Parere su spending review, ordine del giorno e testo della proposta di legge sui requisiti per la fruizione delle deroghe in materia di accesso al trattamento pensionistico

Cliccando qui è possibile consultare il testo del parere approvato in Commissione Lavoro sulla Spending Review e, cliccando qui, dell’ordine del giorno accolto ieri in Aula, sottoscritti dal nostro gruppo parlamentare e dai gruppi che sostengono il governo.

Inoltre, cliccando qui, il Testo unificato, approvato ieri dalla Commissione Lavoro, nella sua stesura definitiva, con il voto di tutti i gruppi, compresi quelli di opposizione, relativo ai “Requisiti per la fruizione delle deroghe in materia di accesso al trattamento pensionistico”, che ha l’obiettivo di dare soluzione alle tante problematiche relative ai lavoratori rimasti senza stipendio e senza pensione a seguito della “riforma Fornero”.

63 Risposte

  1. Per quanto riguarda la sperimentazione fino al 2015 della possibilità di andare in pensione per uomini e donne con il sistema contributivo in una età compresa fra i 57 e il 60 anni, è l’ ennesimo furto e l ‘ennesima discriminazione fatta ai danni dei lavoratori.
    Esempio: molti miei colleghi solo perchè avevano 6 mesi di anzianità contributiva piu’ di me, o un anno in piu’ di età anagrafica, sono stati esodati da uno o due anni (con lauti incentivi) e allo scadere dell’ esodo avranno un pensione retributiva o mista di circa 1.700 euro, io che fino al 31/12/2011 ero in pieno sistema retributivo, avendo piu’ si 18 anni di contributi nel 1995, invece dovrei lavorare 3 o 4 anni piu’ di loro per accettare una pensione decurtata a 1000/1100 euro con il sistema contributivo, o in alternativa, se non saro’ licenziato dovro’ lavorare altri 6 o 7 anni. Oltre il danno la beffa. 60 anni di età e 40 anni di lavoro devono dar diritto alla pensione PIENA !!!!!!!

  2. Damiano sai che è tutto sbagliato, lo sai molto bene… e sforzandomi di capire il perchè non mandate più in pensinoe nessuno e ritardate di mese in mese l’uscita degli esodati con tutti gli espedienti più cialtroneschi mai visti nel mondo…il perchè è che fino al 2013 non potete più toccare un centesimo dalla finanze dello stato perchè lo ha detto la merkel… questo con molta fatica si può anche capire… che siete costretti a risparmiare sulla nostra pelle… ma quello che stà venendo fuori è la totale falsità della riforma fornero, che è sbagliata in tutti i sensi che è marcia dall’origine che è più una pezza una costrizione per tutti i lavoratori crocefissi sull’altare dell’euro fasullo, che economisti non omologati, funzionari dell’inps dicono che la riforma fornero è più costosa e produrrà dei danni incalcolabili sulla stabilità sociale…e tu damiano lo sai molto bene questo…. e perciò ogni tanto tentate di aprire un pò il rubinetto qualcuno cercate di pensionarlo ed ecco lì le toppe che mettete, le vie sperimentali, gli emendamentucoli per qualcun’altro ecc. ecc.
    Quello che dovevate fare all’inizio dell’avventura monti era quello di puntare i piedi subito ( invece di mettervi a pecorina… con tutti ) ed era sufficiente fare una cosa sola molto semplice. và bene la riforma fornero ma la partenza doveva avvenire tassativamente nel 2020 e doveva rimanere fino al 2020 tutto così com’era !!!!
    Questo avrebbe permesso di scaglionare gli esodati, di dare giustizia a tutti i precoci che hanno cominciato a 14 anni a lavorare ( e quanti potevano essere 100.000/200.000 ? ) a diluire i tempi delle varie mobilità aperte dalle aziende in crisi, ed in ultimo nel 2020 automaticante ci sarebbe stato l’aggancio al sistema contrbutivo…
    Vedi damiano non era così difficile le risorse per soddifare quell’ingorda della merkel si potevano trovare con quella patrimoniale sui grandi patrimoni o sulla dismissione dei beni dello stato che alfano stà dicendo in questi giorni.
    Sembra che tutto questo sia successo due secoli fa ed invece sono passati appena 8 mesi….ed avete perso una grande occasione per accontentare i vostri padroni, massoni, bancheri e americani ma allo stesso tempo accattivarvi le simpatie del popolo della sinistra..
    e tiravate a campare per altri 20 anni….
    Hai ancora solo un’altra opprtunità per poter riacciuffare il consenso nel 2013…se avrai il coraggio di inserire nel vostro programma elettorale l’imposizione di sospendere fino al 2020 la riforma fornero in modo di smaltire tutto l’intasamento previdenziale che ha creato ed evitarvi la triste figura di stare adesso a fare emendamentucci a goccia per svuotare la doppia diga che si è creata, da una parte i pensionandi e dall’altra i giovani che vedono chiusi completamente i rubinetti del turn-over…
    Damiano bisogna sospendere fino al 2020 la riforma fornero, è questa l’ultima tua/vostra opportunità !!!

  3. Damiano, quello che stai tentando di fare è a questo punto di tutto rispetto. Certo la fornero andava fermata ben prima ma probabilmente il parlamento ha avuto paura e non ha riconosciuto nella fornero (e con lei monti) una persona incapace, pressapochista e totalmente distaccata dalla realtà sociale del paese. Però adesso è ora che ognuno riprenda il suo ruolo, il Parlamento legiferi, i politici si occupino anche dei problemi sociali ed i cosidetti “professori” se ne tornino alle loro cattedre ad insegnare teorie che non hanno alcuna attinenza con la realtà. Spero che tu riesca a far passare questa PdL e che si torni ad uno stato sociale EQUO nei confronti di tutti i suoi concittadini. Sono un esodato e ti garantisco che i mesi pieni di angoscia vissuti dall’editto della legge fornero non sono da augurare neanche al peggior nemico. Ormai in molte famiglie l’unico, assillante, drammatico pensiero è ; come vivremo i prossimi anni senza pensione, senza reddito e privati di ogni dignità che uno stato civile non dovrebbe mai far mancare ai suoi cittadini ? Aspettiamo buone notizie da te e da coloro che ti supportano in questa iniziativa

  4. Grazie per le info, probabilmente mi sono sfuggite alcune cose, in quale casistica si collocano chi nel 2012 si trovano nelle seguenti condizioni:
    – chi nel 2012 (lavoratore dipendente) ha versato 40 di contributi,
    – che nel 2012 ha compiuto 61 anni di eta’ ed ha versato 35 anni di contributi sempre come lavoratore dispendente.
    Se la loro azienda in autunno diminuira’ il personale avranno solo la possibilita’ di essere collocati in mobilita’?
    Condivido quanto scrive Nicola sulla pensione piena.
    Grazie

  5. Meglio tardi che mai! Comunque é una vergona che i lavoratori/pensionati non siano più tutelati da nessuno (sindacati e partiti – ho sempre creduto nel PD ora non più) mentre le varie lobbi iitaliane hanno avuto la meglio su quasi tutto. La copertura finanziaria poteva essere trovata da molte parti, ad es. dalle pensioni d’oro che non sono state toccate, da una patrimonale, ecc… .
    Sono d’accordo con quanto scritto negli altri commenti che la riforma Fornero sulle pensioni andava bloccata subito, adesso a forza di emendamenti si rischia di lasciare qualcuno per la strada….. speriamo bene, ma l’unica cosa certa é che i “diritti acquisiti” sono stati tolti solo ai lavoratori/pensionati.
    Ma non capisco una cosa: se la spending review oramai é legge questa proposta quando verrà presa in considerazione?

  6. Il testo del PDL, sicuramente migliorabile uleriormente, ha il pregio di , eliminare le storture e le iniquità più evidenti della pasticciata riforma Fornero e dell’assurdo ed arbitrario decreto attuativo del 24 luglio.
    L’estensione della possibilità anche per gli uomini di optare per il contributivo cero non mi entusiasma per le evidenti penaliizzazioni che comporta, ma almeno costituisce un’alternativa alla attuale totale assenza di reddito
    Adesso è necessario che il PDL passi e per favore che il PD ci risparmi per il futuro un Monti bis o un qualunque altro governo dei tecnici.

  7. bene siamo riusciti a demolire quanto la Fornero e dico Fornero aveva garantito ovvero il diritto al sistema retributivo per coloro che avevano maturato i requisiti prima del 95 !!!!! Bravi !!!!!!!!!!

  8. è meglio di niente, bisognerà vedere se gli anni in più oltre i 35 verranno conteggiati( nella proposta di legge parla solo dei 35 anni) e se si potrà( per chi ha un lavoro anche stagionale) continuare a lavorare.

  9. ho piu’ di 60 anni e purtroppo solo 32 si contributi,sono disoccupata da 3 anni.ci sono probabilita’ di andare ptima del 2016 ?qualcuno puo’ darmi una risposta?

