CRISI: RIBELLIAMOCI ALLO STRAPOTERE DELLE AGENZIE DI RATING

La politica europea deve respingere gli attacchi portati dalle agenzie di rating che hanno ormai lo scopo dichiarato di far saltare l’euro, indipendentemente dagli sforzi prodotti dai singoli governi. Insomma, dobbiamo ribellarci allo strapotere di queste agenzie. Del resto e’ noto che le grandi banche americane, responsabili della crisi iniziata nel 2008, compresa la loro politica che lucrava sul crollo del mercato immobiliare Usa, hanno da tempo consigliato alla propria clientela vip una strategia di speculazione ribassista ai danni dell’euro e delle banche europee. E’ giunto il tempo che la politica rompa il soffocante assedio liberista e riprenda il controllo dei mercati finanziari con efficaci regole e controlli, a cominciare dalla tobin tax che va adottata a livello europeo e mondiale.

18 Risposte

  1. E’ da almeno due mesi che tanti di noi nei vari blog andiamo ripetendo che la crisi non andava risolta con una stretta sulla previdenza, perchè il fondo INPS lavoratori dipendenti era già ampiamente sostenibile fino al 2050, ma anche voi, cosiddetta area laburista del PD, avete avallato e forse anche ispirato l’inutile massacro della manovra Fornero. Erano altri i temi da affrontare con decisione, come la patrimoniale, la tobin tax, la tassazione dei capitali illegalmente esportati, le frequenze televisive regalate etc.. Oltre a tutto questo non capisco perchè non si pensi a riformare la fiscalità consentendo la detrazione fiscale di tutte le spese, come si fa negli USA, sarebbe un colpo decisivo all’ evasione fiscale, oltre al semplice controllo della guardia di finanza fuori dagli esercizi, dai studi dei medici, degli avvocati, etc. On Damiano, se ancora ritenete di rappresentare qualcuno all’ interno del mondo del lavoro, coordinatevi con i sindacati e chiedete di diminuire quel minimo previdenziale asurdo che abbatte i 40 anni e li porta in brevissimo temp a 43 e passa , 41 anni devono essere sufficienti per tutti uomini e donne, almeno in una fase di transizione.

  2. Caro Damiano
    questo governo con l’approvazione del PD, del PdL e dei sindacati a noi cinquantenni prossimi alla pensione ha tolto il futuro aumentando l’attività lavorativa, ha messo le mani pesanti nelle nostre tasche. Dopo averci depredati almeno evitate la presa in giro del governo salva e cura Italia. Ancora noi cinquantenni non soffriamo di demenza senile. Quello che ha capito il comico Crozza l’hanno capito anche i lavoratori.
    Dopo 35 anni e passa di onesto lavoro credo di meritare rispetto.

  3. concordo pienamente con quanto detto dai precedenti interventi ; sono anch’io uno dei tanti (nato nel ?52) penalizzati oltre modo da questa autentica rapina ai danni di onesti lavoratori che , ormai prossima alla pensione ,si vedono ancora una volta beffati da manovre economiche assurde. Basta essere presi in giro, sulle pensioni sono dieci e più anni che si insiste oltremodo a danno dei lavoratori, non è vero che i conti INPS sono in deficit, è dimostrato ufficialmente che sono in ordine per ancora molti anni ed allora per quale motivo si continua a depredare i diritti dei lavoratori procrastinandone la pensione? A Damiano ,come ex ministro del lavoro del governo Prodi, chiedo perche dopo aver fatto sciopere per abbattere il cosidetto ” scalone ” della riforma Maroni ora il Pd accetta questa ingiusta riforma che cancella, dalla sera alla mattina , quanto costruito ed ottenutom con lotte ……rinviando di 4 e più anni la possibilità di acceder alla pensione. Per di più al danno si aggiunge la beffa …a quelli nati nel ’52 che nel corso del 2012 avrebbereo acquisito le quote delle previgente nor
    mativa si concede di andare in pensione con 64 anni!ma ci prendete proprio per scemi!Cercate di modificare questa “porcata” perchè altrimenti non siete più credibili.Almeno per me.

