APPROVATO A LARGHISSIMA MAGGIORANZA IL TESTO DELLA PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE CESARE DAMIANO IN MERITO AL MILLEPROROGHE

Pubblichiamo il testo della Proposta di Parere del Relatore Cesare Damiano in merito al Decreto Milleproghe, che oggi in Commissione Lavoro è stata approvata a larghissima maggioranza da PD, PDL, UDC, PT, e FLI leggi il testo

109 Risposte

  1. ECCO UN’ALTRA MODIFICA… MA CHE RAZZA DI RIFORMA E’ STATA FATTA ‘ LA STANNO SOMNTANDO PEZZO PER PEZZO…QUESTA E UNA COSA POSITIVA PERCHE’ CON LE ELEZIONI VICINE LA DOVRANO RISCIRVERE PER FORZA O PRIMA O DOPO. IL PARTITO CHE SARA’ PIU’ CONCRETAMENTE CONVINCENTE VINCERA’ LE ELEZIONI del 2013 !!!

    Roma, 18 gen. (TMNews) – Il personale della scuola che, coerentemente con il calendario scolastico, avrà raggiunto i requisiti per andare in pensione entro il 31 agosto 2012 potrà accedere al trattamento secondo le vecchie norme. E’ quanto prevede un emendamento dei relatori Gianclaudio Bressa (Pd) e Gioacchino Alfano (Pdl) al dl milleproroghe. La proposta introduce una modifica alla recente riforma delle pensioni che stabiliva che chi avesse raggiunto i requisiti entro dicembre 2011 poteva andare in pensione con le vecchie regole.

  2. Dove è andata a finire la richiesta di azzeramento del pagamento della ricongiunzione onerosa per i fondi speciali elettrico e telefonico introdotto con la famiggerata legge 122/210 art. 12 comma opties ?
    Se no fate questo c’è gente che dovrà sborsare migliaia di euro per ripagarsi contributi che già ha pagato !!!

  3. Qualcuno di Voi ha realmente capito se chi era autorizzato alla prosecuzione volontaria dei contributi ante 30 dicembre 2011,,potrà continuare a sperare nella quota 96 entro il 2012?

    Grazie di cuore per una Vostra risposta ,, non spero certo in una risposta dell’Onorevole Damiano.

  4. Alberto Brambilla, esperto di previdenza, già sottosegretario al Welfare, interpellato da il Sussidiario.net spiega quali sono i correttivi da attuare in via prioritaria.Dichiara:<< francamente, non esiste un Paese al mondo dove si lavora più di 41 anni».
    Ma vi rendete conto di quale bestialità vi siete resi corresponsabili????
    Lavorare (nel 2019) 43 anni e 2 mesi, poi, a regime 46 anni. M a siete pazzi? Basta!!!!!!!! Dovete riportare il massimo contributivo a 41 anni.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. caro damiano,non si puo’ parlare solo di precoci ed esodati,questa manovra va’ rivista completamente.
    CI SONO ANCHE PERSONE ALLE QUALI MANCAVANO GIORNI O POCHE SETTIMANE E’ SCANDALOSO APRIRGLI UN BARATRO DI ALTRI 6 -7 ANNI.SE QUESTI AVEVANO GIA’ AVUTA L’APERTURA DELLA FINESTRA NEL 2011 PER ANDARE IN PENSIONE NEL 2012 SIGNIFICA CHE SOFFRIVANO DI QUALCHE PATOLOGIA…..DIABETE CHE NON E’ POCO ETC.ETC…MA VE LA SIETE POSTA LA DOMANDA???????NON SI PARLA DI GENTE AI QUALI MANCAVANO ANNI MA GIORNIIIIII E/O POCHE SETTIMANEEEEEEEEE.NON SI PUO’ FARE UNA RIFORMA DI QUESTA PORTATA CON LA FRETTA E’ DA PAZZIIIII,CI VOLEVA PIU’ GRADUALITA’ .O SIAMO MATTI NOI O LA FORNERO MA A QUESTO PUNTO IN MOLTI PENSANO CHE LA FORNERO SIA UNA PESSIMA LAUREATA IN ECONOMIA E MENTE SPUDORATAMENTE SULLA VITA ALLUNGATA MA NON SULLA QUALITA’ DELLA VITA.MA AVETE IDEA DI QUANTE PERSONE STA’ ROVINANDO QUESTA INSULSA E LACRIMEVOLE DONNA?????

  6. bravo damiano alla fine ce labbiamo fatta …42 anni e qualche mese mi sembrano gia fin troppi per chi ha incominciato a lavorare a 17-16 anni …bravi votero PD

  7. io ho un conoscente,cosidetto precoce,il quale si vantava di avere avuto contributi sin da quando aveva 15 anni,in realta’ non ha iniziato a lavorare a 15 anni….ma semplicemente il nonno,agricoltore, gli versava i contributi,il sottoscritto invece che ha lavorato 44 anni reali se gli fossero stati versati tutti i contributi dai vari datori di lavoro e cosi’ oggi si ritrova a 62 e mezzo quasi con poche settimane mancanti di contributi al 31 /12/2011 si ritrovera’ proiettato a lavorare ancora parecchi anni e sperava fortemente di andare in pensione con la finestra nell’anno 2012.questa sarebbe giustizia?equitaaaa????tanto declamataaa????
    ps.prima dell’avvento di questo ……….governo di scienziati aveva gia’ parlato con la sua azienda di voler andare in pensione per problemi che l’azienda gia’ aveva conoscenza ma siccome il sottoscritto aveva gia’ fatto domanda di pensione era sicuro di andarci nel 2012.non si puo’ non prendere in considerazione anche questi casi,significherebbe ucciodere le persone.prendetevi le vostre responsabilita’e fatevi tutti,caro damiano, un esame di coscienza

  8. Non è che tutte le proposte e gli emendamenti che stanno venendo fuori (riduzione penalità ,esodati, precoci,ecc) alla fine il governo non li può recepire per vari motivi ,bilancio, costituzionaltà, emergenza ecc e tutto questo serve per poter dire, noi ci abbiamo provato, ma il governo per vari motivi risponde non si può fare o come dice il sottosegretario Paolllo ci stiamo pensando.Occorre pertanto invitare il Governo ad accettare gli emendamenti ,non solo quelli proposti unitariamente dalle forze politiche che sostengono il governo ma anche quelli presentati dal PD per il personale della scuola e la discriminante tra pubblico e privatoNon creiamo quindi illusioni ma occorre dimostrare con i fatti per eliminare quelle ingiustizie e diseguaglianze create fra le diverse categorie di lavoratori in fase di prima approvazione della riforma (l’unica finora approvata).

  9. Purtroppo è accaduto quello che paventavo.
    Hanno portato nel milleproroghe situazioni delicate e degne di attenzioni ma particolari, LO SCALONE DELLA RIFORMA E’ RIMASTO IMMUTATO CRIMINALMENTE ed ora hanno diviso i lavoratori.
    Adesso è diventato tutto più difficile.
    Il PD divide i lavoratori che hanno ora meno armi.
    L’unica soluzione era l’unione di tutti i problemi che si risolvevano solo con la gradualità del sistema pensionistico salvo garantire i soldi per i senza lavoro.
    BISOGNA RIFORMARE LA FORNERO!!!!!!!!!!!!!!!
    I palliativi del milleproroghe faranno consolidare le altre ingiustizie!! Lo scalone di 6 anni!!!!!!!!!!!!!!!!GRADUALITA’ COME E ‘ NEL PROGRAMMA NON INIQUITA’ COME E ‘ NELLE VOSTRE MENTI E NEI VOSTRI CUORI.CI VEDIAMO ALL’ASSEMBLEA DEL PD…..

  10. Abbiamo iniziato a lavorare in età giovanile,dentro a fabbriche o botteghe buie rumorose e puzzolenti,senza sicurezze prendendo calci nel sedere dal capo,abbiamo donato la gioventù allo Stato,contribuendo quindi allo sviluppo del paese,mantenendo anche gente inutile e dannosa come i vari politici (ancora tutti lì!!!) che ci hanno portato in questa situazione,le varie mafie,i baby pensionati,gli statali imboscati e raccomandati e tutti gli altri parassiti vari, adesso ci volete rubare la vecchiaia.
    Lavorare 40 anni si fa sentire a tutte le età se si lavora ad una fresa,si alzano pesi,si assistono malati,si sorvegliano bambini,si guida un camion od anche se si lavora in un ufficio dove non riesci più a stare dietro ai ritmi ed ai cambiamenti che le aziende chiedono continuamente:40 anni bastano ed avanzano e logorano chiunque in qualunque lavoro.
    Ci avete invece aumentato il lavoro di 4-5 anni anche a chi ormai ha le pile scariche (sconvolgendogli la vita dall’oggi al domani!),viene da pensare che non si voglia creare lavoro per i giovani,come dicono falsamente,ma al contrario al posto del turn over normale che c’è sempre stato,ossia il vecchio va in pensione e il giovane entra al lavoro al suo posto,si vuole che non si vada più in pensione ma si venga mobbizzati e rottamati dalle aziende, quindi l’obiettivo è questo:non fare andare più nessuno in pensione e fare in modo che le aziende possano rottamare per fare posto a chi è più fresco e giovane,che accetta tutto anche contratti capestro. 40 anni bastano ed avanzano e logorano chiunque in qualunque lavoro, al limite possiamo accettare i 41 anni ma non certo i 43 e passa.

  11. lo scalone non è una criticità…???

  12. caro Damiano, pur apprezzando la tua battaglia, non mi è chiaro quanto essa sia, o possa essere, di tutto il partito e quindi diventare una vera modifica, ma non dimenticare che aver chiuso il canale “quote” ha costituito una violazione dell’impegno verso una maggiore flessibilità. Questo è un errore che pagheremo caro, io personalmente, a 57 anni mi trovo a dover lavorare 4 anni in più. Ma tanti militanti da molti anni come me, non solo elettori, sono rimasti sorpresi della superficialità e della fretta con la quale è stata fatta l’ennesima riforma delle pensioni. Prima di aderire di nuovo al PD e forse anche di votarlo, vorrò poi vedere le proposte di governo. Sempre che sia vero quello che avete detto che questo non è il nostro governo e non è quello che avremmo fatto noi. Se il PD non sarà conseguente, per quanto mi riguarda, farà senza di me, 36 anni di militanza, già segretario della sezione DS del mio Comune in Provincia di Bologna. E dovreste anche smetterla di trattare come pezze i dipendenti pubblici. Dovrebbe pur esservi noto che fino ad oggi siamo stati uno dei punti di forza del PD!!. Sarebbe gradita una risposta

  13. Onorevole,
    quanto approvato al punto “integrare la disciplina delle deroghe x quei lavoratori che rischiano di trovarsi senza stipendio, senza ammortizzatori sociali e con la prospettiva di dover attendere ancora molti anni per poter accedere alla pensione” ….si pensa anche a quanti sono disoccupati e sarebbero andati in pensione nei prossimi anni? es. 2014?
    Confermo che l’indeterminatezza dell’attuale situazione è veramente indescrivibile …..siate chiari ed evitate di lasciare giocare con la vita delle persene!

  14. Pensate prima di tutto a coloro che non hanno più il lavoro e non perché esodati, cioè concordato il licenziamento con conseguente buona uscita, in quanto non tutti hanno avuto la possibilità e fortuna di avere contratti a tempo indeterminato o di lavorare in grandi aziende e perciò con garanzie. Mio padre ha negli ultimi anni svolto lavori precari, a tre, massimo quattro mesi, veniva assunto quando serviva. Ma nonostante ciò aveva maturato tutti i contributi per andare in pensione quest’anno. E’ disoccupato dal 2009, e già precedentemente abbiamo vissuto con redditi discontinui, un mese si e tanti altri no. Non potete ulteriormente penalizzarci. Senza un lavoro, che già non c’era e senza la pensione che era un nostro sacrosanto diritto ci condannerete a morte. La ministra ha detto che non lascerà nessuno fuori, ma fino ad adesso non si sta occupando di queste situazioni che sono di vitale importanza in quanto con la pensione che ci tocca dopo 39 anni di contributi, dobbiamo mangiare. Qualcuno mi faccia sapere qualcosa, perché io e la mia famiglia siamo nella disperazione più totale. Abbiamo già sofferto abbastanza, in tutto questo tempo abbiamo consumato i risparmi di una vita, e ora siamo senza un soldo e indebitati. Vi prego fate qualcosa.

