Annuncio la mia candidatura alle Primarie per i parlamentari PD: la passione per osare, l’esperienza per riuscirci

CartolinaDamiano2Carissime e carissimi,

vorrei incontrarvi Venerdì 21 dicembre 2012 alle ore 21, a  Torino, presso la Sala dell’Antico Macello in via Matteo Pescatore 7,  per discutere di programmi e candidature.

Con l’occasione vi comunico la mia candidatura alle Primarie di Torino per i parlamentari del Partito Democratico.

Sarà anche l’occasione per augurarci un Buon Natale.

Cari saluti

Cesare Damiano   

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91 Risposte

  1. Reblogged this on CIRCOLO PD VALDENGO.

  2. Damiano lei si candida perchè la politica rende !!!!!!!!!

  3. Grazie per l’augurio del buon natale e ricambio con sincerità.

    Sarà per me il più bel natale della mia vita.

    LICENZIATO A 59 ANNI E 8 MESI CON TRENTASETTE ANNI DI CONTRIBUTI E QUALCHE MESE.

    SENZA LAVORO – SENZA PENSIONE SENZA ALCUN REDDITO.

    Se il buon Natale deve essere così non lo auguro a nessuno.

  4. Dal blog di Lucia Condurelli (deputato PD) :
    DECRETO ESODATI 55MILA, IL GOVERNO DEVE RISPONDERE!
    http://www.luciacodurelli.it/index.php?post_id=2142

  5. Damiano, ma questo invito, a chi sarebbe rivolto? Non certo a chi dovesse aver perso il lavoro, o non dovesse averlo nemmeno ancora trovato!
    Ma ti pare che un disoccupato, o uno in mobilità con 700 euro al mese, che magari vive a 400, 500, 600, 700 chilometri di distanza da Torino, dopo che gli hai rubato la pensione, dopo che lo hai caricato di tasse come l’IMU, si può permettere anche la spesa di un viaggio per venire fin dove parlerai tu, per incontrarti, e parlare poi di cosa?
    Del fatto che nessuno può illudersi di andare in pensione a 57 anni?

    Evidentemente l’elettorato sul quale fai conto deve essere un altro. Forse quello dei dipendenti del pubblico impiego, ancora, tutto sommato, graziati e ben tutelati dalle vostre riforme fatte insieme alla Fornero!
    Non mi meraviglierei se a sostenere una candidatura come la tua dovessero concorrere, magari tuo malgrado, evasori, lavoratori in nero, corrotti e corruttori, pensionati d’oro con 1.000 e più euro, netti, al giorno, visto che, a mio modesto avviso, sono queste le categorie che, grosso modo, fino ad oggi, vi siete guardati bene dall’aggredire, e che avete sostanzialmente preservato da ogni azione “molesta” nei loro confronti!

  6. Vaglielo ad augurare a quelli come noi che la pensione la vedono con il binocolo!!!!
    Spero solo che vi colpisca tutti un meteorite !!!!

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!

  7. Damiano, venire da te per sentire il tuo programma? Il programma di uno che con il suo partito ha appoggiato un anno orribile con monti e la fornero e ci ha fregati tutti quanti?
    Senti un pò il mio di programma per Natale. Licenziato a 56 anni con 36 anni e qualche mese di contributi e nessuna prospettiva di assunzione, neppure fare il barista o il muratore,
    Quindi: senza lavoro, senza pensione e senza reddito.
    E dovrei venire ad augurarti un buon Natale?
    Ma sai come sarà il mio Natale e quello di centinaia di migliaia di persone che tu ed il tuo partito avete messo in ginocchio approvando in due giorni la maledetta riforma delle pensioni? Pieno di amarezza, di depressione, di ansia, di esaurimento nervoso, di negatività. E tu stai a parlarmi di programma?
    Ma svegliati Damiano!!!! Noi lavoratori licenziati e disoccupati abbiamo sperato nella 5103 perchè siamo alla disperazione e voi cosa avete fatto appena la fornero ha alzato la cresta ed ha detto no a qualsiasi ritocco della legge? Avete abbassato la testa e la 5103, che ricordo presentata con favore da tutti i gruppi parlamentari presenti in commissione lavoro, è andata a finire nel cesso.
    Scrivicelo su questo blog che la prima cosa che farai nel dopo elezioni sarà ripresentare la 5103 con la possibilità di andare in pensione con i 35/36/37 anni di contributi o più ed a 57/58 anni di età.
    Già, perchè se vuoi il voto prima dovrai dire cosa vuoi fare perchè è arrivata l’ora che siamo noi a poter dire : “prima vedere cammello e poi pagare (con il voto).
    Altrimenti nessun voto a chi ha tagliato le pensioni.

  8. Ladri !!! Ridateci i contributi che abbiamo versato per 40 anni !!!

  9. Ben detto Luciano alle 10.58 del 20 Dicembre 2012, per gli esodati non salvaguardati dalle loro Illustrissime Equità, la profezia della fine del mondo si avvera davvero. Contracambiamo gli auguri di Buon Natale sperando che per TUTTI COLORO che hanno votato la riforma delle pensioni della Fornero, il LORO NATALE e anche gli anni a venire siano esattamente come i nostri:PESSIMI! Certo che per farsi fregare da professoroni di DESTRA ce ne voleva. BENE BRAVI 7+!

  10. Vuole incontrare i suoi eventuali elettori per discutere il programma, o per imporlo ?
    Nel primo caso, sappia che solo con una seria rivisitazione delle maledette riforme che avete approvato, potrete trovare il consenso di cui siete alla ricerca.
    In particolare, quanto alla riforma delle pensioni, sapete bene cosa fare, i guai li avete provocati voi.
    Dovete restituire i diritti rapinati ai loro titolari, tornare ad un sistema di quote e consentire a chi oggi vi è impedito di poter accedere alla sua sacrosanta pensione ( pensionandi ex quotisti, esodati ecc.).
    Nel secondo caso, non c’ è, evidentemente, nulla da discutere.
    Un ex PD, dipendente pubblico, quota 99.

  11. Venghino lor signori, venghino…si apre la campagna elettorale dell’italica penisola !
    Non c’è trucco, non c’è inganno, quelli che c’erano prima ci sono anche adesso. Con le elezioni è proposito di tutti essere più buoni, un po’ come a Natale, si promette per poi non fare !

    E’ la festa del popolo italiano, tutti in fila con la scheda in mano, già convinti dalle primarie che “partecipazione” significhi sol votare; dare in mano a questo o a quello, il futuro della nazione, senza avere un’opinione, un pensiero, una ragione.

    Monti il sobrio fa l’indeciso ma promette mari ed omonimi, quella crescita che si è inventato, l’equità di cui ha solo parlato, ora sono il suo programma…ci vorranno persone capaci, come a dir che gli attuali son incapaci, ma se eletto alla contesa aiuterà gli italiani a far la spesa, è promessa di bocconiano, possiamo metterci la mano!

    Il PD torna a sognare il massimo seggio parlamentare, ne è convinto il segretario e già si prostra con l’Europa, offre a Fornero il posto di ministro, anche se suona un po’ sinistro…ed in contrasto con la narrazione…di Vendola ex-rifondazione.

    La burla continua al quirinale, di cui Napolitano è il sensale, che ammonisce tutti quanti: “è l’Europa che governa i conti, il sentiero è già tracciato…nessuno può uscire dal seminato”…del popolo sovrano se ne frega chi del colpo di Stato è stratega, della Costituzione ha fatto carta straccia anche mettendoci la sua faccia…basta Benigni in televisione a ricordar all’italiano quanto sia credulone.

    Tasse, disoccupazione, suicidi, disperazione…questa l’Italia dei papponi, dei corruttori, degli evasori che sembra cambiare la propria immagine ad ogni tornata elettorale, come se nulla fosse accaduto, come se in quelle aule ci fosse stato un altro a votare ciò che è stato votato…come se la gente non avesse memoria, non fosse degna di rispetto da parte di chi mangia a sue spese.

    Dalla legge di stabilità sono diminuiti i tagli ai comuni ed anche a quelle Province che dovevano scomparire, cancellato il taglio del 50% dei permessi di chi usufruiva della legge 104 (legge per i disabili) e tutelati altri 10.000 esodati…ciò che appena pochi giorni fa era impossibile, ora risulta, in parte, perseguibile.

    Ma i privilegi, quelli che permettono a pensionati di lusso e ai politici di prendere soldi che in nessuna nazione al mondo sarebbero accettabili, continuano ad essere intoccati…come continua ad essere solo “narrazione” la legge anticorruzione.

    Ed allora attenti alle promesse, fanno parte del loro gioco, di quel gioco al massacro a cui ci stanno abituando giorno dopo giorno. Non riusciamo neanche più ad accorgerci di quanti nostri vicini, amici, conoscenti finiscano per strada, scelgano il suicidio, decidano di andar via…la vita, quella vera, quella sulla quale dovremmo misurare le loro capacità politiche è sotto i nostri occhi e non in video e nemmeno sui giornali. A quella vita dobbiamo dar conto e con quella vita dobbiamo misurarci…tutto il resto sono chiacchiere…con distintivi poco apprezzabili.

    P.S. : La rima è l’arma del Pasquino, quel modo di dire, tra il serio e il faceto, ciò che opprime le libertà e le vite, è il modo di chi scrive, su questa pagina, di non tirar le tende, di non chiudere il sipario, di continuare a credere e a lottare in ciò in cui abbiamo diritto di sperare, di avere, di recriminare.

    Tratto da: La solita burla delle solite promesse elettorali | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/12/20/la-solita-burla-delle-solite-promesse-elettorali/#ixzz2FaqQSfuH
    – Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

  12. Damiano, in questa pagina ci sono almeno due commenti di lavoratori licenziati, rimasti senza reddito, senza ammortizzatori sociali, e senza lavoro: quando lei afferma che nessuno dovrebbe essere lasciato solo, per questi lavoratori qui, quale risposta avrebbe in serbo?
    Ci risparmi la ripresa nel 2013, perché qualsiasi ripresa, per andare a regime, prenderà tempi così lunghi, minimo 5 anni, perché possa arrivare a interessare lavoratori di 56, 58 anni, licenziati oggi: e allora, per queste persone, in serbo, lei cosa ci ha?
    Niente!
    Assolutamente niente!
    O una sola parola: “ATTACCATEVI!”.

  13. Vedo che il mio commento è sparito: lo ripropongo:

    TRE MISURE ANTI-CRISI INDISPENSABILI
    La crisi epocale in atto sarà dura e lunga almeno 15 anni. Occorrono TRE MISURE INDISPENSABILI: 1) un reddito minimo garantito (Rmg) o reddito di cittadinanza, opportunamente disciplinato (com’è in tutti gli altri Paesi UE, tranne Grecia e Ungheria) di 2 livelli: uno di 1° livello, poniamo, di 300 € per quelli che non hanno contributi versati negli ultimi 2 anni, ed uno di 2° livello, poniamo di 500 € per gli altri che invece li hanno versati; 2) una casa ad affitto sociale (vale a dire 100-150 € al mese), attraverso un piano corposo pluriennale di alloggi pubblici di qualità, almeno 25.000 all’anno – negli ultimi 20 anni si sono costruiti, a causa del predominio degli immobiliaristi e dei costruttori, 1/10 di alloggi pubblici rispetto agli altri Paesi europei più evoluti; e 3) l’obbligo ai datori di lavoro di pagare un precario di più di quello stabile (i precari sono almeno 4 milioni, 7 milioni se includiamo le partite IVA più o meno fasulle, oltre ai familiari, quindi in totale oltre 10 milioni di persone coinvolte direttamente o indirettamente), così uno riuscirebbe almeno a sopravvivere, si potrebbe sottrarre al ricatto di un lavoro purchessia pagato poco o punto e sarebbe un po’ più sereno, anziché sovrastato da un sentimento di spada di Damocle di SELEZIONE NATURALE DARWINIANA. Occorre: a) evitare la LAMENTELA (lo sport nazionale più diffuso); b) UNIRSI; c) e spingere e appoggiare e votare il partito che si impegna ad attuare queste 3 MISURE ANTI-CRISI.
    D’altronde, il segretario Bersani, nel febbraio 2011, a Bologna, all’intervistatrice di Rainews, disse che ai primi 2 posti del programma di governo del PD c’erano: 1° il lavoro (in particolare precario); 2° la casa.

