MILLEPROROGHE: PASSI AVANTI SULLE PENSIONI MA ANCORA NON CI SIAMO

Sulle pensioni, con le correzioni apportate al Milleproroghe, si sono fatti positivi passi avanti che pero’ non bastano a risolvere tutte le criticita’ ancora esistenti: insomma, ancora non ci siamo. La nostra battaglia deve continuare per impedire che ci siano lavoratori che rimangono senza lavoro e senza pensione a causa della riforma. Al Senato proseguira’ la nostra azione di miglioramento mentre apprezziamo che sul tavolo di confronto tra governo e parti sociali i sindacati, nel loro documento unitario, abbiano proposto significative correzioni al sistema previdenziale. Noi insistiamo affinche’ il governo promuova da subito un approfondito monitoraggio della situazione, per capire quanti siano realmente i lavoratori che non potranno utilizzare le regole previdenziali ante-riforma. Ci sono accordi di mobilita’, accordi collettivi per l’esodo e lavoratori che si sono licenziati individualmente che potrebbero non beneficiare dei miglioramenti definiti dal Milleproroghe. Il governo sara’ costretto nei prossimi mesi a prendere atto di queste situazioni e ha l’obbligo, come ha ricordato il presidente del Consiglio nel suo discorso di fine anno, di rimuovere le criticita’ e le situazioni socialmente inique che dovessero verificarsi, anche attraverso una ulteriore revisione delle leggi esistenti.

153 Risposte

  1. qualcuno sa dove trovare il testo integrale dl milleproroghe
    oppure sapete cosa anno salvato oltre ai esodati
    grazie

  2. Per favore, i miglioramenti sono minimi. Bisogna ottenere un minimo di gradualità e di flessibilità: vi siete dimenticati dello scalone dei nati nel 1952? E’ una follia e nessuno ne parla più.

  3. Molto opportuno il suo commento: la situazione degli esodati con accordi di uscita nel 2011 e requisiti nel 2012 e’ fondamentale: vi ringraziamo per intervenire in senato

  4. E i lavoratori della scuola classe 1952 sono ormai un capitolo chiuso, una partita persa? Non sostenuti dai sindacati e poco rappresentati dai partiti dovranno giocare come ultima carta quella della class action? Il partito dei disillusi sta aumentando…..

  5. La controriforma Fornero non è stata devastante solo per gli esodati,esodanti e precoci, voi volete apportare solo corettivi marginali e insufficienti. La fase di di transizione deve prevedere i 41 anni di minimo contributivo per tutti, uomini e donne, precoci e non, esodati, disoccupati, ammessi ai veramenti volontari, occupati mobbizzati.

  6. Sono nato nel gennaio del1951, ho 62 anni e sono un dipendente pubblico.Con la vecchia normativa sarei andato in pensione ad aprile del 2013. Con la riforma Fornero mi trovo catapultato al 1917 e 6 mesi per la pensione. Ora, caro ministro, chissà quanti ve ne sono nelle mie stesse condizioni e il trauma nonchè la disperazioni che in certi casi ha provocato quest’intervento così radicale, direi barbarico sulle pensioni,….non dico altro.Vorrei che lei si facesse carico di questa drammaticità e cercasse di trovare una soluzione equa da proporre per eliminare questo che io definisco un vero e proprio scempio. Ho scritto su diversi blog settimane fa e scrivo nuovamente adesso perchè ho l’impresssione che il problema sia stato accantonato non solo dai sindacati ma anche dal PD che ho sempre votato.Ho scritto a lei perchè ho percepito una certa sensibilità verso questo problema nelle sue dichiarazioni lasciate alla stampa e…
    La saluto con la speranza che lei almeno provi ad alleviare questa, e non esagero, sofferenza. Don’t cray for me, Fornero.

  7. Grazie Damiano per quello che stai facendo.
    Il titolo dell’articolo parla da se.D’altra parte anche CGIL, che ha presentato al governo congiuntamente con CISL e UIL un documento sulla manovra di dicembre molto chiaro,per bocca di Vera Lamonica, dice che ci sono troppe discriminazioni anche nel milleproroghe..
    Io aggiungo che , trovandomi in mobilità da oramai 2 anni ,vorrei avere la certezza di poter andare in pensione nei termini stabiliti.
    Vorrei avere la garanzia che la copertura finanziaria per gli esentati sia sufficiente.
    D’altra parte come può il governo essere sordo a queste istanze .
    Conviene prendere subito i provvedimenti e non dovere prendere atto tra qualche mese che ci sono grossi problemi e dover rincorrere.
    Questo contribuirebbe a rasserenare un pò il clima sociale che altre categorie stanno infuocando

  8. Da noi invece hanno fatto piazza pulita delle pensioni anzianità tagliato tutto e subito !è una vergogna unica il sottoscrito dovrà lavorare 43 anni e 2 mesi fino al 2019 con la penale prima dei 62 anni DOVE SI LAVORA COSì TANTO SOLO IN ITALIA!!!!! (lavoro da quando avevo 14 anni)

  9. Onorevole Damiano,
    sui pensionandi non si è fatto alcun passo avanti. Praticamente sono stati aggiunti gli esodati alle categorie già previste dal comma 14 articolo 24 ma NON SONO STATE DATE coperture economiche aggiuntive. In pratica i tetti di spesa rimangono tali e quali quelli del comma 15 e quindi il numero di salvati non cambierà aumenteranno solo quelli che verranno esclusi per superamento del tetto. In parole più semplici è come aver fatto montare altre persone su una scialuppa che già non aveva posti a sufficienza per i naufraghi catalogati con il comma 14, adesso ci saranno più naufraghi con gli stessi posti nella scialuppa ed aumenteranno quelli che possono fare domanda ma non riceveranno mai la pensione.
    Democraticamente sembra un bel gesto perchè abbiamo dato posto ad altri malcapitati non protetti dal comma 14 ma da un punto di vista economico non è cambiato nulla. Da un punto di vista etico e morale è anche peggio: illudete le persone sul loro salvataggio ben sapendo che molti si vedranno rifiutata la domanda mesi dopo averla inoltrata: una cosa di una crudeltà inaudita!!
    Per chi ha dei dubbi ricordo che i “NUOVI” fondi che verranno reperiti dall’aumento delle sigarette servono solo per il capitolo “precoci” e non per gli esodati che ripeto montano sulla stessa scialuppa del comma 14 con gli stessi limiti di prima pervisti nel comma 15.

    Ma è possibile che si deve andare avanti così? illudendo le persone, dicendogli che è stato fatto un passo in avanti quando il numero dei salvati (precoci esclusi) non cambia? io non ho parole!!

  10. DAMIAMO BASTA RACCONTARE CAZZATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Le vostre ipotesi sulla modifica della macelleria fornero nel vostro documento unitario sul Milleproroghe sono solo piccoli aggiustamenti.
    State condannando quelli della generazione anni 50 che saranno disoccupati da quì a qualche mese o anno alla fame. Per questo problema le vostre bocche sono cucite.LO SCALONE NON E’ CAMBIATO. CI VUOLE GRADUALITA’ VERA!!!!!! CHE CAZZO FATE IN PARLAMENTO. VI ABBIAMO VOTATO!!!!! Smettetela di elemosinare alla Fornero e a Monti piccoli aggiustamenti dovete imporre la vera flessibilità all’eta pensionabile. O così o ce ne ricorderemo anche quando Monti non ci sarà.E FATE ATTENZIONE CHE SE FATE SCEMPIO ANCHE DEL MERCATO DEL LAVORO CON PORCHERIE TIPO IL CONTRATTO UNICO O LE IDIOZIE DI ICHINO,ALLORA L’ITALIA S’INFIAMMA DAVVERO, ALTRO CHE FORCONI. NON ILLUDETEVI.LA PAGHERETE NELLE URNE.SIETE DEI VENDUTI A CONFINDUSTRIA, BUGIARDI

    DAMIANO RISPONDI AI NOSTRI POST, SEI UN MALEDUCATO

  11. ON.Damiano , ho letto il suo intervento nella Seduta n.574 sulle modifiche per i lavoratori precoci,che viene valutato un buon risultato complessivo. Per quanto mi riguarda colgo un aspetto che ha del demenziale,quello che fissa la data del 31.12.2017 cancellando fin lì le penalizzazioni e decretando la fine dell’iniquità da Lei stesso denunciata nell’ODG accolto dal Governo.Ebbene con il Suo intervento l’iniquità non è stata eliminata , ma colpirà ancora più beffardamente chi raggiungerà come lavoratore precoce i requisiti dal Gennaio 2018 e potrà come tale solo essere umiliato da chi come Lei lo ha dichiarato precoce di fatto ma non di diritto.Sono figlio di un caduto sul Lavoro , per necessità ho iniziato a lavorare a 16 anni di età non ancora compiuti, ho frequentato le scuole serali fino al diploma di scuola media superiore con enormi sacrifici. Come lavoratore precoce se non mi mancherà il lavoro raggiungerò i requisiti nel primo mese del 2018 e mi coglieranno le penalizzazioni che non coglieranno chi i miei stessi requisiti li raggiungerà un mese prima. Le iniquità come tali vanno cancellate , non accettate secondo conforme come fa Lei caro ex Ministro, sopratutto dopo aver firmato un ODG ( se lo rilegga…) che va in direzione opposta. Altro che giudicare questo un lavoro soddisfacente…. si opponga a chi in modo perverso si fa gioco di noi , chi non rispetta il lavoro e l’impegno per l’istruzione profuso in età adolescenziale non per scelta ma per necessità assoluta .
    Ora ci subiamo le beffe di quei pensionati (anche intorno ai 1.000 € ) che per tutta una vita abbiamo visto abbandonare il lavoro con 35 anni massimo di contributi e alte percentuali sull’ultimo stipendio , perchè il ministro Fornero non li trova lì i contributi per mantenere i saldi??. Vi servono queste generazioni per consensi elettorali? Fosse così cosiderarvi squallidi sarebbe poco.

  12. Per Giovanni Focchi

    Lei chiede, giustamente, garanzie sulla copertura finaziaria. Le dico che nessuno può dare garanzie. Anzi se esiste un comma 15 che stabilisce dei tetti di spesa; secondo lei a cosa servono dei tetti se c’è la garanzia che tutto è coperto? I tetti servono proprio a mettere un limite. Legga il comma 15 del decreto , vedrà che gli istituti di previdenza sono chiamati a tenere il conto e a “bloccare” le domande non appena per quell’anno vengono superati i tetti. E questo con le lungaggini burocratiche avverrano nel lungo periodo di 12 mesi della finestra. Quindi lei farà domanda, la domanda verrà accettata ma senza garanzie; lei per nove mesi starà con la spada di Damocle di ricevere la comunicazione che la sua pensione sforava i tetti di spesa; nove mesi perchè pare che le debbano rispondere tre mesi prima della fine del periodo “finestra”.
    Non le sembra una crudeltà aggiuntiva?

    La CGIL, con una certa furbizia, aveva chiesto di eliminate il comma 15 ed i suoi odiosi limiti.
    Il milleproroghe invece aumenta le persone comprese nel salvataggio, e questa sarebbe una buona cosa, ma non prevede nessun aumento della copertura, anzi rimanda espressamente a quella copertura.
    Secondo lei ci sono o ci fanno?

  13. Per i lavoratori precoci come per gli esodati dovrebbero essere lasciate le vecchie norme per tutti fino al 2017 o 2018. Ma per esodati intendo anche coloro che come me sono usciti per riduzione del personale su accordi collettivi e incentivati con 3 anni di mobilità più 1 o più anni di contributi volontari che avrebbero raggiunto i 40 anni dal 2014 in poi. Chi ce li darà i soldi per pagarci i contributi e lo stipendio che serviranno fino alla decorrenza della pensione? Caro onorevole faccia in modo di fare apportare dal Senato le modifiche in tale direzione altrimenti temo che qualcuno avrà sulla coscienza altri suicidi perchè tantissimi diventeranno veramente poveri.

    Grazie e, cordiali saluti

  14. Non è abbastanza, ma è un pò di più di prima Penso, onorevole ( e non ministro come qualcuno ha scritto) che si debbano eliminare i tetti di spesa, che debbano essere inclusi TUTTI quelli che il lavoro non lo hanno più (mobilitati, esodati, licenziati, in cig speciale ecc..)
    Voglio però dire che l’on. Damiano andrebbe “stimolato” a migliorare e non denigrato o offeso (andatevi a leggere tutti i lavori e emendamenti in commissione lavoro) o pensate che nel PD comandi lui? Onorevole, la riforma Fornero è una ghigliottina per i lavoratori, lo sà, cerchiamo di modificare se non oggi…domani…

  15. per Francesca.

    E’ chiarissimo il suo concetto ed infatti le garanzie che chiedo vanno appunto in quella direzione perchè se è vero che si è eliminato il magico numero 65000, si sono aumentati (giustamente) gli esentati ,va da se che se le cifre del comma 15 rimangono quelle il numero dei beneficiari non cambia.Anzi aumenteranno gli illusi/esclusi e quello che che più irrita e che non si conoscono i criteri di scelta.Sarà furbizia del governo? Ci credono così idiaoti?
    Se si vogliono escludere problemi futuri qualche cosa deve essere cambiato. E’ previsto l’aumento dei tabacchi ma anche qui non si sa se questo sarà sufficiente visto l’aumento degli esentati.
    Sarebbe a dir poco un atto incostituzionale dire di si al alcuni e di no ad altri magari a parità di condizioni.
    Penso che la CGIL abbia chiesto la soppressione del comma non per furbizia (lo aveva già chiesto a dicembre durante la discussione) bensì perchè ha ben chiaro quello che potrebbe succedere.
    Lo hanno ben presente gran parte dei parlamentari e Damiano lo scrive nell’articolo sopra.
    Come previsto il governo affiderà al ministro l’emenazione di un decreto per determinare il numero e se le coperture non saranno sufficienti credo che ci saranno problemi grossi a livello sociale(magari a scoppio ritardato) e si dovranno aprire dei contenziosi.
    Io spero che al Senato la situazione possa cambiare e risolvere questo problema una volta per tutte senza tanti giri di parole e/o sotterfugi da parte di qualcuno.
    Lo ripeto ancora una volta che noi lavoratori o ex lavoratori siamo stati molto pazienti fin qui al contrario di altre categorie che stanno creando danni al paese ma c’è un limite a tutto.
    In questa situazione è ovvio che l’INPS non da risposte e neppure i patronati(INCA CGIL chiede di aspettare fino al 22 marzo dopo la pubblicazione dei decreti) e questo fa aumentare lo stato di tensione.
    Insomma sebra di essere davanti ai risultati di un concorso.Ma un concorso prevede per regola chi vincerà e chi no.Nel caso pensioni se io incluso ed un altro no a parità di situazione potrebbero spiegarlo solo con la mancanza di soldi.A me sinceramente sembra un’anomalia tutta italiana e più che un concorso sembrerebbe l’estrazione di una lotteria.La famosa lotteria dei 10000 di Tremonti e dei 65000 di Monti che non sono stati tolti nei fatti .C’è tempo per rimediare e deve essere fatto.I diritti sono di tutti o di nessuno.

  16. Grazie Cesare Damiano per l’impegno che dimostri per noi “sfortunati” certo Tu non avresti “costruito” un tale capolavoro di iniquità, ne sono certo. Ti prego di continuare il tuo impegno in favore di noi (mobilitati… esodati… ecc.) Sai è veramente deprimente ritrovarsi in questa situazione dopo anni ed anni di onesto lavoro… Grazie infinite.

  17. Onorevole,
    E’ già poco edificante giocare sul ” vedremo” lo è ancora meno giocare con i tetti di spesa!
    Aprire speranze e poi lasciare indefinita la soluzione , quasi fosse una lotteria ,è arrogante e assolutamente iniquo!
    Come Lei ben sà i fruitori di tali attenzioni sono disoccupati a cui non è lasciata nessuna possibilità di intervento! Ma questo governo e Voi come partiti che lo appoggiate come pensate di rifondare il comune senso dello stato ….se per primi siete iniqui con i deboli!
    Per essere credibili nel chiedere sacrifici bisogna prima essere coerenti con quanto si và predicando! Non abbiamo bisogno di governanti ” furbi ” ma “seri”…..e non solo a parole!

