NOI NON DIMENTICHIAMO

 

Lettera di Pier Luigi Bersani all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

GIOVEDI’ 2 FEBBRAIO ORE 15.30 PRESSO LA SEDE NAZIONALE PD. «LAVORO. OLTRE LA PRECARIETA’, PIU’ DIRITTI, PIU’ TUTELE, PIU’ OCCUPAZIONE»

Il prossimo 2 Febbraio alle ore 15:30 presso la sede Nazionale del Partito Democratico si terrà un incontro sul tema “Lavoro. Oltre la precarietà, più diritti, più tutele, più occupazione” organizzata dalle associazioni “Lavoro&Welfare”, Ares, Europa Lavoro e Impresa e “20 Maggio”. Introduce: Cesare Damiano. Interventi di: Luisa Corazza, Sergio D’Antoni, Stefano Fassina, Donata Gottardi, Davide Imola, Marianna Madia, Franco Marini, Paolo Nerozzi, Tiziano Treu. Conclude: Pier Paolo Baretta. All’incontro sono invitate le organizzazioni sindacali e datoriali. Sarà possibile trovare la registrazione dell’incontro su YouDem.tv

PENSIONI: MIGLIAIA DI LAVORATORI RISCHIANO DI RESTARE SENZA, E’ NECESSARIO CAMBIARE LA NORMATIVA

Insistiamo circa la necessita’ di cambiare la normativa sulle pensioni. Il passaggio del Milleproroghe al Senato e la trattativa del governo con le parti sociali rappresentano sicuramente un’ulteriore opportunita’ per sciogliere i nodi ancora esistenti, nonostante i miglioramenti raggiunti alla Camera. La nostra insistenza non deriva da valutazioni astratte o di principio ma dalla consapevolezza che esistono numerose situazioni da risolvere che, altrimenti, rischierebbero di vedere migliaia di lavoratori senza pensione e senza lavoro, nonostante gli accordi raggiunti dalle aziende e dai sindacati nelle stesse sedi ministeriali. In particolare, vorremmo affrontare il tema degli accordi di mobilita’, ponendo una domanda al governo: l’interpretazione rigorosa e letterale dell’attuale normativa – secondo la quale i lavoratori in mobilita’ possono andare in pensione con le vecchie regole, purche’ abbiano sottoscritto accordi prima del quattro dicembre 2011 – consentira’ ai dipendenti della Fiat di Termini Imerese, della Fincantieri, dell’Irisbus e di moltissime altre situazioni di poter accedere alla pensione? Questo problema noi lo abbiamo posto al governo che finora non ha voluto ascoltare le nostre ragioni. La realta’, pero’, va conosciuta e su di essa bisogna intervenire: o si da’ un’interpretazione flessibile della normativa e degli accordi, oppure, come abbiamo piu’ volte indicato con i nostri emendamenti, occorre spostare la data della validita’ degli accordi stessi almeno dal 4 al 31 dicembre del 2011. Aspettiamo una tempestiva risposta dal governo: se abbiamo sbagliato, siamo pronti a ricrederci, ma se diciamo la verita’ bisognera’ che si prenda atto della necessita’ di un intervento. Lo stesso discorso vale anche per gli esodati, i sovrannumerari e i licenziamenti individuali. Su questi argomenti la battaglia del Partito democratico continuerà.

OGGI SUL SETTIMANALE “gli ALTRI” UN ARTICOLO DI CESARE DAMIANO

VI INFORMIAMO CHE L ‘ARTICOLO E’ STATO SCRITTO DOMENICA SCORSA QUINDI NON TIENE CONTO DELLE MODIFICHE APPORTATE AL DECRETO “MILLEPROROGHE” E SOPRATTUTTO NON CONSIDERA IL FATTO CHE IL GOVERNO HA POSTO LA QUESTIONE DI FIDUCIA, DI CONSEGUENZA TUTTI GLI EMENDAMENTI DA NOI PRESENTATI SONO DECADUTI.

PENSIONI, COSI’ ABBIAMO “MITIGATO” LA MANOVRA

VENERDI’ 27 GENNAIO, VI SEGNALIAMO IN EDICOLA:

PENSIONI, SI TRATTA SU NUOVI RITOCCHI

 

 