  4. DAMIANO ma ci prendi per stupidi? Sempre a parlare di addolcimenti per esodati licenziati e riduzione penalizzazione!!! Non ti vediamo mai schierato apertamente per una riduzione del “muro” o per l’unificazione a 41 anni uomini -donne!! Dillo chiaramente che questa riforma è figlia vostra (PD) e non avete alcuna intenzione di modificarla!!! Ma già tu sei un politico!! Sei nato per prendere per il culo le persone e ci riesci perfettamente!!! Ma ricordati dalle nostre parti si dice che a volte il 71 può diventare 17. Stai attento a non tirare troppo la corda tu e tutti quegli str… che ritenevamo compagni!!!!! Vorrei raccomandare a tutti di tenere alta la pressione scrivendo sul blog dell’unità,sulle pagine facebook di Fornero,Bersani, Bindi e all’indirizzo di posta elettronica del marito della lacrimevole Ministra Mario Deaglio fratello del Ex compagno Enrico Deaglio mario.deaglio@unito.it vedete come il PD c’è sempre in questa porcata!!!!!!

  5. DAMIANO LE AGENZIE DI RATING ANDAVANO BENE QUANDO C’ERA B. E ORA NON VANNO PIU’ BENE? LA REALTA’ E’ CHE MONTI HA FALLITO, DEVE ANDARE A CASA E BISOGNA RADERE A ZERO LA MANOVRA CHE HA FATTO CON VOOOOOI A DICEMBRE
    LA REALTA’ E CHE IL PD E IL SINDACATO SONO BUGIARDI E TRADITORI.UNO SCHIFO TOTALE
    La Camusso diceva, il limite 40 è invalicabile!!! SE STAVA ZITTA FACEVA PIU’ BELLA FIGURA Bersani affermava, inalzamento dell’età pensionabile, solo su base volontaria!! INVECE DI SPARARE CAZZATE DOVEVA INTERVENIRE IN PARLAMENTO E BLOCCARE UNA ASSURDO E INGIUSTO PROVVEDIMENTO COME LA RIFORMA CRIMINALE DELLE PENSIONI. oggi mi hanno segnalato un link, di una trasmissione su LA7, ho assistito ad uno spettacolo sconvolgente, persone nelle mie stesse condizioni, che piangevano, il programma, mi sembra si chiamasse L’ARIA CHE TIRA, assistere ad una cosa del genere, vedere persone Anziane piangere e disperarsi xche oltre a vedersi allungare di QUATTRO ANNI, l’agoniata meta, c’è anche gente che ha perso il lavoro e si riduce ad elemosinare e chiedere aiuto alle Agenzie Interinali senza peraltro acun risultato. Fassina, Ichino, Bersani, ci metto anche Damiano, dovrebbero VERGOGARSI di aver permesso una simile carognata, vedere gente di una certa età con le lacrime agli occhi fà veramente male!! QUELLE PERSONE VERAMENTE LACRIMAVANO, NO SIGNORA NOSTRA DELLE LACRIME SAN ELSA FORNERO
    LA VERITA’ E’ CHE DOVRESTE ANDARE A CASA TUTTI, MA CI ANDRETE PRESTO….LA GENTE NON NE PUO’ PIU DI VOI….

  6. A mio parere le agenzie di rating andrebbero semplicemente chiuse.Sono società private quotate in borsa che speculano per fare soldi.Evidenze ce ne sono fin troppe.
    A proposito di pensioni ho sentito Bersani ieri sera affermare che c’è molto da cambiare: sui precoci, su chi è in mobilità,sui disoccupati,ecc,ecc.
    Sembra che il PD stia prendendo atto degli errori di dicembre.
    Non potrebbe essere diversamente perchè le casistiche lo dicono chiaramente.
    La dicono lunga i casi che si leggono.
    Bisogna rimodulare lo scalone ed eliminare il comma 15 dell’Art.24 che è il vero nocciolo della questione per gli esentati.
    Nei prossimi giorni incontro governo sindacati.Vediamo cosa ne esce .Speriamo in notizie positive.Se non sarà così continueremo la battaglia su ogni fronte.

  7. Roma, 15 gen. (TMNews) – Bisogna rimettere mano alla riforma delle pensioni fatta dal governo Monti con la manovra. Lo ha detto il segretario della Cgil, Susanna Camusso, intervistata da Maria Latella su SkyTg24.