  10. Qualcuno ha detto una volta “Resistere, resistere,
    resistere!”.
    Adesso bisogna dire: “Correre, correre, correre!”
    La Legislatura sta per finire, l’approvazione definitiva in Senato ed alla Camera non è per nulla sicura, ammesso che la pdl sia calendarizzata in tempi brevi.
    Il massimo impegno deve essere quello di accelerare i tempi e di distrarre Fornero & C.: cercheranno sicuramente di metterci ancora i bastoni tra le ruote!

  11. E QUELLI CHE SONO DISOCCUPATI, RIMASTI SENZA LAVORO DA PICCOLE AZIENDE CHE HANNO COMPIUTO I FAMIGERATI SESSANT’ANNI nel 2012 NULLA? MA STIAMO SCHERZANDO!!! MA CHE RAZZA DI CORREZIONI SONO QUESTE ALLA MANOVRA!!! NON E’ CORRETTO onorevole DAMIANO!!! è vero che la maggior parte dei voti li racattate nelle grandi AZIENDA, ma si dimentica che l’ITALIA è fatta di tante tantissimi piccole aziende VERGOGNA vi occupato solo e sempre dei grandi numeri che portano ovviamente tanti tanti voti, ma lci sono tanti tanti italiani che sono rimasti a casa da piccole aziende!!

  12. , Scusate ma come si fà a dire meglio di niente il contributivo, sarebbe la truffa più grande a danno dei lavoratori, pensionandi, dopo la riforma fornero. Chi esodato entro il 31/12/2011 e matura il requisito 40 entro la fine del 2015, avendo versato, più di 18 anni di contributi entro il 1995, deve andare in pensione con la vecchia riforma e col conteggio retributivo fino al 31 dicembre 2011,da questa data in poi contributivo.Diversamente tutto contributivo, una pensione da 1000 -1100 euro già misera, si ridurrebbe a 500 -600 euro, fattore che creerebbe ulteriore recessione, alimentando anche la ricerca del lavoro in nero per raccimolare i soldi per il furto subito e per poter campare. Scrivetelo tutti che il furto della soluzione contributiva, non lo accettiamo perchè è enormemente penalizzante,dimezza la pensione di una vita lavorativa,crea ulteriore recessione e alimenta la ricerca di lavoro in nero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! CONTRIBUTIVO? VERGOGNA SOLO PENSARLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! BASTA RAPINE E FURTI A DANNO DEI PIù DEBOLI E DEI PIù BISOGNOSI DI AIUTO!!

  13. Sono stata, per tradizione familiare e per convinzione, una fedele elettrice del Partito Democratico fino a quando non ho assistito a questa grottesca e vergognosa vicenda della riforma delle pensioni. Il Partito Democratico non avrà piu’ ne’ il mio di voto nè quello dei miei familiari. E’ troppo tardi per mettere delle toppe, i danni sono stati fatti ed i cittadini – che i politici pensano siano sudditi ignoranti da schiacciare come formiche – hanno capito la commedia ed il ruolo esercitato da politici e sindacati.

  14. sono d’accondo con te gabry. a noi poveri disoccupati, classe 52, di piccole aziende niente .!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!, Ma ce l’avete una coscienza Voi!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!che razza di democrazia e’ questa ??????????

  15. onorevole damiano non è poi che queste proposte che ,se va bene, verranno approvate a pochi mesi dalle elezioni,se eletti le lascierete così come sono ,senza intervenire decisamente sull’impianto fornero?

  16. il punto è un’altro e che è stato tutto criminalmente pianificato prima dell’avvento di monti che lavorava all’ombra del governo berlusconi e vi dico perchè :
    dopo aver falcidiato i redditi e le aspettative del “popolo” ossia dei poveri disgraziati con l’ imu , le pensioni che non ci sono più ( creando un guazzabuglio voluto per farle diventare una lotteria ed il bello è che sono pagate con il nostro sangue quotidiano sul lavoro 9 adesso monti e alfano tirano fuori la possibilità di creare più di 400 milardi di euro dalla vendita dei beni dello stato… e allora dico ma non lo potevano fare prima invece di massacrarci ?
    Ecco perchè questi spudorati di politici non sono più credibili…perchè prima hanno soddisfatto l’ideologia dei banchieri per togliere i diritti acquisiti alla gente e poi hanno in mano la soluzione vincente…che schifo…
    Ricordo un’altra cosa all’on. damiano che con i suoi colleghi di partito ha svenduto l’italia e gli italiani alle imprese…. che io sono italiano nipote di un anti-fascista che ha subito con la morte e l’umiliazione della sua famiglia la libertà che adesso tutti noi e voi avete e state sperperando… ma vi ricordo che questi valori hanno ” un valore” superiore ai soldi che i nostri psudo-industriali investono qua da noi facendoci pure un favore… e ricordo sempre a damiano che verrà un giorno che quando tutti quegli italiani che hanno avuto i nonni partigiani e/o hanno consumato la loro vita per darci una vita più giusta, allota io credo che tutti gli industriali mafiosetti che hanno fatto con i soldi l’abuso agli onesti, io credo che è meglio che scappino a gambe levate…
    A proposito damiano sono stato in egitto e mi complimento con voi perchè le nostre FS sono sullo stesso piano di pulzia di quel paese…veramente uno schifo immenso passare con il treno nel tracciato dell’alta velocità e con stazioni megalattiche e poi vedere mondezza di ogni tipo accatastata…dico queto perchè le FS che ormai hanno una fisionomia mafiosa all’interno dello stato , un pozzo senza fine con centinaia di migliaia di dipendenti che non fanno un cazzo e che andrebbero licenziati e messi in mobilità, tengono il nostro patrimonio pubblico in queste condizioni… ed è questo patrimonio che volete vendere ? Bravi…

  17. ZELIG sta cercando nuovi comici per la prossima stagione……meglio di Damiano.-..Fornero…Mont…Casini..Alfano..D’Alema (il viscido)…e ospite fisso Bersani che fa ridere solo a guardarlo in faccia……L’audience sarenbbe altissimo soprattutto per le tante cazzate che raccontano…e che purtroppo le mettono in atto….

    SIETE LA VERGOGNA DELL’ITALIA ONESTA………..

  18. Ministro Damino e sulle pensioni non facciamo più nulla? 60 anni 40 anni di lavoro non era sufficiente….quindi dovrei arrivare a anni 62,6 mesi e anni 42 e 6 mesi di lavoro? E’ equità. Risponda per cortesia, il quesito non interessa solo il sottoscritto ma migliaia di lavoratori…… .

  19. Per Roberto. Sei sicuro di aver fatto bene i conti ? La cosidetta esperta che ha definito le quote ” bizantinismi ” , non accontentandosi di allungare la vita lavorativa di 4-5-6 etc anni,
    ci ha confermato in pieno il meccanismo delle aspettative di vita.Nel 2013 allungamento di tre mesi, e poi ancora nel 2016 e nel 2019. Dopodichè sarà aggiornata ogni due anni (e non più ogni tre anni). Alla fine , se qualcuno non metterà mano a questa complessiva follia di riforma , accadrà che un lavoratore verserà contributi per 45 anni , minimo, per andare in pensione a 70 anni e godersela, se va bene, per 12- 13 anni, in che condizioni di salute non è dato sapere. Detta in termini più crudi, la pensione servirà per pagarsi la retta dell’ospizio !!

  20. Caro onorevole Damiano,
    mi delude molto, la consideravo una persona capace e intelligente….invece da quando fa parte della “strana maggioranza” anche lei si è adeguato agli “ordini di partito” (MONTI-NAPOLITANO).

    Dopo aver creato la “casta” degli ESODATI (rispetto per loro ma anche invidia), non vi preoccupate più della massa dei lavoratori “SEMPLICEMENTE LICENZIATI”, che non hanno potuto usufruire neanche degli Ammortizzatori Sociali di cui hanno goduto gli “ESODATI”, (ammortizzatori sociali non previsti per licenziamenti individuali in piccole aziende in crisi) che non solo si trovano nelle stesse situazione dei “FORTUNATI ESODATI”, ma addirittura con maggiore età (es. 60 anni) e maggior numero di versamenti (es. 40 anni nel 2012).

    Tutto questo è assurdo e INGIUSTO.
    Non siamo tutti uguali di fronte alla legge???

    Se ci fosse un avvocato con gli attributi, porterebbe la questione alla Corte Costituzionale, che a quel punto non potrà fare a meno di constatare che avete creato figli e figliastri.
    Come si dice: CORNUTI E MAZZIATI.

    …è chiaro che decine di migliaia di “LICENZIATI NON ESODATI”, i loro familiari, amici, colleghi, conoscenti se ne ricorderanno alla prossime elezioni. (…due milioni di voti???)

    Il partito che doveva difendere i diritti dei lavoratori NON ESISTE PIU’.

    …Di Pietro e Grillo ringraziano…

    …naturalmente sono d’accordo con Gabry, Lisa e tutti gli altri…

  21. Retributivo? Bene!
    Cominciate a metterlo OBBLIGATORIO a chi ha più di 5.000 euro/mese di pensione.
    Per sopravvivere (bene) quei soldi lì bastano e avanzano.
    Per chi non riesce, fategli fare un corso di formazione “Come sopravvivere con 3/4 volte una pensione normale”
    Qui ci sono molti docenti che potrebbero tenere i corsi.

