LA PASSIONE PER OSARE, L’ESPERIENZA PER RIUSCIRCI

CartolinaDamiano2

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67 Risposte

  1. Reblogged this on CIRCOLO PD VALDENGO.

  2. La passione per osare l’avete già avuta:

    Avete osato RUBARCI la pensione e rovinato con l’IMU

    L’esperienza per riuscirci:

    Anche perchè ormai più nessuno ne parla!

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!

  3. Damiano…ha ha ha ha ha mi sbellico dalle risate !!!

  4. Chi lo critica non lo conosce, andate da gentiloni Ichino e Renzi e capirete la differenza fra lui e gli altri. Anchio sono stato colpito dalle riforme Fornero, ma se c’è una piccola speranza che vengano corrette, la speranza è in Damiano… sfogatevi qui perchè in altri forum non potreste farlo..

  5. ARMANDO SEI UN UOMO fedele MA NON leale!!!!!
    non si può vivere di speranza ogni giorno io devo mettere a tavola qualche cosa. A Damiano ed al suo partito a parte il passato io rimprovero e per questo non lo voto il fatto che sulle pensioni non c’è un chiaro e netto programma. Lui è l’uomo di partito che segue queste cose dato che è un specialista e quindi per il momento NO NO NO

  6. Se qualcuno ha ascoltato l’intervista fatta ad Achille Occhetto su RAI NEWS, ed e elettore di centrosx, si accorgerà di aver fatto la cazzata più grossa di tutta la sua vita quando ha votato P.D. .Svela Occhetto la strategia del P.D., dopo il voto, alleanza col centro per una politica riformista.l’errore più grave fatto dal P.d.è l’alleanza con Vendola e anche con i socialisti. il Partito Democratico deve prendere le distanze da tutte le altre forze di sinistra, compreso il quarto polo di De Magistris, Di Pietro e Ingroia,sarebbero solo d’ intralcio e non si andrebbe da nessuna parte. In sostanza il signficato del discorso era questo.Praticamente il P.d. assieme ai centristi di Monti, porterà avanti le politiche che ci vengono dettate dalla P.P.E., quelle dell’agenda Monti. Cari amici di sventura, se è questa la strada politica che intende percorrere il P.D, poteva rimanere ancora Berlusconi che era uguale, (Stesso programma e stesse politiche, non cambierà nulla,) NESSUN VOTO A CHI HA TAGLIATO LE PENSIONI !!!!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA VOLTAGABANA, PAGHERETE CARO ALLE ELEZIONI, ALTRO CHE I SONDAGGI FASULLI. VE NE ACCORGERETE !!!!!!!!!!!!!!!

  7. Ma i 4 miliardi di euro che il PD ha fatto dare da Monti alla Banca Montepaschi saranno mica i soldi rubati con le pensioni degli esodati?Che ci dice il compagno Damiano?
    E noi dovremmo votare per questa gente?

  8. ” Il segno che l’ Italia cambia”, ma se in un anno non siete nemmeno riusciti a cambiare la legge della Pazza anti-esodati che cavolo volete cambiare?a voi interessa solo il vorto per poi mettervi d’ acccordo con Monti e rubare altre pernsioni. GLI ESODATI VE LA FARANNO PAGARE!

  9. Ma se il più pulito ha la rogna , come si fa a credere a quello che dite quando i fatti parlano chiaro:
    avete inchiappettato la gente e basta!!!

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!!

    Andateci voi a lavorare , che per ora avete solo fatto danni!!!

  10. Caro Babbo Natale, ci regali una class action contro i politici?

  11. I fatti, i fatti.
    Che sia bellino, gentile, manieroso, garbato…magari sarà anche vero.

    Così come era vero che Monti esternamente faceva la figura da persona seria….

    Ma sono le scelte quelle che contano.
    E’ la congruenza tra il dire e il fare che fa di un uomo un galantuomo, fosse anche meno gentile e manieroso…

    E poi, a dirla tutta, questa gente del Pd è davvero di sinistra?
    Guarda il mondo con gli occhi di chi lavora, di chi tanto ha lavorato, di chi è onesto?

  12. Uno con il loden,l’altro con il doppiopetto,ma Monti e Berlusconi sono due maiali dello stesso porcile.
    Fuori dalle scatole!
    Votare Vendola per poter condizionare il PD che ha un partito composito!
    Accanto a Fassina,Damiano,Gnecchi e Codurelli che hanno buone idee ma poca forza effettiva abbiamo Fioroni,Bindi,Veltroni,Ichino che non hanno voti ma ..comandano!
    Solo Vendola può condizionare il PD e far emergere in quel partito la forza dei Fassina e dei Damiano.
    Auguri a tutti

  13. L’ultima dimostrazione che la frignona è una psicolabile l’ha data in parlamento turandosi le orecchie per non sentire le opposizioni. Una malata di mente ha rovinato, poco o tanto, la vita a milioni di italiani

  14. ……………………………..a dir poco inqualificabile il comportamento del ministro (ora ex) del lavoro ieri alla camera ! con questo suo gesto ha voluto ancora confermare la sua “cattiveria” che ha in corpo , esternare il suo odio che ha nell anima non solo ai deputati, quei pochi che erano in parlamento, ma a tutte le persone che non la pensano come lei ! Voglio ricordare che questa donna è professore ordinario di economia politica all universita di Torino….e questo è veramente la cosa che mi preoccupa di più. Cosa potrà insegnare, una donna che difinire psicolabile è fargli un complimento,unaq donna che ha dei grossi problemi esistenziali e di socialità ? Certo lei dalla sua parte si sente forte di aver “cambiato” totalmente le pensioni, e di aver fatto incassare allo stato 144 miliardi in dieci anni, ma nello stesso tempo aver fatto precipitare nella disperazione piu profonda migliaia di famiglie. Ieri ha mandato con questo suo gesto, l ultimo “sberleffo” ha tutti coloro i quali la odiano e la minacciano….lei “la zingara” se ne frega altamente di tutto e di tutti e sa che di li a poco ritornerà a fare l insegnante e sara col tempo dimenticata. Ma non sarei cosi certo che sarà dimenticata…….anzi…credo che avra una vita non facile……e lo sa….”la zingara” dal cuore di pietra ……auguri e un saluto……claudio

  15. Ma benissimo che la ministroide del lavoro abbia fatto quel gesto infantile e che conferma la sua totale demenza senile, anche se la figura peggiore l’hanno fatta quelli del Pd che ce l’hanno messa…benissimo perché la LEGA già era incazzata per la riforma delle pensioni e del lavoro piu il gesto della pazza che vale doppio sicuramente lei la pazza siamo sicuri che non farà piu il ministro e poi quelli della lega se la legheranno al dito questa storia…aspettiamo il loro programma elettorale e le loro alleanze…

    Comunque come volevasi dimostrare monti non si candida alle elezioni…e mica e’ scemo…mica puo’ fare una sicura figura di merda…perche’ consenso elettorale che lo da solo il popolo non ce l’avrà mai… ( basta che uno legga il suo pre-programma elettorale che e’ fatto solo di tagli, tasse e massacro dei lavoratori… ) poi il Berlusca che tira fuori la sua potenza di fuoco con 6 tv su 6 che gli faranno come sempre propaganda elettorale,massacrando tutti gli altri omuncoli politici che vogliono correre alle elezioni…Tutto questo monti lo sa e da bravo paraculo si defila.
    Lui punta a fare il commissario tedesco al prossimo governo cioè ho prendendo la carica di super ministro tesoro, bilancio e finanze il che vuol dire comandare piu’ dei fasulli Bersani, Berlusconi o Alfano, oppure presidente della repubblica che non conta invece un cazzo dal punto di vista economico….e allora quale mossa piu paracula e’ quella di monti di fare il modesto prendendo una carica subordinata ad un premier finto ma allo stesso tempo avere delle deleghe di controllo e potere sul sistema Italia schiaccianti…e continuare a fare il gioco dei tedeschi e dei banchieri….
    Comunque vada queste elezioni saranno di un incertezza unica e sarà un bagno di sangue…perché molti di questi quaquaraqua comunque vada perderanno i loro comodi privilegi…
    Che queste elezioni saranno da ultima spiaggia si capisce dall’ arrivo di ingroia…richiamato chissà da quale potere forte… E ingroia esordisce subito chiamando a se santoro…landini e Bersani… Che e’ tutto dire sui personaggi che ingroia vuole contattare per cambiare il sistema…dice lui…
    Tentano con ingroia e landini che sta apparendo su tutte le televisioni di ridurre la spinta dei movimenti esempio M5S o populismi vari di gente stra incazzata che non riesce piu ad arrivare a fine mese…
    Comunque vada la casta e’ formata da gente vigliacca ed inaffidabile…
    Per le pensioni guardiamo tutti la Lega… L’ unico partito che e’ ancora composta da operai e gente che lavora e che il voto lo danno a maroni solo se s’impegna per cancellare la riforma Fornero.
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  16. Ichino non si candida
    alle primarie del Pd

  17. Concordo pienamente con Giulio: la Lega è probabilmente la scelta da fare ai seggi per sostenere chi ha sempre difeso le pensioni di anzianità prima ancora che gli esodati. Su altri aspetti di questo partito bisogna turarsi il naso ma la violenza subita dagli esodati è troppo grossa e chi l’ ha consentita non PUO’ avere il loro voto. Dal PD solo chiacchiere per tenerci buoni e ora per avere il voto. No, basta: la misura è colma!