  14. sono d’accordo …..pero’ dopo 37 anni di lavoro..e il primo a 17 anni …se permetti io vorrei la mia pensione…sono stufo di lavorare…ok?

    56 anni con le palle ..in disibilio…

  15. L’ho gia ribadito un’altra volta, le misure anti crisi sono 4 e non 3, con una prioritaria, su tutte è l’intervento sulla riforma delle pensioni, che và abrogata e riscritta con serietà e intelligenza, non l’ha accettata nessuno, e il riscontro di quello che dico,lo vedrete alle elezioni!!!!!!!!!! NESSUN VOTO A CHI HA TAGLIATO LE PENSIONI !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. Segnalo_
    “Spread giù, Borse su, euro ai massimi. La crisi fa meno paura?”
    […] E proprio dal piano dei costi sociali e del welfare potrebbe nascere la più forte minaccia per il futuro della tenuta dell’Eurozona. E questa volta l’epicentro potrebbe essere la Francia – che ha da poco perso la tripla A di Moody’s e che è alle prese con un “buco da 20 miliardi” del sistema pensionistico e una difficile riforma (ancora tutta da fare) del sistema previdenziale. di Antonio Larizza con un articolo di Marco Moussanet – Il Sole 24 Ore – leggi su http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-12-19/spread-borse-euro-massimi-144652.shtml

  17. Segnalo, preavvertendo che l’autrice dell’articolo è un’entusiasta “montiana”:

    “Bersani a Bruxelles: non smonteremo le riforme di Monti, siamo europeisti”
    http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/139177/bersani_a_bruxelles_non_smonteremo_le_riforme_di_monti_siamo_europeisti

  18. on. Damiano,
    Venerdì sentiremo quali programmi , cosa intende/intendete fare per i tanti disoccupati che sono rimasti triturati dalla riforma che avete fatto passare. Sappia che non potete più scherzare sulla pelle della gente !
    Confermo che Il mio voto e quello della mia famiglia saranno condizionati .
    Loredana

  19. Monti applaudito dagli operai di Melfi!
    L’italiano è un coglione patentato!
    Forse può vincere anche Berlusconi!
    Monti e Berlusconi due maiali dello stesso porcile!

  20. Si Giovanni2 …. l’ italiano è un coglione patentato.
    NESSUN VOTO A CHI HA RUBATO LE PENSIONI!!
    Damiano e compagni ( inteso come compagni di merende e non nel senso “nobile” del termine) sarebbero anche capaci di promettere e non mantenere nulla.
    Che siano un partito di voltagabbana lo hanno dimostrato in abbondanza.

  21. On Damiano, dò atto che mettendo a disposizione queste pagine lei ha consentito a noi pensionandi a vita – in questo anno di passione – quanto meno di scambiarci impressioni, notizie, sfoghi, imprecazioni etc, e magari le abbiamo fornito qualche spunto utile al suo ruolo politico. Ecco, leggere ora che vorrebbe incontrarci di persona quando per dodici mesi non ha scritto un commento di risposta o riscontro in questo suo blog, onestamente mi suona un tantino di ipocrisia.

  22. Sono andato a verificare il commento di giovanni2, tanto mi sembrava uno “Sei su ‘Scherzi a parte’!”, invece è vero: gli operai hanno applaudito Monti! Così funziona in Italia: divide et impera.
    Lo stesso vale per il consenso che il PD va riscuotendo nel Paese: l’altra sera, in TV, al 31%!
    Come è possibile, dopo la macelleria delle pensioni e della riforma del lavoro, e il carico di tasse sul genere IMU?
    È invece possibilissimo, perché, se non lo abbiamo ancora capito, la crisi è stata scaricata solo sulla groppa di un numero grande si italiani, ma pur sempre piccolo, se confrontato con i quasi 60 milioni che siamo!

    Prediamo ad esempio Bersani, o Damiano: la crisi, in quale entità li avrebbe riguardati? A cosa avrebbero rinunciato, questi signori presi come esempio, per questo Natale?
    A nulla!
    E poi ci sono tanti dipendenti pubblici, dipendenti di banca, militari, e non saprei dire di quante altre categorie che, dalle manovre del governo Monti, a me pare siano stati, forse, appena scalfiti

    Il trucco sta tutto qui: fatto 100 il totale delle persone, fregarne bene 30, favorendone 70: il consenso sarà assicurato!

    Sono uscito con l’auto, ieri sera, verso quest’ora: ma quale crisi?
    Stanno tutti in giro che la circolazione non va più!
    I metalmeccanici che hanno conservato il lavoro avranno 130 euro di aumento in 3 anni, pochi? Andatelo a dire a un cassa integrato, al quale danno ancora 700 o 900 euro, come 10 anni fa! Andatelo a dire ad un in mobilità con 700 euro al mese, e la mobilità agli sgoccioli!
    Andatelo a dire a chi la mobilità l’ha esaurita tutta, e Bersani, in un bacio alla francese con la Fornero, gli ha allontanato la pensione di 7 anni!

    Quelli che conservano il lavoro, spesso commettono il peccato di ritenersi migliori di coloro che il lavoro lo vanno perdendo…

  23. elson dice:”Il trucco sta tutto qui: fatto 100 il totale delle persone, fregarne bene 30, favorendone 70: il consenso sarà assicurato” e ricalca una frase di Cazzola che ha detto che a difendere gli esodati si perdono i voti, infatti tale teoria si è diffusa perfino tra i sindacati, che la stanno applicando alla lettera da quando li hanno minacciati di ridurre loro i contributi per le denunce dei redditi e altri loro servizi. Elson il nostro problerma sta anche nel fatto che qualcuno da marzo 2013 in poi dovrà gestire questa riforma delle pensioni…e vi anticipo che salteranno in aria i referendum promossi, perchè nell’anno delle elezioni anticipate non si possono fare…, ma il fatto che nessuno difenderà la nostra situazione perchè in parlamento ci sarà forse solo vendola a difenderci e un po la lega, per il resto sono tutti allineati e coperti, chi non è salvaguardato si può attaccare al tram, così hanno deciso le Loro Equità illustrissime…

  24. Stanno tutti male , vorrei pero trovare qualcuno che, esodato con duemila euro (prendere o lasciare) nel 2009 deve arrivare , grazie alla riforma fornero (complice il PD), fino al 2020 senza pensione e senza sussidio alcuno, stà peggio di me. Chi scrive , nonostante il periodo disastroso fin’ora passato, avrebbe percepito la pensione con le vecchie regole a fine 2103. Grazie al PD (partito che dovrebbe farsi carico delle fascie deboli)
    si vede condannato a morte fino al 2020 ! A MORTE ! perchè non riuscirò a farcela per i prossimi sette anni ! La mia morte per salvare questa italia di mafiosi che si appropria di tutti i miei contributi versati fin’ora (c.a. cinquecentomila EURO)

  25. Cari amici,
    sono convinto che l’unica speranza sia votare Vendola.
    E’ l’unico politico che potrà condizionare Bersani e ne ha le capacità.
    Non abbiamo altre speranze. La mia paura è che l’italiano si sia ..innamorato del carnefice Monti e l’applauso degli operai masochisti della Fiat di Melfi mi lasciano pensare!
    Ma come è possibile non capire che Monti(con Casini,Fini,Passera,Montezemolo,Marcegaglia,Riccardi,Acli…) e Berlusconi (con Dell’Utri,Miccichè,e la Mafia al completo)sono due esseri spregevoli!
    Bersani non ha fatto molto e ha fatto sbagli decisivi e ne sta facendo ancora ma deve dare conto alla parte …sinistra del suo schieramento e a Vendola e questa rimane l’ultima speranza per noi!
    Quindi ho recepito la teoria di Giancarlo che mi ha convinto che l’unica strada che è rimasta è votare Vendola!

  26. Io voto PD, ma quella di votare Vendola mi è sembrata subito una decisione intelligente, altro che Grillo o Ferrero o l’astensione.

  27. Ci vuole una bella faccia tosta, ma si sa quella non manca a Elson C. e a qualche altro qui dentro.
    1) L’ambaradan delle manovre correttive lacrime e sangue cominciò nel maggio 2010 e colpì a sangue pochi milioni di Italiani. Ripeto per l’ennesima volta: DOVE ERAVATE VOI CHE ADESSO PROTESTATE QUA DENTRO?
    2) Secondo il recente sondaggio IPSOS per Ballarò, il PD è al 36,3%.
    3) Per la verità, anche i parlamentari hanno pagato per la crisi (alcune migliaia di € al mese, oltre alla modifica sui vitalizi), cfr. “Analisi QQ16 – Trattamento economico dei parlamentari” http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2714102.html

  28. La domanda di Vincesko:DOVE ERAVATE VOI CHE ADESSO PROTESTATE QUA DENTRO? mi sembra congrua. Io direi di più perchè nessuno qui dentro ha mai sottolineato il fatto che le ricongiunzioni onerose sono opera del duo tremonti-cav a metà anno 2010. Non vorrei ce ne fossero molti, tipo gli operai plaudenti oggi a Melfi, che in questo ventennio hanno votato Berlusconi, perchè se no
    non si capisce come mai raggiungeva consensi quasi bulgari, poi ognuno può votare come vuole, salvo poi ritrovarsi chi lo frega, poi è vero che la sinistra sulle pensioni si è fatta fregare da Monti, ma il debito pubblico è sempre esploso sotto la destra, poi la sinistra e in particolare Prodi lo riducevano, ma anche lì Rifondazione Comunista lo affossò per ben 2 volte, la seconda con l’aiuto di Mastella. Ripeto la domanda: A CHI AVETE DATO IL VOSTRO VOTO DAL 1994 IN POI?

  29. Ma i 4 miliardi di euro che il PD ha fatto regalare da Monti alla Banca Montepaschi saranno mica soldi rubati agli esodati dalla Ladra Psicolabile? Che ci dice il compagno Damiano? E noi dovremmo dare il nostro voto a questa gente!

  30. Ehi Cesare ma tu pensi veramente che gli italiani siano tutti dei rimbecilliti? NO…… Vogliamo solo che tutti voi ve ne andiate a casa con 700 euro dopo 40 anni di lavoro come noi e, per questo credo e spero che tutti votino Grillo ,anche se sappiamo bene che non sara’ magari in grado di governare questo schifo di paese ma tanto per noi esodati cassaintegrati ecc.. peggio di cosi non puo’ andare . Quindi perche ‘ rivotare tutti voi di destra -sinistra-centro che per almeno 20 anni avete solo rubato i nostri soldi,, ci avete sempre mentito e non avete mai lavorato un minuto? Dovete smetterla di prendere in giro i cittadini onesti e cominciare a lavorare . VERGOGNATEVI

  31. La Tares ci costerà più dell’Imu.

    La TARES: il Governo ha deciso di posticipare il pagamento del nuovo tributo da gennaio ad aprile 2013, per concedere una piccola boccata d’aria ai contribuenti italiani già notevolmente piegati sotto il salasso IMU di qualche giorno fa. Secondo lo ha fatto perché alcuni indecisi non passassero a votare contro chi ha sostenuto il governo Monti.

    Per il resto, nessuna novità nè alcun addolcimento su questa nuova tassa che, a detta dei sindacati, peserà mediamente sui bilanci delle famiglie 305 euro, più dell’IMU stessa.

    http://it.finance.yahoo.com/notizie/tares-costera-piu-imo-perche-spazzatura-costa-tanto-italia-131810169.html

    Poi, a luglio del 213, l’IVA passerà al 22% e, come ha detto Monti, ci saranno altre importanti riforme da fare (secondo me, anche la privatizzazione della sanità. Monti ha già detto che lasciarla così com’è, sarebbe insostenibile).

    Monti si reca alla FIAT di Melfi, ma ignora Termini Imerese e Iribus: perché non va a raccogliere gli applausi del personale del San Raffaele a Roma?

    Votate e fate votare Monti, Bersani, Fini, Casini e Berlusconi!
    I volponi della politica italiana! I marpioni, della politica italiana!