  22. A fine luglio ho ricevuto la lettera “lavoratori salvagurdati” firmata dal Sig Mauro Mori direttore INPS
    .
    Questa lettera parla al condizionale(la cosa mi ha insospettito non poco) e dice che potrei essere tra i possibili beneficiari della vecchia normativa.

    Premetto che compirò i 60 anni a novembre di quest’anno , che ho ad oggi 39 anni di contributi versati e che la vecchia norma prevedeva per me la quota 96(60+36).

    Sono in mobilità dal giugno 2010 e sarei dovuto andare in pensione il 1° luglio 2013 se l’intervento del 2010 a firma Berlusconi/Tremonti/Sacconi non mi avesse spostato l’asticella al 1° dicembre 2013 essendo con assoluta certezza fuori dai 10000 salvaguardati di allora.

    Ho prenotato un appuntamento allo sportello amico dove questa mattina sono stato ricevuto da un funzionario, gentile e preparato ed anche molto imbarazzato.
    Imbarazzato perchè si è definito uno”buttato allo sbaraglio per mancanza di informazioni”

    Dopo la disanima della pratica abbiamo convenuto che la data del 1° dicembre 2013 dovrebbe essere quella valida ma purtroppo però il funzionario non ha potuto darmi certezze per due precisi motivi:
    1) non è certo che il numero di 25590 del decreto Fornero/Grilli sia sufficiente a coprire tutti
    2)l’adeguamento alle aspettative di vita pur decorrendo dal 2013 non è detto che non si applichi anche a chi matura il diritto nel 2012.

    Il funzionario mi ha detto molto apertamente che nella teleconferenza avuta giorni fa con il sig.Mastrapasqua, in occasione della presentazione dell’iniziativa “sportello amico” questi dubbi non sono stati dipanati.

    Le domande sorgono spontanee.
    Perchè vengono inviate lettere al condizionale?
    A che gioco stanno giocando Ministro e INPS?
    Ci stanno buggerando presentando numeri falsi?

    Io purtroppo le risposte non le ho e lascio a lei il compito di cercare di fare chiarezza e togliere ogni dubbio in propostito.

  23. ringrazio vivamente tutti gli sforzi che saranno fatti per uscire da questo incubo , non sarà perfetta ma la proposta che stanno portando avanti è una speranza per tantissime famiglie. Però bisogna fare presto………
    Mirella

  24. Dopo aver letto gli interventi di Gabry e Giuseppe, visto che Voi politici non ci arrivate da soli, ho provato a svolgere questo semplice (credo) compitino

    Lavoratore GRANDE AZIENDA licenziato 2009 con anni 58 e 32 di contributi.
    Stipendio 24.000 euro/anno
    Trattamento di MOBILITA’ per 3 anni, raggiunge quota 96 nel 2012 (61 anni e 35 contributi) e va in pensione D’ANZIANITA’nel 2013 a 62 anni.
    Percepisce 3 anni di INDENNITA’ DI MOBILITA’ per circa 30.000 euro e 3 anni di contributi figurativi conteggiabili per raggiungere i 35
    Va in pensione D’ANZIANITA’a 62 anni nel 2013 con 16.800 anno (24.000 x 35 contr. x 2% = 16.800)
    Percepisce la pensione fino a 82 anni , quindi per 20 anni pari a 336.000 (16.800 x 20)
    TOTALE INCASSI fino a 82 anni pari a 366.000 euro (30.000 di mobilità + 336.000 di pensione)

    Lavoratore PICCOLA AZIENDA licenziato 2009 con anni 58 e 32 di contributi.
    Stipendio 24.000 euro/anno
    Trattamento di DISOCCUPAZIONE per 1 anno, NON raggiunge quota 96 nel 2012 (61 anni ma solo 32 contributi) e va in pensione DI VECCHIAIA nel 2017 a 66 anni.
    Percepisce 1 anno di INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE per circa 10.000 euro e 1 anno di contributi figurativi NON conteggiabili per raggiungere i 35
    Va in pensione DI VECCHIAIA a 66 anni nel 2017 con 15.840 anno (24.000 x 32+1 contr. x 2% = 15.840)
    Percepisce la pensione fino a 82 anni , quindi per 16 anni pari a 253.440 (15.840 x 16)
    Totale soldi incassati fino a 82 anni pari a 263.440 euro (10.000 di disoccupazione + 253.440 di pensione).

    Compito terminato.
    Ora, Voi politici, provate a rispondere a queste semplici domande:
    Perché chi è in mobilità non percepisce nulla solo per l’anno di finestra mentre chi è disoccupato non percepisce nulla per ben 7 anni?
    Quanti lavoratori hanno risparmi per vivere normalmente questi 7 anni (senza andare alla Caritas)? Quanti soldi servono solo per mangiare con la famiglia, bollette, ecc…?
    E perché chi è in disoccupazione deve andare in pensione, pur essendo stato licenziato nello stesso giorno, con la stessa età e con gli stessi contributi, ben 4 anni dopo al collega in mobilità e subire una differenza di oltre 100.000 euro (366.000 – 263.440 = 102.560)?
    E’ questa la giustizia sociale? Questa è equità? E la strombazzata difesa della famiglia?
    E ….lasciamo perdere

  25. Caro Damiano sono un componente dei Comitati Mobilitati in Rete con gli altri comitati.
    LA PdL 5103 EMENDATA E APPROVATA L’ALTRO GIORNO IN COMMISSIONE LAVORO alla Camera, checche’ ne vogliano dire tutti i delatori che altro non fanno se non denigrare il vostro lavoro che, pur perfettibile, e’ L’UNICO TENTATIVO FATTO FINO AD ORA PER TENTARE DI RISOLVERE ALMENO IL GROSSO DELLA FETTA RESTANTE DEl PROBLEMA DEGLI ESODATI, DEVE ASSOLUTAMENTE ESSERE SOSTENUTA DA TUTTI.
    Se non si capisce che e’ aggiungendo nelle deroghe casistica per casistica come state facendo, con un lavoro che riconduce alla ragionevolezza anche i vostri colleghi di altri partiti che l’hanno condivisa, facendo un lavoro ai fianchi del governo che, a quanto ho potuto capire dalla bozza di verbale della seduta della Commissione del 1/8, vi sta anche costando molto politicamente sia all’interno che all’esterno del PD, e si spera in un intervento globale che possa in una volta sola operare la bonifica di tutti i guai introdotti con la Rifaorma pensionistica Fornero, allora si e’ degli illusi. In questo momento non si trova la quadra in parlamento per far passare un intervento piu’ radicale ? L’altrenativa e’ che non passi nulla e il problema degli esodati resti ancora nellimbo (ma fino a quando l’incertezza del futuro per l’incombente completa mancanza di reddito e di lavoro per centinaia di migliaia di famiglie potra’ essere tollerata senza sfociare in disagio sociale, malattia fisica o addirittura in disordini sociali ? Abbiamo portato a casa i 650000, ne abbiamo conquistati altri 55000 … portiamo a casa anche i probabili oltre centomila della PdL 5103 e continuiamo seriamente a batterci TUTTI per aggiungere altri capitoli alla storia (quanti di noi infatti, dopo l’uscita del d.m. che ha assicurato loro la deroga sono spariti dai blog, da facebook, dai siti degli esodati e non si sino piu’ fatti vedere ?)
    LA PdL 5103 DEVE ESSERE SOSTENUTA DA TUTTI COLORO CHE HANNO A CUORE IL PROBLEMA DEGLI ESODATI E DEVE ESSERE APPROVATA DAL PARLAMENTO, ANCHE PER DIMOSTRARE, e ce n’e’ bisogno, CHE L’ITALIA, FINO A PROVA CONTRARIA E’ ANCORA UNA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE.

  26. Quesito:
    un pensionando deve aspettare 7 anni per andare in pensione e,quindi decide di optare per il contributivo retroattivo e quindi riceve una pensione decurtata del 30/40% pur di andare in pensione!!
    Ipotesi:Nel 2013 un nuovo Governo ripristina uno scalone graduale e permette di andare in pensione al caso succitato non dopo 7 anni ma dopo 2-3 anni!!!
    Conclusione: il lavoratore che è andato in pensione con il retributivo viene fregato due volte!!!!
    Conclusione: la proposta del contributivo retroattivo dimostra che il PD ha già deciso di interessarsi solo degli esodati(e fa bene!!!) ma non di ripristinare un minimo di gradualità alla Riforma Fornero ma di accettarla in toto!!!
    Secondo me vi sono anche degli accordi scritti tra Napolitano,Monti,la BCE e l’Unione Europea che vincoalno lo Stato Italiano a non poter più modificare il regime pensionistico della Fornero!!!

  27. volevo dire…il pensionato che è andato con il contributivo viene fregato due volte

  28. Damiano, cliccando qui: http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html/ troverà l’articolo 1 della Costituzione italiana che recita:

    L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

    La sovranità, caro Daminano, appartiene al popolo!
    Che poi quella sovranità la si eserciti in forme e limiti, vuol dire che ci sono degli strumenti appunto atti a far sì che quella sovranità, che appartiene al popolo, venga esercitata correttamente e fattivamente.