  18. e quasi giunta l’ora non votiamoli e non dimenticate cosa anno fatto
    guardiamo almeno se faranno una proposta per rimediare

  19. Giulio, in sabato, 22 dicembre 2012 alle 15:54 ha detto:

    Per le pensioni guardiamo tutti la Lega… L’ unico partito che e’ ancora composta da operai e gente che lavora e che il voto lo danno a maroni solo se s’impegna per cancellare la riforma Fornero.

    *****************************

    composta da operai…ma per favore:
    se fai usare un badile al Trota roba che si rompe un braccio.
    saranno anche operai,
    ma votare per il Trota ci vuol solo un grullo.

    eppoi il referendum per l’abolizione delle riforma Fornero mica l’ha indetto la Lega eh…

  20. Non disturbate…….quel babbeo di Monti sta da due mesi….decidendo se scendere in campo!
    Era impensabile credere che con Monti,Passera,Fornero,Riccardi,Giarda,Martone…e l’altra parte della banda avremmo rimpianto Brunetta,Gelmini,Carfagna etc…
    Ma persone normali ve ne sono in giro per fare un lavoro semplice e facile?

  21. Votate Vendola è l’unico capace di condizionare Bersani!
    Ci vuole qualcuno che sia alleato ma esterno al PD per far rinsavire Bersani con le buone o con le cattive!

  22. Giorgio Napolitano archivia ufficialmente l’era dei tecnici ,obbiettivo raggiunto,macelleria sociale delle pensioni

  23. Damiano, a leggere “La passione per osare, l’esperienza per riuscirci”, vedo che un bell’elenco dettagliato delle cose che avrebbe fatto, è stato capace di redigerlo, quindi, non è questa attitudine a mancarle: quando vuole, quando le occorre, quando lo ritiene utile, e anche -diciamolo- quando le fa comodo, gli elenchi di cose, on questo caso “fatte”, li sa sciorinare eccome! Perché, allora, non ci scodella allo stesso modo un elenco delle cose che farà riguardo agli esodati, a chi non riuscirà più a raggiungere la pensione, e coloro i quali sono stati licenziati, in età critica, dal 1° gennaio del 2012 in poi?

    Non pretenderà mica, dopo le enormi fregature che ci avete dato col governo Monti, che noi si compri a scatola chiusa?

  24. Damiano, lei parla di qualcosa che avrebbe fatto per gli esodati, praticamente nulla, visto che dei 55.000 ancora non si sa niente, e che di esodati ce ne saranno almeno altri 270.000 lasciati in mezzo ad una strda, sui quali non proferisce parola, ma mi preme ricordarle che lei, Damiano, ha rubato (politicamente parlando, s’intende) le pensioni a milioni di lavoratori per farci cassa e puntellarci il disavanzo dello Stato ed il Debito Pubblico!

    Gli esodati di cui parla, e di quali vorrebbe lasciare intendere di aver preso le parti, difendendoli in maniera pessima, visto che almeno altri 270.000 non sanno di quale morte dovranno morire… gli esodati, dicevo, LI HA CREATI LEI!

    Lei ha scelto di spostare in avanti le pensioni dei lavoratori anche di 7 anni, e per il momento, perché poi saranno anche di più!
    Lei, ha fatto questa scelta, quando la mafia fattura 150 MILIARDI l’anno, le opere pubbliche costano il 40% più del dovuto a causa delle corruzione, e nelle casse dell’erario non finiscono 210 MILIARDI di euro a causa di evasione e corruzione!

    Lei ha sostenuto un governo come quello Monti che ha rastrellato pensioni da 900, 1.000, 1.200 euro al mese, continuando a garantire quelle in stile “Amato” da oltre 1.000 euro, netti, al giorno!

    Lei ha combinato il guaio degli esodati, reggendo il sacco alla Fornero! E lo ha combinato con la consapevolezza che l’emergenza era solo un pretesto, perché è stato lo stesso Fassina ad ammettere, in TV, che quella di non poter altrimenti pagare le pensioni e gli stipendi degli statali, era una bufala!

    Lei, ha combinato il guaio degli esodati e, a distanza praticamente di un anno, si permette il lusso di non dire chiaramente cosa intenderebbe fare il PD con quei lavoratori là!

    Non solo, ma si permette di averci la faccia, in campagna elettorale, chiedendo consensi alla sua candidatura, di non dare sufficienti affinché quei lavoratori possano sapere da subito se saranno salvaguardati o meno!

    Non so se sono stato chiaro: lei ha tolto le pensioni anche agli esodati, mettendo 400.000 persone in mezzo ad una strada e, aspirando a diventare Ministro del lavoro, non ci ha nemmeno lo scrupolo di fornire una definizione esaustiva di esodati con la quale i lavoratori defraudati delle loro pensioni possano confrontarsi identificandocisi o meno!

    Lei pone la cosa in maniera tale da pretendere che i lavoratori comprino a scatola chiusa!

    Dice di voler tutelare tutti, che nessuno dovrà essere lasciato a piedi, ma dice anche, però, che nessuno si può più illudere di andare in pensione a 57 anni di età! E se oggi, che siamo nel 2012, dice che nessuno può illudersi di andare in pensione a 57 anni di età, domani, nel 2013, dirà che quelli che non dovranno illudersi saranno coloro che hanno 58 anni di età! E nel 2014, gli illusi, saranno quelli con 59 anni di età! E così via!

  25. Damiano, Monti, i conti in sicurezza, ce li ha messi rubando le pensioni a gente come me! Tassandomi ignobilmente la prima casa con l’IMU, e dandomi così dell’evasore al pari degli evasori veri! Oltre ad montagna di altre tasse, parte delle quali ancora in arrivo!

    Quando parla dei sacrifici degli italiani, temo lei, come anche Bersani, Monti, Fornero, Napolitano e comany, non si renda nemmeno bene conto di cosa stia parlando!

    I suoi sacrifici, in questo fine anno, in cosa sarebbero consistiti?
    A cosa avreste dovuto rinunciare, in questo fine anno, lei, Bersani, Monti, Fornero, Napolitano, Amato, Casini, Fini, Berlusconi e company?
    A NIENTE!

    Siccome si tratta dei sacrifici degli italiani, che siano allora i “titolari” di quei sacrifici a decidere se vorranno buttarli via o meno!
    Io, se dipendesse da me, da quei sacrifici prenderei le distanze immediatamente: li faccia lei, i sacrifici! Lei, Bersani, Monti, Fornero, Amato, Napolitano, Fini, Casini, Berlusconi, Alfano e compagnia bella!
    Fateli voi, i sacrifici, se tanto vi dovesse piacere!

  26. – Dal 1° gennaio stangata sui conti deposito: l’imposta di bollo aumenta del 50% (dallo 0,1% allo 0,15%).
    Non è una novità, ma molti risparmiatori rischiano di averlo dimenticato: dal 1° gennaio 2013 l’imposta di bollo sui conti deposito passerà dallo 0,10% allo 0,15% annuo sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro e senza alcun tetto massimo (a differenza di quest’anno, in cui esiste un tetto massimo 1.200 euro). Un aumento di ben il 50%, quindi, noto perché previsto dal decreto fiscale approvato dal Governo il 24 febbraio scorso, ma comunque doloroso per le tasche dei risparmiatori.

    – Ad aprile si pagherà la Tares, salata, molto più della Tarsu, Tia1 e Tia2, perché dovrà finanziare interamente il servizio di igiene ambientale, e dovrà occuparsi anche di illuminazione pubblica, manutenzione delle strade e così via.