  18. complimenti, i precoci sono solo quelle persone che maturano 42 anni entro il 2017 mentre quelli come me nati nel 1961 che hanno iniziato a lavorare nel 1977 devono lavorare 45 anni, dopo questa strappo la mia scheda elettorale, quindi addio voto da parte mia e tutti i membri della mia famiglia, giovani lavorate in nero finchè potete……..

  19. E’ incredibile!! i precoci che raggiungeranno i requisiti nel 2019/2020 non sono più precoci? Oltretutto con il perverso, anzi diabolico meccanismo dell’aggancio all’aspettativa di vita, saranno penalizzati i precoci che dovranno fare anche molto più dei 42 anni fissati!! Questo meccanismo va assolutamente abolito!!! Che vergogna!! L’unica arma che abbiamo è il voto da gestire al momento opportuno, ma ne io ne nessuno dei miei compagni e conoscenti andremo mai più a votare. Ci sentiamo traditi dalla nostra patria e da governanti incapaci che non hanno saputo gestire la nazione mandandola a rotoli!!! Ora per risollevare le sorti del paese i discutibili “tecnici” piazzati nella stanza dei bottoni, chiedono, anzi esigono, sacrifici da coloro che li hanno sempre fatti, pur di risparmiarli a quelli che non li hanno fatti mai in vita loro!!! Basta siamo davvero stanchi!!! Rivogliamo il nostro diritto alla pensione dopo 40 lunghi anni di lavoro!!!

  20. La ringraziamo per il suo interessamento a favore dei postali esodati .Lei nell’intervento che ha fatto alla camera, ha dichiarato di includere nelle vecchie regole pensionistiche una più ampia platea semprechè questi lavoratori debbono avere come requisito base la maturazione del diritto alla pensione secondo le vecchie regole, entro 24 mesi successivi alla data del 31/12/2011; il dubbio che rimane è se nei 24 mesi si debba tener conto della finestra prevista dal governo Berlusconi. Per essere più chiara, vorrei capire se, io nata nel 1953, maturando il diritto alla pensione nel 2013, con sessant’anni di età rientro in quei 2 anni di cui si parla nel decreto milleproroghe. La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà fornirmi e le auguro buon lavoro.

  21. On.Damiano

    Ringraziamo per questo passo in avanti sulle pensioni .
    ….sino al 2017, potranno andare in pensione con 42 anni di contributi, anche se non avranno compiuto 62 anni senza LA PENALIZZAZIONE
    Forza andiamo avanti completando in senato la parte riguardante igli accordi sulla mobilità stipulati entro il 31-12-2011, ma attuativi a partire dal 2012 (tra cui Fincantieri).
    Cordiali saluti …grazie e forza !!!!

  22. Mi riesce difficile da capire per quale oscura ragione il sindacato (non usa l’arma dello sciopero generale x tutelare i diritti di TUTTI ) se non adesso QUANDO ? la VITAAA di svarite persone ha subito uno stravolgimento completo la testa non ragiona più, troppo violento il cambiamento in poco tempo .
    Abbiamo fatto le FESTE come i cani ,ascoltando notizie a volte confortanti a volte tragiche come se il nostro diritto di andare in pensione fosse qualcosa di rubatoooo !!! ci siamo attenuti alle regole
    del gioco ,il governo no!! allora ha ragione e condivido quanto scritto sopra nel post del Sig Fabio Bini ,
    Non abbiamo i Tir e non abbiamo i taxi ,ma vorremmo avere un sindacato che si muovesse come un treno e si rispecchi nella parola stessa a tutela di TUTTI i diritti dei lavoratori , a chiamata credo che saremmo parecchi !!!!! SVEGLIA CAMUSSO altrimenti anche il sindacato è finito .

  23. Soprattutto ricordatevi che con la legge Fornero andiamo in pensione dopo i tedeschi! Certo, l’Europa ci aveva chiesto di allinearci ai primi della classe, ma abbiamo esagerato e gli siamo passati avanti!

  24. I lavoratori precoci , gli esodati, quelli messi in mobilità prima del 31-12-2011 con fruizione o incentivo alla maturazione del requisito,, con accordi sindacali(scelte obbligate per azienda in crisi).Questi lavoratori,gli ultimi matureranno i requisiti entro il 31-12-2015,,è la matematica i, conti sono questi.Quindi On.Damiano nel 1000 proroghe deve essere giustamente dichiarato che queste categorie di lavoratori assolutamente debbono andare in pensione con la vecchia riforma.On. faccio notare,ci sono e sono la maggior parte i lavoratori esodati ,e in mobilità ,da ottobre novembre 2011 quando ancora non era in vigore la nuova riforma che con 3 anni di mobilità+fruizione o incentivo matureranno entro fine 2015 il requisito(accordi stabiliti allora, diritti acquisiti da queste tre categorie di lavoratori Mi auguro che sia adottato per tutti egual trattamento, o tutti o nessuno. On. imponetevi ,i ricchi non hanno ancora pagato una lira, grazie a Berlusconi che li proteggie ,minacciando di togliere la fiducia .Adesso basta fate pagare anche loro e smettete di fare macelleria sociale dei lavoratori onesti,, che han sempre lavorato e pagato le tasse Mi raccomando P.D. e Sindacato ,lottate uniti per la giusta causa!!!!!!!!!!!! GRAZIE!!!

  25. per giuseppina
    sono sicuro. La finestra mobile di un anno non va considerata.
    Auguri

  26. On. Damiano, voi volete curare la polmonite con l’ aspirina, queste piccole e parziali norme a favore di una parte di esodati e precoci non curano la malattia ,ci vuole una terapia d’urto. Cio’ che volete sanare per questa piccola minoranza non sanerà tutti gli altri che anche nel corso di questo anno o dei prossimi anni si troveranno in emergenza occupazionale. La polmonite è l’aumento secco dell’ età pensionabile e l’innalzamento del minimo contributivo a oltre 43 anni in breve tempo. La terapia che cura la malattia è riportare i 41 anni di minimo contributivo uguali per tutti.

  27. Il lavoratore deve anche aver maturato i requisiti che, “in base alla previgente disciplina pensionistica, avrebbero comportato il conseguimento del trattamento medesimo entro un periodo non superiore a 24 mesi” dall’entrata in vigore del nuovo regime pensionistico.
    Ma che significa???

  28. Un po’ di chiarezza!!!
    Damiano come tanti altri del PD,in buona fede,non hanno ancora capito con chi hanno a che fare!!!
    Un governo di FASCISTI ma soprattutto di incapaci.
    Sulla riforma delle pensioni vi sono situazioni di incostituzionalità che verranno smantellate con il prosieguo e questo conforta in parte per quelli come me che da questa Riforma,essendo del 52,abbiamo avuto un allungamento di 6 anni dal regime pensionistico.
    Ma questa variazione della Riforma dobbiamo guadagnarcela con una opposizione seria e conta per questo solo il risultato.
    Quindi ci vuole un intento comune e cioè dire: vi è quella classe politica,quel tale politico di quella data area che si …spenderà per noi e quindi organizziamoci.
    A me ha colpito che tutti dicono che la riforma è stata troppo severa dalla Fornero in primis ma nessuno apre un tavolo sulla questione se non per utilizzarla in …modo strumentale.
    …Vi abbiamo dato la riforma democratica sulle pensioni…adesso non esagerate con l’articolo 18 etc…
    Qualcuno di noi è in grado di segnalare chi tra i politici se interessato sia in grado di sollevare un…polverone o mediatico o giudiziario o politico sulla questione? O qualche gruppo politico che nella piattaforma del programma delle imminenti lezioni sia in grado di assicurarci che la riforma graduale delle pensioni sia un punto decisivo??
    Allora potremmo intraprendere altre iniziative,altrimenti ci parliamo addosso.
    Per quanto riguarda il Milleproroghe alla prossima mail

  29. Decreto Milleproroghe.
    La legge fa divieto che nel Milleproroghe ci possano essere interventi che demoliscano strutturalmente una legge.
    E quindi fatta questa premessa è gioco facile per chi,come Cazzola,sia contro gli interessi dei singoli gruppi di lavoratori.
    Bisogna poi trovare la copertura finanziaria se si vuole estendere il gruppo dei lavoratori da includere e qui il problema diventa la guerra tra poveri.
    Perchè se tu vuoi coprire i 7000 esodati delle Poste,non puoi poi fare altro che differenziarli al loro interno (…24 mesi,se eri già stato dismesso etc…)
    Questa particolare casistica mi ha fatto ritornare al discorso che iniziai mesi fa e che cioè molti,tra cui Damiano,sono veramente disinformati sugli argomenti che trattano nonostante siano stati anche Ministri.
    i 7000 esodandi delle Poste vanno trattati in maniera separata e solo così possono liberare risorse per gli altri ..disperati in situazioni gravissime.
    L’Azienda Poste è in attivo di bilancio da 10 anni e quindi non era un’azienda in crisi.
    I manager per costruire con facilità questo attivo hanno dato vita a prepensionamenti con incentivo e quindi si sono vincolati con la controparte.
    Intervenuta questa riforma che può far divenire disoccuapti..senza pensione e senza stipendio i 7000 lavoratori,il Governo dovrebbe obbligare,stiamo parlando di un’azienda privata ad intero capitale pubblico,le Poste a coprire i lavoratori per tutto il periodo della nuova Riforma o,in subordine,obbligare le Poste al reintegro al lavoro dei 7000 lavoratori.
    Di una facilità disarmante!!!solo così si liberano risorse che attualmente non vi sono per le altre tipologie di casistiche senza alimentare una guerra tra poveri!!!
    Ecco fatto il Milleproroghe accontentando tutti gli interessati ed estendendo le dotazioni finanziarie!
    Damiano,aspetto la parcella per la soluzione di questo facile problema

  30. gent. DAMIANO C. da molte parti si ritiene corretto prorogare a fine agosto
    2012 i requisiti per accedere alla pensione con i vecchi requisiti nella scuola non pensi che sarebbe anche legato al buon senso ,per una serie di motivi che tu sai e che non sto’ad elencare.graziedella tua attenzione .un prof.stanco con 38 anni di servizio…

  31. GRADUALITA’ PER TUTTI, anche per chi si trova, dall’oggi al domani e alla soglia della pensione, a dover lavorare 4-5-6 anni in più. Solo la gradualità potrebbe rendere la riforma quasi accettabile….

    Non è un trattamento umano , quello che ci è stato riservato !
    Sono sei mesi che ci fate vivere in un inferno…affidati non ai principi del diritto ma a quelli del TERNO AL LOTTO !!! Perchè questo è diventato il diritto alla pensione, un terno al lotto, per questo governo che sa farsi valere solo con i deboli.
    Esce il 51? Hai vinto! Hai il 52? Mi spiace: 6 anni di lavoro in più…!!

    A nessuno, e tanto meno ai ricchi (patrimoniale, dove sei?) è stato chiesto tanto: anni e anni di vita !!!!
    Neppure l’Europa chiedeva una macelleria del genere !
    E’ facile, fornero, fare i primi della classe sulle spalle degli altri fregandosene degli enormi COSTI UMANI che la sua riforma-porcata2 provoca nel Paese…!!!
    Ma ormai delle pensioni e dell’indecente gradone non si parla più se non per minimi aggiustamenti che, comunque, accontentando pochi e scontentando tanti (vedi lavoratori precoci, mobilità,…), non fanno altro che accentuare il CARATTERE DI LOTTERIA di questa porcata di riforma INDEGNA DI UN PAESE CIVILE.
    Mago Zurlì avrebbe fatto sicuramente una riforma più equa ed equilibrata di questa “esperta” di previdenza…!!! Bisogna essere poi così esperti per prendere una scure e tagliare in ogni direzione, senza tener conto di quello che si sta tagliando?No, bisogna solo avere una immensa dose di cinismo, nient’altro !!!

  32. storia di un ITALIOTA, inizia a lavorare nel 1977 a 17 anni , l’azienda per cui lavora esporta macchinari industriali in tutto il mondo ma ciclicamente deve affrontare crisi e ristrutturazioni. Nel 2004 a seguito di una delle crisi dopo 1 anno di cassa integrazione deve decidere o a casa o a Hong Kong per 3 mesi, parte lasciando affetti amici insomma la vita………dopo 30 anni di lavoro per la stessa azienda LAVORANDO all’estero per oltre 25 anni la crisi finale tutti a casa incentivati o trasferiti. Un’occasione 2 conti , pagando i contributi volontari può farcela IL GOVERNO GLI GARANTISCE i requisiti 35/57. Si licenzia inizia una nuova avventura per un’azienda del settore in Russia l’ITALIOTA contro i consigli di tutti i colleghi decide di pagarsi i contributi volontari gli altri si fanno assicurazioni previdenziali private…. chi aveva ragione?????? l’ITALIOTA deluso e amareggiato non può fare altro che smettere di votare…………………….

  33. Gentile on. Damiano, la ringrazio per l’impegno che almeno lei nel PD mette nel cercare mettere una pezza a quella che possiamo definire una riforma infame del sistema pensionistico. La cosa più assurda che prevede questo sistema è quella di dividere i pensionandi in buoni o cattivi non solo in base ai vari requisiti ma in base alle date di certi adempimenti: oggi sei dentro, domani sei fuori, senza nessuna gradualità. Per esempio, io avrei avuto i requisiti pensionistici quest’anno, mi trovo in cigs e giusto ieri è stato firmato l’accordo per la mobilità. Risultato, non posso usufruire delle esenzioni e grazie alla ministra Fornero mi troverò scoperto per almeno due anni, a differenza di chi ha i miei stessi requisiti ma ha avuto la fortuna di sottoscrivere l’accordo di mobilità un mese prima. E questo è solo un esempio delle molte discriminazioni che questo decreto perpetra ai danni di migliaia di persone. Oltretutto, per chi è in cassa integrazione o in mobilità, l’INPS spende comunque dei soldi, per cui mantenere queste persone nel limbo continua ad essere comunque un costo.

  34. Onorevole,
    grazie per quello che sta facendo e vorra’ fare. Ho scritto piu’ volte, mi vorra’ perdonare, avrei dovuto andare in pensione nel 2013. Ho 59 anni, 1 anno di CIGO e 2 di CIGS che finira’ a marzo 2012.
    Nel milleproroghe si parla solo di lavoratori in mobilita’. Speghi per cortesia che la CIGS e solo MOBILITA travestita.
    Il mio capo del personale mi ha gia avvertito che da marzo saro in mobilita’ ! Troppo vecchio e caro!. Salviamo pure gli esodati, che pero’ hanno ricevuto soldi per andarsene,salviamo i precoci, ma noi disgraziati che siamo nel limbo della CIGS perche dobbiamo essere sacrificati. Perche’ non si addolcisce lo scalone per i nati negli anni 52.53,54 ecc… Non ci sono soldi ? Basta non comperare 15 miliardi di F£ 35, basta non passare al grado superiore gli ufficiali esercito al momento dellla pensione, basta non passarli in ausiliaria.
    Onorevole ci aiuti il Senato e’ l’ultima spiaggia!!!

  35. per armando
    ri ringrazio per la risposta,sei stato gentilissimo,pero’ ti chiedo come fai a essere cosi sicuro se nel blog degli esodati continuano a dire che nei 24 mesi e’ compresa la finestra.il dubbio nasce perche’ non si riesce ad interpretare bene la seguente dichiarazione;in base alla previgente discipilina pensionistica,avrebbero comportato il conseguimento del trattamento medesimo entro un periodo non superiore a 24mesi dall’entrata in vigore del nuovo regime pensionistico.ti ringrazio anticipatamente per la risposta un saluto

  36. l’unico vero problema è lo scalone sulle pensioni voluto si da sapientoni, ma votato da Bersani,Damiano.D’alema ecc quindi per intenderci la colpa è di chi la votato senza se e senza ma, credo che Damiano la finisca di fare la vittima e si dia da fare per cambiare questa porcata, fatta sulla pelle della povera gente, capito!!!!!!!!!!!!!!!!!