    Tra questi “strumenti” ci sono senz’altro, al primo posto, il Presidente della Repubblica e il Parlamento: ma questi soggetti devono comunque restare strumenti atti e funzionali affinché sempre e solo quella sovranità, che appartiene al popolo, venga correttamente esercitata… quella sovranità che appartiene al popolo! E non altra!

    Questo vuol dire che secondo la nostra Costituzione voi siete (sareste!) delegati a realizzare la sovranità espressa dal popolo, e non, come invece fate, la vostra: né la vostra, come governo e parlamentari, e né quella del Presidente della Repubblica!

    Non so se sono stato abbastanza chiaro.
    A scanso di equivoci, voi dovete (dovreste!) fare quello che, secondo maggioranza, secondo le regole costituzionali, decidiamo NOI, popolo sovrano!

    Mi dice, di grazia, sulla spending review, e su tutti i “clicca qui” riportati nel suo articolo, dove la si dovrebbe andare a cercare, la sovranità popolare precedentemente espressa, della quale voi dovreste essere fautori e realizzatori?

    Forse non ha capito che la Costituzione non esordisce stabilendo che la volontà da rispettare per le scelte che riguardino il popolo italiano e la nazione tutta, debbano essere quelle buone “a prescindere”, stabilite come “buone” da non si sa chi o, nel caso di specie, da voi!
    La Costituzione non dice che il popolo dovrà accettare di buon grado le scelte “buone” che il Presidente della Repubblica, insieme ad un governo di non eletti, in un Parlamento di nominati, farà!
    Non dice così!
    Perché se dicesse così, vorrebbe dire che ci troveremmo in uno Stato religioso, e non laico, aconfessionale!
    Perché presumere che il Presidente della Repubblica, un Parlamento di nominati, ed un governo di non eletti possano, per assunto, come dogma, proporre soluzioni buone a prescindere, vorrebbe dire che ci sarebbe qualcuno in possesso di una verità trascendente alla quale tutti gli altri, non direttamente depositari di tale verità, per atto di fede, dovranno adeguarsi!

    A capire questo, ci arriva, caro Damiano?
    Quindi a noi (a quelli che dovessero pensarla come me) non interessa nemmeno andarlo vedere, cosa c’è dietro un link e dietro un altro. Se le vostre proposte e/o quello che andate decidendo si o meno cosa buona e giusta.
    Quello che interessa a noi (a quelli che dovessero pensarla come me), la cosa che interessa, sulla quale segniamo il passo, dalla quale non intendiamo schiodarci, consiste nel fatto che voi stiate agendo avendoci scavalcati, come volontà popolare: tutto il resto, di fronte a questo punto qui, è secondario!
    Voi, avendo scavalcato la sovranità popolare, siete andati a pascolare al di fuori della Costituzione italiana, e come tali siete assimilabili a dei tiranni!
    Ora, un tiranno, potrà anche fare, di volta in volta, delle scelte che, prese una per una, singolarmente, potranno anche risultare essere buone: ma saranno comunque e sempre scelte imposte da un tiranno!
    Il mondo è pieno di tiranni i quali, oltre a tiranneggiare, abbian fatto qualcosa, almeno UNA cosa, di buono, per il loro popolo: questo, di fronte alla libertà ed alla democrazia, vale meno di zero!
    A noi non interessa semplicemente che i treni arrivino in orario: interessa che i treni arrivino in orario, in uno Stato che sia democratico!

    Voi state decidendo per noi, senza mandato popolare!
    Siete dei tiranni!

    Mi dica io, italiano, maggiorenne, nella piena facoltà di intendere e di volere, elettore e contribuente, in quale momento, da quando ci è stato imposto il governo Monti, ho potuto esercitare il mio parere, che varrà pure una frazione di milione, sulle decisioni e le scelte da voi prese.
    Mai!
    Io, da quando c’è il governo Monti, non ho potuto decidere niente di niente!
    Io, per infinitamente piccolo che sia, per la Costituzione italiana, valgo sempre “uno”: per il governo Monti, valgo “zero”: capisce dov’è il nocciolo della questione?

    Lei, nel suo articolo, mi dice “clicca qui”: io ci clicco, e le cose che ci trovo non le condivido, cosa cambierebbe?
    Nulla!

    Lei, insieme agli altri parlamentari e politici, le cose che intende fare, me le deve proporre PRIMA di farle, non DOPO fatte!
    Lei, insieme agli altri, me le propone PRIMA, IO, insieme agli altri elettori, come popolo sovrano, scelgo cosa va fatto e cosa no, e lei, insieme agli altri, DOPO, farà quanto IO, con gli altri, abbiamo stabilito PARTECIPANDO alle scelte che interessano gli italiani ed il Paese tutto!

    Io, a quelle scelte “clicca qui”, che lei mi mostra, né ci ho partecipato, e né ci potrò partecipare!
    A me, scelte alle quali non posso partecipare, da regime totalitario, non interessano a prescindere!

    Sugli esodati, ad esempio: i parametri per definirli, con chi li avete discussi? Con chi li avete decisi?
    Con nessuno!
    Avete deciso tutto sa soli, in spregio alla Costituzione italiana!
    Seguitate pure così.

  29. E’ tutto da rifare, state creando delle aree di privilegio per gli esodati che riescono ad essere salvaguardati e, dopo aver incassato liquidazione ed incentivo, vanno in pensione con il vecchio sistema pur avendo gli stessi requisiti pensionistici (o addirittura inferiori) di chi è condannato da voi al lavoro per altri 7 anni. Questa proposta che è demagogica e dannosa, oltre ad essere una trappola per quella parte di esodati che è senza stipendio e senza pensione, e che quindi verrà presa per fame, è anche dannosissima per i pensionandi perché stabilisce un ricatto: chi vuole andare in pensione subito accetti il 30/40% in meno altrimenti aspetti altri 7 anni. Così avete accettato pienamente la riforma Fornero. Ma fino ad ieri non dicevate che era sbagliata perché non aveva tenuto conto della gradualità. Tra poco sarete voi ad aver bisogno di noi. Il voto farà giustizia.

  30. Mimmo Domenico, in venerdì, 10 agosto 2012 alle 8:32

    e mentre a certi lavoratori viene imposto il ricatto di una pensione al 30, 40% (che poi te se la riprenderanno tutta con tasse e balzelli!), per 24.000 statali, in gran parte dirigenti, ovvero non certo con stipendiucoli da 1.200 euro al mese: pensione anticipata in barba alle legge vigenti, e mobilità all’80% dello stipendio, nonostante l’INPDAP, l’istituto di previdenza degli statali, confluendo nell’INPS, si sia presentata con una dote di ben 6 MILIARDI DI DISAVANZO!

    Ma se un lavoratore del settore privato mette insieme questi 24.000 baciati in fronte dalla fortuna, più i soprannumerari, più quelle pensioni d’oro preservate ai politici, da 1.000 e più euro NETTI AL GIORNO, ma lo capirà il perché, il governo Monti, con Bersani e la Fornero, gli stanno imponendo di lavorare 4, 5, 6, 7 anni di più?
    Secondo me, sì!

    Ma se il mazzo non lo fanno fare al dipendente del settore privato, tutti i privilegi di cui sopra, chi li dovrebbe pagare mai? La Merkel? O pensavano forse di accollarne una parte ai lavoratori tedeschi?

  31. Licenziate i 24.000 statali, i soprannumerari, tagliatevi le pensioni d’oro, fate pagare agli statali il disavanzo INPDAP di 6 MILIARDI DI EURO, così non dovremo né rinunciare al 30, 40% della NOSTRA pensione, e ne dovremo lavorare 4, 5, 6, 7 anni in più!

    Altrimenti: vergognatevi!

  32. una riforma delle pensioni che e’ una barzelletta,che viene continuamente rattopata creando sempre piu’ ingiustizia e qualcuno di voi politici dice che e’ una buona riforma.
    forse la riforma doveva essere fatta ma non cosi pasticciata e senza gradualita’.
    farla bene sarebbe stato cosi’ semplice e veramente non riesco a capire che cosa ci sia dietro lo schifo che e’ stato fatto.
    non date colpa al precedente governo perche’ si potevano raggiungere gli stessi risultati economici facendo una riforma giusta ed equa tenendo conto che dietro ai numeri ci sono le persone.
    la ministra ci ha messo la mano ma la sostanza e’ tutta vostra e lo si capisce da certe dichiarazioni fatte da vostri esponenti politici.
    spero che gli italiani capiscano queste cose e che se non sistemate le cose prima delle elezioni non vi votino mai piu’ a voi e ai vostri compari del pdl e udc.
    per pochi mesi avete condannato le persone con piu’ di 60 anni ad altri 4-5 anni di lavoro in qualche caso anche di piu’ creando disparita’ e tensione sociale-dico solo una cosa rimediate ma non pasticiando ma con giustizia ed equita’