    “Bisogna ritornare – ha spiegato – su una riforma delle pensioni sbagliata che il governo ha fatto con la finanziaria”. Il ministro del Welfare, Elsa Fornero, “ha sbagliato a pensare che si poteva allungare la vita di tutti e che questo non avesse un impatto sul mercato del lavoro, ha sbagliato a pensare che vale solo l’età e non quanti anni lavori. Per colpa di questa riforma migliaia di lavoratori si ritrovano senza lavoro, senza pensione. Lo strumento dell’allungamento dell’età pensionabile è la cosa peggiore che si potesse fare”.

  8. ON.Damiano, continuo a dirlo e a ripeterlo la riforma delle pensioni in questa fase di recessione è assurdo farla è controproducente e devastante,lascierà solo tanta disoccupazione e miseria con un unico risultato, un enorme aumento della delinquenza e dell’odio contro le istituzioni. P.D. Sindacato a detta di tutti state facendo schifo,è ora che puntiate i piedi dicendo, anzi se necessario obbligando il governo a fare un passo indietro. Due cose assolutamente da fare 1).:Ultracinquantenni in pensione con la vecchia riforma,che andrà a dissolversi da sola all’incirca entro il 2018 ; 2)dal 2018 nuova riforma con aumento a 41 di contributi per entrambi i sessi, con aumento delle aspettative di vita apartire dal 2019. (Così forse riusirà a reggere il sistema e ad essere accettato! P.D. Sindacato, muovetevi, fate qualcosa,imponetevi ,il ceto medio -basso vi stà supplicando di intervenire adesso, prima che sia troppo tardi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. Bisogna rimettere mano alla riforma delle pensioni fatta dal governo Monti con la manovra. Lo ha detto il segretario della Cgil, Susanna Camusso, intervistata da Maria Latella su SkyTg24.
    “Bisogna ritornare – ha spiegato – su una riforma delle pensioni sbagliata”.
    On. Damiano bisogna riportare a 41 anni e un mese il minimo contributivo per tutti senza aumenti per speranza di vita fino al 2018.

  10. L’anticipo dei tre mesi di aspettativa di vita dal 2015 al 2013 E’ UN ARBITRIO DA PARTE DELLA FORNERO !!! Qual è la motivazione?

  11. On Damiano,
    mi dispiace dirlo ma, la sua proposta di riforma delle pensioni era tale e quale a quella ,sciagurata, della ministra, forse solo un pò più morbida .E’ triste vedere come milioni di lavoratori cercano di salvarsi dalla servitù a vita facendo a gomitate , scagliandosi gli uni contro gli altri: quelli del 52 contro quelli del 53, 54, 55, ecc…, i pubblici contro i privati, gli esodati contro i precoci e via dicendo…la guerra tra i poveri, da sempre perseguita dai potenti! Ma un partito di sinistra può avallare una simile cosa seppure nelle difficoltà del momento che stiamo vivendo e delle quali tutti siamo perfettamente consapevoli? Forse che reputate i “comun”i lavoratori degli idioti insensibili?
    Le riforme degli ultimi anni avevano già equilibrato il sistema previdenziale, tra l’altro , l’avevate affermato anche voi , quando al governo c’era Berlusconi…poi l’improvvisa giravolta! Migliaia di elettori del Pd si stanno chiedendo se valga ancora la pena di sostenere il partito alle prossime elezioni; la rabbia non si sopisce, anzi.
    Questa riforma va resa più graduale per tutta la generazione degli anni 50, ci vuole una norma transitoria e, per i giovani, oltre al lavoro ua sistema pensionistico equo e umano: nessuno deve essere obbligato a morire sul lavoro come i servi della gleba di medievale memoria,nè gli anziani di oggi nè gli anziani di domani!