  32. LA FUNESTA RIFORMA DELLE PENSIONI E’ STATA LA CONSEGUENZA DELLA CRESCITA ESPONENZIALE DEL NOSTRO DEBITO PUBBLICO CHE GRAZIE A CRAXI/CAV E’ ESONDATO, E COME HA DETTO Monti giustamente, per una volta, NON BASTAVA UN’ASPIRINA, solo che invece di attaccare la rendita se l’è presa con i più deboli…Come diceva don Abbondio chi non ha coraggio non se lo può dare…Hollande in Francia se lè presa con i ricchi e li si va in pensione a 62 anni, e non ai 67 anni compiuti che quì si sono applicati, come al solito come si fa in Italia, nel mentre ci continuano ad essere una moltitudine di privilegiati che invece continuano a farla franca, mentre altri sono stati crocifissi in nome dello Spread, poi tutti questi economisti, mentre le banche fallivano o facevano imbrogli che facevano dormivano sognando nel loro iperuranio il loro lauti stipendi.

  33. Barnard: pensioni private, ecco a chi obbedisce la Fornero

    Lacrime di coccodrillo: Elsa Fornero piange in pubblico annunciando il taglio delle pensioni, ma in realtà lavora da anni proprio per questo. Obiettivo: consegnare al mercato finanziario privato il patrimonio delle pensioni pubbliche italiane, aggravando così anche il deficit dello Stato. Lo afferma Paolo Barnard, che insieme all’avvocato Paola Musu ha denunciato Mario Monti e Giorgio Napolitano per il “golpe finanziario” di fine 2011. Sono già un migliaio le denunce, sottoscritte in tutta Italia: Napolitano – di cui Barnard chiede l’impeachment in Parlamento – secondo il promotore italiano della Modern Money Theory avrebbe dovuto difendere l’Italia dall’attacco speculativo dello scorso anno. Invece, il capo dello Stato «non solo ha mancato nel suo compito supremo – lo accusa l’ex inviato di “Report” – ma è stato e continua a essere pienamente complice del sovvertimento democratico ad opera dei mercati finanziari e dell’Eurozona». Parla da solo, aggiunge il giornalista, il caso sconcertante di Elsa Fornero, da anni al servizio del sistema pensionistico privato.
    Uno sguardo al curriculum della ministra più detestata d’Italia aiuta a farsi un’idea: dal 1999 è stata nel Cda di Ina Assicurazioni, Fideuram Vita, Elsa ForneroEurizon Financial Group. Poi vicepresidente della Compagnia di San Paolo e del consiglio di sorveglianza di Intesa SanPaolo, quindi nel board di Buzzi Unicem Spa e direttrice di Allianz Spa. In pratica: un virtuale conflitto d’interessi vivente, nel momento in cui entra a far parte del governo Monti, dove – con un reddito dichiarato di oltre 400.000 euro, il 6 dicembre 2011 annuncia subito la riforma delle pensioni italiane, che al 50% non superano i mille euro mensili e al 27% non vanno oltre i 500 euro. «Una riforma incostituzionale – accusa Barnard – nonché una truffa, già riconosciuta dai mercati stessi».
    La riforma ammazza-pensioni entrerà in vigore nel 2013. “Business Online” la commenta così: «Pensioni sempre più lontane e sempre più esigue, a causa del nuovo meccanismo che adeguerà alle aspettative di vita i coefficienti di trasformazione in rendita e i requisiti di età». Esempio: chi oggi guadagna sui 2.500 euro, potrebbe prenderne solo 688 di pensione. Inoltre, aggiunge “Business Online”, «per avere una pensione dignitosa, il lavoratore dovrà aver versato nel corso della sua vita lavorativa almeno 300-400 mila euro di contributi, come spiegato da molti esperti». Sembra infatti che la pensione integrativa privata «possa essere l’unica via di uscita per riuscire a mantenere lo stile di vita una volta conclusa l’attività lavorativa».
    La ministra, “emissaria” diretta dei colossi finanziari che gestiscono fondi pensionistici privati, vanta una strettissima “osservanza”di ogni tipo di diktat proveniente da quel mondo. Nel 2000, prende nota di una “raccomandazione” per l’Italia emessa dai tecnocrati dell’Ocse in cui la Fornero siede a fianco di Mediobanca, Generali, Invesco e Ing. Tema: estensione del sistema contributivo. Dieci anni dopo, sarà la stessa super-lobby “Business Europe” a rivolgere una “raccomandazione” agli Stati dell’Eurozona, per «mettere in relazione l’effettiva età pensionabile con l’aspettativa di vita»; indicazione che, una volta ministro, la Fornero trasformerà subito in legge. «Elsa Fornero – commenta Barnard – sa perfettamente da anni che l’affidare alla capitalizzazione le nostre pensioni è Franco Modiglianidevastante per i conti dello Stato. E sa oggi che la previdenza privata è fallimentare per le tasche dei pensionati, ma tace».
    Già nel 2000, al convegno “Scenari sulla previdenza privata e pubblica” promosso da Mediobanca, la Fornero concordava con l’economista Franco Modigliani: “perverso” il sistema previdenziale obbligatorio pubblico, meglio che venga «completamente rimpiazzato dalla capitalizzazione». Sin da allora, secondo Barnard, la Fornero era un tecnico dichiaratamente in conflitto d’interessi con la Costituzione, che all’articolo 41 impone che l’attività economica sia indirizzata e coordinata a fini sociali. «Impossibile che gruppi finanziari con interessi speculativi per centinaia di miliardi e che rispondono solo agli investitori possano perseguire fini sociali». Inoltre, e ancor più grave – aggiunge Barnard – Fornero e Modigliani ammettono in quel consesso privato che l’auspicata riforma delle pensioni in senso privatistico «non solo peggiorerà per decenni i bilanci dello Stato», ma «questa catastrofe di impoverimento nazionale dovrà essere ripianata dalle famigerate Austerità delle tasse, che devastano il paese produttivo e i redditi». In altre parole: «Al fine di portare immensi capitali pensionistici nelle casse dei gruppi di capitalizzazione, Fornero già nel 2000 era disposta a causare l’Economicidio dell’intera nazione».
    Oggi circola in tutti gli ambienti della previdenza integrativa privata, italiana e internazionale, l’ultimo rapporto del Covip, un organo di controllo nazionale delle previdenze. Che rivela fatti sconcertanti: a fine 2011, il totale investito nelle previdenze integrative private italiane era già di 90,7 miliardi di euro. Il 58% di questi contributi versati dai lavoratori è stato investito in titoli di Stato internazionali relativamente sicuri, ma il 42% rimane investito in finanza ed equities, notoriamente ad alto rischio. «Si sappia che solo nel primo anno e mezzo dellacrisi finanziaria – rileva Barnard – negli Usa sono scomparsi nel nulla 2.000 miliardi di dollari di pensioni sudate una intera vita dagli americani». Altra sigla sconosciuta ai più, quella di Mefop Spa, società per lo sviluppo del mercato dei fondi pensione, fondata nel 1999. Il ministro dell’economia, Vittorio GrilliSoci: Allianz, Intesa SanPaolo, Unipol, Generali, Unicredit. Missione della lobby: sviluppare la previdenza complementare, privata.
    Oggi, rivela Barnard, il ministero dell’economia detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Mefop Spa. Cioè: «I pubblici amministratori delle nostre vite economiche, tenuti all’assoluta imparzialità dalla Costituzione italiana, sono azionisti di maggioranza di una lobby di speculatori previdenziali privati. E non poteva mancare il solito nome: nel 1999, nel comitato scientifico di Mefop Spa sfoggiava lei, Elsa Fornero». Che, da allora, non ha mai allentato l’impegno per la privatizzazione delle pensioni, indebolendo la previdenza pubblica. Nel 2003 a Bruxelles presenta un dossier al Ceps, il Centre for European Policy Studies, gruppo controllato dalla American Chamber of Commerce e dalla City of London. Sponsor dell’evento: Allianz, con 392 miliardi di dollari in gestioni finanziarie, ed European Federation of Retirement Provision, che è la top-lobby delle pensioni integrative in Europa con 3.500 miliardi di euro in gestioni finanziarie.
    Nel marzo 2010, continua Barnard, la Fornero è all’European Policy Center per la conferenza “Challenge Europe 2020”, dove sostiene, testualmente, che «il metodo più efficace per prevenire l’impoverimento della terza età è di farli stare di più al lavoro, sia riportando più anziani al lavoro che alzandogli l’età media pensionabile». Nei mercati del lavoro “flessibile”, per Elsa Fornero, «i redditi devono stare di pari passo con la produttività: crescono normalmente fino all’età media, e calano quando il lavoratore si avvicina alla pensione». Principi, osserva Barnard, che «rasentano l’incubo di un regime socialmente nazista: si auspica esplicitamente che l’anziano sia forzosamente riportato al lavoro, che gli si impedisca di godere del diritto al riposo e che, dopo una vita di lavoroper il paese, lo si penalizzi nel reddito Domenico Siniscalcoin quanto non più macchina produttiva per il profitto, in una logica che lo deumanizza».
    Oltre «all’abominio intellettuale di questa sicaria dell’Economicidio sociale», secondo Barnard si ravvisa l’ennesima violazione della Costituzione, che all’articolo 36 garantisce il diritto a una pensione equa e “in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. Ovvero: la Costituzione non ammette che, a parità di qualità e quantità di lavoro, vi possa essere una discriminazione di reddito in base all’avanzamento dell’età. Ma Elsa Fornero non demorde, e spesso compare al fianco di Assogestioni, la struttura di Domenico Siniscalco che arriva a gestire 974 miliardi di euro di investimenti. Al Salone del Risparmio dell’aprile 2012, con tutti i big della finanza presenti (nonché lettere di plauso di Monti e Napolitano), la Fornero rassicura il settore privato: «Qualsiasi lavoro finanziato da fondi pubblici è escluso», chiarisce. Problema: «Per i fondi pensione privati il bicchiere è ancora mezzo vuoto»? Niente paura: «Il governo farà la sua parte».
    I gruppi finanziari sponsor e partecipanti a quell’evento, fa notare Barnard, assommano interessi di speculazione finanziaria che raggiungono una cifra impossibile da calcolare per via delle dimensioni inimmaginabili. Ad ascoltare le parole di Elsa Fornero c’erano Aberdeen, Bnp Paribas, Invesco, Eurizon Capital, Jp Morgan Asset Management, Pioneer Investments, Credit Suisse, Morgan Stanley, Pimco, Ubs, Fineco, Deutsche Bank, Natixis, Hsbc, Unicredit e molti altri, di pari stazza mondiale. E non è finita. Un mese dopo, i leader italiani della promozione finanziaria sono all’Unione Industriali di Torino: Banca Fideuram, Banca Generali, Finanza & Futuro Banca, Ubi Banca Private Investment, Assoreti. Tema centrale, “il contributo delle reti di promotori finanziari allo sviluppo della previdenza complementare in Italia”. In apertura, Elsa Fornero avverte: «Dalla riforma delle pensioni non si torna indietro».
    E arriviamo al fatidico novembre 2012, con la massima assise mondiale dei fondi pensione privati, il World Pension Summit di Amsterdam. Sponsor planetari, che portano sul tavolo olandese interessi finanziari per un totale di 2.798 miliardi di euro, cifra di quasi mille miliardi superiore al Pil italiano, ma divisa in nove gruppi privati: Pensioen Federatie, Fidelity Worldwide Investment, Mn, Deloitte, Skagen Funds, Delta Lloyd Group, Adveq, Ing, Jp Morgan Asset Management’s. Elsa Fornero è fra i relatori, unico ministro delle politiche sociali: in quella sede, sostiene Barnard, la professoressa torinese «compie quello che è forse l’atto di ammissione più grave della storia della Repubblica italiana». In una convention a porte chiuse, la Fornero dichiara che le modifiche all’attuale sistema previdenziale Barnard«erano necessarie per compiacere i mercati finanziari, altrimenti ci sarebbero state conseguenze devastanti per il paese».
    Giù la maschera, siamo alla capitolazione definitiva: «Lo Stato non esiste più, Monti e la Fornero lavorano per i mercati violando la Costituzione come mai dal 1948 a oggi». Per Paolo Barnard, «il colpo di Stato finanziario che ha posto definitivamente fine alla sovranità di Camera e Senato è una realtà», e pertanto «l’indegno presidente della Repubblica Giorgio Napolitano va messo in stato d’accusa dal Parlamento per alto tradimento». Semplicemente sconcertante, per il giornalista promotore dell’economia monetaria democratica formulata da Warren Mosler, che un ministro lavori – ormai apertamente – per dirottare sul mercato privato le pensioni pubbliche, come vogliono le potenti lobby da cui la stessa Fornero proviene. Barnard chiede che il “golpe” finanziario finisca sotto processo, cominciando da «due delle più indegne figure della storia democratica italiana», ovvero «la sicaria dell’Economicidio italiano e lobbista dei gruppi finanziari Elsa Fornero» nonché «l’ex comunista Giorgio Napolitano, già lungamente compromesso coi poteri forti del Council on Foreign Relations americano dagli anni ‘70». Dovranno «rispondere, a noi cittadini, dell’immane danno alla democrazia».
    Postato 8 hours ago da danilo micelli
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    C.A.U.S.A. COMUNE
    blog di controinformazione