  33. è un ottima riforma quella delle pensioni, lo dice BERSANI, conferma che è ottima, le sole 3 ore di sciopero, (immagine)proposte dai sindacati, e poi tutto OK.. Ma quale i mbroglio, bidone, chiamatelo come volete,c’è sotto? ,trattare così disumanamente lavoratori e pensionandi,, la ripetitiva e finta scusa, (Siamo sull’orlo del baratro, oppure, ce lo chiede l’Europa). SOLO PER INFIERIRE SULLE CLASSI PIù DEBOLI DI QUESTO PAESE .Credono forse che siamo rincoglioniti, e che crediamo alle balle che ci vogliono far credere?, Si sbagliano alla grande,ormai lo capisce anche un cretino, che è proprio il P.D. il mandante di questa riforma, e la Fornero è quella che traduce in riforma quello che gli è stato dettato da i vari ministri, Letta,Ichino,ecc. ecc. ,praticamente dall’area di centro, quella che sta rovinando il partito.Ripeto non siamo rincoglioniti, il gioco lo abbiamo capito, però il gioco è bello quando è corto. ABROGATE QUESTA RIFORMA, I FINTI RATTOPPI CON PENALIZZAZZIONE , NON LI VOGLIAMO, ASCOLTATECI E SIATE SERI PER UNA VOLTA, ALTRIMENTI, SE NON CI RIVOLTEREMO PRIMA, ALLE PROSSIME ELEZIONI,LA PAGHERETE CARA, MOLTO CARA, CAPITO????? ( MOTTO DEL NUOVO P.D. ,TOGLERE AI POVERI PER DARE AI RICCHI !!! BRAVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  34. Elson, dato che ce l’hai tanto con gli statali, perchè non contesti anche il fatto che le donne del privato vanno ancora in pensione di vecchiaia a 62 anni (che si innalzeranno gradualmente nel tempo), mentre le dipendenti pubbliche ci vanno a 66 anni di botto dal 2012? Perchè non fai presente che i dipendenti pubblici percepiscono la liquidazione dopo DUE anni dal pensionamento? Perchè non dici che i contratti pubblici sono stati bloccati da non so più quanti anni, così come gli scatti d’anzianità (faccio presente che certi comparti avevano gli scatti ogni 6-7 anni, che ora diVentano 9!!!).
    E’ ora di smetterla con questa guerra tra poveri, perchè ogni settore (pubblico e privato) ha aspetti positivi e aspetti che andrebbero rivisti, ma è oltremodo fastidioso e offensivo leggere spesso e volentieri le tue invettive di Brunettiana memoria contro i dipendenti pubblici. Non ho voglia di “impivare” polemiche sull’argomento, quindi non risponderò ad eventuali tue controrepliche, ma ormai non potevo più fare a meno di rispondere.
    Visto che lo scrivere è un’arte a te congeniale, perchè invece non ne approfitti per cercare di riportare unità fra TUTTI i pensionandi colpiti dalla riforma Fornero? Sarebbe sicuramente più produttivo!

  35. Carissimo Damiano, ma voi non ce la fate più! Oltre al danno (grosso), pure la beffa! Andateci voi in pensione dopo 42 anni con il contributivo, ma non con la media dei vostri stipendi, ma dei nostri e poi vi voglio vedere tirare la fine del mese. Il contributivo sull’intera vita lavorativa taglia mezza pensione, ma voi lo sapete benissimo e non servirà neanche vendere il patrimonio dello stato (scritto in minuscolo), perchè questa bella pensata sistemerà il debito pubblico. Grazie! Ero convinta di votare chi avrebbe difeso quelli come me, mi sono sbagliata. Sarebbe ora che ve ne andate a lavorare seriamente! Voi vivete fuori dal mondo. Dove va in ferie? Io a casa: sono un’esodata.
    Silvana

  36. a Mario………. Caro Mario io ho lavorato sia nel pubblico che nel privato……….. TI DEVO DIRE CHE C’E’ UNA BELLA DIFFERENZA: !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Il posticino pubblico e garba a tutti !!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ci sara’ un motivo ??????????????????

  37. Caro Damiano, la Proposta di Legge mi pare poco chiara per tante situazioni lasciate ancora in sospeso:
    > chi ha fatto accordi individuali entro il 2011 e cessa nel 2012 perchè compie quest’anno i 40 anni di contributi …. che fa?
    > e cosa si fa per il sistema di penalizzazioni dei precoci ….. che non considerano lavoro effettivo nemmeno le aspettative sindacali/politiche di legge?
    > il contributivo per chi ha 35 anni di contributi e 58 di età abbisogna di simulazione precisa, perchè se taglia l’assegno del 30 e passa % è solo una furbata inutile!
    > per le pensioni anticipate, non è più facile intervenire sulle regole ante Fornero, prevedendo “scalini” del tipo: chi matura i 40 anni di contributi nel 2012 gli si allunga la finestra Sacconi di altri 5 mesi, chi li matura nel 2013 gli si allunga di 9 mesi e via dicendo …….. è sempre un sacrificio che allevia i costi previndenziali e offre un pò di flessibilità al sistema pensionistico!
    > oppure si fa una scaletta che comporti, con analoghe date di maturazione dei 40 anni di contributi anzidette, 41 e 6 mesi di contributi …. 42 anni di contributi ….. etc. …. poi si va a regime con la Fornero dal 2014 …. PUNTO E STOP.
    Solo in questo modo si supera la menata degli esodati e …. con equità e compatibilità finanziarie rispettate.
    Gianbattista 57

  38. A Laura: anch’io ho lavorato sia nel privato che nel pubblico, quindi parlo a ragion veduta. Inoltre, se mi permetti, non tutti i settori pubblici sono uguali. Amen!

  39. Caro Damiano,sono mooooolto interessato alla nuova proposta di deroga in materia di accesso al trattamento pensionistico rinunciando anche alla quota retributiva pur di uscire da questo ambiente lavorativo e visto che a breve sarei riuscito ad andare in pensione prima che la riforma Fornero non mi costringesse per altri 6 anni. Trovo anche giusto e di “pari opportunità” che questo trattamento di 35 anni contributivi e 58 di età che attualmente già esiste per le donne sia esteso anche agli uomini (ma la pari opportunità non è a doppio senso????).Non voglio fare polemica,visto che ormai è troppo tardim, ma spero che ora vi diate da fare per correggere molti dei soprusi che avete lasciato passare in nome del “baratro” che ci stava attanagliando e che a quanto pare solo noi lavoratori dipendenti eravamo in grado di salvare. Dal punto di vista pratico sarei curioso di conoscere quale sarà l’iter della proposta ossia quante probabilità avrà per essere approvata ed in quali tempi. E’ possibile seguire in qualche maniera questo iter? Spero che tutto questo non si dimostri un fatto elettorale e che porti finalmente ad un po’ di giustizia sociale. Buon lavoro – Mauro 53

  40. Bravo Mauro, contento tu,però ti ricordo che è un furto,dal conteggio della tua pensione, che avresti percepito al 70%-80% dello stipendio, dovrai togliere un altro 30%-35%,se lavorare una vita, comporta accontentarsi di percepire quasi la metà della pensione che avresti preso, se ci campi, auguri. premetto non è polemica nei tuoi confronti, ma è contro la truffa a danno dei lavoratori -pensionandi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  41. Dovete far si che dopo 40 anni di contributi la gente possa andare in pensione. E deve aver diritto ad una pensione piena.

  42. vorrei fare presente che il sistema pensionistico tedesco (visto che ci venite a raccontare che è il più severo quindi lo prendete come esempio chissà perchè) è estremamente graduato, si va in pensione a seconda dell’anno di nascita delle persone, e ad ogni anno corrisponde un mese in più, non ci sono baratri di 5,6,7 anni tra nati nel 51-52-53 ecc, ma sono 1,2,3 mesi! questa la chiamo equità

  43. Insisto nel dire che la riforma Fornero ha creato una vera macelleria sociale e per mettere le toppe è troppo tardi, visto quello che sta succedendo con gli esodati. Qualcuno ha capito la farsa della lista dei 65000 salvaguardati? Allora la Fornero ha sempre affermato che le situazioni da salvare sono 65000, l’Inps invece dice e scrive in questi giorni che farà una graduatoria (i termini decisi con chi?) e mette in campo lo sportello amico che è una ulteriore presa in giro perchè non ti sanno dire nulla di concreto. Sicuramente i nostri politici e sindacalisti stanno al mare perchè nessuno, dico nessuno, ha detto qualcosa su questa ulteriore offesa alla dignità delle persone.
    Mi spiace che il partito democratico si sia piegato a questa iniqua e scandalosa riforma che sta mettendo in seria, dico seria, difficoltà molti cittadini onesti. Ci vediamo alle prossime elezioni.