    – A luglio l’IVA passerà al 22%!

    E a Napolitano, per il 2013, altri 8.000 euro di aumento!

    Ecco dove è andata a finire la mia pensione: nell’aumento per quel @§§@#§?§ di Napolitano! Per acquistarci 230 MILIARDI di armamenti e far ingrassare i produttori di armi! Nella ripresa dei finanziamenti di progetti ed infrastrutture finalizzate alla realizzazione del Ponte sullo Stretto! Per prepensionarci i 24.000 dirigenti statali, inseriti nella spending review (che sarebbe dovuto essere uno strumento per risparmiare!), accompagnati alla pensione con una mobilità all’80% dello stipendio!

    Mentre a noi avete rubato le pensioni, pensionati come Amato continuano a percepire più di 1.000 euro netti, al giorno, di pensione!

    Altro che sacrifici da non disperdere!
    Disperdiamoli, invece, questi sacrifici: hai visto mai che la secondo tentativo si imbocchi la strada giusta?

  27. Damiano, a me pare che lei cerchi di nascondersi dietro un dito, quando parla della riforma delle pensioni, indicandola come “riforma Fornero”: come ha più volte fatto notare la Fornero stessa, l’esecutivo ha proposto e il Parlamento ha approvato!

    La Fornero ha proposto, caro Damiano, E LEI HA APPROVATO!

    Per cui, a raccontarla tutta, la riforma delle pensioni porta più la firma di Damiano e Bersani, che di Fornero!

    A casa mia, conta assolutamente più chi avalla, chi ratifica, chi decide, di chi propone!

    Se poi dentro ci mettiamo pure che la Fornero, così come Monti stesso e il resto dell’esecutivo, l’avete voluta proprio voi, non si capisce di cosa lei starebbe parlando! Da cosa starebbe cercando di prendere le distanze, diverso da cosa, da chi, vorrebbe apparire!

    Sembrerebbe una specie di schizofrenico, una specie di Dottor Jekyll che, all’occorrenza, cerca di disconoscere le nefandezze di Mr. Hyde!

    Si guardi bene nello specchio, Damiano: lei che parla di aver preso le difese degli esodati, è lo stesso che gli esodati li ha messi nei guai!

    E mentre di esodati, lei, ne ha messi nei guai non meno di 400.000, di questi, ad oggi, a mala pena, a stento, è riuscito a salvaguardarne un 75.000!

    E non creda che noi non ci si faccia caso, al fatto che quando lei parla degli esodati rimasti in mezzo al guado, usi sempre parole riduttive del fenomeno, con riferimento al numero di questi!
    In un articolo ha parlato di “migliaia di lavoratori ancora da salvaguardare”: non si tratta affatto di “migliaia”, caro Damiano, ma di centinaia di migliaia! Se a 400.000 sottraiamo i 130.000 che intendereste salvaguardare al momento, “fuori” restano 270.000 lavoratori! Due centinaia di migliaia e settantamila! Altro che “migliaia”

    Anche nell’articolo precedente, “La passione per osare, l’esperienza per riuscirci”, lei accede a questo tipo di linguaggio incoerente, quando scrive che si è battuto per garantire una salvaguardia alle decine di migliaia di lavoratori (fra di essi i cosiddetti esodati) che, a causa della riforma Fornero, rischiavano di restare senza lavoro, senza ammortizzatori sociali e senza pensione e che -Udite! Udite!- “in buon numero ancora rischiano”!
    270.000 lasciati in sospeso, di fronte a 130.000 a mala pena slavati, non sono affatto un “buon numero”! Sono almeno “in massimo numero”! Perché 270.000 sono più del doppio dei 130.000 a mala pena salvati!
    Questo da seriamente motivo di credere che lei non ha affatto l’intenzione di tutelarli tutti, gli esodati, perché altrimenti non avrebbe paura a citare direttamente i numeri stimati (come si faceva quando doveva essere la Fornero, a risponderne!), piuttosto che sintesi semantiche ed esemplificative, e riduttive, di questi!

    Troppo comodo, o troppo scomodo, caro Damiano, per chi cerca credibilità, parlare degli esodati ancora da salvaguardare, indicandoli come “alcune migliaia” o “in buon numero”!

    Non sarà mica stato concordato con Bersani, questo linguaggio poco compromettente?
    Ma a linguaggio poco compromettente, farà per forza riscontro poca credibilità!

    Crede che non ci si faccia caso al fatto che della 5103, lei, ora che potrebbe toccare al PD, di entrare nella stanza dei bottoni, non ne parli più?

    Lei ha affermato che nessuno dovrà essere lasciato a piedi: le faccio la seguente proposta: lei mi autorizzi a mandarle i miei dati per e-mail, poi mi farà sapere se io sono uno di quelli che non dovrà essere lasciato a piedi o meno, e poi io, di conseguenza,
    mi regolerà per darle il mio sostegno o meno: le piace, così?

    Meglio essere diretti, no?
    Perché girarci tanto intorno?
    Io rivoglio la mia pensione, quella alla quale sarei giunto senza la vostra riforma e alla quale, stanti i fatti, non approderò più: me la restituisce o no?

    Tanto semplice!

  28. Grande Elson,
    tanti auguri

  29. giovanni2, grazie! Tanti auguri anche a te!

  30. Auguri a tutti, nonostante tutto.

    Finalmente siete giunti là da dove ero partita.
    Non chiedere cambiamenti parziali, miglioramenti per tanti casi.
    Neppure chiedere -a lui , Damiano , che per molti di voi è un po’ migliore degli altri – un cambiamento della riforma per tutti…
    Finalmente inchiodarli alla realtà: loro hanno votato tutto.
    E’ imperdonabile che un partito nato con i lavoratori e per i lavoratori si sia trasformato in assassino dei diritti dei lavoratori.

    Se hanno decapitato ciò che negli articoli 8 e 18 dava dignità e vita a chi lavora potrebbe voler dire essere diventati corresponsabili di suicidi, di immiserimento di singole persone.

    Io sotto il loro albero voglio mettere questa accusa di corresponsabilità.
    Andrebbero processati per lesa dignità. E talvolta per lesione al cuore della propria vita.

    E quanto alla riforma Fornero, vorrei mettere molti pacchetti-regalo: il costo degli ansiolitici per questo sfibrante gioco dell’aggiustare pezzettini infinitesimali di una riforma sbagliata ed iniqua da loro votata – e di cui alcuni del Pd si sono vantati -; il costo di 3-4 anni di benzina consumata in più per andare al lavoro – perchè nel frattempo ci sono stati tagli ai servizi, anche ai trasporti pubblici -;
    il costo dello smacco morale.
    Se mandassimo tante lettere con il conto delle perdite economiche, psicologiche, esistenziali…altro che suppliche…

    Non si darebbero tante arie nel ricandidarsi, autoincensandosi, autolodandosi…

  31. Grande Elson, AUGURI. E AUGURI a tutti VOI che scrivete su questo blog. Non molliamo, uniti nella protesta, fino in fondo . Di nuovo, TANTI ,TANTI AUGURI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  32. Davvero…. Auguri di un sereno Natale a tutti i compagni di sventura accomunati dalla frequentazione di questo blog.
    Nella disgrazia è stato “bello” confrontarsi e sentirsi uniti.

  33. Caro Damiano,
    dopo quello che è successo non basta dire “Mi sono battuto, x le decine di migliaia di lavoratori (fra di essi i cosiddetti esodati) che, a causa della riforma Fornero, rischiavano (e in buon numero ancora rischiano) di restare senza lavoro, senza ammortizzatori sociali e senza pensione.” occorre dire cosa FARETE per le migliaia di famiglie che sono e saranno senza ammortizzatori e senza pensione!
    Perchè , vede, queste persone l’infamia della riforma la vivono e la vivranno nei prossimi anni …….. contagiati e abbandonati!
    Claudio

  34. […] il fac-simile, i nostri materiali di presentazione (Lettera e cartolina Damiano – Lettera Rossomando) e l’elenco dei seggi di Torino e […]

  35. Auguri a tutti coloro che hanno scritto in questo blog.

  36. Vaffanculo a tutti Daminao, Cazzola e compani che hanno fatto da “palo” al furto legalizzao e nononcazziamoci facciamo la parte dei polli AIA in batteria …la fine e già segnata!!!!!
    Buon natale a chi se lo merita cioè noi.