  37. credo che lei sia persona ragionevole e che ha dato dimostrazione di battersi per ridurre le ingiustizie. Sono d’accordo sulla drammatica condizione nella quale si potranno trovare gli esodati, da non dimenticare che si sono licenziati, non costretti, ma hanno accettato un accordo che non prevedeva però che in caso di riforma delle pensioni sarebbero stati tutelati fino al raggiungimento della pensione stessa. chi scrive è una postale del 1953 che, non potenda rischiare di rimanere senza sostegno finanziario, ha rifiutato per due volte l’offerta una prima volta di 63.000 euro per 3 anni emezzo e una seconda di 55.000 per due anni e mezzo. Erano soldi che mi venivano dati per stare a casa. Ho, responsabilmente secondo me ma a questo stupidamente, continuato a lavorare e adesso dal 1 luglio in cui si apriva la finestra andrò nel 2020. Le chiedo se forse si dovrebbero riaprire i giochi, perchè le garantisco che mi è difficile pensarmi portalettere a 67 anni. Grazie dell’attenzione Anna

  38. On. Damiano,
    io penso che non si possa procedere a pezzetti e bocconi, la categoria da esonerare da questa legge amorale ed iniqua è quella di TUTTI I DISOCCUPATI, e, attenzione, di qualunque categoria, donne e uomini, non solo precoci, esodati, postali ecc. perchè solo un folle può pensare di rubare la pensione per 4/5/6 anni a chi senza uno stipendio l’aspettava contando i giorni!!! Lei sa che si potrebbero salvare intere famiglie e questa difesa delle fasce deboli della società è un pilastro fondativo del suo partito, Riguardo alla copertura, la sua sensibilità le suggerirà sicuramente dove cercarla; tra l’altro questo tabù della copertura è discutibile specie dopo aver preso 80 miliardi in soli tre anni !
    Coraggio, vada avanti con forza, non si possono contestare argomenti come questi.

  39. per giuseppina
    la previgente riforma prevedeva la pensione entro una data certa e poi vi era una finestra mobile di un anno che ineriva la riscossione della pensione e non il diritto alla pensione.
    Ne sono certo perchè me lo ha confermato anche l’Inps
    Ciao

  40. per anna falciai
    Le Poste tra un po’ ti contatteranno nuovamente con altre proposte economiche.
    Non è interesse delle aziende mantenere i lavoratori fino a 66 anni in servizio.
    Non sono così fessi come i sindacti dei lavoratori ed i politici che…osannano la..demente Fornero

  41. Ieri alla Camera dei Deputati è passato l’emendamento su precoci ed esodati per passare successivamente (martedì) al Senato e per quanto ne ho capito, le risorse per i precoci verranno attinti dall’aumento dell’accisa sui tabacchi lavorati, mentre per gli esodati (che dopo alcuni giornali riportano solo quelli delle aziende in crisi mentre altri no e vorrei capire se è per tutti) è previsto il salvataggio con l’inserimento di quest’ultimi nella famosa lotteria e se è così c’è poco da esultare perchè dato che gli stanziamenti sono limitati, generano ancora più preoccupazione per gli altri salvaguardati. Ora, io spero di non aver capito bene e che mi sto sbagliando e mi chiedo perchè non viene inserito, nel caso in cui mi sto sbagliando, che la norma è valida per tutti e che quindi alla maturazione dei diritti si percepirà la pensione. Io credo che chi ha firmato ed è andato via con l’esodo incentivato e chi in modo particolare versa i contributi volontari (maturi un diritto nel momento in cui l’INPS autorizza ai versamenti) ma anche tutti gli altri, non debbono stare in ansia per vedersi riconosciuti i propri diritti. Ultima cosa e poi tolgo il disturbo e quello sui lavoratori che hanno firmato lettera di dimissioni o incentivi all’esodo ed escono alla data successiva del 31/12/2011, se non è possibile trovare una copertura perchè (credo che si possa fare) non emanate un decreto o qualche altra cosa che impone alle aziende di mantenere in servizio questi lavoratori anzichè lasciarli senza stipendio e senza pensione?

  42. Il sole 24 ore di oggi a pagina 8 con il titolo : “Licenziati ancora senza tutela” conferma i miei dubbi sul milleproroghe. Ovvero che aumenta la confusione.
    L’articolo recita queste parole iniziali:
    “l’emendamento al milleproroghe sulla riforma pensionistica fa salire molte persone nella giostra delle “tutele” ma ne fa scendere altre che invece sarebbero state garantite dalla riforma nella versione originaria”

    L’articolo prosegue spiegando che il problema è proprio quello della copertura finanziaria , ovvero sempre quegli odiosi limiti del comma 15 che nessuno ha osato finora toccare.
    L’articolista del Sole 24 prosegue con un messaggio ancora peggiore:

    ” il tutto con un rovesciamento di posizioni per certi versi paradossale: le persone che hanno risolto il rapporto sulla base delle condizioni previste nell’emendamento entreranno prima nella graduatoria degli esclusi, assorbendo le risorse prima destinate solo alle persone considerate dalla normativa originaria”

    In Buona pace questo vuol dire che un esodato magari di lusso con un incentivo all’esodo sostanzioso passerà avanti nelle graduatoria ad un povero operaio di quelli messi in mobilità.

    Ora capite perchè io strillo contro anche quei politici che ci stanno lavorando sopra. Perchè non è possibile creare tale confusione su un argomento così delicato.

    Si spera che al Senato saranno apportate delle correzioni per evitare questo “casino”.
    Per me l’unica via è eliminare il comma 15. Se i casi sono rilevanti, e pare che ormai siano tutti in accordo sul fatto che non si può lasciare qualcuno senza pensione e senza lavoro all’improvviso quando non ha più possibilità di riprogrammare la sua vita e l’età non gli consente di rientrare nel mondo del lavoro, allora è assurdo rincorrere regole e regolette con il rischio di lasciarene una parte comunque per “strada”.
    La coperturta a questo punto va trovata in ogni caso, perchè non è concepibile lasciere morire letteralmente di fame qualcuno.

  43. che schifo è una continua presa in giro..stiamo pagando a caro prezzo l’assenza di una vera sinistra in parlamento me ne ricorderò di sicuro alle prossime elezioni….

  44. Onorevole,dopo averle dato la dritta sulla soluzione del Milleproroghe,le abbozzo in due righe la riforma da fare alla RIFORMATA Fornero:
    caratteritiche della Riforma:
    stabilito il carattere contributivo e non più retributivo ognuno si regola sulla volontarietà:
    - premesso l’obbligatorietà di aver versato un monte contributivo da assicurare una pensione x da stabilire dignitosa,ognuno va in pensione quando crede,liberando il posto ai giovani.
    Per esempio minimo 65 anni a pensione piena dei contributi
    da 62 con decurtazione
    Con DIVIETO DI superare i 65 anni che determina disoccupazione e maggior costo sociale per il giovane da collocare.
    Si fanno salvi i diritti di chi ha lavorato 40 anni ed ha già versato i contributi dovuti.
    Tre colpi semplici e facili e poi allertate le ragionerie e vi dimostreranno che tali proposte faranno diminuire i costi sociali della mancanza di lavoro per i giovani e ..toglieranno dal lavoro i 65 enni mobizzati,malati al di là delle chiacchiere sull’aspettativa di vita inventate dalla Fornero.
    Tutta l’Europa sta facendo così altro che le balle che raccontate voi.
    Attendo anche questa parcella.
    Forza Damiano non è ..difficile!!
    la smetta coi milleproroghe ed affronti una discussione totale sulle pensioni con questi…dementi di…professori ( ma è sicuro che abbiano la laurea?????)

  45. E’ NECESSARIO pensare a tutti coloro che esodati dalle Poste hanno firmato nel 2011, prima del 31.12.2011 ma che lasceranno il lavoro per volontà di Poste il 31.03.2012. Sono fuori dal milleproroghe e resteranno per almeno 6 anni senza lavoro e senza pensione. Può l’Italia lasciare gente in queste condizioni=?

    Fate in modo di salvaguardare TUTTI gli esodati con una sanatoria, Poste è ancora dello Stato
    grazie

  46. Maledetta la Fornero che sta rovinando la vita di migliai di uomini e donne cha hano lavorato per fare l’Italia…..ed oggi alla vigilia della pensione si trovano con un pugno di mosche in mano….maledetta anche per la sofferenza e le peoccupazioni che ci stai dando..maledetta anche per la poca sensibilità che hai….ho anche dei dubbi che tu sia una donna e soprattutto una mamma…sei solo una MALEDETTA

  47. scusate ma esistono anche i disoccupati di piccole realtà composte di 1 / 2 persone che non rientrano nella rete di protezione degli accordi sindacali.
    che fine faranno?
    anna

  48. Vorrei dire ai tanti che parlano sugli esodati che costoro fra cui io ne faccio parte, sono dei lavoratori che hanno una certa età nel mio caso ora faccio 59 anni e che per l’azienda (ex dip. Enel) dopo 38 anni di servizio sei troppo costoso e quindi inizia un pressing (voglio essere buono) per indurti a dare le dimissioni e ti propongono degli incentivi all’esodo che non sono altro che gli stipendi che avresti percepito fino al momento del pensionamento (contattato prima nell’anno 2009 e successivamente nel 2010) ma credetemi non c’è null’altro. Quindi io eviterei di fare la guerra tra poveri e inviterei l’On. Damiano che in verità si è tanto prodigato nei confronti dei pensionati e a dir il vero anche Fassina a far si che anche gli altri esponenti del PD in primo in testa Bersani facciano in modo che venga approvata la riforma senza stabilire tetti di spesa perchè è iniquo (non si può dire a un lavoratore dopo che ha versato 40 anni di contributi che non ci rientra perchè è oltre il tetto di spesa preventivato) ed è impensabile, come si può vivere con questa spada di Damocle nel mio caso per 2 anni e 7 mesi (maturazione 40 anni maggio 2013 + 1 anno finestra + 3 mesi aspettativa di vita) sulla testa, come faranno a vivere quanti sono in mobilità, in cassa integrazione ecc. ecc. Quindi, secondo me per dare tranquillità e certezze a noi ex lavoratori che rientriamo nei parametri che sono stabiliti su Milleproroghe ci vuole un intervento atto a garantirci ripeto senza stabilire tetti di spesa, e quindi a Lei On.Le Damiano chiediamo ulteriori sforzi per aiutarci a raggiungere questo obbiettivo

  49. Cara Antonella,
    leggi anche gli altri messaggi, leggi il comma 15 dell’articolo 24 della riforma, leggi il sole 24 ore di oggi pagina 8, e scoprirai quello che ho scritto e riscritto.
    Che anche quelli che oggi si dicono salvati sono in realtà da verificare in base allae coperture economiche; ieri hanno messo gli esodati , ma sempre con al stessa copertura. Io spero che metteranno anche te e quelli nelle tue condizioni.
    Ma se nessuno rimuoverà i limtidi di copertura saranno tanti quelli illusi di essere salvati che non prenderanno nulla per esaurimento fondi.

  50. on.il suo sito e preso d’assalto da persone esodate o in mobilità che si sentono tradite da queste nuove riforme, il ministro fornero parla di sacrifici magari potessi farli ma in mobilità a 56 anni di eta chi mi assume.Ho 37,5 anni di anzianità corro il rischio di dover aspettare tra 10 anni la pensione di vecchiaia dopo una vita di lavoro da precoce le pare equo.La prego al senato modificate questa ingiustizia

  51. A tutti, rispettate l’On. Cesare Damiano che tanto si sta prodigando
    per risolvere il problema delle pensioni!!

  52. leggo che molti maledicono la Fornero ,ricordo che questa porcata è stata approvata anche dal PD…..pensate se la stessa cosa fosse stata fatta da Berlusconi…

  53. ‘senza se e senza ma’ il principio di fondo che va ribadito e al quale bisogna fare riferimento, è che molti lavoratori hanno accettato di uscire dal mondo del lavoro in base alle regole vigenti in quel momento, su queste regole hanno pianificato un futuro e tali regole non possono essere cambiate in corsa. A meno che lo stato non si faccia garante di fornire un lavoro per coprire il periodo mancante alla percezione della pensione. No si può campare senza uno stipendio.

  54. Carlo c’è di peggio
    Il PD ha due anime, una, minoritaria, è quella di Damiano che cerca di rimediare con delle “toppe a colori”, l’altra anima, maggioritaria, auspicava da tempo una riforma delle pensioni.

  55. Che si sarebbe arrivati a qualche aggiustamento non nutrivo soverchi dubbi: tra non molti mesi, appena terminati il “lavoro” di macelleria, tornerete a bussare al voto. Quanto contenuto nel tanto enfatizzato decreto è però solo l’ennesima presa in giro perpetrata nei confronti di persone che meriterebbero invece maggior rispetto ma tant’è. Questa è solo opera di facciata che, per quanto mi riguarda personalmente, saprò ben retribuire al momento opportuno.

  56. Concordo con il fatto che questi blog non debbano essere un posto dove aggredire chi sta cercando di migliorare i vari decreti, ma una raccolta di suggerimenti che l’on. Damiani dovrà tenere presente e riportare nelle occasioni istituzionali. In fondo questo Governo ha sempre dichiarato che le cose sono migliorabili e che non vogliono mettere le persone in mezzo ad una strada. Magari i fondi di copertura verranno presi da tutti gli evasori che stanno scoprendo….

  57. E’ DI UNA CHIAREZZA DISARMANTE!!!
    LA RIFORMA DELLE PENSIONI L’HA FATTA IL PD
    Altrimenti avrebbe fatto una rivoluzione per quello che è stato fatto!

  58. Damiano cerca di…rattoppare quello che i suoi colleghi hanno fatto,ma ormai lo stanno capendo tutti.
    Le elezioni si avvicinano. Damiano abbandoni questo partito,SEL è acqua pura rispetto alla fogna creata dallo …smacchaitore di leopardi che tiene il ..moccolo a Dalemix, Finocchiaro,Letta e bindi

  59. Francesca il PD ha da tempo perso entrambe le anime,il fatto che abbia accetato una riforma per certi versi “bestiale” ne è la conferma.adesso sta agli elettori di di trarre le logiche conseguenze quando si andrà alle urne e cercare un partito che non abbia vergogna a dire quacosa di sinistra.

  60. On.le Damiano, la riforma delle pensioni, pesante, drastica, ingiusta (sono parole Sue), ha creato gli scempi che conosciamo con imperdonabile responsabilità del PD (REPETITA IUVANT 1). In questi giorni Bersani si ricorda che il PD è il Partito Dei Lavoratori (acronimo: PDL). Ecco, la chiave sta qui, nell’acronimo. Ogni ulteriore commento è superfluo. Chi vuol capire capirà. E gli elettori di quel PD che non esiste più hanno già sentenziato, loro malgrado. Anche perché poi non mi sembra che il PD si stia ravvedendo, anzi! Pure Lei, a cui riconosco di avere una certa sensibilità sulla questione, mi dà da pensare.
    Sarà per miei limiti, ma francamente non capisco bene dove voglia arrivare, e soprattutto come. Oggi, per esempio, mi dà l’impressione che l’unico problema da risolvere sia quello degli esodati e la cancellazione delle penalizzazione per i lavoratori precoci. Le dò atto di aver ricordato il documento unitario che i sindacati hanno presentato al governo, nel quale vengono evidenziate TUTTE le criticità post riforma da risolvere per fare un minimo di giustizia sociale, giusto un minimo, tanto per precisare.
    Tra queste, non da meno, va ricordato (REPETITA IUVANT 2) quel che Lei ha già evidenziato in altre occasioni:
    1-L’ELIMINAZIONE DELLE QUOTE RICHIEDEREBBE UNA MAGGIORE GRADUALITÀ;
    2-VI È L’ESIGENZA DI AFFRONTARE LA QUESTIONE DEI DIFFERENTI REGIMI DELLA NORMATIVA PENSIONISTICA TRA SETTORE PUBBLICO E PRIVATO.
    Come ho già scritto in altre occasioni, non son qui per fomentare una guerra tra poveri.. anzi ho sempre sostenuto il contrario. Occorrerebbe infatti affrontare globalmente le varie problematiche ma visto però che si è iniziato a introdurre qualche piccolo correttivo procedendo – presumo – per priorità vorrei capire, se non pretendo troppo, quale posto occupa in graduatoria il problema dei lavoratori del pubblico impiego classe ’52 e precedenti che già oggi, fra qualche mese e comunque entro il 2012 avrebbero maturato il diritto alla pensione con la ex quota 96 (REPETITA IUVANT 3).
    Ovviamente la mia “curiosità” avrebbe un senso ed un valore se realmente ci fosse la volontà di affrontare e risolvere, COI FATTI, tutti i guai combinati dall’ex PD, oggi col nuovo e più confacente acronimo: PDL (Partito Dei Lavoratori). Ma di quali lavoratori????
    Amarezza finale:
    E’ vero che il Cavaliere assumeva decisioni vergognose al pari di quelle di oggi, e quindi ingiustificabili, ma quanto meno lo faceva sull’ebbrezza di quelle debolezze umane che si possono comprendere.
    Quel che invece non capisco per niente, NÉ GIUSTIFICO, è come mai per un pari effetto sia sufficiente un sorso di birra…
    Ahi noi… Chi ci salverà?
    LeonardoZar-Dipendente pubblico

  61. e’ vero viene Maledetta la ministra Fornero…ma è sempre di chi ha firmato il decreto….la repsonsabilità…il Pd avrà la sua dose alle prossime amministrative……

  62. Sono un dipendente comunale nato il 7/1/1952 che per 7 giorni dovrò aspettare 6 anni per la pensione. On.le Damiano, non ne faccio un caso personale, ma consideri il fatto che l’unica cosa da fare per non creare disparità e iniquità tra i lavoratori è quella di attuare una certa gradualità nello scalone inserito brutalmente nel decreto “salva italia”, come avviene peraltro in tutta europa. L’unità tra i lavoratori in questo momento è essenziale; stiamo attenti a metterli contro. Consideri pure che quanto sopra è condiviso da tutti i sindacati e dalla stragrande maggioranza dei cittadini in quanto servirebbe ad accelerare l’ingresso dei giovani disoccupati nel mondo del lavoro.

