Pensioni: risparmi vadano a esodati

Le risorse che emergono dal crollo dei nuovi assegni per il settore pensionistico siano utilizzati per risolvere il nodo degli esodati. Il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, ha fatto importanti e positive dichiarazioni sulla situazione del cosiddetto ‘superinps’ tra queste, vale la pena sottolineare il dato relativo al calo di pensionamenti nel 2012: un -35,5% dei nuovi assegni registrato nei primi nove mesi di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2011.

Un risultato degno di nota che e’ il frutto, secondo il Presidente dell’Inps, del combinato disposto della riforma Damiano del 2007 (che introdusse quota 96) e di quella Sacconi del 2011 (che introdusse la finestra mobile di un anno).

Questi risultati non sono da collegare all’ultima riforma del ministro Fornero, che fara’ sentire successivamente i suoi effetti. Essi confermano il sostanziale equilibrio e l’andamento positivo dei conti dell’inps e segnalano inoltre la tendenza dei lavoratori a rimanere in attivita’ al di la’ delle previsioni precedentemente formulate. Ancora una volta le stime di costo sono superate dalla realta’ dei fatti. Tutto questo consente di realizzare gia’ oggi forti risparmi previdenziali. Noi chiediamo al Governo di riferire al Parlamento sulla situazione che si e’ positivamente determinata grazie alle riforme precedenti, la previsione per i prossimi anni e la quantificazione dei risparmi, a proposito dei quali noi chiediamo che vengano utilizzati in una logica di solidarieta’ all’interno del sistema pensionistico per salvaguardare altri lavoratori rimasti senza reddito a causa dell’ultima riforma previdenziale. Il tema della copertura finanziaria e’ sempre spinoso e indecifrabile: questo nostro suggerimento puo’ sicuramente aiutare a consolidare il Fondo che il Governo ha previsto nella legge di stabilita’ attraverso un incremento di risorse realizzabile con questi risparmi.

52 Risposte

  1. Se già senza la riforma Fornero si concretizzano tanti risparmi questi risparmi non vanno utilizzati solo per gli esodati, ma si gradualizzi la riforma Fornero nell’ arco di 7/8/9 anni, sparirà il problema degli esodati e non ci sarà la grossa ingiustizia su tante persone a cui mancavano 2/3/4 anni alla pensione e adesso ce ne vogliono 6 o 7 in piu’.

  2. Per la verità storica, rammento che la L. 247/2007 (riforma Damiano), all’art. 2, prevedeva già le “finestre” (fisse), in media di 4 mesi, per tutti (tranne quelli della scuola), anche disoccupati o inattivi; “finestre” che poi la L. 122/2010 (riforma Sacconi), art. 12, ha trasformato in mobili e portato a 12 mesi (18 per gli autonomi), per tutti, inclusi lavoratori in mobilità scaduta (tranne 10 mila), disoccupati e inattivi (a reddito zero).

    L. 247/07, art. 2
    5. In attesa della definizione del regime delle decorrenze di cui al comma 4, per i soggetti che accedono al pensionamento anticipato con 40 anni di contribuzione e al pensionamento di vecchiaia con i requisiti previsti dagli specifici ordinamenti, i quali, sulla base di quanto sotto disciplinato, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico entro il 31 dicembre 2011, è stabilito quanto segue:
    a) coloro ai quali sono liquidate le pensioni a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti, qualora risultino in possesso dei previsti requisiti per l’accesso al pensionamento anticipato con 40 anni di contribuzione, possono accedere al pensionamento sulla base del regime delle decorrenze stabilito dall’articolo 1, comma 29, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
    b) coloro ai quali sono liquidate le pensioni a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti, qualora risultino in possesso dei previsti requisiti per l’accesso al pensionamento di vecchiaia entro il primo trimestre dell’anno, possono accedere al pensionamento dal 1º luglio dell’anno medesimo; qualora risultino in possesso dei previsti requisiti entro il secondo trimestre, possono accedere al pensionamento dal 1º ottobre dell’anno medesimo; qualora risultino in possesso dei previsti requisiti entro il terzo trimestre dell’anno, possono accedere al pensionamento dal 1º gennaio dell’anno successivo; qualora risultino in possesso dei previsti requisiti entro il quarto trimestre dell’anno, possono accedere al pensionamento dal 1º aprile dell’anno successivo;
    c) coloro i quali conseguono il trattamento di pensione a carico delle gestioni per gli artigiani, i commercianti e i coltivatori diretti, qualora risultino in possesso dei previsti requisiti entro il primo trimestre dell’anno, possono accedere al pensionamento dal 1º ottobre dell’anno medesimo; qualora risultino in possesso dei previsti requisiti entro il secondo trimestre, possono accedere al pensionamento dal 1º gennaio dell’anno successivo; qualora risultino in possesso dei previsti requisiti entro il terzo trimestre dell’anno, possono accedere al pensionamento dal 1º aprile dell’anno successivo; qualora risultino in possesso dei previsti requisiti entro il quarto trimestre dell’anno, possono accedere al pensionamento dal 1º luglio dell’anno successivo;
    d) per il personale del comparto scuola si applicano le disposizioni di cui al comma 9 dell’articolo 59 della legge 27 dicembre 1997, n. 449.
    http://www.camera.it/parlam/leggi/07247l.htm

  3. Più mi documento, approfondendo l’argomento “Riforma delle pensioni” Bersani-Fornero-Monti-Napolitano, e più mo rendo conto che è stato commesso un crimine, ai danni dei lavoratori.
    Le “mete” sono i 67 prima (ma praticamente da subito), e i 70 anni appena dopo.
    SETTANTA ANNI!
    Ora, il punto qual è?
    È che si sta andando contro natura! Io, ad esempio, che non sono più tanto giovane, avverto dei cambiamenti in me, che sono una specie di novità!
    Ad esempio i pettorali stanno cambiando sempre più forma e consistenza, comincia a notarsi come un lievissimo accenno di seno, perché?
    Perché la presenza di determinati ormoni, come il testosterone, con l’età, cambia, e a questo cambiamento corrisponde una modificazione anche esteriore del corpo: perciò è detta “età senile!”, proprio perché, a causa del variare di certe “alchimie”, all’uomo spunta un accenno di piccoli seni!