    Dec
    20
    PRIMO NUMERO UNICO . CAUSA COMUNE QUOTIDIANA – DAL 17 AL 23 DICEMBRE
    PRIMO NUMERO UNICO

    DAL 17 AL 23 DICEMBRE

    clicca sulla pagina per sfogliare il giornale

    — ogni pagina è ingrandibile —

    TG ALTERNATIVO INDIPENDENTE 20 DICEMBRE (clicca sul testo)

    TERZO AGGIORNAMENTO 20 DICEMBRE

    RIFLETTIAMO INSIEME: DUEMILA MILIARDI DI DEBITO…DOPO TANTO RIGORE E AUSTERITY UNA SENTENZA CHE FARA’ GIURISPRUDENZA: LA TRUFFA DEI DERIVATI E’ COLPA DELLE BANCHE CAMBIARE SI PUO’: GRANDE SUCCESSO E INTERESSE A TRENTO ECCO A CHI OBBEDISCE LA FORNERO

    SECONDO AGGIORNAMENTO 19 DICEMBRE

    RIFLETTIAMO INSIEME: LA SOLITA VECCHIA TRAPPOLA DEL VOTO UTILE CHI E COME SI DEVE GESTIRE L’AMBIENTE CAMBIARE SI PUO’.
    Dec
    20
    ECCO A CHI OBBEDISCE LA FORNERO
    Barnard: pensioni private, ecco a chi obbedisce la Fornero

    Lacrime di coccodrillo: Elsa Fornero piange in pubblico annunciando il taglio delle pensioni, ma in realtà lavora da anni proprio per questo. Obiettivo: consegnare al mercato finanziario privato il patrimonio delle pensioni pubbliche italiane, aggravando così anche il deficit dello Stato. Lo afferma Paolo Barnard, che insieme all’avvocato Paola Musu ha denunciato Mario Monti e Giorgio Napolitano per il “golpe finanziario” di fine 2011.
    Dec
    20
    RIFLETTIAMO INSIEME: DUEMILA MILIARDI DI DEBITO…DOPO TANTO RIGORE E AUSTERITY
    “Debito alle stelle per il vortice del salva stati”. Intervento di Domenico Moro

    E così siamo arrivati a duemila miliardi di debito. la notizia mette i brividi ma è vera, ed è forse l’ultimo regalo fatto all’Italia dai (presunti) risanatori Tecnici.
    Dec
    20
    CAMBIARE SI PUO’: GRANDE SUCCESSO E INTERESSE A TRENTO
    A Trento successo di Cambiare si può

    Ieri sera una folta assemblea ha dato il via in Trentino al possibile percorso per portare alla costruzione di un polo di sinistra alternativo.

    La partecipazione è stata più alta del previsto e più di cento persone hanno dato vita ad un dibattito intenso.
    Dec
    20
    UNA SENTENZA CHE FARA’ GIURISPRUDENZA: LA TRUFFA DEI DERIVATI E’ COLPA DELLE BANCHE
    Derivati: la colpa è delle banche

    Condanna senza precedenti di quattro istituti bancari che avevano venduto derivati al Comune di Milano: truffa. E’ uno dei primi processi al mondo. Le banche: ricorso.

    E’ una sentenza che farà giurisprudenza, e non solo in Italia. Oggi il giudice della IV Sezione Penale di Milano, Oscar Magi, ha condannato per truffa quattro banche che avevano fatto firmare al Comune di Milano dei contratti sui cosiddetti “derivati”.
    Dec
    20
    TG ALTERNATIVO INDIPENDENTE – PRIMA EDIZIONE DEL 20 DICEMBRE
    20 DICEMBRE

    PRIMA EDIZIONE

  34. “Il segno che l’ Italia cambia” ma se in un anno non siete riusciti a cambiare nemmeno la persecuzione anti esodati della Pazza, che cavolo volete cambiare? La verità è che vi serve solo il nostro voto per poi fare l’ accordo con Monti e magari anche con Fornero. MA GLI ESODATI VE LA FARANNO PAGARE1

  35. Bersani in Europa:
    “Prima legge da approvare, il conflitto di interessi”
    Finalmente una proposta inedita, il più pressante problema del popolo italiano…
    Evviva il nuovo che avanza!!!

  36. @ Guido
    giovedì, 20 dicembre 2012 alle 20:23 ha detto:
    “Ma i 4 miliardi di euro che il PD ha fatto regalare da Monti alla Banca Montepaschi”

    Tu rappresenti bene il livello di ignoranza DISINFORMATRICE a sinistra, quasi esattamente speculare a quella di destra (quasi, perché la destra controlla più media e racconta più balle). Quello alla terza banca italiana – informati meglio –, che ha in pancia parecchi miliardi di titoli pubblici italiani, non è un regalo, ma un prestito oneroso (Monti-bond).

  37. Doriana, in giovedì, 20 dicembre 2012 alle 20:54 ha detto:
    Barnard: pensioni private, ecco a chi obbedisce la Fornero […]

    Tu sei un altro esempio di DISINFORMAZIONE.
    Neppure a me la Fornero è simpatica ed ella stessa ha ammesso di avere – sotto l’urgenza dell’attacco dei mercati (che non è un’invenzione della Fornero, anche se come tutti gli attacchi speculativi ha avuto una componente di irrazionalità, alimentata dalla presenza dell’impresentabile Berlusconi) – esagerato, contrario a quello che la Fornero stessa aveva scritto per anni sui giornali..
    Di tutto il tuo polpettone terroristico (della serie l’Orco Cattivo), rilevo almeno 7 BALLE:
    1) La riforma delle pensioni Fornero (eliminazione delle pensioni di anzianità, che esistevano solo in Italia, e contributivo) è stata ordinata dalla BCE e poi dalla UE.
    2) Il metodo contributivo era già contenuto nella riforma Dini (1995), poi fu abbandonato.
    3) Altri Paesi ce l’hanno, ad esempio la Svezia.
    4) E’ esattamente il contrario: è col retributivo che una quota della pensione (quella non coperta dai versamenti contributivi) deve essere coperta dalla fiscalità generale.
    5) L’aggancio all’aspettativa di vita non è stato deciso dalla Fornero, ma da Sacconi, nel 2010.
    6) Hai riportato l’articolo di Domenico Moro, che è un contaballe sul tasso di disoccupazione ed ha censurato sia un mio commento critico che lo rimarcava, sia la mia protesta per la censura, su “Economia e Politica” (cfr. lo stesso suo articolo e i miei commenti su “Sinistrainrete”).
    7) Anche in questo articolo sul debito pubblico è in parte un contaballe, perché ne ha scritto sul giornale “Pubblico” 2 settimane fa, parlando del contributo dell’Italia al salvataggio degli altri Paesi come se avesse fatto uno scoop, quando il governatore Ignazio Visco ne aveva già parlato in un’intervista al “Corriere” addirittura del luglio scorso, che io ho riportato da mesi nel mnio ‘post’ “Le determinanti dello spread” http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2746466.html
    Potrei continuare ma mi fermo qua.

  38. magister, in giovedì, 20 dicembre 2012 alle 20:22 ha detto:
    “perchè nessuno qui dentro ha mai sottolineato il fatto che le ricongiunzioni onerose sono opera del duo tremonti-cav a metà anno 2010”

    L’ho fatto io la settimana scorsa, sia qui, sia nel blog di C. Damiano su “Huffington Post”. Riporto i miei 2 commenti fatti qui:

    Due osservazioni:
    1) L’on. Damiano è sempre molto diplomatico: la norma sulle ricongiunzioni onerose ebbe almeno 2 padri nominativamente certi: i ministri sedicenti socialisti Tremonti e Sacconi.
    2) “Quando nel 2009 fu portata a 65 anni l’età pensionabile per le donne dipendenti del pubblico impiego”
    Per l’esattezza, non nel 2009, ma nel 2010, col DL 78 del 31/5/2010, conv. L. 122/2010 (la prima manovra correttiva – di 24,9 mld – dopo la crisi greca, la più scandalosamente iniqua); con l’alibi della sentenza della Corte di Giustizia Europea, che aveva soltanto ordinato l’equiparazione uomini-donne; e non a 65 anni, ma, aggiungendo la cosiddetta “finestra mobile” di 12 mesi, a 66 anni ed 1 mese (più l’adeguamento triennale all’aspettativa di vita).

    @ stelio stacchietti
    Non è di Brunetta (che allora fu quasi completamente emarginato dal duo Tremonti-Sacconi), ma appunto di Tremonti e Sacconi, con l’alibi della sentenza della Corte di Giustizia Europea (vedi più sopra il mio commento del 12/12 alle 18:20).
    https://cesaredamiano.wordpress.com/2012/12/12/il-governo-corregga-lerrore-sui-ricongiungimenti-delle-pensioni/

    L’avevo già fatto in novembre, con connesso dibattito… lunare (v. postilla):

  39. Vincesko, grazie per la precisazione su Montepaschi che …cambia tutto..(!).Forse andrebbe capito, aldilà della comunicazione “sovietica” di Bersani e companY, che questi hanno trovato 4 miliardi per la loro Banca diopo aver spogliato centinaia di migliaia di famiglie di esodati. Se non è regalo questo. Comunque contento te…

  40. “Politica da rottamare e Pensioni d’oro: ecco i 94 nomi dei senatori che si ERANO OPPOSTI AI TAGLI SULLE PENSIONI D’ORO”

    //finanzanostop.finanza.com/2012/10/17/politica-da-rottamare-e-pensioni-doro-ecco-i-94-nomi-dei-senatori-che-si-erano-opposti-ai-tagli-e-giunta-lora-di-ricordarli/

    TANTISSIMI SONO DEL PD: FINOCCHIARO, BIANCO, ICHINO, che a sentirlo parlare già mi fa contrarre lo stomaco.

    Siccome io mi sento disinformato ho attinto dalla risposta fornita dall’Onorevole MANUELA GHIZZONI ad una interlocutrice che chiedeva le stesse mie informazioni in merito.

    Per chi non lo sapesse la MANUELA GHIZZONI è uno dei tanti ONOREVOLI DEL PD; si, mica l’ultima arrivata, è proprio del Partito Democratico e tra le Camere le informazioni sono di prima mano e non etichettate come tali, da altri.

    Ed eccola
    ********************************************
    Manuela Ghizzoni attenzione:
    dicembre 18th, 2012 at 1:42 am
    @pensionata mancata

    certo che mi indigno, ma credo che le responsabilità di Lusi, Fiorito, Bossi e di tutti quelli TROPPI che con il loro comportamento incedente infangano anche il mio impegno e la mia onorabilità, siano diverse da quelle di Mariangela BASTICO E TUTTI GLI ALTRI SENATORI CHE SI SONO ATTENUTI ALLE INDICAZIONI DI VOTO DEL GRUPPO (indicazioni sbagliate, come riconosciuto dalla stessa Finocchiaro) sulle pensioni d’oro.

    http://www.manuelaghizzoni.it/?p=35261
    ***********************************************

    INDICAZIONI DATE DA CHI?

    -Da un marziano o forse più credibilmente da Bersani?

    Il resto è aria fritta, spacciata dai venditori di fumo con il cornetto in tasca e l’aglio al collo; non si sa mai “le disgrazie capitano”

    Altro che le comiche, è tutto un ridere se non ci fosse da piangere, ovviamente solo per alcuni.

    Scusate, ho usato la parola “piangere”, verrò subito redarguito; ma chi se lo ….. “esprit de finesse” per niente.