  37. No pensione, no voto. Ci avete rovinato. Classe 52 ad un passo dalla pensione. Parlate solo di esodati che non sono neanche il 10% del problema. Sei anziano, hai la pensione, stai a casa. Potresti solo finire di danneggiarci col contributivo retroattivo.

  38. @armando, in giovedì, 20 dicembre 2012 alle 13:18 ha detto: io non ci vado da Ichino, Gentiloni e Renzi, così come non vado da Monti, Fornero, Casini, Fini e Alfano, perché il mio voto, nel 2008, non lo diedi, e non intesi darlo, né a quelle perone lì, né a quelle politiche che poi, con il mio voto, ci han fatto.
    Io, il mio voto, lo diedi ad un Bersani, ed implicitamente anche ad un Damiano, dai quali mi aspettavo una difesa, ad esempio sul fronte delle pensioni! Difesa che, a mio giudizio, non solo non c’è stata, ma che è stata sostituita da un affondo oltre misura e ingiusto e ingiustificabile, nei miei confronti.

    Personalmente dire che sono stato letteralmente tradito, da soggetti come Bersani e Damiano, è davvero minimizzare la cosa!
    Bersani e Damiano, a voler essere concreti rimanendo davvero con i piedi per terra, ci hanno legnato, bastonato, macellato, sfruttato, e bistrattato a dovere!

    Ci sono persone che han perso il lavoro, o che stanno per perderlo, ed in età critica, ai quali Bersani e Damiano, con la loro compartecipazione al governo Monti, gli hanno allontanato la pensione anche di 7 anni! E “7 anni”, oggi! Fra 5, 6, 7 anni, i 7 di oggi, saranno diventati facilmente 10!

    Personalmente non credo che la via seguita da Bersani e Damiano, in questo senso, era l’unica possibile, e nemmeno, naturalmente, nemmeno quella giusta.

    Anche se non sarei disposto a dare un contributo, in termini lavorativi, di nemmeno un secondo, alla politica di Monti, avrei potuto comunque accettare, per il lavoratori, un sacrifico di qualche mese, al limite anche di un anno… ma quello che hanno approvato Bersani e Damiano a danno dei lavoratori, dal mio punto di vista, va oltre ogni possibilità di comprensione.

    Il fatto poi che con loro si potrebbe rimediare qualche briciola che con gli altri non vedremmo nemmeno col cannocchiale, per me non è un buon motivo per accordargli un consenso: si tratterebbe di un ricatto troppo spudorato e a condizioni troppo penalizzanti: a questo punto sono troppo tentato dal rischiare il tutto per tutto!

  39. Elson, sono d’accordo con te. Sulla riforma delle pensioni, o fanno come come citi tu nell’alrticolo sopra riportato e invertono l’agenda Monti, oppure niente voto.Se vorranno riconquistare il mio voto, dovranno inserire al primo punto del programma elettorale la riscrizione di sana pianta della riforma delle pensioni . ( La riforma và riscritta ,come era prima, con la sola aggiunta delle aspettative di vita, e con la gradualità dovuta che comporta una riforma così importante.Quello che denuncio e contesto è che non si può fare una riforma alla c…o, solo per fare cassa,fregandosene delle persone oneste, quindi o il P.D. cambia e inverte la rotta, o cambiamo noi col voto. AUGURI A TUTTI DI BUONE FESTE E DI UN FELICE ANNO NUOVO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  40. Ritengo che l’agenda monti e prima ancora la riforma fornero sia stata scritta di pugno da ichino. Andatevi a vedere le sue esternazioni alla Leopolda ed in TV. Nn a caso vive sotto scorta da 10 anni. E nn a caso abbandona ora il PD per abbracciare l’amico rigor mortis. Sostiene che il governo dei tecnici ha fatto le riforme che in 20 anni precedenti, i politici nn hanno avuto il coraggio di fare, per questo motivo la riforma delle pensioni è stata così DURA. Penso che rigidità doveva esserci, si doveva spalmare su tutti, compresi pensionati d’oro d’argento e di bronzo. Perchè massacrare da una certa data in poi, da una certa generazione in poi (quella del 52). Ma questa è solo una piccola aberrazione l’inizio dell’iniquità.

  41. Penso anch’io come Paolo52 che se la rigidità doveva esserci doveva essere spalmata su tutti, anche su colo che sono già in pensione, e in base al loro tipo di pensione, d’oro d’argento e di bronzo doveano tutti contribuire con quota parte crescente secondo il livello degli euro presi

  42. Che speranze abbiamo con questo PD?

    http://violapost.it/?p=7009

  43. ……………………………………”sono solo di passaggio, sono stato chiamato per gestire un governo tecnico e lascerò appena finita la legislatura ” ! Queste le parole del “vecchio ambizioso” montipoco dopo il suo insediamento a palazzo chigi, nel novembre 2011……ebbene lui il vecchio in questi giorni,ostenta sicurezza e rilancia……si dimette ma si ricandida a capo del governo ! Evidentemente il padre eterno non sazio e per non farci mancare nulla,dopo averci regalato “il kaimano”per vent anni, e la zingara fornero detta “la vipera” affossa la sua lama e ci ripropone il vecchio dalla battuta facile, ma con risate a denti stretti. Quest uomo che conosce poco gli operai e i loro problemi, ma che si sente spesso con il mondo della finanza,e amico degli stessi banchieri,dice che non c è copertura finanziaria per gli esodati, ma ci sono tanti soldi per non far fallire il MPS (almeno 3500 miliardi).Il politico per sua natura , come ho avuto modo di dire altre volte,è persona bugiarda, che pensa solo a se stesso, e se ne frega altamentedel prossimo……..ma non era lui che diceva di essere un tecnico e non un politico ?…..evidentemente il professore ha fatto poco il professore, e si è perso nei meandri della memoria. Si perchè se “il kaimano” dice di candidarsi con tutti i gruppi (e nessuno a risposto)lui l uomo dei ricchi non chiede di candidarsi con qualcuno, ma vuole che gli altri si candidano con lui essendo “lui” il punto di riferimento! il vecchio ,ambizioso,bugiardo come gli altri che nel tempo si sono succeduti,ha imparato alla perfezione la tecnica dell uso disinvolto della politica senza tralasciare una virgola ! grazie vecchio, dopo quello che ti ha preceduto, ci voleva proprio uno come te ! ………..a questo punto la sinistra che prima doveva guardarsi bene dal fare alleanze con il “democristiano falso e oppotunista di casini” ora deve stare attento da quest uomo di poche parole ma efficace vecchio impostore,presuntuoso ,amico dei ricchi e dei banchieri ! La situazione politica, in fermento in questi giorni,lascia poco spazio alle piu ottimistiche previsioni…….e la sinistra come dicevo, deve farsi carico di tutto questo,…….visto il ruolo che di li a poco andrà ad iterpretare !!………………….un saluto………………claudio

  44. ULTIMA PRESA PER IL CULO DELLA MINISTROIDE FORNERO…..

    Il Messaggero:

    «Su pensioni e mercato del lavoro si può intervenire ma senza stravolgimenti»

    Ma avete capito che razza di persona che è questa ?
    Anche se lei dice che la sua carriera politica finisce adesso, pur di fare fino in fondo la ruffiana del pd e di monti dice che si può intervenire sulle pensioni…ma come fino a ieri era per lei la madre di tutte le riforme che non c’erano margini per cambiarla ? e adesso ? A un mese e mezzo dalle elezioni dice che si può fare ?
    Fornero ma vaffa…unc…lo !!! assieme a tutti quelli del pd elettori compresi.Questa è l’ennesima prova di come bersani e i suoi compreso damiano stanno tramando sotto banco con monti per presentare un programma elettorare che dia appeal a quei coglioni che lo voteranno…perchè poi faranno la fine come la benzina di monti a due euro l’imu e tutto il resto mentre sono restate le pensioni d’oro e tutti i farabutti privilegiati che vivono di rendita alle nostre spalle… IN SOSTANZA PROMESSE ELETTORALI 2013 DEL CAZZO CHE COME SEMPRE BERSANI E COMPANY SOTTO IL TALLONE DI FERRO DEL FUHRER MERKEL COL CAZZO RISPETTERANNO UNA VOLTA CHE INCOLLERANNO IL CULO ALLA POLTRONA !!!
    Purtroppo moti, bersani e soci hanno capito che la potenza di fuoco mediatica di berlusconi li schiaccerà come moescerini e l’iunica strada che hanno è quella di promettere cazzate, mentre il berliusca con alfano che hanno una marcia in più in fase di astuzia hanno cominciato la campagna elettorale colpendo nel segno via l’ IMU via un pò di tasse, fuori la merkel e i tedeschi, via lo spread…. Non dimentichiamoci che berlusconi qui in italia ha le sue aziende che non vuole farsele mangiare dai tedeschi…e quindi il suo interesse è anche il nostro….