    Da quando sono nato, ho notato come, insieme ai miei coetanei, ci fossero delle cose che, ad ondate, ci riguardassero tutti quanti indistintamente: l’asilo, la scuola, la prima comunione, la cresima, il servizio militare, il lavoro, il matrimonio, la nascita dei figli… ora, continuo a notare, guardando i miei coetanei, che continuano ad esserci cose che ci riguardano ancora, tutti insieme, indistintamente: i volti rugosi, le borse sotto gli occhi, le palpebre un po’ scese, la necessità di inforcare occhiali da vista sempre più forti, quell’alzare l’audio della TV di qualche tacca in più, i capelli “sale e pere” o bianchi del tutto,le “piazzette” e “le pelate”, i denti che mancano, e qualcuno che pensa alla, o già si fa la, dentiera: si chiama “vecchiaia”!

    SI CHIAMA VECCHIAIA!
    Allora, si comincia a percepire una specie di desiderio di riconsiderare tutta la nostra vita! Anche, magari, di fermarci a guardare un tramonto, una campagna, un cielo sopra di noi, di tornare in un luogo caro dove abbiamo passato la nostra infanzia… tutto questo, perché? Perché la natura, e la psiche, sanno, come vanno le cose, senza che glielo dica nessuno, per cui, ci si vuole predisporre, naturalmente piano piano, a salutare il mondo! Ad uscire di scena dolcemente, quasi a scivolare via chiudendo gli occhi su un’ultima cara immagine!

    D’altra parte io credo di essere piuttosto “normale” se, pensando al mio futuro, arrivato ad un certo punto, ad una certa età, ho difficoltà a predisporre progetti che vorrei impormi di realizzare!
    Perché?
    Perché il senso della vita non sta solo e soltanto nel fare e realizzare progetti! Sta anche, specie verso la fine, nel lasciarsi andare e farsi trasportare dalla vita come per inerzia!
    Trovo, per quanto mi riguarda, naturale che, arrivato a valutare un certa età, qualcosa che parte da dentro quasi mi impedisca, di fare progetti! Signori: SI MUORE!

    Ma chi vuole vivere, in eterno?

    C’è un’età per ogni cosa: c’è l’età della sorpresa, quella dell’entusiasmo, quella del “lasciate che vi mostri cosa possa fare!”, quella dell’amore, quella della vita, quella del lavoro… ma poi viene anche l’età del raccoglimento, del voler riesaminare, riassaporare, “ruminare”; ricordare, rivedere, prepararsi, stare insieme ai propri cari il più possibile, arriva l’età degli acciacchi, anche della malattia, delle gambe che non ti reggono, del desiderio di stare magari ore, in pantofole, dentro una stanza, forse leggendo un libro, o ascoltando una musica… e poi, signori miei, diciamocelo anche per esorcizzarla, arriva l’ora della dipartita!
    Che è cosa assolutissimamente naturale!
    E invece?
    A guardare questo obbrobrio di riforma Monti, non c’è nessunissimo rispetto per l’uomo! Per l’uomo con la sua natura!
    C’è un solo profondissimo rispetto: per il profitto! Per il denaro che da un uomo si può ricavare!
    Questa è letteralmente barbarie!
    Questo è cannibalismo! Perché il sacrificio imposto ad alcuni, a molti, se c’è chi non lo ha ancora capito, per altri è come il sangue che Dracula succhia alle sue vittime!

    Il “cavallino” deve trottare fino alla fine!
    Sembra quasi un esperimento per vedere se “il cavallino” ce la fa, o crepa prima!

    Secondo me, una barbarie del genere, grosso modo, ci riporta al medioevo!

    —-

    NESSUN VOTO A CHI HA RUBATO LE PENSIONI!
    NON CI SONO SOLO GLI ESODATI!

  4. On.le Damiano, ma il decreto degli ulteriori 55 mila esodati che fine ha fatto? E’ stato firmato il 5 di ottobre ma in Gazzetta non è stato più pubblicato.
    Come mai nessuno solleva questo altro problema?
    Così sembra un metodo per far passare i mesi senza risolvere nulla e soprattutto senza continuare a sborsare una lira per gli esodati.
    Sarebbe gradita una risposta in merito.

  5. X NEVOLI sottoscrivo in pieno quanto affermi……….anche perchè utilizzare i contributi degli ultrasessantenni che avevano diritto alla pensione per finanziari gli esodato,magari più giovani, è aberrante!!!

  6. i risparmi andranno utilizzati per pagare il deficit contributivi dei dipendenti pubblici ,per i poveri magistrati,per i poveri funzionari pubblici e anche ai poveri e onesti politici . a quelli come noi solo balle!!!!!!!!!!!!!!

  7. Ci possiamo davvero aspettare che il governo, magari nella persona del suo Vampiro più famelico, potrà venire in Parlamento a riconoscere:
    “Mi sono buttato sul collo dei pensionandi senza aver prima monitorato gli effetti delle Riforme vigenti?”
    Un Professore avrebbe previsto, un Bidello avrebbe constatato, un Dilettante preso di sé avrebbe agito a testa bassa!

  8. Oh! Finalmente!
    Se non ho capito male, Bersani avrebbero dato l’aut.aut al governo: o si porta a soluzione, nella legge di stabilità, lA questione degli esodati, applicando la proposta Damiano 5103, oppure il PD non voterà tale legge!

    Fatto questo, a Bersani non resta che inserire gradualità nella riforma delle pensioni, per tornare a farlo essere almeno un po’, il PD, un partito di centrosinistra, attento al sociale e ai ceti popolari.

    Devo essere sincero: che all’ultimo Bersani puntasse i piedi sfidando il governo, imponendogli di accettare la 5103, davvero non lo credevo!
    E bravo Bersani!
    Quando vuole, sa come sorprendere tutti favorevolmente!

  9. SONO D’ACCORDO CON QUANTO ESPRESSO DA NEVOLI :GRADUALITA’PER TUTTI!!!! E SENZA SE E SENZA MA!

  10. A tutti gli ottimisti sul “nuovo” Bersani di lotta:
    Disse il saggio:
    ”Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco!”
    Vedremo …..

