Nel giorno della prima udienza del processo ThyssenKrupp, Sky TG24 Pomeriggio pone al centro della puntata, in onda alle 14.35, il dibattito sulle politiche necessarie per arginare il fenomeno delle morti bianche che non sembra arrestarsi in alcun modo. Sarò ospite in studio insieme a Giorgio Cremaschi, segretario nazionale della Fiom e Paolo Berizzi, giornalista e autore di “Vite a tre euro”.
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Egr. sig. on. Damiano
innanzitutto buongiorno, mi chiamo Fernando ed ho 33 anni, sono un operaio metalmeccanico c/o lo stabilimento “MARCEGAGLIA spa” di Ravenna.
Scrivo questa mail affinchè lei possa rendersi conto tramite la mia testimonianza che anche dopo il rogo dei colleghi della thyssen e, purtroppo dopo altre tragedie, si continua, come lei sa, a morire e rimanere invalidi a causa del lavoro…
Si son dette tante parole, presi tanti impegni e fatto un TESTO UNICO per la sicerezza sul lavoro, ma si continua in questo “SISTEMA ITALIA” a morire ecc, ma il mio stupore sta nel fatto che chi deve fare i controlli nei luoghi di lavoro quando lo fa, lo fa con un preavviso di arrivo tale da far in modo che le aziende possano mettersi in “ordine” per le cosi dette ispezioni….
A me questo sembra assurdo, in quanto io mi chiedo se dovessi essere in malattia (mutua) ed il medico che deve controllarmi mi chiamasse in anticipo per avvisarmi del suo arrivo, lei cosa pensa?
Io penso che non sarebbe giusto e che il controllo a questo punto sarebbe inutile.
Questo è uno dei problemi che abbiamo nelle aziende: controlli annunciati che secondo me portano a stragi annunciate.
Mi auguro che la sua persona sia così intelligente e soprattutto sensibile a far in modo che il TU sulla sicurezza sui posti di lavoro venga applicato in tutte le sue parti e casomai integrato con altre sanzioni per chi è negligente riguardo alla sicurezza e alla salvaguardia dell’ambiente nei luoghi di lavoro.
Spero tanto che la classe politica tutta non si faccia convincere e abindolare dalle frasi della presidentessa di confindustria EMMA MARCEGAGLIA in quanto intende abolire l’inasprimento delle pene per gli imprenditori che hanno forti responsabilità nelle “STRAGI BIANCHE”.
Chiedo assieme ai miei compagni della RETE NAZIONALE BAST MORTI SUL LAVORO che nelle aziende gli RLS (Rappresentanti Sicurezza Lavoratori) siano aumentati ed eletti direttamente dagli operai/e;
Che ci sia più informazione sul lavoro che si sta svolgendo sui rischi e sulla prevenzione degli infortuni che possono derivare da comportamenti sbagliati..
Che ci siano più controlli a “sorpresa”, che ci sia più fermezza da parte di chi controlla sulle sanzioni nei confronti di chi sbaglia;
Di farla finita con questa precarietà che rende le lavoratrici e i lavoratori impotenti davanti alla mancanza di sicurezza…
Insomma è il momento di cambiare registro su questo stillicidio dove si spendono parole, ma nessuno fa realmente qualche cosa per CAMBIARE…
Concludo dicendo che mi appello alla sua intelligenza affinchè possa essere una voce autorevole come la sua ad aiutarci a combattere questa piaga che miete più vittime di una guerra e non siamo in guerra, ma andiamo a lavorare…
La ringrazio per l’attenzione posta a questa mail.
Cordiali saluti.
Fernando Di Virgilio