  12. Onorevole per ogni giorno che passa aumenta sempre di più la sfiducia (E LA RABBIA!!!). Fino a una decina di giorni fa Lei riteneva ancora aperto il TEMA DELLA GRADUALITÀ per quei lavoratori nati DAL 52 AL 58 che, se non intervengono correttivi, sono condannati a doversi sorbire UN BALZO FINO A 6 ANNI E OLTRE. Ultimamente però Lei ha messo da parte questi sventurati, ponendo l’attenzione su altre categorie di lavoratori altrettanto danneggiati dalla riforma sulle pensioni, seppur in maniera diversa. Come già scritto in precedenza, non voglio alimentare una guerra tra poveri e perciò RIBADISCO (mi consenta l’imperativo) l’assoluta necessità che Lei, se vuole riguadagnare credibilità, deve farsi carico di TUTTE le questioni di criticità conseguenti all’approvazione di una riforma a dir poco scellerata, votata – giusto per ricordare – anche dal PD. Ora, visto che anche il ministro “UNA LACRIMA SUL VISO” ha ammesso la severità delle decisioni prese, credo che se il PD VOGLIA RIMEDIARE agli errori iniziali, sia prima di tutto per SENSO DI GIUSTIZIA e sia per avere un ritorno elettorale, che altrimenti può scordarsi, debba passare dagli slogan, che ormai non incantano più nessuno, a fatti concreti per CORREGGERE TUTTE – RIPETO TUTTE – le storture partorite. Invece mi sembra che si continua sulla strada delle discriminazioni.O MODIFICATE LA RIFORMA DEL LAVORO IN MANIERA COMPLESSIVA O DAVVERO I LAVORATORI NATI DAL 52 AL 58, PENALIZZATI DA UNO SCALONE CRIMINALE CHIEDERANO CONTO A ROMA A LEI A AL SINDACATO CHE PER ORA FA SOLO CHIACCHERE

  13. Ha ragione Donata la riforma proposta dal PD era tale e quale a quella della Fornero!! Forse on Damiano avrà copiato dalla sua compagna di banco (detto da lei) piagnona e lacrimevole Fornero nonchè ministra delle ” impari ” opportunità!!!! Ma nemmeno Berlusconi avrebbe mai pensato a una riforma così penalizzante per i lavoratori. A questo punto tanto vale votare il cavaliere. Ha sicuramente più rispetto di voi del PD per i lavoratori. E non me ne fotte niente della sua vita privata se poi devo essere inc…… dal mio partito!!!!!!

  14. Lo dico da tempo!!
    Questa riforma l’ha fatta il PD

  15. vediamo se ora non riuscite a far nemmeno modificare l’odioso comma 15 dell’articolo 24 ,perche’sperare nella fortuna in una situazione cosi’ drammatica è il colmo.dopo aver saltato i requisiti per 4 mesi ora devo sperare di vincere questa lotteria? siete veramente vergognosi,perche’ la colpa non è di quella incompetente lacrimosa signora ma vostra che avete avvalorato questo scempio!!!!questo schifo l’avete fatto proprio voi e oggi ci fate sapere che è aperta la campagna tesseramenti….oltre che a correre a tesserarci al momento opportuno correremo a votarvi!!!!

  16. IL 20 E IL 21 GENNAIO A ROMA ASSEMBLEA NAZIONALE PD .la bisogna far sentire tutta la nostra rabbia nei confronti di chi a votato questa riforma delle pensioni devastante!!!!!. Per chi non lo sa nel sito del pd c’è IL GRANDE STATISTA BERSANI che chiede di iscriversi e di farsi la tessera.Veramente DEMENZIALE!!!!!!!!!!!!

  17. Strappategli le tessere in faccia fategli capire che il partito non è sua proprietà o di D’Alema Finocchiare e altri Pd che non ci rappresentano più!!!!!

  18. MA LEI DAMIANO CI PRENDE IN GIRO? DOVE SONO LE MODIFICHE SOSTANZIALI ALLO SCALONE?NON AVEVATE DETTO CHE OCCORREVA GRADUALITA?alla fine la continuità delle iniziative intraprese porta a degli aggiustamenti molto parziali e frammentari. Qui per i lavoratori delle classi 53,54 e successive e con 36/37/38 anni di lavoro IL MASSACRO DELLO SCALONE rimane inalterata, il muro dei 40 anni di lavoro già cosi’ difficile da raggiungere non esiste piu’, ce ne vorranno circa 43 e passa, ma si rende conto di che cosa significa lavorare altri 5 anni?VIENE LEI A LAVORARE IN FABBRICA? LA RIFORMA VA MODIFICATA PESANTEMENTE O DILAZIONATA AL 2018.AVETE CAPITO O NO???????O VENIAMO ALL’ASSEMBLEA DEL PD QUESTO FINE SETTIMANA A SPIEGARVELO?

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