  11. Ma sono io un estremista ideologizzato oppure c’e’ anche qualche elettore del centrosinistra che considera Napolitano un mezzo golpista avendo messo i Vampiri scesi dai “Monti Fornero”della Transilvania a succhiare il sangue nostro e dei nostri cari? Ma che gliene frega a Napolitano e alla sua Clio che hanno la pensione da quando avevano 35 anni! Ma cosa si poteva aspettare da questa combriccola,non conosceva la storia finanziaria di questa gente(che purtroppo Grillo ci spiega da anni e ora ci togliera’ il 10% dell’elettorato) ,come puo’ essere essere venuto in mente ad una persona di sinistra di fare una cosa del genere?On Damiano spieghi che la BASE del suo partito e’ fatta da gente di sinistra e che nei circoli e nei bar la gente e’ smarrita e delusa.Mi sembra che a Bersani e & cominci a suonare la sveglia,al mio paesino in Umbria c’e’ troppa gente che dice che votera’ grillo e se non c’e’ una svolta seria il grido Nessun voto a chi ha tagliato le pensioni che per ora e’ solo un grido di rabbia, si trasformera’ in triste realta’ per il PD. RIMEDIATE ALLO SCEMPIO FORNERO!!!!!!!

  12. Spero che finalmente si sia capito che questo borghese arricchito di Damiano sta usando la causa degl esodati di cui non gle ne mai fregato un c….zo perché i conti loro in malafede se li erano fatti prima della riforma e sapevano dei danni che avrebbero fatto e adesso finge facendo il paladino degli esodati, ma la sua tattica da caletto anni 70 della Fiat l’ abbiamo capita ( tranne ovviamente gli esodati creduloni che pur di mettersi in prima fila venerebbero pure la madre !!! ) e questi sciagurati dei politici del PD lo sanno bene cercando di enfatizzare il problema degli esodati ( basta vedere che in questo blog si parla solo di esodati a grandi titoloni ) per farci fare la schiuma a tutti noi.
    Ci sono i precoci, le donne, quelli delle quote ma damiano sa bene che conviene fare il paraculi con altri 100.000 esodati piuttosto che fare i conti con 2/3.000.000 di futuri pensiondi derubati delle loro pensioni e dei loro diritti.Ma Damiano e’ abituato a creare camariglie, protettorati alla faccia del suo sbandierato spirito di eguaglianza di facciata…Mastropasqua appunto ci offre un
    assist incredibile confermando che c’ e’ una riduzione di oltre il 35% di pensionamenti perché dimostra come hanno veramente pisciato fuori dall’orinale… E questo vuol dire che si può e si deve rimandare in pensione la gente ritornando su soglie normali del 10-15% in meno all’anno che gia’ sarebbe una esagerazione. Le mie sono soltanto parole ma la mia soddisfazione e’ guardare questi loschi figuri gia’ disgraziati nell’ aspetto e imbatti nel fisico attendendo che la giustizia divina faccia il suo corso facendogli arrivate tutti i ” complimenti” che gli stiamo mandando…. Mort…cci loro !!!

  13. @1stage, in lunedì, 22 ottobre 2012 alle 7:51, per quel che dovesse riguardare il mio commento, questo intendeva essere assolutissimamente canzonatorio!

    @tony, in lunedì, 22 ottobre 2012 alle 6:34
    a suffragio (se mai ce ne fosse stato bisogno!) del commento di tony, riporto le parole della Fornero, pubblicate sul web (vedi link in calce), con le quali, di sua bocca, e sua sponte, formalizza e ufficializza, nonché toglie ogni dubbio sulla destinazione dei ricavi derivanti dal sacco delle pensioni:

    L’ 11 Luglio, rispondendo alla camera a una interrogazione dell’Onorevole D’Antoni il quale chiedeva chiarimenti circa le incongruenze tra gli esigui “risparmi” della riforma pensionistica nel 2012 (280 milioni di Euro) e i costi ventilati per le salvaguardie degli “esodati” (20 miliardi di Euro), IL MINISTRO FORNERO HA DETTO TESTUALMENTE: “Vorrei, però, anche sottolineare un aspetto che mi sembra sia sotteso alla domanda degli interroganti, e cioè il fatto che È VERO CHE LA RIFORMA GENERA NEL COMPLESSO RISPARMI MOLTO COSPICUI, MA QUESTI RISPARMI SONO STATI INTERAMENTE CONTABILIZZATI A RIDUZIONE DEL DISAVANZO PUBBLICO E DEL DEBITO, E QUINDI OGNI ULTERIORE PROCEDIMENTO DI SPESA NECESSITA DI UN FINANZIAMENTO.”.

    Non sono parole né di tony, e né di Elson!
    Non sono congetture, elucubrazioni, supposizioni, conclusioni, fantasie né di tony e né di Elson!
    “IL MINISTRO FORNERO HA DETTO TESTUALMENTE”!

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/16/esodati-finanziatori-unici-della-riduzione-del-debito-pubblico/327220/

    Quando Monti, Fornero, Passera, Grilli, Napolitano e compagnia bella, finalmente, si leveranno “dai”, non sarà stato mai troppo presto!

    Poi sta a noi, evitare di riproporne l’essenza, votando chi tali sicari, in realtà li ha scelti, ingaggiati ed imposti.

  14. On.le Damiano, la giustizia vale per tutti, non solo per gli esodati!!!
    Dipendente pubblico ex quota 96, ex elettore PD

  15. Dover pagare per aiutare i poveracci avrebbe un senso !!!
    Ma doverlo fare per continuare ad alimentare sprechi e ingiustizie NO!!

    NESSUN VOTO A CHI HA RUBATO LE PENSIONI!

  16. X ELSON CAREFAFING
    Guarda che bersani non e’ sorprendente e’ un paraculo perché secondo te proprio adesso sfida il governo con le cazzate ? ( e poi parla solo della scuola… Ma adesso che c…zo ci frega della scuola con tutti i problemi che ci sono !!! ) ?
    Te lo dico io perché lo sta facendo adesso… Perché tra pochi mesi ci sono le elezioni e allora per disorientare persone come te fa finta di carena voce grossa con l’ormai defunto governo monti… Deve ricostruirsi un po’ di credibilità verso la gente…sto intrallazzatore….
    Poveraccio chi ci casca… Perché non ha fatto la stessa cosa per la riforma delle pensioni o per fare approvare la patrimoniale ?
    Meditate gente, meditate…

  17. Ci hanno appena rapinato e già qualcuno dice che il bello deve ancora arrivare:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/21/pareggio-di-bilancio-mancano-195-miliardi-anche-francia-smontano-monti/388911/

    NESSUN VOTO A CHI HA RUBATO LE PENSIONI!

  18. Alle prossime elezioni esoderemo il pd e il governo da lui appoggiato

    quasi sessantani di età – 37 anni di contributi –

    prossimo disoccupato – senza pensione e senza lavoro.