  44. Damiano, ti considero uno dei pochi politici che vede “più in là “; infatti la tua determinazione nel voler cercare di attenuare la macelleria sociale della fornero con la effe rigorosamente minuscola ti fa onore, ma ho l’impressione che tu ed il PD abbiate il freno a mano tirato: Io dico che è giusto dare la scelta ai pensionandi di andare in pensione magari con una perdita in percentuale della pensione, ma sia ben chiaro che io benedico solo la facoltà di di scelta non il resto del contesto , che per me,era e resta un autentico ladrocinio.
    Io sono della famigerata classe del 52,(hai presente?ne hai mai sentito parlare?) 37 anni di lavoro dipendente 3 di nero, ho appena scoperto che oltre ai quasi quattro anni in più mi devo sorbire anche altri sei mesi per l’aspettativa di vita, questa ve la potevate almeno risparmiare ci avete rubato quattro anni della nostra vita: sei mesi ce li potevate abbonare…..mi viene da dire solo una parola VERGOGNA!!!!!!! voi uomini già tutti pensionati (e che pensioni) fin da dentro la culla.
    Damiano rispondi …….per te, e per il PD la questione delle pensioni la vostra è una scelta definitiva? e lo scalone? e la classe 52?
    In tal caso mi rimangerei la stima che ho sempre avuto di te (per il PD e per bersani ormai…) una domanda: ma se proprio si dovevano tirare giù i calzoni ai lavoratori,quota 100 era forse una proposta oscena?
    Ma….mi risponderai?
    Tommaso52 Bari (o meglio Barletta-Andria-Trani)

  45. Alessandro, Dany, Tommaso, Mengo : quello che dite è puro vangelo. L’assurdo di questo nostro Paese e che se ci parliamo fra di noi , senza far troppa fatica troviamo le soluzioni giuste ad ogni tipo di problema . I soloni, i cosidetti tecnici esperti chiamati a “salvar l’Italia ” hanno toppato in pieno, soprattutto colei , l’unta, che pensava di poter riformare la previdenza in tre giorni, chiusa nel suo studiolo , senza alcun confronto con partiti e parti sociali. Il risultato, purtroppo, è sulla nostra pelle. Ugualmente assurdo che il partito che doveva fermare questa follia, non l’ha fatto , iniziando l’inseguimento ai correttivi, tutt’ora in atto, e che adesso tira in ballo la possibilità anche per gli uomini di andare in pensione con le vecchie regole, però con il furto del contributivo. In sostanza ritengo che se recupero di credibilità da parte del P.D. deve esserci , deve passare dal ripristino delle quote, della gradualità. Come a suo tempo con Prodi il P.D. riuscì in qualche modo a mitigare la Maroni ( che peraltro era stata molto più graduale) tanto più deve mitigare il folle costrutto della riforma Fornero. Per finire , quest’ultima aveva definito “bizantinismi” il sistema delle quote. Chissà se si è resa conto che la sua riforma a definirla ostrogota o unna (vedasi Attila) si è ancora troppo buoni !

  46. ON Damiano si cercano soluzioni per tutti e per i lavoratori PRECOCI come il sottoscrito ,vanno bene 2 anni in più,11 mesi di aspettativa vita ,e quando andrò finalmente in pensione ci andrò con la penale .!! la mia colpa ? Aver incominciato a lavorare a 14 anni !!!!! BISOGNAVA USARE LA GRADUALITà FINO AL 2018 2020. VI DOVETE SOLO VERGOGNARE!!!

  47. Sono perfettamente daccordo con tutti quelli che mi hanno ora preceduto e non vedo come non lo si possa essere. Ma ormai siamo completamente abbandonati a noi stessi ed anche da un partito che,molti come me, abbiamo seguito da sempre. Tre ore di sciopero dopo una riforma delle pensioni Fornero così vergognosa ci fanno capire a che punto siamo arrivati e correre ai ripari ora,dopo che i buoi sono scappati, è molto più difficile. Se molti come me accettano di fuggire a qualsiasi costo è perchè sono esasperati ed avviliti anche perchè avevano già programmato una speranza di vita futura finalmente fuori da un ambiente di lavoro allucinante e totalmente disorganizzato (non dimentichiamo a come si lavora oggi soprattutto negli Enti locali). Sono un ospedaliero e vi assicuro che come me molti turnisti vorrebbero passare anche le notti e i festivi a casa come la gente “normale”. Accetto tutte le critiche soprattutto quella di Mengo,ma lasciateci almeno scegliere. Come ripeto,questa legge è già presente per le donne quindi per pari opportunità deve essere anche estesa agli uomini. Saluti a tutti…siamo sulla stessa barca

  48. Scusatemi,ma per quanto riguarda l’intervento precedente è sempre mauro 53 (e non 35) che scrive…..evidentemente il mio cervello non funziona più e quindi non è più adatto al lavoro o forse mi sogno i 35 anni di servizio!!!

  49. Un individuo non è può essere trasandato a metà.
    Uno, o è trasandato, disordinato, sporco, irresponsabile, sciarpellone e delinquente, o è tutto il contrario di ciò.

    Non può esserci uno trasandato dalla cintola in giù, e ordinato dalla cintola in su: o si è trascurati, o si è ordinati, per la figura tutta intera.

    Questo vale anche per la classe dirigente politica che ci ritroviamo, nostro malgrado, sulla groppa.
    Ed infatti, un evidentissimo disastrosissimo riscontro, da appaiare con la disastrosa, sciatta, pasticciata, incompetente riforma delle pensioni Bersani-Fornero, dov’è che ce lo abbiamo, sotto gli occhi? Ce l’abbiamo sotto gli occhi nel sito industriale dell’ILVA!

    Non lo so da quanto tempo quegli impianti diano lavoro avvelenando la gente, ma immagino sia da decenni!
    Oggi, come mai, un Presidente del Consiglio decide di mandarci almeno tre Ministri, ad interessarsi del caso?
    Come mai il Ministro della Giustizia, quello dell’Ambiente e quello dello Sviluppo Economico, dopo che una determinata situazione è lì da decenni, si interessano del caso?

    La domanda è: se questi ministri non dovessero averci delle responsabilità in merito, perché se ne starebbero occupando?

    Secondo me, invece, se ne starebbero occupando proprio perché i tre Ministri, responsabilità in merito, ce le hanno eccome!
    E non solo ce le hanno i tre Ministri, ma tutta quella parte istituzionale, fatta di politici e amministratori locali, e ispettorati del lavoro, e responsabili della sicurezza sul lavoro, e non saprei ancora chi, come prefetti, sindaci, sindacati, che con quella situazione impossibile ci hanno convissuto fino ad oggi!

    La responsabilità del caso ILVA, sarebbe troppo comodo scaricarla sui giudici che, in fondo come atto dovuto, hanno deciso di fermare le attività dello stabilimento!
    La responsabilità dell’ILVA oggi è di tutti quegli enti, quelle funzioni pubbliche, quelle funzioni sindacali, quelle funzioni amministrative, e di quei ministri che avrebbero avuto altrimenti anni e anni, per portare a soluzione la faccenda, e che invece, per anni e anni, hanno rivestito ruoli, percepito stipendi e prebende, emolumenti e rimborsi, e che su quella bomba ad orologeria ci hanno potuto tranquillamente dormire sopra!

    Perché tutti quelli che se ne sarebbero dovuti occupare per tempo, sulla situazione “ILVA”, ci hanno potuto tranquillamente dormire sopra?
    Perché sapevano di vivere in un Paese dove quel tipo di responsabilità che li avrebbe riguardati, non viene mai accertato, e in un Paese ne quale per quel tipo di responsabilità lì. non si viene mai perseguiti né tanto meno indagati!

    E allora la domanda è: se oggi ci sono tre Ministri, ad occuparsi del caso ILVA, questo potrebbe significare che gli stessi tre ministri, medesimi come funzione anche se diversi come nome di battesimo, da anni, avrebbero dovuto occuparsi della cosa?
    Secondo me, sì!
    E i tre Ministri che fino a ieri si sarebbero allora dovuti occupare della cosa, e non l’avrebbero fatto, sarebbe giusto indagarli, eventualmente processarli, e, ove il caso, finanche condannarli?
    Secondo me, sì!
    E invece qual è il destino peggiore che, al massimo, potrà toccare a quei tre Ministri del passato?
    Ve lo dico io: una bella pensione da 1.000 e più euro, netti, al giorno!

    Ora, così come per l’ILVAsi dovrà far ricorso ad interventi di emergenza, analogamente si sta facendo con la riforma delle pensioni e i successivi rattoppi!
    L’emergenza non è una vera emergenza! Proprio come non lo è quella dell’ILVA di Taranto!
    Perché un’emergenza vale quando tu, nonostante abbia fatto alla tua auto tutti i controlli e i tagliandi previsti, mentre sei in viaggio, ti si rompe qualcosa che non potevi sognarti di sostituire prima: “questa” è un’emergenza! “Questo” vuol dire “emergenza”!

    Lasciare che un impianto come quello dell’ILVA inquini per decenni, passando piuttosto le vacanze alle Maldive, o a cazzeggiare mesi e mesi in parlamento in maniera inconcludente, senza risolvere i problemi che affliggono il Paese… fa sì che oggi non gli si possa dare l’appellativo di “urgenza”, al caso ILVA!
    Perché si tratta di caso non “imprevisto”, non accidentale, non di un caso di cui nessuno ne sapesse niente, avvenuto tutto all’oscuro di tutti, e via di questo passo!
    Si tratta invece di cosa nota, notissima! Sotto gli occhi di tutti! Evidentissima!
    Per cui non si tratta di emergenza, ma irresponsabilità!
    E quando ci sono delle responsabilità non assunte per tempo, ci deve essere anche chi se le dovrà assumere pagandone le conseguenze!
    È ovvio che oggi la classe dirigente politica ponga il caso ILVA come “emergenza”; ci potremmo aspettare qualcosa di diverso da una classe politica nella quale, tanto per dire, le elezioni non le perde mai nessuno?

