Prima di dichiarare che, comunque, andra’ avanti da solo, il governo farebbe bene a ricercare con tenacia un accordo al tavolo del confronto. Mettere le mani avanti, non richiesti, e’ un segno di debolezza. Nessuno rivendica piu’ il posto fisso per tutta la vita, tanto meno i giovani, ma nessuno puo’ tollerare la precarieta’ e i bassi salari che caratterizzano oggi il mercato del lavoro. Al primo posto dobbiamo mettere risorse per la crescita, se vogliamo aumentare l’occupazione, e rendere piu’ facili le assunzioni e non i licenziamenti: la proposta del ministro Fornero di consentire il licenziamento individuale per motivi economici, senza reintegra, non e’ accettabile. Ancora una volta si confondono le priorita’ ritenendo, erroneamente, che l’articolo 18 rappresenti un freno alla crescita occupazionale e della dimensione d’impresa. Il governo farebbe bene a indicare quante risorse e’ disponibile a mettere sul tavolo per migliore gli ammortizzatori sociali nel tempio della crisi. E’ invece condivisibile l’idea di far costare di meno il lavoro a tempo indeterminato: e’ la strada che imbocco’ a suo tempo il governo Prodi.
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FORNERO: AVANTI TUTTA – «Il dialogo è aperto, ma non possiamo permetterci di perdere il treno. Se andremo avanti insieme saremo contenti, in caso contrario il governo cercherà comunque di fare la riforma» ha detto Fronero aprendo il secondo round di incontri a Palazzo Chigi, un tavolo al quale non partecipa per ora il presidente Mario Monti. «Saremo giudicati dagli italiani », ha detto ancora Fornero ricordando che va data risposta «a coloro che hanno subito esclusioni e non hanno avuto prospettive appiattendosi su precarietà e basse aspirazioni»
Signori e signore, il tempo è scaduto lei e monti si vogliono far cacciare via !!!
On. Damiano questi pazzi chiederanno la fiducia per dare l’ultimo colpo di maio ai diritti dei lavoratori… Come voterete ?
Spero che li cacciate via e andiamo subito alle elezioni, abbiamo perso 3 mesi !!!
Si ricordi che gli italiani non sono i greci… gli italiani sono più complessi..
Fermateli prima che sia troppo tardi.Finirà come sulle pensioni.Nessuna discussione.Le decisioni sono già prese fuori dai tavoli di trattativa
E’ chiarissimo da che parte stanno.
Non certo dalla parte dei lavoratori
DAMIAMO BASTA RACCONTARE CAZZATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
FERMATE QUESTO GOVERNO FINCHE’ SIETE IN TEMPO!!!
se mette la fiducia votate contro e andiamo a votare!!!!!!!!!!!!!!!!
Le vostre promesse di cambiare la macelleria FORNERO SONO STATE SMASCHERATE OGGI DALLA FORNERO.QUESTO GOVERNO NON CAMBIERA’ NULLA DEL MICIDIALE SCALONE.E LO SAPEVATE ANCHE VOI.SIETE IN MALAFEDE
State condannando quelli della generazione anni 50 che saranno disoccupati da quì a qualche mese o anno alla fame. Per questo problema le vostre bocche sono cucite.LO SCALONE NON E’ CAMBIATO. CI VUOLE GRADUALITA’ VERA!!!!!! CHE CAZZO FATE IN PARLAMENTO. VI ABBIAMO VOTATO!!!!! Smettetela di elemosinare alla Fornero e a Monti piccoli aggiustamenti dovete imporre la vera flessibilità all’eta pensionabile. O così o ce ne ricorderemo anche quando Monti non ci sarà.E FATE ATTENZIONE CHE SE FATE SCEMPIO ANCHE DEL MERCATO DEL LAVORO CON PORCHERIE TIPO IL CONTRATTO UNICO O LE IDIOZIE DI ICHINO,ALLORA L’ITALIA S’INFIAMMA DAVVERO, ALTRO CHE FORCONI.E LA FORNERO OGGI HA DETTO CHE LEI TIRERA’ DRITTA PER LA SUA STRADA E FARA’ LA RIFORMA ANCHE SENZA ACCORDO CON IL SINDACATO. NON ILLUDETEVI.LA PAGHERETE NELLE URNE.SIETE DEI VENDUTI A CONFINDUSTRIA,
DAMIANO RISPONDI AI NOSTRI POST, SEI UN MALEDUCATO
Il Fornero pensiero e’, voi potete dire e fare quel che vi pare !! Noi tanto porremo la questione di fiducia e voi, come ha detto Bersani voterete SENZA SE E SENZA MA !! Onorevole le sembra giusto ??