  19. On Damiano, come le sa benissimo, i risparmi (sarebbe meglio definirli furti) fatti sulla previdenza sono già stati spesi dal governo per coprire il debito pubblico presente e futuro. Quindi è inutile fare proclami a favore degli esodati e simili, senza prima dire da quale parte intende andare a prendere le risorse e restituire così il maltolto ai lavoratori.

  20. Questa mattina alla radio ho sentito Renzi che ha detto che sulla riforma delle pensioni è d’accordo con la Fornero.

  21. ……..e Renzi è la voce ancora sincera del PD. Questa è la verità non quella che dice Bersani……il PD è d’accordo con la Fornero.

  22. @ Elson Carefading
    Si era capito, ho semplicemente preso lo spunto.
    E’ innegabile che in vista delle elezioni, primarie ora e politiche poi, si stia esibendo uno spirito combattivo che finora non si era mai palesato, anzi …
    Il guaio è che molti sembrano abboccare …

  23. In maniera palesemente strategica e per meschini fini elettorali, adesso state cercando di alzare goffamente la testa, dopo averla avuta a penzoloni da quel giorno in cui avete insediato questo malefico governo.
    Solo che adesso, il vs cervello, in evidente stato di ipossia per effetto di un cranio oramai disabituato a stare sollevato, non è piu’ in grado di fare un’analisi serie ed organica dei problemi.
    Per voi lo scempio delle pensioni si riduce solo agli esodati.
    Ed invece, e mille!, la riforma va RIVISTA PER TUTTI, nella sua interezza, senza discriminazioni ulteriori!
    Il ripristino di una ragionevole GRADUALITA’ PER TUTTI, cosa di cui, forse in malafede, non parlate piu’, e che sarebbe pur sempre un intervento mortificante per i nostri legittimi diritti, vi consentirebbe quantomeno di riacquisire quel minimo di credibilità che avete stoltamente disperso col vostro vergognoso servilismo
    nei confronti di questi opulenti ed inqualificabili tecnici.

    Giancarlo, ex quota 96, pubblico impiego, col dente avvelenato nei confronti del suo ex partito

  24. Invito l’on. Damiano, che è uno dei pochi parlamentari che dimostra di avere a cuore il problema delle pensioni, a tenere duro ed a continuale la sua battaglia per rivedere l’iniqua riforma Fornero, anche alla luce del crollo degli assegni pensionistici dell’anno in corso, indipendemente dalla recente riforma.
    Sarebbe provvedimento di buon senso ripristinare la possibilità di pensionamento a 59-60 anni con almento 35 di contribuzione, studiando le modalità di eventuali penalizzazioni o, in alternativa, estendere anche agli uomini la norma, tuttora in vigore per le donne, di pensionamento a 57 anni di età e con almeno 35 anni di contribuzione, pur con un calcolo interamente contributivo, così come previsto dall’ articolo 1 della sua recente proposta di legge, presentata in Parlamento ma subito duramente respinta e bocciata dal Governo, con il ministro Fornero in prima linea.

  25. GRADUALITA’ PER TUTTI! NON ESISTONO SOLO GLI ESODATI (ALCUNI CON INCENTIVI SOSTANZIONSI!)!!!! E DEI PRECOCI VOGLIAMO PARLARNE? O SONO I PIU’ CRETINI CHE VENGONO COSTRETTI AL LAVORO A VITA PER POI ESSERE PURE PENALIZZATI??? BERSANI SI FACCIA SENTIRE, ALTRIMENTI…MOLTI, COME ME, NON VOTERANNO PIU’ IL PD!!!| IL VOTO A FERRERO!!!

  26. si ragazzi, tutti i vostri discorsi vanno bene, ma qui siamo al cospetto di persone che firmano i decreti e poi li accantonano con una scusa o con un’altra, invece di farli pubblicare e di corsa in Gazzetta.
    Cioè siamo a livelli di manfrine di basso stampo per prendere tempo, altro che strategie politiche….. sinistra….. destra….e quant’altro.

  27. Prossime votazioni fan c……lo al PD, e atutti gli altri ora presenti!!!!

    NESSUN VOTO A CHI HA RUBATO LE PENSIONI!

  28. Vedo un sacco li lamenti da parte degli esodati su Damiano,Bersani e quant’altro!!!
    Chiariamo: la tutela agli esodati e la legge 5103 è una legge ingiusta.
    E spiego il perchè:
    1) l’esodato per altre cause(licenziamento,chiusura azienda, truffa del TFR…e altre casistiche) è da tutelare nella misura ampia e comunque nella misura prevista per i lavoratori nelle medesime condizioni;
    2) l’esodato VOLONTARIO che si è accoradto per un esodo incentivato NON HA DIRITTO A NULLA!!!!! E’ un lavoratore poco accorto che,basandosi su leggi del periodo,ha ritenuto di correre un rischio sulla data di pensionamento!
    3) L’esodato volontario del punto 2 è un lavoratore improvvido che nonostante fin dal luglio 2011 si parlasse di riforma delle pensioni(vi era ancora Tremonti!)ha ritenuto di correre un certo rischio altrimenti,nel verbale di esodo,avrebbe obbligato la propria azienda ad inserire una clausola di salvaguardia che lo tutelasse in caso di mutamento delle leggi pensionistiche in vigore!!!
    Ciò detto,subentra una INGIUSTA ed INIQUA RIFORMA (per tutti non solo per l’esodato!!!)e cosa succede?????
    Succede che il PD e Damiano in prima linea,se ne…strafregano dei lavoratori penalizzati,qualunque essi siano e corrono in soccorso dei soli esodati. In un periodo di..vacche magre tutelare gli esodati (che non hanno alcun diritto!!!)serve solo a …inchiappettare i restanti lavoratori date le minime risorse disponibili che andrebbero a sanare solo quel problema degli esodati!!!!
    Risultato:
    gli esodati saranno salvati tutti fino all’ultimo!!!!Bersani,Mastrapasqua,Damiano fanno tutti…melina per mantenere le proprie seggiole e per rubare i voti a migliaia di persone ma sanno già di AVERE I SOLDI PER DARE AGLI ESODATI!!!
    Da dove li prendono???Dalle economie da fare sulle spalle dei restanti lavoratori che NON ESSENDOSI ESODATI devono lavorare 6-7 anni di più!!!!
    Il resto sono chiacchiere a vuoto!!!!
    Ho presentato il mio ricorso legale proprio basandolo sulla diversità di trattamento tra me ed un esodato!!!!
    L’esodato di cui parlo è quello VOLONTARIO dietro un incentivo!!!!!
    IO devo lavorare 6-7 anni e prendere la pensione identica a quella di un esodato perchè dopo i 40 anni di contributi la pensione non aumenta e dal 2013 il differenziale è più basso!!!!!
    Non capisco questa …lamentela sugli esodati!!!!
    Stiano tranquilli!!!Li appoggiano tutti,destra e sinistra.
    E’ risaputo che in Italia,….patria del diritto,chi urla e MILLANTA DIRITTI,è sempre difeso dalla classe politica.
    Una semplice domanda: ma se gli esodati hanno tutti questi diritti,perchè non si rivolgono al Giudice che,con un provvedimento d’urgenza,art.700,entro 2 mesi li rimetterebbero al lavoro???!!!???
    Evidentemente E’ UN ARBITRIO!!!!
    E,se permettete,prima di loro vi sarebbero i contributori volontari,i cassintegrati,i licenziati,i truffati del TFR o no???????
    In Italia vince chi URLA non chi ha ragione!!!!
    La gradualità non potrà mai essere più fatta perchè i soldi vanno tutti agli esodati!!!!!!