  45. Togliamo il voto a chi ha voluto e votato la riforma delle pensioni:
    Monti,Fornero,Passera,Ichino,Bersani,Alfano,Casini,Bonanni,Marcegaglia,Crosetto,Cazzola,Fini ecc.ecc…..e non ha fatto nulla per:

    RICHIEDERE NOMINATIVI DI DETENTORI DI CAPITALI IN SVIZZERA
    ASTA PER LE FREQUENZE TV
    TAGLIO AGLI STIPENDI E PENSIONI D’ORO
    TAGLIO DEI VITALIZI AI POLITICI VERO FINI???
    TAGLIO O ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI ELETTORALI
    TAGLIO AL FINANZIAMENTO ALL’EDITORIA

    e si potrebbe continuare all’infinito ma rischierei di diventare noioso

    auguri a tutti
    Alessandro

  46. Per capire meglio chi è Bersani, aiuta osservare, approfondire e conoscere meglio ciò che riguarda i suoi amici: il pomeriggio del 15 novembre, al World Pension Summit svoltosi ad Amsterdam ovvero la conferenza internazionale organizzata dai colossi finanziari che gestiscono le pensioni private, con un patrimonio di circa 2.000 miliardi di dollari spartito fra una decina di compagnie private (in pratica una cifra di interessi pari al Pil dell’Italia), prende la parola Elsa Fornero e dice che: “I cambiamenti portati dalla riforma delle pensioni del governo Monti erano necessari per compiacere i mercati finanziari, altrimenti i mercati avrebbero devastato l’Italia.”.

    Il nostro ministro ha ammesso di aver fatto un vero e proprio colpo di Stato (il governo deve compiacere i propri cittadini, non le banche, le assicurazioni, i fondi d’investimento e i gruppi privati di speculatori) di fronte all’assemblea dei più importanti gruppi finanziari e banche d’affari del pianeta.

    La sua dichiarazione è stata seguita da un lungo applauso (quasi una standing ovation). I mercati ringraziano i pensionati e i lavoratori italiani.

    http://popoff.globalist.it/Detail_News_Display?ID=41419

  47. Le elezioni di febbraio hanno tutta l’aria della svolta….la presunzione di monti sciogliera’ gran parte del pd e del PDL con una differenza che ad esempio Frattini continua ad essere un uomo del cavaliere infiltrato nel partitucolo di monti…mentre inchino ci va convinto perché era un’infiltrato dell’alta borghesia e della finanza nel pd…Quindi monti raccoglierà un pugno di mosche alle elezioni, mentre l’incognita piu grossa e’ proprio il PDL perché e’ partito bene con la cancellazione Dell imu e li beccherà una marea di voti da parte di tutti, poi il PDL non può fare a meno della lega e la lega e’ fatta di operai e anche qui se vogliono l’alleanza la lega chiede la revisione totale della riforma delle pensioni ( quote, precoci e 40 anni di contributi ) tutti gli altri partiti saranno solo di contorno.Altra situazione interessante e’ che casini pericolosissimo in tema di cancellazione dei diritti non si alleerà con il PDL, mentre monti che sicuramente tenterà la rappresaglia dello spread perché farà la figura del peracottaro alle elezioni non troverà piu la sponda della merkel e dei suoi scagnozzi della ue perché se vincesse Berlusconi sarebbe lampante e autoritaria e delinquenziale un’altra impennata dello spread a tavolino per piegare l Italia e il Berlusca….una volta ci siamo cascati, ma la seconda sarebbe veramente un’atto di guerra nei nostri confronti !! Ma la merkel non lo farà…farebbe sto giro la fine di hitler….
    E poi merkel, monti e company e Obama ( che comunque veo neutrale… ) stiano attenti perché il Berlusca ha dietro gli amici russi (Putin) che ha interesse ad entrare con i suoi mercati in Europa…
    Ne vedremo delle belle…

  48. che fessi i signori del PD…anche questa volta tra Monti e B..non riescono a vincere le elezioni…sono sempre gli eterni secondi……meno qunado devono freagre hli operai che sono i primi….

  49. Le parole sante di roberto gridano vendetta!

    Dipendente pubblico ex quota 96, ex elettore PD

  50. vORREI SAPERE COSA APPREZZA IL VATICANO, DELLA LISTA MONTI E DELLE POLITICHE DI MONTI.CHE IL VATICANO APPREZZI è UNA VERGOGNA. LE UNICHE RIFORME FATTE DAL GOVERNO MONTI, SONO LA RIFORMA DELLE PENSIONI E DEL LAVORO, LA PRIMA UNA AUTENTICA MACELLERIA SOCIALE, LA SECONDA, AUMENTO DELLA PIù PROFONDA RECESSIONE. SE IL VATICANO TROVA LODEVOLE IL LAVORO FATTO DA MONTI, DA DOMANI PER I FEDELI DIVENTERà NORMALE PREGARE IL DIAVOLO. è ALLUCINANTE , LA CARITAS SI LAMENTA CHE NON CE LA Fà PIù A SOSTENERE LE INNUMEREVOLI PERSONE CADUTE IN POVERTà, ( ACCENTUATA DALLE RIFORME MONTI FORNERO) .E IL VATICANO ELOGIA MONTI. ANCHE LA CHIESA DA UNA PARTE E IL CENTROSX DALL’ALTRA, DELLA POVERA GENTE NON GLI E NE FREGA PIù UN C…O !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA !!!!

  51. Si però non pagano l’IMU…capisci a me…

  52. X MENGO

    Quello che sta facendo il vaticano è ancora peggio…monti va dal papa per cercare di raggranellare voti dal clero…in pratica ha capito che la sua coalizone non vale un cazzo e stà cercando voti sicuri da tutti i militanti… è veramente roba da delinquenti mentecatti…ormai da anni la chiesa ha tirato giù la sua maschera e si è schierata apertamente con i ricchi e i malfattori.
    ricapitolando : abbiamo monti che chiede voti ai comandati, bersani che si è venduto a monti per poter piazzare i figli in parlamento, casini fini e montezemolo che cercano monti per non finire dimenticati…ma che bel quadretto di politichetta all’italiana…
    ne vedremo comunque delle belle, perchè se fanno fuori il M5S con qulache porcata oppure la lega…io penso che fuori dal parlamento i politici dovranno uscire ed entrare con i blindati..

  53. è sempre la solita storia, la chiesa schierata dalla parte dei ricchi! Che c’entra Cristo con Montezemolo e Monti?E adesso Monti , senza scrupoli, senza se e senza ma , si candida per non perdere l’ occasione ghiotta di costruire per i suoi nipotini una società a misura di privilegiati, tanto a sgobbare per loro ci penseremo noi lavoratori e guai a lamentarsi: siamo conservatori. Povero Pd rimasto con un palmo di naso! La vedo sempre più nera!

  54. Questa sera al tg1hanno detto che chi vuole può scrivere dicendo cosa ne pensa della riforma delle pensioni fatta dalla Fornero. per scrivere il blog è ( tg1.rai.it ) Mi raccomando scrivetegli tutti, e ditegli come la pensate, devono sapere che sappiamo tutti la porcata che hanno approvato solo per fare cassa. !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  55. X MENGO

    io non scriverei, perché così la RAI becca tutti quelli che ” giustamente “non pagano il canone… Della serie cornuti e MAZZIATI e poi in finale a quelli della Rai che guadagnano 7-8 mila euro al mese ma che cazzo gli frega delle nostre pensioni ?