Per favore negate la fiducia, cosi’ la classe politica pur con tutti i suoi difetti si sta distruggendo. Meglio qualche tesoriere ladro, qualche onorevole corrotto che un ritorno all’uomo forte, leggasi DUCE
Assistere supinamente all’arroganza della Ministra Fornero non è un buon segnale per il PD: o ti mangi la ministra o ti butti dalla finestra; cosi si diceva una volta e questo vuol dire la Fornero. Abbiamo già subito questa arroganza e prepotenza della Ministra con la riforma delle Pensioni e la stessa cosa ci attende per il Lavoro. a questo punto non rimane che solo una cosa da fare on.le Damiano : una bella MOZIONE DEI SFIDUCIA per togliercela di mezzo: prima competente di pensioni ed abbiamo visto i danni che ha prodotto; ora specialista di lavoro e già si prevede una situazione sociale abbastanza calda: il PD non può piu’ attendere; le istanze dei lavoratori vanno ascoltate; ma questa non ascolta nessuno; ho l’impressione che in Lei ci sia una Mania di grandezza nei confronti dei politici . On.le Damiano Lei che la conosce cosi bene faccia i passi necessari per mandarla a casa. grazie
Il governo sostiene che l’Art.18 discrimina tra chi è troppo protetto e chi non lo è.
Bene allora facciamo una cosa semplice: invece di togliere la protezione a chi l’ha, diamola anche a chi non ce l’ha così abbiamo risolto il problema.Troppo comunista come proposta?Ma va è una proposta da paese avanzato e non da paese che si vuole far tornare indietro di 100 anni.
Se aumentate il minimo contributivo a 42/43/44/45/46 anni, non vedo come può crescere l’occupazione ,penso che sia il contrario eppure la FORNERO dovrebbe saperlo.Penso che come rendimento sul lavoro renda più un giovane di 25 anni che un anziano di 62/63/64/65/66/67 anni, e che per il lavoro di scarico e carico merci pesanti per 8 ore di fila all’anziano ci vuole qualcuno che l’accompagni.Non avete calcolato che gli anziani che hanno maturato 40 anni di contributi non ce la fanno più. Quanti lavoratori si metteranno in malattia,o piccoli infortuni e con l’ aumento dell’età pensionabile ci sarà più assenteismo. LA FORNERO dovrebbe provare a LAVORARE NELLE FABBRICHE, NEI CANTIERI, O ANCHE IN UN UFFICIO SOTTOPOSTA A MOBBING PER 8 ORE DI FILA per 46 anni. Vergogna, riportate il minimo a 40/41 anni, vergogna.
X TONIO hai ragione per fare una riforma seria c’erano 2 opzioni o la facevi graduale se nel 2050 dovevi arrivare a 46 anni di contributi si poteva aumentare 1 anno ogni 6 anni e questa era una buona cosa così tutte le criticità andavano risolte!!! La seconda lasciando fermi i 40 anni di anzianità e i 65 di vecchiaia col contributivo x tutti si poteva. fare come è in germania uscita volontario con penale anche del 2%.Non era aumentare età pensionabile che si risolve il problema ma risparmiare i soldi !!!!!
Basterebbe estendere l’art. 18 a tutti i lavoratori!