  63. On.Damiano, ho firmato l’esodo da Poste il 27/07/2011 ed il mio ultimo giorno di lavoro sarà il prossimo 31/03/2012. Quest’anno con il versamento di solo nove mesi di contributi volontari raggiugo i 40 anni,
    ma se resta questa assurda data del 31/12/2011 resterei fuori e i mesi di contribuzione da versare sarebbero ben 40 senza stipendio e pensione.Un atroce ingiustizia. Mi sembra di impazzire nel vedere l’angoscia dei miei cari. Ho 59 anni e mi sento crollare il mondo addosso. Attendo il miracolo dal Senato.
    Un saluto e Grazie.
    Carlo esodato Poste

  64. Reblogged this on Fabio Argiolas.

  65. IL GOVERNO SE NON PUO’ COPRIRE LE PENSIONI,POTREBBE CONVINCERE POSTE ITALIANE FACENDOSI RIDARE L’INCENTIVO
    A RIASSUMERE GLI ESODATI DISPOSTI A RIENTRARE AL LAVORO.

  66. Onorevole Damiano,
    leggendo le varie situazioni ci sono molti casi in cui il lavoratore potrebbe trovarsi a dover sopportare un sacrificio infattibile: infattibile perchè parliamo di quelli che la riforma lascia senza pensione dopo che hanno già perso il lavoro.
    Finora l’approccio è stato quello di studiare il modo di portare nella “giostra” delle tutele le vari situazioni. Ma c’è sempre quello che per un ragione qualsiasi rischia di rimanere nella condizione senza reddito per periodi lunghi,
    Aggiungiamo l’annoso problema della copertura. Non essendo stati tolti i tetti di spesa esiste un rischio serio che comunque dei lavoratori rimangano fuori e a me continua a sembrare impossibile che lei non riesca a spiegare in Parlamento il problema che potrebbe nascerne. Un problema socialmente esplosivo con famiglie letteralmente proiettate nell’indigenza.

    Per evitare di lasciare qualche esodato giù dalla “giostra” per distrazione o per impossibilità a verificare tutte le situazioni possibili si potrebbe accoppiare a quanto è stato fatto o verrà migliorato in Senato una ulteriore clausola di protezione basata su un principio opposto.
    Ovvero ragionare su quanti anni “in più” . ovviamente rispetto alla situazione prima della riforma,rischia un esodato di rimanere senza pensione e senza stipendio e porre un limite a questo periodo.

    Chi è previsto nelle giostra monta a bordo e poi spera che avete tolto i limiti del comma 15 chi rimane fuori dalla giostra sarà salvato da questo nuovo emendamento che porrà un limite, diciamo per fare un esempio 6 mesi.
    Un sola salvaguardia in quanto detta così si presterebbe ad abusi, e purtroppo in Italia dobbiamo pensarci sempre prima. La data della firma dell’esodo deve essere entro il 31/12/2011, chi ha frimato dopo sapeva bene a cosa andava incontro.
    In questo modo il signor Carlo rischia al massimo un prolungamento di 6 mesi di attesa della pensione; certo non piacevole ma magari il mondo non gli crollerà addosso.

    Francesca

    una…..che non si rassegna all’esistenza di persone lasciate all’improvviso senza pensione e senza reddito a circa 60 anni; in una nazione civile non deve e non può capitare!!

  67. TUTTI SAPEVAMO CHE SE CI FOSSE STATA UNA MODIFICA DELLE PENSIONI RISCHIAVAMO DI RIMANERE SCOPERTI. CHI HA ACCETTATO L’ESODO LO HA FATTO CONSAPEVOLMENTE. COSA DIVERSA SONO LE PERSONE CHE SONO STATE LICENZIATE AD UNA ETA IMPOSSIBILE PER RICOMINCIARE.

  68. Questa manovra va riscritta con calma e attenti a tutte le problematiche !!Ci vuole più gradualità non è possibile eliminare le pensioni di anzianità subito!!! è troppo veloce in pochi anni si va 43 anni e vari mesi più la penale che avete tolto solo fino al 2017 e gli altri precoci cosa sono di serie B????? Più provate a rimediare peggio fate nel segno d’equità e di giustizia e non venite a raccontarci che il pd a migliorato la porcata ,ormai non vi crediamo più!!!! Dovevate dire subito NO noi salvatori d’italia e i ricchi non pagano mai!!!!! IL PD PARTITO DEI LAVORATORI????????????

  69. Condivido completamente il commento di Leonardo Zar dipendente pubblico-
    Questa riforma è frutto di una mente malata, che ha chiamato “bizantinismo” il sistema delle quote, e il calcolo “folle” dell’aumento dell’aspettativa di vita ( su quali basi scientifiche si basi “la” Fornero nessuno lo sa!, come dovrebbe essere chiamata? “Accanimento sadico” sulle persone?
    Vergognatevi! Voi parlamentari per quanti anni starete sulle spalle dei contribuenti, visto che andate in pensione a 60 anni e con quanti contributi versati? VERGOGNA MILLE VOLTE!!!
    Riforma equa? Nell’Europa civile, dove i cittadini non sono considerati
    sudditi e schiavi, esiste un margine di flessibilità e di scelta.
    Continuo ad essere arrabbiatissima e non lo dimenticherò al momento del voto: oltre tutto siete anche vigliacchi e ipocriti: vi siete nascosti dietro il governo tecnico!

  70. Mi permetto di copiare e incollare il commento del Sig. BINI in quanto lo sottoscrivo per intero… aggiungendo: VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
    DAMIAMO BASTA RACCONTARE CAZZATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Le vostre ipotesi sulla modifica della macelleria fornero nel vostro documento unitario sul Milleproroghe sono solo piccoli aggiustamenti.
    State condannando quelli della generazione anni 50 che saranno disoccupati da quì a qualche mese o anno alla fame. Per questo problema le vostre bocche sono cucite.LO SCALONE NON E’ CAMBIATO. CI VUOLE GRADUALITA’ VERA!!!!!! CHE CAZZO FATE IN PARLAMENTO. VI ABBIAMO VOTATO!!!!! Smettetela di elemosinare alla Fornero e a Monti piccoli aggiustamenti dovete imporre la vera flessibilità all’eta pensionabile. O così o ce ne ricorderemo anche quando Monti non ci sarà.E FATE ATTENZIONE CHE SE FATE SCEMPIO ANCHE DEL MERCATO DEL LAVORO CON PORCHERIE TIPO IL CONTRATTO UNICO O LE IDIOZIE DI ICHINO,ALLORA L’ITALIA S’INFIAMMA DAVVERO, ALTRO CHE FORCONI. NON ILLUDETEVI.LA PAGHERETE NELLE URNE.SIETE DEI VENDUTI A CONFINDUSTRIA, BUGIARDI
    DAMIANO RISPONDI AI NOSTRI POST, SEI UN MALEDUCATO

  71. Signori miei , mi stò accorgendo leggendo tutti i nostri “commenti” che ormai una cosa sono già riusciti a farcela digerire “PARLIAMO TUTTI DI 42 ANNI DI CONTRIBUTI ” il numero magico non era 40. Hanno già vinto loro .

  72. Onorevole Damiano, e per quei lavoratori precoci che andranno dal 2018 in pensione rimarranno le penalizzazioni? Non lo vedo molto giusto anzi la trovo una rapina. Grazie.

  73. Anna Falciai,
    spero che tu scriva così perchè immagini che le cose stiano sempre come immagini. Sappi che non è così per tutti. Forse nel caso di grandi enti l’adesione all’esodo è volontaria e non c’è il rischio dell’effettivo licenziamento, ma ti asscuro che nel mondo privato le cose sono ben diverse. L’azienda, che grazie all’articolo non può sempre licenziare facilmente, ti chiama e ti propone “cose spiacevoli”. Si va dal cambio di mansione al trasferimento in una sede sgradita e scomoda e si arriva al mobbing vero e proprio; dietro c’è però quasi sempre una proposta come via di uscita, proposta che si chiama esodo concordato. Naturalmente è un’arma che funziona meglio con chi è vicino alla pensione per ovvii motivi.
    Ma non è tutto qui, ci sono le aziende piccole a conduzione quasi familiare dove l’esodo è uno strumento totalmente diverso. La crisi costringe a ridurre il personale ma nella piccola azienda ci si conosce tutti ed allora si viene ad accordi dove l’esodato è quello che avrà meno danni perchè in un anno va in pensione, e così il lavoratore di 58-59 anni si sacrifica.

    Comunque questo nulla toglie al fatto che sia giusto inserire anche i licenziati entro il 31/12/2011, ovviamente dall’azienda e ovviamente non quelli licenziati per “giusta causa”. In quanto la riforma toglie anche a loro una speranza di futuro che fino a pochi mesi prima c’era nonostante il licenziamento.

  74. Onorevole Damiano, e Onervoli del PD ,in questo blog come in tutti gli altri inerenti alla parola “PENSIONE” come mai non rispondete?
    Ma siete ancora sicuri di essre ancora li sulle vostre poltrone alle prossime elezioni?
    MEDITATE , MEDITATE………….

    P.S. per chi ne sa piu’ di me ma non sarebbe anticostituzionale la differenza di eta’ di 1 anno per andare in pensione tra uomini e donne.

  75. per Armando
    ho letto le tue risposte in cui affermi con certezza che le finestre non sono comprese nei 24 mesi dell’emendamento, dici anche che la certezza è venuta dall’ l’INPS a cui hai chiesto chiarimenti.
    non sono convinto di ciò che per diversi motivi:
    1) a diversi politici Damiano – Baretta, Bresso, ed altri) ho chiesto diverse volte un chiarimento e le risposte ricevute sono sempre state confusionarie e non scioglievano il dubbio. Ho richiesto una risposta secca : “mia moglie compie 60 anni a gennaio 2013, con la finestra (mesi 12+3) percepirà l’assegno pensionistico nel 2014 ? non hanno mai risposto.
    2) per sciogliere questo dubbio ho letto con attenzione l’articolo 24 della nuova legge, corredato anche di spiegazioni. Detto documento è rilasciato dalla Camera ad uso dei Deputati. In tale documento spiegano i differimenti delle decorrenze pensionistiche e così recita:
    - “..si sopprime il regime delle decorrenze (cd. finestre)..”
    - “…recanti, rispettivamente, disposizioni in materia di decorrenze per la generalità dei lavoratori e per il personale del comparto scuola (c.d. finestre)
    - “…fu introdotta ex novo una disciplina transitoria delle decorrenze del trattamento pensionistico per i lavoratori dipendenti che accedono al pensionamento di vecchiaia, prevedendosi quattro “finestre”….”
    - “…questo caso vengono previste nuovamente quattro “finestre” per la decorrenza del trattamento pensionistico….”
    - “…Tale norma, ferma restando la normativa vigente in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici (c.d. finestre) e…”

    Infine per sciogliere completamente il dubbio, basta leggere l’articolo 24 comma 14 che è così spiegato:
    “Il comma 14, modificato nel corso dell’esame in sede referente, prevede, riprendendo analoghe disposizioni presenti in precedenti norme, che le disposizioni previgenti in materia di requisiti di accesso e di regime di decorrenza dei trattamenti pensionistici (c.d. finestre”) continuino ad applicarsi, in primo luogo:
    - ai soggetti che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011;
    - ai soggetti di cui all’articolo 1, comma 9, della legge n.243 del 200412.
    Le disposizioni previgenti continuano, altresì, ad applicarsi, nei limiti delle risorse stabilite ai sensi del comma 15 e sulla base della procedura ivi disciplinata (secondo quanto aggiunto nel corso dell’esame in sede referente; il testo originario prevedeva un contingente massimo di 50.000 lavoratori), a una serie di lavoratori, ancorché maturino i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011, riconducibili alle seguenti categorie:
    a) lavoratori collocati in mobilità ai sensi degli articoli 4 e 24 della L. 223/1991,…………………………”

    quindi anche ai lavoratori che rientrano nel comma 14 (in mobilità, in mobilità lunga, titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà eccetera), si applicano le finestre come quelli descritti nel primo capoverso nella spiegazione dell comma 14.

    Gli esodati, essendo aggiunti ai lavoratori del comma 14,dovranno anch’essi applicare la vecchia normativa con le finestre.

    Come vedi la decorrenza è una data differita dall’ acquisizione del diritto alla pensione e noi esodati, se adottiamo la normativa previgente siamo legati alle cosiddette finestre perchè l’emendamento specifica proprio la decorrenza,

    Il relatore dell’emendamento, conoscendo bene la materia ha scritto:
    “… “…il lavoratore risulti in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi che, in base alla previgente disciplina pensionistica, avrebbero comportato la decorrenza del trattamento medesimo entro un periodo non superiore a ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore del citato decreto-legge n. 201 del 2011…”

    A mio giudizio i relatori dell’emendamento sanno benissimo cosa hanno scritto.
    Un saluto
    Lorenzo

  76. Spero di aver capito male cioe che vengono tolte le penalizzazioni lavoratori precoci per le pensioni di anzianita solo fino al 2017 non ci posso credere che si arrivi a questo punto a quelli come me che matureranno 43 anni di anzianita nel 2020 e hanno cominciato a 14 anni nel 2020 ne avranno 56 niente ritiro penalita ma cosa fate siete fuori

  77. L’eliminazione secca delle quote e il conseguente GRADONE di 5-6-7 anni sono una vergogna…! Eppure li stanno ormai dando per acquisiti !
    L’aggancio all’aspettativa di vita è stato ARBITRARIAMENTE anticipato dalla Fornero al 2013 solo per fare cassa !! Eppure nessuno dice nulla …!
    On. Damiano, ma nel PD, oltre a lei, c’è ancora qualcuno che sta dalla parte dei lavoartori?

  78. Onorevole Damiano essendo in mobilità per accompagnamento alla pensione fino a fine 2013 ( purtroppo nel periodo raggiungerò solo 39 anni di contributi) e pagando poi i volontari, fino a ieri pensavo di avere la possibilità di uscire come precoce senza penalizzazioni in quanto raggiungerei i requisiti pensionistici nel 2016. Io sapevo che la mobilità é utile ai fini pensionistici, é per questo motivo che non se ne fa cenno quando si parla di periodo contributivo per andare in pensione come precoce o perchè non intendono conteggiarla?

    Che senso avrebbe allora la mobilità per accompagnamento alla pensione? Faccia presente al Senato queste situazioni perchè ci sarebbe ingiustizia nell’ingiustizia.

    Cordiali saluti

  79. si parla di allungamento della vita, mica per tutti, e quelli che crepano prima per cancro?