  15. “Il personale della scuola che, coerentemente con il calendario scolastico, avrà raggiunto i requisiti per andare in pensione entro il 31 agosto 2012 potrà accedere al trattamento secondo le vecchie norme”

    e chi, come la sottoscritta, matura 40 anni di contribuzione a novembre? Altra fregatura…..
    Paola 53

  16. MA non ve ne siete accorti di tutti i lavoratori non gli interessa più a nessuno andate a vedere il documento unitario dei sindacati da presentare alla fornero sul capitolo pensioni, erano partiti con le seguenti modifiche ” 41 anni per tutti,via la penale ,più gradualità sia per i mesi aspettativa vita sia per le pensioni di vecchiaia , leggetelo adesso fa paura !!! CODA DI PAGLIA ANCHE LORO COME IL PD

  17. Vengono però fissate alcune condizioni: la data di cessazione del rapporto di lavoro deve risultare da elementi “certi e oggettivi” e il lavoratore “alla data di risoluzione del rapporto di lavoro deve risultare in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi che, in base alla previgente disciplina pensionistica, avrebbero comportato il conseguimento del trattamento entro un periodo non superiore a 24 mesi”.
    E QUELLI CON UN PERIODO 36 MESI ?MA CHE SCHIFO STATE FACENDO, VERGOGNA

  18. E chi del 1952 (ma non solo) matura i propri diritti entro fine anno, rimarrà fregato ed a fronte di 1 o max 2 anni dovà lavorare almeno per altri 5 o 6 anni (cdonn 45 anni di lavoro). A proposito, Lei Damiano quanto percepirebbe di pensione ora se decidesse di smettere? E con quanti anni di parlamentare? Dovete vergognarvi tutti e andare a casa….

  19. MA non ve ne siete accorti di tutti i lavoratori non gli interessa più a nessuno andate a vedere il documento unitario dei sindacati da presentare alla fornero sul capitolo pensioni, erano partiti con le seguenti modifiche ” 41 anni per tutti,via la penale ,più gradualità sia per i mesi aspettativa vita sia per le pensioni di vecchiaia , leggetelo adesso fa paura !!! CODA DI PAGLIA ANCHE LORO COME IL PD.!!!!! C I VUOLE PIù GRADUALITà COME ERA SUCCESSO SU TUTTE LE ALTRE RIFORME DELLE PENSIONI .BISOGNAVA PARTIRE DAL 2018 COSI TUTTE LE CRITICITà ANDAVANO ESAURITE!!!!!!!!!!

  20. Art. 3 della Costituzione:
    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    ……………………………………… …………..
    Nel 2012 minimo contributivo: 41 anni e un mese per le donne, 42 anni e 1 mese per gli uomini,poi tra aumenti vari si passa in un baleno, per gli uomini a oltre 43 anni, ma dove viviamo, forse nello Zimbawe?

  21. Ma è vero che probabilmente verranno salvaguardati i lavoratori esodati che “alla data di risoluzione del rapporto di lavoro risulteranno in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi che, in base alla previgente disciplina pensionistica, avrebbero comportato il conseguimento del trattamento entro un periodo non superiore a 24 mesi”?
    In questo modo, magari per un mese o due di differenza, si creeranno esodati di serie A ed esodati di serie D.
    Non è possibile evitare questa ulteriore differenza di trattamento che riguarderà certamente un numero limitato di lavoratori?

    Ely53

  22. GRAZIE A NOME MIO E DI TUTTI I PRECOCI, SPERANDO CHE L’EMENDAMENTO CHE CI RIGUARDA SARA’ APPROVATO DA TUTTO IL PARLAMENTO!!!

  23. se i lavoratori 58-60 anni con 35,36,ecc di contributi sarrano lasciati senza pensione o ammortizzatori, è meglio che voi del PD sparite dalla faccia della terra

  24. siamo in attesa che per i lavoratori precoci venga fatta giustizia..
    io devo fare 42 anni e 6 mesi,non é giusto pagare anche la penale,anche se fosse un centesimo..

  25. x Lorenzo secondo te è giustizia anche se tolgono la penale? .Non era giustizia 41 anni x tutti o lasciare i mesi aspettativa vita come gli aveva fatti Berlusconi partivano almeno nel 2015 non nel 2012 come ora???????

  26. sono uscita il 1.7.2011…a dicembre 2012 facevo 60 anni e 35 anni e 6 mesi di contributi…perciò avevo ir equisiti entro un anno e 1/2…però la finetsra si apriva dopo un altro anno (e si arriva a 2 e 1/2) qualcuno mi sa dire se sono salva o no? sto impazzendo

  27. io a votare non ci vado piu’ ………

  28. Perchè nel 2012, dopo la rivoluzione francese, il fascismo, il comunismo ecc. dobbiamo essere qui a mendicare questa o quell’altra “concessione” da parte del governo ? Non era così neanche ai tempi del Re Sole. E’ umiliante. Siamo in “demo”crazia. Il potere è nostro e questi governanti NON ELETTI devono andarsene (magari dalla Merkel che li apprezza tanto, ma non caccia un euro). La riforma Fornero deve essere annullata. Si vota e poi si decide , senza ideologie ed ipnotismi economico-mediatici, cosa sia più conveniente fare per i cittadini. (No per le banche)

  29. onorevole damiano sono un esodato postale con la normativa vigente prima della riforma Monti-Fornero.
    compivo 40 anni di contributi a settembre 2013 , e andavo in pensione il 1° dicembre 2014,dopo 12 mesi di finestra mobile,ho 55 anni e lavoro da quando ne ho 15, secondo lei noi che abbiamo firmato per andare in pensione nel 2013 che fine faremo?? nella sua relazione CI ESCLUDE ANCHE LEI!!
    Le sembra logico ed equo questo trattamento????????????
    e le chiedo anche come lavoratore precoce… che possibilità abbiamo di non essere penalizzati???
    si ricordi di noi come ci ha promesso!!!!!!
    la prego di rispondermi… perchè lei ci aveva dato una speranza

  30. Io ero uno che votava pd però ora penso che Berlusconi aveva ragione quando diceva che chi votava la sinistra erano dei COGLIONI ora capisco il perchè!!!!!!!!!!

  31. Purtroppo, caro Paul non siamo più in democrazia.
    Oltre la nostra singolare tragedia di pensionandi, c’è quella
    dell’Italia non più rappresentata.
    Ci lasciano parlare parlare scrivere scrivere….ma decidono tutto della nostra vita, manco fossimo al tempo degli schiavi di Egitto…A quel tempo l’Imperatore aveva un volto…ora chi ci deruba diritti e democrazia non ha volto….
    Ora da noi c’è il re in lodin…ma prende ordini pure lui…dai poteri veri, quelli senza volto, appunto…
    Il povero Damiano, il povero Bersani sono pedine di uno scacchiere… pedine ben posizionate, al calduccio, ma vedi quanto poco contano…vedi quanta poca dignità dimostrano…

    E ho paura che ci sia in gioco molto più delle nostre pensioni…
    Non dico questo per minimizzare il nostro problema, ma per non sottovalutare cosa c’è attorno….

  32. Avete rotto le quote ,avete rotto gli esodati , avete rotto il partito , avete rotto i coglioni a tutti con quelle finte contestazioni da TRE ore di sciopero vergognatevi persino Monti non s’aspettava tanta grazia .
    Fate slittare lo scalone maroni di un anno , e lasciatelo com’è che era gia stato digerito da tutti !
    Come personaggi della storia a chi vi riconoscete ( Cesare, dividi et impera ) , ( Ponzio Pilato cosa faceva lo sapete ) IMBEOTI

  33. On Damiano,
    Personale scuola:la mia collega ,anno 52, sarebbe dovuta andare in pensione a settembre del 2012 ma è stata bloccata dalla riforma Fornero; adesso si prospetta per lei, beata lei, la possibilità di andare in pensione grazie all’emendamento del PD e del PDL: sono contenta per lei , ma io che sono del 53 e che già avevo uno scalone di tre anni e che, con la riforma sciagurata, devo farne altri tre per un totale di 6- 7 anni in più? Ma che politica è questa? Una lotteria ? Un gioco d’azzardo? Un ring dove si combattono ,senza esclusione di colpi, i poveri di sempre? On Damiano, e On. del PD, siate sinceri! La riforma Fornero era la vostra riforma , l’avete tenuta nascosta dietro il più acceso antiberlusconismo per poi sferrare l’attacco, nascosti dietro il paravento Fornero! Che delusione , questoPD!

  34. E no cara cristina52 non questo è quello che vogliono loro!!! Anche se votano pochi la pèercentuale dei seggi è in proporzione ai votanti. Come puoi vedere dai sondaggi di ballarò (taroccati) il PD è dato al 30% ma da quello che sento in giro non vedo tutta syta gente vhe lo vota, quindi la differenza la faranno sicuramente gli indecisi come te!!! Quindi vai a votare per quei partiti che hanno difeso le pensioni e che lo metteranno nel loro programma. Certo non PD che gia ci ha ingannato una volta!! Raccomando a tutti votiamo quei partiti che ci difenderanno!!!!!!!!

  35. “Il personale della scuola che, coerentemente con il calendario scolastico, avrà raggiunto i requisiti per andare in pensione entro il 31 agosto 2012 potrà accedere al trattamento secondo le vecchie norme”

    Io, quota 100 (40+60) maturo i requisiti il 10 settembre per cui SONO FREGATO DI NUOVO PER 10 GIORNI…!…e certo, sono del 1952 !!!!

    Ma insomma, questa pensione è un DIRITTO che abbiamo maturato con 40 anni di versamenti O E’ UNA LOTTERIA, un azzardo imprevedibile dove serve solo fortuna, dove un giorno può fare la differenza di anni ??? Sicuramente è uno schifo !!!
    Non è così che si rimedia a questa porcata di riforma ! Ci vuole GRADUALITA’ PER TUTTI senza fissare date limite oltre le quali c’è il macello !!!

  36. On. Damiano, questi limiti temporali assurdi sono incostituzionali, se la legge è uguale per tutti, e non solo per pochi fortunati, vanno tolti SUBITO, Paolo 52 ha tutte le ragioni del mondo, e io, che sono stata esodata nel 2006, ed è da allora che sopravvivo in qualche maniera, devo aspettare anche 4 anni, se tutto va bene? Che senso ha poter tornare indietro nel tempo solo DUE anni? e gli altri? Carne da macello? FATE QUALCHE COSA PER TUTTI, PER L’AMOR DI DIO, e smettetela con questa tortura, state letteralmente distruggendo la vita di migliaia di persone

  37. Gentile onorevole Damiano,
    bene per ogni modifica ma si ponga anche una fine al pensionamento coatto degli insegnanti che maturano 40 anni di contributi: se vogliono proseguire qualche anno nel lavoro, se se la sentono e ce la fanno, li si lasci lavorare su base volontaria e non li si costringa al pensionamento solo perché si debbono fare le assunzioni… Quelle comunque ci saranno nei termini stabiliti volta per volta, sui posti disponibili. Siccome poi una buona parte degli insegnanti vorranno lasciare comunque il servizio, resteranno i posti liberi per assumere. Il pensionamento coatto era nato er fare cassa, cerchiamo di superare questa regola, comunque in conflitto con il sistema contributivo e che la logica, tenendo conto che il numero di chi va volontariamente è ampiamente superiore a chi invece vuol restare.

  38. Perchè insisto sulla situazione generale, pur avendo ben da lamentarmi per la mia personale situazione di nata nel 52 e a quota 38 anni e sei mesi?
    Perchè non mi soffermo sul mio caso?
    Perchè sui blog, a forza di elencare una innumerevole casistica, Damiano e c. hanno fatto opera di azzeccagarbugli, portando a casa il minimo, facendo vedere che si sono battuti, ma non contestando L’IMPIANTO INIQUO DELLA RIFORMA.
    SONO RIUSCITI NELL’INTENTO: DIVIDI I POVERI, ILLUDILI CHE CIASCUNO GRIDANDO O COCCOLANDO PUO’ OTTENERE QUALCOSA SUL PROPRIO CASO PERSONALE…
    STIAMO PERDENDO DEL TUTTO LA CAPACITA’ DI LOTTARE INSIEME .
    CE NE FARANNO VEDERE ANCORA DELLE BELLE SE NON ALZIAMO LA TESTA IN MODO SOLIDALE E UNITO!

  39. sottoscrivo alberto ancerri
    Lo ripeto aimo di fronte a dementi che vogliono dividere i lavoratori e dalle domande personali di questo sito si capisce che ci sono riusciti

  40. INIQUITA’ SU INIQUITA’
    Non solo dobbiamo lottare per l’abolizione della Riforma ma anche per l’abolizione del Milleproroghe.
    E se quelli dei Forconi Siciliani avessero ragione???

