-operaio e anti- lavoratori…
    Con queste uscite monti cerca di accaparrarsi qualche voto dal PDL (dice le stesse cose che diceva Berlusconi… ) CGIL, vendola, comunisti ecc. Ecc., mentre Fassina e vendola che stanno al gioco sono sempre nella coalizione del PD e dopo le elezioni monti
    Sa perfettamente che passate le elezioni con lui al 6-7% max il corpo dove dovra’ albergare per continuare a fare i cazzi della merkel e delle banche e’ proprio il PD che si alleera’ con monti e i suoi pupazzi da Fassina a vendola da Bersani a Damiano avranno le loro poltrone e i loro privilegi senza rompergli pero il cazzo e così questi ipocriti fasulli del pd sfrutteranno un’altra volta o nostri voti…
    Altra cosa il PDL con il Berlusca che ha capito che se stavolta lo fanno fuori dai giochi che contano gli mangeranno le aziende e chiaramente lui le difenderà fino all’ultimo e dovrà per forza concedere alla lega la revisione delle pensioni e abbassare le tase sul lavoro ( aumentando stipendi e pensioni ) e per far ciò e’ ovvio che accettera’ lo scontro con i tedeschi e dovrà per forza tagliare la spesa pubblica ( ricordo che abbiamo 4.000.000 di dipendenti statali… )
    Il M5S e’ inconsistente nel programma ed e’ la sua debolezza se leggete non parla di aumentare stipendi e pensioni o di cancellare la riforma Fornero…perché ? Perché grillo Sto arrivando! Perfettamente che tutta l’economia italiana gira su questi argomenti, in sostanza migliorare la vita degli italiani, mentre i poteri forti, i ricchi, la delinquenza non vogliono perché loro sanno perfettamente che se non c’ e’ il bisogno finisce anche il ricatto verso la povera gente e quindi come farebbero sti zozzoni a corrompere sessualmente le donne per i loro voleri, oppure far scoppiare di fatica la gente per quattro soldi mentre loro gozzovigliano ? E quindi quando gle lo permettono a grillo ? E grillo lo Sto arrivando! Bene che se vuole campare certi tasti non può toccarli…
    Invece un partito che e’ già nei poteri forti può scornarsi alla pari con un’altro potere forte…in sostanza si scornano Berlusconi e monti e noi sotto a nutrirci delle scheggie che si produrranno dallo scontro ( sconto sugli anni per andare in pensione , niente piu imu, meno tasse sui salari,ripresa dei consumi ecc. Ecc ).
    Questo e’ quanto, dico solo di non fidarsi delle finte lite tra monti e Bersani, perché ci vogliono coglionsre un altra volta…

  29. Spero che L’on. Damiano si renda conto del problema …che oltre agli esodati .e ricongiugimenti .bisogna tutelare altre migliaia di famiglie …non classificabili..causa perdita del lavoro per ….soc.in liquidazione….pertanto in chiusura….in fallimento…per mancanza di commesse..tutte tipologie diverse dalle fabbriche ..ma legate sempre al mondo del lavoro… distanti dal sindacato ..e per tanto non tutelate..aspettiamo fiduciosi in un suo intervento a largo spettro affinche ..tutti i lavoratori coinvolti nella riforma della maledetta ritrovino fiducia in un partito… che purtroppo ha le sue responsabilita’ .. in quello che da ‘ gennaio si abbattera’ su noi tutti….

    .la notte porta consiglio……….onorevole..

  30. Le vittime della riforma fornero non sono solo gli esodati.
    Sono anche possessori di partita iva i quali non hanno nessun paracadute (mobilità, cassa integrazione ecc..).
    Ai sindacati non interessano le partite iva perché non pagano la quota associativa.
    Però il pd prende i voti anche delle partite iva e dovrebbe fare qualcosa di +.

  31. c’e di tutto nel pd……forza e coraggio Damiano…la platea si allarga………….

  32. Concordo con cap957:
    “le pezze a colori che pensano di metterci servono solo a creare ulteriori disparità tra persone con gli stessi requisiti ma che per cause indipendenti dalla loro volontà si sono trovate in situazioni diverse”.
    Bisogna ripristinare una fase transitoria di quote almeno fino al 2020,
    ad esempio 100 (60 anni di età 40 di contributi).