  80. on.Damiano,
    Sono un’insegnante. Con le quote sarei andata in pensione nel 2015, finestra mobile inclusa, adesso devo aspettare il 2018, all’età di 65 anni, in classe, con ragazzini di 10-11-12-anni di età!

    Bisogna ripristinare il sistema delle quote per traghettare la generazione dal 52 in poi, alla pensione.

  81. CERTAMENTE NON TUTTI I CASI SONO UGUALI. IO LAVORO IN POSTE ITALIANE ED HO AVUTO LIBERA SCELTA DI ACCETTARE O MENO. E PROPRIO PER NON TROVARMI SENZA STIPENDIO E SENZA PENSIONE NON HO ACCETTATO. MA TRANNE L’OFFERTA NON CI SONO STATE PRESSIONI DI ALCUN GENERE, HO POTUTO VALUTARE SE RISCHIARE DOPO CHE POSTE DECLINAVA OGNI RESPONSABILITA NEL CASO DI RIFORMA DELLE PENSIONI,

  82. per lorenzo
    scusami il ritardo ma ho letto solo ora.
    Forse diciamo la stessa cosa.
    Chiarisco meglio con un esempio.
    Io acquisisco il diritto al pensionamento il 1 agosto 2013 ma in concreto posso andare in pensione il 1 agosto 2014 per la finestra.
    Sono un esodato e ho firmato per l’uscita con esodo incentivato.
    Qual’è la data del mio pensionamento? Il 1 agosto 2013 questo è sicuro.
    Invece dubbi nascono se dal 1 agosto 2013 devo andare al 1 dicembre 2013 per l’allungamento per l’aspettativa di vita. I famosi..tre mesi!
    Li sorgeranno i problemi!
    Ciao

  83. I tre mesi di aspettativa di vita SONO UNA TRAPPOLA per chi lavora nella scuola.
    Infatti se aggiungendo i tre mesi (che poi sono cinque dal 2013), si sfora la data del 31 dicembre, bisogna lavorare NON tre/cinque mesi in più ma UN ANNO in più, essendoci nella scuola solo la finestra del 1°settembre.
    Altra trovata dell’ “esperta nel fregare il più possibile i lavoratori”.

    Con quale motivazione la fornero può anticipare al 2013 questi mesi di aspettativa di vita che l’istat aveva fissato per il 2015?
    Sempre il “baratro”…? Ma ‘sto baratro esiste solo per i pensionandi?

  84. Caro On.le Damiano, innanzitutto spero che lei o chi per lei legga questi commenti e messaggi che con tanta enfasi Le inviamo. Capisco che è uno dei pochissimi che si sta interessando ai problemi drammatici che ha procurato questa iniqua riforma delle pensioni. Se legge i vari commenti, la Fornero è riuscita a mettere i lavoratori uno contro l’altro, anche perchè molti sapientoni, con il senno del poi, criticano chi ha accettato l’esodo incentivato e quindi “dicono” deve accettare le conseguenze. Vorrei dire a queste persone che molti di questi lavoratori hanno accettato e firmato le dimissioni, in tempi non sospetti anno 2009/2010. Scusate, dico questo non per fare polemica ma bensì per ricordare che il problema è di tutti. Siccome l’ostacolo principale per poter usufruire dei diritti maturati e di salvaguardare tutti i lavoratori che siano esodati, in mobilità, lavoratori enel, poste, fiat, precoci e quant’altro, è il tetto di spesa previsto per i vari anni, dico perchè non si recuperano i soldi con un ulteriore aggravio del 5% (e non del 15% come prima del Decreto Salva Italia proponeva On.le Bersani) sui capitali scudati? Se non erro con il primo prelievo del 5% (un lavoratore paga il 33%) ci è stata un entrata di 6 o 7 miliardi. Ora non è un assurdo che per centinaia di milioni si rischia di mandare sul lastrico intere famiglie? Perchè non tassare i datori di lavoro se gli importi non sono bastevoli? Nella vita si dice “potere e volere”, inviti ai suoi colleghi onorevoli di salvaguardare gli interessi di persone che hanno sempre pagato le tasse, si diano una smossa, perchè in caso contrario la vedo drammatica e brutta sia per i lavoratori ma anche per il paese, perchè come può leggere nei vari blog si rischia di riconsegnare il paese alla Destra (e saranno dolori).
    Un ringraziamento per quanto ha fatto e continuerà a fare.

  85. Cara Francesca1952 e Aspire,
    è vero, il baratro esiste solo per i pensionandi a rischio di rimanere senza nulla, ne stipendio ne pensione, il tutto all’età di 60 anni con il paese in piena crisi. Questo è il vero baratro. Ricordo a tutti che i limiti di copertura (comma 15 su tutti) non danno garanzia a nessuno. Ci diranno che siamo fra quelli salvati, faremo felici domanda e dopo alcuni mesi ci diranno che dobbiamo aspettare altri4-5-6 anni perchè i fondi per il salvataggi sono esauriti.,
    Come osservate voi questo baratro riguarda una percentuale ridotta di lavoratori ma comunque significativa quando si contano anche parenti e familiari a carico. Per salvare tutti quelli in questa condizione senza odiosi limiti tipo comma 15 ci vogliono soldi ma non in quantità spaventose. Basta pensare che per il 2013, primo anno in cui, grazie alla finestra, qualcuno comincerà a prendere una pensione da “salvato”, sono stati stanziati 260 milioni di euro. Questa è quindi la spesa prevista dal comma 14.
    Poi negli anni successivi questa cifra aumenta ma supera di poco il miliardo di euro nel 2016 per poi ovviamente riscendere. Se a qualcuno interessa perchè questo andamento a gobba glielo spiego: è la somma progressiva di quelli salvati che si accumula anno su anno fino al 2016 per poi scendere ed annullarsi nel 2019 quando sarebbero comunque tutti andati in pensione anche senza comma 14. Insomma è il calcolo di una “spesa aggiuntiva” per lo Stato rispetto alla mega riforma delle pensioni nel suo complesso.
    Come potete vedere non sono queste le somme che “salvano” l’Italia. Basta una settimana di spread a 500 invece che a 400 per bruciarli. Ed oltretutto i risparmi arrivano nel 2013 quando dovrebbe cominciare una piccola ripresa. Nessun risparmio nel 2012, l’anno peggiore per l’Italia, perchè nel 2012 cominciano a riscuotere la pensione quelli che ci sono andati nel 2011 prima della riforma.
    Purtroppo è soprattutto l’effetto psicologico che conta. L’Italia doveva impressionare l’Europa, dimostrare decisione e determinazione. Ci voleva qualcosa ad effetto. Le pensioni lo erano e creare uno scalone da sei anni lasciando la gente in mutande è stato di grandissimo effetto.
    Viviamo in un mondo del genere dove la filosofia del profitto vuole “vittime” e man mano che andiamo avanti le “vittime” diventano vere. Nel senso che non sono persone che debbono rinunciare a qualche surplus, tipo le vacanza o l’auto nuova. No , sono persone che nei casi peggiori devono rinunciare a mangiare e quindi a vivere.
    Ma che importa, così abbiamo salvato l’Italia e l’Europa
    In molti avete osservato che questi soldi, essendo pure non tantissimi, si potevano prendere da altre parti. Qualcuno è tornato ai soldi scudati. Ma sarebbe stato rovinato l’effetto. Noi dobbiamo meravigliare l’Europa , la Merkel ma anche attrarre gli investitori.
    Non serve a nulla avere i complimenti da Bruxelles se poi i “soldi” non vengono in Italia a finanziare il nostro debito ed ad aprire nuove attività industriali!!
    Vi pare che gli investitori si sentirebbero attratti vedendo che i capitali da noi vengono “bastonati” o che le tasse si concentrano sui più ricchi? Molto meglio far vedere che qui si bastonano i poveracci e soprattutto quelli che non hanno più nemmeno la possibilità di disturbare il sistema bloccandolo con qualche sciopero la produzione: pensionati e pensionandi sono le vittime predesignate.
    L’Onorevole Damiano io spero sia all’opposizione rispetto a questo pensiero, ma troppi purtroppo sono ormai allineati nel suo partito.

    Il passo successivo sarà l’articolo 18. Anche questo serve per attrarre gli investimenti ed è soprattutto un effetto psicologico. Vedrete ci balleranno attorno un pò ma alla fine si dovrà poter dire che da noi il mercato del lavoro è libero come in Spagna e come in Inghilterra.
    Ci devono stare solo un pelino più attenti perchè i lavoratori attivi hanno più potere.

    Un saluto a tutti

  86. Ma di che gradualita parlate un lavoratore precoce come me a 14 anni inizia a lavorare vado in pensione a56 anni nel 2020 dopo 43 contributi e paga il 10% di penalita mentre uno che che ha iniziato prima dei 18 anni e va nel 2017 non paga e questa sarebbe equita
    Queste modifichefatte cosi non dovete neanche farle perche servono solo a creare ingiustizie csi obbligate la gente a comportarsi male evadere lavorare in nero

  87. Per Armando
    Scusa ma non ho ancora capito se diciamo la stessa cosa.
    In una tua risposta a Giuseppina affermi il 27 ore 12.55” sono sicuro. La finestra mobile di un anno non va considerata.”
    Io invece affermo “La finestra di un anno è compresa nei 24 mesi” e qui diciamo già due cose diverse.
    Poi mi rispondi il 28 alle ore 8.06 con un esempio “Io acquisisco il diritto al pensionamento il 1 agosto 2013 ma in concreto posso andare in pensione il 1 agosto 2014 per la finestra”
    E qui ti contraddici con la risposta data prima a Giuseppina in cui dici che la finestra mobile di un anno non va considerata.
    Poi poni il dubbio se la tua data del diritto all’acquisizione del pensionamento (01 agosto 2013) debba o no essere spostata dei 3 mesi per l’allungamento per aspettativa di vita. E il tuo problema principale pare essere questo.
    Secondo me l’allungamento di 3 mesi per l’aspettativa di vita non modifica alcunchè se lo attacchi subito dopo il conseguimento dei 60 anni oppure dopo la finestra dei 12 mesi
    Quindi, a scanzo di equivoci, richiarisco meglio la mia interpretazione.
    I 24 mesi concessi nell’emendamento comprendono anche le finestre, esempio
    – mia moglie compie 60 anni il 01 gennaio 2013 e con la finestra 12 mesi + 3 mesi comporterà la decorrenza del trattamento pensionistico al 01 maggio 2014 –
    quindi mia moglie non rientra nei 24 mesi e questo anche se la finestra dei 3 mesi la sposto prima di quella dei 12 mesi.
    Per non comprendere le finestre nei 24 mesi, l’emendamente doveva essere scritto così: “…per gli esodati i requisiti previsti al 31/12/2011 dall’articolo 24 comma 3 della legge n. 201 del 201, sono differiti di ulteriori 24 mesi”:
    purtroppo i relatori dell’emendamento hanno ristretto volutamente la platea degli esodati.
    Un saluto
    Lorenzo

  88. x Lorenzo.
    mi hai convinto,ti ringrazio per la precisazione

  89. Gli interventi sulle pensioni di anzianità sono solo per distruggere i lavoratori che hanno incominciato a 14 15 anni c’e stato un accanimento feroce, Noi dobbiamo pagare di più di tutti perchè noi secondo ‘MONTi e FORNERO i eravamo I ” privileggiati”gente che lavorava 40 anni!!!!!Ed ora nel giro di pochi anni arriverò a 43 anni e 2 mesi più la penale perchè esco prima dei 62 anni ,Vorrei sapere sia in italia che in europa chi lavora di più!!!!!!!! Se io voglio che la mia pensione non venga decurtata dovrei lavorare 48 ANNI MA è POSSIBILE ?????????????

  90. Giancarlo,
    i precoci come te pagano di più perchè a livello psicologico bisognava dire in Europa che da noi nessuno va più in pensione anche con meno di 60 anni, a questo aggiungi che nel modello economico dove siamo inseriti c’è sempre meno spazio per il soldi da dare in cose improduttive come la previdenza. Credo che in futuro l’obiettivo sia circa 15 anni fra la data del pensionamento e quella della…..(per scaramanzia non lo dico). Capisci da solo che se uno va in pensione a 56 anni perchè ha iniziato a 14 tende quasi a raddoppiare quei 15 anni.
    Purtroppo l’economia del mondo dove siamo corre verso il profitto, verso la maggiore produzione e quindi non c’è tempo e non ci sono soldi per riposarsi in pensione.

    Se noi tutti vogliamo un modello diverso possiamo dare dei segnali importanti abbassando tutti i consumi superflui.
    Purtroppo dalla statistiche sembriamo più propensi a risparmiare sulle spesi alimentari, diminuendo anche la qualità del cibo piuttosto che rinunciare all’ultimo modello di cellulare o al televisore LCD extrapiatto.
    Finchè sarà così c’è poco da strillare verso i politici. Anche i cittadini sono contraddittori nelle proprie scelte di filosofia di vita.

  91. x Francesca .Ma devo pagare tutto e subito io .Non metto in discussione che bisognava intervenire però con più gradualità senza stravolgere la vita a nessuno ,Come è sempre accaduto ! La verità hanno fatto solo per fare cassa alle spalle nostre !! Senza far pagare chi non ha mai pagato ovvero con la patrimoniale!!!! è vero?? ciao,

  92. Giancarlo,
    ti premetto che io non sono contro di te, ma cerco solo di spiegarti il perchè, secondo me, accadono certe cose.
    Devi convenire che la gravità della situazione questa volta era maggiore delle altre in cui sono state toccate le pensioni. La tua frase “come è sempre accaduto” purtroppo non trova più applicazione in situazioni di tale gravità. Come italiani abbiamo tirato troppo la corda. Un paese con un debito come il nostro è rimasto gli ultimi 10-15 anni a guardare lasciandolo crescere, ma non basta, mentre il debito cresceva il tessuto produttivo del paese si andava sfaldando e questo in un contesto di crisi mondiale.
    Tu spero non sia stato uno di quelli che credeva al Governo quando due o tre anni fa diceva che andava tutto bene, che noi eravamo un paese solido e che il nostro sistema pensionistico era il migliore di Europa.
    La gradualità che tu invochi, come ho spiegato in un altro intervento, era economicamente anche percorribile con qualche miliardo di euro in più che si poteva trovare altrove. La vera cassa immediata l’hanno fatta congelando in parte le perequazioni e l’hanno fatta, ma per il futuro, quando il nuovo sistema andrà a regime.
    Invece serviva subito l’effetto “annuncio” all’Europa; li dovevamo sorprendere in positivo, per compensare la brutta reputazione accumulata.
    Uno dei punti in cui venivamo può aspramente rimproverati era proprio la presenza di persone anche molto giovani che da noi andavano in pensione.
    Non sei solo tu a pagare, non credo tu sia l’unico precoce. E pensa anche con l’eliminazione anche delle quote quanta gente, non precoce, ci andrà di mezzo.
    E se ti riesce pensa anche a quelli che rimarranno senza lavoro e senza pensione.
    Di certo non cambierà la tua situazione ma almeno non ti sentirai l’unico preso di mira.

    un saluto

  93. Grazie ancora, Francesca.
    Riesci a dare risposte puntuali.

    Di certo abbiamo meravigliato l’Europa.
    Di certo è sulle nostre spalle il peso di quella meraviglia.
    Forse era tutto già preparato. Mi spiego: non è possibile sfornare una riforma in poche settimane; ce n’erano circolanti e preparate da esperti non lontani all’area PD 2 o 3. La Fornero ha preso la più sorprendente,o ne ha preso una e l’ha resa sorprendente.
    Se ne parlava da tempo.
    Grazie alla crisi, con la scusa del “Salviamo l’Italia”, si è andati giù pesantemente.
    L’Europa s’è dimostrata soddisfatta.
    In casa nostra tutto ha giocato a sfavore: sindacati urlanti un giorno o due semplici slogans, poi zitti zitti per settimane. Subito appresso è stato abilmente sventolato il pericolo articolo 18, così di fronte a un rischio ancor più grave, poche migliaia di persone nate nel 52-53…contano nulla.

    E così ciascuno resta solo col peso della propria situazione, da un lato percependo che ci sono realtà ancora più drammatiche della propria, dall’altro vedendo che a livello politico e sindacale tutti i giochi sono stati fatti, con tiepidezza, con poca convinzione.