  41. in quanto agli esodati:
    non solo si differenziano i lavoratori ma si premiano i lavoratori che hanno avuto un incentivo all’esodo o l’assunzione dei figli!!!!
    ROBA DA MATTI!!!!!
    PROPOSTO DAL LUMINARE DAMIANO

  42. Inserite anche le vecchie quote ( 96 ) a scadenza 31 Agosto . perchè solo il personale della scuola , anche il nostro calendario era programmato in funzione dei Nostri diritti e noi lavoratori non siamo peggiori dei lavoratori della scuola .
    Smettila di scendere a compromessi stupidi ,serviranno solo a rafforzare le controparti , e non pensare che chi ha quota 96 abbia lavorato meno di altri , ha solo avuti contributi RUBATI , come il furto che sottoscrivete se non ponete rimedio graduale x TUTTI

    At salut

  43. Mi pare di capire tutti vigliono fuggire dalla scuola e l’unica cosa che si chiede è che si facciano delle deroghe per tutti: alle signore vorrei ricordare che chi maturava 40 anni doveva fare 1 anno in più e non dieci e che comunque lo avrebbero fatto anche prima con la finestra mobile: o ci siamo dimenticati di questo fatto? Cosa è relamente cambiato? Proprio niente. Io capisco che si debba fare largo ai giovani ma vorrei ricordare a tutti che siamo stati un bel po’ fuori ruolo tutti e che un periodo di attesa è da metter ein contro. In più, chiedo scusa, ma non è che appena si stabiliscono delel regole poi bisogna smopntarle subito perché, vedi caso, bisogna trovare le scappatoie per tutti. E diciamo anche un’altra cosa: che caspita di fretta c’è ad andare via, dato che poi molti rientrano col part time? Cosa vuol dire: che se morto quando devi uscire e risorgi un minuto dopo?
    Domando scusa, ma ci sono acnhe questi casi

  44. Che tristezza!
    Ma non vi rendete conto che giocate con la vita delle persone ,distinguendo tra un lavoratore e un’altro …mandando all’inferno uno senza che questi abbia una ragionevole giustificazione !
    Mi dovrebbe spiegare onorevole cosa distingue un lavoratore che potrà dimostrare di rientrare nei 24 mesi e un’altro che potrà arrivarci tra 25! Ma cosa pensate costruire se per primi agite con una logica discriminatoria! E’ questa l’equità di cui vi fate vanto!
    Mi spiace onorevole ma anche Lei non ha giustificazioni …si continua a non avere un disegno complessivo imparziale ,ragionevole !
    lasciando così aperte , come è ragionevole che sia per tutti gli interventi iniqui ,le proteste più o meno selvagge!
    NON E’ COSI’ CHE SI RISVEGLIA UNA CULTURA RISPETTOSA DI DIRITTI E DOVERI !

  45. On.le Damiano, è da diversi giorni che in mille modi rappresento la forte delusione, per dirla in maniera elegante, per il comportamento traditore del PD con l’avvento del governo degli scienziati.
    Mai avrei immaginato di dover subire delle ingiustizie proprio per mano di chi ritenevo invece un caposaldo a difesa dei lavoratori e delle classi meno abbienti. Invece è accaduto quel che meno uno si aspettava.
    Può ben immaginare quale e quanta rabbia si accumula giorno dopo giorno anche in ragione dello scarso impegno che oggi il PD pone per tentare di rimediare ai NOTEVOLI DANNI CHE LA RIFORMA DELLE PENSIONI HA PRODOTTO a tutti i lavoratori in primis ed in particolare a quelli che per un verso o per l’altro si trovano in situazioni particolari. Tra queste criticità vi è, senza ombra di dubbio, la situazione di quei lavoratori pubblici che in questi giorni o fra qualche mese avrebbero maturato il diritto alla pensione con la ex quota 96, i quali invece, se non intervengono modifiche, avranno la strada sbarrata da un muro pressoché invalicabile visto che le forze non sono più quelle di un tempo. Come Lei ben sa, questi lavoratori hanno dovuto subire anche ILLOGICHE DISCRIMINAZIONI visto che il comma 15 bis introdotto quale correttivo dell’art. 24 del Decreto è applicabile, chissà perché, solo ai dipendenti del settore privato. E se ciò non bastasse, va pure ricordato che, oltre alle forti ed inique penalizzazioni sul fronte pensionistico, questi lavoratori sono stati pure chiamati a farsi carico di tasse inique introdotte per salvare l’Italia. Mi chiedo..Vuoi vedere che questi “poveri cristi”, per dirla alla Di Pietro, devono salvare l’Italia e i furbetti devono godersela?
    Oltre poi a tradire il proprio elettorato e la stessa storia che ne giustifica l’esistenza, il PD, con un comportamento riprovevole, ha anche innescato una guerra tra poveri. Per scongiurare ciò, ho sempre auspicato un intervento correttivo complessivo per risolvere tutte le criticità venutesi a creare ma vedo poi che qui ognuno, forse anche giustamente, pensa prima di tutto a risolvere le problematiche individuali. Personalmente non ritengo giusto perseguire questa strada. Così infatti si indebolisce il fronte della protesta. “Divide et impera” , disse qualcuno. Complimenti al PD!
    Ho letto la Sua proposta di parere quale relatore di Commissione, nella quale evidenzia che “l’eliminazione delle quote richiederebbe una maggiore gradualità” e che “vi è l’esigenza di affrontare la questione dei differenti regimi della normativa pensionistica tra settore pubblico e privato”.
    COME E QUANDO PENSA DI RISOLVERE QUESTE CRITICITÀ?
    Le riporto quel che ho scritto ieri: L’ULTIMA SPERANZA È QUELLA DI NON DOVER STRACCIARE ANCHE LA TESSERA DEL SINDACATO.
    Nella malaugurata ipotesi, spero in una pronta risalita al governo di Bossi, l’unico che, COI FATTI, ha difeso le pensioni di anzianità. Mi costa ammetterlo..ma è così!
    Buona giornata a Lei.
    LeonardoZar-Dipendente pubblico

  46. la manovra sulle pensioni e’ stata fatta in fretta e in furia ,senza una logica e senza testa,senza valutare molte cose importantissime e oramai si sanno quali sono,sono state abbondantemente scritte in questo blog e in altri basta trovarli su vari siti.il massacro e’ stato compiuto con la rovina di migliaia di famiglie.bisogna ricordare all’on. damiano che gli anziani,da sempre sopperiscono,oltre tutto,alle carenze dello stato,alla mancanza di asili nido,aiutando come possono i figli di 30-32 anni che ancora hanno sulle spalle,oltretutto volete penalizzarli pesantemente a rimanere al lavoro altri 5-6-7 anni???e’ una pazzia che si paghera’ pesantemente con le malattie che inesorabilmente colpiscono gente dai 60 in su’,ma che volete oramai spremere ad uno con 35-40 di lavoro sulle spalle,quale qualita’ della vita ci si puo’ attendere a 65-66 anni????praticamente,evidentemente,la FORNERO NON HA MAI FATTO UN GIRO PER GLI OSPEDALI DELLA PENISOLA ALTRIMENTI SI SAREBBE ACCORTA QUANTE PERSONE DAI 60 IN SU’ ENTRANO ED ESCONO DAI NOSOCOMI PER SVARIATE PATOLOGIE.CARA FORNERO,TU QUESTE PERSONE LE HAI UCCISE NEGANDO UN DIRITTO FONDAMENTALE QUALE LA PENSIONE.VERGOGNA….!!!!!!!!

  47. BASTA BALLE!!!NON RACCONTATE DI AVERE RISOLTO IL PROBLEMA PENSIONI? QUA NON AVETE RISOLTO NULLA!!!!SOLO PICCOLE MODIFICHE, MA LO SCALONE RIMANE IMMUTATO.LO VOLETE CAPIRE O NO CHE VA RIVISTA IN MANIERA DRASTICA LA MACELLERIA FORNERO.E GUAI A VOI SE TOCCATE CONTRATTO A TEMPO INTEDERMINATO E ARTICOLO 18.
    CI VEDIAMO ALLA VOSTRA ASSEMBLEA A ROMA A CHIEDERE CONTRO DI QUELLO CHE AVEVE VOTATO SU PENSIONI E QUANTO STATE PER VOTARE SUL MERCATO DEL LAVORO

  48. Monti ha incaricato il PD di tenere a bada i lavoratori in cambio di un pass per il 2013.
    Il PD con due mosse ha risposto di averlo fatto con facilità.
    Prima mossa: approvazione preventiva della riforma della riformata Fornero.
    Seconda mossa: fingere di protestare con il decreto milleproroghe e nello stesso con proposte allucinanti dividere i lavoratori che già pensano al proprio orticello.
    Risultato: PD al governo nel 2013 con una riforma iniqua già fatta,Monti Presidente della Repubblica.
    Qual’è la variante impazzita???
    Non si sono resi conto che il movimento dei Forconi che ora è in Sicilia inizierà a salire nel Continente e diventerà un’onda ingestibile che metterà in pericolo le nostre pensioni ma anche le vostre.
    Preparatevi al peggio…LESTOFANTI
    Ormai vi siete svelati per quello che eravate e generazioni di lavoratori che hanno creduto in voi!!!!!!!!!!!!!!!!

  49. A tutti vorrei ricordare un bell’articolo sui baby pensionati, ce ne sono tanti anche nella scuola, pubblicato tempo addietro dalla stampa. Non mi si venga per piacere a dire che le malattie colpiscono inevitabilmente chi ha più di 60 anni, perché le malattie colpiscono chi capita e l’età non è più un requisito indispensabile. Cerchiamo di non dire fesserie… Quello che è sicuro è che nel luogo dove lavoro ci sono almeno 5 persone che, o hanno superato i 40 di servizio e, credetemi, sono ancora lucide, non si sono obnubilate appena hanno fatto i 40 anni… oppure che pensionate, sono subito rientrate con il part time. Siccome credo che ci siano un po’ dappertutto, mi volete spiegare cos’è questa frenesia della fuga???? Invece si cerchi di ragionare che il pensionamento deve essere un diritto da esplicare se si vuole e non un obbligo. E per finire il personale della scuola cosa diavolo c’entra con gli esodati e i lavoratori in mobilità lunga o corta che sia? per favore il personale della scuola non rimaneva senza lavoro e senza pensione, ma se li teneva tutti e due!!! Se invece tutto è fatto per garantire le assunzioni dei precari, allora ditelo chiaro e che sia finita!

  50. Per finire, mi sembra davvero che non ci sia più né la capacità né la voglia di ragionare, ma solo la sindrome da Titanic…

  51. ma i lavoratori autonomi o agenti intermediari che erano ad un passo dalla pensione con 62-63 anni di eta’ SONO FIGLI DI NESSUNO?qui’ si parla solo di precoci ed esodati e’ un’altra ingiustizia verso gli altri,l’ennesima che cambiera’ per sempre la vita di parecchie famiglie,questa scellerata riforma,fatta da una pazza incosciente,deve essere rivista sulla gradualita’ e spostare tali norme al 2013.

    molti lavoratori autonomi e non erano a poche settimane per i 35 anni di contributi al 31/12/2011,non si puo’ fare una discriminazione cosi fortemente punitiva per coloro ai quali gli si era gia’ aperta la finestra nel 2011 per andarci con le quote nel 2012.

    vogliamo piu’ giustizia dai nostri insigni governanti,vogliamo che i diritti acquisiti vengano mantenuti altrimenti non ci sara’ piu’ fiducia ,gli italiani chiedono certezza dei diritti acquisiti e non che si cambi all’improvviso rotta col treno gia’ in corsa.

  52. Scrivo poco xchè Tu legga alla svelta , lasciate com’era lo scalone Maroni , altrimenti arrivano i forconi anche x Te , ma ci vuole tanto a capirlo ?

  53. Purtroppo la maggioranza di chi scrive è infuriata (giustamente) ed ha perso la lucidità (e questo è un male). L’attuale fase del “milleproroghe” non può intaccare la struttura della modifica operata sulle pensioni nella fase 1.
    Non lo può fare ne il PD ne nessuno, ne varrebbe la nostra credibilità internazionale in un momento molto, troppo delicato.
    Per quello bisognava pensarci prima di approvare il decreto, adesso strillare è inutile. è fiato sprecato.
    Il PD ha appoggiato la fase 1 e se ne è prese le responsabilità. Di certo molte persone che inciamperanno sullo scalone dovendo lavorare molto di più e fare sacrifici non previsti ci penseranno prima di votare di nuovo PD. Ma al tempo stesso non c’è alcuna riprova che non facendo questa modifica alle pensioni saremmo ancora un paese economicamente stabile.
    Prevengo le critiche dicendo io per prima che i soldi si potevano cercare altrove con una bella patrimoniale e/o strigliando veramente come si deve evasori e corruttori e non facendo solo tanto fumo. Certo si poteva, e se ne trovavano pure tanti da uscire definitivamente da questa crisi di liquidità ma ci voleva un altro parlamento e quindi bisognava passare per le elezioni e la sinistra “vera” (non tutto il PD è sinistra vera) doveva vincerle e non con questa legge elettorale. Insomma una storia diversa, tanto diversa dalla realtà, una storia che non c’è stata e chissà se in Italia ci sarà mai. Il mio timore infatti è questo: chi non voterà più il PD perchè deluso a chi darà il voto? a nessuno? pessima scelta se ne avvantaggia l’opposizone, alla Lega o al PDL che prometteranno pensioni e posti di lavoro a tutti? beh speriamo che gli italiani non siano di nuovo così boccaloni come sono stati.