    Ora, tutto questa digressione sull’ILVA di Taranto, mi serve per poi spostare gli stessi concetti sulla riforma delle pensioni e successivi rattoppi.
    Ora, se partiamo dal presupposto che la nostra classe politica ci ha, al suo interno, come una specie di valvola di ritegno, per cui la roba può solo entrare e mai uscire, dovremmo chiederci come mai, tale classe dirigente, sarebbe straordinariamente diventata così buona (si fa per dire!), tanto da permettere, di fronte ad una legge che stabilisce si debbano avere 41, 42 anni e rotti di contributi, e 62, 63, 6? di età anagrafica, per andare in pensione, di andarci son “soli” 35 anni di contributi e 58 anni di età, in pensione!

    Come è possibile, questo?
    Se la legge prevede 42 anni e rotti di contributi e 62 di età anagrafica, perché stanno decidendo di permettere ad alcuni di poterci andare, in pensione con 35 anni di contributi (ben sette in meno rispetto alla legge!), e 58 anni di età (ben quattro anni in meno rispetto alla legge!)?
    Perché sarebbero diventati buoni, e si prederebbero cura di noi?
    Ma quando mai!

    Il caso è analogo a quello dell’ILVA!
    Intervengono con questa schifezza dell’assegno a 35 anni di contributi, ben sette in meno rispetto alla legge, perché sono LORO, ad essere in difetto!
    Sono in difetto perché sanno benissimo che, evidentemente, per molti lavoratori in cassa integrazione (che presto finirà!) e in mobilità (che presto finirà!), non c’è nessunissima possibilità di ricollocarsi decentemente da qualche parte!
    E la responsabilità della NON possibilità di ricollocarsi da qualche parte, per quei lavoratori, è la loro! È proprio di soggetti come Damiano, Bersani, Casini, Alfano, Napolitano e soci!
    Sì! È la loro! Perché come sul caso ILVA, così hanno continuato a mangiare, bere e dormire sulla situazione “lavoro” in Italia!
    E siccome hanno la netta percezione che se per quelle centinaia di migliaia di lavoratori, e non MILIONI; non fanno qualcosa, questi non c’è la certezza che si rechino a Montecitorio per darsi fuoco, me che vi si potrebbero recare piuttosto per appiccarcelo, il fuoco (politicamente parlando, s’intende!), allora si sono inventati questa pezza del potere andare in pensione con 35 anni di contributi, e l’assegno decurtato!

    Sapete, invece, quale sarebbe la strada maestra che i lavoratori dovrebbero pretendere?
    Quella della legge sulle pensioni, RISPETTATA!
    Hai fatto una legge che mi impone, per andare in pensione, di avere 42 anni di contributi e 62 di età?
    Ebbene: voglio lavorare fino a 42 anni di contributi e 62 di età!
    Andiamo allora a vedere se il Paese Italia la offre, a tutti i lavoratori coinvolti, oggettivamente, questa possibilità!
    E qui sta il punto:; il Paese Italia, la possibilità di lavorare tutto il tempo stabilito dalla legge, per tutti i lavoratori coinvolti, NON LA OFFRE!
    Lo “Stabilimento LAVORO italiano” è chiuso, è fermo, proprio come è chiuso e fermo lo stabilimento dell’ILVA!

    Non si tratta di nessunissima vera emergenza: si tratta di essersi preoccupati, e per decenni, di ben altri interessi, che non quelli dei lavoratori!

    Di quali ben altri interessi si ci si sarebbe occupati?
    Semplice! Ce l’abbiamo sotto gli occhi, grande come una montagna: di cumulare un debito pubblico da 1.960 MILIARDI di euro!
    Altro che emergenza lavoro!
    Altro che riforma delle pensioni in emergenza!
    Altro che toppe alla riforma sotto emergenza!
    Non si tratta di emergenza, come con lo è per l’ILVA di Taranto: si tratta di irresponsabilità!

    Se la disoccupazione è al 2, al 3%, la responsabilità di non trovare lavoro potrà anche essere caricata sul lavoratore: 98 lavoro, e voi due no! Non sarà che il problema siate voi due?

    Ma quando è all’11%, e quella giovanile oltre il 30, con non saprei quanti laureati devono rassegnarsi a lavori di qualifica inferiore, con una miriade di attività commerciali che chiudono, allora, in questi casi, la responsabilità non è può essere accollata al lavoratore: sarà di chi governa!

    Perciò si decidono a concedere qualcosa (che poi fa letteralmente schifo! Pietà! Qualcosa di indecente!): perché sanno di essere in difetto marcio!

    Ho incontrato un Tizio, fuori da un supermercato, che conoscevo, e che mi ha detto di essere andato in pensione. Pensavo fosse contento, di esserci arrivato. Lo era, ma con un rospo che non gli andava giù: alcuni suoi omologhi, che in pensione ci sarebbero andati nel 2009, percepirebbero un assegno di 1.900 euro mensili, mentre il suo, andato in pensione appena qualche tempo dopo, non saprei per quali interventi successivi intervenuti nella normativa, sarebbe stato solo di 1.700!
    Di preciso non lo so, ma credo che se quel Tizio accettasse la proposta dei partiti sull’assegno decurtato a 35 anni con 58 di età, sarebbe grasso che cola se superasse i 1.000 euro mensili.

    Ora, può andare bene una distanza, dal 2009 ad oggi, di ben 900 euro?
    No, non può andare bene!

    Ai lavoratori, Damiano e Bersani, non gli devono proporre l’assegno decurtato: gli devono dare IL LAVORO!
    Quel lavoro per arrivare serenamente ai 42 anni di contributi e ai 62 di età!

    Damiano e Bersani DEVONO APPLICARE LA LEGGE CHE ESSI STESSI HANNO VARATO, insieme Monti, la Fornero e compagnia bella!

    Questa deve essere la sfida: APPLICATE LA LEGGE!

    Perché chi li mette in imbarazzo, non sono i lavoratori, ma la loro stessa legge!

    Damiano, niente assegno decurtato! Niente allargamento della platea degli esodati! Niente 24.000 statali prepensionati!
    VOGLIAMO LAVORARE PER TUTTO IL TEMPO CHE AVETE STABILITO PER LEGGE: DATECI LE NECESSARIE ED OGGETTIVE OPPORTUNITÀ DI LAVORO RELATIVE!

    Non sono in condizione di darcele!
    Così come non sono in condizione di riaprire l’ILVA adesso, senza inquinare e senza avvelenare la gente!

    Bersani, nel maggio del 2007, in veste di Ministro dello Sviluppo Economico del governo Prodi, in occasione di una visita a sostengo di un suo candidato sindaco, UFFICIALIZZÒ (“ufficializzò”, e NON “promise” o “annunciò”! Ufficializzò!) la costituzione di una NewCo che avrebbe ricollocato i dipendenti della Finmek del posto!
    Eletto il suo candidato sindaco, di quelle NewCo non se ne seppe più nulla!
    “QUELLA” NewCo, devono dare Bersani e Damiano, ai lavoratori, sia Finmek che altri, E NON UN ASSEGNO DECURTATO!
    Ai lavoratori, tanto più dopo la riforma delle pensioni varata, DEVONO DARE LAVORO, E NON ASSEGNI DECURTATI!

    Hanno varato una legge inapplicabile!

    Il mondo intero lo vede, ci giudica, e chi può, ci evita!

  50. Riassumo ancora una volta sempre per i più distratti:
    Damiano,Bersani,Letta e tutto il PD non possono andare contro la Fornero e contro la Riforma Pensioni perchè l’hanno scritta loro!!!!!!!
    Constatato il clamore suscitato dagli esodati (con la quale definizione si vanno a coprire anche lavoratori che non c’entrano nulla a scapito di altri che avrebbero più diritti!!),stanno tentando,per evidenti ragioni elettorali,di portare alcuni lavoratori al voto per il PD,cioè per il partito CARNEFICE DEI LAVORATORI,seminando demagogia ad ogni intervento legislativo per evitare l’unico intervento possibile cioè una norma transitoria che inserisca GRADUALITA’ su tutto il sistema!
    Ma tale norma non possono proporla altrimenti si incazza il FASCISTA NAPOLITANO che ha barattato già con il PD e Monti LA GARANZIA che tale Riforma non si può toccare in cambio di aiuti…UMANITARI BANCARI all’Italia.
    Amici,dobbiamo buttare giù tutto questo FECCIUME!!!!!
    Il contributivo retroattivo è la dimostrazione che non si può toccare la Riforma Fornero!!!!I Il contributivo retroattivo è come la PENSIONE SOCIALE!!!!! Lo stato USURAIO raggiunge tutti i suoi obiettivi: rubare ai poveri per mantenere lo status sociale dei RICCHI PENSIONATI a 50.000 euro!!!!!!
    Accettiamo il contributivo retroattivo ma OBBLIGATORIO per tutti dall’inizio della Repubblica!!!!
    Non facoltativo per i poveracci senza reddito che sono costretti,per fame,in alcuni casi ad accettarlo!!!
    Ormai siamo al PIZZO di Stato!!!!