  29. x Giovanni02,

    Considerazioni malinconiche e terribilmente vere!

  30. Pensioni: risparmi vadano a CHI HA LAVORATO 40-41-42-43 ANNI

  31. Non esistono solo gli esodati: ci sono anche le persone come me, che avendo raggiunto quest’anno 2012 la quota 96 dovrà aspettare non un solo anno di finestra mobile, come da legge Sacconi, ma altri 6 anni, grazie alla Fornero!
    Questo significa violare la Costituzione! I quota 96 del 2011 vanno in pensione e quelli del 2012 no!
    La riforma sarebbe dovuta partire almeno dal 2013, lasciando andare in pensione, ad esaurimento, tutti i “titolari” della quota 96.
    I magistrati hanno vinto il loro ricorso alla Corte Costituzionale facendo valere i loro diritti acquisiti ed il nostro, dei “quota 96/2012”, non era un diritto acquisito, quello di andare in pensione?
    La riforma Fornero, almeno nella parte da me descritta, è illegittima per palese violazione della Costituzione, art.3.
    Chi non se ne rende conto, non è degno di considerazione, tanto meno del voto.
    W Ferrero, se è vero che porterà avanti il referendum.

  32. Ed aggiungo: non voglio continuare ad andare a lavorare per beneficenza! La beneficenza è un gesto volontario e non forzato.
    Per gli esodati, con tutto il rispetto, trovassero altrove le coperture!
    A 60 anni, penso di potermi permettere il “lusso” di reclamare quello che è un mio diritto!

  33. Damiano, hai molti parenti che sono esodati?

  34. @fstage <;-)

    @Astrubale, in lunedì, 22 ottobre 2012 alle 8:17 se prendi spunto dal commento nel quale elogio lo spirito di iniziativa di Bersani, come già ho detto, quel commento vuole essere ironico.

    Damiano, e quindi Bersani, ha presentato la proposta 5103 che, anche se non avrebbe soddisfatto certamente tutti, era pur sempre "carica di doni" per tanti altri.
    Però, ai fini delle cose che vorrei evidenziare, non è importante disquisire sulla convenienza o meno della proposta 5103: mi interessa invece far notare come Damiano-Bersani avanzino tale proposta, e praticamente in campagna elettorale, avendo di fronte un governo che ovviamente non avrebbe fatto altro che rigettarla!
    Infatti la Fornero ha messo subito il broncio, minacciando le dimissioni, e Monti l'ha subito tranquillizzata e sostenuta.

    Ora, di fronte alla 5103, pur con tutti i suoi limiti, se Damiano e Bersani volessero dimostrare la loro assoluta buona fede, ovvero che non si sarebbe trattato di una trovata a scopo elettorale, che le risorse invece ci sarebbero, eccetera, eccetera… il modo per farlo è il più semplice al mondo! Basterebbe che Damiano e Bersani dicessero: "Tutto quello contenuto nella 5103, che non si riuscirà a far accettare al governo Monti, noi ci impegniamo a riproporlo, ed ad approvarlo, ove al governo dovessimo andarci noi"!
    Semplice, no?

    Invece, secondo me, il gioco potrebbe stare nel presentare una proposta come la 5103 quando però è scontato che verrà respinta, lasciando così credere, ma senza darne conferma, che "quelle" sarebbero le intenzioni, le finalità, "i correttivi" di un eventuale governo PD, per poi, avendo ottenuto voti sulla scia di detta "credenza", invece, ad un disegno di legge come la 5103, non pensarci più nemmeno lontanamente!

    NESSUN VOTO A CHI HA RUBATO LE PENSIONI (E NON LE RESTITUISCE!)!
    NON CI SONO SOLO GLI ESODATI!

  35. Dimenticavo:
    poi c’è il demagogico…solidarietà agli esodati,ma chiediamo la gradualità!!!!!
    Non si vuol capire che se si chiede che gli esodati vengano salvaguardati,vuol dire chiedere al Governo di fare …disparità di trattamento tra i lavoratori e quindi si chiede di essere ILLEGALE!!!!
    Bisogna chiedere solo GRADUALITA’ e nell’ambito di questa implicitamente molti esodati potrebbero ricevere soluzione al loro esodo dal alvoro!!!
    LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI!!!!
    UNA VOLTA GARANTITA LA LEGALITA’ E L’UGUAGLIANZA PER TUTTI IN MODO UGUALE SOLO ALLORA SI PUO’ ULTERIORMENTE INCIDERE PER ALCUNE CLASSI DI LAVORATORI PIU’ DISAGIATE!!!!
    Qui invece Damiano e compagni vogliono operare al contrario!!!!
    Prima spendiamo le risorse a chi è disagiato ma senza alcun diritto per alcune scelte personali e VOLONTARIE(Mi riferisco all’esodato volontario e incentivato!!!) e poi,FORSE,QUANDO ANDREMO AL GOVERNO (voto di scambio!!!) daremo la gradualità a tutti che è la cosa legittima!!!!
    In conclusione: con i soldi copriamo quelli che gridano di più senza diritti e poi …campa cavallo per chi ha diritto!!!!
    E’ una guerra tra poveri ma GARANTIRE ogni tipologia di esodato vuol dire CHIUDERE OGNI PERCOROS SULLA GRADUALITA’!!!!
    Ecco perchè non bisogna votare il PD e bisogna fare campagna elettorale contro!!!!
    W Ferrero o,al limite,M5stelle!!!
    Un voto che sicuramente non va ad una lobby politico-sindacale come il PD

  36. Spero ardentemente che già domenica i Siciliani, metaforicamente, diano una prima scrollatina alla pelata di Bersani ed alla barbetta di Damiano.
    Come primo assaggio, di quell’altra scrollatina , altrettanto metaforica, ma assai piu’ rovinosa, che prenderanno la prossima primavera, se non attueranno la gradualità per tutti.
    Hanno oramai poco tempo per salvare pelata e barbetta.

