MILLEPROROGHE: ALLE 13 CONFERENZA STAMPA CAPIGRUPPO COMMISSIONE LAVORO. PDL-PD-UDC-PT: GOVERNO CORREGGA INIQUITA’ PENSIONI

Correggere e superare gli elementi di iniquita’ della riforma pensionistica del governo”. Lo chiedono “in maniera unitaria” i capigruppo in commissione Lavoro dei partiti che sostengono l’esecutivo. Il presidente della commissione Lavoro Silvano Moffa (Popolo e Territorio) e i capigruppo in commissione, Cesare Damiano (Pd), Giovanni Mottola (Pt), Nedo Poli (Udc) e Antonino Foti (Pdl), hanno illustrato la loro posizione in una conferenza stampa a Montecitorio, spiegando che i partiti “non intendono modificare l’impianto della riforma del governo”, ma introdurre delle misure di “equita’” in uno “spirito di riparazione sociale” per quei lavoratori rimasti “in mezzo al guado”. Le richieste dei partiti, in particolare, sono rivolte alla tutela dei lavoratori precoci e di chi ha perso il lavoro e non percepisce ancora una pensione. “Non vogliamo rimettere in discussione i fondamenti della riforma, ma correggerne alcuni elementi negativi”, hanno sintetizzato Moffa e Damiano. “Abbiamo fondate ragioni per ritenere che queste istanze saranno accolte. E il governo, cosi’ come ha esplicitamente detto Monti durante la conferenza stampa di fine anno, certamente ne terra’ conto.

11 Risposte

  1. onorevole damiano sono un esodato postale con la normativa vigente prima della riforma Monti-Fornero.
    compivo 40 anni di contributi a settembre 2013 , e andavo in pensione il 1° dicembre 2014,dopo 12 mesi di finestra mobile,ho 55 anni e lavoro da quando ne ho 15, secondo lei noi che abbiamo firmato per andare in pensione nel 2013 che fine faremo?? nella sua relazione CI ESCLUDE ANCHE LEI!!
    Le sembra logico ed equo questo trattamento????????????
    e le chiedo anche come lavoratore precoce… che possibilità abbiamo di non essere penalizzati???
    si ricordi di noi come ci ha promesso!!!!!!
    la prego di rispondermi… perchè lei ci aveva dato una speranza

  2. x pino
    secondo me ci rientri nel milleproroghe.
    Auguri

  3. e che fine faremo noi che abbiamo firmato per andare in pensione nel 2014?non rientreremo neanche nel milleproroghe pur essendo esodati come gli altri. e saremo quelli che pagheranno tutto abbandonati da tutti pd sincacati e azienda

  4. sono un dipendente enel ho firmato un incentivo all’esodo a dicembre 2010, ho gia’ versato un anno di volontaria, la mia uscita dovrebbe essere dicembre 2013 piu un anno di finestra pari a 55 anni e 40 contributi.cosa rischio sono unico sotegno in famiglia..grazie

  5. Riscrivo per far sentire il profondo malumore e delusione che serpeggia tra coloro che sono stati “fregati” dalla iniqua riforma delle pensioni, riforma proposta dal governo Monti e votata da quasi tutte le forze politiche.
    Chi vi scrive è un “disgraziato” della classe 52 che avrebbe maturato il diritto di andare in pensione quest’anno e che invece, dalla sera alla mattina, si vede prolungare la propria vita lavorativa di oltre quattro anni, con la speranza di non trovarsi nel frattempo in una strada per mancanza di lavoro.
    Si parla tanto di equità, ma non mi sembra che la suddetta “riforma delle pensioni” sia equa, in quanto ha colpito duramente ed in modo brutale solo le persone che avrebbero avuto il diritto alla pensione con del cosiddette quote.
    Ora vengo a sapere che gli emendamenti interesseranno solo gli “esodati”, persone che comunque erano state privilegiate da accordi con l’azienda per terminare prima la loro attività lavorative e, senti senti, gli insegnanti/professori.
    Credo che siamo all’assurdo!!
    E noi che siamo stati beffati a pochi giorni dalla pensione? Che ora ci troviamo forse con il lavoro ma non si sa fino a quando? Che abbiamo visto in pochi giorni stravolgerci le nostre aspettative, i nostri programmi e i nostri impegni familiari? E a noi chi ci pensa?
    Nessuno ritiene di ammorbidire il brutale e mostruoso scalone che si è venuto a creare?
    Proprio non ci siamo.
    Protestiamo in continuazione e soprattutto facciamo pagare a coloro che non si sono opposti in maniera forte a tale “riforma”, soprattutto in occasione delle prossime elezioni e/o quando si tratterà di formalizzare deleghe sindacali.
    Spero vivamente che, anche se in extremis, qualcosa si riesca a fare per eliminare tale evidente incredibile iniquità.