  41. Per il messaggio di cui sopra il blog non consente di postare l’intero link, chissà come mai? forse è scomodo?

    Comunque x “finanzanostop” basta inserire davanti il presupposto: http:

    Com’è difficile far trasparire la verità.

    NESSUN VOTO A CHI HA TAGLIATO LE PENSIONI!

  42. Fino a pochi giorni fa, qui tutti snocciolavano dati, percentuali altissime dei sondaggi per l’intenzione di voto per il pd etc; oggi la sicurezza c’è ancora, oppure è rimasto solo il ricatto di alcuni?

    Parte la slavina di voti verso altri lidi, QUASI MENO UNO, per la fortuna di tutti.

    BERSANI: “LO ABBIAMO VOLUTO NOI A MONTI E SIAMO STATI SEMPRE FEDELI AL PROFESSORE”

    E’ ancora così?

    http://www.corriere.it/politica/12_dicembre_21/ichino-monti-pd_23e9d47e-4b34-11e2-b8d2-bbed1fc21916.shtml

  43. @renato,
    al tuo link leggo :

    ****************************************************

    «Il Pd sposi l’agenda del premier o non corro»
    Ichino:
    «Spero che Bersani corregga nettamente Fassina.
    Altrimenti, non ha senso candidarmi»
    *******************************************************

    ottimo.
    Fassina NON sarà corretto da Bersande.

    ergo:
    Ichino si tolga pure dai cocones…ne ha facoltà.

  44. @adelmo, in venerdì, 21 dicembre 2012

    Ciao adelmo, il “caro” Ichino, non solo vuole andarsene dal pd ma ha già anticipato che è interessato a fare il Ministro con il prossimo Governo Monti.

    Forse pure Bersani farà il ministro? E chissà di quale dicastero?

    Forse alle pari opportunità, se non vira nettamente a sinistra come dovrebbe e soprattutto nei fatti, che per ora sono stati penosi.

    Ma oggi è la fine del mondo e chi se ne frega, ma intanto facciamoci gli auguri di buone feste.

  45. @renato.

    un saluto anche a te.

    mi sembra quasi un offesa fare gli auguri a tutte quelle persone disperate che ho letto e riletto qui da quando quella disgraziata fascista della Fornero gli ha troncato il futuro.

    l’orizzonte è nero,
    possiamo solo sperare che nel prossimo parlamento
    vengano DA NOI elette persone che ancora non hanno perso il contatto con la società CI-VI-LE e che dei problemi della società civile si facciano carico.

    Un abbraccio e che il Signore vi benedica tutti.

    🙂

  46. Allora,allora…
    se bersani fa lo scendiletto ancora una volta a monti, bè io penso che pure i suoi parenti anche se ben foraggiati e quindi belli gonfi di privilegi, gli sputerebbero in faccia !!!
    E’ da sperare comunque che lo faccia, perchè è vero che monti con i voti degli elettori/militonti del pd e del sel diventerebbe nuovamente premier ma è anche vero che il pd e sel si spaccherebbe e il montucolo sarebbe in minoranza in sostanza dura forse un mese o meglio che gli va non riuscirebbe neppure a far approvare la vendita libera delle noccioline alle scimmie…
    I conti sono belli che fatti per le elezioni :
    60% di gente che non và a votare
    Del 40% restante saranno così divisi :
    13% pd-sel
    10% M5S
    5% pdl
    3% lista monti….
    3%lega
    3%gli arancioni filo atlantici con ingroia arlecchino servo di due padroni…
    2-3%altri…
    Queste percentuali ad inizio legislatura…poi se bersani fa lo sendiletto per monti si riduce quella del pd almeno del 50%…

    E già co sti numeri ma monti dove và ?
    Pensate se fassina e vendola vanno con l’altro 50% del pd all’opposizione assieme a lega, M5S un pezzo del pdl e un pezzo degli altri…gli arancioni sono inquietanti e non li considero…
    Ma monti che cazzo se governa se sta subito in minoranza ?
    Ne vedremo delle belle…

  47. Al PD non basta il primo tradimento, adesso ci ha preso proprio gusto a voltare le spalle a chi ha più bisogno:

    http://affaritaliani.libero.it/politica/bersani-monti-retroscena201212.html

    Dipendente pubblico ex quota 96, ex elettore PD

  48. Il PD e Bersani hanno fatto una miriade di errori anche gravi.
    Veniva da se che il voto corretto dovesse essere quello al M5stelle che garantiva,perlomeno,una equità tra i cittadini riportandoli ad una effettiva parità di diritti.
    Ma le ultime negative evoluzioni del m5stelle che si è dimostrato Grillodipendente e che non si è premurato di dire alcunchè in riferimento alle Riforme montiane delle Pensioni e del Lavoro fanno rivedere le intenzioni di voto.
    Assistiamo,d’altra parte,ad un accento sempre più forte da parte di Vendola e di alcuni autorevoli deputati del PD(Fassina e Cofferati tra gli altri)che vogliono rivedere la c.d. agenda Monti e segnatamente alla Riforma Pensioni.
    Per poter quindi riparare alle gravi manchevolezze del PD,il voto utile rimane quello a Vendola che,secondo me,ha i numeri e l’autorevolezza per poter condizionare Bersani e portarlo,di forza,a sinistra.
    L’ingresso del MAIALE Monti che va ad affiancare l’altro MAIALE BERLUSCONI,farà vincere il PD anche al Senato al contrario di quanto dicono giornalisti molto disattenti!
    La Lombardia,la Sicilia,il Lazio saranno perdute dal Centrodestra proprio per l’ingresso di Monti e dei suoi quaquaraquà. Un polo di senzavoti ma quei pochi faranno perdere il Centrodestra.
    Questo,secondo me,è il quadro realistico che ci aspetta!
    Bersani può riformare le Pensioni solo se Monti va fuori dalle palle!
    Se Monti va o a Palazzo Chigi o diventa Ministro dell’Economia,siamo fregati a vita!
    La mossa di Monti,che si è comportato da viscido e arrivista traditore quale la peggiore Fornero,ci da speranze perchè Bersani e sopratutto Dalema il tradimento non lo dimenticheranno!
    In conclusione, votiamo VENDOLA

  49. Pare che la gente cominci a capire:

    http://affaritaliani.libero.it/politica/sondaggio-swg-il-pd211212.html

    Dipendente pubblico ex quota 96, ex elettore PD

  50. L’analisi di giovanni2 non mi pare malvagia. Personalmente sono indeciso tra Ferrero e Vendola: i lati negativi sono rispettivamente: Ferrero, rischia comunque di rimanere piccolino, per cui senza potere di determinare granché, ma del resto per Vendola c’è il serio rischio di finire letteralmente inghiottito, dal PD. Sel mi da l’idea di un partito che, una volta magari vinte le elezioni con il PD, se ne stia lì, a cuccia, silenzioso ed accondiscendente per tutta la legislatura. Inoltre, Vendola, sulla riforma delle pensioni, di preciso, cosa avrebbe detto?
    Almeno, Ferrero, sulla riforma delle pensioni mi pare sia stato categorico.
    Poi ci sarebbe l’IdV. Ho frequentato il blog di Di Pietro da novembre dell’anno scorso, e lo frequento ancora, e devo dire che non trovo Di Pietro convincente. Ad esempio, Di Pietro ha recentissimamente pubblicato il decalogo della sua proposta di governo: ci sono moltissime cose condivisibili, che vanno dalla lotta all’evasione e alla corruzione, passando per il ripristino delle legalità e l’abolizione di enti inutili e parassiti, fino ad arrivare al ripristino dell’articolo 18 e all’abolizione dell’articolo 8, ma su pensioni e IMU; nemmeno una parola! Io, personalmente, trovo vi sia una contraddizione in termini di fondo, in questo decalogo di Di Pietro, perché non pensabile che uno recuperi i 2/3 di quei 210 MILIARDI di evasione e corruzione, riduca alla ragionevolezza pensioni in stile “Amato” da 1.000 e più euro, netti, al giorno, e tutte le altre belle cose che Di Pietro dice di voler fare, e non restituisci le pensioni ai derubati? Non togli l’IMU almeno sulla prima casa?

    Infine c’è Grillo col M5S: io che credo che parlare di Grillo come un antidemocratico sia strumentale e fuorviante: è vero, che Grillo ci avrà il suo punto di vista, sul movimento, e lo impone a chi vi vuole aderire, ma tutto sommato, anche nelle Chiesa Cattolica, avviene così! Eppure, nessuno si sogna di dire che la Chiesa Cattolica sia antidemocratica e indegna, e nemmeno si può dire che la Chiesa Cattolica non faccia politica e/o non abbia adepti!
    E poi, ci credo poco che negli atri partiti ognuno possa fare davvero come gli pare: sotto sotto, delle direttive, ce le hanno e le danno tutti quanti. Però, Grillo, potremmo vederlo da un altro punto di vista: quando ci può essere utile?
    Ad esempio, con riferimento alla riforma delle pensioni, anche se Grillo sulla cosa non si è mai espresso, se Grillo riuscisse a rimettere in discussione addirittura il rimanere nell’euro, lanciando un referendum popolare, se riuscisse a disconoscere il Debito Pubblico, come mi pare aver sentito avrebbe intenzione di fare, sempre passando per una votazione popolare, se riuscisse ad annullare quei 230 MILIARDI di euro che Bersani e Monti si sono impegnati a spendere in armamenti, e via di questo passo, credo che la questione pensioni diverrebbe per forza qualcosa che verrà rivista e rivisitata e riconsiderata.

    Insomma, credo che Grillo, e il M5S, potrebbero andare bene per chi dovesse avere la sensazione che le pensioni, gira e rabbuticchia, veramente, apprezzabilmente, concretamente, alla fin fine, non ce le ridarà nessuno!

    A quel punto, perso per perso, tra pensioni rubate, IMU, Tares più cara dell’IMU, IVA al 22%… uno, in Parlamento ci spara una bella dose di M5S, poi sta a guardare.

  51. Intanto gli ultimi sondaggi danno il PD in discesa : forse fra poco ci sarà da divertirsi…..Quanto tempo siamo disposti ad aspettare ancora perchè Damiano e soci ci facciano sapere cosa intendono fare circa la riforma delle pensioni della Fornero ? Comunque il ns. potere contrattuale aumenterà mano a mano …. Io personalmente sarei per Vendola , il quale però , dopo una partenza promettente , tace , e tace in special modo sull’argomento che ci stà più a cuore . Io non mi fossilizzo e sono disposto a votare per chiunque e dico chiunque , perfino quello schifo di Berlusconi (so che sto bestemmiando) se promettesse , quanto meno , di riportare la legge sulle pensioni a prima della Fornero . Damiano , Fassina , Bersani , se ci siete , battete un colpo e fate in fretta perchè la nostra pazienza è al
    limite !!!

  52. Con quale coraggio ci vieni a chiedere di ascoltarti ripristina la 5103 e poi ne parliamo . Siete succubi di voi stessi e di Monti e Fornero. Vergognatevi

  53. Giulio ha riportato alle 11.23 I conti sono belli che fatti per le elezioni :
    60% di gente che non và a votare
    Del 40% restante saranno così divisi :
    13% pd-sel
    10% M5S
    5% pdl
    3% lista monti….
    3%lega
    3%gli arancioni filo atlantici con ingroia arlecchino servo di due padroni…
    2-3%altri…

    Peccato che quel 60% che non va a votare conta appunto ZERO,
    anche se io prevedo alla voce non-voto (comprensive anche delle bianche e nulle e di tutti i residenti all’estero che riterranno di non votare)una forchetta che va dal 30 al 35%. Perciò le percentuali che fa Giulio sono infondate, in quanto quelle che valgono per portare gli eletti al parlamento, saranno ben altre e chi deciderà le sorti nostre e del resto degli italiani saranno quelli che solo un terzo degli italiani voteranno il 24 Febbraio 2012, l’altro terzo o si opporrà o si asterrà.
    Quindi Giulio quello che conta è chi avrà votato e come lo avrà fatto,
    diciamo che a inizio febbraio forse potremo essere più chiari sulle percentuali. Ma si può fare pure come quel marito che per fare il dispetto alla moglie….

  54. Inchino dice che se il PD non segue alla lettera l’agenda monti non correrà per il PD… alla romana… E STI CAZZI !!!
    Ma perchè quando è stato di sinistra o del PD ?

