I dati Ocse testimoniano una verita’ conosciuta: che le retribuzioni nette dei lavoratori italiani sono ben al disotto della media dei 30 paesi piu’ industrializzati. Il divario negativo e’ di 17 punti percentuali. Questo dimostra quanto sarebbe necessario un intervento del governo, con risorse fresche e aggiuntive per potenziare il potere d’acquisto delle retribuzione e delle pensioni, come una delle componenti essenziali per l’uscita dalla crisi.Uno dei dati rilevati dall’indagine dell’Ocse e’ il divario tra retribuzione lorda e retribuzione netta in busta paga: il famoso ‘cuneo fiscale’, che il governo Prodi, con lungimiranza, aveva provveduto a diminuire in modo significativo. Occorrerebbe pero’ proseguire su questa strada scegliendo di investire risorse per uscire dalla crisi, anziche’ aspettare che passi la nottata.
OCSE: SALARI; E’NECESSARIO UN INTERVENTO DEL GOVERNO
Pubblicato il lunedì, 18 maggio 2009 da Cesare Damiano








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[...] “una detassazione degli stipendi”. Per il capogruppo Pd della commissione lavoro Cesare Damiano “i dati Ocse testimoniano che le retribuzioni nette dei lavoratori italiani sono ben al [...]
Buongiorno On.Damiano,
Daccordo sulle tasse che divorano i salari, però…
Una volta, a causa del problema non riconosciuto dalle istituzioni, qualcuno scoprì, non so come, le badanti, che a fronte di un guadagno di sei volte quanto guadagnava un ingegnere a casa loro si prendevano cura dei vecchietti: problema risolto.
Poi intervenne un governo: coi seguenti risultati: il guadagno delle badanti è passato a 10 volte lavorando 1,5 gg meno a settimana, il costo per il pensionato è quasi raddoppiato, si è rovinata la vita alle famiglie cui salta la vita tutte le festività + il mercoledì pomeriggio.
Ovviamente nel resto d’Europa, in TUTTA Europa, le badanti non esistono perchè i governi salvaguardano la qualità della vita delle famiglie provvedendo direttamente.
Cosa ne pensa?
Una sua risposta diretta sarebbe enormemente apprezzata.
Cordiali Saluti
Marco Montanari