    Comunque ancora non è passato nulla del decreto milleproroghe e non c’è garanzia che passerà nulla. Il problema vero rimane la copertura, Il famoso comma 15. Detto terra terra il problema dei soldi delo Stato…che sono finiti…
    Io spero che passino tutte quelle modifiche che servono ad evitare la presenza di persone che, colte alla sprovvista, potrebbero rimanere senza stipendio e senza pensione al contrario di quello che avevano programmato per diversi anni. Questa sarebbe macelleria sociale vera. Questa sarebbe l’ingiustizia più grande.
    Questa è una correzione che volendo si può spiegare anche all’Europa.
    Che poi rimarranno tante altre ingiustizie più o meno grandi è inevitabile con una manovra sulle pensioni di questa portata. La progressività avrebbe evitato grosse ingiustizie ma non avrebbe avuto l’impatto economico desiderato ed avrebbe dovuto essere affiancata da altre cose che non ci sono state, ma questo non è avvenuto perchè non è nei cromosomi dell’attuale maggioranza e di parte dell’opposizione (UDC e gruppo misto) (lasciate perdere la lega che difende solo i precoci e solo per i voti, non dimenticate chi ha inventato il primo scalone in epoca ancora non così drammatica).

    Fra poco più di un anno ci saranno le nuove elezioni; io spero che gli italiani ci pensino bene una volta tanto e non votino per abitudine, tifoseria o perchè “quello è stato sempre il mio partito” ; speriamo che ci sia una legge elettorale nuova e che, magari usando anche questo fantastico strumento che è internet, molti elettori imparino a votare qualcuno con cui risescono a parlare interattivamente, qualcuno che li ascolta e che poi gli da modo di verificare come porta avanti le cose condordate ed essere così confermato su quello che fa e riesce ad ottenere.

    Un salutone a tutti

  54. Priorità:
    NUOVA LEGGE ELETTORALE… eliminare strapotere dei leader di partito che scelgono chi eleggere e poi gestiscono da pupari gli eletti… ritorno all’ideologia e al filo diretto alla base degli elettori.
    PATRIMONIALE, su beni mobili e immobili (no prima casa, no sotto minimo tetto liquidi), così da fare sacrifici uguali proporzionalmente a quanto si possiede.
    ABROGAZIONE RIFORMA FORNERO, contributivo,abbassare età pensionamento a 62 anni (così come Francia) con volontarietà incentivata al proseguo lavorativo, gradualità di applicazione. Questi i fondamentali.
    IL POPOLO E’ STANCO, I GIOVANI SONO SFIDUCIATI, SIAMO PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA A DIFENDERE I NOSTRI DIRITTI.
    Firmato: una ex sessantottina con intatto il senso di GIUSTIZIA SOCIALE

  55. x Francesca
    mi dispiace sempre…polemizzare…in senso buono con te che vedo molto onesta e che crede in quello che dice.
    La riforma delle pensioni come è stata strutturata non serviva perchè l’Europa ha capito e Monti lo ha detto è servita ad acuire le probabili tensioni sociali e quindi non è positiva.
    Riforma strutturale??? Si poteva dire due anni di più a tutti esclusi i casi di disagio sociale e quei soldi dei sacrifici sarebbero serviti a quello.
    Milleproroghe non può essere riforma strutturale. Infatti è così. Ma invece le proposte del PD e del PDL uniti (altrimenti non passavano) vanno contro questi principi. Avallano situazioni che destrutturano la Riforma Fornero e li adeguano a caste precise di lavoratori (gli esodati della Cisl Poste)CHE OLTRE A RICEVERE UN ESODO INCENTIVATOI VENGONO PRIVILEGIATI DAL SISTEMA PENSIONISTICO.
    Su altre questioni …il voto di rabbia od altro…convengo con te ma basterebbe che il PD ( hai detto bene…la parte sana…cioè quella residuale )dica che ora sta pensando ai casi singoli e poi,organicamente svilupperà altro.
    In quanto alla situazione sociale,ripeto credere che i 10 miliardi di euro delle pensioni abbiano impedito all’Italia di fare la fine della Grecia è un falso storico, è un ricatto sociale!!!
    Scendiamo in piazza e smascheriamo la…stupidità di questi …saccenti senza arte nè parte.

  56. Nel milleproroghe, a proposito degli esodati, i 24 mesi si riferiscono al raggiungimento dei requisiti o al coseguimento della prima rata di pensione?

  57. Armando,
    se io te perliamo in modo ordinato ed educato non è polemica, si chiama confronto ed aiuta tutti…quindi ti rispondo volenteri.
    Non ho elementi per dire con sicurezza se la riforma delle pensioni serviva, era assolutamente necessaria o è stata una cosa avventata.
    Per giudicare il bisogna conoscere il mix di condizioni politiche prima che economiche che c’era dietro e sinceramente non mi ritengo all’altezza.

    Riforma strutturale? direi di si non dimenticare anche il passaggio al contributivo da subito.
    Si poteva dire due anni in più per tutti? certo che si Armando, si poteva anche non toccare le pensioni visto che ai 65 anni ed oltre ci arrivavamo già e che le pensioni erano state già toccate. A me però rimane la sensazione netta che la nostra credibilità in Europa era ormai così deteriorata che le pensioni (presenti nelle famigerate lettere e richieste UE insieme alle liberalizzazioni non dimentichiamolo) erano diventate un Totem e quindi il loro valore prescindeva da quello in euro, non so se ti è chiaro. Diventa una prova in se stessa.
    Se come Paese sei così stupido che in Europa ti fai ridere dietro e ti fai cominciare a dire da loro cosa devi fare mi pare che il resto sia un po la conseguenza di questo comportamento stupido. L’Europa non è mica “la mamma” è un po come in qualsiasi aggregazione di interessi diversi, insomma è una piccola giungla con le sue regole; se sei debole e fesso ti si mangiano.
    Armando gli esodati delle Poste forse saranno raccomandati ma tu sai quanti ce ne sono di altre aziende sconosciute??
    Non si riesce a fare un intervento così chirurgico da salvare l’esodato della società sconociuta si e quello delle poste no, e non sarebbe neanche giusto

    Se poi a te gli esodati ti stanno antipatici perchè hanno preso l’incentivo parliamo insieme di cose oggettive. L’icentivo raramente copre qualcosa in più del periodo in cui comunque non avrebbero avuto più lo stipendio attendendo la pensione. Dopo per loro c’è il nulla, ne stipendio ne pensione e questo non è un sacrificio ma una vera esecuzione.
    Dimmi tu con cosa lo vuoi confrontare? con chi deve lavorare 4-5 anni in più? si un brutto sacrificio ma esclusi i lavori usuranti da trattare in modo diverso è un sacrificio con lo stipendio che continua ad arrivarti.
    Se vuoi spiega le tue ragioni ti ascolterò.

    Scendi in piazza adesso? per dire che cosa e a chi? c’è una maggioranza che ti può ascoltare e prendere in mano la situazione? no semplicemente non c’è.
    Prima devi creare questa maggioranza in parlamento, sempre sperando che ci sia nel paese (cosa di cui putroppo non sono sicura) e poi forse non serve nemmeno scendere in piazza.
    Anzi mi correggo scendere in piazza servirà per fare lo sforzo massimo di creare questa nuova maggoranza, servirà strillare in quel momento, mentre gli italiani decidono con il voto, nella speranza di “svegliarne” molti.

  58. Allora le pensioni di anzianità vanno bene cosi io al posto di andare nel 2016 andrò fine 2019 dopo aver lavorato ben 43 anni e 2 mesi dopo avere iniziato a 14 anni di dura fabbrica non toglieranno neanche un mese ,o più gradualità !! per noi PRECOCI lavorare,lavorare e lavorare ancora!!!!! Questa riforma non ne parlano nessuno neanche giornali di sinistra Stanno chiedendo di togliere la penale prima dei 62 anni ma se tutti andranno più tardi di quanto può incidere sulla pensione.???? Ci voleva solo più gradualità come è stato fatto su tutte le riforme delle pensioni nella storia della REPUBBLICA ITALIANA perfino NAPOLITANO lo a dimenticato lui guardiano della COSTITUZIONE !!!! PENSATE COME SIAMO MESSI MALE.

  59. Leggo con attenzione gli interventi di tutti e vorrei anche precisare un paio di cose:
    – gli esodati delle poste hanno scelto di andare via, nessuno glielo ha chiesto credo, quando hanno fatto la proposta hanno – come è ovvio – visto i soldi e pensato all’immediato (tutti lo farebbero forse) ma lo sapevano bene che le regole stavano per essere cambiate o che comunque ci si sarebbe provato;
    – gli emendamenti bipartisan accontentano la CISL Poste? mi sembra davvero una cosa sbagliata limitare il favore a queste categorie;
    – i precoci restavano senza lavoro e senza pensione? ecco per quelli E’ NECESSARIA UNA MODIFICA che aiuti chi veramente resta senza l’uno e senza l’altro;
    – la scuola? NON C’E’ ALCUNA MOTIVAZIONE A SPOSTARE IN AVANTI I TERMINI, questo lo sappiamo tutti benone, perché non ci sono situazioni di criticità economica.
    – si vuole accontentare una categoria che tradizionalmente vota per il centro sinistra? Lo trovo sbagliato e comunque non nel mille proroghe…
    … inoltre: sapevamo tutti benissimo che l’Europa ha chiesto l’abolizione delle pensioni di anzianità, che nessuno in Europa ha e che tutte le volte (prima di Monti) ci provavano e la Lega diceva di no e così provavano a rivendere all’Europa sempre la stessa riforma pensioni con niente o poco più cambiamenti… finché si sono stufati di berla… Tra parentesi, la Lega scambiava le pensioni di anzianità con le reversibilità e mi sembra ancora più iniquo, se vogliamo parlare di stato sociale.
    La verità che emerge, e mi spiace sia così, è che nessuno vuole perdere un millesimo di quello che pensava di avere come diritto acquisito e che la sostenibilità del sistema, sul medio e lungo periodo non interessava (né interessa) a nessuno.
    Per concludere, lo ho scritto qui e lo ripeto: dove sta la tragedia di quei docenti che fuggono disperati in pensione il 31 agosto ed il 1 settembre rientrano in servizio con il part time? Ce ne sono sempre di più e dimostrano, se ce ne fosse bisogno, che si può continuare a lavorare dopo i 40 anni di servizio… Insomma i veri fregati, come ha detto qualcuno in post di sopra, sono quelli che rimangono senza stipendio e senza pensione, non altre categorie che avrebbero avuto l’uno e l’altro.
    Io penso di avere concluso la mia carriera di votante (non importa a nessuno, è solo una riflessione) perché se si deve procedere, si deve procedere facendo considerazioni generali, non sulla spinta di questa o quella categoria, tolti ovviamente, come ho detto, quelli che rimanevano senza paga e senza pensione che dovevano e devono essere tutelati!

  60. Quello che mi fa specie, concludo definitivamente, è che le persone che propongono emendamenti e modifiche, diciamo così specifiche (per certe categorie e non mi riferisco ad esodati e precoci, naturalmente) sono anche persone serie: forse che non lo capiscono da sole che non c’è alcuna motivazione, se non surrettizia, per fare uno sconto (un favore? una attenzione particolare?) per qualche categoria NON TOCCATA da perdita di stipendio e pensione?

  61. Una cosa comica molto: per i lavoratori precoci e in mobilità per il raggiungimento del diritto a quiescenza non si tiene conto della cassa integrazione, della laurea e di altre contribuzioni figurative… questo negli ultimi emendamenti; per i docenti invece la laurea resta ovviamente dentro… Poi se qualcuno dice che non si usano due pesi e due misure…

  62. Tutti pensionati e pensionandi a lamentarsi, m a pensate ai giovani, che andranno ancora in pensione a 70 anni e con meta dello stipendio, avendo pagato moooolti più contributi della maggioranza delle persone che son già in pensione… E pensate che senza i giovani le pensioni non esistono!