  33. io penso che con il pranzo di ieri tra Bersani e Renzi, sapendo quello che ha detto Renzi sulle pensioni, scordiamoci la 5103 e tutte le parole che potrebbero dire…..

  34. Caro carlo, anch’io, come forse avrai immaginato, quando cerco di essere il più sferzante possibile, lo faccio con il nascosto scopo di suscitare in quei due soggetti quella reazione che in molti ci aspetteremmo, altrimenti, di continuare a scrivere su questo blog, cosa me ne calerebbe? Purtroppo, come diceva mio padre, “sembra di battere sulla pancia di una vecchia”: la reazione, questi, non ce l’hanno! Seguitano a giocare meschinamente sugli equivoci, come quando parlano di equità senza poi declinarne il significato, o come quando parlano degli esodati senza darne una definizione esaustiva, o come quando addirittura NON parlano di quei lavoratori che han perso il posto dal 1° gennaio 2012 in poi, che esodati nemmeno possono sperare si diventarlo.
    Forse la verità sta nel fatto che il PD è molto più piccolo di quel che vorrebbe sembrare. Tutto sommato è fatto al 60% da i bersaniani e al 40% dai renziani, nessuna delle due fazioni, da sola, potrebbe vincere le elezioni. E non le vincerebbero nemmeno insieme, per cui i bersaniani dovranno cercare di utilizzare Vendola come stampella sinistra, così come i renziani speravano si utilizzare Casini come stampella destra. Già Bersani lo si può considerare di sinistra, ma mooolto all’acqua di rose! Damiano, poi, anche lo volesse, che è pure da vedere, come potrebbe sbilanciarsi di più, sulle pensioni, sugli esodati, sui non esodati, in un partito nel quale andrebbe ad irritare quel 40% di parte, costituita appunto dai renziani?
    Non ci sono i numeri, evidentemente, nel PD, per poter pensare di fare una bilanciata e ben ponderata politica tutta di sinistra.
    Forse noi, dal di fuori, non ci rendiamo conto che tenerlo insieme, questo PD “dicotomico”, e tenerlo insieme fino a fargli vincere le elezioni, non deve essere cosa tanto facile, ancor meno avendo magari bisogno di Vendola da una parte e di Monti dall’altra.
    Però, quello che io vedo, e da cosa non distoglierò lo sguardo, è il fatto che mi sia stata rubata la pensione, e non solo, per cui, esattamente come la pensi tu, se non ho certezze, il mio voto potranno scordarselo.

    —-

    Da tener presente anche il ragionamento di Giulio: questi, Bersani e Monti, devono convolare a nozze ad ogni costo, e la contrapposizione tra i due è possibile sia tutta una messa in scena per suscitare moti e reazioni debite, appropriate ed opportune, finalizzate allo scopo. Personalmente, ho un profondissimo sospetto analogo anche riguardo le primarie del PD, per quanto concernette la contrapposizione Bersani-Renzi.

  35. Va beh, Bersani e Damiano devo dire..devono dire…, cosi i poteri forti riportano su lo spread, che ora stanno facendo artificiosamente scendere, come a dire se rimettete Monti come premier, continueremo a fare i bravi, se non vi stritoliamo. Ho già detto in altre circostanze che Damiano l’anno a fine 2011 e poi nel Milleproroghe a inizio 2012 si battè per far recedere la Fornero, esistono i resoconti della Camera… andateveli a leggere.Solo che in quella congiuntura negativa fu sconfitto con perdite. Adesso chi andrà a governare avrà da rispettare il fiscal compact (firmato dal Cav,) che ci ha incaprettato fino al 2020.

  36. Monti non s’intrometta nella storia dei partiti. In quella della gente che suda e lavora, faccia pure! Faccia pure razzia. Problemi in meno.

  37. Dare una gradualità alla riforma delle pensioni, mantenere almeno fino al 2018/2020/ , l’uscita dal lavoro,( cioè in pensione ) con le vecchie regole, i 40 anni di contributi, è l’unica soluzione, per equità e per non lasciare indietro nessuno. oppure abrogare la riforma e riscriverla con criterio con onestà, pensando ai lavoratori, e non a fare cassa!!!!!!!!!!!!! Al momento , se non cambia in positivo ,nulla, il mio voto andrà al quarto polo. EX ELETTORE P.D. !!!!!!!!