    Tiepidezza e poca convinzione perchè i lavoratori dipendenti sono da anni erosi di diritti sia per effettive problematiche di economia globale, sia perchè le sinistre si sono rivelate succubi del pensiero liberista e in questi 15 anni non hanno fatto altro che attenuare un pochino ciò che le destre avevano in progetto di attuare. Nel frattempo la finanza ha preso il potere ed ora siamo orfani di veri progetti politici alternativi ed esposti a logiche economiche senz’anima.

  94. x francesca.
    E no cara francesca non dici cose puntuali perchè i discorsi sono tanti da fare.
    Dove eri tu qualche anno fa quando bisognava protestare perchè in italia c’era e c’è un’evasione fiscale di 250 miliardi di euro ?
    Oppure sei figlia o nipote di qualche parente che con gli intrallazzi mafiosi stile dc-PCI costruivano case abusive negli anni 70 – 80 con l’occhio complice dello zio assessore e poi faceva passare i terreni agricoli da quattro lire a terreni edificabili ?
    Dove eri ? E adesso racconti facendo il verso alla fornero che la crisi era grave ? Ma deche ? Ma sti c….zi ? Purtroppo un pololo di ignobili ignoranti come il popolo italiano può sopportarte similie cazzate dette da te e la fornero…

  95. Eva rispondo a te ed anche a Giulio.

    Purtroppo Eva hai ragione, era tutto preparato da tempo, senza l’opposizione della Lega (che non incenso e non assolvo dalla sue grandi responsabilità certo per questo) forse una riforma pesante sarebbe passata anche in agosto scorso. Mentre dicevano che il nostro sistema è stabile i politici sapevano che una manovra sarebbe stata fatta prima o dopo da qualcuno.
    Posso solo aggiungere a quanto hai scritto che insieme alla tiepida risposta dei sindacati c’è anche una classe lavoratrice che non ha più lo smalto degli anni passati, quelli delle conquiste. Io ho abbastanza anni per aver vissuto entrambi i periodi.
    Negli anni ’70’80 avevo un atteggiamento ritenuto troppo conservatore, mi sono ritrovata negli ultimi anni ad essere insieme alla FIOM come idee. Io mi sento sempre la stessa ed ho come l’impressione che la scena politica abbia girato intorno a me.
    Sai quante volte negli ultimi 10 15 anni ho invitato i colleghi a non essere troppo remissivi; gli dicevo scherzando che a forza di tenere la testa abbassata sarebbero tornati indietro quando negli anni ’60 (io non c’ero, ma quando ho cominciato erano racconti freschi) si doveva chiedere il permesso al capoturno per andare a fare la “pipì”. Beh! ci stiamo arrivando.
    La classe lavoratrice ha lottato tanto negli anni ’60 e ’70; ottenendo grandi cose; poi, forse sazia, ha cominciato a rilassarsi, ed il processo si è invertito. Adesso con la globalizzazione è anche più complicato reagire, anche le organizzazioni dei lavoratori dovrebbero globalizzarsi per combattere ad armi pari, ma capisci da sola quanto ciò sia difficile.

    A Giulio chiedo perchè mi fa quella domanda con tono accusatorio; che cosa ne sai Giulio di dove ero e di cosa facevo? Perchè punti il dito e parli di intrallazzi senza sapere nulla del mio passato?
    Che cosa ne puoi sapere sulla mia posizione riguardo l’evasione?
    Solo perchè dico che la situazione è grave tu ne deduci che io faccio il verso alla Fornero? ma bravo!
    Tu non credi che la crisi sia grave? bene spiegaci da cosa lo deduci e spiega, come primo esempio, come respingere l’attacco dello spread che essendo un problema fuori dall’Italia ed anche dall’Europa ci entra nulla con il Governo.
    Io sono stata sempre contro evasione e corruzione e anche pagato sulla mia pelle questo mio atteggiamento piuttosto rigido.

    Comunque saluto anche te, magari sei solo molto arrabbiato come si capisce anche dal tono e da quello che scrivi.

  96. On. Damiano esodoti poste sono inclusi anche coloro che non hanno optato per i soldi ma hanno accettato di lasciare il lavoro in cambio dell’assunzione di un figlio par-time,? Personalmente ,col vecchio sistema ho maturato i requisiti a gennaio 2012,per pochissimi giorni non ho usufruito della riforma precedente

  97. Francesca ma questa manovra ti a toccato o no spiegami??

  98. DAMIANO BASTA RACCONTARE CAZZATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Le vostre ipotesi sulla modifica della macelleria fornero nel vostro documento unitario sul Milleproroghe sono solo piccoli aggiustamenti.
    State condannando quelli della generazione anni 50 che saranno disoccupati da quì a qualche mese o anno alla fame. Per questo problema le vostre bocche sono cucite.LO SCALONE NON E’ CAMBIATO. CI VUOLE GRADUALITA’ VERA!!!!!! CHE CAZZO FATE IN PARLAMENTO. VI ABBIAMO VOTATO!!!!! Smettetela di elemosinare alla Fornero e a Monti piccoli aggiustamenti dovete imporre la vera flessibilità all’eta pensionabile. O così o ce ne ricorderemo anche quando Monti non ci sarà.E FATE ATTENZIONE CHE SE FATE SCEMPIO ANCHE DEL MERCATO DEL LAVORO CON PORCHERIE TIPO IL CONTRATTO UNICO O LE IDIOZIE DI ICHINO,ALLORA L’ITALIA S’INFIAMMA DAVVERO, ALTRO CHE FORCONI. NON ILLUDETEVI.LA PAGHERETE NELLE URNE.SIETE DEI VENDUTI A CONFINDUSTRIA, BUGIARDI

    RISPONDI AI NOSTRI POST, SEI UN MALEDUCATO

  99. Giancarlo,
    cosa cambia? ha toccato mio marito se ci tieni a sapere, ma è fra quelli che “dovrebbero salvarsi”.
    Ma tanta gente che conosciamo, perchè della nostra generazione, non si salva; grazie al comma 15 neanche il marito ha certezze.
    Insomma ci sono tante iniquità contro le quali battersi anche se non si viene toccati affatto.
    Sempre senza smarrire un po’ di senso della misura nel valutare la gravità delle varie situazioni personali, dei colleghi o simili e della situazione generale in cui viviamo.

  100. Non ci vuole molto per capire che gli insegnanti, unici rimasti con la finestra perchè in questo caso non è un “Bizantinismo” PERCHè FA COMODO A TUTTI, sono considerati come sempre l’ultima ruota del carro. Se io rtaggiungo i requisiti a gennaio devo comunque andare in pensione a settembre, bello . Nè destra nè sinistra hanno a cuore la scuola che va avanti solo grazie a persone di buona volontà, per me è stato difficile entrare nella scuola e ora è difficile uscire, ma per voi parlamentari è tutto semplice non avete idea dei problemi veri delle persone e noi paghiamo fior di tesse per tenervi là, ci costate un occhio della testa eppure abbiamo avuto bisogno dei professori e voi neanche buoni a rovare i pochi soldi che servivsano per sanare questa situazione, siete proprio inetti,come volete relizzare la flessibilità in entrata e in uscita se ci tenete alavorare a vita, e come volete una classe docente aggiornata e dinamica se i più giovani degli insegnanti hanno 50 anni, siete ridicoli voi del Pd e tutti gli altri, non visosterremo più
    Lina Insegnante
    Anche i miei alunni nonostante tutto sono migliori di voi

  101. A tutti,
    leggete per favore gli articoli su: ilsimplicissimus.
    Ci sono i dati di quanto la situazione sia drammatica e contemporaneamente l’analisi della perdita di democrazia perchè tutto è nelle mani della finanza.

    Qui la serietà della situazione impone di non stare solo dietro il proprio caso personale – che intanto ormai nessun santino del Pd può risolvere-

    A scanso di equivoci io sono pienamente penalizzata della riforma e neppure una riga del “milleproroghe” mi salva.
    Tuttavia, pur stanca ed arrabbiata, cerco di capire la situazione nella sua interezza e non mi accontento delle analisi del Pd, neppure di quelli che stimo.

    Sto attenta alle analisi di Sbilanciamoci, di sociologi come Gallino….

  102. Ma come è stato possibile fare versare veramente lacrime e sangue proprio a tutti i lavoratori così ormai noti come La classe del ’52, e oltre tutto quando già tanti giornali ne parlavano come una sorta di punizione. Perché e a quale titolo, era questa l’equità?
    Forse siete stati tutti ingannati dalle lacrime della ministro, ma quelle erano sicuramente lacrime di gioia perché è riuscita a stritolare e fare piangere veramente tanti lavoratori che credevano soprattutto nella vostra difesa a qualunque costo.
    Tanti lavoratori dipendenti pubblici e privati che fra tre o quattro mesi dovevano andare in pensione, sicuri perché avrebbero maturato quello che una legge dello stato prevedeva;
    chiunque davanti a tale traguardo aveva programmato la propria vecchiaia, adesso non resta che piangere veramente.
    Piangiamo perché molti avevamo impegnato, con acconti pagati, parte del TFR; chi voleva comprarsi una casa finalmente, chi per sposare la figlia, avendo magari rimandato tutto al compimento dei 60 anni.
    Ora avete distrutto tutti i sogni di chi ha lavorato per tanti anni, di chi vi ha accordato tanta fiducia
    e perché così avete risolto la crisi.
    Poi dal PD eravamo tutti certi che una forma più equa sarebbe stata difesa, sentivamo parlare di Gradualità, come avviene in tutte le leggi dello stato quando si parla di riforma.
    Riforma mai improvvisa e violenta come questa che anche la Germania l’ha definita Impressionante.
    Comunque vi ringrazieremo tutti in qualche modo, per averci distrutti, non dimenticheremo mai.
    Non lo dimenticheremo noi, i nostri figli e tutta la società onesta che lavora e vi osserva.
    Ma un grazie dobbiamo anche dirlo; Grazie LEGA:

  103. xFrancesca
    la mancanza di gradualità all’accesso al pensionamento delle classi ’52 e appena successive, è servita soltanto a fare cassa. Cosa che si poteva ottenere prevedendo riduzioni più significative a tutte le numerosissime pensioni d’oro già in essere comprese le vergognose baby pensioni come quelle di Veltroni e company che sono rimaste pressochè intatte, con la scusa del diritto acquisito. La verità è che è convenuto così perchè si è operato su di una platea meno numerosa (togliendo più soldi per ciascuna unità) e più debole di rappresentatività. Se avessero toccato significativamente Amato, Buttiglione, Pitruzzella e tutti i grossi burocrati, la manovra sarebbe saltata. Conseguenza: io sarò distrutto economicamente (non sto qui a raccontare la situazione), ma non ritengo di avere alcun dovere, proprio nessuno, e tanto meno senso di coesione verso questo stato sociale.

  104. Riforma fatta male (più precisamente con i piedi per non dire altro), in fretta e furia, da una persona che era anni che si lambiccava il cervello sull’argomento e alla quale non è parso vero avere carta bianca.I partiti (in particolare il P.D che più doveva salvaguardare i pensionandi)l’hanno avallata, compiendo un errore madornale in quanto andava discussa e concertata prima, insieme alla componente sindacale. I risultati tragicomici sono oggi sotto gli occhi di tutti : correzioni irrisorie, continue proposte di modifiche subito respinte dal governo, lotteria sulle date (4 dicembre-31 dicembre), diseguaglianze incredibili (donne,uomini,privato, pubblico impiego,aziende grandi, piccole, solo fino al 2017, solo chi ha 35 anni e poi solo 50mila , no 65.000, no monitoriamo).Ma siete tutti matti ! Ma questi professori si rendono conto che sotto le loro misere e fatte male equazioni ci sono essere umani, con moglie, figli , famiglie. Noi tiriamo sempre in ballo l’Europa, ma mi chiedo cosa ne pensano in Europa di questo perverso guazzabuglio! Se la prof. Fornero fosse uno studente e questa riforma una sua prova di esame sono convinto che sarebbe stata rispedita a casa.
    In una parola On. Damiano questo porcellum va rifatto da capo. E non si devono accettare vincoli di copertura finanziaria : siamo nel campo del risparmio e non della maggior spesa. Risparmio fatto sulla pelle dei pensionati e su conti (Inps) del tutto in ordine anche per gli anni a venire. E per favore non tiriamo ancora in ballo l’esigenza di fare in fretta, a parte l’applicazione del contibutivo, il selvaggio e protervo scalone produrrà i suoi benefici solo a partire dal 2013. C’è tutto il tempo di andare a prendere i soldi da quelli che li hanno veramente, tanti e che negli ultimi 20 anni li hanno rastrellati a danno dei soliti noti.

  105. X Carlo,
    sul fatto che la cassa si poteva fare in altri modi la pensiamo uguale. Quello che tu proponi mi piace ma sai pure tu che era impossibile visto che il parlamento poi deve approvare la manovra. Rimango convinta che la manovra sulle pensioni ha avuto anche uno scopo psicologico per convincere che in Italia si fa sul serio; tu io e tanti altri siamo le vittime sacrificali.

  106. Dopo l’editoriale di Scalfari oggi su Repubblica è iniziato l’accerchiametno della Cgil. E’ stato riesumato perfino Luciano Lama per alzare il ditino contro la Cgil. In pratica la responsabilità è a senso unico.Dopo la macelleria sulle pensioni inizia quella per dare in modo soft, la possibilità alle aziende di mettere per strada la gente senza tanti problemi. Pensionati e lavoratori, queste sono le uniche categorie che devono farsi carico non solo dei problemi italiani ma addirittura del mondo. Dopo quelli che inneggiavano al precariato come ricetta infallibile per l’occupazione, adesso gli stessi personaggi ci propinano il libero licenziamento. Ci ritroveremo con aziende che, invece di migliorare il sistema produttivo, cercheranno la strada più facile che è quella dei licenziamenti. Dopo due generazioni di precari ci ritroveremo con milioni di licenziati in libera uscita. Strana gente questa al governno ci vengono a dire che i privilegi da colpire sono quelli dei pensionati e dei lavoratori…e io che pensavo che i privilegi risiedessero altrove. Certo deve essere un grande privilegio alzarsi la mattina alle 5 lavorare per otto ore per 1200 euro e con questa somma imperbolica pagare i libri ai figli, mangiare, pagare le bollette, pagare l’affitto….e tutto questo con la spada di “Damocle Fornero” del licenziamento libero il giorno dopo. Devo dire la verità, di questi santoni della domenica, che hanno vissuto la loro vita nei salotti (tutti) della politica italiana e ora si atteggiano a padri della patria, mi hanno rotto le scatole……ho l’impressione che anche loro godano di qualche privilegio.ora basta, spero che i forconi arrivino anche a Roma.
    LE GENTE E’ STANCA DI SOPRUSI E INGIUSTIZIE
    se LA CGIL SI SVEGLIASSE E PROCLAMASSE UNO SCIOPERO AD OLTRANZA CONTRO QUESTO GOVERNO DI FASCISTI………

  107. Stamattina leggo che nel Veneto a causa dei suicidi di piccoli imprenditori per i problemi derivanti dalla mancanza di lavoro apriranno uno sportello per assistenza terapeutica… giusto!
    MA PER I LAVORATORI NON CAUTELATI PERCHE’ DEL PICCOLO PRIVATO, DEGLI AUTONOMI INTERMEDIARI DEL COMMERCIO (ORMAI IN ALCUNI SETTORI ALLA FAME… E SENZA AIUTI) CHE MAI HANNO AVUTO TUTELE E GARANZIE… ANZI BOLLATI, NESSUNO LANCIA S.O.S…. questa “porcata” della riforma Fornero io donna, classe 1953, mi da un calcio nel di dietro di 6/7 anni, quando stavo tirando con i denti l’agognata pensione… come unica possibile risorsa per sopravvivere, sono entrata nel mondo del lavoro che le donne andavano in pensione a 55 anni, ho assistito alle pensioni baby, sono impattata nelle successive riforme di cui l’ultima con il periodo finestra di 18 mesi, per cui avrei maturato il diritto nel 2013 per poi veramente usufruirne dopo un anno e mezzo… ed ora come farò???
    Il PD… i sindacati… dopo aver accettato la riforma SUPINAMENTE e aver menzionato che occorreva gradualità… a distanza di un mese è tutto bello e scordato… solo cerotti in una RIFORMA da ABROGARE e RISCRIVERE… non accettiamo che i diritti acquisiti vengano dismessi e cestinati… quando i parlamentari per aggiornare i loro emolumenti al ribasso faranno passare questa legislatura… due pesi e due misure…. tanto coglierà altri!!!
    CHE VERGOGNA!!!