  63. LE VOSTRE PROPOSTE PER MODIFICARE LA RIFORMA DELLE PENSIONI E TOGLIERE DI MEZZO LO SCALONE SONO ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTI.LA RIFORMA VA CANCELLATA
    QUANTO AL LAVORO, ALTRE PORCHERIE IN ARRIVO CON IL CONTRATTO UNICO CHE NEI FATTI SOSTITUIRA’ IL TEMPO INDETERMINATO CON UN PERIODO DI PROVA DI TREEEEEEEE ANNI!!!!! SIETE IN MALAFEDE E DEI VENDUTI.

  64. visto persone che ringraziano e persone che piangono ancora!!! QUESTA è LA GIUSTIZIA SOCIALE IN ITALIA . l’unica equità per tutti era la gradualità di almeno 6 7 anni MA TUTTI SONO SORDI!!!!

  65. Jefff ci penso ai giovani eccome: ho due figlie entambe precarie che dipendono purtroppo ancora da me; niente pensione a me e loro vanno in rovina “subito” . Tu pensi invece che non dando la pensione a me canbierà qualcosa “subito” per le mie figlie e per tutti i giovani (come te se sei un giovane)?
    Giovani non vi fate fregare con la storia del patto generazionale. Quello che oggi perdono i vostri padri lo avrete perso anche voi e non avrete niente di più in cambio : i soldi ricavati andranno ad arricchire chi è già ricco allargando ancora la forbice sociale , ma possibile che i giovani di oggi siano cosi boccaloni?

  66. Negli ultimi anni dove hanno aumentato età pensionabile guarda caso la disoccupazione giovanile è aumentata e allora di cosa parliamo????

  67. Giancarlo
    la gradualità di 6 7 anni c’era già; non serviva nessuna riforma; con una certa progressione, su cui eravamo tutti ormai assuefatti, si arrivava allo stesso traguardo.
    Ma la riforma l’hanno fatta lo stesso per fare un po di cassa e per “impressionare” l’europa e dare la sensazione che sappiamo fare i sacrifici. Tieni presente che all’estero interssa poco “chi fa” i sacrifici, anzi in linea di massima siccome da loro è come da noi, è meglio se i sacrifici li fanno i poveracci così non cambia nulla rispetto all’ordine attuale.
    Noi dobbiamo impressionare l’Europa perchè siamo uno dei paesi più importanti e siamo messi molto male, tanto da destabilizzare tutta l’area euro. Ci guardano storto perchè in realtà quello povero è lo stato. I privati in Italia hanno una ricchezza pari a 4-5 volte l’intero debito. Il problemino è che questa ricchezza la possiede quasi del tutto un 10-20% della popolazione. Il restante , chi più chi meno, tira un po la cinta…ogni giorno di più.
    Con queste premesse non avrebbero dovuto toccare per niente i pensionati/pensionandi , invece sono stati i primi. Ma questo non è un fatto nuovo o una sorpresa perchè è frutto dei politici che abbiamo, eletti da noi porcellum permettendo; non dimenticate che molti nel PD stesso erano favorevoli alla riforma delle pensioni; avevano qualche distinguo ma nessuno si è messo di traverso dicendo che la riforma delle pensioni non era necessaria e casomai si faceva dopo una vera patrimoniale.
    Spero che capiate che la battaglia, se mai ci sarà, è molto molto in salita.

  68. Ma qualcuno crede veramente che i pensionamenti porteranno ad un aumento dei posti di lavoro? Avete mai sentito parlare del blocco del turn over? La gente va via e non viene sostituita?
    esemplifichiamo: vanno in pensione gli insegnanti o altre categorie del pubblico, per i primi basta aumentare il numero degli alunni per classe o il numero di ore frontali settimanali e cala di colpo il numero dei docenti necessari, con buona pace di chi crede che i pensionamenti salveranno tutti i precari… per gli altri semplicemente esiste il blocco; perché, secondo voi, assumono nello stato quando si continua a dire che la spesa pubblica costituita dagli stipendi è troppo alta (tradotto: se potessimo licenziarne un po’, sarebbe solo un affare?)?? Non facciamoci illusioni perché non sarà così. E, ad un certo punto, ci si dovrà chiedere chi le paga le pensioni in essere e chi le pagherà.
    Prima o poi si doveva arrivare al punto e ci si è arrivati.
    Per me sarebbe stato più sensato un aumento dell’età su base volontaria, ma chiaramente si disse che la basa volontaria non garantisce nulla, perché la gente su base volontaria non resta. E così la base doveva essere coercitiva. Credete che ci si presentava con un’altra riforma finta, che non cambiava nulla, dopo le tre riforme delle tre manovre Berlusconi, che non cambiavano quasi una virgola, qualcuno ci avrebbe detto: ok, ragazzi, avanti cosi?
    Lo capisco benissimo che si tratta di mettere le mani dei diritti acquisiti e che la gente è scontenta, ma altro non si poteva fare. Ci sarà chi si sacrifica, mentre altri sono stati più fortunati, ma da qualche parte, in qualche momento, si doveva cominciare (e non solo difendere le pensioni padane, o padano/venete o quel che è)

  69. Ma è proprio quello che mi fa incazzare di più che non c’era bisogno di questa pseudo riforma delle pensioni così dura e ingiusta nei tempi e nei modi doveva essere concertata con le parti sociali anche perchè seguiva quella fatta da Berlusconi. Quello che mi fa pensare è il comportamento del PD!!!!

  70. ariel il tuo ragionamento va bene per il pubblico ma il privato è diverso se io vado in pensione il mio posto deve essere coperto da una nuova persona ma se io lavoro 3 anni in più il mio sostituto dovrà aspettare. IO CON 36 ANNI DI CONTRIBUTI DOVRò ARRIVARE A 43 E 2 MESI PENSO QUANDO ANDRò IN PENSIONE DI AVERLA MERITATA E DI AVERLA PAGATA!!!!!!!!

  71. Richiamando qualche altro post, concordo sul fatto che eravamo arrivati al limite del ridicolo e peggio: se si fosse dato qualche segnale prima (leggi: se le pensioni di anzianità fossero state eliminate prima, Cazzola proponeva quota 100, mix di età anagrafica e anni di contribuzione, ma comunque si sarebbe dovuto agire piuttosto sull’età, a mio parere, ad es. non si esce prima di 60/61 anni per tutti), se il problema lo si fosse affrontato positivamente prima, magari la riforma poteva essere anche meno dura. Ma si sarebbe iniziato a dire: si cambia, sì, ma le regole partono dal 2013, dal 2014, dal 2015, dal… mai.
    Cito anche il documento sindacale ultimo: 41 anni per tutti come uscita per l’anticipata. E’ ovvio, vorrei dire a tutti gli stupefatti: se i sindacati CISL e UIL avevano accettato senza ribattere la finestra mobile, qualcuno si aspettava che si ritornasse alla magia dei 40 anni? Ma il primo emendamento di dicembre – nella prima audizione alla Camera – di parte sindacale diceva proprio: 41 anni per tutti, come vantaggio rispetto ai 42 per gli uomini. Già lì il numero magico era superato. Camusso ha firmato il documento unitario dell’altro giorno: quindi, chi pensa a “lotta dura senza paura” si ricreda, per favore!

  72. Tu Giancarlo hai ragione: però mi devi dare atto che io soprattutto di pubblico parlo, perché nel pubblico lavoro. Poi è chiarissimo che ci sono delle cose oltremodo sgradevoli nella riforma, soprattutto da chi è più toccato, ci mancherebbe. La riforma di Berlusconi, da qualunque parte la si giri, non era quello che ci si chiedeva: era muoversi in tondo restando al proprio posto e non cambiando niente. Un po’ alla Gattopardo, per capirci. Ma quando si riforma, i diritti acquisiti si finiscono per toccare, è inevitabile.
    Il PD era favorevole ad una allungamento dell’età pensionabile su base volontaria, come si è detto: cioè si poteva lasciare più avanti scegliendo. La base volontaria non va: presuppone che le persone restino, invece – lo si vede benissimo anche qui – le persone fuggono. la base volontaria presuppone ragionamenti da Danesi o da Svedesi, che non sono quelli Italiani, anche perché le condizioni generali non sono neppure paragonabili. L’idea, ovvio, penso sia quella di impostare una riforma pensioni diversa dopo il 2013, con cambiamenti che sono quelli che Hollande ha promesso ai Francesi: si torna indietro. Ma indietro purtroppo non si torna, perché le compatibilità economiche e i vincoli europei non spariscono per incanto.

  73. In europa non ci sono lavoratori che lavoreranno 43 44 anni obligatori neanche nella tanto acclamata GERMANIA !!!!!!! quello che manca è la gradualità componente essenziale sulle riforme sociali non puoi cambiare la vita delle persone da un giorno all’altro

  74. “A partire dalla riforma del 1992, i 65 anni sono considerati l’età ‘cardine’ per il calcolo dei benefici pensionistici. Per ciascun anno di pensionamento anticipato e fino a cinque anni, le pensioni sono ridotte del 3,6 per cento (in aggiunta all’effetto dei minori anni di servizio). La riforma del 1992 ha anche introdotto premi per pensionamenti posticipati in modo sistematico. Per ciascun anno di pensionamento posticipato dopo i 65 anni la pensione è aumentata di 5 punti percentuali in aggiunta all’incremento ‘naturale’ indotto dalla crescita degli anni di servizio” [GERMANIA]
    Non mi sembra un trattamento poi così favorevole: lo ho estrapolato da un giornale specializzato. Mi pare che il limite di partenza sia 60 anni per le anticipate, la penalizzazione mi sembra piuttosto forte e comunque l’età cardine sono i 65 anni.
    Chiedo scusa ma dal confronto non è che tra Germania e Fornero ci sia una differenza abissale in peggio.
    La gradualità mi vede d’accordo, ma significa anche che cominci il prossimo anno, meglio ancora il successivo e meglio di tutto quell’altro ancora. Se si poteva fare, ben venga: si vede che non si poteva fare

  75. Noi continiamo a pensare che l’Europa sia piena di …fessi come Monti e Fornero.
    Ricapitoliamo sui punti in cui tutti siamo d’accordo.
    1) che ci voleva la riforma Pensioni con riforme strutturali
    2) che l’Italia era diventata un paese ridicolizzato in Europa con una classe politica che non sapeva più cosa fare.
    Riforma Pensioni: passaggio al contributivo per tutti. Nell’immediato comporta un introito modesto perchè sono ormai pochi i lavoratori ..anziani. Ma per i parlamentari …dalla prossima legislatura , non possiamo incidere su stipendi…vitalizi e compagnia cantante. In pratica…UN NIENTE
    Cosa vietava alla cosiddetta riforma strutturale di esssere equa e non crere disparità e rivolte sociali??
    Partiamo da qui. Se nel milleproroghe tu,invece,fai variazioni tali da snaturare la riforma fatta con eccezuioni rilevanti,diventa una riforma di Casta altrochè.
    Se fossimo in presenza di riformatori seri,bastava ammettere alcuni errori di valutazione e riprendere il filo del discorso secondo proprio querllo che diceva l’Europa.
    L’Europa non è fessa,capisce che mandare al lavoro a 70 anni lo potrebbe fare forse solo la Germania non un paese come l’Italia che il lavoro non ha e che ha una disoccupazione giovanile …mastodontica.
    Non ci vogliono le lauree per capire questo.
    Io non sono astioso verso gli esodati Poste sono astioso verso le ingiustizie.
    Addirittura coprono gli esodat che hanno firmato dopo la presentazione della nuova Riforma. E’ un’ingiustizia verso i disoccupati!!!! Gli esodati si trovano con stipendi non lavorati e con la vecchia riforma.Sarebbe stato più giusto annullare le transazioni fatte e farli rientrare al lavoro o no???Ci vogliono le lauree per capire questo.
    Ripeto il milleproroghe è servito a perorare le CASTE di poveri tra poveri per far dimenticare gli altri problemi e dividere i lavoratori.
    Per quanto riguarda la vecchia classe politica è comne sparare sulla crocerossa ecco perchè la delusione è tanta!!! AVER AVUTO FIDUCIA DI UN’ALTERNATIVA CHE DI FATTO è UNA CONTINUITà.lO DIMOSTRA LA VOLONTà DI TUTTI CON CONTINUARE CON LA VECCHIA LEGGE ELETTORALE CHE SALVA I PRIVILEGI DI TUTTI LORO INDISTINTAMENTE

  76. L’unica proposta seria mi dispiace dirlo l’aveva fatta Cazzola del PD
    immediato passaggio al contributivo per tutti e fase transitoria con quota 100/102 fino al 2018.
    Damiano,il Pd,gli altri del PDL,Casini solo difesa del particolare e dei vari orticelli con la scusa di non poter più fare nulla.