  56. “La Fornero assume last minute gli amici”
    (La Fornero, quel ministro del governo Monti al quale Bersani ha votato tutte le fiducie ed ha assicurato fedeltà imperitura ndr)

    http://www.ilgiornale.it/news/interni/fornero-assume-last-minute-amici-869435.html

  57. Diamo in culo al PD ed a tutti i suoi componenti votando tutti meno che loro…anche oggi bersani il peggior politico degli ultimi 40 anni !!! ancora insiste nel fare l’accordo elettorale con il killer monti, però da paraculo dopo le elezioni… A bersani ma chi cazzo pensi di prendere per il culo: prima vai a raccogliere i voti dai beoti degli elettori,dopo che gli hai fatto prima una marea di promesse cazzata, e poi porti i voti del PD su un vassoio d’argento al partito di monti che si e no raccoglierà un 5-6% massimo con i voti dei parenti di casini di montezemolo di fini di napolitano e del vaticano…
    Ma guarda per me berlusconi tutta la vita !!! Almeno ciò la speranza che per tutelare i suoi interessi dai becchini della UE alla fine tutela un pò anche me…e poi c’è la lega che deve risolvere il problema delle pensioni di anzianità per i suoi elettori.. è proprio vero c’è perfino più speranza nella merda che nella falsa cioccolata che ci volete propinare…
    le vostre tattiche camariglie affonderanno come la concordia tra il M5S, il movimento di ingroia che sembra voglia raccogliere l’ala comunista più radicale, la lega e infine il PDL con il suo cavallo di battaglia sull’IMU (la gente è talmente incazzata che venderebbe pure l’anima al diavolo per cancellarla e fare un dispetto a monti ) e poi e poi..il berlusca è sul piede di guerra e vuole mettere una commisione d’inchiesta sul governo monti e la ue per il suo disarcionamento dall’incarico di premier…bersani non vi vedo bene..mesà tanto che la pensione anticipata è arrivata anche per voi…

  58. A riguardo delle pensioni non capisco come mai non si possa adottare anche in Italia il sistema in vigore nella Unione Europea!
    Parliamo tanto di Europa ma mi sa che da li prendiamo solo quello che ci fa comodo.
    Nelle istituzioni europee la regola è: tutti in pensione a 65 anni per prendere il massimo che ti spetta. Tutti uomini e donne senza distinzione. Se però hai raggiunto i 60 anni te ne puoi andare con una penalizzazione economica. Ti fai i tuoi conti e se vuoi te ne vai. Non sei obbligato a rimanere. Questa è la vera flessibilità! Invece in Italia sei OBBLIGATO a rimanere anche se il sistema è oramai contributivo e cioè si base sui soldi effettivamente versati.
    A mio giudizio questa dovrebbe essere la regola da adottare

  59. Il sistema pensionistico in Italia andava già benissimo , prima della riforma Fornero, solo che la Fornero, è stata messa dai banchieri,per privatizzare l’imps, quindi per fare i loro e non i nostri interessi. privatizzando e inserendo il sistema contributivo,sistema altamente penalizzante che dimezzerà le pensioni e obbligherà i lavoratori a farsi una pensione integrativa, altrimenti, non camperebbero.Ecco,qui si capisce l’intrvento sulla riforma delle pensioni, per far guadagnare soldi alle banche, prendersi i soldi pubblici versati coi contributi,e obbligare il lavoratore a farsi una pensione integrativa, quindi una emorme rapina che andrebbe denunciata per far pagare e mettere in carcere chi l’ha progettata. Noi lavoratori non dobbiamo supplicare nulla, dobbiamo solo chiedere di togliere l’ingiustizia il furto attuato nei nostri confronti e assolutamente di ripristinare la vecchia riforma , che andava più che bene. ( Ci sono le prove oltre alle testimonianze, si dovrebbe denunciarli questi maledetti malfattori,che continuano a mantenere i loro privilegi.) Invertiamo le politiche di Monti, votiamo Ingroia , la sinistra, il quarto polo, ma mandiamoli a casa, o a dir meglio in galera !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  60. Un augurio a Cesare Damiano, scelto in Piemonte dagli elettori/elettrici del PD. Che permangano i valori del sindacalismo serio e non distruttivo, del diritto del lavoro, del diritto al lavoro. E Cesare rappresenta tutto questo

    Eleonora Rizzuto – Sviluppo Sostenibile/Responsabilità Sociale d’Impresa

  61. @Eleonora Rizzuto
    Brava!
    Che rappresenta?
    I valori del sindacalismo serio, del diritto del lavoro e per il lavoro!!!???
    Sti c…i!!!
    Per un anno e passa dove era il Cesarone?
    Le riforme delle pensioni, del lavoro compreso l’art. 18, li hanno votati gli altri!!!!!
    A bella, teneteve pure er Pupo in Piemonte!!!!
    By

  62. Italia, terzo mondo: siamo costretti a cedere gli ospedali

    Liberia, Guinea Bissau, Bangladesh: quello che un tempo si chiamava Terzo Mondo ora abita stabilmente in Italia, il paese dell’Eurozona terremotato dall’austerity e costretto a cedere alla finanza anche il cuore del suo sistema di sicurezza sociale, cioè la sanità pubblica e in particolare gli ospedali. Succede in Piemonte, dove la Regione decide di “cartolarizzare” le strutture sanitarie per sottrarsi alla scure di un maxi-debito da 1,6 miliardi che lo Stato non più sovrano non è in grado di sostenere, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana. L’epicentro del disastro è proprio Torino, dove traballa anche il bilancio del Comune lasciando intravedere il fantasma del commissariamento: reduce dalle fastose celebrazioni del 2011 per l’Unità d’Italia, il capoluogo piemontese è la prima grande città italiana ad anticipare il drammatico futuro tecnicamente organizzato dall’agenda di Mario Monti, il liquidatore inviato da Bruxelles a “terminare” la sovranità nazionale minata dal Trattato di Maastricht e ora sepolta da Fiscal Compact e pareggio di bilancio.

    Costretta alla resa, La Regione Piemonte alza bandiera bianca: e pur di non chiudere i suoi ospedali, ne affida il patrimonio immobiliare alla finanza. Manovra, scrive il “Fatto Quotidiano”, messa a punto dal super-consulente Ferruccio Luppi, vicino al gruppo Fiat-Agnelli. «L’operazione di finanza creativa, di tremontiana memoria, in effetti è complessa», osserva il giornale di Travaglio, «perché riguarda la vendita del patrimonio immobiliare della Regione, comprese le proprietà di Aziende ospedaliere e Asl». Con procedure di ingegneria finanziaria, gli ospedali dovranno cedere il loro patrimonio edilizio, gestito da una società esterna, e pagheranno anche l’affitto al fondo che sarà istituito dalla Regione. Lo stratega Luppi proviene dalla finanziaria Ifil-Fiat e dalla Worms, holding di partecipazioni quotata alla Borsa a Parigi; dopo aver gestito anche Ferrari e Cnh, nel 2009 è entrato nel direttorio di Générale de Santé, il gruppo ospedaliero francese leader nel settore della sanità privata, e oggi è membro del cda del più grande ente di gestione fondi immobiliari, Idea-Fimit.

    Con il lancio di due fondi immobiliari, il governatore leghista Roberto Cota pensa di portare in tempi rapidi nelle casse regionali circa 600 milioni di euro. «La ratio dell’iniziativa è semplice: la Regione raccoglie immobili sui quali può esprimere anche una valutazione, si costituisce un fondo, si affida a una Sgr (società di gestione del risparmio) la quale, nel momento in cui acquisisce la disponibilità del patrimonio, anticipa all’ente subito una somma (600 milioni, appunto)». Nel primo fondo, aggiunge il “Fatto”, dovrebbero confluire beni per oltre 500 milioni di euro. In questo modo viene “ceduta” anche una metà dal nuovo palazzo della Regione, verso “investitori terzi” (cioè fondi pensione e assicurazioni). Il fondo avrà una durata ventennale e potrà indebitarsi per 200 milioni. Quote di partecipazione: alla Regione solo il 33%, il resto a “investitori” privati. A questo si aggiunge il secondo fondo, con gli immobili degli ospedali (valore, Roberto Cotaun miliardo di euro). Il fondo durerà 25 anni e potrà indebitarsi per 350 milioni; alle aziende ospedaliere il 66%, il resto ai privati.

    Il fondo immobiliare sanitario, osserva sempre il “Fatto”, comprende pure gli immobili ospedalieri destinati all’attività di ricovero: «Cioè vengono tolte alle Aziende sanitarie le proprietà e l’ospedale dovrà pure pagare l’affitto al fondo». E a chi verrà affidata la gestione degli immobili? Probabilmente, a grosse società multi-utility, sulla scia della Grande Privatizzazione dei servizi pubblici italiani, costruiti e sviluppati attraverso decenni grazie allo strumento-chiave del debito pubblico positivo, garantito dalla sovranità monetaria della Repubblica. E non è neppure detto che con queste operazioni la Regione Piemonte riesca davvero a far cassa, aggiunge il “Fatto”, mentre è certo che seminerà indebitamenti e mutui per altri vent’anni. In pratica, una manovra disperata: sottoposto al ricatto finanziario, l’ente pubblico si vede costretto a regalare profitti al capitale privato. E attenzione: Torino è solo l’antipasto, se l’Italia e gli altri paesi dell’Eurozona non riusciranno a riscattare la propria libertà finanziaria, per prima cosa sfrattando – una volta per tutte – la classe politica di destra e di sinistra che si è piegata ai diktat dei poteri forti sacrificando idiritti sanciti dalla Costitizione su cui si è basata la rinascita democratica del paese.