  38. Onorevoli del PD dovete mettere nero su bianco e la testa nella ghigliottina se non mantenete gli impegni.
    E dalle intenzioni bisogna passare ai fatti: assolutamente.

    http://www.corriere.it/economia/12_agosto_10/pensioni-a-58-anni-e-piu-esodati-la-controriforma-dei-partiti-enrico-marro_e1ae4f54-e2ab-11e1-84ce-ad634664744d.shtml

    Per me questo è impegno a fare la riforma delle pensioni “immediatamente” .
    Se non è 58 anni con 35 di contributi (come avete sfanfarato !!!!) che sia 60 con 38/40 anni di contributi; con il sistema contributivo
    Basta chiacchiere.

  39. Io penso che l’ utile prodotto da qualsiasi impresa abbia un valore assolutamente diverso da quello prodotto da una banca (magari speculando) quindi monti venga lasciato ai suoi vecchi amici che finalmente sono stati costretti dai fatti a farsi avanti, non confondiamo chi cerca di far progredire la società da chi cerca solo utili e prestigio personale.
    Franco56 (esodato)

  40. ma di cosa si lamenta Damiano ? il PD è stato lo zerbino di Monti fino adesso !!!!!!!!!!!!!!!!

  41. il PD deve sottoscrivere che modificherà la riforma Fornero riconsiderando le pensioni dI anzianità perche’ persone come me che hanno versato 40 ANNI DI CONTRIBUTi si trovano ora senza lavoro senza pensione senza sostegno al reddito , lavoro da quando avevo 16 anni e non sopporto piu’ queste disuguaglianze tra esodati , salvaguardati, ci avete abbandonato, non si cambiano le regole in corsa.
    Basta promesse o si prendono delle posizioni chiare e nette o non avrete il mio voto e quello di tanti altri altri!!
    Fuori per 12 settimane

  42. Credo che siano in molti, ad essere rimasti sbigottiti dall’indecenza istituzionale di Monti, dalla sua prosopopea, dai giudizi insultanti che distribuisce a chi fino a ieri lo ha sostenuto, a costo di una rimarchevole perdita di consensi.

    Non è finita qui, e mi dispiace che entri in vigore la par condicio.

    Sono convinto che Monti ci avrebbe regalato ancora molte perle di esibita arroganza e di cattivo gusto.

    spero solo che il PD non ripeta l’errore di rifare un governo assieme a questo baciapile del vaticano e del sistema bancario.

    sarebbe imperdonabile.

    se c’è pareggio al senato,si deve tornare a votare SU-BI-TO.

  43. Le sarei grato se si occupasse anche dei futuri esodati. Restare senza lavoro a 55 anni significa dover aspettare 12/13 anni prima di avere la pensione. La nuova ASPI copre solo 18 mesi. Cosa deve fare il cinquantenne che resta senza lavoro? Lasciamo ai sessantenni disoccupati la possibilita’ di optare per il contributivo pieno e di andare in pensione a 60 anni. Il costo per lo stato non cambierebbe. Grazie per il suo impegno.

  44. Niente voti a chi ha masscrato lavoratori e ensionati.Ricordiamocelo!
    Il PD meno L ancora difende il massacro di Monti sulle pensioni e accenna vagamente a qualche vago ritocco per salvare gli esodati!!
    Non deve avere i nostri voti! Votate chi volete ma non la cricca ABC!