  77. ma l’Europa ci ha detto di fare differenze tra sessi?
    ma l’Europa ci ha detto di fare differenze tra pubblico e privato?
    l’Europa ci ha detto di pagare gli onorevoli più ddegli altri stati?
    l’Europa ci ha detto di togliere le pensioni di anzianità ma non di essere i primi della classe portando l’età da subito a 66-70 anni che non può essere compatibile con l’attuale stato del lavoro in Italia e non è compatibile con la disoccupazione giovanile.
    I famosi compiti a casa Monti li dovrebbe fare con un operaio che ne capisce non con la isterica Fornero che ha problemi di personalità evidenti

  78. Armando, provo a rispondere a te e a qualche altra opposizione. Vedo un po’ di caratteri in maiuscolo, spero non sia io farti innervosire.

    1 – Cosa vietava alla cosiddetta riforma strutturale di esssere equa e non crere disparità e rivolte sociali??

    bella domanda. Innanzi tutto quando si fa una riforma di questa portata e delicatezza è veramente difficile che sia considerata equa da tutti.

    Credo sia meglio non inquinare il nostro discorso con la questione dei vitalizi dei politici; non perchè moralmente non sia rilevante ma perchè il Governo non poteva fare nulla per mancanza di mandato e di appoggio. Quindi se vuoi ne parliamo ma a parte.

    Se non ti spiace vorrei anche separare la manovra di prima fase dal milleproroghe, parlandone in modo separato.

    Allora nella manovra non ti vanno bene i 70 anni e pensi che l’Europa stessa li consideri troppo. Bah ! tieni presente che a 70 ci arrivi con la proiezione di aumento di vita; il limite è 67 e sembra un obiettivo comune in Europa anche se stati importanti come la Francia si devono adeguare.
    Io concordo con te che sono età impegnative ma vorrei farti capire che il sistema economico dove il mondo e l’Europa si sono imbarcati non consente di dedicare molte risorse al welfare e quindi anche alle pensioni. Purtroppo globalizzazione e competizione sono le cose che comandano. Insomma in un fuutro non troppo lontano con questo andamento le pensioni saranno un ricordo. Chi vuole e può si farà quella privata. Ti ripeto se non ci piace il modello bisogna rifiutarlo, ma nella sua totalità ; non possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca; questo molti non lo capiscono.

    Adesso veniamo al milleproroghe. Una delle cose peggiori fatte in prima fase è quella di creare persone che si troveranno senza pensione e senza reddito in modo abbastanza improvviso. La manovra di fase 1 proteggeva i casi più equi come mobilità e quelli legalmente pericolosi come chi era in contribuzione volontaria. Il milleproroghe allarga anche agli esodati semplici e ai licenziati.
    Non capisco le difefrenze che tu fai. Io ho amici ex-dipendenti di Alitalia che sono anni che non lavorano, sono a carico della comunità ed erano fra quelli salvati anche dal solo dal comma 14, Un esodato che va via nel 2011 con 30000 euro per campare un anno io non lo considero più fortunato o privilegiato (i 30000 in caso di azienda privata non sono neanche soldi pubblici) e, pur non conoscendo i particolari, dubito che un esodato dalle Poste abbia avuto più privilegi.
    Comunque si tratta sempre di gente che ha “concordato” un percorso di vita.

    Tu dici è un ingiustizia verso i disoccupati. Bisogna che tu dica quali e perchè. Fra i disoccupati ci sono persone di 30 anni che non puoi pensare di proteggere con la pensione e ci sono quelli che lo sono per scelta. Quindi se ne vogliamo parlare devi specificare il tipo di disoccupati. Quelli che hanno semplicemente perso il lavoro ed erano vicini alla pensione nel milleproroghe, come proposta, ci sono.

    Poi parli di rientrare al lavoro. E’ una cosa molto ipotetica. Sicuramente impossibile nel privato dove non hai alcuna leva per obbligare un’azienda a riassumere un 60enne. Molto difficile anche nel pubblico perchè magari hanno già assunto un sostituto o messo a risparmio il mancato stipendio e quindi avresti costi da coprire, come Stato, maggiori della pensione.

    2 – L’Europa non ci chiede di fare differenza fra i sessi; ma da noi la situazione di partenza aveva grandi differenze; mantenerne un po’ è un segno di gradualità; non possimao chiedera gradualità e poi criticare dove la fanno perchè magari non ci conviene.

    3 – La differenza fra pubblico e privato. Sembra facile giudicare ma non lo è. La giustificazione ad esempio del perchè la riduzione dello “scalone” per i nati nel 52 è limitata al privato è sempre la stessa che ti dico dall’inizio.
    Il sacrificio di restare al lavoro di più è una cosa, il rischio di stare senza pensione e senza reddito è altra cosa. Non riesco a spiegarti che il secondo caso è molto più esplosivo. Un insegnante che rimane a lavorare sarà pure arrabbiato ma ha di cosa campare e nessuno lo tocca; statisticamentenon fara pazzie. Un impiegato di un’azienda privata può essere cacciato in vari modi e lo Stato non può impedirlo. Se rimane senza stipendio e senza pensione mentre aveva concordato un percorso diventa “pericoloso”. Armando devi capire che chi ha fame è più pericoloso di chi è solo arrabbiato ma mangia ancora tutti i giorni. Questa è la considerazione per cui si opera sul privato in modo diverso.
    E mi spiace dirlo ma è anche la motivazione che guida le decisioni fra un esoidato ed un disoccupato da molto tempo. Il secondo, pur essendo un disgraziato, in qualche modo ha trovato la maniera di sopravvivere altrimenti sarebbe morto e non sarebbe un problema; può quindi continuare qualche anno in più a sbarcare il lunario nello stesso modo. L’esodato invece non ha trovato nessun sistema per vivere a contatto coin la povertà perchè pensava di essere salvo avendo concordato un percorso di vita. L’esodato lasciato senza reddito è più pericoloso.
    Non ti devi stupire che chi Governa debba tenere in conto queste cose, magari non troppo corrette moralmente, ma rispondenti a logica di base e lala domanda. “che probabilità c’è che questo faccia casino e che entità di casino farà?”.
    E’ per questo che i pensionati contano poco pur essendo tanti.

    3 – L’Europa non ci ha chiesto di pagare di più i parlamentari. Ma ti pare possibile, visto che le richieste le fanno ai parlamentari e non ai cittadini italiani, che gli chiedano a loro di diminuirsi lo stipendio?
    All’Europa interessa lo stato globale economico dell’Italia. Se abbiamo deciso di arricchire i nostri poarlamentari li rigurada di meno.
    Sotto sotto, se non altro per invidia personale, sarebbero contenti se lo stipendio dei parlamentari italiani calasse ma questo è altro capitolo.

    4 – L’Europa non ci ha chiesto di essere i primi della classe nelle pensioni ma di rimettere a posto i conti in modo che la speculazione non possa usare l’Italia come punto debole per scardinare l’Euro. Siamo noi che non riuscendo a fare una manovra veramente efficace (vedi mancanza di una vera patrimoniale e di una vera lotta ad evasione e corruzione) abbiamo cercato di stupire con altre cose per ottenere “benevolenza” senza per altro riuscirci. Se si fossero usati gli altri strumenti che ho già detto forse nemmeno serviva toccare di nuovo le pensioni e questo vale anche per altri oltre ad Armando che fanno la stessa domanda.

    Un saluto a tutti

  79. x francesca
    alcune tue argomentazioni mi hanno convinto ma fino ad un certo punto.
    Per sgombrare ogni equivoco i maggiori casi di esodo incentivato sono in aziende tutelate e cioè formalment private ma con capitale pubblico e quindi è a conoscenza di tutti,sindacati,Confindustria e lavoratori l’utilizzo di tale sistema per risolvere problemi aziendali.Ripeto è diverso da aziende in crisi. Le Poste sono da 9 anni in attivo e quindi nessuna difficoltà che lo Stato unico azionista imponga al consiglio di amministrazione di una sua azienda il rientro al lavoro degli esodati ed anzi dovrebbe sollevarli per aver utilizzato impropriamente l’utilizzo dell’esodo non necessario!!!Era una scelta individuale!!!
    Accantonato il caso specifico simile in altre grandi aziende (anche le aziende Marcegaglia!)andrei su argomenti che destrutturano tutta la manovra.
    Il concetto di contributivo in tutta Europa si afferma in connubio stretto con la volontarietà.
    Quindi è inutile dire tutti al contributivo e poi dire tutti a 66-70 anni.
    Vi deve essere una libertà di dover andare in pensione con minori vincoli.
    La Fornero nei suoi scritti che rompeva credendosi brava su Repubblica,quando non era Ministro approcciava l’istituto significando che vi doveva essere una quota che individuava in 65 anni quale obbligatoria e poi a 62 anni quale volontarietà in ribasso con penalità e 68-70 con bonus.
    Questo è il percorso europeo non altro.
    L’età media italiana inferiore agli altri stati non era data dalla riforma pensionistica e dalle pensioni di anzianità (seppur da eliminare perchè fenomeno particolare) ma dalla possibilità data al precoce di andare a 40 anni nonostante la mancanza dei 61 anni obbligatorio per le quote.
    Le trattative erano da fare solo per i precoci e qui dovevano essere sviluppate di dinamiche basate su volontarietà ed incentivi dando una fase transitoria che li tutelasse.
    Da qui a differenziare i sessi (non vi è operazione di avvicinamento. una volta Europa è Europa per tutti)
    CAMUFFARE LE ASPETTATIVE DI VITA (all’Istat non si dice di fare differenze tra sessi e la donna vive di più (L’eUROPA è Europa) E COSì SI PROSEGUIREBBE IN UNa catena di iniquità che non finirebbe più.
    Cosa voglio dire in definitiva: fatto il contributivo,aperta una trattativa sindacale con i precoci,la Riforma era di una facilità disarmante. Vestirsi da Hitler e fare i …compiti a casa e tutte le idiozie presunte dotte possono far dire che sono meglio di Berlusconi ma non risolvono un bel niente.
    Il Milleproroghe si inserisce in questo contesto in maniera deflagrante in quanto determinerà ulteriori iniquità senza risolvere la problematica di fondo.
    Ma non si può inserire una riforma strutturale nel milleproroghe e allora si dia un tempo breve per riaprire il tavolo complessivo della Riforma.
    Scrivo a volte in maiuscolo solo perchè mi sfuggono i tasti,nessun particolare motivo.
    Anzi il mio più vivo apprezzamento agli interlocutori di questo sito

  80. E’ vero, il milleproroghe è stato organizzato come una lotteria quindi genera ancora più ingiustizie. Si deve rivedere TUTTO l’impianto delle manovra che è concettualmente e socialmente sbagliata.
    Dobbiamo costringere il governo a rifarla. Non c’è altra soluzione.

  81. Armando,
    quello che ti dico non ti deve convincere completamente, altrimenti la discussione finisce. Un confronto, non uno scontro, è la cosa migliore.
    Io sono in accordo con quanto dici sugli esodi ma non sulle conclusioni a cui arrivi.
    1 – Gli esodati come singole persone rimangono socialmente un pericolo se lasciati senza stipendio e senza pensione, e questo indipendentemente che siano poste o dell’aziendina x, e questo pericolo è quello che vogliono evitare con il comma 14 e con le correzioni del milleproroghe.
    2 – tu sogni quando pensi di “sollevare” dirigenti delle Poste. Quelli non si sono sognati di notte di utilizzare l’esodo. Ricorda che le classi dirigenti di aziende parastatali sono solo degli yesman; quindi nessuno solleverà mai nessuno; fra di loro non si mordono.

    Con il contributivo a regime vedrai che la flessibilità di andare in pensione quando vuoi la avrai stai tranquillo. Non adesso che ci serve fare cassa immediata e fare impressione in Europa. Ma se si esce dalla crisi andrai in pensione a 50 anni se vuoi. Mi pare ci sia solo il limite che la pensione che viene fuori dal calcolo deve essere o 2 o 3 volte il minimo; lo fanno per te , se no diventi un morto di fame e poi rompi le scatole per strada. Cioè sei libero nei limti in cui non diventi un problema sociale; ed i poveracci lo sono.