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!!

  63. Barnard: pensioni private, ecco a chi obbedisce la Fornero

    Lacrime di coccodrillo: Elsa Fornero piange in pubblico annunciando il taglio delle pensioni, ma in realtà lavora da anni proprio per questo. Obiettivo: consegnare al mercato finanziario privato il patrimonio delle pensioni pubbliche italiane, aggravando così anche il deficit dello Stato. Lo afferma Paolo Barnard, che insieme all’avvocato Paola Musu ha denunciato Mario Monti e Giorgio Napolitano per il “golpe finanziario” di fine 2011. Sono già un migliaio le denunce, sottoscritte in tutta Italia: Napolitano – di cui Barnard chiede l’impeachment in Parlamento – secondo il promotore italiano della Modern Money Theory avrebbe dovuto difendere l’Italia dall’attacco speculativo dello scorso anno. Invece, il capo dello Stato «non solo ha mancato nel suo compito supremo – lo accusa l’ex inviato di “Report” – ma è stato e continua a essere pienamente complice del sovvertimento democratico ad opera dei mercati finanziari e dell’Eurozona». Parla da solo, aggiunge il giornalista, il caso sconcertante di Elsa Fornero, da anni al servizio del sistema pensionistico privato.

    Uno sguardo al curriculum della ministra più detestata d’Italia aiuta a farsi un’idea: dal 1999 è stata nel Cda di Ina Assicurazioni, Fideuram Vita, Elsa ForneroEurizon Financial Group. Poi vicepresidente della Compagnia di San Paolo e del consiglio di sorveglianza di Intesa SanPaolo, quindi nel board di Buzzi Unicem Spa e direttrice di Allianz Spa. In pratica: un virtuale conflitto d’interessi vivente, nel momento in cui entra a far parte del governo Monti, dove – con un reddito dichiarato di oltre 400.000 euro, il 6 dicembre 2011 annuncia subito la riforma delle pensioni italiane, che al 50% non superano i mille euro mensili e al 27% non vanno oltre i 500 euro. «Una riforma incostituzionale – accusa Barnard – nonché una truffa, già riconosciuta dai mercati stessi».

    La riforma ammazza-pensioni entrerà in vigore nel 2013. “Business Online” la commenta così: «Pensioni sempre più lontane e sempre più esigue, a causa del nuovo meccanismo che adeguerà alle aspettative di vita i coefficienti di trasformazione in rendita e i requisiti di età». Esempio: chi oggi guadagna sui 2.500 euro, potrebbe prenderne solo 688 di pensione. Inoltre, aggiunge “Business Online”, «per avere una pensione dignitosa, il lavoratore dovrà aver versato nel corso della sua vita lavorativa almeno 300-400 mila euro di contributi, come spiegato da molti esperti». Sembra infatti che la pensione integrativa privata «possa essere l’unica via di uscita per riuscire a mantenere lo stile di vita una volta conclusa l’attività lavorativa».

    La ministra, “emissaria” diretta dei colossi finanziari che gestiscono fondi pensionistici privati, vanta una strettissima “osservanza”di ogni tipo di diktat proveniente da quel mondo. Nel 2000, prende nota di una “raccomandazione” per l’Italia emessa dai tecnocrati dell’Ocse in cui la Fornero siede a fianco di Mediobanca, Generali, Invesco e Ing. Tema: estensione del sistema contributivo. Dieci anni dopo, sarà la stessa super-lobby “Business Europe” a rivolgere una “raccomandazione” agli Stati dell’Eurozona, per «mettere in relazione l’effettiva età pensionabile con l’aspettativa di vita»; indicazione che, una volta ministro, la Fornero trasformerà subito in legge. «Elsa Fornero – commenta Barnard – sa perfettamente da anni che l’affidare alla capitalizzazione le nostre pensioni è Franco Modiglianidevastante per i conti dello Stato. E sa oggi che la previdenza privata è fallimentare per le tasche dei pensionati, ma tace».

    Già nel 2000, al convegno “Scenari sulla previdenza privata e pubblica” promosso da Mediobanca, la Fornero concordava con l’economista Franco Modigliani: “perverso” il sistema previdenziale obbligatorio pubblico, meglio che venga «completamente rimpiazzato dalla capitalizzazione». Sin da allora, secondo Barnard, la Fornero era un tecnico dichiaratamente in conflitto d’interessi con la Costituzione, che all’articolo 41 impone che l’attività economica sia indirizzata e coordinata a fini sociali. «Impossibile che gruppi finanziari con interessi speculativi per centinaia di miliardi e che rispondono solo agli investitori possano perseguire fini sociali». Inoltre, e ancor più grave – aggiunge Barnard – Fornero e Modigliani ammettono in quel consesso privato che l’auspicata riforma delle pensioni in senso privatistico «non solo peggiorerà per decenni i bilanci dello Stato», ma «questa catastrofe di impoverimento nazionale dovrà essere ripianata dalle famigerate Austerità delle tasse, che devastano il paese produttivo e i redditi». In altre parole: «Al fine di portare immensi capitali pensionistici nelle casse dei gruppi di capitalizzazione, Fornero già nel 2000 era disposta a causare l’Economicidio dell’intera nazione».

    Oggi circola in tutti gli ambienti della previdenza integrativa privata, italiana e internazionale, l’ultimo rapporto del Covip, un organo di controllo nazionale delle previdenze. Che rivela fatti sconcertanti: a fine 2011, il totale investito nelle previdenze integrative private italiane era già di 90,7 miliardi di euro. Il 58% di questi contributi versati dai lavoratori è stato investito in titoli di Stato internazionali relativamente sicuri, ma il 42% rimane investito in finanza ed equities, notoriamente ad alto rischio. «Si sappia che solo nel primo anno e mezzo della crisi finanziaria – rileva Barnard – negli Usa sono scomparsi nel nulla 2.000 miliardi di dollari di pensioni sudate una intera vita dagli americani». Altra sigla sconosciuta ai più, quella di Mefop Spa, società per lo sviluppo del mercato dei fondi pensione, fondata nel 1999. Il ministro dell’economia, Vittorio GrilliSoci: Allianz, Intesa SanPaolo, Unipol, Generali, Unicredit. Missione della lobby: sviluppare la previdenza complementare, privata.

    Oggi, rivela Barnard, il ministero dell’economia detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Mefop Spa. Cioè: «I pubblici amministratori delle nostre vite economiche, tenuti all’assoluta imparzialità dalla Costituzione italiana, sono azionisti di maggioranza di una lobby di speculatori previdenziali privati. E non poteva mancare il solito nome: nel 1999, nel comitato scientifico di Mefop Spa sfoggiava lei, Elsa Fornero». Che, da allora, non ha mai allentato l’impegno per la privatizzazione delle pensioni, indebolendo la previdenza pubblica. Nel 2003 a Bruxelles presenta un dossier al Ceps, il Centre for European Policy Studies, gruppo controllato dalla American Chamber of Commerce e dalla City of London. Sponsor dell’evento: Allianz, con 392 miliardi di dollari in gestioni finanziarie, ed European Federation of Retirement Provision, che è la top-lobby delle pensioni integrative in Europa con 3.500 miliardi di euro in gestioni finanziarie.

    Nel marzo 2010, continua Barnard, la Fornero è all’European Policy Center per la conferenza “Challenge Europe 2020”, dove sostiene, testualmente, che «il metodo più efficace per prevenire l’impoverimento della terza età è di farli stare di più al lavoro, sia riportando più anziani al lavoro che alzandogli l’età media pensionabile». Nei mercati del lavoro “flessibile”, per Elsa Fornero, «i redditi devono stare di pari passo con la produttività: crescono normalmente fino all’età media, e calano quando il lavoratore si avvicina alla pensione». Principi, osserva Barnard, che «rasentano l’incubo di un regime socialmente nazista: si auspica esplicitamente che l’anziano sia forzosamente riportato al lavoro, che gli si impedisca di godere del diritto al riposo e che, dopo una vita di lavoro per il paese, lo si penalizzi nel reddito Domenico Siniscalcoin quanto non più macchina produttiva per il profitto, in una logica che lo deumanizza».