  37. @gIOVANNI, VEDO CHE TU LA PENSI COME ME VA BENE GLI ESODATI MA CI SONO LAVORATORII COME ME CHE HANNO RAGGIUNTO NE 2012 40 DI CONTRIBUTI!!!!! SONO STATO
    LICENZIATO AL 31/12/2011 IN DISOCCUPAZIONE PER IL 2012 RAGGIUNGENDO COSI AL 31/03/2012 40 ANNI DI CONTRIBUTI, MA NON AVRO’ NE LAVORO NE PENSIONE NE SOSTEGNO AL REDDITO.
    SONO UN LAVORATORE PRECOCE!! CHI MI TUTELA VISTO CHE NON RIENTRO NEI PARAMETRI FORNERO?? OCCORRE CHE VENGA INTRODOTTA UNA GRADUALITA’ NELLA LEGGE SULLE PENSIONI HANNO RISPARMIATO IL 40% A SPESE NOSTRE. BASTA!!!!!
    DEVONO INTERVENIRE PER TUTTI I LAVORATORI E NON SOLO PER CERTE CATEGORIE. C’E UN VOTO DA SPENDERE!!!
    FUORI DAL GIOCO PER 12 SETTIMANE.

  38. La CGIL in piazza fa ridere.
    Adesso cerca di recuperare un po’ di credibilità dopo le 3 ore di sciopero simbolico per le pensioni!!!!
    Perchè per pagare le pensioni agli esodati la CGIL non contribuisce dimezzandosi le ore dei permessi e dei distacchi sindacali,dando un po’ dei miliardi ceh prende dallo Stato con i Patronati,i Caaf e tutte le ruberie legalizzate????
    Ah,già dimenticavo!!! In cambio di queste prebende ….mantiene il sacco al Governo per il RIGORE e l’AUSTERITA’ sulla pelle dei lavoratori!!!!

  39. Caro Cesare come stai, spero bene.
    Farruggia Antonio

  40. Gradualita’, deve essere la parola d’ordine.
    Sono stato licenziato a 56 anni e, con 4 di mobilità, arriverò ad ottobre del 2016, con 60 anni di età e 37 anni e 10 mesi di contributi.
    Prima, per andare in pensione, mi ci sarebbe voluto un anno o due di ulteriore contribuzione, adesso posso “scegliere” tra
    – pensione anticipata, con almeno 43 anni di contributi e 2/5 mesi, a seconda di quelli che saranno gli incrementi per il 2016/2019 e 2021.
    – o Vecchiaia 67 anni e 2 mesi
    nel primo caso 6 anni, nel secondo 7.
    Siccome da qui al 2022 la pensione verrà certamente allontanata, come li posso lavorare, a 60 anni suonati, altri 6, 7, 8, 9, 10 anni?

  41. In pensione con 40 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica!!!!!!
    Purtroppo non siamo politici e non abbiamo il vitalizio dopo pochi anni, e quanti contributi hanno versato ?
    Vergogna, Bersani Alfano Casini Fini Marcegaglia Crosetto ecc.ecc.
    Che ne sapete voi del lavoro!!!!

  42. Quando mai si conteggiano i furti di vita e di denaro per fare buone azioni ? E fare buone azioni proprio ora, che ci sono le elezioni?

    L’unica buona azione da fare è rivedere in toto il proprio appoggio a questo governo berlusconiano nell’anima , cannibalico nei confronti dei dipendenti e decisamente sfasciatore di democrazia.

  43. Che due palle con sti esodati , non c’e l’ho con loro personalmente è stata una scelta ( chi imposta chi voluta ) ma sembra che oltre al suo problema non ci siano altre ingiustizie .

    allora se qualche risparmio la riforma precedente l’ha dato ,perchè non usiamo questi danari per quelle persone nate nel 1951 che come il sottoscritto facevano la quota nel 2012 , loro non avevano avevano lo stesso diritto ad uscire come x quelli che hanno fatto la quota nel 2011 visto che il biennio d’uscita comprendeva anche il 2012 ? ma sono una minoranza non urlano si sentono poco e quindi non è il caso di ascoltarli e il suo è un meno diritto di altri !
    Come possiamo avere un’equità quando l’ egoismo è pari alle vostre affermazioni e io chi dovrei criticare ?

  44. Se gli esodati ti annoiano puoi sempre dedicarti al golf o al ping pong.
    E’ chiaro che non è l’unico problema al mondo ma non è che se lo bypassi risolvi i tuoi problemi.

  45. i famosi 30.000.000 ml…legge 5103 —–135.ml uno per 90 aerei
    caccia f35…ma fer fare che?

    «Soprattutto con tutti questi soldi quante altre cose si potrebbero fare? creando molti più posti di lavoro, ad esempio nella manutenzione degli edifici scolastici – si chiede Giulio Marcon di Sbilanciamoci – senza contare che gli F35 non sono neanche caccia intercettori come gli Eurofighter, con compiti quindi di difesa, sono aerei esclusivamente d’attacco per voli radenti sui fronti di guerra». Marcon si chiede «perché la Ragioneria dello Stato che fa le pulci al provvedimemento sugli esodati di Damiano su questo progetto faraonico non dice niente». Per Savino Pezzotta, deputato Udc «quegli areei non sono necessari e in tempi di sacrifici, di crisi, di drammi occupazionali sono un lusso che non possiamo permetterci, con quei soldi si può investire in settori molto più produttivi».

    l’unita’

  46. Mi fa piacere che come al solito i risparmi siano fatti sulle pensioni,e saranno ancora di più con la legge fornero ,ma dato così tante risorse risparmiate mi spiegate perché io licenziato con 40 anni di contributi senza lavoro e senza ammortizzatori sociali devo aspettare 18 mesi per la pensione?30 ANNI DA DIPENDENTE E SENZA10 DA AUTONOMO!!! COME faro a campare.???