    Le trattative per il problema dei precoci erano impossibili prima di questo governo stante la lega che deve difendere una parte importante del suo elettorato. Se ti ricordi provarono ad essere “chirurgici” (nel salvare solo certi interessi) cercando di togliere dal calcolo dei 40 anni i contributi figurativi; ma risultò illegale e dovettero fare marcia indietro.
    Questo governo ha scavalcato il problema del tutto andando ben oltre con la riforma della Fornero; se volevano limitrasi come hai scritto mettevano una bella quota 100.
    Sulla differenza dei sessi non mi hai risposto su quanto ti ho detto. Il nostro sistema di base di partenza aveva grosse differenze a favore delle donne per motivi storici e sociali. Se un po ne rimane non vedo come si può dire che è un’ingiustizia visto che si chiedeve una maggiore gradualità.

    Sulle milleproroghe continui a parlare in modo generico quando invece singolarmente abbiamo esaminato i problemi che tu pensi siano ingiustizie. Ti ripeto lo scopo è quello di evitare situazioni pericolose socialmente.
    Ancora non mi hai detto se ti è chiara la differenza fra uno che deve lavorare di più ma ha ancora il lavoro ed uno che invece rimane senza stipendio e senza pensione. Se non mi rispondi in merito e continui a scrivere contro il milleproroghe e ci avvitiamo.
    Il disoccupato “cronico” da molto tempo è un altro tipo di problema come ti ho già spiegato nel precedente messaggio.
    Insomma devi capire che la priorità è evitare i pericoli sociali, in genere livello di ingiustizia e pericolo sociale vanno insieme, ma non sempre e gli esodati (quelli richhi però con tanti soldi) ne sono un esempio.

    Non si puo dare un tempo ne breve ne lungo per riaprire la riforma appena fatta perchè non si può proprio riaprire; andrebbe contro l’immagine che ci siamo appena dati in Europa e che il corso, che il Governo Monti, vuole percorrere. Per interromperlo e fare altro ci vuole una conversione a “U” nella politica, tu vedi come farla? io no visto che anche il grosso del PD è con Monti.
    Grazie della precisazione sul Maiuscolo perchè non è mia intenzione far arrabbiare nessuno.
    Ricorda che io su alcune cose ti vado contro non perchè la penso diversamente da te ma solo perchè sono assolutamente impraticabili, secondo me ovviamente, e quindi rappresentano tempo e risorse perdute.
    Io, come puoi capire, sono molto di sinistra, ma sono, per il mestiere che ho fatto, anche molto pragmatica. Faccio una guerra se, oltre a ritenerla giusta, penso di avere almeno una piccola speranza di vincere. E cerco sempre di capire il perchè la parte avversa fa certe cose.

    Saluti a tutti

  82. Con o senza lauree, la situazione delle pensioni in Germania è quella descritta; le pensioni di anzianità ce lo ha chiesto l’Europa di abolirle e sempre l’Europa ha chiesto di equiparare il limite di età donne/uomini nel pubblico impiego.
    Facciamo un altro ragionamento: se si eliminano le quote, si fissa un tetto minimo per andare via (a 41/42) e si superano le pensioni di anzianità ci sarà sempre qualcuno che ci rimette (tanto) e qualcuno che ci rimette (un po’ meno): ma se si dovevano togliere, bisognava toglierle. Secondo me era meglio la quota 100 proposta da Cazzola, ma il minimo erano 60 e qualcuno avrebbe strillato lo stesso, eccome. Perché fare un passo indietro, anche un passino rispetto a quello che ci si aspetta come diritto è sempre difficile. Urlano come gli ossessi anche gli insegnanti: benone, hanno ragione, ma facciamo una comparazione con una persona in mobilità o in cassa integrazione. Risulta concretamente possibile? Ho scritto in questa sede che molti di quelli che strepitano per uscire rientreranno subito dopo con il part time… Se vogliamo fare una generalizzazione, allora diciamo pure che la categoria docente è una delle più penalizzate, dubito che i colleghi del privato ci credano, ma facciamo finta che. Se invece vogliamo dire che il sindacato ha promesso i posto dei docenti prossimi alla pensione ai precari, beh siamo decisamente più vicini al vero…

  83. Giuditta
    non è una questione di crederti. Nel privato la crisi è vera; chi viene fatto fuori non rientra certo con il part time.
    E rimane la considerazione oggettiva che una cosa è lavorare qualche anno in più anche se molto arrabbiati, una cosa è rimanere senza pensione e senza stipendio. Non ci credi tu? facile da risolvere…basta regolamentare il cumulo con la pensione di altre forme di reddito da lavoro in modo da veitare le furbate che dici tu

  84. E’ quello che mi sono affannata a spiegare alle mie amiche insegnanti, il rospo è duro da ingoiare ma chi è nel pubblico ha il lavoro, lo stipendio e nessuno lo tocca, nel privato non è così, essere espulsi dal mercato equivale ad una condanna a morte… non c’è lavoro.
    Per chi sente il desiderio di unirsi e portare avanti richiesta di giustizia ed equità vi segnalo l’indirizzo di una costituenda associazione nata per “moto proprio”, dal nome molto chiaro sugli intenti: GIU LE MANI DALLE PENSIONI.
    .
    . http://www.facebook.com/groups/241653349199398/docs/
    .
    . Oggi un presidio era presente a Roma per portare documentazioni sulla criminale riforma FORNERO, sono uniti negli intenti con un’altra associazione che opera già da anni e che essendo già costituita ha richiesto i necessari permessi.
    . Vi scrivo affinchè chi desidera dare battaglia sullo “schifo” che hanno approvato sappia che ci si sta già muovendo e occorrono i grandi numeri per smuovere le acque, c’è chi si sta interessando con legali per capire se ci sono i presupposti per un ricorso.
    . Non dobbiamo mollare, uniamoci e combattiamo l’ingiustizia

  85. Eleda,
    già inviata richiesta di iscrizione.
    Bisogna farlo tutti e numerosi, anche se oggi è difficile ottenere grossi passi indietro bisogna comunque tentare e soprattutto bisogna agire perchè non c’è garanzia che fra un anno o due anni non torni qualcuno a bussare sulle pensioni e non c’è garanzia che i congelamenti delle perequazioni diventino un abitudine. Visto che i sindacati con ci difendono più è giusto organizzarsi.

  86. Cara Eleda, io ci ho girato introno finché potevo, qualcuno si è pure incavolato perché sembravo tetragona ai problemi generali, ma ciò che volevo dire io è proprio questo: non ci sono paragoni possibili tra la situazione di chi non viene espulso dal mondo del lavoro e chi resta senza lavoro e pensione con la situazione degli insegnanti. Non perdono proprio nulla, tranne delle regole che finché c’erano, bene e quando finiscono, pazienza. Ma rischi non se ne corrono, non quelli di non avere io stipendio o la pensione.
    Per Francesca: quello che tu dici lo condivido, anche il senso dei tuoi post, ma appunto lavorare di più un anno o due da arrabbiati o da esauriti, è una cosa, restare senza niente e non saper che fare è un’altra. Le ultime due righe del mio precedente post sono la “vera ragione” degli ultimi aiuti alla categoria. Ragioni più che buone,a seconda di come la si vede, ma che non giustificano – secondo me – l’urgenza di un intervento a fronte di altre situazioni.
    Stasera però c’è chi ha detto: la cura non dà buoni frutti, ci aspettiamo di essere richiamati… quindi prevedo scintille in fase di conversione e anche nelle prossime settimane.
    C’è anche chi ha detto: “Con Monti fino a fine legislatura”: per me a fine legislatura non ci arriviamo e a breve ci sarà un altro giro di valzer.
    Non credete anche voi?

  87. Grazie ragazzi, (io 1953…ragazza grande, un pizzico di ironia non guasta) c’è l’esigenza di portare a conoscenza di quante più persone possibili di coesioni ed iniziative volte a richiedere l’abrogazione della criminale RIFORMA FORNERO.
    E’ una battaglia da combattere unitamente ai nostri figli, una riforma più equa e umana è possibile.

    Per chi sente il desiderio di unirsi e portare avanti richiesta di giustizia ed equità vi segnalo l’indirizzo di una costituenda associazione nata per “moto proprio”, dal nome molto chiaro sugli intenti: GIU LE MANI DALLE PENSIONI.
    .
    . http://www.facebook.com/groups/241653349199398/docs/
    .
    . Oggi un presidio era presente a Roma per portare documentazioni sulla criminale riforma FORNERO, sono uniti negli intenti con un’altra associazione che opera già da anni e che essendo già costituita ha richiesto i necessari permessi.
    . Vi scrivo affinchè chi desidera dare battaglia sullo “schifo” che hanno approvato sappia che ci si sta già muovendo e occorrono i grandi numeri per smuovere le acque, c’è chi si sta interessando con legali per capire se ci sono i presupposti per un ricorso.
    . Non dobbiamo mollare, uniamoci e combattiamo l’ingiustizia

  88. Dimenticavo di dire a tutti che le modifiche “pesanti” delle pensioni hanno provocato tempo addietro dei ricorsi alla Corte Costituzionale e le sentenze fanno oggi legge. Nella pagina facebook citata si trova uno dei link con questa sentenza (http://www.giurcost.org/decisioni/1988/0822s-88.html) facile da leggere ma che non da numeri. Tenete presente che ovviamente si tratta di essere a pochi mesi dalla pensione o senza alvoro non da tantissimo.
    Se provate a vedere le concessioni del comma 14 e adesso queste del “milleproroghe” vengono vendute come conquiste ma sono le cose che in caso di ricorso alla Consulta da parte dei lavoratori avrebbero provocato la revisione forzata. Quindi stanno concedendo quello che la Consulta li avrebbe probabilmente obbligato a concedere.
    Per chi sapeva già tutto scusate della ripetizione

  89. Grazie ad Eleda e Francesca: non mancherò di entrare nel gruppo facebook. Grazie anche per tutti i chiarimenti e il confronto di idee.
    Un saluto

  90. x Francesca
    non mi hai convinto per niente.
    Anzi mi sono ricreduto su alcune tue posizioni iniziali che condividevo.
    Tu sei empirica.
    dici: purtroppo, se non fai un danno sociale non ti ascolta nessuno e quindi bisogna stare zitti ed accontentarsi che almeno risolvano le posizioni più urgenti e complicate.
    Ma è questo che non capisce il PD,che come fanno loro con piccoli rimescoli,la rabbia degli esclusi si ..aggraverà e sarà incontrollabile!!
    Bisogna abbattere la riforma Fornero e dimostrare che con ragionamenti semplici e strutturali si può fare una riforma,come dice l’Europa,che sia compatibile con la crisi e con costi sociali inferiori.
    Prendere i soldi per il milleproroghe da altri lavoratori,le aliquote degli autonomi,crea un meccanismo perverso di scontro sociale.
    E non risolve il problema delle pensioni.
    Anch’io sono empirico! Su questo mi hai convinto. I colpiti dalla Riforma devono incazzarsi seriamente e buttare giù il PD che millanta la loro difesa mentre è dalla parte dei carnefici!!!
    E bisogna votare per quelli che difendono gli interessi dei pensionati.
    Siamo ritornati al principio da cui sono partito.
    Fare la Casta dei pensionati ed incazzarsi sul serio contro chi non capisce!!!

  91. L’arroganza di Monti dalla Gruber non ha avuto limiti:
    i tassisti,i farmacisti devono accettare e subire le liberalizzazioni come…quei ginzi dei pensionati che con il sorriso e la democrazia hanno accettato la dura riforma delle pensioni….
    Un emerito stronzo,maleducato,presuntuoso ed incapace.
    Sulla stessa onda il demente Passera che dopo aver sfasciato Banca Intesa tenta di sfasciare l’Italia… l’Italia ha dato un grande esempio per aver accettato democraticamente la riforma delle Pensioni senza scioperi e divisioni sociali.
    Ed ancora Damiano….una qualche asperità!!!!!!!!!!!!!!
    e Bersani : …ci vorrebbe una …qualche gradualità!!!!
    La Camusso: qualche…asperità!!!!
    Bonanni: forse!!!!conviene rivedere…alcune posizioni rigide!!!
    E’ ora di dire basta!!!!!Togliere le tessere da tutti questi cialtroni ed usare …meno democrazia!!!
    Invierò la mia adesione ad ogni gruppo spontaneo che voglia incidere sulla soluzione di questa iniquità!!!