  55. Il fatto è che Ichino, e Renzi lo ha dimostrato, nel PD conta un bel 40%! Se Bersani dovesse ignorare quel 40%, dovrebbe però nello stesso tempo rassegnarsi a contare solo su un restante 60%, e con il solo 60% dei consensi attualmente accreditati al PD, non credo che Bersani possa andare seriamente da qualche parte.

  56. troppo i conti arzigolati che fate con le percentuali
    per me una sola cosa e’ EVIDENTE.
    per mandare a casa questa classe politica senza polso e raccontafrottole dobbiamo votare tutti insieme movimento 5 stelle
    solo cosi MONTI BIS TER QUATER ECC non potranno trovare posto:

  57. con l’impegno sulla ……controriformafornero vincereste l’elezioni…e non sarebbero favole …….fareste solo qualcosa di sinistra……

  58. Riflettere su che personaggi del Governo ha posto la fiducia il pd: un Ministro che si tappa le orecchie per non sentire!

    Noi ci tureremo il naso per votare qualsiasi altro partito che tuteli i diritti dei pensionati e pensionandi fino ad oggi traditi e trombati.

  59. Le orecchie di Elsa

    ” I leghisti non mi piacciono, e non piacciono a tanti.
    Ma sono rappresentanti del popolo.
    Eletti in elezioni democratiche.
    E quando uno di loro parla in aula un ministro – neanche eletto – ha il dovere di ascoltare.
    Tapparsi platealmente le orecchie come ha fatto la Fornero oggi a Montecitorio è un gesto non solo sgradevole, ma grave e offensivo per tutti noi.
    L’antipolitica non è solo la demagogia dal basso.
    Ma è anche la spocchia di chi, dall’alto del suo tecnico e presunto sapere, dimostra tutto il suo aristocratico disprezzo per le istituzioni che dovrebbe servire.”

    http://bracconi.blogautore.repubblica.it/?ref=HREC1-1

  60. Nella legge di stabilità che hanno approvato ora definitivamente alla Camera, con 373 voti favorevoli e 67 voti contrari pare sia presente un codicillo con cui tutti i decreti (tipo quello della 2^ lista esodati) che ancora non sono passati sulla G.U. saranno pubblicati tutti insieme entro la fine dell’anno. AUGURI AI SALVAGUARDATI, MA SOPRATTUTTO AI NON SALVAGUARDATI…Certo la Fornero, che si tappa le orecchie, per non sentire quello della Lega che attacca sugli esodati e poi addirittura esce dall’Aula ha fatto arrabbiare perfino Fini, che con Monti diventerà pappa e ciccia nella prossima legislatura…

  61. Vado a votare ma solo per vendetta!!!

    Non ci sono speranze, siamo costretti a votare per chi già sappiamo ci ruberà diritti e soldi !!!

    Nessun voto a chi ha RUBATO le pensioni!!!!

  62. La Fornero è una persona che in qualsiasi paese sarebbe in Trattamento Psichiatrico Obbligatorio!
    In Italia l’hanno nominata Ministro!
    Non oso pensare cosa abbiano potuto apprendere da questo personaggio gli universitari che abbiano frequentato le sue lezioni!
    Insisto,in Italia vi è la sopravvalutazione di molti personaggi:
    1) Marchionne;
    2) Monti;
    3) Bonanni;
    4) Martone dagli occhi spiritati e pieni della sua figura;
    5) Passera,la rovina di Banca Intesa;
    6) Profumo,la rovina di Unicredit;
    e…migliaia di altri personaggi.
    Ah,dimenticavo: hanno fatto i ministri Brunetta,Sacconi,Gelmini,Carfagna etcc
    Chi ci potrebbe salvare?
    Qualche persona normale e senza titoli accademici e che non ci rompa le scatole con i compiti a casa!

  63. questo è quanto sosteneva il PD sulle pensioni:

    http://www.deputatipd.it/ExternalDocuments.asp?ExternalPage=PDF/Documenti/Pensioni.pdf

    prima però , quando c’era il nano.

  64. @ Guido, in venerdì, 21 dicembre 2012 alle 8:41 ha detto:
    “Vincesko, grazie per la precisazione su Montepaschi che …cambia tutto..(!).Forse andrebbe capito, aldilà della comunicazione “sovietica” di Bersani e companY, che questi hanno trovato 4 miliardi per la loro Banca diopo aver spogliato centinaia di migliaia di famiglie di esodati. Se non è regalo questo. Comunque contento te…”

    Replica risibile e illogica:
    1) Hai detto una BALLA DISINFORMATIVA, anziché scusarti ed informarti meglio visto che usi Internet, insisti con le BALLE, scrivendo sobriamente di “spoliazione di centinaia di migliaia di famiglie di esodati” in rapporto al prestito a MPS, E’ una BALLA, ma in ogni caso la “spoliazione” ancora deve dare un solo Euro di risparmio alle casse dello Stato.
    2) Se tu non fossi comodamente PIGRO per confermarti nel tuo PREGIUDIZIO BALLISTA da intelligentone di estrema sinistra quale presumo tu sia, potresti verificare che a) l’UE ha approvato l’operazione giudicandola positiva perché mette in sicurezza la terza banca italiana, che – ripeto – ha in pancia ben 27 mld di titoli di Stato italiani; b) una parte dei Monti-bond serve a sostituire i Tremonti-bond, ministro non del PD ma del precedente governo di Centrodestra; c) MPS ha interesse a restituirlo in fretta per le implicazioni con l’assetto proprietario.
    3) Quindi, tu hai fatto la pipì fuori dal vaso e vieni sbugiardato ed io dovrei essere contento? Logica stortignaccola: che c’entro io, sei tu che semplicemente dovresti scusarti per la BALLA e cospargerti il capo di cenere. L’ho scritto, che voi di estrema sinistra somigliate a quelli di destra, per le balle e le reazioni. Quando si dice che gli opposti si incontrano…

  65. Caro Babbo Natale, ci regali una class action contro i politici?

  66. Vincesko, in venerdì, 21 dicembre 2012 alle 16:18 ha detto:
    Quando si dice che gli opposti si incontrano…

    *************************************

    francamente,
    e credo di non sbagliare,
    qui sul blog non c’è nessuno che vorrebbe incontrarti.
    nemmeno per Natale.

    p.s.

    e indipendentemente dal giudizio giusto o sbagliato sull’operazione salvataggio Monte dei Paschi
    (non entro nelle scuole di pensiero…)
    resta il fatto che nelle casse dello stato sono entrati miliardi di euro prelevati con la macelleria sociale Fornero,
    e dalle stesse casse quei soldi sono stati girati ad una banca.
    e questo è un fatto.
    incontrovertibile per giunta.

  67. vecio, in venerdì, 21 dicembre 2012 alle 16:17 ha detto:
    questo è quanto sosteneva il PD sulle pensioni:

    http://www.deputatipd.it/ExternalDocuments.asp?ExternalPage=PDF/Documenti/Pensioni.pdf

    prima però , quando c’era il nano.

    *********************************

    incredibile.
    davvero.
    sono senza parole…

  68. …………………………….gesto deplorevole del ministro del lavoro fornero , (ammesso che ce ne fosse bisogno) oggi alla camera dei deputati in occasione della votazione sulla legge di stabilità . Mentre stava parlando un deputato della lega che dichiarava di non votare la fiducia, il ministro del lavoro, senza curarsi più di tanto, si accingeva a chiudere le orecchie con le mani, per disapprovazione, e successivamente ad uscire dall aula ! grandi proteste dai banchi non solo leghisti…..e lo stesso presidente fini “ha ammonito”lo stessa fornero di comportamento non correto per un ministro della repubblica, invitando la stessa affinchè riprenda la sua posizione ….!…si direbbe che la zingara del parlamento, un giorno si e l altro pure, non disdegna di farsi notare, nei suoi comportamenti alquanto discutibili ! questa donna, dopo aver scritto una legge “mostro ” delle pensioni che il nuovo governo dovra riscrivere di sana pianta, questa donna dicevo necessita sicuramente di una approfondita visita psichiatrica (senza retorica), ed una adeguata cura, affinchè venga rimossa dalla sua grave patologia inderogabile………….un saluto………….claudio

  69. @ renatofa
    Tu sei il terzo – e solito – CONTABALLE DISINFORMATORE.
    Su “I 94 senatori che hanno votato contro i tagli alle pensioni d’oro”, ho già postato qui il seguente commento del 3 luglio 2012:

    Vincenzo in martedì 31 luglio 2012 alle 22:54 ha scritto:
    Eguaglianza e Libertà
    “Pensioni d’oro, il Pd non ha colpe”
    Un voto in Senato ha fatto sembrare che il mondo andasse alla rovescia, con il Pdl favorevole a un taglio delle super-pensioni e il Pd che ha votato contro. Ma la questione era ingarbugliata e questo è uno di quei casi in cui l’apparenza inganna. Ecco la spiegazione
    Carlo Clericetti
    Il Pdl che vuole un altro taglio alle “pensioni d’oro” e il Pd che vota contro? Questa notizia da “mondo alla rovescia” si è diffusa dopo un voto su un emendamento ad un decreto del governo, presentato dall’Idv e votato anche da gran parte del Pdl e dalla Lega, su cui, nonostante il voto contrario del Pd, il governo è andato sotto. Ma sia il decreto che l’emendamento intervenivano su un dettaglio strettamente tecnico, la cui comprensione non era aiutata nemmeno dalla lettura del testo legislativo, scritto da una pennza degna di Azzeccagarbugli. Visto comunque che la notizia di un Pd difensore dei privilegi pensionistici continuava a circolare in rete, sia la presidente del gruppo Anna Finocchiaro che il senatore Marco Stradiotto hanno tentato di spiegare che cosa davvero fosse successo.
    Per capirlo bisogna tornare a un provvedimento dei mesi scorsi, quello con cui il governo impose un “contributo di solidarietà” alle super-pensioni, del 5, 10 o 20% a seconda del reddito. Quel provvedimento passò con il voto favorevole anche del Pd, ma in seguito si pose un problema interpretativo: l’importo del prelievo doveva o no essere considerato ai fini del calcolo della futura pensione?
    Su questo punto la questione non era politica, ma puramente tecnico-giuridica: e dal punto di vista giuridico, a quanto pare, non ci sono dubbi: quell’importo deve essere considerato. Così il governo, per evitare che tutti gli interessati facessero ricorso essendo praticamente sicuri di vincerlo, ha inserito in un successivo decreto una norma interpretativa che chiariva come il contributo dovesse entrare nel calcolo della pensione.
    Proprio su questo è stato proposto l’emendamento, che, come si è visto, è passato con i voti favorevoli del Pdl e contrari del Pd. Ma il problema resta: chi farà ricorso lo vincerà di sicuro, in barba all’emendamento. Per di più, ci saranno le spese del contenzioso. Niente “mondo alla rovescia”, dunque, solo un emendamento sbagliato che non riuscirà a tagliare nessuna “pensione d’oro”.
    (07/05/2012)
    https://cesaredamiano.wordpress.com/2012/07/02/disoccupazione-modifiche-alla-riforma-del-mercato-del-lavoro-e-spending-review-per-lo-stato-sociale/

    Manco a farlo apposta, dopo aver ricevuto pochi giorni fa su Facebook l’elenco dei 94 senatori con commenti indignati ho ‘postato’ su alcuni siti questo mio commento:

    L’apparenza inganna.
    ________________________________________
    CONTROINFORMAZIONE
    Propongo anche qui questo mio commento già pubblicato pochi giorni fa in calce ad un post mendace, esempio di DISINFORMAZIONE degna del trio Berlusconi-Tremonti-Sacconi, che gira in Facebook e sul WEB da mesi e che ha già raccolto decine di migliaia di “mi piace” e commenti indignati.