    IL PRIMO ATTO DI GOVERNO: LA CRIMINALE RIFORMA SULLE PENSIONI!!!
    X Noi lavoratori senza tutele… CONDANNE A MORTE!!!

  108. La ministra ha partorito questo mostro di riforma pensionistica,ma i partiti,pd incluso, l’hanno votata! i SINDACATI, HANNO PROCLAMATO SOLO TRE ORE DI SCIOPERO.Tutti, politici, economisti, giornalisti, in ogni trasmissione televisiva,dicevano che c’era bisogno della riforma pensionistica. Ma quante riforme hanno fatto sulle pensioni! Per me ,questa pensione sembra un miraggio,nata a gennaio,entro sempre nella nuova riforma per un giorno

  109. ma i diritti acquisiti per noi lavoratori dipendenti non valgono mai? Quando siamo entrati nel mondo del lavoro le regole erano ben diverse. Siamo incappati in diverse riforme ma questa, improvvisa e brutale, è la più devastante! la maggior parte di coloro che lavorano, ormai stanchi e acciaccati, avrà 55-60 anni ed oltre , giovani vedranno sempre più diminuire le possibilità di occupazione. Ma è normale ciò? Le nostre speranze non devono morire, non dobbiamo dividerci, questo scempio riguarda o riguarderà tutti !

  110. Il malessere c’è ed è diffuso, lo sarà ancora di più quando tutti si saranno resi ben conto di cosa significhi per il loro futuro questa sciagurata riforma. Ma attenzione alla “strategia della distrazione”…. si cerca di deviare l’attenzione da ciò che più dolorosamente incide sulla vita di molti , non se ne parla più come se tutto fosse stato accettato. Attenzione anche alla strategia del “divide et impera”…. dando qualche contentino a ristrette categorie si dividono e si indeboliscono i lavoratori Non bisogna mollare, questa atroce riforma è completamente da rifare !!!

  111. Una riflessione!!!!!

    Bisognerà inventarsi un nuovo modo di concepire la società ed il mondo del lavoro nel prossimo futuro!!!! Già l’estate scorsa qualcuno ha detto che non ci si può più reggere e fare affidamento sul continuare a costruire “automobili” ed aggiungo io pure elettrodomestici, etc. Oramai il mercato è saturo di tutto e sono sempre meno i soldi a disposizione per acquistare beni!!!!!
    Avete visto per caso la penultima puntata di “servizio pubblico” ove è stato intervistato il filosofo/economista Serge Latouche che appunto metteva in evidenza che nel futuro ci sarà sempre meno lavoro e pertanto, invece di aumentare la durata dell’orario di lavoro e la produzione di beni, bisognerà ridurlo e ripartirlo tra le masse!!!
    Mi tornano in mente i vecchi propositi dell’ex On. Bertinotti che ci aveva visto davvero lontano nel proporre la riduzione dell’orario di lavoro!!!! In Francia si parlava di introdurre le 35 ore settimanali, ma poi non si è dato corso ma ora, vista la situazione che si prospetta, si dovrà cominciare a farci dei ragionamenti.
    Ora finalmente, a supporto di quanto detto, qualche voce fuori dal coro comincia a farsi sentire!!
    Ho voluto inserire questi piccoli ragionamenti per dire che, contrariamente a tutto ciò, in ITALIA si risponde con l’allungamento dell’età lavorativa e di conseguenza del raggiungimento dell’età pensionabile!!!!
    Probabilmente fà comodo ai molti che detengono il potere la situazione attuale!!!
    Spero nell’apertura mentale delle persone di buona volontà che comincino a gettare le basi per la NUOVA SOCIETA’ DEL FUTURO!!!!!! un saluto a tutti!!!!!

  112. Letizia
    purtroppo finchè non diventi pensionata il diritto non è “acquisito” ma da acquisire. Comunque la legislazione riconosce qualcosa a chi è molto vicino al diritto da acquisire e ci sono state già sentenze della Corte Costituzionale. Questo è secondo me “anche” il motivo per cui esiste il comma 14 e cercano di aumentare i salvati con il milleproroghe: evitare il richio di un megaricorso da parte di decine di migliaia di lavoratori.
    Hai ragione anche sul dividerci…la storia del patto generazionale è una furbata per dividere i lavoratori pensionandi da quelli attivi.

  113. Sono d’accordo.
    Sempre più pessimista, ma d’accordo con Francesca e Letizia.
    Fin dai miei primi interventi su questo blog mi ero permessa di insistere sul superamento dei propri particolarismi, una sorta di chiusura a riccio che è deleteria in tempi di vacche grasse ed è
    suicida in tempi di grave crisi, come quella che stiamo vivendo.

    Ma anche su questo piano, stiamo raccogliendo i frutti di 15 anni in cui la destra e la finta sinistra hanno, con toni e modi diversi, alimentato una cultura dell’individualismo.

    Stiamo ancor più vigili ora. Prima si trattava di un capitalismo nostrano peronista e un po’ mafioso un po’ gaglioffo. Ora invece sono strateghi, decisi, praparati, con legami coi poteri finanziari internazionali, perfino sul piano comunicativo sanno orchestrare bene la sinfonia del “a fin di bene per il paese”.

  114. ON.Damiano si faccia 2 conti comè possibile che in 6 anni nel 2018 si vada con 43 anni e2 mesi e invece dopo 32 anni nel 2050 si arriva a 46 anni con 2 anni e 10 mesiin più !!!!Secondo lei è graduale una riforma così o è solo una porcata ???

  115. Come qualcuno ha già detto, nè i giornali, nè la televisione nè altri parlano più dell’ argomento pensioni. Questo perchè tutti quelli che possono influenzare l’ opinione pubblica hanno avuto qualcosa dal governo (giornalisti, sindacati, confindustria). In particolare direi che i giornalisti rappresentano una casta ben remunerata. Infatti si danno ai giornali sempre nuove sovvenzioni motivandole col fatto che altrimenti dovrebbero chiudere ma ora penso che questa sia una scusa per giustificare l’ erogazione di fondi ai giornali. Arriviamo così all’assurdo che si usano i soldi che ci hanno tolto dalle pensioni per pagare delle persone che affermano che è giusto togliere i soldi dalle pensioni.
    Capite ora perchè pochi o nessun giornalista hanno difeso i pensionati e pensionandi?

  116. Diversi anni fa, quando la crisi era appena agli albori…un libero pensatore mi disse che il futuro non sarebbe più stato come il presente… che la vecchia Europa sarebbe stata stretta e schiacciata dalle economie emergenti… che i governi avrebbero dovuto ripensare a come governare e soprattutto sarebbe stato da rivedere la distribuzione del reddito…
    In questi anni le ricchezze si sono accentrate nelle mani di pochi e la massa è evidente che ne soffre… in particolare le fasce più deboli… pertanto occorre rivedere i meccanismi del lavoro… portando ad una più equa ridistribuzione del reddito, attraverso il lavoro che rende dignità e certezze all’essere umano… questa la priorità!!!
    non mi si venga a dire che il primo atto necessario a questo “governo Tecnico” è stata la riforma delle pensioni… condanne a morte per i pensionandi… ghigliottina per le generazioni a venire… lo stato gradirebbe molto se morissero prima di… acquisire il diritto … questo stravolge tutto…
    Occorre svegliarsi e senza individualismi… tacciare di scorrettezza intellettuale i TECNICI e la Classe Politica che li spalleggia… e RIGETTARLI
    … E’ difficile unirsi nella lotta, perchè siamo identità sparse e anonime… ma quando scatterà l’ora ICS sono sicura che ci ritroveremo…
    Intanto c’è.chi sta cercando tra mille difficoltà organizzative a creare coesione… visitate la pagina FB di GIU’ LE MANI DALLE PENSIONI

    2. http://www.facebook.com/groups/241653349199398/docs/
    e poi rimaniamo in contatto, ciao ragazzi ( oggi i cinquantenni sono troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per il mondo del lavoro… consentitemi un pò di ironia!!!) a presto.

  117. Ricordo che innalzare l’età pensionabile è un furto (e neanche piccolo)
    perchè dopo 40 anni di versamenti la pensione ce la siamo strapagata.
    Riporto un calcolo fatto da un partecipante a un altro forum:

    A me che per la terza volta spostano l’età pensionabile, sarei andato in pensione fra 3 mesi ci andrò nel 2017 ovvero fra 6 anni la manovra mi costa 12000 euro di miserabile pensione che non riscuoterò l’anno + 4000 di contributi che dovrò versare moltiplicato per 6 a spanne fa 96000 euro di manovra sulle mie spalle, ma qualcuno se ne rende conto ?

  118. Comunque per via delle incertezze sul futuro (rischio anche il posto di lavoro grazie ai provvedimenti del Governo) ora ho deciso di annullare completamente tutti le spese non strettamente necessarie e in particolare gli acquisti di beni e di servizi prodotti da aziende appartenenti ai membri del parlamento.

  119. noto che qualcuno ancora si ostina a considerare il PD un partito di sinistra…..svegliaaaa

  120. classe 1952 vincenzo dipendente dell’asl na 1(non mi rassegnero’ mai a buttare altri 6 anni della mia vita…visto che sono pieno di patologie e stanco dopo quasi 40 anni di lavoro e altri 6 di lavoro in nero quando avevo 14 anni e mio padre non ce la faceva a mantenerci tutti)avete detto anche voi che la riforma delle pensioni era stata uno scempio era troppo penalizzante sopratutto per noi del 1952…che provvedevate voi …a far passare qualche emendamento .adesso piu’ passa il tempo e piu’ mi convinco che non farete niente….ma come fate ad appoggiare questo governo di fascisti?100 volte peggio di quel buffone di berlusconi….monti che tutti i giorni dice che vuole continuare il lavoro svolto da brunetta e gelmini….ma come fate ?perderete tutti gli elettori e lo spero vivamente—-con il mio appoggio..e di altri colleghi miei,faremo una campagna elettorale sopratutto contro di voi…del PD..(con la scusa del fallimento dello stato state appoggiando sia questo governo di fascisti e confindustria….

  121. ormai e’ regime….e voi siete dei traditori .oltre a penalizzare noi lavoratori…state penalizzando anche il servizio sanitario….come faremo noi 60enni gia’ usurati dal tempo e dal lavoro..pieni di patologie(ipertesi.diabetici.artrosi.cardiopatici etcetc….)a dare un’assistenza adeguata agli ammalati.anziani…..quando siamo noi ad aver bisogno di cure ed assistenza?forse non ve’ ne’ frega niente xche’ se vi ammalate andate in cliniche private?tanto i soldi li avete.io ed altri come me’ non vi daremo altri 6 anni della nostra misera vita…..faremo di tutto per rendervi la vita un’incubo…..come state facendo con noi.ormai siamo depressi e folli quindi pericolosi….classe 1952……dipendente pubblico….

  122. tutti incazzati e nessuno che fa niente………pochi camionisti organizzati hanno fermato l’Italia…..

  123. C’è solo un sistema per uscire da questa situazione.
    La Fornero deve essere sostituita ed il ministero dato a qualcuno che :
    - metta mano a questa impossibile riforma
    - abbatta lo scalone per tutti
    - elimini, quantomeno, la disparità fra dipendenti del privato del pubblico
    ed autonomi generata dal comma 15 bis art. 24 ( pensione a 64 anni se
    requisiti nel 2012 )

    La Fornero non è in sintonia neanche con l’ambiente del suo governo

    http://www.corriere.it/politica/12_gennaio_29/fornero-colleghi-diffidenti_d77c9910-4a43-11e1-bc89-1929970e79ce.shtml

    ” Eppure non è un mistero che il temperamento di Fornero – guai far precedere il suo cognome dal «la» – ha fatto più volte saltare i nervi ai politici e discutere (riservatamente) i tecnici.”

  124. Scriviamo tutti al governo attraverso il sito:
    http://www.governo.it/governoinforma/dialogo/stats.html.
    Secondo quanto riportato nel sito, sono solo il 10% coloro che protestano per le pensioni.
    Dobbiamo far aumenatre tale percentuale!!!!!!!!!

  125. Purtroppo molti di questo forum continuano a raccontare banalità.
    Tipo l’europa etc… abbiamo dissipato negli anni scorsi etc…
    Tutti,dico tutti!, hanno convenuto che bisognasse passare al contributivo per le pensioni ed aumentare l’età pensionabile.
    Ma il discorso verte sulla famosa EQUITA’!!!!!!!!!!!
    L’equità di Monti vuol dire spogliare i cittadini ed affidarli ad Equitalia e alle Banche!!!
    Per le pensioni,si parla di stabilire una gradualità nei sacrifici rivolti a tutti. Non solo a poveracci del 52 o a dipendenti pubblici o a particolari categorie!
    Per fare questo lo si doveva fare con qualcuno esperto veramente non con una…stravolta e disturbata coem la Fornero.
    Tutti quelli che discutono di aria fritta…spieganmdo ceh l’Europa bla bla fanno parte di quelli che hanno dato il consenso democratico perchè non toccati personalmente!
    Purtroppo l’Italia è fatta di questi presunti colti che devono ammorbidire le situazioni …proprio come il governo fascista che abbiamo che si ammanta di …perbenismo

  126. “Volere e potere”
    Stamani sul tg di Sky è stata data la notizia che l’UE ha assegnato al’lItalia un jolly di 8 miliardi.
    Caro On. Damiano, perchè non utilizzare una parte di questa cifra per garantire tutti i lavoratori “esodati, autorizzati ai versamenti contributi volontari, precoci, in mobilità, lav. fiat, enel, poste e così via?
    Il governo non può e non deve sottrarsi alle sue responsabilità e attuando quello che suggerisco andrebbe a dare al salvaitalia una parvenza di equità.
    “si invita chi legge ad inviare all’On. Damiano e quant’altri affinchè utilizzino parte di questo bonus per le pensioni”

  127. solo il 10% coloro che protestano per la vergognosa riforma delle pensioni ??? sicuramente non è cosi e chi vive nella realtà lo sa bene! Non arrendiamoci, non dividiamoci, seguiamo il consiglio di mario p . e cerchiamo ogni via per trovare rimedi a questa assurda e angosciante situazione.PAROLE D’ORDINE: gradualità,flessibilità, equità e che i 40 anni di contributi siano di nuovo ritenuti intoccabili (lo erano non più di pochi mesi fa per sindacati e partiti che dovrebbero difendere la loro base).

  128. Cara Letizia i dati forniti sono spesso falsificati per dimostrare affermazioni altrettanto false.
    Ormai ci siamo abituati da tempo, anzi direi che è un espediente al quale si è ricorsi molto spesso soprattutto negli ultimi 20 anni.

  129. la vera speranza di chi ci governa è impedire al maggior numero possibile di persone di godersi qualche anno di pensione con serenità.Costringere di fatto tutti a lavorare fino a 67 anni ed oltre (dove si arriverà con questa storia truffaldina delle aspettative di vita?) significa infatti ridurre drasticamente il numero di coloro che potranno arrivare alla pensione in salute e relativamente in forze. Certo un bel risparmio sulla pelle dei lavoratori!!!

  130. Isabella, hai perfettamente ragione !! Per vendicarci possiamo solo ridurre ulteriormente i consumi in modo da mettere l’economia in ginocchio. Senza soldi non si spende, senza pensione non si aiutano i figli che non trovano lavoro !! E alle prossime elezioni (se mai ci saranno) non votare per il branco di VIGLIACCHI che sostengono questo governo ” SENZA SE E SENZA MA”

  131. alle prossime elezioni dobbiamo individuare qualcuno che sostenga con chiarezza e determinazione le nostre istanze e sostenerlo incondizionatamente. Per ora non si vede nessuno all’orizzonte! Ma MAI DIRE MAI, siamo in tanti, abbiamo familiari, amici, possiamo sensibilizzare al gravissimo problema molte altre persone,possiamo farcela!!!