  45. Rispondo a Renato Tuccio,cerchiamo di stare coi piedi per terra e di ragionare con la testa. già è penalizzante 58 anni e 35 di contributi, col sistema contributivo, ma 60 anni con 40 di contributi versati no, dopo aver lavorato una vita, dovresti avere la pensione col vecchio sitema, e non il furto del contributivo, che corrisponde neanche alla pensione sociale che comunque, senza altre entrate non ti permetterebbe di sopravvivere. Capisco la disperazione, ma non si può accettare tutto, la dignità delle persone non va calpestata, ma rispettata , soprattutto in un paese civile !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ( Dobbiamo lottare perchè venga data una gradualità alla riforma, fino al 2018/2020, per stabilizzare la situazione,poi studiare il sistema di uscita volontaria dal lavoro a partire da 35 anni di contributi, con penalizzazioni, studiate e accettabili fino a 39, con 40 si và normalmente senza penalizzazzioni, da 41 in poi, incentivi progressivi. Non deve contare quanti anni ha un lavoratore per andare in pensione, ma quanti anni ha lavorato versando contributi. Applicando alle nuove generazioni di lavoratori, il sistema contributivo, uno percepisce per quanto versa,quindi ,quando andare in pensione lo deve stabilire chi versa, perchè se uno versa molto, e dopo 25/30/ anni di versamenti, raggiunge l’importo di una pensione più che dignitosa, per sua selta deve poter decidere se proseguire o andare in pensione. Il vincolo dell’età, non deve esistere col sistema contributivo, applicarlo è un ulteriore furto, per trattenere i tuoi soldi ingiustamente, il più a lungo possibile, per investirli e per sfruttarli loro. ( Premetto, Renato, ho solo cercato di spiegare e dare delucidazioni, non te la prendere non ce l’ho con tè, che molto probabilmente avrai anche tu i tuoi problemi !!!!!!!!!!!!!!!!

  46. X Tuccio,
    Facciamo attenzione a non fare proposte adeguate alla propria situazione e convenienza.
    Chi ha gia’ 40 anni di contributi, solo tre anni fa sarebbe andato diretto in pensione, l’anno dopo doveva aspettare 12/15/21 mesi per prenderla, con la manovra Fornero se stai lavorando ci vogliono 42,5 anni di contributi.
    Se nel frattempo ti sei trovato in attesa pensione per aver trattato con l’azienda un prepensionamento, o sei rimasto a piedi senza nulla ad un passo dalla pensione…be oggi sei fregato.

    Concordo con Mengo e’ una proposta equilibrata ed accontenta tutti (Stato compreso).

  47. Il giorno che vedrò chiudere una banca al posto di una azienda vorrà dire che in Italia stà tornando la democrazia , da sempre le risorse delle aziende hanno tenute aperte le banche , chi vuole convincere del contrario sicuramente è in malafede e prezzolato!!
    Franco56(esodato)

  48. X Franco,
    il giorno che vedremo chiudere una banca sara’ perche’, per ragioni fiscali, sara’ diventata un’assicurazione…

  49. X Leo e Mengo e chi è interessato
    Di fatto ognuno vede la propria situazione e la rispecchia nelle regole. Ciò che sembra giusto per qualcuno non lo è per un altro.
    Sono un lavoratore autonomo dal 2003 con circa 43 anni di contributi. Ho iniziato a lavorare nel 1969 e compio 60 anni il prossimo Marzo.
    Quindi pensa a quanto mi posso sentire CALPESTATO dalla riforma monti/fornero che mi ha catapultato da 5 mesi di aspettativa a 2,5 anni. Senza cassa integrazione, mobilità ecc… perché ho la partita IVA.
    Anche io sono d’accordo con voi sui 58 anni con 35 di contributi: pensereste il contrario ?? Cesare Damiano ha fatto una proposta interessante ma sembra finita nel solito dimenticatoio, non si sente dire + niente.
    Spero vivamente che passi la legge che prevede una migliore equità e gradualità.
    La presunzione e la prepotenza di monti/fornero è allucinante.

  50. X Tuccio,
    a maggior ragione i 40 anni bastano ed avanzano e su per questo devi batterti ………e con il retributivo..

  51. Infatti mi batterò. Ma oggi si combatte poco niente. Mi ricordo fine anni 60 e inizio anni 70 che le battaglie erano battaglie. Oggi mi viene da ridere. Quando le forze dell’ordine manganellano i lavoratori a me viene da piangere. Sostengo sempre che hanno sbagliato direzione non devono manganellare gli operai ma chi gli ha tolto tutti i diritti.
    Una legge come quella sulle pensioni è stata a malapena discussa, qualche fischio, qualche pernacchia e basta.
    Caro Cesare Damiano ex sindacalista, ex deputato ……..fuori le palle per riportare (o portare ?? ) equità, giustizia, parità sociale.
    La legge sulle pensioni deve essere cambiata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...