    “Pensioni d’oro, il Pd non ha colpe”
    Un voto in Senato ha fatto sembrare che il mondo andasse alla rovescia, con il Pdl favorevole a un taglio delle super-pensioni e il Pd che ha votato contro. Ma la questione era ingarbugliata e questo è uno di quei casi in cui l’apparenza inganna. Ecco la spiegazione
    Carlo Clericetti
    Eguaglianza & libertà

    Tra questi siti, figura anche FINANZAONLINE (Finanzanonstop), dove, alla replica di forumisti piuttosto scadenti (ad essere gentile), ho commentato:

    “Ecco i 94 senatori che hanno votato contro i tagli alle pensioni d’oro”
    agamarino
    Mi pare che il livello del dibattito in questo forum non sia dei più elevati… Comunque, osservo per chi sa almeno leggere:
    1) Carlo Clericetti, com’è noto a chi sa leggere ed è minimamente informato, è un bravo giornalista di “Repubblica”, non del PD.
    2) Se si sa appena leggere l’italiano, si può verificare che l’emendamento non riguardava il taglio delle pensioni d’oro, come falsamente si dice, ma solo se il prelievo dovesse o non essere computato ai fini della pensione.
    3) Dal punto di vista giuridico, pare non ci sia dubbio che la risposta è sì; e questo lo capisce anche un bambino, se non è soverchiato dal pregiudizio o perché è duro ammettere di essersi fatti turlupinare come gonzi dalla disinformazione o cattiva informazione.
    4) Fino al governo Monti, salvo smentita suffragata da prove valide, l’unico governo ad aver imposto un contributo sulle pensioni non solo d’oro ma anche d’argento per finanziare la 14esima alle pensioni basse è stato il 2° governo Prodi, su proposta del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, non certamente il governo Berlusconi col filoconfindustriale, sedicente socialista, ministro Sacconi.
    5) Il prelievo straordinario (soltanto) sugli stipendi pubblici, del 5% sopra i 90 mila € e del 10% sopra i 150 mila €, deciso dal governo Berlusconi-Tremonti col DL 78 del 31.5.2010 (la prima manovra correttiva lacrime e sangue, ma solo del ceto medio-basso e dei poveri, col taglio della spesa sociale), come fu ampiamente previsto all’epoca, è stato recentemente dichiarato incostituzionale dalla Corte Cost., con danno per l’Erario.
    PS: per gli allocchi disinformati che per solito accusano gli altri di essere vittime della manipolazione psicologica:
    LE CIFRE (fonte: per i valori cumulati, “Il Sole 24 ore”, cfr. “Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti” http : // vincesko . ilcannocchiale . it/ post / 2747515. html ). Le manovre correttive, dopo la crisi greca, sono state: • 2010, DL 78/2010 di 24,9 mld; • 2011 (a parte la legge di stabilità 2011), due del governo Berlusconi-Tremonti (DL 98/2011 e DL 138/2011, 80+60 mld), ( con la scopertura di 15 mld, che Tremonti si riprometteva di coprire, la cosiddetta clausola di salvaguardia, con la delega fiscale, – cosa che ha poi dovuto fare Monti – aumentando l’IVA), e una del governo Monti (DL 201/2011, c.d. decreto salva-Italia), che cifra 32 mld “lordi” (10 sono stati “restituiti” in sussidi e incentivi); • 2012, DL 95/2012 di circa 20 mld. Quindi in totale esse assommano, rispettivamente: – Governo Berlusconi: 25+80+60 = tot. 165 mld; – Governo Monti: 22+20 = tot. 42 mld. Se si considerano gli effetti cumulati da inizio legislatura, sono: – Governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld; – Governo Monti 63,2 mld. Totale 329,5 mld. Cioè (ed è un calcolo che sa fare anche un bambino), almeno in termini quantitativi, per i sacrifici (riduzioni di spesa e tasse) imposti agli Italiani, Berlusconi batte Monti 4 a 1. Per l’equità e le variabili extra-tecnico-contabili, è anche peggio.

    IlCassettista
    Credo sia il 36esimo thread sull’argomento… cmq complimenti per la voglia di rispondergli (e di farlo con documentazione, chissà se prima o poi ci arriveranno)
    Vincesko
    Grazie, è il mio 1° commento, consolante ci sia almeno una persona intelligente qua dentro.

  70. @Vincesko, in venerdì, 21 dicembre 2012

    Siamo sotto Natale e bisogna essere più buoni con tutti, ma essere definito:

    “….. terzo – e solito – CONTABALLE DISINFORMATORE”

    Mi ricorda tanto quello che mi diceva mio padre, un sant’uomo:

    “Mantieniti in buoni rapporti con tutti, ma se proprio devi necessariamente parlare con dei coglioni, parla con i tuoi è meglio”

  71. @ renatofa
    Tu sei un CONTABALLE seriale perché forse hai i coglioni (il che è incerto, viste le BALLE che dici e la tua reazione quando vieni SBUGIARDATO, che sono un indizio opposto), ma, se li hai, li hai al posto del cervello.
    PS: detto tecnicamente e in generale, la determinante è sempre un pessimo rapporto col proprio padre castrante.

  72. E’ NATALE:FATE I BUONI SE POTETE.GRAZIE

  73. A chi è indeciso tra Vendola e Ferrero.
    Verificate quanti banchetti ha fatto organizzare SEL per cancellare ciò che è stato fatto su 8 -18 e riforma Fornero.
    Verificate quante ne ha organizzate, nel suo piccolo e con tanti limiti, Rifondazione.
    E poi avrete dati e non parole per dare fiducia.

    Anche Cambiare si può, da quando esiste ,su questi problemi ha avuto parole limpide e nette, ha organizzato raccolta firme.

    Buon Natale

  74. caro Vincesko,
    non ti sembra di esagerare?
    renatofa si sa difendere molto bene da solo ma credo che sia ora di invitare il moderatore di questo blog di levarci dalle scatole il piccolo economista Vincesko.
    La motivazione?
    E’ troppo bravo per noi umili mortali!
    Lo sai e lo ripeto che io sono stato il primo a scoprire la tua superbia e la tua incapacità.
    Avrei voglia di risponderti su tanti argomenti da te affrontati compreso quello ultimo sul prestito al Monte dei Paschi. Le tue giustificazioni mi hanno fatto sorridere ma poi ho desistito.
    Invece,adesso credo che tu debba delle scuse a renatofa che si è sempre distinto per correttezza,pazienza,educazione e per quanto mi riguarda ha dato sempre informazioni giuste e preziose.
    Comunque,buon Natale

  75. @Vincesko, in venerdì, 21 dicembre 2012

    Semmai ad essere sbugiardata è una, ormai Tua onorevole, che ha dichiarato:
    “…….Mariangela BASTICO E TUTTI GLI ALTRI SENATORI CHE SI SONO ATTENUTI ALLE INDICAZIONI DI VOTO DEL GRUPPO (indicazioni sbagliate, come riconosciuto dalla stessa Finocchiaro) sulle pensioni d’oro”

    http://www.manuelaghizzoni.it/?p=35261

    Poi, lascia stare quell’uccello “Strix aluco” che in ti piace tanto citare e ogni tanto girati è pericoloso con le sue mosse repentine.

    Concordo pienamente a quanto già detto detto da Adelmo, che saluto e faccio tanti auguri

    ************************************

    francamente,
    e credo di non sbagliare,
    qui sul blog non c’è nessuno che vorrebbe incontrarti.
    nemmeno per Natale.

    ******************************************

  76. @giovanni2, in venerdì, 21 dicembre 2012

    Giovanni, tanti e tanti auguri anche a Te.

    renato

  77. Eva dimentica i referendum perchè non si possono fare durante l’anno in cui si fanno le elezioni anticipate–Butteranno le nostre firme nel cesso…

  78. @ giovanni2, in venerdì, 21 dicembre 2012 alle 17:58 ha detto:
    caro Vincesko,
    non ti sembra di esagerare?

    Guarda che, siccome è Natale, io sto facendo il bravo, perché posso essere molto più cattivo. E qui ci stavo prima che arrivaste voi intelligentoni CONTABALLE e prepotenti, quindi prima sloggiate meglio è. Oppure fate gli educati e soprattutto non CONTATE BALLE, che per me è una cosa molto maleducata.
    Tu per esempio hai le traveggole come al solito (forse hai bevuto). Non t’atteggiare a superiore e censore, ché non è il caso, visto che, salvo prova contraria, sei piuttosto ignorante e forse sai appena leggere… Rivolgiti a lui (@renatofa) che è un ignorante contaballe maleducato (i coglioni li ha messi lui in mezzo, mettendo il dito sulla… sua piaga) e ‘nzallanuto, ché per provare le – ULTIME in ordine di tempo – sue BALLE sulle pensioni d’oro linka una:
    Interrogazione a Fornero e Profumo sui pensionandi della scuola
    PS:
    Le informazioni sul prestito – NON UN REGALO come affermato dai CONTABALLE – a MPS (che io, detto francamente, ignoravo del tutto fino a una settimana fa o giù di lì), le ho desunte facendo semplicemente una ricerca in Internet, e non ne so molto di più.
    PSS: Ovviamente, conosco invece le giustificazioni della sen. Finocchiaro, che è una capogruppo PD (che purtroppo si ricandida al Parlamento, ma questo è un altro discorso…), la quale, aderendo alla richiesta – opportuna, aggiungo io, a leggere il commento convincente di Clericetti, di cui mi fido – del governo, ha fatto votare – opportunamente – per il no all’emendamento, che comunque non riguardava – come affermato dagli ALLOCCHI turlupinati dai DISINFORMATORI – il prelievo sulle pensioni d’oro (peraltro già approvato anche dal PD), ma soltanto se esso dovesse essere conteggiato ai fini pensionistici.

  79. Vincesko, forse è bene che tu ti dia una calmata senza aggredire gli altri verbalmente.Continuo a pensare che non aver risolto il problema degli esodati per mancanza di copertura e poi trovare 4 miliardi di euro ( cioè 8 mila miliardi di lire!!!) per salvare la Banca collegata al PD sia stata l’ ennesima porcheria.Tu sei liberissimo di continuare a credere che il PD è il partito migliore del mondo, salvo poi stupirti magari che la sinistra perde le elezioni.

  80. Per Maciste
    Non ho detto che serviranno. Non ho parlato di cosa ne faranno.
    Ho indicato chi fa e parla con una sola lingua e chi no.

    E se ne faranno carta straccia sarà un’ulteriore dimostrazione di dove siamo giunti. Pertanto nessun tentennamento…occorre spostarci con decisione dalla parte giusta: di chi guarda il mondo sentendo la fame e la sete di cose giuste.

  81. @ Guido
    A giudicare dai punti esclamativi, sei tu nervoso, oltre che CONTABALLE: sei tu che devi darti una calmata; io sono calmissimo, m’innervosiscono soltanto le BALLE dei CONTABALLE seriali come te.
    Riepilogo (qui è tutto scritto, non cambiare furbescamente la pizza): 1) hai contato – rileggiti – una BALLA sesquipedale: hai parlato di REGALO; 2) ti ho sbugiardato, perché si tratta di un PRESTITO oneroso; 3) invece di ammetterlo e scusarti, come fanno le persone forti ed educate, hai ribadito la BALLA e concluso con una frase priva di senso logico e risibilmente accusatoria (“Comunque contento tu…”); 4) sono stato quindi costretto a RI-SBUGIARDARTI e a ri-chiederti di ammettere l’errore e scusarti. 5) Ora insisti con frasi prive di senso, che rivelano solo la tua ignoranza della differenza tra 4 (prestito che per giunta produce notevoli interessi attivi) e – poniamo – 40 (spesa pensionistica) e tra spesa una tantum (che in ogni caso non è stata finanziata con i risparmi dagli esodati) e spesa strutturale, cioè permanente.
    Facevi una figura migliore ammettendo l’errore e scusandoti non solo con me ma con tutti.
    PS: Ah, a proposito, dov’eri 2 anni fa quando è stata varata la riforma Sacconi delle pensioni?

  82. Vincesko, ok hai ragione tu.

  83. Vincesko, in venerdì, 21 dicembre 2012 alle 19:17 ha detto:

    Guarda che, siccome è Natale, io sto facendo il bravo, perché posso essere molto più cattivo.

    **********************************************

    senti,
    a me pare che tu possa fare il bello ,il brutto e il cattivo,
    che qui di quello che fai e che scrivi
    e del modo da burino con cui lo scrivi,
    non frega nulla a nessuno.

    Buon Natale.

    p.s.

    and take some rest buddy.
    and while you are at it…get a life, and have sex…eventually.

  84. comunque dai…:

    il banchiere mannaro si è dovuto dimettere in anticipo.

    la mummia cinese non conta più niente.

    i Maya hanno fatto un buon lavoro…

    🙂

    di nuovo buon Natale a tutti.