Fermate la Fornero, questa è una sadica. Vuole farci buttare il sangue fino allo sfinimento oppure dobbiamo andare a mangiare alla casa di carità. Questa va bloccata e la sua riforma va riformata. 41 anni di vavoro per tutti devono bastare e/o , in alternativa considerate la proposta precedente di giancarlo.
Mario, come vedi sono abbatsanza attivo in questo sito. Perche’ mi sembra l’unico che possa ascoltare.
Temo proprio che “rimarremo soli con la nostra disgrazia” Ieri sera Bersani con i suoi amici Alfano e Casini dono stati “sgridati” da Dracula Monti, perche il governo e’ andato sotto alla camera sui giudici.
Il Governo e’ stato battuto perche’ il voto era segreto !! Figurati se questi “coraggiosi” avranno il coraggio di mandarlo sotto anche al Senato. L’ultima speranza di noi derubati delle classi 52 e seguenti e’ proprio il Senato e vedrai che Bersani che sostiene la Fornero senza se e senza ma imporra’ la disciplina di partito e questi a cui interessa solo la poltrona voteranno contro qualsiasi modifica.
Mario, siamo messi male; stiamo a vedere, unica vendetta, ridurre ancora di piu’ i consumi, boicottare i prodotti tedeschi e non votare MAI PIU per il PD. Qualsiasi partito manon chi sostiene MONTI.
Finiremo come in GRECIA!!!A mendicare, dopo aver lavorato una vita
La Fornero e Monti, esponenti della costruenda “Area vasta” , ovvero un forte raggruppamento politico di centro, portano avanti il loro disegno che è quello di indebolire la Sinistra e quei sindacati, come la CGIL che non accettano supinamente tutto quello che essi propongono.
Una parte del PD ormai è organicamente impegnato nell’operazione di costruzione del Grande Centro o Area Vasta, come ama chiamarla Corrado Passera
A me non fa paura la Fornero, Monti o Passera, ma la cecità della Sinistra nel suo insieme che non fa nulla per ricompattarsi e sconfiggere tale disegno.
Mi vien da dire ” Se non ora, quando?”
Mi auguro che persone come Cesare Damiano che ho avuto occasione di conoscere ed apprezzare quando a Torino era sindacalista, si rendano conto di ciò che sta avvenendo e agiscano
perche la Sinistra trovi il modo di ricompattarsi, per
dare forza e reale rappresentanza ai ceti meno abbienti,
@Riccardo, la Fornero a me invece preoccupa perchè il disastro procurato dalla sua controriforma sarà difficile da risanare, 59/60/61/62/63/64/65/66/67/68 enni che, o si trascinano al lavoro con il pannolone o vanno ad arricchire la schiera dei nuovi poveri senza reddito, e i loro figli ventenni e trentenni sempre piu’ ai margini del mondo del lavoro. Scriviamo ai sindacati che insistessero nei contenuti del loro documento unitario sulla previdenza, non dobbiamo mollare. FORNERO GO HOME!!!!!!
E’ del tutto evidente che la “riforma” sta creando malcontento ai più. Si sa che ogni cambiamento scontenta alcuni e ne accontenta altri ma mentre i commenti e le richieste di modifica aumentano segnalo che:
Alcuni parlamentari della Lega e non solo faranno ricorso contro la modifica ai loro vitalizi. Agli altri si chiedono sacrifici e loro non ne vogliono accettare.Il senso dello stato lo devono avere solo gli altri della serie: la legge è uguale per tutti tranne che per alcuni.
L’ex tesoriere della ex Margherita ha fatto sparire 13 milioni di €(contributo elettorale soldi nostri) e nessuno sapeva nulla o quasi.
Altro parlamentare in quota PDL ha fatto affari con immobili acquistati a basso prezzo.
In questa situazione che assomiglia molto alla “vecchia tangentopoli”è difficile avere il consenso.