  51. Mi sembra che ci sia un’incongruenza di fondo : da una parte l’estensione della platea degli esodati (proposta sacrosanta), dall’altra la concessione di pensione anticipata con una sensibile decurtazione dell’assegno. La seconda proposta cozza con lo spirito della prima, improntata questa da un senso di giustizia sociale: stesse regole per uguali condizioni. La seconda proposta applica regole diverse a lavoratori che sono nelle stesse condizioni: fondamentalmente i trentacinque anni di contributi lavorativi.
    Siamo alle solite, non si vuole applicare la gradualità che andrebbe bene a tutti, perchè è questa che realmente stravolge la orripilante, e condivisa dai tutti i partiti di maggioranza, riforma Fornero.
    Come si può pensare che un lavoratore cinquantottenne, che in tanti casi ha ancora in famiglia figli disoccupati, possa pensare di andare in pensione con 1000 euro al mese dopo trentacinque anni di lavoro.
    Solo un esodato o un disoccupato disperati potrebbero accettare simile proposta.
    Complimenti, state sperimentando la società futura: una moltitudine di poveri contro una esigua, famelica e inumana (banchieri, imprenditori, intrallazzatori, etc.) schiera di ricchi.

  52. Carissimo senatore damiano,

    mi complimento con lei per la caparbietà e la coerenza nel voler porre rimedio (in parte) al furto della riforma delle pensioni prima ed unica riforma vera fatta da questo governo aimè a carico di chi di colpe di questo disastro ne aveva assai poche, detto questo mi permetto di farle osservare che nell’ultima proposta uscita dalla commissione lavoro di cui se non sbaglio è relatore c’è una lacuna da correggere riguardante i lavoratori precoci e penalità varie mi spiego, ad oggi un lavoratore che ha iniziato a lavorare a 14 può andare in pensione al raggiungimento dei 42 anni più aspettativa di vita cioè quasi 42 e mezzo senza subire penalizzazioni a condizione che abbia versato i contributi effettivamente lavorati, qui dal mio punto di vista la norma andrebbe modificata perché non è moralmente giusto penalizzare chi usufruiscie dei permessi l. 104 (assistenza ai disabili gravi) o i permessi come donatore avis risultando questi come contributi figurativi pertanto non conteggiabili ai fini pensionistici per la pensione anticipata Le chiedo di fare un ultimo sforzo ad impegnarsi per far si che tutte le penalità comprese quelle della disoccupazione e della maternità vengano tolte perché è assurdo decurtare pensioni di 1000 a persone che hanno lavorato 42 anni magari in fonderia .

    P.s. se volete rispondermi questo è il mio indirizzo mail: giannsperanzini@inwind.it

    Eventuale indicatemi il forum dove posso trovare la risposta , vi saluto e ringrazio

    Gianni speranzini

  53. Finalmente leggo qualcosa che può rendere la vita più serena a tanta gente che in prossimità di un diritto già acquisito lo hanno visto allontanarsi sempre di più. Sento il dovere, anche se non dovesse andare a buon fine, di ringraziare i parlamentari che hanno lavorato, e in modo particolare a Cesare Damiano che stimo tantissimo.

  54. Penso che convenga anche ai Parlamentari PD mandare a buon fine questa proposta,se vogliono recuperare dei voti di lavoratori che oggi non avrebbero di certo. Mi farebbe piacere anche se qualcuno ci rispondesse dandoci informazioni sull’iter parlamentare.anche perchè i pareri sui giornali sono abbastanza discordanti e non sempre ottimistici,anzi. Ennesima illusione??? Allora davvero con molti di noi lavoratori avrete chiuso !

  55. Tutti dobbiamo chiedere la GRADUALITà per tutti solo così si può risolvere le criticità emerse da questa pseudo riforma delle pensioni.DOBBIAMO CONTINUARE A SCRIVERLO !!!!!!!!!!!!

  56. Vivere questo tempo con la riforma imposta dalla fornero sulle pensioni è come vivere al tempo del medioevo dove in qualsiasi momento il signorotto con i suoi mastini, ti incendiava la casa, ti stuprava la moglie
    e ti uccideva i figli.
    Gli anni di lavoro in più aggiunti dalla fornero sono anni rubati alla tua vita, perchè se fai un lavoro di merda non sai più dove sbattere la testa,
    mentre la fornero non sa neanche cosa vuol dire lavorare in condizioni
    normali di lavoro.Bisognerebbe che costringessero lei a spalare merda
    per altri 10 anni e allora forse qualcosa capirebbe!!

  57. e una vergogna che a noi cittadini comuni ci tagliate tutto e voi rimanete sempre priviligiati non volete la patrimoniale avete la scorta eora come ora mangiate sulle spalle dei cittadini comuni che con 1200euro devono vivere

  58. se parliamo di equità contributiva allora tutti quelli che hanno contribuito per 40 anni con una età di 60 anni, ovvero quota 100 nel 2012 e successivi, hanno il sacrosanto diritto di avere una pensione PIENA, senza alcuna decurtazione.

  59. non cadiamo nei ricatti fatti da personaggi che vogliono ancora una volta togliere dei diritti acquisiti dei lavoratori tutti sia dipendenti che autonomi.qui si sta’ capestando la costituzione,ma forse,LORO POSSONO,questa riforma spietata e vigliaccamente approvata anche dai partiti che sorreggono questo governo deve essere rivista totalmente e farla con le vecchie norme e anche dare gradualita’ maggiori,ma attenti….noi ,noi tutti disperati,non vogliamo piu’ alchimie politiche o ricatti per farci fregare ancora una volta da questi mariuoli della politica t.e per favore non riempitevi piu’ la bocca con le future generaziioni in quanto fino ad ora i figli sono stati e saranno mantenuti dai loro padri e nonni e non dallo stato che dei nostri giovani se ne fraga egregiamente.

  60. questo stato non e’ piu’ da tempo dalla parte dei cittadini,vuole portarci alla fame e ridurci come ai tempi di robin hood.ma passando di palo in frasca,vi e’ mai accaduto di fare la fila ad EQUITALIA DELLO SGHERRO BEFERA?AVETE MAI POTUTO PARLARE CON UN FUNZIONARIO O UN DIRETTORE????non credo….!!!!quando abbiamo una cartella da pagare ,che magari per difficolta’ economiche non abbiamo potuto pagare,potete spiegare a qualcuno i motivi,pezzi di carta alla mano,per i quali non abbiamo potuto pagare?non credo.ti dicono che devi pagare e basta,e lo sgherro befera ha detto che equitalia applica la legge,ma nche lo sceriffo di nottingham applicava la legge…..LA SUA…!!!
    devi

  61. W BEPPE GRILLO,ha fatto bene a cantargliele a bersani,ma veramente questi babbioni ce li dovremo sopportare a vita?ma dove erano i partiti che appoggiano questa maggioranza,nel momento in cui la minestra fornero,scienziata in economia ha partorito una riforma pensioni da pura dittatura,ed ora, QUESTI ,SANGUISUGHE DI STATO,prima delle elezioni vorrebbero farci credere,che solo ora si sono accorti che la riforma delle pensioni fa acqua da tutte le parti,penalizzando ancora di piu’,col contributivo – 32%, chi ci vuole andare in anticipo.buffoni…!!!menzogneri,avete spolpato l’itl’italia e continuate imperterriti ad accanirvi ancora sull’oosso,andate fuori dalle b…lle vampiri di stato.

  62. questo governo deve andarsene,sta’ facendo piu’ danni che carlo in francia,le riforme fatte fino ad ora sono tutte basate sulla repressione,
    come se gli italiani fossero tutti dei criminali,la repressione fiscale non ha eguali nel mondo,praticamente e’ una specie di condanna a morte ma solo per chi e’ in difficolta’,invece per i grandi evasori o evasori totali che portano miliardi all’estero, QUESTI QUI’,SEMPRE loro,governo e partiti che lo sorreggono hanno alzato bandiera bianca,intanto LORO,si ritrovano a loro insaputa proprietari di case e ville da sogno e continuano imperterriti senza vergogna.gli italiani sono indignati a liovelli mai visti prima e finche’ dura fa’ verdura.le ultime riforme in cantiere di questo governo sono uno schiaffo all’intelligenza dei lavoratori,della riforma pensioni meglio non parlarne,un aborto simile non esiste al mondo.vergognaaaa,vergogna……!!!!

  63. andare in pensione con il calcolo contributivo,e’ l’ennesimo furto perpetrato ancora una volta ai danni dei cittadini italiani.cari politici e governo dei professoroni i cittadini dicono basta….!!!!!
    siamo stufi e incazzati per le rapine decretate da questo governo,non provate a ricattarci con questa ennesima forma di ladrocinio,mentre voi continuate a consumare a gratis ostriche e champagne.

    il sistema contributivo andrebbe semmai applicato ai nuovi ma non a coloro che hanno iniziato a lavorare 35 anni fa’.vi piacerebbe vero scipparci ancora un 40-50% in meno sulle pensioni e sui soldi da NOI PAGATI.LADRI……….E AFFAMATORI DEL POPOLO.

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