  6. BASTA BALLE!!!NON RACCONTATE DI AVERE RISOLTO IL PROBLEMA PENSIONI? QUA NON AVETE RISOLTO NULLA!!!!SOLO PICCOLE MODIFICHE, MA LO SCALONE RIMANE IMMUTATO.LO VOLETE CAPIRE O NO CHE VA RIVISTA IN MANIERA DRASTICA LA MACELLERIA FORNERO.E GUAI A VOI SE TOCCATE CONTRATTO A TEMPO INTEDERMINATO E ARTICOLO 18.
    CI VEDIAMO ALLA VOSTRA ASSEMBLEA A ROMA A CHIEDERE CONTRO DI QUELLO CHE AVEVE VOTATO SU PENSIONI E QUANTO STATE PER VOTARE SUL MERCATO DEL LAVORO

  7. Onorevole Damiano, la casistica sotto descritta,chiaramente iniqua, viene risolta dal milleproroghe in corso di approvazione?

    Lavoratore A:
    Nato il 30-06-1957
    Posto in mobilità il 27 ottobre 2010 per 3 anni, fine mobilità 27-10-2013.
    Alla fine del periodo di mobilità avrà maturato 38 anni di contributi.
    Non ha ancora fatto domanda di contribuzione volontaria per i due anni che gli mancheranno al raggiungimento dei 40 di contributi poichè c’era tempo 2 anni.

    Lavoratore B:
    tutto esattamente uguale al lavoratore A ma ha fatto domanda di contribuzione volontaria che è stata accettata ( Circolare INPS 17 aprile 2008 N.50 3.6. Prosecuzione volontaria in costanzadi indennità di disoccupazione o di mobilità)

    Con la riforma,

    Il lavoratore A dovrà pagare a fine mobilità 4 anni e 10 mesi di vontributi volontari
    Il lavoratore B dovrà pagare a fine mobiltà 2 anni di contributi
    il lavoratore B percepirà la pensione 1 anno e 10 mesi prima del lavoratore A.
    Ipotizzando un reddito di riferimento di 50.000 euro lordi il lavoratore A
    sarà penalizzato di circa 85000 euro rispetto al lavoratore B:
    35000 contributi da versare
    50000 23 mensilità pensionistiche percepite in meno
    oltre il non avere reddito per 22mesi rispetto al lavoratore B

    Il lavoratore A è colpevole di non aver applicato entro il 4 dicembre 2011 una norma varata il 22 dicembre 2011.
    Sottolineo, stessa anzianità stessi contributi versati.
    Grazie

  8. con le penalizzazioni mi fregavi 20 euro al mese con il cotributivo 2 anni mi freghi ne più ne meno e il finale della storia è che mi freghi DUE anni di vita e progetti in fumo…..GRANDE DAMIANO

  9. qualcuno sa dirmi darmi un chiarimento visto che c’è tanta confusione: sono del 53…avrei fatto 40 di contributi nell’agoto 2012…quando invece potrò andare in pensione…..anche con la penalizzazione…..?grazie a chi da una risposta.

  10. Buongiorno Onorevole, sono un insegnante di liceo nato nel1952, con 60 anni di età e 39 di contributi. Qualche giorno fa mi sono illusodi poter andare in pensione grazie all’emendamento al mlleproroghe presentato da Bressa-Alfano. Il sogno è durato poco perchè il giorno 20 l’emendamento è stato ritirato. Le chiedo:
    1) C’è qualche speranza che venga riesumato in futuro?
    2) Ora si parla di un nuovo concorso a cattedre per 12500 posti; Da dove li prenderebbero questi posti se non mandano in pensione un po’ di vecchietti?
    Grazie per la risposta

  11. CON IL MILLEPROROGHE GLI ESODATI CON QUOTA 96 A NOVEMBRE E DICEMBRE 2012 SONO ESCLUSI!!! CHE SCHIFOOO

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