  47. Vogliamo la pensione che ci e’ stata scippata da Monti e Fornero, Gli esodati sono il prodotto dell’abolizione delle quote e quindi le quote vanno ripristinate.

  48. ma che bravo Damiano! non solo non alzi un dito per difendere persone che lavorano da 40-41 anni e sono state DERUBATE da voi! ma hai anche idee su come utilizzare questi “risparmi!? Ricordati che questi non sono affatto “risparmi” ma SOLDI RUBATI! chi tocca i soldi rubati diventa un ladro!

  49. Chi mi sa spiegare perchè i politici in parlamento raggiungendo quattroi anni sei mesi ed un giorno acquisiscono il diritto ad una legilatura intera (cinque anni) e credo abbiano fatto il conteggio col sistema delle frazioni, mentre io, a parte che quota 96 era in vigore per gli anni 2011 e 2012, compiendo 60 anni a feb 2012 con 36 annni di contributi il diritto mi viene scippato per 40 giorni? – a dic. 2011, quando è cambiata la legge, avevo di età 59 anni 10 mesi e 20 giorni che come anno fatto loro si arrotonda a 60 anni (diritto acquisito) anni di contribuzione 36 e disoccupato da tre anni. Secondo la legge, credo di aver maturato il diritto al 31 dic. 2011 o no? a Damiano l’arduia sentenza che ne discuta in Parlamento ci sono troppe disparità e sicuramente terminato l’anno di finestra se non mi sarà accordata la pensione , anche penando o chiedendo l’elemosina, farò ricorso nelle sedi competenti sicuro di vincere battaglia e guerra e come me penso faranno sicuramente quelli della mia classe. 1952 uniamoci. Su facebook esiste un blog si chiama ” Ricorsi ” cliccatelo.
    Giuseppe

  50. Non è solo esodati! C’è anche altro di molto grave!

    mi rivolgo a voi per verificare una qualche condivisione, mi auguro, dei problemi legati alla famigerata riforma Fornero sulle pensioni, o comunque per conoscere il vostro orientamento su tali problemi.
    Sono un lavoratore della sventurata classe 1952, dipendente Pubblico.

    Come noto è la classe che ha subito e subirà l’impatto più gravoso della manovra sulle pensioni elaborata dal Gov. Monti-Fornero, in tutta fretta e senza la necessaria verifica e maturazione con le parti sociali. La classe 52 si è vista spostare il diritto alla pensione,ormai raggiunto, improvvisamente di ben 6 – 7 anni !! Nessuno in Europa ha mai fatto una cosa del genere!!. E con ogni probabilità non lo farà mai !! Abbiamo suscitato l’ilarità dei partners europei per questa forma di “masochismo” frutto della esaltazione quasi psicotica di Monti e Fornero. La vecchia normativa prevedeva la quota 96 (60+36 e 61+35) per il biennio 2011 e 2012, e riguardava congiuntamente le classi 1951 e 1952. L’art. 24, p.3 della Legge n° 201/2011, consente l’uscita dal lavoro con la precedente normativa solo ai lavoratori della classe 1951, ed esclude arbitrariamente quelli della classe 1952. Ma la norma non era biennale?

    I macroscopici errori pur evidenti da subito non sono stati però oggetto di ricusazione dai parlamentari, privati di fatto del loro ruolo istituzionale, e dai sindacati per i quali è risultato evidente una significativa sudditanza (salvo eccezioni) al potere politico che, una volta venuto meno, li ha resi del tutto inefficaci rispetto a problematiche ed ingiustizie sociali.
    Mi rivolgo a voi, sperando in una sincera sensibilità ed attenzione alle problematiche ed iniquità che la manovra sta consumando. Purtroppo ho però impressione che vi stiate limitando ad inseguire solo la questione contingente degli esodati per porre toppe ad una manovra che ha anche però gravi carenze di base e di legittimità, non inferiore a quella degli esodati.
    Tra di esse fanno stridore:
    – La Discriminazione Incostituzionale tra dipendenti del settore Privato e Pubblico (15 bis dell’art.24 Legge n. 24 del 22/12/2011) che nega a questi ultimi l’attenuazione , sia pur lieve, del danno della manovra, ossia nega ai lavoratori del pubblico impiego il pensionamento a 64 anni per coloro che maturano il diritto entro il 2012, in base alla quota 96 del preesistente regime pensionistico. Eppure si sta raggiungendo anche la piena parità con la possibilità di licenziamento dei dipendenti pubblici!!
    E’ secondo voi ammissibile, in base alla normativa Comunitaria e Nazionale, una Tale Discriminazione ?
    Ma la salvaguardia dei principi alla base della Democrazia in questo Paese chi la fa’ ??
    – L’ Assenza totale di Gradualità nella transizione a nuove regole. Nessuno in Europa ha pensato a quanto perpetrato dalla Fornero (infatti in Uk si raggiungerà il limite dei 67 anni nel 2026, in Spagna nel 2027, in Germania nel 2029, in Francia era previsto a soli 62 anni forse nel 2017 ed ora pare che con Hollande vengono mantenuti i 60 anni, ecc..). Si capisce quindi il perché della reazione incredula dei partners Europei. Chissà perché non li imitiamo in questo settore ?! (In preda all’esaltazione i professori si sono spinti molto fuori-misura, senza che nessuno ahimè ponesse alcun freno !!)
    – L’ Assenza totale di flessibilità in uscita dal lavoro che non dà spazio ad un possibile pensionamento, sia pure a fronte di qualche penalizzazione, anche per fronteggiare
    problemi personali che possono riguardare chiunque.