Vedremo come finirà il “dialogo con le parti sociali” ma se non mettiamo freno a quanto sta accadendo sinceramente con la coesione la vedo abbastanza male. In questo momento sarò pessimista ma la penso cosi’.
Andiamo a scrivere anche sul sito di BERSANI facciamo sentire la nostra rabbia anche con il grande CAPO!!!!!!!!
dopo 20 anni di Berlusconi e di berlusconismo(perchè gli allievi,in fatto di delinquenza,hanno superato il maestro )e dopo questo governo fascista,pensare di poter cambiare il Paese con lo …smacchiatore di leopardi è da pazzi!!!
Bersani è un DEMENTE e con lui non resterà più nulla di sinistra!
Damiano,al di là della questione Pensioni e la matta Fornero che prima o poi sarà ricoverata perchè tutti capiranno i suoi problemi di disturbata,ma non vi accorgete che state affossando la sinistra e state andando contro un treno?
Quelli che appoggiate sono i più biechi reazionari,asserviti alla Germania e agli interessi dei ricchi!!!Sono FASCISTI!!!
Ma come fate a non capirlo?
Per me siamo già peggio della Grecia,con qualche soldo in più per ora!!ma distrutti negli ideali e nella democrazia.
La Riforma delle Pensioni dovrebbe essere la vostra occasione per smascherare questo disegno!
Come si può pensare che bloccare al lavoro per anni dei 60enni possa far trovere più lavoro per i giovani???Neppure uno stato ricco come la Germania ha potuto pensarlo,figuriamoci l’Italia nella situazione precaria di lavoro di oggi!!
Come è possibile pensare che il Governo difenda i giovani richiedendo loro 46 anni di contributi per avere la pensione??
Ma siete IMPAZZITI??????
Il Ministro Fornero arriva tardi, ormai la stagione delle “prese in giro” sta finendo, gli italiani pare si stiano svegliando e non siano più disposti a credere supinamente alle favole.
I contratti precari furono introdotti tanti anni fa per dare spazio e flessibilità al mercato del lavoro. Avrebbero dovuto creare lavoro e facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro. Hanno solo creato lavoro precario e sono serviti alle aziende per abbassare i costi del lavoro e scegliere di “fare concorrenza” basandosi sul costo della mano d’opera: e questo è stato pure un grave danno.
Adesso perchè dovremmo credere al contratto unico? perchè dovremmo credere che i licenziamenti non saranno discriminatori e avverranno solo per difficoltà economiche?
Oggi esiste già la possibilità di licenziare per difficoltà economiche, è solo più complessa e non è nominativa: come è giusto che sia. L’azienda dichiara lo stato di difficoltà e concorda con il sindacato le uscite.
Nella realtà gli imprenditori sono gli stessi, sono quelli che delocalizzano anche quando il business va bene e lo fanno per aumentare i profitti. Se lasciamo mano libera il licenziamento diventerà un’arma di ricatto continua ancora più subdola del precariato.
Si profila anche una possibile soluzione illogica; ho letto l’idea di lasciare a chi lo ha già l’articolo 18 e toglierlo dai nuovi contratti!
Sono spaventata: a che geni dell’economia può venire un’idea del genere?
Chi conserverà l’articolo 18 si troverà intrappolato, forse per sempre, nell’azienda dove sta. Come farebbe a cambiare? se cambiando perde l’articolo 18 lui per primo sarebbe incentivato a rimanere se invece si porta con se l’articolo 18 saranno le aziende a preferiere un lavoratore della nuova generazione. Comunque rimarrebbe intrappolato: ma che razza di flessibilità è questa? ma che razza di tecnici sono?
La verità è che per come stanno le cose non avremo mai la capacità di riprenderci. Voglio dire, se non ristabilisce la responsabilità individuale in ogni settore come può mai ripartire il paese Italia ? perchè in Austria son localizzate ben 330 aziende straniere ? perchè non c’è disoccupazione pur potendo assumere e licenziare liberamente o quasi ? perchè si pagano tasse al 22% ?