  85. Beh, che dire: a leggere i commenti certo non si può dire che il popolo italiano sia felice e soddisfatto di come vanno le cose, anzi, è evidente che la rabbia sociale sta salendo in maniera esponenziale e pericolosa…

    Ribadisco sempre quel che penso, e cioè che si deve consentire a chi è andato in mobilità dal 2000 in poi, prima della riforma delle pensioni, di mantenere i parametri vigenti all’epoca della fuoriuscita dal lavoro (57 anni di età e 35 di contributi).E’ assurdo applicare i nuovi parametri della riforma pensionistica ai disoccupati. (In altre categorie sembra che i privilegi acquisiti non si tocchino)!

    Coloro che sono usciti dal lavoro per mobilità o licenziamento prima della riforma, quando erano occorrenti 57 anni di età anagrafica e 35 di contribuzione, ad oggi hanno raggiunto i 57 anni di età anagrafica e maturato il diritto alla pensione a seguito di 20 anni di contribuzione,ma non hanno raggiunto i 35 anni di versamenti occorrenti, dovrebbero essere messi in condizione di sanare questa mancanza attraverso l’aiuto congiunto tra Stato e Azienda alienante attraverso una parte di contribuzione figurativa (da parte dello Stato) , insieme all’intervento economico da parte di quelle aziende che hanno dismesso il personale pur non versando in uno stato di crisi, le quali aziende, con la scusa di perseguire una strategia di riassetto aziendale, hanno proceduto alla riduzione del personale.
    Pensare ad un reinserimento lavorativo dopo i 55 anni di età è pura follia, già a 40 è un miracolo.La gente si è ritrovata fuori grazie e soprattutto a quei processi di privatizzazione che sono stati premeditati dalle Aziende,per rendere strumentali le dismissioni del personale attraverso accordi collettivi e individuali.Adesso il risultato è che gente che ha 50-55 anni di età si ritrova senza stipendio e dovrà attendere 10-12 anni per raggiungere una misera pensione di vecchiaia.Allora, non bisogna attendere le elezioni politiche, tantomeno i risultati, per sanare questa questione.Si lasci perdere il conflitto di interessi in questa fase e si punti invece tutto su questi aspetti e sulla disoccupazione, che sono problemi che girano da 20 anni e non sono mai stati affrontati come si deve, i più sentiti da 3/4 di italiani.Al conflitto di interessi ci si arriverà dopo.La soluzione al primo punto c’è: è quella di sopra.Chi ha sbagliato, non è stato il lavoratore.Allora adesso il governo risolva il problema. Non aspettiamo altri giorni e giorni, il popolo HA FAME!
    Auguri per tutto!

  86. Dal blog di Di Pietro:
    “Diamo un’alternativa ai Monti, ai Berlusconi, ai Marchionne”
    (peccato non ci sia una sola parola sulle pensioni e sull’IMU. ndr)

    Signori candidati alle prossime elezioni, voi vi siete presentati a noi, all’opinione pubblica e ai cittiadini italiani, come un governo tecnico, e invece risultate essere un governo di truffatori. Politi, s’intende.
    Perché voi state facendo semplocemente pubblicità per presentarvi alla vostre elezioni, a cominciare dal vostro Presidente del Consiglio, che racconta un sacco di frottole, rispetto alla verità che stanno vivendo gli italiani.
    Gli italiani, nella maggior parte dei casi, non arrivano a fine mese, perché la disoccuoazione è aumentata, le recessione è aumentata, il Debito pUbblicomè aumentato, le speranze di futuro sono diminuite. Per questa ragione, tutto ciò che voi state raccontando, come avete raccontato e state raccontando con questa legge di stabilità, altreo non è che fumo!
    Ad esempio, in questa legge di stabilità, che ancora una volta ci accingiamo… VI accingete, a rendere legge, voi fate credere di aver fatto una finanziaria per il bene degli italiani. Noi vi diciamo: “Di quali italiani?”.
    Agli italiani diciamo che il servizio sanitario nazionale è stato ridotto di 30 miliardi, quello pubblico, in contemporanea è stato aumentato di molto il servizio sanitario privato!
    Agli italinai diciamo che sono stati tolti da 300 MILIONI ad 1 MILIARDO di euro all’università e alla scuola, e sono stati dati, nella maggior parte dei casi, alle università e alle scuole private.
    A quali italiani state facendo quindi gli iteressi? A quelli che hanno più bisogno, o a quelli ai quali siete più ammanicati?
    Ecco perché noi non vi diamo la fiducia! Perché noi riteniamo che in questo anno avete semplicemente cercato di illudere i cittadini, facendo credere che con voi si poteva stare meglio. Oggi, invece, volete far credere che nella prossima legislatura, ancora con voi, si possa stare meglio.
    E allora vorrei ricordare al vostro Presidente del Consiglio, che qui non c’è, neanche nell’ultima occasione, della 50esima e passa fiducia che chiede, vorrei ricordare cosa ha fatto ieri!
    Ieri è andato alla Fiat a fare campagna elettorale! È andato alla Fiat, ma ha finta di vedere che tutto andava bene! Forse avrebbe dovuto chiedersi perché i capi della Fiat permettevano di entrare in Fiat ad scoltarlo soltanto ai sindacati e ai lavoratori che lo appaludivano e non a quelli che stavano fuori!
    Per quale ragione la FIOM, e il segretario della FIOM, Landini, è stato messo fuori, e non è stato fatto entrare?
    Forse il vostro Presidente del Consiglio avrebbe dovuto chiedere a Marchionne per quale ragione la Fiat non ripsetta le sentenze della magistratura italiana: lo sa, il vostro Presidente del consiglio, che ben dodici giudici -dico: “dodici”!- hanno disposto che 3 operai licenziati nella Fiat, Barozzino, La Morte e Pignatelli, devono essere riassunti perché licenziati illegittimamente?
    Ebbene… lui li paga, ma non li fa rientrare! Neanche ieri li ha fatti rientrare! Anche quelli ha lasciato fuori!
    Quel miliardo che oggi, e solo oggi, Marchionne si ricorda di mettere per rilanciare l’azienda, è un miliardo vero, o è un miliardo elettorale?
    Vorrei ricordare che la Volkswagen, nel frattempo, ne ha messi 50, di miliardi, è vero. Vorrei ricordare, invece, che nel frattempo, la Fiat si avvale soltanto dei fondi statali, e si avvale di attività all’estero per produrre quel che doveva produrre in Italia, dopo che ha preso una marea di soldi dallo Stato.
    Vorrei ricordare agli italiani, perché a voi interessa solo apparire, e non realizzare quel che dite… vorrei ricordare agli italiani che proprio l’atro ieri avete chiesto il voto di fiducia su un latro provvedimento: il decreto ILVA, stabilendo un anorma addirittura omicida!
    Avete stabilito che il corpo di reato, l’acciaio prodotto, che, così come prodotto, produce tumori, danni alla salute e all’ambiente, quello, può essere utilizzato, perché serve per far quadrare i conti!
    Questo non è un modo di fare politica: questo è un modo di far quadrare i conti, alle spalle dei più deboli e dei più onesti.
    Questa è la ragione per cui non siamo contro questo governo: perché è un governo che non ha fato gli interessi di tutti gli italiani, ma solo de sistema finanziario, del sistema bancario.
    Mi spiega come mai avete dato 3 MILIARDI al Monte dei Paschi, e li avete tolti al Sitema Sanitario Nazionale, alle fasce più deboli, all’assistenza sociale?
    Mi spiegate per quale ragione andate in giro per il mondo ad acquistare aerei da combattimento, e invece qui non ci stanno nemmeno i servizi essenziali per le fasce che non riescono a mandare i bambini agli asili, o gli anziani negli ospizi?
    Ecco, io credo che voi dovete rifletterci, e soprattutto mi rivolgo a quelli che a voi, ringraziano in questo fine di legislatura: vorrei sapere, dell’articolo 18, che si farà, nella prossima legislatura?
    Visto che vi state già accordando: una parte, che si chiama centrosinsitra, che non si esprime sul punto, perché la metà sta raccogliendo le firme con noi, per abbrograre l’articolo 18, e l’altra metà dice che se non si accorda con voi, nemmeno si candida -Ichino docet-, e voi vi presentate alla elezioni per continuare proprio la politica che state portando avanti.
    Vorrei ricordare al Capo dello Stato che noi abbiamo raccolto quasi un MILIONE di firme, per abrogare l’artcolo 8 e l’articolo 18. Cioè per abrograre quelle norme che prevedno che anche se un operai viene licenziato illegittimamente, può essere licenziato lo stesso!
    Che prevede che tra azienda e lavoratore, stabilire quant’è il minimo, lo devono stabilire fra di loro, come se fossero nello stesso peso, nello stesso piatto della bilancia. Ecco, noi riteniamo che su questi temi, chi si accinge a governare, si debba esprimere, esprimere in modo chiaro prima, non dopo!
    Non come pure ho sentito dire che per intanto si fanno le elezioni, e poi ci si accorda con i moderati!
    Quali moderati?
    Questi non sono i moderati, caro signor Monti, caro signor Marchionne: voi siete i padroni, non siete i moderati! E i padroni fanno parte del mdioevo.
    Ecco perché noi dell’Italia dei Valori denunciamo ancora qui, per l’ennesima volta, che non si tratta di un governo tecnico, ma di un finto governo tecnico, che si presenta alle elezioni, che ha cominciato a fare campagna elettorale, ha cominciato a farla sulle spalle dei bisogni dei lavoratori, e che addirittura è arrivato a fare riunioni politiche a Palazo Chigi: invece di occuparsi del Paese, si occupa di come costruire le proprie liste e di come accordarsi sottobanco!
    Ecco perché noi denunciamo al Paese che per poter fare apparire quel che non è, state facendo una serie di finte leggi, oltre la finta legge di oggi: la finta legge di stabilità, dove avete tolto al pubblico per dare al privato, soprattutto in termini per la sanita e l’università.
    Avete fatto una finta legge sull’indandidabilità: di quali liste “mani pulite” stiamo parlando? Stiamo parlando di liste in cui chi è condannato fino a due anni, può candidarsi lo stesso, chi è condannato in appello, magari per strage di bambini innocenti, può candidarsi lo stesso! Chi è condannato, se non definitivo, anche per fatti mafiosi, può candidarsi lo stesso!
    Ma di quale legge sull’incandidabilità state parlando?
    Avete parlato di una legge anticorruzione: quale legge anticorruzione? Avete cancellato il reato di concussione, avete ridotto le pene per il reato della corruzione.
    Di quale legge della trasparenza state parlando? Avete lasciato bloccato, voi e la vostra maggiornaza, la legge elettorale! Anzi: addirittura ????? questa fiducia ci accingiamo a votare un altro scampolo di legge elttorale che permette a chi sta dentro il Parlamento nenache di fare lo sforzo di andare a raccogliere le firme per potersi presentare alle elzioni!
    Si fanno le leggi, fino all’ultimo minuto, ad personam, a seconda a come serve a chi quei dentro, e alle spalle e alla faccia e contro chi sta fuori, che magari rappresenta la maggioranza del Paese!
    Voi, avete parlato che bisogna risolvere il conflitto di interesse. Ho sentito dire che come prima cosa, nei primi 100 giorni di governo, lo risolverà il prossimo governo, il conflitto di interesse: vorrei rcordare che in questa legge di stabilità avete previsto la proroga del divieto degli incroci fra le proprietà della stampa e le proprietà della televisone!
    Perché l’avete prorogato, tutto questo?
    La volete smettere di raccontare una cosa e di fare un’altra?
    La verità è una e una sola: la fotografia dell’agenda Monti è la fotografia di un governo padronale, un governo medioevale, un governo degli annunci, un governo appunto, che, non ha alcun conto della realtà.
    Ed allora, noi, non ci resta che costruire una coalizione alternativa di tutti coloro che non si riconoscono nell’agenda Monti. Invitare, invitare i veri riformisti a creare una coalizione unitaria, e avvertirli, comunque, che questa coalizione ci sarà, per dare la possibilità al Paese, nel caso non si possa fare una lista unitaria, di dare la possibilità al Paese di costruire un’alternativa alla politica dei padroni, che si chiamano Monti, che si chiamano Berlusconi, che si chiamano Marchionne.

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