  132. MOBILITIAMOCI SIAMO IN TANTI, SIAMO INCAZZATI,CI SENTIAMO TRADITI DALLE ISTITUZIONI NE ABBIMO PER TUTTI, MA POI QUANDO C’è DA SCENDERE IN PIAZZA CI SONO SEMPRE QUATTRO GATTI.RISCATTIAMOCI TUTTI A ROMA CON I SINDACATI 11 -02-2012 DIAMO FORZA ALLA CGIL CHE è LA SOLA CHE PUò FAR VALERE I NOSTRI DIRITTI

  133. Non voglio fare lo sciettico, ma sei convinto che la CGIL voglia fare qualche cosa ??? TRE ORE di sciopero, sono state fatte !! In altri tempi si sarebbe fermata l’Italia. Io sono della FIOM. Purtroppo la gente e’ stufa non ci crede piu.
    Io verrei a Roma. solo questione di soldi. Ho gia fatto 1 anno di CIGo e due di CIGS e con 800 euro non si campa. Avrei potuto andare in pensione nel 2013 con 40 di contributi e 60 di anzianita.

  134. effettivamente è strano che non sia scoppiata una rivolta contro questa infame “riforma” che grida vendetta!! Forse sarebbe scoppiata se l’avesse architettata il governo Berlusconi. Il problema è che non c’è chi rappresenti veramente i giusti interessi di tanti colpiti e affondati da una “macelleria sociale” senza precedenti (o se esiste, per favore, indicatecelo).

  135. No Chiara hai ragione non esiste o meglio “è assopito”.
    Qualcuno ha detto che questo Governo piace più alla sinistra che al PDL ; ed è vero. Non dimentichiamo che il padre putativo è il presidente Napolitano e che è di sinistra.
    La sinistra la prima cosa che ha garantito è “il sacrificio dei pensionati” ; per me era programmato ed era nei patti iniziali.
    Pensionati e pensionandi sono rappresentati solo tramite organizzazioni politiche e sindacali (che è la stessa cosa); da soli siamo un corpo disorganizzato; è vero siamo tanti ma molti sono vecchi, altri malandati e tanti non hanno risorse economiche per muoversi. E loro lo sapevano.
    E pensare che per non fare una vera porcata sarebbe bastato un pizzico di progressività. Sacrifici si ma graduati …non con 6 anni di scalone.
    Ma ormai….
    comunque teniamoci in contatto, io leggo tutto ciò che ci riguarda e scrivo un po’ ovunque usando anche tweeter dove il Presidente Monti e il Ministro Fornero sono presenti; forse non leggono loro direttamente ma il tweet arriva subito tipo sms.

    Saluti a tutti

  136. Questa …….”Sinistra” ci sta “tirando un bel tiro mancino”
    è così brava che ha superato in bravura …..una super agguerrita
    destra ……congratulazioni siete diventati proprio dei bravi …..”destrosi marioli”
    andate tutti a …………..casa alle prossime elezioni
    quando passate all’incasso mi auguro che vi cadono entrambe le braccia come sono cadute a noi lavoratori
    un saluto con tanto rancore e l’augurio che anche voi passiate delle
    giornate come le stiamo passando noi esodati con un futuro senza stipendio e senza pensione, un augurio che anche a voi venga il crepacuore.

  137. Cari amici di questo forum condivido al 100% le vostre osservazioni e lamentazioni ma Vi voglio dire che al momento, può piacere o no, vi è un solo partito politico che si è espresso fin dall’inizio contro la riforma Fornero e che ha radunato in piazza il 22.1.2012 i propri elettori e simpatizzanti . Tutti gli altri partiti ed il sindacato, si sono accodati al governo cercando di apportare migliorie che in qualche modo possano riparare alle malefatte!!!! La riforma e tutta la manovra “salvaitalia” era da cestinare ed invece ora ci troviamo chi poco e chi tanto in mezzo al casino più totale. Mi auguro solo che al più presto sia ridata la voce ai cittadini e che in seguito si possa cambiare questa maledetta riforma!!!!
    Un abbraccio a tutti voi.

  138. L’assurda e violenta “riforma” pensionistica Monti-Fornero-Bersani massacra tutto il mondo del lavoro ( con particolare gravità per i nati dal 52 al 59 ). E le giovani generazioni che, con tanta enfasi, si finge di voler aiutare che vantaggi ne avranno? Per molti anni troveranno le vie d’accesso al lavoro sbarrate da ultrasessantenni e quasi settantenni costretti a lavorare fino a tarda età .Forse Berlusconi e la sua allegra combriccola facevano meno danni! Mah! DAGLI AMICI MI GUARDI IDDIO CHE DAI NEMICI MI GUARDO IO!

  139. Insomma i sindacati stanno andando contro tutti anche contro noi che maturiamo i diritti alla pensione entro il 31/12/2011,va a finire che parlando di discriminazioni non potremo andare in pensione nemmeno noi

  140. per Antonio De Carlo
    giusto collega a questo punto se i sindacati ci danneggeranno con il loro atteggiamento riuniamoci e vedremo il da farsi cancellandoci da tutto e ammutinandoci ,faremo fronte a validi legali e chiederemo risarcimenti soprattutto a loro che ci hanno danneggiato parlando di discriminazioni tra lavoratori, cosa che non è affatto vera

  141. scusi onorevole ma era proprio così difficile?………
    anzichè obbligare la aziende a tenersi i vecchi per ulteriori anni…..con i problemi che ne deriveranno: assenze per malattie ecc……
    bastava obbligare le aziende all’assunzione di n. 2 giovani al posto di un vecchio che usciva, ecco i conti:
    n.1 vecchio con media 35 anni di servizio =costi per l’azienda :
    stipendio medio 1800 euro + contributi = rendimento scarsino
    n.2 giovani con nuovi contratti = costi per l’azienda:
    stpendio medio 900 euro x 2 =1800 euro + contributi= rendimento giovane
    risultato= più o meno stessi costi, con la differenza che:
    1) n. 1 vecchio che non deve sopportre il peso di n. 2 giovani che non riescono a collocarsi nel mondo del lavoro.
    2) n. 2 giovani che non solo iniziano a realizzarsi e innovano le aziende, ma versano i contributi per la pensione del povero vecchio per i pochi anni che gli restano……..
    devo supporre che a questi calcoli alla Bocconi ancora non siano arrivati?!?!
    RIFLETTIAMO BENE!…………………………….
    37 anni dedicati con serietà ed abnegazione allo Stato ed all’azienda in cui ho lavorato,59 anni il prossimo marzo, esodato a seguito di un piano di incentivazione presentato dall’azienda, liquidato i debiti a tassi usurai accumulati negli anni con finanziarie senza scrupoli,mi resta appena il minimo per sopravvivere fino a marzo 2015 (ad aprile del 2015 avrei dovuto ricevere la pensione relativa ai 37 di contributi) ed ora?…
    ma questi signori (con la “s” meno che minuscola )dove vogliono portarci?
    ma hanno capito che gli esasperati prima di darsi fuoco potrebbero veramente appiccare fuochi molto devastanti????????????????
    confidando nella Sua serietà e sensibilità……..
    chiedo gentilmente se qualcuno mi può dire se rientro nel numero dei lavoratori salvati??????????????’
    distinti saluti

  142. Caro On. Damiano le scrivo per suggerire una mia proposta per risolvere se è possibile un problema sulle pensioni che attanaglia migliaia di lavoratori ed è questa: visto che il governo è cosi reticente a garantire la copertura economica totale per tutti i lavoratori che sono in mobilità, autorizzati ai versamenti, ecc. (famosa lotteria Fornero) perchè non fare una proposta che magari si che ci penalizza un po’ tutti ma che potrebbe garantirci la certezza di prendere tutti e dico tutti la pensione. La mia proposta è questa: oltre agli importi stanziati, l’accisa sul tabacco e quant’altro è stato deliberato, si potrebbe applicare una penalizzazione dell’ 1 o 2 % sulla pensione a tutti coloro che rientrano con il vecchio sistema (in questo caso anch’io). Questo fa si che è vero che verremmo un po’ penalizzati ma almeno tutti avremmo la sicurezza di prendere la pensione e non si rischierebbe di restare senza stipendio e senza pensione e il governo non dovrebbe ricercare ulteriore risorse e non avrebbe scuse (in pratica è un auto finanziamento). Un’altra cosa, le baby pensioni (per quanto ne ho capito) non stanno contribuendo, anzi per i tetti imposti dal governo sull’adeguamento delle pensioni non verrebbero intaccate. Perchè non proporre una percentuale di addebito e usarlo per i pensionandi? Io credo che se si adottano questi provvedimenti, che sono limitati negli importi di addebito ma con i risparmi che si otterrebbero ma risolverebbero un enorme problema (dando la certezza a tutti i lavoratori incappati in questa riforma) oltre che ridare fiducia e tranquillità ai lavoratori, calerebbe sicuramente quella tensione negativa che c’è nel paese.

    P.s.: chiedo se è possibile un chiarimento sigli esodati (dubbi interpretativi su modifiche che hanno centinaia se non migliaia di lavoratori “vedi vari blog”), viene riconosciuto il diritto ad usufruire del vecchio trattamento a tutti coloro che hanno risolto il rapporto di lavoro entro il 31/12/2011 ed entro 2 anni maturano i requisiti pensionistici. per requisiti pensionistici cosa si intende il tempo mancante per i 40 anni di contributi o a questo si deve aggiungere la finestra più aspettativa di vita? Il provvedimento almeno per noi umani è un po’ sibillino. Grazie.

  143. 1. Caro Onorevole Damiano
    Il vostro partito persevera con un’insistenza ossessiva a voler cacciare i vostri elettori. Le riforme delle pensioni in altri paesi d’Europa non prevedono scaloni overnight di 6-7 anni per i cinquantenni che avevano diritto a lasciare il lavoro con quota 96 nel 2012 né atteggiamenti razzisti verso i dipendenti pubblici versus dipendenti privati. I dipendenti pubblici sono stati già massacrati dal PDL nel 2010 su tutti i fronti (vedi Brunetta e Sacconi) ma secondo voi chi dovrebbe difendere i dipendenti pubblici? E’ rimasta solo la Lega , forse varrà la pena ricordarsela bene a fine legislatura o anche prima di questa presupposta fine? Eppoi non dimentichiamoci il PDL che si agita parecchio verso nuove elezioni e sapranno bene cosa proporre..
    2. Ma servirà davvero ai cittadini italiani essere operati da chirurghi sessantasettenni di notte stravolti da demotivazione e stanchezza fisica negli ospedali pubblici, oppure radiologi che hanno problemi di vista che si trovano a diagnosticare in URGENZA non stop incollati di notte a monitor tumori maligni devastanti o emorragie cerebrali (e non allungo la lista di patologie importanti) incarcerati in turni durissimi? E invece i dipendenti privati seduti alle loro scrivanie (senza notti né festività) a fare lavori molto più rilassanti graziati dalla loro ormai notoria salvaguardia, da voi ampiamente approvata? Ma davvero pensate che la parola “equità” è nel dizionario italiano per voi?
    3. Ma pretendere una patrimoniale era troppo “avanzato” per voi?
    4. E pensate davvero che gli elettori in queste condizioni saranno cosi pronti a rivotarvi dopo anni di fedeltà, per ringraziarvi di esservi puliti le mani in questa indecenza non dico politica ma proprio umana? Questo è il vostro governo che sostiene un secondo governo detto tecnico ma di fatto politico-ammazza italia? Bene, che si passi direttamente alla Lega che almeno in questo è riuscita ad opporsi oppure alla futura PDL (ben fatto PD ci state riuscendo!).
    Il vostro “ripensamento” è a dir poco tardivo, potevate alzarvi prima dalla poltrona e concertare qualcosa, diciamo, più “equo” (che significa questa parola??).
    Buon anno al PD e al suo staff che spicca per la sua perspicacia pre elettorale.
    5. Lo ricorderemo e ricorderemo anche del SUPER TOTOMANAGER Mastropasqua che parla di “mancata presentazione” cioè che il pensionando creperà prima di ricevere la pensione, cosi si fare cassa molto prima del previsto.
    6. Non siamo solo insegnanti, postali, esodati, men che meno lavoratori precoci considerando solo 11 anni di università che si chiedono ai concorsi per operare in ospedale pubblico
    7. A proposito le intenzioni di voto per il PD sono in crollo verticale per vostra informazione.
    caterina medico pubblico dipendente ospedaliero (Pronto Soccorso)

  144. certamente i dipendenti pubblici alle prossime elezioni dovranno con molta attenzione valutare le posizioni di titti i partiti e far confluire i consensi su chi si impegnerà a modificare profondamente la devastante riforma pensionistica, vero massacro soprattutto per la generazione nata negli anni 50. Il pd non sta dando segni di ravvedimento, che si apra, qiundi, una discussione su questo impotantissimo argomento

  145. Elena, ben scritto, mi piace quel ” ci si apra…….” come gia detto a questi non interessa nulla di noi.
    Io mi aspettavo almeno un elenco delle proposte presentate dal PD.
    Invece NULLA come se nessuno scrivesse. Visiti anche il sito di Bersani e se ne rendera’ conto. Do atto all’On Damiano di aver dimostrato sensibilita’; ritenfp pero’ che il partito abbia scelto una altra strada. Questa mattina ho ascoltato a La7 l’On. FABIO MUSSI, mi e’ sembrato di rinascere “finalmente qualche cosa di sinistra.
    Non per nulla ha lasciato il PD

  146. grazie per l’informazione sul video di omnibus. E’ vero, F. Mussi ha dato una bella brezza fresca. Però avete visto che ha parlato per 11 min , dopo ben 60 minuti dall’inizio del programma; per non parlare della maleducazione traccottante della Di Girolamo e di Bocchino che si confidavano i loro segreti mentre Mussi parlava è stata eclatante.

    Mussi è rimasto seduto (mai interpellato) per l’intera prima ora ad ascoltare questi begli esempi del PD, PDL e Lega.

    Tenere in mente anche questo.

  147. Signori si nasce, non si diventa !! La Di Gerolamo la si potrebbe definire con il termine in gergo napoletano usato tempo fa se non erro dalla Carfagna. Per Bocchino mi astengo dai commenti, mi sembra un bimbo viziato!! Purtroppo chi come Mussi non e’ “del sistema” non ha molto spazio in televisione. Sono certo che alle prossime elezione faremo in modo che possano ritornare in parlamento (minuscolo)

  148. Il problema non è solo per i nati nel 1952 ma chi è nato come me nel 1953 e che ha iniziato a lavorare giovanissimo che si trova disoccupato da un anno senza prospettiva di lavoro a maggio con l’età anagrafica di 59 anni e dal 20 febbraio mi dicono che sarò a zero centesimi ma avendo 41 anni e 9 mesi di contributi sara possibile andare in pensione purtroppo il dramma non è solo il mio ma di tanti mi auguro che risolvino velocemente questo dramma perchè è un dramma arrivederci in bocca al lupo a tutti

  149. Non riesco a trovare una risposta alla seguente domanda:”il requisito di 24 mesi dalla data di entrata in vigore delle manovra è comprensiva della vecchia finestra o no.”

  150. X GIUSEPPE,

    SE NON VIENE CORRETTA LA RIFORMA QUEL DISCORSO NON VALE A NULLA. LE PENSIONI SI ALLUNGANO DI 6 ANNI.

  151. Prima di tutto siamo troppo divisi, molti pensano solo a se stessi e alla loro situazione particolare. In secondo luogo si deve chiedere un vero sistema contributivo nel quale, quando si va in pensione vengono restituiti tutti i contributi versati (si chiamano contributi pensionistici e come tali devono essere usati).
    Col sistema Monti,che viene definito contributivo in realtà questo non avviene perchè il pensionato muore prima.
    Poi per protestare si può cominciare uno sciopero degli acquisti: non compriamo nulla che non sia assolutamente indispensabile specialmente se si tratta di prodotti delle aziende di proprietà di politici.
    Infine io ho sempre votato per la sinistra, da ora in avanti poichè non mi rappresenta più (già da parecchio tempo a dire il vero) non le darò più il mio voto.

  152. solo se si è uniti si può sperare di modificare seriamente questa funesta riforma, altrimenti il vero rischio per tutti è passare a miglior vita prima di raggiungere l’età della pensione

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 65 other followers