    E’ ciò possibile in un Paese che ha la presunzione di appartenere a quelli Civili e Democratici ?
    Gli altri paesi Europei, più civili e rispettosi di chi ha veramente lavorato, certe assurdità non le pensano neanche.
    Inoltre non dimentichiamo il fatto che i lavoratori attraverso i contributi versati hanno tenuto fede ad un rapporto contrattuale con l’Ente assicurativo (INPS), che invece questo Governo, in modo unilaterale e sprezzante, ha di fatto arbitrariamente annullato quasi del tutto.
    Si configura di fatto una limitazione della libertà dei cittadini, obbligati a non poter uscire dal lavoro, ancorché più che sessantenni ed a fronte del pagamento dei premi assicurativi (contributi all’INPS).
    Nessuna politica di bilancio può giustificare tali nefandezze. La si sarebbe potuta spalmare su due o tre anni (lo Spread (Speculazione) non si lascia incantare dai super rigorosi saldi di bilancio da realizzare in tempi ristrettissimi che si sono rivelati quasi inutili), si sarebbe così evitata la pesante Recessione frutto delle “genialità” dei Professori. Purtroppo chi sbaglia in questo Paese non paga mai (soprattutto i politici e similari). Speriamo che le prossime elezioni facciano un minimo di giustizia da questo punto di vista.
    Tali Politiche di Bilancio, nella forma Eccessivamente Drastica con cui il Governo Monti le ha interpretate ed attuate hanno raggiunto il devastante e desolante obiettivo di aggravare la crisi pregiudicando la possibilità di ogni pur debole prospettiva di ripresa ed aggravando il problema della disoccupazione giovanile e non solo. In altri termini tali politiche andavano applicate in forma molto più graduale come per altro hanno fatto e stanno facendo negli altri Paesi del Nord Europa anch’essi con ampi disavanzi (vedi UK). Sarebbe stato invece molto più efficace e meno dannoso per il Paese iniziare con un’azione incisiva sugli sprechi e gli ingiustificati privilegi anzichè accanirsi oltre ogni inimmaginabile durezza contro le pensione ed i pensionandi !
    Paradosso dei paradossi, gli autori della famigerata manovra sulle pensioni, pur riconoscendo l’eccesiva durezza della stessa, non si curano di porvi rimedio predisponendo azioni correttive, così prendendosi beffa degli Italiani ! Anche la loro esaltazione deve avere un limite! E questo dovrebbero porlo proprio i rappresentanti del Popolo “Sovrano” ! o No! Invece continuano lì inermi quasi a godersi il poco felice scenario !! .
    Ebbene, nonostante tutto, io, come anche tanti altri compagni di sventura speriamo che il vostro serio e sincero impegno possano anche correggere le storture anzidette e possano influire in modo tale da far ripristinare un minimo di vera equità e sostenibilità per gli ex pensionandi del 1952 e similari. Questi, la cui vita è stata profondamente stravolta, non si daranno pace finché ciò non verrà raggiunto.
    Pur riconoscendo in buona fede che i gravi errori della manovra sarebbero imputabili in buona parte alla psicosi creatasi a fine 2011 per la paventata “catastrofe” economica, che aveva portato ad una “riforma quanto mai frettolosa e sproporzionata”, ora considerando che la psicosi deve lasciare spazio alla ragione ed alla legalità (forse prima volutamente trascurata) e che i saldi di bilancio si possono e devono raggiungere in gran parte eliminando sprechi e privilegi, per i quali ben poco si è realmente fatto [non ultimo i finanziamenti ai partiti, l’intoccabilità dei privilegi dei Parlamentari, dei Militari, dei grossi managers pubblici, il tentato colpo di mano dello stesso Governo sulle pensioni d’oro, ecc.., tutto sotto gli occhi increduli del Popolo Italiano il cui potere purtroppo è mera fantasia in questo Paese]
    L’avvicendamento politico in Francia e le azioni già intraprese dovrebbero essere un esempio da emulare, l’esempio deve venire dall’alto e non lo si impone dal basso!!
    Ora obiettivamente ci sono le condizioni per eliminare le storture della manovra Fornero evitando così che si perseveri negli errori per i quali non può esserci più alcuna comprensione e tollerabilità.
    Sicuro di aver contribuito ad un fattivo sostegno ed incoraggiamento alla vostra opera ed impegno, che in tanti speriamo possa estendersi incisivamente alle gravi carenze ed illegittimità su esposte, e quanto meno a quella più evidente (e certamente Superabile) della Discriminazione del 15 Bis (Art.24).
    Vi ringrazio per la vostra attenzione e, se vorrete,votate, per chi dichiara interesse vero verso la soluzione a questo enorme torto, e per una vostra gradita replica.
    Cordialmente.

  51. @dino zoff
    Se ho capito bene, tu il lavoro ce l’hai ancora ed è anche sicuro.
    Ti faccio notare che:
    – milioni di persone non hanno (più) un lavoro e quindi alcun reddito;
    – un milione di over 45, spesso con famiglia a carico, è senza lavoro e senza reddito;
    – centinaia di migliaia di pensionandi disoccupati o inattivi sono senza lavoro e senza pensione;
    – altre centinaia di migliaia, anche disoccupati o inattivi (tra cui il sottoscritto), hanno dovuto aspettare (o dovranno aspettare) fino a 66 anni e 1 mese (dall’1.1.2013, a 66 anni e 4 mesi) per avere la pensione.
    Per tutti questi non c’è stata un grande impegno dei sindacati, in particolare CISL e UIL, e nessuna solidarietà dagli altri Italiani: tu, ad esempio, dov’eri?
    Ed ora tu, che un lavoro ce l’hai ed hai appena 61 anni, chiedi solidarietà (venendolo a scrivere in un ‘post’ di quasi 3 mesi fa)?
    Personalmente, l’ho già scritto, va tutta la mia solidarietà a chi, pensionando, è rimasto senza lavoro e senza reddito; a quelli che un lavoro ce l’hanno, molto, molto, molto meno.

  52. Per Dino Zoff. – Concordo in pieno su quanto hai scritto, quindi non mi dilungherò oltre, visto che tu ti sei già spiegato molto bene.
    Vorrei, però, aggiungere che NOI DIPENDENTI PUBBLICI (lo sono anch’io) SIAMO PENALIZZATI ANCHE NEI TEMPI DI CORRESPONSIONE DELLA LIQUIDAZIONE (anche se questo bel “regalino” non ci arriva dal Governo Monti, ma da quello del vecchio di Arcore), in quanto ci viene erogata ben DUE ANNI DOPO IL PENSIONAMENTO!!!
    Dobbiamo sollevare anche questo problema (i sindacati sembrano anestetizzati!) perchè non esiste proprio che, oltre a mandarmi in pensione NEL 2015 DOPO 42 ANNI, lo stato mi dia il sacrosanto accantonamento di una vita di lavoro solo NEL 2017 SENZA L’OMBRA DI UN INTERESSE!!! QUESTO E’ UN FURTO DI STATO!!!!

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