  92. No Armando,
    io sono empirica ma con questo non significa che giustifico a livello morale quello che non ritengo “giusto”. Tuttavia avendo comandato “truppe” (non militari ovviamente); non mando i miei soldati allo sbaraglio anche su una causa giusta se sono sicura di mandarli a morire. Insomma come ti ho detto non intraprendo una battaglia se la valutazione costi benefici è assolutamente negativa.
    A te invece piacciono gli eori morti? spero di no ma da quello che dici sembrerebbe di si.
    Ti ostini a dire , insieme a molti altri che dicono la stessa cosa(non sei certo solo), bisogna abbattere la riforma Fornero senza nemmeno esaminare se la cosa è possibile e con quale risorse portare avanti questa enorme battaglia.
    In accordo con te che i soldi delle milleproroghe presi dagli autonomi sono una fesseria, ma fanno riflettere sul fatto che anche al Governo non hanno altri gradi di libertà, altrimenti avrebbero anche rimosso il comma 15.
    Alla fine hai detto una cosa giustissima; chi si ritiene insoddisfatto ha tutti i diritti con il voto di cambiare i propri rappresentanti. Ma ti chiedo : hai visto i sondaggi di voto negli utlimi mesi? pensi siano tutti truccati dal PD mentre gli altri partiti guardano?
    Hai visto che il PD nonostante abbia fatto arrabbiare te , me e molti pensionati non ha perso quello che ti aspetteresti?
    bene se vuoi essere empirico questo lo devi tener presente e deve far parte della tua valutazione nella battaglia che vuoi intraprendere per buttare giù la riforma Fornero.
    Bene per la casta dei pensionati incazzati, ma che potere hanno da soli in piazza senza appoggio politico o sindacale? non bloccano alcuna attività, sono per definizione anziani e molti sono ormai malati e non in condizione di muoversi. E poi scusa ti sembra il momento in cui una casta possa trovare consenso; per di più una casta che il “sistema” è riuscito a far percepire come un “peso sociale” e come una delle cause del mancato sviluppo?
    Nessun movimento spontaneo, se non introdotto in qualcosa di molto più vasto, è oggi in grado di ribaltare la situazione. E guarda che oggi la parola “vasto” vuol dire che devi varcare i confini nazionali altrimenti con la globalizzazione sei fregato comunque.
    Per me ci vuole anche un altro approccio, molto più articolato e radicale; se vuoi un esempio devi pensare a qualcosa di simile agli “indignati” ; un qualcosa che nasce con focolai in tutto il mondo.

    Un saluto Armando e sempre un piacere parlarti anche se non mi condividi più!

  93. x Francesca
    una simpatica scommessa con te la farei.
    Scommetto un caffè che il PD non supererà il 22-23% alle prossime lezioni!
    Come vedi,cito proprio un dato esatto. Sono molto informato sull’argomento!

  94. anche per gli esodati hanno creato un ulteriore pasticcio perchè alcuni rimarranno fuori. Ma on.Damiano una cosa semplice tipo 1-2 anni di più per tutti rispetto alla vecchia riforma no?
    eQUITà VUOL DIRE DIVIDERE I SACRIFICI NON ALIMENTARE DIVISIONI CON CORREZIONI PARZIALi
    Lei è stato ministro del lavoro, studiare un pò di più e fare i compiti a casa per trovare una soluzione semplice e MENO costosa non le va??? Ad esempio una quota più elevata per un periodo transitorio non le sembra meno costosa di tutti sti emendamenti milleproroghe con reperimento risorse tra poveri diseguali!!!
    BISOGNA STUDIARE!!!!!!!

  95. ho risentito l’intervista Monti dalla Gruber.
    Spassoso!!!
    Ha detto che con le liberalizzazioni il PIL aumenterà del 10% !!!!
    Proprio così!!!! siamo alla follia totale!!!
    Adesso viene spiegata la scelta a ministro della Fornero!!!!
    Un vero manicomio!!!
    Bisogna mettere la camicia di forza a questi dementi!!!
    A questo punto può succedere di tutto!!!
    Bisogna augurarsi che sia massone e che obbedisca a qualcuno perchè se fa di testa sua veramente possiamo anche entrare in un percorso senza fine.
    Mai avrei creduto che vi fosse qualcuno in grado di superare Berlusconi in balle!!!
    Il 10% del Pil …ha detto proprio così!!!
    L’Europa con un fesso così non vede l’ora che duri anche dopo il 2013.
    Bersani dategli una mano a rimanere così il PIL nel 2013 va al 20%!!

  96. Armando
    ok scommessa accettata ma mi sai dire anche chi voterà il 6-7 % di differenza con gli attuali sondaggi?
    Perchè vedi il problema è sempre quello dell’alternativa.
    Tu dici cose giuste, ma sai come realizzarle?
    E’ facile dare dell’incapace a chi ci governa oggi , la situazione ti da ragione: nella crisi siamo pure il fanalino di coda.
    Ma quando hai mandato a casa tutti : dai tecnici ai politici chi pensi possa prendere la situazione in mano?
    Non pensare che manager e politici “bravi” si trovino facilmente o sicreino in breve tempo. In Italia c’è il problema di un sistema che negli ultimi 40-50 anni ha selezionato una classe manageriale e politica fatta di “yesman”, di raccomandati e di furbetti.
    Tu come pensi di sopperire e con chi?

    sempre saluti a tutti

  97. La crisi è un conto, la follia un’altra!!!
    Ripeto si poteva fare una riforma pensionistica più ardua e severa ma veramente EQUA ma soprattutto con minore spesa pubblica!!!
    Gli aggiustamenti e le riparazioni di una macchina rotta come l’attuale riforma Fornero sono più costosi di una macchina nuova.
    Bisognava convincersi da subito che quella riforma era sbagliata proprio per i conti economici che varebbe comportato!!!
    Politici bravi ve ne sono in quantità. Mancano politici coraggiosi!!
    Sono convinto che l’on.Damiano avesse capito da subito che la riforma pensioni era …da schifo e…costosa!!!Ma non ha avuto il coraggio di nadare contro i politici…zavorra del suo partito (Bersani,Finocchiaro,Bindi…) pensando di acquisire un futuro più consono e in acquiescenza al Manovratore del Quirinale.
    Invece si è scavato la fossa.
    Non appena faranno le primarie che hanno deciso di fare gli attuali parlamentari spariranno e vedrai che esistono politici e manager bravi che si potranno interessare della cosa pubblica.
    Per quanto riguarda a chi andranno i voti del Pd è un discorso tra 5 stelle,Vendola e Di Pietro.
    Gli attuali sondaggi sono truccati come l’interesse del Pd per i pensionati.

  98. I colpiti dalla riforma Fornero saranno pure democratici e che non creano tensioni sociali,ma a votare ci vanno!!!
    E guarda caso,le elezioni sono a breve,ecco perchè dico che quelli del PD (moltissimi da me il primo erano elettori del PD almeno per la gratitudine verso i colossi politici del passato,Berlinguer per tutti)oltre ad essere inetti sono…autolesionisti.
    Difendere in maniera meno …vischiosa e subdola tutte ed in parte le classi deboli avrebbe aiutato a dividere le difficoltà e a fideizzare ancor più gli elettori.
    Hanno preferito e continuano a preferire il …rabberciare una scialuppa malandata e sacrificare il tutto per chi e per cosa…per una masnada di professori…inetti e presuntuosi che se non vengono cacciati dai Forconi,veramente ci faranno piangere.
    10 anni di Berlusconi e 2 di questi non si possono augurare ad un Paese seppur in difficoltà!!

  99. Armando,
    non mi hai detto chi voteranno i delusi, secondo i tuoi numeri, del PD.
    Tu lodi Damiano ma condanni gli altri nomi che sono quelli che comandano; come pensi di farli fuori? votando quale partito?
    Critichi tuti; ok è facile visti i risultati, ma chi ci mettiamo non lo dici?

    Al posto della riforma delle pensioni cosa avresti portato all’Europa? non mi dire una patrimoniale seria perchè torni al problema di base: serve un parlamento diverso; e non mi hai detto un modo serio, non dettato dalla veemenza dei tuoi sentimenti, su come farlo.

    Ciao;
    il saluto dopo tante volte stanca

  100. Ciao Francesca,
    volevo chiederti, sei su facebook?

  101. Si ma non curo la mia pagina; ci sono soprattutto per lasciare messaggi, educati , ai politici. Ed ho scoperto :

    – che in pochissimi ti leggono e quasi nessuno ti risponde
    – che i politici di destra sono intolleranti. Per aver chiesto notizie circa i vitalizi concessi di notte agli assessori alla regione Lazio sono stata bannata dalla pagina; pagina infatti con pochi commenti e nessuna critica

  102. Se credi mi piacerebbe scambiare due chiacchiere e anche qualche idea; se vuoi mandarmi la tua pagina all’indirizzo sotto, ti invio volentieri la mia.
    Un saluto
    Alice

  103. Alice, si volentieri ma che intendi con:
    ” mandarmi la tua pagina all’indirizzo sotto”

    quale indirizzo? e sotto a che?

    ciao

  104. Okay errore mio
    ecco l’indirizzo:
    alicecooper2@inwind.it

    mi devi scusare, ma ho pensato che la mail fosse visibile. Comunque l’invito resta.

    ciao

  105. per Francesca
    ho letto la tua risposta solo ora.
    Ho notato la tua insofferenza ed ecco perchè ti rispondo per l’ultima volta.
    Sotto sotto non eri poi così …gentile come credevi.
    Ripeto: la parte buona del PD nadrà con SEL,5 stelle e IDV,la parte cattolica e…inservibile del PD formerà con i cattolici (separati dalle mogli…che frequenta le sacrestie e i ..bordelli) un polo con a capo un banchiere così divenat più…europeo.
    Per quanto avrei fatto al posto di questa Riforma,basta leggere quanto ho sempre detto: passaggio al contributivo per tutti e salto transitorio di 2 anni per tutti gli interessati allo scalone.
    Ci sarebbe stata equità e credo anche risparmio.
    Il presunto risparmio della riforma (tra anni è già stato eroso dal milleproroghe e sarà definitivamente affossato dal cambiamento della Riforma che chiunque vincerà nel 2013 la modificherà sulla sointa di sindacati ed anche Confindustria che si accorgerà della …scemata di questa riforma.
    Concordo che è l’ultimo saluto.
    Ciao

  106. PS:
    meglio parlare male di tuttI che parlare..bene di tutti

  107. Prepariamoci al peggio:
    la professoressa Fornero risolverà la riforma del lavoro in 3 settimane.
    Allertiamo le …ambulanze!!!

  108. Per fortuna il governo è cambiato e questo, forse non ci fa fare la fine della Grecia o del Portogallo.
    Ciò detto mi piacerebbe che sulle privatizzazioni avessero lo stesso coraggio che anno avuto sulle pensioni !
    Taxi, farmacie,ordini professionali ecc.,devono poter nascere aziende , meglio se consistenti, che si facciano concorrenza così che aumenti il mercato e l’occupazione.
    In tutto il dibattito sulle pensioni non vedo nessuno che contesti la cospiqua riduzione della per chi ha una pensione sopra i 1405 euro al mese.
    Non riconoscere l’adeguamento inflazione per i trattamenti sopra i 1405 significa per una pensione di 2000 euro lordi (1500 euro netti ) una decurtazione di 52 euro al mese per tutta la vita restante. Uguale nel 2013, sperando che l’inflazione resti al 2.8%, abbiamo altre 60 euro mensili che portano a 112 euro al mese la decurtazione e per il resto della vita.
    Il minimo che si doveva fare era di rendere temporanea questa decurtazione, limitandola a questi anni dell’emergenza.
    Vedo che legittimamente ci si occupa di togliere le penalizzazioni per le pensioni prima dei 62 anni.
    legittimo, ripeto, ma questi possono almeno scegliere tra l’essere penalizzati economicamte o lavorare qualche anno in più.
    I pensionati questa scelta non ce l’hanno!!! Gli si cala la pensione e basta.

  109. quella della fornero una riforma pensioni immonda e scandalosamente e frettolosamente fatta con la menzogna dell’allungamento della vita ma non della qualita’ della vita.casomai bisognava essere piu’ graduali perche’ a moltissime persone mancavano pochi giorni e/o settimane e ora il governo gli allunga il lavoro di altri 6_7 anni.ma non pensa questa professoressa che se uno aveva gia’ deciso per la quiescenza significa che non ce la fa’ piu’ a lavorare e magari anche per problemi di salute,se aveva deciso in tal senso e magari lo aveva detto ai superiori..in seguito sara’ anche licenziato ma non avete nessuna vergogna o rimorso per aver tolto qualsiaisi speranza a chi era vicinissimo alla pensione,avete ucciso questa gente e ve ne prenderete la responsabilita’ caro governo monti-fornero.cercate di rivederla questa manovra con piu’ giustizia ed equita’.a monti devo dire che ha fatto bene a rinunciare alle olimpiadi,tanto come sempre,ci avrebbero messo le mani i soliti magnaccia…!!!

    la riforme pensioni cosi’ come e’ comunque e’ un aborto ed e’ la madre di tutte le iniquita’.

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