UNA TRANQUILLA SERATA DI “LAVORO” DEMOCRATICO

MILLEPROROGHE: PASSI AVANTI SULLE PENSIONI MA ANCORA NON CI SIAMO

Sulle pensioni, con le correzioni apportate al Milleproroghe, si sono fatti positivi passi avanti che pero’ non bastano a risolvere tutte le criticita’ ancora esistenti: insomma, ancora non ci siamo. La nostra battaglia deve continuare per impedire che ci siano lavoratori che rimangono senza lavoro e senza pensione a causa della riforma. Al Senato proseguira’ la nostra azione di miglioramento mentre apprezziamo che sul tavolo di confronto tra governo e parti sociali i sindacati, nel loro documento unitario, abbiano proposto significative correzioni al sistema previdenziale. Noi insistiamo affinche’ il governo promuova da subito un approfondito monitoraggio della situazione, per capire quanti siano realmente i lavoratori che non potranno utilizzare le regole previdenziali ante-riforma. Ci sono accordi di mobilita’, accordi collettivi per l’esodo e lavoratori che si sono licenziati individualmente che potrebbero non beneficiare dei miglioramenti definiti dal Milleproroghe. Il governo sara’ costretto nei prossimi mesi a prendere atto di queste situazioni e ha l’obbligo, come ha ricordato il presidente del Consiglio nel suo discorso di fine anno, di rimuovere le criticita’ e le situazioni socialmente inique che dovessero verificarsi, anche attraverso una ulteriore revisione delle leggi esistenti.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO NAZIONALE XXVII OTTOBRE

Vi segnaliamo il Comunicato Stampa del Comitato Nazionale XXVII Ottobre sull’approvazione della proposta di legge in favore dei vincitori ed idonei di concorsi pubblici non assunti approvata con larghissima maggioranza di voti favorevoli in Commissione Lavoro leggi il testo del comunicato stampa

IL BUIO E LA LUCE – DIRITTI SOCIALI E CIVILI NEL RACCONTO DI UNA DONNA

Pubblichiamo l’ultimo lavoro di Alberta De Simone, responsabile territoriale Lavoro&Welfare Avellino.“Il Buio e la Luce” si articola intorno ad alcuni eventi:

- la vicenda atroce dei figli definiti “figliastri” nei certificati anagrafici: una narrazione che parte dall’infanzia in un borgo di montagna e si sviluppa fino al percorso parlamentare che porta alla cancellazione di quell’infamia;
- il terremoto fisico che il 23 novembre dell’80 devasta l’Irpinia e il terremoto morale che offende e macchia la ricostruzione, intrecciandosi al crepuscolo dei valori che segue il crollo del muro di Berlino;
- il percorso di circa venti anni per avere una legge contro la violenza sessuale;
- un viaggio tra gli emigrati che, costretti dalla necessità a lasciare il paese natìo, nella loro seconda patria hanno ricostruito nomi e luoghi della prima.

Il filo che lega le diverse parti è il cammino compiuto dalla protagonista, la capacità di trarre forza dalla vita vissuta: il presente discende da un “prima” di conoscenze, esperienze, sofferenze patite e prepara un “dopo” di liberazione e di risoluzione di problemi singoli e collettivi. Attraverso il filo dei ricordi Alida (il nome deriva da quello della madre) ritrova le ragioni del suo agire da adulta, della sua voglia di esistere e di esigere dei diritti. Una narrazione che, partendo dalle radici, consente di accedere alla compiutezza del proprio essere che è gioia e dolore, buio e luce.

LAVORO: NUOVA ARCHITETTURA PER GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI? SI, SE MIGLIORA LE TUTELE

Sono d’accordo con Emma Marcegaglia circa il fatto che non si debbano toccare la cassa integrazione ordinaria e straordinaria. In questa situazione di crisi si tratta di strumenti indispensabili per tutelare i lavoratori, anche perche’ presuppongono il mantenimento del rapporto di lavoro con le aziende d’origine. Sulla costruzione di una nuova architettura degli ammortizzatori sociali, accennata dalla stessa presidente di Confindustria, siamo disponibili ad un confronto che migliori il livello di tutela esistente: a questo scopo, suggeriamo al governo di utilizzare in modo propositivo la delega lasciata su questo tema dal governo Prodi e adottata e condivisa da quello successivo. Nella delega, sottoscritta unitariamente dalle parti sociali, si ipotizzano l’unificazione degli strumenti di cassa integrazione ordinaria e straordinaria, per affrontare i momentanei cali di mercato e i processi di ristrutturazione, e l’unificazione delle indennita’ di mobilita’ e di disoccupazione.

LAVORO: BENE L’OK DELLA COMMISSIONE SUI VINCITORI E IDONEI DI CONCORSO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Si è concluso oggi in commissione Lavoro della Camera l’esame in sede referente della proposta di legge sui vincitori e idonei di concorso. Il voto favorevole è stato a larghissima maggioranza. Adesso il testo andrà ai pareri delle commissioni Affari costituzionali, Giustizia, Bilancio, Finanze e Cultura. Come Partito democratico, abbiamo sostenuto fin dall’inizio la battaglia per il giusto diritto dei vincitori e degli idonei ad accedere all’impiego nella Pubblica amministrazione: ci auguriamo che la collaborazione che si è registrata su questo tema tra i partiti che sostengono l’attuale governo continui nelle altre commissioni fino all’esame e al voto in assemblea.

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