    Oltre «all’abominio intellettuale di questa sicaria dell’Economicidio sociale», secondo Barnard si ravvisa l’ennesima violazione della Costituzione, che all’articolo 36 garantisce il diritto a una pensione equa e “in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. Ovvero: la Costituzione non ammette che, a parità di qualità e quantità di lavoro, vi possa essere una discriminazione di reddito in base all’avanzamento dell’età. Ma Elsa Fornero non demorde, e spesso compare al fianco di Assogestioni, la struttura di Domenico Siniscalco che arriva a gestire 974 miliardi di euro di investimenti. Al Salone del Risparmio dell’aprile 2012, con tutti i big della finanza presenti (nonché lettere di plauso di Monti e Napolitano), la Fornero rassicura il settore privato: «Qualsiasi lavoro finanziato da fondi pubblici è escluso», chiarisce. Problema: «Per i fondi pensione privati il bicchiere è ancora mezzo vuoto»? Niente paura: «Il governo farà la sua parte».

    I gruppi finanziari sponsor e partecipanti a quell’evento, fa notare Barnard, assommano interessi di speculazione finanziaria che raggiungono una cifra impossibile da calcolare per via delle dimensioni inimmaginabili. Ad ascoltare le parole di Elsa Fornero c’erano Aberdeen, Bnp Paribas, Invesco, Eurizon Capital, Jp Morgan Asset Management, Pioneer Investments, Credit Suisse, Morgan Stanley, Pimco, Ubs, Fineco, Deutsche Bank, Natixis, Hsbc, Unicredit e molti altri, di pari stazza mondiale. E non è finita. Un mese dopo, i leader italiani della promozione finanziaria sono all’Unione Industriali di Torino: Banca Fideuram, Banca Generali, Finanza & Futuro Banca, Ubi Banca Private Investment, Assoreti. Tema centrale, “il contributo delle reti di promotori finanziari allo sviluppo della previdenza complementare in Italia”. In apertura, Elsa Fornero avverte: «Dalla riforma delle pensioni non si torna indietro».

    E arriviamo al fatidico novembre 2012, con la massima assise mondiale dei fondi pensione privati, il World Pension Summit di Amsterdam. Sponsor planetari, che portano sul tavolo olandese interessi finanziari per un totale di 2.798 miliardi di euro, cifra di quasi mille miliardi superiore al Pil italiano, ma divisa in nove gruppi privati: Pensioen Federatie, Fidelity Worldwide Investment, Mn, Deloitte, Skagen Funds, Delta Lloyd Group, Adveq, Ing, Jp Morgan Asset Management’s. Elsa Fornero è fra i relatori, unico ministro delle politiche sociali: in quella sede, sostiene Barnard, la professoressa torinese «compie quello che è forse l’atto di ammissione più grave della storia della Repubblica italiana». In una convention a porte chiuse, la Fornero dichiara che le modifiche all’attuale sistema previdenziale Barnard«erano necessarie per compiacere i mercati finanziari, altrimenti ci sarebbero state conseguenze devastanti per il paese».

    Giù la maschera, siamo alla capitolazione definitiva: «Lo Stato non esiste più, Monti e la Fornero lavorano per i mercati violando la Costituzione come mai dal 1948 a oggi». Per Paolo Barnard, «il colpo di Stato finanziario che ha posto definitivamente fine alla sovranità di Camera e Senato è una realtà», e pertanto «l’indegno presidente della Repubblica Giorgio Napolitano va messo in stato d’accusa dal Parlamento per alto tradimento». Semplicemente sconcertante, per il giornalista promotore dell’economia monetaria democratica formulata da Warren Mosler, che un ministro lavori – ormai apertamente – per dirottare sul mercato privato le pensioni pubbliche, come vogliono le potenti lobby da cui la stessa Fornero proviene. Barnard chiede che il “golpe” finanziario finisca sotto processo, cominciando da «due delle più indegne figure della storia democratica italiana», ovvero «la sicaria dell’Economicidio italiano e lobbista dei gruppi finanziari Elsa Fornero» nonché «l’ex comunista Giorgio Napolitano, già lungamente compromesso coi poteri forti del Council on Foreign Relations americano dagli anni ‘70». Dovranno «rispondere, a noi cittadini, dell’immane danno alla democrazia».

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!!

  64. La guerra di Monti contro l’Italia: sono qui per rovinarvi

    L’uomo di Goldman Sachs si dimette per tornare subito, scompaginando il “bipolarismo obbligato”. Obiettivo: per instaurare l’autocrazia del grande capitale finanziario. Il professore è stato paracadutato a Palazzo Chigi con un compito preciso: distruggere l’Italia, per “rifarla” in modo che possa funzionare da paradigma europeo. Il programma, dichiarato ormai con imbarazzante chiarezza da Monti stesso, è sconcertante: «Far arretrare le condizioni di vita della stragrande maggioranza della popolazione fino al punto in cui (secondo i manuali di macroeconomia liberista) diventano “competitive” con quelle di paesi che stanno soltanto ora approdando alla “civiltà industriale”», rileva Claudio Conti su “Contropiano”. «Si tratta di un esperimento mai tentato prima in tempi di pace: obiettivi così sanguinosi, fino alla Seconda Guerra Mondiale, venivano raggiunti con una bella sequenza di stermini sui campi di battaglia e soprattutto con bombardamenti a tappeto tali da distruggere la “capacità produttiva in eccesso”».

    Era un modo «brutale ma capitalisticamente “normale”» di far ripartire l’accumulazione su nuove e più ristrette basi: «La bomba atomica diffusa, Mario Monticom’è noto, ha bruciato questa possibilità», aggiunge Conti. «I paesi o le aree continentali di potenza industriale simile dispongono di testate nucleari sufficienti a distruggere più volte il pianeta». Oggi, ormai, «la guerra si introverte dunque all’interno dell’Occidente, diventa guerra alla popolazione». Ne parla apertamente lo stesso Monti, prima in conferenza stampa e poi in un’intervista a Lucia Annunziata: i “nemici” da battere sono la rappresentanza del lavoro, sindacati e partiti politici. La Cgil? Un’organizzazione «nobilmente arcaica», conservatrice come il suo affannato scudiero, Vendola.

    Chiarissimo anche l’obiettivo di brevissimo periodo: spaccare entrambi i poli fin qui dominanti nell’osceno “bipolarismo forzato” all’italiana, e ricomporne le parti disponibili intorno all’unico programma che possa esistere, l’agenda Monti: «Ovvero la “lettera della Bce”, ovvero il Fiscal Compact e il pareggio di bilancio per sempre, ovvero la riduzione a nulla della spesa sociale (a cominciare da quella sanitaria, che incide immediatamente sulla lunghezza della vita media e quindi può contribuire rapidamente anche alla riduzione del “monte pensioni” (se muori prima, se ne pagheranno meno e per meno tempo)». E’ la fine del welfare state, della sicurezza sociale, dei diritti acquisiti attraverso decenni. «Ma Bersani e Vendola se ne sono accorti?», si domanda Conti. «Se sì e non sono d’accordo, dovrebbero dichiarare guerra agli “impegni europei”. Se no, cambiassero mestiere, perché non sono tagliati per la politica di questi tempi di crisi».

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!!

  65. Votando il Pd che sicuramente vincerà le prossime elezioni, Bersani sarà costretto ad allearsi con Monti e ciò significherà:
    dover prendere decisioni con Casini Fini Ichino e udite udite Cazzola uno dei più grandi estimatori della riforma Fornero!!!!!
    Quindi noi elettori quale alternativa abbiamo per evitare che continuino con la macelleria sociale?
    Votare Grillo per mandare a casa tutti questi personaggi, la Lega oppure la cordata della Sinistra.

    auguri a tutti Alessandro

  66. Scrivere qui ormai è diventato un inutile esercizio, visto che l’inerlocutore non ascolta i legittimi sfoghi dei tanti lavoratori danneggiati dalla IGNOBILE riforma delle pensioni. Vediamo se produce qualche effetto scrivere invece sul blog della RAI:

    http://tg1.blog.rai.it/2012/12/28/pensioni-vi-sentite-vittime-della-legge-fornero/#comment-15787

    Dipendente pubblico ex quota 96, ex elettore PD

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